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Champagne, importanti risultati ottenuti dal Comité Champagne nella difesa della denominazione

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(Adnkronos) – Gli uffici delegati alla difesa della denominazione Champagne hanno messo a segno importanti risultati. Si è appreso dal Bureau du Champagne che lo scorso aprile il Comité Champagne e l'Amministrazione generale delle dogane belghe hanno distrutto un carico di 2.352 lattine di birra americana con la scritta “The Champagne of Beers”. In seguito al sequestro da parte della dogana belga, il Comité Champagne ha richiesto la distruzione di questi prodotti illeciti. L’operazione è stata effettuata nel massimo rispetto dell'ambiente, assicurando che l'intero lotto fosse riciclato in modo ecologicamente responsabile.  A maggio il Comité Champagne ha inoltre organizzato la distruzione di 34.968 bottiglie di una bevanda analcolica etichettata come "Couronne Fruit Champagne" e proveniente da Haiti. Adnkronos – Vendemmie
 
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A Capri tra panorami, buon cibo in contesti incantevoli e cantine

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(Adnkronos) – Approdare a Capri mette subito di buon umore, perché quest’isola è di una bellezza fuori dal comune. Non sono certo la famosissima Piazzetta, al di là della sua mondanità estrema e del caos che vi regna nei periodi clou, a entusiasmare, né le sue boutique, per quanto lussuose. Capri è meravigliosa per l’arte che racchiude, tra musei ed edifici storici, per i suoi panorami incredibili e per la possibilità di esplorarla a piedi (meglio se con una buona dose di preparazione atletica). Solo per fare alcuni esempi, tra le tante possibilità, vale la pena, con una breve passeggiata proprio dal centro, raggiungere la Certosa di San Giacomo del 1371 e i Giardini di Augusto con le loro terrazze che danno sui Faraglioni, sulla baia di Marina Piccola e sugli strettissimi tornantini di Via Krupp. È semplice anche arrivare al Belvedere di Tragara e qui i Faraglioni vi sembrerà di toccarli. Notevole, ma più impegnativa, anche la passeggiata del Pizzolungo, che dalla Piazzetta porta al suggestivo Arco Naturale. Con una salita più ripida si può arrivare in cima a Monte Tiberio e raggiungere Villa Jovis, la più grande delle dodici ville romane che lo stesso imperatore fece erigere sull'isola. Non lontano da lì, l’elegantissima villa Lysis in stile liberty con i suoi interni sfarzosi.  Non bisogna inoltre dimenticare che i comuni sono due: Anacapri infatti non è meno affascinante, basta ad esempio salire con la seggiovia fino al Monte Solaro, la cima più alta dell’isola con i suoi 589 metri. Oppure ancora percorrere un sentiero panoramico e poi visitare il Museo di Villa San Michele, magnifica dimora del medico e intellettuale svedese Axel Munthe, con lo stupendo belvedere che si affaccia sul Golfo di Napoli. Da qui i più avventurosi potranno scendere lungo l’antica scalinata greco romana che collegava Anacapri e Capri, nota come Scala Fenicia, fino a Marina Grande. Leggi l'articolo completo su Vendemmie.Adnkronos – Vendemmie
 
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Elisabetta Abrami: la produttrice che unisce l’Etna e la Franciacorta con “Il vino che viene dalla terra”

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(Adnkronos) – Franciacorta ed Etna non sono poi così distanti nella visione accomunante della produttrice Elisabetta Abrami, sessantacinquenne bresciana attiva in campo vitivinicolo da un ventennio. In principio una scia ereditiera di terreni vitati nella culla della spumantistica italiana, poi 10 anni fa la curiosità e la voglia di cimentarsi con la vitalità del vulcano e quella morfologia provante che si imprime nei vini con riconoscibilità e carattere. Un impegno che è diventato presto il consolidamento verso la duplice figura di signora delle colline moreniche di Provaglio d’Iseo e “straniera naturalizzata” del versante Est dell’Etna per Elisabetta Abrami, donna che unisce i due territori tra similitudini e differenze. La sfida vinta in entrambi gli areali è la conduzione in biologico, una scelta che ha lasciato fuori dalla porta della cantina (e dei vigneti) la chimica con tutti i pro e i contro del caso, ponendo necessariamente i presupposti per un – duro – lavoro che va nella direzione dell’interpretazione delle annate e della tipicità dei vitigni. In Franciacorta l’indomabile Pinot Nero e sull’Etna il nobile Nerello Mascalese sono i fieri protagonisti con cui misurarsi giorno dopo giorno, senza mai dare nulla per scontato. La dimensione familiare è un requisito fondamentale per le strutture vitivinicole, tanto al Nord quando al Sud l’esigenza è che tutto rimanga governabile e a portata di mano.  Intanto è in atto anche il passaggio generazionale: ad affiancare Abrami è da poco arrivato il figlio, richiamato da quella vocazione agricola che coinvolge sempre più giovani, Giuseppe Volpato ha concluso gli studi economici e le esperienze all’estero per dedicarsi completamente al vino.Continua a leggere su Vendemmie.Adnkronos – Vendemmie 
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