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Cerrato (Iab Italia): ‘Ai aiuta a creare contenuti adattivi a valore aggiunto”

(Adnkronos) – “L'intelligenza artificiale, che è sempre guidata dall'umano, è importante ricordarlo. Aiuta a creare contenuti a valore aggiunto che si adattano al pubblico. L’Ia ci permette di adattare la ricetta all'utente, a seconda che debba essere utilizzata per 4 o 2 persone”. Così Daniela Cerrato, membro del Consiglio direttivo di Iab Italia, all’edizione 2026 di Intersections, il più grande evento in Italia dedicato a marketing, comunicazione, creatività e tecnologia, in corso all'Allianz MiCo di Milano.  “La possibilità di adattare il contenuto alle necessità dell’utente attraverso dei cursori è già stata introdotta con GialloZafferano ed è una grande novità che stiamo inserendo anche con lo Smartworld – aggiunge – Dal punto di vista della cucina, questo approccio permette di evitare gli sprechi, in ottica di green economy. Abbiamo creato anche un chatbot dedicato con GialloZafferano, che si chiama Giallo di Z, che ti permette di chiedere una ricetta ideale in base a che cosa hai nel frigo, alle tue doti, alle preferenze e alle eventuali allergie”. “Anche la strategia video vede un'evoluzione. Proponiamo video lunghi, iniziati l'anno scorso con format seriali e dai toni più caldi, simili ai vodcast, sia nel food con GialloZafferano, sia con MypersonalTrainer per la salute. Questi possono essere fruiti anche comodamente dal divano. Con la crescita della Connected TV, ormai tutte le statistiche ci dicono infatti che le persone guardano questi contenuti – distribuiti anche sui social – attraverso la televisione”.  “Tutto questo si ricollega al concetto della community. Si tratta di un aspetto molto bello perché non si traduce solo nel digitale. Continuiamo infatti ad ampliare la nostra partecipazione sul territorio. Dopo i grandi eventi che abbiamo fatto con MypersonalTrainer e con le altre testate, la grande novità è che quest'anno faremo un evento dedicato a GialloZafferano alla fine di dicembre – conclude -. La gente ha voglia di aggregarsi fisicamente e di uscire dagli schermi, quindi ‘socialità’ torna a essere la parola d'ordine, non solo il web. Informarsi e trovare contenuti di utilità e di intrattenimento è importante ma poi c'è bisogno di contatto umano. Poter traslare una community che ti segue molto dal digitale al fisico è qualcosa di straordinario, all'insegna della semplificazione”. 
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Paolo Troilo presenta il nuovo progetto scultoreo A.I. Like

(Adnkronos) – L'artista Paolo Troilo ha presentato, in occasione di Intersections 2026, A.I. Like, un progetto scultoreo che affronta uno dei temi centrali del nostro tempo: il rapporto tra intelligenza artificiale, creatività e pensiero critico. L'opera nasce da una delle allucinazioni più riconoscibili dei sistemi di generazione di immagini: la mano con sei dita. Per Troilo quel “bug”, diventa il segno distintivo dell'intelligenza artificiale, il suo "volto". Da qui nasce la scultura di una mano a sei dita di circa 3 metri per 2: una riproduzione in scala, stampata in 3d dalla factory veneziana 3DShapeFarm, di un modello in argilla di circa 20×20 cm creato a mano da Troilo. L'opera viene realizzata attraverso l'assemblaggio di decine di componenti stampati singolarmente, successivamente stuccati, rifiniti e dipinti a mano dall'artista. La scultura verrà accompagnata dal “mA.nI.fest”, un manifesto che utilizza parole ed onomatopee contemporanee ma richiama il linguaggio del Manifesto del Futurismo di Marinetti. Infine, a corredo dell’opera ci sarà anche un testo curatoriale di Luca Cantore d’Amore. Noto a livello internazionale per la sua tecnica pittorica realizzata esclusivamente con le dita, Troilo sceglie di non utilizzare l'intelligenza artificiale come strumento creativo ma al contrario, la trasforma nel soggetto della propria ricerca artistica. A.I. LIKE rappresenta l'evoluzione di una ricerca iniziata con la mostra The Breach a Palazzo Reale di Milano, dove l'artista aveva già affrontato il tema dell'intelligenza artificiale all'interno di un più ampio percorso dedicato alle trasformazioni sociali e culturali contemporanee. Con A.I. LIKE, Troilo, che per dodici anni ha lavorato nel mondo della pubblicità come direttore creativo presso agenzie internazionali, traduce l’AI in un’immagine immediata e memorabile, trasformando un suo errore ricorrente in un progetto capace di attivare pensiero critico: un concetto particolarmente affine a Intersections, che mette in dialogo innovazione, cultura e industria della comunicazione interrogandosi non solo sulle possibilità offerte dalle nuove tecnologie, ma anche sul modo in cui queste modificano la nostra percezione e il nostro modo di costruire significati. Al termine di Intersections, A.I. LIKE sarà ospitata in uno spazio pubblico di Milano, dove continuerà a invitare cittadini e visitatori a interrogarsi sul ruolo e sull’impatto dell’intelligenza artificiale nella società contemporanea. Il progetto prevede, inoltre, la realizzazione di nove esemplari di dimensioni più contenute (30cmx30cm), che accanto all’opera originale in argilla, saranno destinati a un’asta benefica. 
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Conte (Inps), “Ci stiamo trasformando, ci prepariamo a mondo mutevole”

(Adnkronos) – “Issa è una associazione di enti di sicurezza sociale internazionale ed Inps che è il più grande ente di sicurezza sociale europeo non poteva non essere presente in un contesto del genere”. A dirlo il direttore centrale delle Relazioni Internazionali dell’Inps, Giuseppe Conte, a margine del seminario sulla’AI tenutosi presso Palazzo Wedekind. L’Inps aderisce all’Issa da un anno, partecipando alle attività e cercando di portare un contributo fattivo all’organizzazione. Un fatto rimarcato anche da Conte che ha tenuto a precisare che “cerchiamo di portare un valore aggiunto alla discussione a livello internazionale sui temi della sicurezza sociale. Cerchiamo anche di confrontarci con le migliori esperienze degli altri Paesi perché poi molte problematiche sono comuni”. L’evento tenutosi a Roma ha visto Inps e Issa ancora vicini. “Quello che discutiamo a Roma è l'impatto della intelligenza artificiale sul mondo del lavoro – ha continuato il direttore centrale -. Le nostre organizzazioni si stanno trasformando per affrontare un mondo sempre più mutevole” Per questo motivo, rimarca Conte, “l’ente italiano sta per lanciare ‘Inps verso il futuro’ che rifletterà su questi quali l’AI e lavoro”. “Le nostre istituzioni di sicurezza sociale devono affrontare in generale tutte queste grandi trasformazioni della società come la rivoluzione digitale, l'intelligenza artificiale, una trasformazione geopolitica che crea anche insicurezza. Siamo noi a dover garantire la sicurezza alle aziende, ai cittadini, ai pensionati e a tutto il mondo del lavoro”, ha concluso. 
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La Superluna, tre sciami di meteoriti e la parata dei pianeti: tutti gli eventi celesti di novembre 2026

(Adnkronos) –
A novembre tre piogge di meteoriti e tre Superlune illumineranno il cielo, insieme a una vera e propria parata di pianeti. L'arrivo del nuovo mese porterà con sé alcuni eventi celesti che saranno visibili grazie alle lunghe ore di buio invernali e alla stagione dell'aurora boreale, che caratterizzerà le regioni settentrionali come Islanda e Norvegia. Si inizierà all'inizio del mese quando, come riporta National Geographic, ci sarà l'allineamento di Luna, Marte e Giove.  Alla mezzanotte tra il 2 e il 3 novembre, la Luna, Marte e Giove saranno allineati sull'orizzonte orientale e si sposteranno sempre più in alto nel cielo fino all'alba. I due pianeti e la Luna arriveranno a circa sei gradi di distanza, con Regolo, ovvero la stella più luminosa della costellazione del Leone che sarà la più visibile sotto di loro. Nella notte tra il 4 e il 5 novembre e in quella tra l'11 e il 12 invece, arriveranno due sciami di meteoriti: le Tauridi meridionali e le Tauridi settentrionali, eventi da circa cinque meteoriti l'ora che però coincideranno con una luna debole che quindi potrebbe renderli meno visibili. Un nuovo sciame di meteoriti si registrerà tra il 17 e il 18 novembre, ovvero quello delle Leonidi, che sarà attivo per tutto il mese e sarà particolarmente visibile superata la mezzanotte.  Il mese di novembre sarà anche segnato dalla notte di luna nuova fissata per il 9 novembre, quando saranno particolarmente visibili galassie e nebulose. Per la Superluna, la prima dallo scorso gennaio, bisognerà invece aspettare il 24 novembre, quando arriverà quella del castoro, un fenomeno che si verifica quando l'orbita lunare si avvicina più del solito alla Terra. La luna risulterà più luminosa e più grande, con il momento migliore per osservarla che può essere l'alba oppure il tramonto, quando sembrerà di dimensioni maggiori all'orizzonte e si colorerà di arancione. Dal 14 al 16 novembre invece Marte e Giove appariranno nel cielo meridionale a poca distanza tra loro, mentre sopra l'orizzonte sorgeranno Mercurio e Venere. Durante il mese si potrà osservare anche Urano, che durante la notte si sposterà da est a ovest. Il 20 novembre invece Mercurio raggiungerà la sua massima elongazione occidentale, ovvero si allontanerà dal Sole, e sarà particolarmente visibile verso la fine del mese prima dell'alba. Anche Urano sarà più vicino del solito, in particolare tra il 25 e il 26 novembre, visto che si troverà in posizione opposta rispetto al sole.  
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Inps e Issa, seminario internazionale sull’impatto dell’Ia su lavoro e sicurezza sociale

(Adnkronos) – E' in corso a Roma, presso Palazzo Wedekind, sede dell’Inps in Piazza Colonna 366, il Seminario Tecnico dell’Issa (Associazione internazionale della sicurezza sociale), dal titolo 'Impatto dell’intelligenza artificiale sul mercato del lavoro e sulla sicurezza sociale', dedicato all’analisi delle trasformazioni introdotte dall’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro e delle conseguenti implicazioni per i sistemi di protezione sociale. La prima giornata di lavori è stata aperta dai saluti istituzionali del presidente Inps, Gabriele Fava e di Abi-Ramia Caetano, segretario generale, International social security association, a cui è seguito l’intervento del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Marina Calderone, del sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega all'Innovazione tecnologica e alla Transizione digitale, Alessio Butti, e del direttore generale Inps, Valeria Vittimberga. “La tecnologia cambia sempre il lavoro, ma non decide da sola come. Lo decidiamo noi. Lo decidono le regole, i contratti, le scelte di chi guida le imprese e le istituzioni. È questa la domanda che l'intelligenza artificiale pone alla sicurezza sociale. Non quanti posti di lavoro cancellerà. Ma dove andrà il valore che produce. Se l'intelligenza artificiale genera valore sostituendo lavoro umano, una parte di quel valore deve restare agganciata alla sicurezza sociale. E credo che vadano protette le transizioni, perché il tempo speso a imparare un mestiere nuovo non diventi un vuoto nella pensione di domani. Contribuzione figurativa durante la riqualificazione, indennità legate alla formazione, uscite flessibili per chi è vicino alla pensione. Ogni rivoluzione del lavoro ha chiesto un nuovo patto sociale. Con l'intelligenza artificiale non sarà diverso. Per questo ho proposto la creazione di un Osservatorio internazionale sul futuro del welfare, e ci sto lavorando con gli istituti di sicurezza sociale di altri Paesi. Il valore che la tecnologia crea deve tornare a proteggere le persone. È una scelta che spetta a noi, e va fatta adesso”, ha affermato Gabriele Fava, nel corso del suo intervento. “La storia delle rivoluzioni industriali dimostra che il progresso tecnologico può generare crescita e migliori condizioni di vita, ma anche che i benefici dell’innovazione non si distribuiscono automaticamente in modo equilibrato”, ha sottolineato Valeria Vittimberga. “Tra produttività e progresso sociale esiste infatti una mediazione decisiva, quella delle istituzioni, delle regole economiche, dei rapporti di lavoro e delle politiche pubbliche, che l’IA rende ancora più importante perché può modificare in profondità la relazione tra lavoro umano e valore prodotto”.  Il Direttore Generale, condividendo la scelta europea di una regolazione fondata sulla dignità umana e sui diritti fondamentali, ha indicato la necessità di “Un passo ulteriore: un sistema di intelligenza artificiale può essere perfettamente rispettoso dei principi etici e produrre comunque effetti economici socialmente squilibrati. Può essere trasparente e non discriminatorio, ma concentrare i guadagni di produttività in un numero ristretto di soggetti, o migliorare l’efficienza delle imprese senza migliorare nella stessa misura le condizioni dei lavoratori”. Il Direttore centrale Relazioni internazionali dell’Inps, Giuseppe Conte, ha sottolineato il valore della collaborazione internazionale, dichiarando: “Stiamo costruendo una rete di relazioni con le altre istituzioni europee, soprattutto per scambiare le informazioni in modo automatico, semplice, senza gravare sui cittadini che sono all'estero. Stiamo costruendo una rete di relazioni con una serie di associazioni. Oggi, infatti, noi siamo onorati di ospitare questo seminario tecnico organizzato dalla International social security association che è, appunto, sull'intelligenza artificiale, sull'impatto dell'intelligenza artificiale sul mondo del lavoro. L'Istituto è sempre stato all'avanguardia sulle tematiche tecnologiche e sulle preoccupazioni sistemiche. Ecco, questo è un tema sistemico, questo dell'impatto che comunque ci sarà sul mondo del lavoro. Poi probabilmente non sarà così devastante come certe narrazioni fanno, ma comunque dovremmo cambiare il modo di lavorare, dovremmo cambiare le competenze. Molte persone, magari, dovranno cambiare lavoro e quindi c'è la necessità di prevedere per tempo gli strumenti più adeguati”.  L'intelligenza artificiale (IA) sta rimodellando il mercato del lavoro ed esercitando un impatto crescente sulla sicurezza sociale. In quest'ottica il seminario, che si svolgerà il 29 e 30 ottobre 2026 nella sede di Palazzo Wedekind, sarà dedicato all’analisi delle trasformazioni del mercato del lavoro determinate dalla diffusione dell’intelligenza artificiale e delle relative implicazioni per i sistemi di sicurezza sociale. Particolare attenzione sarà rivolta all’evoluzione delle competenze professionali, alla formazione dei lavoratori e agli strumenti necessari per accompagnare i cambiamenti nei processi produttivi e occupazionali. Il confronto approfondirà anche le possibili misure di intervento e le politiche di protezione sociale per rispondere alle nuove vulnerabilità connesse all’utilizzo dell’intelligenza artificiale, garantendo adeguate tutele ai lavoratori nelle diverse fasi della vita professionale. Sarà infine esaminato il ruolo delle amministrazioni previdenziali e il loro processo di adattamento alle opportunità e alle criticità introdotte dalle nuove tecnologie, con particolare riferimento all’evoluzione dei servizi e dei modelli organizzativi. 
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Fiorello: “Amadeus farà Passaparola… ma ancora non lo sa”

(Adnkronos) – "Amadeus farà 'Passaparola'". Fiorello ha chiuso la puntata di oggi de 'La Pennicanza' con un’indiscrezione che riguarda il collega e amico e il suo possibile futuro televisivo. "Forse lui ancora non lo sa, ma io ho le mie fonti. Mi hanno detto: 'Lo sai che all’amico tuo molto probabilmente gli proporranno Passaparola?'". Secondo Fiorello "lo dovrebbe fare subito. Io credo che 'Passaparola' sia uno dei giochi più belli e divertenti e credo che fatto da Amadeus, con tutte le figlie delle letterine, potrebbe avere lo stesso successo de 'La Ruota della Fortuna'", ha concluso. Mediaset starebbe pensando di riportare su Canale 5 lo storico game show dei primi anni Duemila. A giugno, Amadeus e Warner Bros. Discovery hanno annunciato la risoluzione anticipata del contratto con cui il conduttore era approdato sul Nove nel 2024. 
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Gilbert promuove la scelta di Sinner: “Norman ha lo stesso carattere di Cahill”

(Adnkronos) – "Probabilmente il nuovo coach doveva essere qualcuno con un carattere calmo ed è esattamente la miglior qualità che Magnus possiede. In questo senso è molto simile a Darren Cahill". Così Brad Gilbert, intervenuto ai microfoni di Tennis Channel, in merito a un possibile arrivo di Magnus Norman all'angolo di Jannik Sinner dopo l’addio di Darren Cahill. Secondo l'ex allenatore di Andre Agassi, al di là delle competenze tecniche e dell’esperienza maturata ai massimi livelli, la scelta del prossimo allenatore dovrebbe rispondere soprattutto a un’esigenza precisa: trovare una figura capace di garantire continuità, equilibrio e sintonia nel lungo periodo. Cahill ha rappresentato una figura centrale nella crescita di Sinner, contribuendo alla sua evoluzione tecnica e mentale e accompagnandolo in tutti i successi più importanti della sua carriera. La sua eventuale sostituzione richiederebbe quindi non soltanto un allenatore preparato, ma anche una persona in grado di inserirsi in un gruppo già consolidato senza alterarne gli equilibri. Secondo Gilbert, Norman avrebbe proprio queste qualità. "Magnus è una persona che potrebbe potenzialmente rimanere con lui a lungo e con cui è facile andare d’accordo. In questo senso è molto simile a Cahill", ha sottolineato l’americano. Parole che mettono in evidenza un aspetto spesso decisivo nel tennis di vertice: il rapporto umano tra giocatore e allenatore, soprattutto quando si tratta di affrontare stagioni intense e gestire la pressione dei grandi appuntamenti. A rendere credibile il nome di Norman è anche il suo curriculum. Lo svedese ha allenato Stan Wawrinka durante una delle fasi più brillanti della carriera dello svizzero, contribuendo a un percorso che ha portato alla conquista di tre titoli del Grande Slam: gli Australian Open nel 2014, il Roland Garros nel 2015 e gli US Open nel 2016. Un ciclo vincente che ha dimostrato la capacità di Norman di lavorare con un campione già affermato, aiutandolo a raggiungere traguardi prestigiosi e a competere stabilmente con i migliori. Con Wawrinka, inoltre, è arrivato anche il successo in Coppa Davis con la Svizzera nel 2014. Si tratta di un precedente significativo per Sinner, che avrebbe bisogno di una guida capace di accompagnarlo nella difesa dei risultati raggiunti e nella ricerca di nuovi obiettivi. L'esperienza di Norman potrebbe offrire un contributo prezioso anche nella gestione dei momenti più delicati della stagione. 
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Orso avvistato a Enego, filmato sulla Valgadena: scattano i controlli del Dna

(Adnkronos) – Un giovane orso è stato avvistato e filmato a Enego, sull’Altopiano dei Sette Comuni, mentre attraversava la strada provinciale 76 Valgadena. A fare l'incontro un automoblista che è riuscito a filmarlo. La presenza dell’animale è stata confermata poi dalla Polizia provinciale di Vicenza, che ha avviato i controlli e il recupero di campioni biologici per identificarne l’esemplare attraverso l’analisi del DNA. Con l’avvicinarsi dell’inverno, l’orso potrebbe essere alla ricerca di un luogo tranquillo in cui rifugiarsi per il letargo. In questa fase, questo animale è in grado di coprire enormi distanze, spostandosi anche per 30 o 40 chilometri in una singola notte.  Per spiegare l'episodio è intervenuto il presidente della provincia di Vicenza, Andrea Nardin, che ha invitato i cittadini alla serenità e alla necessaria prudenza: "La presenza dell'orso nei nostri territori è un fatto del tutto normale. Tutti gli orsi che sono stati visti transitare finora nelle nostre zone sono semplicemente di passaggio, utilizzando le nostre montagne come naturale percorso di collegamento verso il Trentino o verso il Bellunese. L'esemplare filmato a Enego è piccolo e, allo stato attuale, non sono state evidenziate situazioni di pericolo per l'uomo. Chiedo però a tutti la massima attenzione a non creare situazioni che lo possano spaventare, ad esempio inseguendolo o cercando di avvicinarsi per filmarlo. Dobbiamo ricordarci che si tratta pur sempre di un orso, un animale selvatico i cui spazi vanno assolutamente rispettati". 
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Salerno, crolla tratto di un viadotto in autostrada: nessun ferito ma traffico in tilt

(Adnkronos) – Il cedimento di una parte del viadotto lungo il raccordo autostradale tra Salerno e Avellino – punto di congiunzione tra l'A2 e l'A30 – si è verificato nel primo pomeriggio di oggi, giovedì 29 ottobre. Il distacco di una porzione del ponte ha causato danni ad un'auto in transito – una Smart – ma fortunatamente nessuno è rimasto ferito. Coinvolti nel crollo anche alcuni mezzi pesanti, secondo una prima ipotesi il cedimento potrebbe essere stato causato dall'urto di un camion che trasportava un escavatore. Sul posto sono intervenuti i mezzi di soccorso e il traffico è completamente in tilt in entrambi i sensi di marcia. Il ponte interessato è il numero 11 al km 6+350 nel territorio comunale di Salerno.  
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Victoria Cabello: “Mondo dei podcast offre libertà e leggerezza”

(Adnkronos) – “Il mio modo di comunicare non è cambiato molto nel passaggio dalla televisione ai podcast. A caratterizzare quest’ultima modalità di comunicazione è, secondo me, il grande senso di libertà che offre. Il mondo dei podcast e quello delle piattaforme mi hanno restituito un senso di leggerezza, lo stesso vissuto a Mtv moltissimi anni fa. Amo lavorare in questi contesti un po’ “all’arrembaggio”. La cosa bella è proprio pensare di poter realizzare qualcosa con poco”, un approccio diverso da quello proprio del “mondo da cui provengo, dove servono molti più mezzi, direttori di rete che ti vogliono oppure no. Nel mondo podcast sei autonoma, decidi tu, ti puoi buttare online e divertirti”. Sono le parole della conduttrice Victoria Cabello all’edizione 2026 di Intersections, il più grande evento in Italia dedicato a marketing, comunicazione, creatività e tecnologia, in corso all'Allianz MiCo di Milano.  “Anche gli ospiti si sentono più liberi con i podcast rispetto alle telecamere in televisione, anche se, paradossalmente, i podcast sono più visti, più ascoltati e rimbalzano sui social più facilmente, quindi c’è un’amplificazione notevole – aggiunge -. Gli ospiti, quando arrivano in quel contesto, sono portati a rilassarsi: si sentono a casa, quindi si concedono e si divertono anche loro”. “Credo di avere la fortuna di aver costruito una community forte in anni in cui non si parlava di questo tema. Non c’erano i social, quindi ho fidelizzato negli anni il pubblico facendo anche tante cose diverse, dalla pubblicità a Sanremo, a Mtv, fino a Pechino Express e a Quelli che il calcio. Queste mi hanno seguito in tutte le diverse esperienze, fino al podcast ‘Fuori di Cabello’, prodotto da Dopcast”.  Parlando poi del passaggio dalla tv al podcast, Cabello racconta la difficoltà iniziale: “Quando cresci in un contesto televisivo, pensi di doverci rientrare. Non mi ero accorta che, in realtà, volevo rientrare nel mondo della creatività e della comunicazione: che si trattasse si radio, tv o piattaforme non mi interessava. A me diverte continuare a fare quello che faccio”. 
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