Home Blog Page 86

Schlein “La sinistra tenga insieme diritti sociali e civili”

ROMA (ITALPRESS) – “La sinistra deve tenere bene presente che i diritti civili e i diritti sociali sono inscindibili. Sbaglia chi li mette in gerarchia tra di loro”. Lo ha dichiarato Elly Schlein, intervenendo alla veglia civile per Emma Bonino, in corso a Piazza del Campidoglio.
“Nelle battaglie fatte sui diritti sociali – ha aggiunto – si deve sempre tenere presente che chi è discriminato per quello che è, è anche una persona che lavora, è anche una persona che fa impresa e anche una persona che paga le tasse come tutte le altre. Eppure proprio perchè è discriminata, fa più fatica a trovare lavoro, fa più fatica ad avviare un’impresa, fa più fatica ad accedere ai servizi per cui paga le tasse come tutte le altre persone. Allora io credo che queste battaglie vadano unite perchè scinderle fa soltanto il gioco delle destre che cercano di mollare i diritti tutti, quelli individuali e quelli collettivi”.
“Tutti i leader politici hanno riconosciuto il contributo straordinario che Emma Bonino ha dato con il suo impegno all’avanzamento civile di questo Paese – ha sottolineato -. Io credo che da leader donna, in mezzo a molti leader uomini, ho un debito ancora più forte verso Emma Bonino, perchè se in questo Paese le donne sono un pò più libere è anche grazie a lei”.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Escursionista precipita per 300 metri e muore sulle Creste di Costabella

0

(Adnkronos) – Un escursionista di 46 anni, residente in provincia di Treviso, ha perso la vita nel pomeriggio di oggi, lunedì 14 settembre, dopo essere precipitato per circa 300 metri vicino alla cima Om Gran in Val di Fassa a circa 2.800 metri. L'uomo stava percorrendo un sentiero alpinistico sulle Creste di Costabella, in direzione di cima Uomo, un itinerario per escursionisti esperti che, dopo la ferrata Bepi Zac, prosegue verso la cima. Poco prima di raggiungere la forcella dell'Uomo, ha perso l'equilibrio ed è precipitato lungo un pendio roccioso molto ripido. La chiamata al 112 è arrivata intorno alle 16 da una donna che si trovava con lui durante l'escursione.  La Centrale Unica di Emergenza ha attivato gli operatori della Stazione di Moena del Soccorso Alpino e Speleologico e l'elicottero di Aiut Alpin Dolomites, decollato da Pontives. Dopo un sorvolo della zona, l'equipaggio ha individuato la vittima. Il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso. La salma è stata recuperata e trasferita alla camera mortuaria di Pozza di Fassa. La compagna di escursione è stata trasportata in elicottero al passo San Pellegrino, dove è stata affidata ai soccorritori della stazione di Moena e ai professionisti dell'organizzazione di volontariato 'Psicologi per i popoli'. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Serie A, oggi Inter-Udinese 0-0 – Diretta

0

(Adnkronos) – Dopo il ko di martedì scorso al Bernabeu contro il Real Madrid in Champions League, l'Inter torna in campo in Serie A. Oggi, lunedì 14 settembre, i nerazzurri ospitano l'Udinese a San Siro nell'ultimo match della quarta giornata di campionato. Nelle prime tre giornate la squadra di Chivu ha ottenuto tre vittorie contro Monza, Cagliari e Napoli, mentre i bianconeri friulani hanno pareggiato con il Como, sconfitto il Monza e perso con la Lazio.  Le due squadre torneranno in campo sabato prossimo 19 settembre l'Udinese alle 15 in casa contro il Cagliari, l'Inter in trasferta alle 18 all'Olimpico contro la Roma.  
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alghero, 48enne muore durante preparativi per gara pesca in apnea

0

(Adnkronos) – Tragedia ad Alghero (Sassari) questo pomeriggio. Un apneista di 48 anni, Francesco Pagni, originario di Sarzana (Spezia) è morto nelle acque del golfo del golfo catalano mentre preparava insieme ad altri colleghi il campo di gara per il Campionato italiano qualificazione di pesca in apnea 2026.  Per cause in corso di accertamento l'esperto subacqueo non ha fatto rientro in superficie. Sul posto è intervenuta la Guardia Costiera che ha riportato il corpo in banchina. Il magistrato di turno ha disposto l'autopsia.  Il Campionato Italiano di qualificazione 2026, organizzato dal Gs Corallo Sub di Alghero, si disputerà tra il 18 e il 19 settembre prossimo.  
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fallaci, monsignor Fisichella: “La sua intelligenza e il suo pensiero provocano ancora oggi”

0

(Adnkronos) – La grande amicizia tra una giornalista e un vescovo. A vent'anni dalla morte di Oriana Fallaci monsignor Rino Fisichella in un libro 'La forza della passione. Lettere a Monsignor Fisichella' (Piemme), uscito nei giorni scorsi, svela l'intenso scambio epistolare con la scrittrice gravemente malata morta il 15 settembre 2006.  "Sono passati venti anni dalla morte di un'amica, però, la sua intelligenza e il suo pensiero, sottolinea monsignor Fisichella all'Adnkronos, continuano a provocare tante persone anche oggi". Il presule spiega: "Il ricordo che ho voluto rendere pubblico manifesta le ultime cose scritte da Oriana Fallaci, dove emerge però non la donna combattiva, polemica, come è stata sempre interpretata, piuttosto come una donna che deve raccontare il limite della morte e della sofferenza e quindi quello che emerge e che mi è piaciuto condividere è stata la dimensione dell'umanità di Oriana Fallaci: una donna ancora molto combattiva ma umana, debole, che cerca il senso della vita, soprattutto, e il senso più profondo di una amicizia che non la abbia né a tradire né a strumentalizzare”.  Monsignor Fisichella è fermamente convinto che "queste lettere possano aiutare a scoprire profondamente l'animo intimo di una donna che ha dato tanto a questo Paese, ha dato alla letteratura e tantissimo al giornalismo. Una autentica professionista, una intellettuale che merita di essere ancora oggi ricordata".  
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Netanyahu contro Naza, il documentario premiato a Venezia è “scioccante e intollerabile”

0

(Adnkronos) –
Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha definito "scioccante" e "intollerabile" il documentario 'Naza', vincitore del Premio Speciale della Giuria alla Mostra del Cinema di Venezia. "Ne ho sentito parlare, ed è scioccante", ha detto Netanyahu in un video di circa un minuto pubblicato sui social. "Stiamo combattendo in tutto il mondo contro l'incitamento antisemita, ma quando viene da dentro di noi, è intollerabile".  I registi Yuval Abraham e Rachel Szor hanno raccolto le testimonianze di 24 soldati e soldatesse dell'Unità 8200, il reparto di intelligence delle Idf, riguardo alle operazioni militari durante la guerra nella Striscia di Gaza. Alcuni dei protagonisti affermano di essere stati coinvolti in "crimini di guerra e genocidio" e discutono di danni collaterali, bombardamenti e uccisioni mirate. Intanto, il capo di stato maggiore delle Forze di Difesa Israeliane (Idf), il tenente generale Eyal Zamir, ha ordinato l'apertura di un'indagine sulla divulgazione non autorizzata di materiale classificato utilizzato nella produzione del documentario.
 L'indagine, ha spiegato Zamir, è stata ordinata dopo una consultazione con il vice capo di stato maggiore delle Idf, il generale Tamir Yadai, il capo della Direzione delle operazioni, il generale Itzik Cohen, il procuratore militare generale, generale Itai Ofir, il comandante dell'aeronautica israeliana, generale Omer Tishler, il comandante dell'Unità 8200, generale di brigata A., la portavoce delle Forze di Difesa Israeliane, generale di brigata Effie Defrin, e altri comandanti. Al termine della riunione, spiega Ynet, Zamir ha disposto che venga creata una squadra interforze e multidisciplinare per elaborare strategie per contrastare quelle che i militari definiscono ''false accuse'' contro le Idf. Zamir ha anche incaricato il Procuratore Generale Militare di esaminare possibili azioni legali riguardanti il film e le persone coinvolte nella sua realizzazione. ''Non permetteremo che i soldati delle Forze di Difesa Israeliane vengano presi di mira con menzogne e accuse di omicidio rituale", ha detto Zamir. "Un simile tentativo deve essere contrastato con decisione, utilizzando ogni strumento a nostra disposizione: legale, di comando e di diplomazia pubblica", ha aggiunto. Zamir ha affermato che l'esercito opera in linea con il diritto internazionale, il proprio codice etico e i propri valori, ed è in prima linea negli sforzi per mitigare i danni ai civili non coinvolti. 
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cina, sostegno alla natalità con il miglioramento dei servizi per l’infanzia

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina adotterà ulteriori misure a sostegno della natalità, tra cui servizi per l’infanzia più accessibili e convenienti. Lo ha annunciato oggi un alto funzionario del settore sanitario, mentre il Paese cerca di ridurre i costi legati alla crescita dei figli e di aumentare il tasso di natalità.

Lei Haichao, a capo della Commissione nazionale per la sanità, ha dichiarato in una conferenza stampa che saranno compiuti sforzi costanti per promuovere lo sviluppo integrato dei servizi negli asili e nei centri per la prima infanzia e per sostenere le comunità e i datori di lavoro nella creazione di strutture per l’assistenza all’infanzia.

L’obiettivo è garantire che le famiglie possano accedere a servizi per l’infanzia vicino alle proprie abitazioni o ai luoghi di lavoro e a prezzi relativamente accessibili, ha affermato Lei.

La commissione lavorerà per aumentare la copertura di tali servizi per i bambini più piccoli, al fine di ridurre efficacemente i costi sostenuti dalle famiglie per avere, crescere ed educare i figli, ha dichiarato il funzionario.

Il Paese lavorerà inoltre per migliorare l’accesso alle cure pediatriche presso le strutture mediche di base, secondo Lei.

Entro la fine di quest’anno, altre 1.000 strutture mediche e sanitarie a livello di comunità saranno in grado di offrire cure pediatriche rispetto allo scorso anno, ha affermato Lei, aggiungendo che, entro quella data, oltre il 95% delle strutture sanitarie a livello di cittadina e dei centri sanitari di comunità del Paese dovrebbe essere in grado di fornire i relativi servizi. Oltre 3.000 pediatri sono stati inviati dagli ospedali di livello superiore presso strutture mediche di base per potenziare i servizi pediatrici a livello di comunità, ha affermato Lei.

La Cina ha sviluppato un sistema di sostegno alla maternità che copre l’intero ciclo, dalla fase precedente alla gravidanza, alla gravidanza vera e propria e al parto, fino alla crescita dei figli, con misure che comprendono indennità di maternità, sussidi per l’assistenza all’infanzia, rimborsi dell’assicurazione sanitaria e servizi per l’infanzia a prezzi accessibili, al fine di alleggerire l’onere finanziario sostenuto dalle famiglie con bambini.

Nel 2025 il Paese ha introdotto un programma nazionale di sussidi per l’assistenza all’infanzia, offrendo un contributo annuale esentasse di 3.600 yuan (circa 530 dollari) per ogni bambino di età inferiore ai tre anni. Inoltre, a partire dal semestre autunnale del 2025, ha iniziato ad applicare l’esenzione dalle rette per l’assistenza all’infanzia e l’istruzione per l’ultimo anno della scuola dell’infanzia. Entro la fine di agosto, oltre 25 milioni di neonati e bambini piccoli hanno ricevuto sussidi per l’assistenza all’infanzia per il 2026, mentre circa 24 milioni di bambini iscritti alle scuole dell’infanzia hanno beneficiato della politica di esenzione dalle rette.

Inoltre, 260 milioni di persone sono attualmente coperte dall’assicurazione di maternità e molte regioni stanno ampliando la copertura per consentire ai lavoratori con forme di impiego flessibile di aderire all’assicurazione di maternità insieme all’assicurazione sanitaria per i lavoratori dipendenti.

Queste politiche rientrano negli sforzi più ampi della Cina volti a creare una società pro-natalità, in un contesto caratterizzato dal calo delle nascite e dall’invecchiamento della popolazione.

La creazione di una “società favorevole alla natalità” è diventata uno degli obiettivi principali del 15esimo Piano quinquennale della Cina. Il documento programmatico prevede misure, tra cui incentivi per favorire le nascite e iniziative per ridurre i costi del parto, dell’assistenza all’infanzia e dell’istruzione.

Secondo il documento, l’obiettivo è stabilizzare il numero dei nuovi nati e sostenere uno sviluppo demografico equilibrato nel lungo periodo.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Ostia, operaio edile muore cadendo dal cestello della gru. L’altro si aggrappa a un balcone: “Salvato dai condomini”

0

(Adnkronos) – Aveva 49 anni l'operaio edile morto nel pomeriggio di oggi, lunedì 14 settembre, precipitato da una gru a Ostia. Il collega 46enne è riuscito ad aggrapparsi al parapetto di un balcone, ed è stato salvato dai condomini che lo hanno afferrato in tempo. Entrambi italiani, si trovavano nel cantiere di via Forni: erano a cinque metri d'altezza tra il secondo e terzo piano del palazzo quando il cestello si è rotto.  Il collega è stato trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell'ospedale Grassi: è ricoverato ma in condizioni non gravi. Sul posto il Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro (Spresal) e i carabinieri di Ostia. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Incidente’ nella gara di Hyrox a Pechino, la super atleta batte diarrea e avversarie

0

(Adnkronos) –
Si sente male durante la gara di Hyrox per un attacco di diarrea, non trattiene le scariche durante la prova, sporca tutto e vince. E' la surreale cronaca di una competizione di alto livello andata in scena a Pechino tra atleti top dell'Hyrox, la disciplina che propone un mix tra corsa – 8 km in totale – attività funzionale e esercizi di forza. Sotto i riflettori, non sono per meriti innegabili, è finita la 24enne australiana Joanna Wietrzyk. La super atleta ha trionfato in 1h01'23'', superando le avversarie e problemi fisici che si sono manifestati chiaramente. Wietrzyk ha accusato disturbi intestinali durante la gara ma non ha mollato: niente stop, nessuna pausa per correre alla toilette. Risultato: se l'è fatta addosso. Per chi non ha familiarità con l'hyrox, bisogna considerare un dettaglio: le atlete gareggiano con una tenuta simile a quella delle velociste o delle mezzofondiste. I pantaloncini, quindi, non hanno trattenuto praticamente nulla. La sventurata australiana si è sporcata completamente e, soprattutto, ha lasciato tracce evidenti lungo il percorso e sugli attrezzi utilizzati. Le altre concorrenti sono state costrette a modificare il percorso per evitare 'ostacoli' inattesi e si sono ritrovate ad usare vogatori e kettlebell sporchi di feci in un ambiente contaminato, come ricostruisce il New York Post. 
Le foto dell'evento e dell'incidente – con tutte le conseguenze del caso – sono rimbalzate sui social. Gli appassionati della disciplina hanno commentato in massa: una valanga di messaggi di persone disgustate, che hanno aspramente criticato organizzatori e giudici, accusati di aver tollerato condizioni insostenibili e potenzialmente pericolose per la salute delle atlete. Secondo il South China Morning Post, gli organizzatori sono corsi ai ripari solo dopo la fine della gara, rimuovendo le attrezzature contaminate e provvedendo ad una generale disinfestazione in vista degli eventi dei giorni successivi. Wietrzyk ha fatto spallucce, pubblicando un post trionfale su Instagram: "Si dice dacci dentro o vai a casa… Una vittoria è una vittoria", ha scritto prima di cancellare il post. La decisione non le ha evitato le risposte, velenose e ironiche, di centinaia di utenti, che si sono riversati sugli altri messaggi pubblicati dall'atleta nelle ultime settimane. Alla fine, nella bufera social, è dovuto uscire allo scoperto addirittura il co-fondatore di Hyrox, Moritz Fuerste. Gli organizzatori di Pechino "hanno commesso un errore nel non reagire immediatamente durante la gara". "Chiedo scusa a tutti coloro che sono stati coinvolti direttamente o indirettamente, così come a chiunque abbia ritenuto che non avessimo gestito la situazione come avremmo dovuto", ha scritto su Instagram. "Da questo momento sono in vigore nuove regole e procedure per evitare che situazioni del genere possano ripetersi".  
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dalla Champions al campionato, il Como vince ancora: 2-1 al Parma

COMO (ITALPRESS) – Nessun contraccolpo per il Como dopo le fatiche europee. Nel debutto in campionato al Sinigaglia, i ragazzi di Fabregas superano per 2-1 il Parma, confermandosi così tra le prime della classe. I tre punti arrivano grazie alle reti di due difensori, Ramon e Kaiki. Il gol della bandiera per i ducali, invece, lo realizza il subentrato Romero: l’argentino aveva colpito anche un palo al 68′.
Giornata di prime volte in casa Como: Fabregas, infatti, concede una chance da titolare a Sanchez, Kaiki e Kean. Salvo qualche iniziativa nei primi minuti, il Parma combina poco e nulla, subendo il consueto dominio territoriale della formazione lariana. I padroni di casa impiegano 23 giri d’orologio per sbloccare il punteggio, grazie alla rete di Ramon. Dopo una spazzata imprecisa di Valeri, Paz recupera palla sulla destra e crossa in area di rigore: il difensore spagnolo attacca il secondo pallo e sigla l’1-0 da pochi passi. Un paio di imprecisioni al momento dell’ultimo passaggio impediscono al Como di raddoppiare prima dell’intervallo. Il primo squillo del Parma, invece, arriva solo nel finale di frazione, quando Lontani svetta in area su Couto, mandando alto sopra la traversa l’ottimo cross di Sierro. Il secondo tempo riparte sulla falsa riga del primo con il Como che gestisce le operazioni senza però trovare la rete della sicurezza. Oltre a Bernabe e Frigan, dalla panchina ospite si alza anche Romero: l’argentino impiega solo pochi minuti dal suo ingresso per spaventare la difesa avversaria. Al 68′, infatti, Valeri crossa dalla sinistra per Romero che in scivolata stampa la sfera sul palo a Sanchez battuto. Il pericolo appena corso scuote il Como che torna ad attaccare con maggiore pericolosità. Dopo due chance non concretizzate da Rodriguez, il gol della sicurezza arriva all’83’ e porta la firma di Kaiki: il brasiliano risolve un’azione confusa in area, segnando a porta vuota dopo la chiusura di Corvi sul tentativo di Douvikas. Con orgoglio il Parma accorcia il risultato nel recupero, grazie proprio a Romero, il migliore dei suoi. In attesa dell’Inter, il Como raggiunge le due romane in vetta della classifica, a quota dieci punti. Un punto in quattro match, invece, per i ducali.
– foto Image –
(ITALPRESS).