(Adnkronos) – Torna in campo la Serie A. Oggi, mercoledì 28 ottobre, il Milan guidato in panchina da Ruben Amorim ospita il Bologna di Raffaele Palladino. Entrambe le squadre sono reduci da una vittoria, i rossoneri si sono imposti in trasferta per 2-0 sul campo dell'Udinese grazie ai gol di Pulisic e Hutchinson, mentre i rossoblù hanno vinto all'Unipol Domus per 2-0 sul Cagliari con le reti di Casale e Bernardeschi su rigore. In classifica il Milan è quinto con 18 punti, mentre il Bologna è tredicesimo a quota 8 insieme al Sassuolo. Nel prossimo turno di campionati i rossoneri giocheranno sabato sera il derby con l'Inter, mentre gli emiliani ospiteranno il Monza.
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Serie A, oggi Milan-Bologna – Diretta
Eros Ramazzotti compie 63 anni, la dedica speciale di Michelle Hunziker: “Auguri tesoro”
(Adnkronos) –
Eros Ramazzotti festeggia oggi il suo compleanno: il cantautore spegne 63 candeline. E in questa giornata speciale non sono mancati gli auguri dell'ex moglie Michelle Hunziker e della figlia Aurora Ramazzotti. La conduttrice ha condiviso sui social un selfie che li ritrae insieme, sorridenti e felici: "Auguri tesoro", ha scritto Hunziker a corredo di un cuore rosso. Anche Aurora Ramazzotti ha voluto dedicare un augurio speciale al suo papà sui social condividendo un collage con diverse fotografie che ripercorrono tappe importanti della loro vita, la concorrente di Ballando con le stelle ha scritto: "Amandoti immensamente, auguri papotti".
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Tiziana Landoni, chi è la gip di Milano che ha scarcerato Siher e scatenato l’ira della politica
(Adnkronos) – Una giudice che ha sempre fatto parlare i suoi provvedimenti. Attorno alla magistrata di Milano Tiziana Landoni, che oggi, mercoledì 28 ottobre, ha deciso di scarcerare Youssef Siher fermato con l'accusa di istigazione per delinquere aggravata dalla finalità del terrorismo e violenza organizzata, i colleghi fanno quadrato mentre arriva l'attacco della politica di destra e della premier Giorgia Meloni. "Lo dico senza mezzi termini. Considero vergognosa la decisione del gip di Milano di non convalidare l'arresto di Youssef Siher, accusato di essere il gestore della pagina Telegram 'Movimento 17 ottobre', cioè la pagina che incitava l'organizzazione di quelle manifestazioni che poi abbiamo visto portare alla devastazione di diversi esercizi commerciali a Milano" le parole della presidente del Consiglio. Landoni, in precedenza giudice a Busto Arsizio (Varese), è da circa due anni al settimo piano del Palazzo di giustizia meneghino. Da Equalize, il presunto dossieraggio illecito con al centro la società di via Pattari, a diversi casi da 'codice rosso' è sicuramente la decisione sul fermo del politologo e attivista pro Pal la questione che accende su di lei i riflettori. Il suo nome, come quello della pm Francesca Crupi che ha chiesto la convalida del fermo per Siher, compare nell'Appello dei Giuristi per Gaza firmata nel settembre 2025 da 3.135 tra magistrati, professori e avvocati. Alla giudice arriva immediata la solidarietà dell'Anm. "Le decisioni dei magistrati si possono contestare nel merito e impugnare all'interno dei procedimenti. La delegittimazione dei colleghi, persino da chi ricopre le più alte cariche istituzionali, è invece un ormai consueto esercizio di intimidazione che non dovrebbe appartenere a uno Stato di diritto. Un esercizio insopportabile" fino al richiamo alla "Autonomia e indipendenza della magistratura" che sono "due capisaldi della democrazia". Dello stesso tenore la nota congiunta della presidente della sezione Gip-Gup di Milano Vincenza Maccora e il presidente del Tribunale di Milano Fabio Roia. "Le dichiarazioni di alcuni esponenti politici di rilievo ricoprenti anche cariche istituzionali rilasciate all'esito della decisione della giudice del Tribunale di Milano sono irricevibili ed evidenziano una scarsa conoscenza – reale o mascherata – degli istituti giuridici di uno Stato di diritto". La decisione "può essere criticata e impugnata con i mezzi previsti dall'ordinamento, ma gli attacchi alla persona a cui compete di giudicare in un contesto sociale obiettivamente complesso devono essere respinti (…) La vergogna riguarda altre categorie della vita sociale, non il responsabile e difficile esercizio della giurisdizione".
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Cina, il Ct Cattaneo parla della nazionale dopo le vittorie nel beach sprint
QINGDAO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il commissario tecnico italiano della nazionale cinese Francesco Cattaneo ha attribuito il successo del Paese alle Finali mondiali di canottaggio beach sprint 2026 a Qingdao al lavoro di squadra, alla fiducia reciproca e alla determinazione dei suoi atleti. In quest’occasione, la nazione ospitante ha conquistato quattro medaglie d’oro, tre d’argento e una di bronzo.
“Quando un allenatore arriva dall’estero in un nuovo Paese, non è sempre facile per tutti accogliere subito nuove idee”, ha riferito Cattaneo a Xinhua. “Ma in Cina gli atleti e lo staff tecnico hanno riposto fiducia nei cambiamenti che abbiamo introdotto, e credo che questo abbia fatto la differenza”.
Conosciuto come Franco, Cattaneo è un ex canottiere di alto livello che ha conquistato diverse medaglie ai Campionati mondiali di canottaggio prima di intraprendere la carriera di allenatore. Ha ricoperto per 12 anni un ruolo tecnico di alto livello nella nazionale italiana di canottaggio e ha supervisionato il programma nazionale di beach sprint dal 2020 al 2024.
Cattaneo è entrato a far parte della nazionale cinese all’inizio di quest’anno, con la squadra che ha iniziato la preparazione a fine gennaio. I ritiri di allenamento in Italia e Portogallo hanno fatto parte di un percorso di preparazione di quasi 10 mesi in vista dei campionati di Qingdao.
Il canottaggio beach sprint, che farà il suo debutto olimpico a Los Angeles 2028, combina la corsa sulla sabbia con il canottaggio ad alta velocità in acque libere. Gli atleti scattano dalla spiaggia, salgono sulle imbarcazioni, effettuano un percorso attorno alle boe e tornano a riva prima di correre verso il traguardo.
A differenza del canottaggio tradizionale in acque piatte, dove le gare durano generalmente circa sei minuti, le prove di beach sprint richiedono sforzi esplosivi della durata di appena due minuti e mezzo o tre minuti.
“Essere un buon canottiere in acque piatte non è sufficiente”, ha affermato Cattaneo. “Gli atleti devono anche imparare a correre, saltare sulle imbarcazioni, affrontare le onde ed effettuare virate sotto pressione”.
L’ex atleta ha dichiarato che i mesi di preparazione hanno aiutato gli atleti cinesi a sviluppare le capacità fisiche e tecniche necessarie per competere ai massimi livelli.
Questa preparazione è stata messa alla prova a Qingdao, dove il mare agitato e le condizioni meteorologiche mutevoli hanno modificato il programma delle competizioni, costringendo gli organizzatori a concentrare gran parte delle gare in due giorni.
“Gli atleti hanno seguito i nostri consigli su come affrontare le diverse situazioni”, ha dichiarato Cattaneo. “Sono molto soddisfatto di come hanno reagito alle sfide”.
Pur riconoscendo che gareggiare in acque familiari aveva dato un vantaggio alla Cina, Cattaneo ha affermato che le otto medaglie conquistate dalla squadra hanno superato le aspettative.
“Questo conferma che siamo sulla strada giusta”, ha dichiarato.
Tuttavia, il commissario ha avvertito che il successo nelle acque di casa non garantisce la gloria olimpica, insistendo sul fatto che la Cina ha ancora molto lavoro da fare prima dei Giochi di Los Angeles.
“Possiamo festeggiare queste medaglie per qualche giorno, ma poi dobbiamo metterle da parte e tornare subito al lavoro”, ha affermato. “Il livello che abbiamo raggiunto non sarà certamente sufficiente a Los Angeles”.
Cattaneo ha individuato nella preparazione aerobica e anaerobica, nella potenza esplosiva, nella conduzione dell’imbarcazione e nella navigazione le principali aree di miglioramento, sottolineando al contempo l’importanza di adattarsi alle diverse condizioni del mare.
Ha osservato che le acque relativamente calme previste a Los Angeles potrebbero rappresentare una sfida diversa rispetto al mare agitato incontrato a Qingdao.
“Dobbiamo essere in grado di far andare veloce l’imbarcazione anche quando ci sono poche onde”, ha dichiarato.
Al di là delle ambizioni olimpiche della Cina, Cattaneo spera che l’inclusione della disciplina nei Giochi possa incoraggiare un maggior numero di giovani a praticare questo sport.
“E’ una disciplina bellissima, entusiasmante e molto giovane”, ha affermato. “Che si provenga o meno dal canottaggio tradizionale, se si hanno velocità, potenza e capacità di affrontare il mare, incoraggerei chiunque a provarla”.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-
Pompei: allarme sull’uso scorretto dell’intelligenza artificiale: ‘Le vittime non diventino contenuti fake’
(Adnkronos) – L’intelligenza artificiale può rappresentare una risorsa preziosa per la ricerca archeologica e la valorizzazione del patrimonio culturale, ma il suo impiego richiede rigore scientifico e responsabilità. È questo il messaggio lanciato dal Parco Archeologico di Pompei, che richiama l’attenzione sulla crescente diffusione, soprattutto sui social network, di immagini e contenuti generati artificialmente e presentati in modo fuorviante come ricostruzioni storiche. A sollevare la questione è il direttore del Parco, Gabriel Zuchtriegel, che denuncia il rischio di trasformare la storia e le vicende delle vittime dell’eruzione del Vesuvio in materiale sensazionalistico, anche a fini economici. Al centro della segnalazione c’è un post pubblicato su Instagram, su un profilo intestato a un professore di chimica dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, dedicato alla Casa del Bracciale d’Oro. Secondo quanto riferito da Zuchtriegel, l’immagine e il testo sarebbero stati realizzati con strumenti di intelligenza artificiale e presenterebbero contenuti privi di un adeguato fondamento storico. A destare ulteriori perplessità è il collegamento dell’attività a un portale di raccolta fondi, attraverso il quale verrebbero generati introiti economici. «È davvero sconcertante, anzi direi ripugnante, vedere un uso completamente fuorviante e irresponsabile dell’intelligenza artificiale per creare immagini e racconti delle vittime di Pompei sui social», ha dichiarato il direttore del Parco. Il Parco ha scritto all’Università Federico II per avviare un confronto e comprendere se un’attività di questo tipo sia compatibile con il codice etico dell’Ateneo. L’obiettivo, ha precisato Zuchtriegel, non è soltanto affrontare il singolo episodio, ma promuovere una riflessione più ampia sull’uso delle nuove tecnologie nella comunicazione culturale. «Il Parco archeologico ha recentemente adottato delle linee guida per l’esposizione dei calchi delle vittime dell’eruzione. È davvero sconcertante, anzi direi ripugnante, vedere al tempo stesso un uso completamente fuorviante e irresponsabile dell’intelligenza artificiale per creare immagini e racconti delle vittime di Pompei sui social – dichiara Gabriel Zuchtriegel in una nota – L’ultimo caso riguarda un post Instagram, su un profilo intestato a un professore di chimica dell’Università di Napoli “Federico II”, che parla della casa del Bracciale d’oro. È completamente fake: l’immagine è fatta con IA, il testo si legge come fatto dall’IA. In più, questa attività, che stento a chiamare di promozione culturale, perché è l’esatto contrario, è connessa alla generazione di introiti economici tramite un portale di raccolta fondi. Abbiamo scritto all’Università per avere un’interlocuzione, vorremmo capire se una cosa del genere è conciliabile con il codice etico di un Ateneo così importante. Più in generale, crediamo che sia importante avviare una riflessione condivisa su come l’IA possa essere usata per fare dei progressi culturali, sociali ed economici, anziché condurre verso una nuova forma di povertà culturale ed educativa, come nel caso citato». «Credo – ha aggiunto il direttore del Parco – che si tratti di un problema trasversale, anche perché recentemente sento dai miei figli che anche a scuola l’uso dell’IA si diffonde e che ci sono professori che non cancellano nemmeno le domande ChatGPT sui materiali che danno agli alunni. È chiaro che urge un dibattito ad ampio raggio sulla direzione in cui stiamo andando a livello culturale e pedagogico in questo momento di grande trasformazione. Non si tratta di condannare l’IA, anzi: il Parco archeologico di Pompei sta sperimentando l’uso di strumenti di IA per la ricerca, per la valorizzazione, per la sicurezza e per il monitoraggio del patrimonio, ma ritengo che sia importante che tutto ciò si svolga in una cornice etica che nel caso citato sembra venir meno del tutto». La casa del Bracciale d’Oro a Pompei, dopo le prime esplorazioni settecentesche, fu scavata per intero tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento; al suo interno sono stati trovati i resti umani di diverse vittime. Di quattro di esse, due adulti e due bambini, sono stati realizzati dei calchi secondo la tecnica in uso dall’Ottocento, che prevede il riempimento con gesso delle cavità lasciate dalle vittime nella cenere vulcanica. I quattro calchi sono visibili nell’esposizione dedicata all’eruzione e alle vittime nella Palestra Grande dell’area archeologica di Pompei. Tale esposizione, nella quale si è cercato di trovare un equilibrio tra le esigenze didattiche-museali e il rispetto per le persone che hanno perso la vita durante l’eruzione, è stata inaugurata e aperta al pubblico l’11 marzo di quest’anno. È stata l’occasione per elaborare delle linee guida per la presentazione e il trattamento dei resti umani delle vittime a Pompei, che sono state adottate dal Comitato Scientifico e dal Consiglio di Amministrazione del Parco. Inoltre, il Parco Archeologico di Pompei ha recentemente realizzato, in collaborazione con l'Università degli Studi di Padova e il Laboratorio Digital Cultural Heritage, una ricostruzione digitale della fuga di un uomo durante l'eruzione del Vesuvio. Il progetto è stato sviluppato esclusivamente sulla base delle evidenze scientifiche emerse dalle indagini archeologiche condotte dagli archeologi del Ministero della Cultura, dimostrando come l'IA e le tecnologie digitali possano diventare strumenti di conoscenza quando guidati dalla ricerca.
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Hpv, ‘Il quinto’ un fumetto per sensibilizzare sui rischi del papillomavirus
(Adnkronos) – Dall'incontro tra Lucca Comics & Games, il più grande festival europeo dedicato al fumetto, al gioco e all'immaginario fantasy e la biofarmaceutica Msd nasce ‘Il quinto’, un nuovo progetto di comunicazione che, attraverso un fumetto inedito e una storia originale, mira a diffondere una maggiore conoscenza e consapevolezza sul Papillomavirus (Hpv), riconosciuto a livello mondiale – riferisce una nota – come la "seconda causa infettiva di tumori, sia negli uomini che nelle donne". L’opera ha visto per la sua realizzazione il lavoro congiunto di una serie di grandi artisti, come Peach Momoko che ha disegnato la copertina, Luca Enoch, che si è occupato della sceneggiatura, i disegnatori Giacomo Bevilacqua e Paolo Barbieri, protagonisti delle tavole interne e la collaborazione di Valerio Amilcare, ideatore dei contenuti artistici e dell'esperienza interattiva collegata all'iniziativa presente allo stand Msd in Piazza San Martino, nella città toscana. Le tavole raccontano di una profonda storia di amicizia, di ricordi e promesse mai dimenticate, che si intrecciano al tema del Papillomavirus. L’attività è centrata sulla diffusione del messaggio tramite il ‘medium del fumetto’, scelto come elemento cardine visto il suo linguaggio universale e coinvolgente che è in grado di interpretare, spingendo tramite l’opera stessa, la diffusione e la conoscenza di un virus ancora poco conosciuto, che ha un impatto molto importante sulla salute di uomini e donne nel nostro Paese e nel mondo. "L'obiettivo di questo fumetto non è soltanto intrattenere, ma stimolare curiosità e consapevolezza – afferma Enoch – Attraverso la forza del racconto vogliamo invitare i lettori ad approfondire il tema dell'Hpv a confrontarsi con il proprio medico e ad accedere a contenuti informativi tramite le esperienze messa a disposizione al festival. Perché una storia può emozionare, ma anche aiutare a compiere scelte più consapevoli per la propria salute". Il lancio del progetto è uno degli elementi chiave della 60ª edizione di Lucca Comics & Games e prevede un ricco programma di appuntamenti che coinvolge il pubblico del festival attraverso incontri, momenti di approfondimento e attività esperienziali, sia presso lo stand Msd sia all’interno di alcune delle principali location della manifestazione. L'evento di presentazione – questa sera alle 18 presso il Teatro San Romano – è aperto al pubblico, alla presenza del team che ha lavorato al fumetto e racconterà come il linguaggio dei comics possa trasformarsi in uno strumento efficace anche per avvicinare le persone a temi di grande rilevanza per la salute pubblica, come la sensibilizzazione verso il Papillomavirus. Il fumetto sarà distribuito gratuitamente durante gli eventi dedicati, presso lo stand Msd e attraverso ulteriori punti di diffusione presenti al festival. L'esperienza, inoltre, proseguirà oltre la lettura – dettaglia la nota – attraverso un’attività interattiva e un timbro originale per accedere ad attivazioni uniche tutte da scoprire. Molte di queste partiranno dallo stand della farmaceutica in Piazza San Martino, esperienze che consentiranno di connettersi ad un percorso di scoperta della storia originale anche online su sito hpvitalia.it durante il festival e nei giorni successivi alla manifestazione, anche attraverso la App di Lucca Comics & Games. "Il fumetto ha la capacità unica di trasformare temi complessi in storie capaci di coinvolgere ed emozionare – commenta Emanuele Vietina, direttore generale di Lucca Crea e direttore di Lucca Comics&Games – Più di altri linguaggi. Siamo orgogliosi di questa collaborazione con Msd Italia, perché Lucca Comics & Games da sempre mette al centro il ruolo della cultura come strumento di consapevolezza per leggere il presente. Sappiamo che i tumori correlati all'Hpv rappresentano una questione importante per la salute sia delle donne sia degli uomini e crediamo che la nona arte possa rendere accessibili temi complessi e avvicinare nuovi pubblici a una corretta informazione sulla salute. Attraverso la forza del racconto, vogliamo stimolare curiosità e consapevolezza, incoraggiando le persone a informarsi, a parlare con il proprio medico e a compiere scelte consapevoli per la propria salute". "Con ‘Il Quinto’ vogliamo superare i confini della comunicazione scientifica classica per raggiungere le persone nei loro luoghi d'elezione, dove vivono le loro passioni – afferma Nicoletta Luppi, presidente e amministratrice delegata di Msd Italia – La collaborazione con Lucca Comics & Games ci offre un'opportunità unica per dialogare con i giovani adulti tra i 18 e i 30 anni, una fascia della popolazione che spesso non è pienamente consapevole dei rischi e delle conseguenze legati all'Hpv. Il nostro obiettivo è ridurre le distanze, promuovere una corretta informazione e incoraggiare le persone a confrontarsi con fiducia con il proprio medico. La salute e la prevenzione nascono dalla consapevolezza, ma generano un impatto concreto solo quando si trasformano in scelte personali e responsabili, con un impatto che diventa importante anche sulla società, oltre che per la sostenibilità della sanità pubblica". Il Papillomavirus umano (Hpv) è un virus molto comune che può colpire donne e uomini di ogni età, compresi gli adulti e che spesso non dà sintomi. Nella maggior parte dei casi, l'infezione viene eliminata spontaneamente dall'organismo, ma quando persiste nel tempo può essere associata allo sviluppo di diverse patologie e di alcuni tumori. In Europa, si stima che l'Hpv sia responsabile di circa il 100% dei tumori della cervice uterina e dei tumori anali, del 78% dei tumori vaginali, del 51% dei tumori del pene, del 37% dei tumori dell'orofaringe e del 31% dei tumori della vulva. L'infezione può interessare sia donne sia uomini e il rischio di acquisirla non scompare con l'età. Per questo è importante conoscere il Papillomavirus, il suo impatto sulla salute e confrontarsi con il proprio medico per ricevere informazioni corrette e aggiornate. "Da oltre vent'anni – spiega Carlo Signorelli, professore ordinario di Igiene e sanità pubblica, Università Vita-Salute San Raffaele di Milano – sono impegnato nel sostenere la prevenzione e l'informazione scientifica come strumenti fondamentali per affrontare l’Hpv, un'infezione che può interessare donne e uomini in diverse fasi della vita e che è all’origine di diverse forme di tumore. Oggi disponiamo delle conoscenze, delle strategie e degli strumenti necessari per puntare concretamente all’eliminazione del cancro della cervice uterina e di altri tumori Hpv correlati, ma per raggiungere questo obiettivo è indispensabile coinvolgere l'intera popolazione in una grande sfida di salute pubblica. Per questo è fondamentale investire in iniziative capaci di parlare alle persone con linguaggi accessibili e coinvolgenti. Una maggiore conoscenza dell’Hpv può aiutare a compiere scelte più consapevoli e a confrontarsi con il proprio medico, riferimento essenziale per orientarsi nella prevenzione. Solo attraverso informazione corretta e dialogo possiamo ambire a scrivere la parola fine sui tumori Hpv-correlati". I tumori associati all’Hpv "possono essere affrontati efficacemente attraverso una strategia integrata, basata sull’informazione e sulla prevenzione, rivolta sia agli uomini sia alle donne – conclude Caterina Rizzo, professoressa ordinaria di Igiene e medicina preventiva, Università di Pisa – Iniziative come questa aiutano ad avvicinare le persone al proprio medico, favorendo fin da subito un confronto utile a individuare il percorso di prevenzione più appropriato. La comunicazione è fondamentale per trasformare la conoscenza scientifica in consapevolezza. Attraverso linguaggi coinvolgenti come il fumetto possiamo avvicinare il pubblico a temi complessi come l’Hpv, stimolando curiosità e interesse verso informazioni affidabili. Il Quinto dimostra come scienza e storytelling possano lavorare insieme per favorire una maggiore consapevolezza e promuovere un dialogo informato con il proprio medico".
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Engel&Volkers, l’immobiliare di pregio continua ad attrarre a Milano e Roma
ROMA (ITALPRESS) – Nel primo semestre 2026 le compravendite del mercato residenziale crescono nel complesso in Italia del 2,1% su base annua (contro il +9,5% di H1 2025). In linea la crescita di Milano (+3,3%) e di Roma (+2,6%). E’ il quadro che emerge dal “Market Report Milano – Roma”, giunto all’edizione 2026 e presentato oggi da Engel & Vòlkers Italia, leader internazionale nel segmento Real Estate di pregio. L’osservatorio, realizzato in collaborazione con Nomisma, società di studi economici, traccia un’ampia fotografia del mercato immobiliare di pregio. Il mercato residenziale italiano “nel complesso ha mostrato segnali di crescita positiva anche per il primo semestre 2026 (+2,1%), sebbene meno intensa rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (+9,5%)”. La dinamica si inserisce in “un percorso di progressiva normalizzazione della crescita del mercato residenziale italiano, riconducibile sia all’elevato livello di transazioni raggiunto, sia al recente inasprimento delle condizioni creditizie legato all’innalzamento dei tassi di interesse da parte della BCE”. Per quanto riguarda l’andamento dei prezzi, si attende per il 2026 un incremento annuo dell’1,6% per la media delle 13 maggiori città (a fronte dell’1,4% registrato nel 2025).
“I dati del Market Report 2026 confermano come il mercato residenziale di pregio stia entrando in una fase di crescita più equilibrata e selettiva, sostenuta da una domanda sempre più attenta alla qualità degli immobili, all’efficienza energetica e al valore delle location. Milano e Roma continuano a rappresentare due mercati complementari e strategici per il Real estate italiano: la prima rafforza il proprio profilo internazionale e la capacità di attrarre capitali e nuova residenzialità qualificata, la seconda evidenzia una crescita diffusa e un rinnovato dinamismo in molte aree della città”, ha affermato Muhannad Al Salhi, CEO di Engel & Vòlkers Italia.
“Nel primo semestre del 2026 Milano e Roma hanno confermato la forte attrattività dei rispettivi segmenti prime, pur con dinamiche differenziate a seconda dei quartieri e delle caratteristiche immobiliari”, ha dichiarato Chiara Pelizzoni, Senior Project Manager dell’Osservatorio Immobiliare di Nomisma. “Per la seconda parte dell’anno, la qualità degli immobili, l’efficienza energetica e la localizzazione continueranno a rappresentare i principali fattori di tenuta del mercato, in un contesto di progressiva normalizzazione.”
In linea con l’andamento nazionale, il mercato residenziale milanese nel complesso ha mostrato una crescita moderata ma costante nel numero di compravendite (+3,3% delle compravendite residenziali rispetto al primo semestre 2025), accompagnata da una sostanziale stabilità dei prezzi nel segmento del pregio, che si attestano in una forbice tra 7.900-17.000 /mq per immobili nuovi o ristrutturati a nuovo. E’ però interessante notare come si registrino dinamiche diverse a seconda delle fasce di prezzo.
Gli immobili di valore superiore a 1,5 milioni di euro continuano a beneficiare di una domanda patrimonialmente solida e il segmento degli immobili compresi tra 1 e 1,5 milioni mantiene livelli soddisfacenti. Maggiori difficoltà emergono invece sotto gli 800 mila euro, soprattutto per gli immobili privi di elementi distintivi. In questa fascia confluisce anche parte dell’offerta proveniente dagli affitti brevi, oggi reindirizzata verso la vendita o la locazione tradizionale. Milano si conferma prevalentemente un mercato di acquisto e sostituzione della prima casa. Tra le localizzazioni consolidate, Brera, Centro Storico, Quadrilatero e San Babila confermano livelli di domanda elevati. Particolarmente dinamiche risultano le aree di San Siro, Fondazione Prada e Maggiolina, mentre gli incrementi più marcati dei valori si osservano a Niguarda e Bicocca. Tra Città Studi e Lambrate l’andamento si mantiene sostanzialmente stabile.
L’outlook per il secondo semestre 2026 indica un mercato della compravendita sostanzialmente stabile, con prezzi e volumi in linea con i livelli attuali. Sebbene per il 2027 sia possibile un lieve rallentamento delle transazioni, emergono segnali positivi nei quartieri più periferici della città, in particolare a San Siro e Gambara-Bande Nere (Zona Ovest), Città Studi (Zona Est) e Gioia- Maggiolina (Zona Nord), dove si osservano prospettive di maggiore crescita degli scambi. La domanda si orienta inoltre e sempre di più verso immobili di nuova costruzione o riqualificati secondo standard elevati, dove qualità, efficienza energetica e sostenibilità rappresentano fattori di scelta concreti. Nel segmento di pregio assumono inoltre un ruolo centrale il contesto urbano, la presenza di servizi, la qualità degli spazi pubblici e dei collegamenti, così come elementi distintivi quali terrazzi, aree verdi, privacy e soluzioni chiavi in mano.
Il mercato residenziale romano ha confermato nel primo semestre 2026 un andamento particolarmente dinamico, registrando una crescita delle compravendite pari al +2,6% rispetto allo stesso periodo del 2025 (+7%). Nel segmento premium, il mercato ha mantenuto livelli di attività sostenuti, con valori che nelle zone più esclusive raggiungono 10.500 euro/mq per immobili nuovi o ristrutturati. La crescita si conferma diffusa in gran parte della città. Oltre alle aree tradizionalmente più attrattive come Centro Storico e Prati-Vaticano, segnali positivi emergono nei quartieri residenziali del Nord, dell’Ovest e del Sud di Roma, con un dinamismo particolarmente accentuato nell’area Tuscolana- Pigneto. Per il secondo semestre 2026 le prospettive restano favorevoli, con attese di ulteriore crescita soprattutto nel Centro Storico, a Prati-Vaticano e in alcune aree della zona Sud, mentre nel resto della città si prevede una sostanziale stabilità di prezzi e attività.
– Foto ufficio stampa Engel & Vòlkers Italia –
(ITALPRESS).
Sclerosi multipla, parlare dei disturbi del pavimento pelvico per vivere meglio
(Adnkronos) – Rimandare un viaggio, rinunciare a un'uscita, controllare sempre dove si trova il bagno più vicino o vivere con disagio la propria intimità. Per alcune persone con sclerosi multipla (Sm), dietro queste rinunce quotidiane ci sono disfunzioni del pavimento pelvico che possono condizionare il sonno, il lavoro, le relazioni e la vita sociale, ma di cui è ancora difficile parlare. E non si tratta di un problema marginale: in un'indagine condotta su 14.268 persone con Sm, il 41% ha riferito sintomi vescicali moderati o severi, il 30% sintomi intestinali e il 42% sintomi sessuali. Imbarazzo, pudore o la convinzione che tali disturbi siano una conseguenza inevitabile della malattia possono ostacolarne la condivisione durante la visita neurologica. Se non emergono, bisogni con un impatto rilevante sulla vita della persona rischiano di rimanere esclusi dalla valutazione clinica. Trovare le parole per affrontarli con il neurologo rappresenta il primo passo per comprenderne la natura, ricevere una risposta appropriata e partecipare più consapevolmente alle decisioni di cura. È questo il presupposto dello Shared decision making, un modello – informa una nota di Novartis – attraverso il quale medico e paziente mettono in comune competenze cliniche ed esperienza della malattia per orientare insieme le scelte e definire una strategia terapeutica personalizzata. Un approccio che Novartis sostiene attivamente attraverso il profilo Instagram @scaccomattoallaSM, nato per offrire informazioni e strumenti alle persone con Sm e favorire un confronto più aperto con il team curante. "Nella sclerosi multipla le disfunzioni del pavimento pelvico non sono riconducibili soltanto a una semplice debolezza muscolare, ma possono manifestarsi anche come alterazioni della funzione vescicale, intestinale e sessuale. È quindi fondamentale comprendere quale sia il meccanismo prevalente e quanto incida sulla quotidianità, così da definire obiettivi realistici e interventi appropriati per la singola persona", commenta Alice Laroni, associato di Neurologia presso il Dipartimento di Neuroscienze, riabilitazione, oftalmologia, genetica, e scienze materno-infantili – Dinogmi, università di Genova. L'eterogeneità delle disfunzioni urinarie associate alla sclerosi multipla – sottolineano da Novartis – trova riscontro negli ampi intervalli riportati in letteratura, legati alle differenti popolazioni e metodologie considerate negli studi: dal 37% al 99% per urgenza, aumento della frequenza urinaria e incontinenza da urgenza; dal 34% al 79% per ritenzione urinaria e difficoltà nello svuotamento della vescica; nel 50-60% delle persone possono coesistere sintomi da vescica iperattiva e difficoltà di svuotamento. Quadri clinici così differenti riflettono una caratteristica più ampia della sclerosi multipla, che può manifestarsi ed evolvere in modo diverso da persona a persona. Per questo non può esistere una soluzione uguale per tutti: la personalizzazione deve riguardare l'intero percorso terapeutico, dal trattamento farmacologico più appropriato per il controllo della malattia agli interventi rivolti ai sintomi, tenendo conto delle caratteristiche cliniche, delle priorità e degli obiettivi di vita della persona. Perché questo avvenga, è fondamentale che il paziente si senta libero di raccontare al neurologo ciò che sta vivendo, portando nella visita anche i disturbi più intimi e il modo in cui condizionano la sua quotidianità. Gli strumenti digitali di monitoraggio e supporto alla preparazione alla visita, come Sm Checklist, co-sviluppata da Novartis, dalla Multiple Sclerosis Association of America (Msaa) e da neurologi esperti nell'ambito della campagna 'Scacco matto alla Sm', possono essere di grande aiuto per facilitare discussioni aperte e partecipative con il neurologo. "Le evidenze disponibili associano il coinvolgimento attivo del paziente a una maggiore soddisfazione rispetto al trattamento, a una migliore qualità di vita e a una maggiore aderenza terapeutica. Si supera così una visione centrata esclusivamente sul controllo della malattia, a favore di una strategia assistenziale integrata, nella quale le diverse specialità convergono intorno agli obiettivi della persona", prosegue Laroni. Questa visione si traduce in una presa in carico della persona con Sm a 360 gradi e multidisciplinare, nella quale la gestione farmacologica della malattia si affianca agli interventi rivolti alle sue diverse manifestazioni. Le disfunzioni del pavimento pelvico possono richiedere la collaborazione di neurologo, fisiatra, fisioterapista specializzato, urologo, ginecologo, gastroenterologo e psicologo. Il programma riabilitativo viene definito in funzione del quadro clinico e può comprendere esercizi per il rinforzo e il controllo muscolare, biofeedback, elettrostimolazione neuromuscolare, supervisione fisioterapica e, quando appropriato, teleriabilitazione. Le evidenze disponibili suggeriscono che tali interventi possano contribuire a ridurre le perdite urinarie e i sintomi del basso tratto urinario, con benefici sulla qualità di vita, pur indicando la necessità di studi più ampi e protocolli maggiormente standardizzati. Perché queste opportunità possano tradursi in risposte concrete per le persone, il progresso scientifico deve accompagnarsi alla collaborazione tra tutti i protagonisti del sistema salute. Un impegno condiviso, necessario per integrare l'innovazione nei percorsi assistenziali e favorirne un accesso equo e tempestivo. In questa direzione si inserisce anche il contributo di Novartis, dalla ricerca scientifica alle iniziative dedicate all’informazione e alla partecipazione attiva delle persone con sclerosi multipla. "L'innovazione deve tradursi in percorsi capaci di rispondere alla complessità della sclerosi multipla e ai bisogni individuali. Per Novartis, questo significa affiancare alla ricerca strumenti che favoriscano il dialogo tra persona e team curante, promuovendo decisioni più consapevoli e una cura sempre più personalizzata – dichiara Chiara Gnocchi, Country Comms & Advocacy Head di Novartis Italia – Ascolto, appropriatezza clinica e priorità individuali sono elementi complementari di una cura realmente vicina alla persona".
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Bambino legato e costretto a correre una mezza maratona: runner squalificato tre anni
(Adnkronos) – Un bambino di nove anni legato con una corda alla vita di un adulto e costretto a correre una mezza maratona. Una scena scioccante, ripresa durante la gara di Zhengzhou, in Cina, diventata virale sui social e costata al runner una squalifica di tre anni. Le immagini mostrano l’uomo con una corda legata intorno alla vita e assicurata anche al corpo del piccolo, che fatica a tenere il passo. Secondo alcune testimonianze, in certi tratti la coppia avrebbe mantenuto un ritmo vicino ai cinque minuti al chilometro. Il filmato ha scatenato un’ondata di indignazione. In molti hanno condannato il comportamento dell’adulto, mettendo in primo piano i rischi per la salute e la sicurezza del bambino. Altri, invece, si sono concentrati sulla resistenza del piccolo, ignorando la gravità della situazione. Gli organizzatori hanno avviato un’indagine dopo aver appreso dell’accaduto. Il verdetto è stato netto: risultato annullato e squalifica di tre anni da ogni competizione. La vicenda è ancora più grave se si considera che il regolamento della gara prevedeva un'età minima di 18 anni. Il bambino, quindi, non avrebbe nemmeno potuto partecipare alla mezza maratona.
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Manovra, via libera del Consiglio dei ministr. Slitta il decreto bollette
(Adnkronos) –
Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera alla manovra. A quanto si apprende, è saltato il decreto bollette . Il provvedimento, che avrebbe dovuto fissare anche un price cap per il gas, sarebbe stato rinviato a un nuovo Cdm. Tra le misure, a quanto si apprende, potrebbe esserci anche il ‘salvadanaio’ per i nuovi nati con un importo di circa 100 euro l’anno fino ai 18 anni. Lanciata in estate dal presidente dell’Inps, l’idea di un libretto previdenziale per i neonati potrebbe dunque arrivare nello scheletro della legge di bilancio attualmente sul tavolo del Cdm. Il progetto originario, se confermato, prevederebbe dunque un contributo dello Stato alla nascita, insieme all’apertura della posizione presso l’Inps, e la possibilità di integrarlo per genitori e nonni e, poi, direttamente dall’intestatario. "Siamo in dirittura d'arrivo sulla legge di bilancio. Come sempre l'obiettivo è far quadrare i conti, mantenere gli impegni presi, continuare sulle priorità che ci siamo dati in questi anni". La presidente del Consiglio Giorgia Meloni si era espressa così, aggiungendo: "Il tema dei salari, la difesa del potere d'acquisto, ma anche l'attenzione al ceto medio, il sostegno alle imprese che investono, che assumono, l'attenzione che va dedicata al tema del costo dell'energia, la sanità, la famiglia, i giovani saranno un focus di questa legge di bilancio". "Cercheremo come sempre di fare del nostro meglio, di essere all'altezza delle aspettative pur con delle risorse che sono, come sappiamo, limitate, e speriamo che qualcuno racconti il lavoro serio e responsabile e anche molto complesso che c'è dietro Manovre come questa, in una nazione nella quale molto spesso sembra che la polemica abbia molto più spazio di quanto non abbiano invece le soluzioni che si cercano di dare ai cittadini, quindi noi faremo la nostra parte", aveva aggiunto.
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