(Adnkronos) – Il Principe Harry ha fatto la sua prima apparizione pubblica dal suo ritorno in Gran Bretagna dagli Stati Uniti, avvenuto il 26 agosto insieme alla moglie Meghan e ai loro due figli. Harry, che sei anni fa aveva lasciato la Gran Bretagna per trasferirsi in California con la moglie Meghan all'apice di una tensione con la famiglia reale, ha partecipato a Londra a una serata di raccolta fondi per gli Invictus Games, la manifestazione sportiva da lui promossa per i veterani rimasti feriti. Indossando una giacca da cerimonia impreziosita da decorazioni militari, il principe ha scattato selfie con alcuni ex soldati feriti presenti all'evento. Meghan non lo ha accompagnato. La partecipazione di Harry all'evento di raccolta fondi arriva dopo che suo zio, fratello della Principessa Diana sua madre, ha criticato il comportamento tenuto da re Carlo III verso la sua ex moglie. In un libro di memorie pubblicato a puntate sul quotidiano 'Daily Mail', Charles Spencer ha affermato che l'allora principe Carlo era "euforico" la notte in cui Diana morì in un incidente d'auto nel 1996. Buckingham Palace ha smentito, sottolineando come Carlo sia "consapevole del fatto che il dolore per la perdita di un fratello possa offuscare la ragione, influenzare il giudizio e alterare i ricordi".
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Harry fa la sua prima apparizione pubblica dopo il ritorno a Londra. Meghan non è al suo fianco
Premio Speciale alla Carriera a Vittorio Feltri: “Ho imparato copiando dai grandi maestri”
(Adnkronos) – “Questo mestiere l'ho sempre copiato da quelli che consideravo i grandi maestri, come Biagi e Montanelli. Non sono riuscito a imitarli perfettamente, però mi sono accontentato della mia ‘pistolaggine’ e sono stato bene lo stesso. Ho fatto volentieri il mio mestiere e per di più ho guadagnato molto bene, cosa che i giovani colleghi non possono aspettarsi”. Lo ha detto Vittorio Feltri, Direttore editoriale Il Giornale, ricevendo il Premio Speciale alla Carriera nell’ambito della cerimonia di conferimento del "9° Premio Giovani Comunicatori Icch", svoltasi a Milano presso il Centro Svizzero e organizzata dall’International Corporate Communication Hub – Icch. Vittorio Feltri è stato insignito del premio per “il contributo offerto nel corso della sua lunga attività professionale al giornalismo italiano e al dibattito pubblico”: “Di solito mi prendono a calci, stavolta mi premiano – ha commentato – mi sembra ormai che siamo di fronte a una rivoluzione, che accetto volentieri, naturalmente”. Dopo la consegna del riconoscimento, il Direttore de Il Giornale ha dialogato con il Direttore di Adnkronos Davide Maria Desario dei cambiamenti che attraversano il mondo dell’informazione: “Li vivo come abbastanza faticosi – ha spiegato – perché con i nuovi mezzi di comunicazione non mi sento al mio agio. Adesso, trovarmi in fronte solo a dei telefonini mi fa vanire una crisi di nervi”. “La gente ha ancora bisogno della carta stampata perché quando leggi qualcosa sul giornale pensi che sia vera. I quotidiani, ma anche i settimanali, continueranno a vivere. Che non si illudano quelli che pensano di cancellare i giornali con i telefonini. C’è ancora bisogno dei buoni giornali”, ha concluso.
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Giornata Sla, domani l’Italia si accende di verde
(Adnkronos) – In occasione della XIX Giornata nazionale Sla (Sclerosi laterale amiotrofica), domani alle 19.45, l’Italia non si limiterà ad accendere dei monumenti ma dirà una frase: 'io ci sarò'. La dirà Palazzo Chigi, insieme al Campidoglio, ai palazzi delle istituzioni e a centinaia di luoghi simbolici. La diranno il Tempio di Nettuno a Paestum, il Pirellone, la Loggia di Brescia, i quattro ponti storici di Torino, il Teatro Massimo di Palermo, il Castello Aragonese di Taranto, la Fontana di Piazza De Ferrari a Genova, torri, municipi, fontane, università e chiese nei capoluoghi e nei piccoli comuni. La dirà chi raggiungerà una piazza. E la dirà, dalla propria casa, chi non potrà esserci fisicamente ma è il centro di questa Giornata. Per una notte il verde disegnerà sulla penisola la geografia pubblica della Sla. Non la geografia della malattia, ma quella delle presenze che le impediscono di diventare solitudine: persone con Sla, famiglie, volontari, professionisti sanitari, ricercatori, istituzioni e cittadini. Nessun eroe, nessuna retorica del sacrificio. Persone che chiedono e costruiscono ciò che spetta a ogni cittadino: cura, libertà di scelta, partecipazione, futuro. "Domani non chiediamo all’Italia di commuoversi. Le chiediamo di riconoscersi. “Io ci sarò” non è uno slogan e non è una promessa sentimentale: è l’unità minima del patto sociale. Vuol dire che la persona con Sla non sarà ridotta alla diagnosi; che una famiglia non sarà trasformata nell’unica regia dell’assistenza; che la qualità della cura non dipenderà dal luogo in cui si vive. Una comunità non si misura da quanto illumina i propri monumenti, ma da quanto resta accesa quando le luci si spengono", così in una nota Fulvia Massimelli, presidente nazionale Aisla (Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica). È questo il filo che unisce i territori. In Calabria, una persona è rimasta nella propria casa mentre intorno al suo bisogno si sono attivate una neurologa da Roma, una nutrizionista da Milano e una psicologa da Trento. In Veneto, regione pilota di Ovunque Vicini, quarantatré luoghi in quaranta Comuni trasformano la luce in accesso concreto alle competenze. In Sardegna, nelle aree interne, la cura specialistica viaggia per non costringere la persona a farlo. In Sicilia, il nuovo percorso regionale incontra il lavoro tenace di chi prova a trasformare protocolli e diritti in servizi realmente vissuti. In Emilia-Romagna, strumenti diagnostici entrano nelle case, gli ausili restituiscono parola e autonomia, i mezzi attrezzati rendono possibile una visita, una spiaggia accessibile riapre il tempo della vita. Questa rete ha dei volti. Francesca Valdini e Anna Borzaga, in Trentino, hanno trasformato ciò che la Sla ha attraversato nelle loro famiglie in una presenza che continua per gli altri. Irene e Daniela Girometta, figlie di Ettore, hanno seguito la donazione di uno strumento che oggi evita spostamenti gravosi alle famiglie piacentine. In Abruzzo Marco Di Norcia conosce la Sla come figlio prima ancora che come volontario e porta quella conoscenza nei borghi e nelle aree interne. In Sicilia Stella Salvaggio continua il lavoro cominciato accanto a Michele, perché chi viene dopo trovi una strada meno difficile. Non sono figure esemplari da collocare su un piedistallo. Sono cittadini che hanno organizzato l’amore fino a farlo diventare competenza, servizio, diritto. È questo, in fondo, il volontariato. Il lavoro più grande resta quasi sempre fuori dall’inquadratura: nelle telefonate alle quali qualcuno risponde, nelle pratiche che si sbloccano, negli ausili cercati al momento giusto, nei turni di assistenza, nelle decisioni condivise, nelle parole composte attraverso gli occhi. La casa è il luogo degli affetti e della vita; non può diventare il confine della cura né un presidio sanitario affidato alla sola capacità della famiglia. Ovunque vicini, la cura entra nel progetto di vita. È da questa realtà che nasce Ovunque Vicini – Cura specialistica per le persone con Sla, il servizio nazionale gratuito promosso da Aisla grazie al finanziamento della Presidenza del Consiglio dei ministri – Ministro per le Disabilità. La Centrale Operativa, attiva dalle 8 alle 20, sette giorni su sette, orienta le persone con Sla e i caregiver e, quando necessario, attiva televisite e consulti specialistici: la competenza viaggia prima di chiedere alla persona di viaggiare. Non sostituisce i servizi pubblici, ma li connette alla vita reale e traduce il Progetto di Vita in cura, autonomia e libertà di scelta, senza costringere la persona a rinunciare alla propria casa e alla propria comunità. Da palazzo chigi si apre la giornata nazionale. Alle 19.30 la delegazione Aisla si ritroverà in Piazza Colonna. Alle 19.45, con l’illuminazione verde di Palazzo Chigi, si aprirà ufficialmente la XIX Giornata Nazionale SLA; l’accensione sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook di Aisla. È attesa la Fanfara della Polizia di Stato, che accompagnerà il momento inaugurale. La delegazione sarà guidata dalla presidente nazionale Fulvia Massimelli; Alberto Fontana, ideatore dei Centri Clinici NeMO; persone con Sla, famiglie e volontari. Saranno presenti rappresentanti della ricerca clinica e scientifica italiana: Mario Sabatelli, presidente della Commissione medico-scientifica Aisla e direttore clinico del Centro NeMO Roma; Christian Lunetta, direttore del Dipartimento MeRiNM degli ICS Maugeri IRCCS; Amelia Conte, neurologa e responsabile della direzione clinica di Ovunque Vicini; Piera Pasinelli, neuroscienziata italo-americana e componente dell’Advisory Board di Fondazione AriSLA. Tra le istituzioni sono attesi il viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Maria Teresa Bellucci; il sottosegretario di Stato alla Salute Marcello Gemmato; il questore di Roma Roberto Massucci. Il Governo sarà presente anche nei territori: il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli parteciperà all’iniziativa di Lurate Caccivio, in provincia di Como. Non potranno essere fisicamente presenti, ma hanno voluto assicurare la propria vicinanza Antonio Pelagatti, componente del Collegio dell’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità, e il presidente del Consiglio di Stato Luigi Maruotti. Una partecipazione che troverà espressione anche nell’illuminazione di Palazzo Spada, sede del Consiglio di Stato e uno dei luoghi istituzionali più simbolici della Capitale. Presenze e adesioni che tengono insieme salute, welfare, diritti, sicurezza e responsabilità pubblica, restituendo alla Giornata la dimensione di un impegno che riguarda l’intero Paese. L’eccellenza italiana della ricerca incontra il Paese. La presenza a Roma di clinici e scienziati restituisce il valore di una ricerca italiana sulla Ssl riconosciuta a livello internazionale e costruita sull’incontro continuo tra laboratorio, pratica clinica e vita reale delle persone. Piera Pasinelli, ricercatrice italiana da anni negli Stati Uniti, dirige il Jefferson Weinberg Als Center della Thomas Jefferson University di Philadelphia ed è componente dell’Advisory Board di Fondazione AriSla, di cui Aisla è socio fondatore. Sarà a Palazzo Chigi per onorare la Giornata Nazionale Sla, accanto alla presidente Fulvia Massimelli e alla comunità scientifica e associativa del Paese. "La ricerca italiana sulla Sla possiede un patrimonio raro: competenza scientifica, qualità clinica e la determinazione a farle procedere insieme, perché le nuove conoscenze possano trasformarsi rapidamente in opportunità concrete per le persone con Sla. Nel mondo la sua autorevolezza nasce anche dal legame costante con le persone e con i luoghi della cura. Essere a Roma, accanto a Fulvia Massimelli, ai colleghi e alla comunità di Aisla, è per me un onore e una responsabilità: significa essere parte di un Paese che non attende il futuro in silenzio, ma lo prepara, unendo scienza, diritti e prossimità", afferma Piera Pasinelli, neuroscienziata e componente dell’Advisory Board di Fondazione AriSla Vent’anni di una domanda diventata comunità. La XIX Giornata Nazionale SLA arriva a vent’anni dal 18 settembre 2006, quando alcune persone con Sla raggiunsero Roma per chiedere allo Stato cure adeguate, assistenza domiciliare, ricerca e uguali diritti in ogni territorio. Quella domanda non è rimasta una protesta: è diventata una comunità nazionale. Il 18 settembre 2026 torna nel cuore della Repubblica con una forma nuova e la stessa sostanza: rendere visibile una responsabilità che riguarda tutti. La Giornata si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con i patrocini della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero della Salute, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di Anci – Associazione Nazionale Comuni Italiani e dell’Associazione I Borghi più belli d’Italia L’accensione è stata pensata con un impatto energetico contenuto: ai Comuni è stato proposto di utilizzare gelatine o veline verdi applicate agli impianti di illuminazione già presenti, senza creare nuove installazioni. Il verde non aggiunge spettacolo. Cambia, per una notte, il significato della luce che esiste già. Sabato 19 e domenica 20 settembre quella luce diventerà incontro nelle piazze italiane con 'Un contributo versato con gusto'. I volontari AISLA offriranno, a fronte di una donazione, la Barbera d’Asti DOCG per sostenere Operazione Sollievo, il programma che dal 2013 finanzia interventi costruiti sui bisogni concreti delle persone con SLA e delle famiglie. Fino al 26 settembre è inoltre attivo il numero solidale 45580. La mobilitazione nazionale è sostenuta da Fondazione Mediolanum e dai Family Banker di Banca Mediolanum. Per l’iniziativa nelle piazze, AISLA può contare anche sul sostegno della Regione Piemonte, nell’ambito della propria attività di valorizzazione e promozione dei prodotti enogastronomici 'Piemonteis – Eccellenza Piemonte'; del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato; della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti; e dell’Unione Industriale della Provincia di Asti. Fondazione Mediolanum raddoppierà i primi 50 mila euro raccolti: un impegno che moltiplica il valore di ogni donazione destinata a Operazione Sollievo e trasforma la partecipazione in risposte concrete per le persone con Sla e le loro famiglie.
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Schlein scrive a Meloni: “Dialogo su energia”. Conte e Bonelli contrari
(Adnkronos) –
Elly Schlein scrive a Giorgia Meloni con proposte per affrontare la crisi dell'energia. Giuseppe Conte boccia l'ipotesi di collaborazione. "Come Partito democratico siamo disponibili al dialogo", scrive la segretaria del Pd proponendo – con la lettera pubblicata su Repubblica – "un piano in cinque interventi, fondato in buona parte su misure già esistenti e pienamente attuabili, che potrebbe contribuire in modo significativo alla resilienza energetica del Paese". La presidente del Consiglio, in visita in Norvegia, non chiude la porta. "Per quello che riguarda la lettera della segretaria Schlein" sulle proposte in materia di energia "non ho avuto il tempo di approfondirla ancora. Chiaramente intendo approfondirla senza pregiudizi. Non ho assolutamente pregiudizi quando si fanno delle proposte sensate. Sicuramente non ho i pregiudizi dell'opposizione italiana, che quasi quasi sta chiedendo di andare a pagare il bollo della macchina per contestare i provvedimenti del governo. Io non ho questo approccio. Se ci sono e ci saranno delle proposte utili, le prenderò assolutamente in considerazione", dice Meloni.
L'ipotesi di dialogo e collaborazione, però, non sembra trovare sostegno in altri elementi del centrosinistra. "Non ci sono le condizioni per poter pensare di lavorare insieme" con il governo Meloni, dice Giuseppe Conte, leader del M5S. "Io ovviamente parlo per me. Io ho iniziato e ho proposto a questo governo varie forme di collaborazione. Per il salario minimo, ad esempio", in cui, "anzi ho sollecitato le altre forze di opposizione e siamo andati in piena estate a incontrare Meloni e il governo a Chigi, ci ha preso in giro e poi di fatto non lo ha fatto, ci ha sbattuto la porta in faccia aumentando lo stipendio a Brunetta, e l'indennità a ministri e a sottosegretari e gli italiani sono in braghe di tela sfruttati con la mano d'opera sottopagata. E poi altre forme di collaborazione", afferma Conte a Dritto e Rovescio su Rete4. "Sono quattro anni che abbiamo fatto tante proposte e soprattutto oggi non ci sono le condizioni per poter pensare di lavorare insieme con chi, governo Meloni, ancora l'altro giorno ha detto che vuole fare le trivellazioni, stiamo parlando" di un ritorno "al petrolio, di chi ha detto che vuole fare dell'Italia il l'hub del gas naturale e peraltro non ha fatto nulla, parliamo sempre di fossile, di chi, con otto decretini, addirittura ha lasciato che si gonfiassero i prezzi dei carburanti e delle bollette e non ha fatto nulla di nulla. Adesso, Meloni, è meglio che vada a casa e lasci lavorare noi".
No netto anche da Angelo Bonelli. "Io non condivido questa mano tesa a Giorgia Meloni", dice all'Adnkronos il co-portavoce di Europa verde e deputato di Avs rimarca: "Non è tanto nel merito delle proposte, che sono condivisibili, ma per la richiesta di collaborare con chi ha sabotato le politiche sul clima, è responsabile del caro energia, ha ridotto gli italiani in ginocchio, ha ripreso le trivellazioni". "Penso – aggiunge ancora Bonelli – che sia un errore collaborare con chi ha creato questo disastro".
—politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Pokerissimo della Juventus alla prima in Europa League
TORINO (ITALPRESS) – Inizia con un autentico show e gli applausi a scena aperta dello Stadium, l’Europa League della Juventus. I bianconeri hanno infatti la meglio sul NEC Nijmegen, nonostante un massiccio turnover, in un match dominato e vinto per 5-0. Spalletti lancia Woltemade e cambia sistema, tornando alla difesa a tre con Kalulu e Lucumì ai lati di Gatti. McKennie si allarga così sulla corsia sinistra, in un ruolo ibrido che lo vede scambiarsi continuamente di posizione con Nico Gonzalez, schierato sulla trequarti con Alajbegovic. Proprio l’argentino è il migliore in campo, in una sfida che sblocca al 9′ con un grande movimento in profondità sull’assist di Grabara: malissimo Polster in uscita, l’ex viola lo salta e insacca a porta vuota. Lebreton prova a scuotere gli olandesi, ma in campo c’è una Juventus dominante, che schiaccia i rivali: Sarr e Woltemade sfiorano il bis, che arriva al 23′. McKennie buca la difesa dalla sinistra e serve Alajbegovic, che beffa il portiere col destro. Schreuder perde Bischoff per infortunio e i suoi, al 34′, collassano: Almugera Kabar affossa Nico Gonzalez, rigore e 3-0 di Woltemade, che si sblocca.
Nella ripresa la Juventus lascia campo al NEC nei primissimi minuti, per poi riprendere completamente il controllo della sfida dopo i cambi. Rivedono il campo Conceiçao, che sfiora il gol, e soprattutto Kolo Muani. L’ex PSG è scatenato nei venti minuti più recupero che gli vengono concessi, e contribuisce ad arrotondare il risultato con un gol e un assist. Il suo show inizia al 75′, col pallone illuminante per Celik, che insacca da due passi, e prosegue all’81’: gran movimento in profondità, uscita sconsiderata di Polster ed ecco il 5-0 a porta vuota. La partita, di fatto, finisce qui: grande vittoria e manita della Juventus, con molti neoacquisti in gol e tanti buoni segnali per Spalletti. I bianconeri, dopo il turno inaugurale della League Phase di Europa League, hanno tre punti e guardano tutti dall’alto in basso grazie alla differenza reti.
– foto Image –
(ITALPRESS).
Euro 2032, Palermo fa squadra per il Barbera con Governo, Regione e City Football Group
(Adnkronos) – Il mondo dello sport, i vertici del Palermo calcio e del City Group e le Istituzioni nazionali e locali si sono incontrati oggi a Roma per sostenere la candidatura dello stadio Renzo Barbera per essere uno degli impianti di Euro 2032. L'incontro si è svolto alla Camera dei Deputati nel corso del convegno "Il Sud in Europa: Palermo FC storia di partecipazione popolare", promosso dalla deputata di Fratelli d'Italia Carolina Varchi, secondo la quale "il nuovo impianto significa "rigenerazione urbana e proiettare la città verso uno scenario internazionale". Al centro del confronto il progetto di riqualificazione dell'impianto palermitano in un connubio tra pubblico e privato. "Abbiamo stanziato 60 milioni per contribuire alla costruzione di uno stadio a norme europee e all'avanguardia, per essere competitivi nella selezione degli stadi per Euro 2032. Sono fermamente convinto che ce la faremo", ha sottolineato il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, mentre il sindaco Roberto Lagalla ha sottolineato la collaborazione tra Comune, Regione e Palermo FC: "Abbiamo presentato un dossier corposo e rispettoso delle scadenze Uefa per poter essere inclusi negli stadi per Euro2032". Anche il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè si è schierato dalla parte dello stadio rosanero "lo stadio e la città di Palermo devono ospitare gli Europei del 2032". Il presidente rosanero Dario Mirri ha aggiunto: "Vogliamo vincere e faremo di tutto per vincere". In rappresentanza del City Group era presente il componente del cda l'avv. Alberto Galassi: "quando investiamo non lo facciamo solo per il risultato sportivo ma anche per quello infrastrutturale. Siamo molto pazienti dal punto di vista sportivo e sullo stadio possiamo anche sforare i costi ma non i tempi. Questa è un'occasione straordinaria per Palermo e il Paese e faremo l'impensabile perchè sia il più bello stadio d'Italia". E' intervenuto anche il presidente della Figc Giovanni Malagò secondo il quale "la città di Palermo è particolarmente sul pezzo. C'era una prima scadenza ed era quella del 30 di luglio, dove bisognava individuare gli stadi candidabili. La seconda fase era una scrematura che si concluderà nelle prossime due settimane. Questa iniziativa, con una società così seria, fa sì che la credibilità di questa candidatura sia molto alta. Sarebbe sbagliato anteporsi al completamento degli uffici, perché ci sono altri soggetti, ma stiamo lavorando con la Uefa per avere più tempo per la scelta degli stadi. Al momento, sotto questo aspetto, non c'è nulla di certo'', ha spiegato Malagò mentre il commissario straordinario per gli stadi Massimo Sessa ha spiegato come per gli stadi di Euro 2032 "siamo volutamente ottimisti. In Italia, come al solito, si arriva sempre all'ultimo momento, ma poi perché siamo bravi e perché ci vogliono bene da lassù penso che arriveremo all'obiettivo prefissato che è quello di entrare nella gestione degli europei di Euro 2032. Se c'è uno stadio in pole? Adesso è difficile posizionare le 'macchine' sulla griglia di partenza. Per Palermo, è stato fatto un ottimo lavoro, un processo che è partito da lontano. C'è un grande club che segue ed è una bella cosa per il nostro Mezzogiorno". La chiusura dei lavori è stata affidata al ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi: "Abbiamo bisogno di stadi moderni, accessibili, funzionali e competitivi. Sono convinto che il progetto di Palermo andrà a buon fine. Lo stadio si farà e poi sarà la Uefa a valutare se includerlo o meno negli stadi per Euro 2032".
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Accusa di maltrattamenti dall’ex, difesa Lavitola: “Indignato, valuta denuncia per calunnia”
(Adnkronos) – Arriva la replica di Valter Lavitola, reo confesso di essere il mandante dell’attentato al giornalista Sigfrido Ranucci, di fronte alle notizie relative all'esposto-denuncia per maltrattamenti, presentato dalla sua ex compagna, Natalia Potenza. Attraverso i suoi legali, l'ex editore respinge in modo netto ogni addebito avanzato nei suoi confronti. La posizione dell'indagato è stata formalizzata tramite i suoi difensori, gli avvocati Sergio e Arturo Cola, che hanno diffuso una nota ufficiale per smentire la ricostruzione fornita dalla donna agli inquirenti della Procura di Roma. "Valter Lavitola, appresa dalla stampa la notizia di una denuncia per il reato di maltrattamenti sporta dalla sua ex compagna, Natalia Potenza, manifesta la sua indignazione per la infamante accusa" sottolineano. I legali hanno inoltre annunciato l'intenzione di passare alle contromisure giudiziarie non appena i verbali delle deposizioni saranno accessibili alla difesa. "Nel professare la sua completa innocenza, si riserva di sporgere, a sua volta, denuncia per calunnia nei confronti della Potenza non appena sarà possibile conoscere i contenuti delle accuse rivoltegli" annunciano. I magistrati del pool antiviolenza di Roma stanno esaminando l'esposto-denuncia per maltrattamenti, presentato da Natalia Potenza contro l'ex compagno Valter Lavitola, già reo confesso di essere il mandante dell'atto intimidatorio al giornalista di Report Sigfrido Ranucci, avvenuto lo scorso ottobre. Sabato scorso, Natalia Potenza, imprenditrice italo-argentina che gestisce un bistrot nel quartiere Monteverde a Roma, è stata ascoltata per dieci ore in Procura dal pm Edoardo De Santis e dai carabinieri dei Nuclei Investigativi di Roma e Frascati. Nel corso del lungo colloquio, la donna ha ricostruito nel dettaglio la rete d'affari dell'ex partner a partire dall'inizio della loro relazione, consegnando agli inquirenti un'ampia documentazione anche di natura fiscale. Sugli episodi di maltrattamento denunciati dalla donna, la Procura capitolina ha avviato accertamenti dedicati.
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Jet russi violano lo spazio aereo della Lituania, intervengono i caccia italiani
(Adnkronos) – Secondo quanto apprende l'Adnkronos, due caccia della Task Force Air 'Baltic Thunder III' dell'Aeronautica Militare italiana sono decollati dalla base in Lituania in modalità scramble, dopo la violazione dello spazio aereo da parte di due jet militari russi, riaccompagnati fuori dallo spazio aereo dell'Alleanza.
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Europei pallavolo, oggi Italia-Slovenia – Diretta
(Adnkronos) – Quinto match per l'Italia agli Europei di pallavolo maschili. Oggi, giovedì 17 settembre, la nazionale azzurra, guidata dal commissario tecnico Ferdinando De Giorgi, sfida la Slovenia a Modena. L'Italvolley ha vinto tutte e quattro le partite disputate in questa rassegna continentale, contro Svezia, Grecia, Slovacchia e Repubblica Ceca ed è già qualificata agli ottavi di finale. Si comincia alle 21:05.
Dove vedere Italia-Slovenia? La partita è visibile in diretta tv via satellite sui canali Sky Sport e in streaming su Sky Go, Now, Dazn ed Eurovolley TV. Le partite dell’Italia sono inoltre visibili in diretta tv e in chiaro sui canali Rai e in streaming su RaiPlay. Gli ottavi di finale del torneo si disputeranno a Torino, domenica 20 o lunedì 21 settembre.
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Europa League, oggi Juve-Nec – Diretta
(Adnkronos) – La Juve torna in campo per il suo esordio in Europa League. Oggi, giovedì 17 settembre, la squadra di Luciano Spalletti ospita il Nec all'Allianz Stadium nella prima giornata della seconda competizione europea per club. I bianconeri arrivano al match quattro giorni dopo la sconfitta per 3-2 al Mapei Stadium di Reggio Emilia contro il Sassuolo. Calcio d'inizio alle 21.
Dove vedere Juventus-Nec? La partita di Europa League è visibile in diretta tv su Sky Sport e in streaming su Sky Go e NOW. La Juve tornerà in campo in Europa League giovedì 15 ottobre, per la seconda partita della fase campionato contro il Celta Vigo (in trasferta).
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)