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Uccise il cugino disabile con dei bomboloni alla crema per l’eredità, arrestato 76enne

(Adnkronos) – Un uomo di 76 anni è stato arrestato e posto ai domiciliari perché sospettato aver ucciso il cugino disabile di 74 anni. Sono stati i carabinieri di Reggio Emilia a fare luce sulla tragica scomparsa di un uomo di 74 anni con disabilità, deceduto lo scorso 27 giugno per asfissia all'interno della residenza sociosanitaria in cui alloggiava. Nelle tarde ore di ieri, i carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari, emessa dal Gip del Tribunale reggiano, nei confronti del 76enne, che curava anche la tutela legale della vittima.  Secondo l'impianto accusatorio, l'indagato avrebbe agito con premeditazione per impossessarsi dell'eredità: pur essendo pienamente consapevole del grave quadro clinico del familiare, affetto da una severa forma di disfagia che gli imponeva una dieta esclusivamente liquida, gli avrebbe recapitato dei dolci, nello specifico dei bomboloni alla crema, causandone il fatale soffocamento. L’uomo è accusato di omicidio premeditato.  
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Propaganda e auto-addestramento al terrorismo, ragazza in comunità nel ragusano

RAGUSA (ITALPRESS) – Una ragazza di origini albanesi residente nel Ragusano è stata trasferita in una comunità per minori con l’accusa di auto-addestramento e apologia del terrorismo, anche internazionale. Il provvedimento è stato eseguito dalla Digos di Ragusa su mandato della Procura per i Minorenni di Catania.

L’inchiesta è scattata dopo una segnalazione dell’Aisi relativa a un profilo TikTok che diffondeva contenuti jihadisti. L’analisi dello smartphone della giovane ha rivelato un profondo percorso di radicalizzazione: foto e video dello Stato Islamico, contenuti creati con l’intelligenza artificiale, manuali per fabbricare esplosivi in casa, messaggi antisemiti e contatti con appartenenti al Daesh.

La ragazza aveva anche condiviso il filmato dell’aggressione a una docente avvenuta a marzo in una scuola della provincia di Bergamo. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, la minore è stata collocata in una struttura protetta.

– Foto: Da video repertorio Polizia di Stato –
(ITALPRESS).

Maxisequestro di 22 Kg di cocaina nel catanese, arrestato 36enne serbo

CATANIA (ITALPRESS) – La Guardia di Finanza di Catania ha arrestato un 36enne serbo intento al trasporto di un’ingente partita di “cocaina” dal peso complessivo di 22 kg.

L’intervento è stato effettuato nei pressi del casello autostradale di Catania-San Gregorio, direzione Catania, dove i militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria etneo hanno sottoposto a controllo un’autovettura con targa tedesca.

Al momento del controllo il conducente non ha saputo spiegare il motivo per cui si trovava sul territorio nazionale, mostrando evidenti segni di nervosismo soprattutto quando è stato richiesto l’intervento sul posto dell’unità cinofila della Guardia di Finanza “Nanda”.

Anche in ragione delle evidenze e dei positivi segnali manifestati dal pastore tedesco delle “fiamme gialle” sono state avviate le operazioni di ricerca e perquisizione che hanno permesso di rinvenire 20 panetti di sostanza che, a seguito di analisi speditive tramite narcotest, è risultata essere cocaina, per un peso complessivo di circa 22 chilogrammi.

La droga era stipata in un “vano nascosto”, abilmente creato mediante la realizzazione di modifiche strutturali al veicolo nella parte sottostante la consolle centrale di guida e del cambio. L’accesso al vano in questione era possibile soltanto attraverso un complesso meccanismo di leve di sbloccaggio che rendevano, in sostanza, l’illecito carico pressochè introvabile rispetto a un ordinario controllo eseguito sull’autovettura.

I militari hanno proceduto al sequestro di iniziativa del narcotico e del veicolo nonchè all’arresto, in flagranza di reato, dell’interessato per detenzione e trasporto di sostanze stupefacenti, aggravato dall’ingente quantitativo.

La droga, equivalente a 20-25.000 dosi, qualora messa in commercio al dettaglio nelle locali piazze di spaccio avrebbe fruttato proventi illeciti per circa 1,8 milioni di euro.

– Foto: Uffico stampa Guardia di Finanza –
(ITALPRESS).

Serie A, oggi Frosinone-Lecce: orario formazioni e dove vederla in tv

(Adnkronos) – Torna in campo la Serie A. Oggi, giovedì 29 ottobre, il Frosinone ospita il Lecce – in diretta tv e streaming – nel primo dei due posticipi del turno infrasettimanale di campionato. I ciociari, guidati in panchina da Massimiliano Alvini, sono reduci dal pareggio per 4-4 alla New Balance Arena di Bergamo contro l'Atalanta, mentre i salentini allenati da Eusebio Di Francesco sono stati sconfitti per 2-0 in casa dalla Juventus.   Il match tra Frosinone e Lecce è in programma oggi, giovedì 29 ottobre, alle ore 18.30. Ecco le probabili formazioni:  FROSINONE (4-2-3-1): Palmisani; Oyono A., Calvani, Monterisi, Bracaglia; Calò, Masini; Ghedjemis, Schmid, Kvernadze; Raimondo. All. Alvini. LECCE (4-3-3): Falcone; Veiga D., Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Kaba, Ngom, Maleh; N'Dri, Geubbels, Fatah. All. Di Francesco. Frosinone-Lecce sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Dazn, visibili tramite smart tv. Il match si potrà seguire anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di Dazn.   
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Serie A, oggi Fiorentina-Atalanta: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

(Adnkronos) – Si conclude la nona giornata di Serie A. Oggi, giovedì 29 ottobre, la Fiorentina ospita l'Atalanta – in diretta tv e streaming – nel posticipo del turno infrasettimanale di campionato. La squadra viola è reduce dalla sconfitta in rimonta subita dall'Inter, che ha ribaltato gli uomini di Vanoli nel finale della sfida di San Siro, mentre la Dea ha pareggiato per 4-4 in casa con il Frosinone.  La sfida tra Fiorentina e Atalanta è in programma oggi, giovedì 29 ottobre, alle ore 20.45. Ecco le probabili formazioni: 
Fiorentina (4-3-2-1): De Gea; Jimenez, Dragusin, Viery, Valdepenas; Ndour, Fagioli, Brescianini; Mastantuono, Gnonto; Pellegrino. All. Vanoli. 
Atalanta (4-2-3-1): Carnesecchi; Zappacosta, Kristensen, Obric, Bernasconi; Pasalic, Ederson; Elmas, De Ketelaere, Rowe; Krstovic. All. Sarri.  Fiorentina-Atalanta sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Dazn, visibili tramite smart tv. Il match si potrà seguire anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di Dazn.  
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X Factor, oggi secondo Live Show: gara azzerata dopo il debutto movimentato 

(Adnkronos) –
La gara di X Factor 2026 riparte da zero. Dopo i tanti colpi di scena del debutto – tra l’eliminazione della concorrente Alice Fregoso e il ballottaggio tra i due Škoda X Pass di Giorgia che ha riportato in gara Teo Bok – stasera, giovedì 29 ottobre, su Sky e in streaming su Now il secondo Live Show vede nuovamente tutti e quattro i giudici Francesco Gabbani, Irama, Jake La Furia e Paola Iezzi con tre artisti regolarmente in gara. A guidare la serata, sul palco dell’X Factor Arena, la conduttrice dello show Sky Original prodotto da Fremantle, Giorgia. Meccanismo classico per questa seconda serata: i 12 concorrenti verranno divisi in due manche al termine delle quali i meno votati si affronteranno nel consueto scontro finale, il cui esito sarà deciso dai giudici al tavolo. Se riusciranno a raggiungere una maggioranza, il concorrente con almeno tre voti sarà eliminato; in caso di spaccatura a metà, la sorte dei due artisti al ballottaggio sarà decisa dai 200 secondi di televoto del Tilt.  Eterogenee e variegate le assegnazioni dei giudici per i rispettivi artisti. Francesco Gabbani ha consegnato alla voce di Giacomo Calò un mashup di due dei brani più conosciuti di Zucchero, “Diavolo In Me” e “X colpa di chi?”; agli Scraffs l’inno di ribellione del 2008 dei Baustelle “Charlie fa surf”; a Teo Bok, nuovo “acquisto” in squadra in quanto vincitore del ballottaggio tra i due Škoda X Pass di Giorgia, il funk e l’R&B di Stevie Wonder con la sua “I Wish”.  Irama ha affidato alla sua band Le Distanze la leggendaria “New York, New York”, il brano di Liza Minnelli del 1977 scritto per l’omonimo film di Martin Scorsese; per Lenanie continua il viaggio nel grande cantautorato italiano con “C’è tempo” di Ivano Fossati; Patrizia invece metterà la sua voce al servizio di “Unethical”, brano del 2025 della giovane cantautrice canadese-marocchina Faouzia. Jake La Furia ha scelto per Alex Fontana “Street Spirit (Fade Out)” dei Radiohead, proseguendo il suo viaggio all’interno dei “pezzoni” del brit pop; per Alìa il difficile brano di Marco Mengoni feat. Tom Walker “Hola (I Say)”; per Veronica la super hit planetaria “Total Eclipse of the Heart” di Bonnie Tyler. Infine, Paola Iezzi ha optato per camilla per “As the World Caves In” del cantautore e produttore discografico britannico-canadese Matt Maltese; per la sua band di giovanissimi Mad-Dog il brano epocale “Mrs. Robinson” di Simon & Garfunkel nella versione della band alternative statunitense The Lemonheads; infine, per Manu il recentissimo successo di Tommaso Paradiso “I romantici”. In più, nel Live Show di oggi giovedì 29 ottobre – alle 21:15 su Sky Uno e in streaming su Now, sempre disponibile on demand e visibile su Sky Go (e come sempre anche in chiaro tutti i martedì su TV8 e tutti i mercoledì su Cielo) – sul palco dell’X Factor Arena arriverà Meek, il progetto pop della cantante, songwriter e producer inglese Georgia Meek: vamp pop sfacciato, glam-trash dichiarato, inni per outsider che non chiedono permesso, creati da un’artista dalla scrittura diretta, ironica, tagliente che ha fin qui collezionato 70 milioni di streams, centinaia di migliaia di fan sui social e 4 milioni di views su YouTube.   
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Scioperi a novembre, il calendario: tutte le date ‘nere’ del mese. Dagli aerei ai treni, dalla scuola al trasporto pubblico locale

(Adnkronos) – Il mese di novembre si preannuncia particolarmente impegnativo per le mobilitazioni dei lavoratori con relativi disagi un po' in tutti i settori, trasporti e scuola compresi. La data da cerchiare in rosso sarà quella del 20, giorno dello sciopero generale proclamato dalla Cgil per bocca del suo segretario generale, Maurizio Landini, dal palco della manifestazione in piazza del Popolo a Roma dello scorso 17 ottobre. La protesta coinvolgerà tutti i settori, pubblici e privati, ma non sarà l'unica giornata complicata.  Per chi programma un volo, la data da tenere presente è quella del 21 novembre, giorno dello sciopero nazionale dei lavoratori Enav, proclamato da Filt Cgil e Ugl Ta dalle ore 13.00 alle ore 17.00. I lavoratori Enav sciopereranno anche, a livello locale, il 6 novembre a Bari dalle ore 13.00 alle ore 17.00, e il 22 novembre sciopero a Varese dalle ore 00.01 alle ore 24.00 (la protesta è stata indetta da Fast Confsal Av Unica).   Treni a rischio tra il 20 e il 21 novembre per lo sciopero nazionale proclamato da Sgb e Cub Trasporti dalle ore 21.00 del 20 alle ore 20.00 del 21. A livello locale la protesta si concentrerà a Verona, il 9 novembre, per la mobilitazione proclamata da Orsa Ferrovie dalle ore 09.01 alle ore 17.00. Dal 10 all'11 novembre in Lombardia si ferma il trasporto merci su rotaia con lo sciopero dei lavoratori Sbb Cargo Italia indetto da Filt Cgil dalle ore 21.00 del 10 alle ore 4.59 dell'11.  Lo sciopero nazionale proclamato da Sgb e Cub Trasporti tra il 20 e il 21 novembre interesserà non solo il trasporto ferroviario ma anche il trasporto merci su rotaia e il trasporto pubblico locale. Gli orari restano gli stessi: dalle ore 21.00 del 20 alle ore 20.00 del 21 novembre.  Ci saranno, inoltre, anche una lunga lista di proteste locali: il 9 novembre a Palermo dalle ore 11.00 alle ore 15.00 (Cub trasporti); il 10 novembre sarà la volta dei trasporti di Cosenza, dalle ore 9.59 alle ore 13.59 (Faisa Cisal); il 13 novembre tocca a Venezia, per l'intera giornata (Sgb, Fast Mobilita) e ai trasporti di Milano, Monza e della Brianza, con lo sciopero del gruppo Atm; il 14 novembre a Bari è in programma l'astensione di 24 ore nel rispetto delle fasce di garanzia, indetta da Uitrasporti, Filt Cgil, Fit Cisl, Ugl; il 16 novembre sarà la volta di Napoli con lo sciopero dei lavoratori Anm, dalle ore 11.00 alle ore 15.00, proclamato da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Fna, Faisa Cisal.  Tra le altre proteste da segnalare, il 20 novembre lo sciopero generale della Cgil si incrocerà con lo sciopero nazionale della scuola e del pubblico impiego indetto per l'intera giornata da Usb Pubblico Impiego. L'11 novembre sarà invece la volta dello sciopero nazionale nel settore delle telecomunicazioni proclamato per l'intera giornata da Ugl telecomunicazioni e da Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilfpc Uil, mentre il 23 novembre a incrociare le braccia a livello nazionale saranno i dipendenti di Iren (Filctem Cgil, Femca Cisl, Flaei Cisl, Uiltec Uil).  
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Atp Vienna, oggi Cobolli-Berrettini: orario, precedenti e dove vederla

(Adnkronos) – Derby romano al secondo turno del torneo Atp 500 di Vienna. Oggi, giovedì 29 ottobre, Flavio Cobolli affronta Matteo Berrettini e va anche alla caccia di punti pesanti per la corsa alle Atp Finals. Cobolli al primo turno ha sconfitto il bulgaro Grigor Dimitrov, con il punteggio di 6-4, 3-6, 6-3 mentre Berrettini ha avuto la meglio per 6-3, 6-3 sull'argentino Tomas Etcheverry.  Il match tra Cobolli e Berrettini è in programma oggi, giovedì 29 ottobre, a partire dalle 20. Sarà una sfida inedita, visto che i due non si sono mai affrontati in carriera.  L’incontro tra Cobolli e Berrettini sarà trasmesso in diretta tv su Sky Sport Uno (canale 201) e Sky Sport Tennis (canale 203); prevista la diretta streaming su Sky Go e NOW.   
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Halloween, picco di lesioni da intaglio zucche: come evitare la ‘maledizione della Jack-o’-Lantern’

(Adnkronos) – Arrivano in Pronto soccorso con le mani devastate: "Lacerazioni profonde, tendini recisi, nervi danneggiati". E al triage la risposta alla domanda "com'è successo?" è sempre quella: "Intagliavo una zucca". È l'altra faccia di Halloween: la maledizione della Jack-o'-Lantern, simbolo anglosassone della Notte di Ognissanti. Una luce che filtra da un paio d'occhi spalancati e da una bocca piegata in una smorfia di terrore, disegnati a colpi di coltello sull'ortaggio arancione. Ma la lama può anche ferire chi la usa, e così a ottobre in ospedale c'è la coda. Sulla Bbc i chirurghi inglesi descrivono "un vero e proprio picco di lesioni alle mani nel corso del mese", tagli seri con il rischio di danni permanenti. Lancia l'allarme l'équipe dell'Unità di Chirurgia plastica e Traumatologia della mano del Royal Devon and Exeter Hospital. Sebbene alcune lesioni possano limitarsi a lacerazioni superficiali, altre risultano molto più profonde e compromettono la struttura dell'arto, il che può comportare "conseguenze importanti. Si può trattare di lesioni ai tendini o ai nervi, che richiedono tempi di riabilitazione molto lunghi", avverte Abigail Owen, operatrice clinica specializzata in Chirurgia plastica. "Spesso le ferite appaiono superficiali, ma i nervi e i tendini si trovano proprio sotto la pelle", ammonisce Amro Jumean, medico specializzando in Chirurgia plastica. "Anche se la persona riesce ancora a muovere la mano, potrebbe esserci una lesione a un tendine o a un nervo nascosta in profondità", precisa. In presenza di dolore o intorpidimento, Jumean invita a recarsi al pronto soccorso per sottoporsi a un esame clinico completo. "Qualora riscontrassimo, o anche solo sospettassimo, un deficit funzionale, programmeremo un intervento chirurgico per esaminare la lesione e intervenire nel più breve tempo possibile". 
A ottobre, insomma, è boom di ferite da zucca, assicura Owen. "Un mese molto intenso", conferma Jumean, con studenti universitari, famiglie e bambini tutti impegnati nell'intaglio. Ma come evitare che la gara alla zucca più bella sfoci in tragedia? Per prima cosa è fondamentale scegliere l'attrezzo giusto: Owen raccomanda di non utilizzare coltelli da cucina, optando invece per gli appositi kit che includono strumenti con lame seghettate. "Il problema dei coltelli da cucina è che tendono a scivolare, e le persone sottovalutano quanto sia difficile e faticoso tagliare una zucca", sottolinea. "È importante procedere con calma – aggiunge – facendo piccoli movimenti". Per lavorare in sicurezza, inoltre, l'esperta suggerisce di lavorare la zucca in un ambiente ben illuminato, selezionare un ortaggio dalla superficie liscia e mantenere gli attrezzi puliti e asciutti.  Lo strumento ideale "è seghettato per evitare che scivoli", ma "tenete le dita lontane", esorta Owen. Ancora: "Quando si svuota l'interno è meglio non usare lame, si può ricorrere a un piccolo cucchiaio o a un utensile simile a un misurino. I bambini possono occuparsi di questa fase, dato che a quel punto gli strumenti affilati sono già stati messi da parte". E se prese queste precauzioni dovesse comunque scapparci la ferita, il suggerimento è di esercitare una pressione diretta sulla lesione, rivolgendosi a un medico in caso di intorpidimento o difficoltà a muovere le dita. Ma l'appello accorato è a fare attenzione: "Non c'è bisogno che Halloween diventi ancora più spaventoso del normale, finendo magari nel reparto di chirurgia della mano di Exeter", chiosa Jumean. "Godetevi Halloween in compagnia di amici e familiari, ma fate attenzione alle vostre mani". 
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Manovra, ok Cdm a legge bilancio da 26 miliardi. Meloni: “Lavoro di squadra, avanti con determinazione”

(Adnkronos) – Il governo supera indenne la prova della legge di bilancio. Una prova che, per usare le parole della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, è fatta di "lavoro di squadra", ma anche "serena", almeno nel suo rush finale in Consiglio dei ministri. La dimostrazione, però, non è data solo nelle dichiarazioni della premier in conferenza stampa, ma anche da tutti i player della manovra, a cominciare dai vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini. Seduti accanto a lei nell'auletta di palazzo Chigi assieme al ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, c'è chi può rivendicare il taglio delle tasse al ceto medio e l'esclusione delle banche di prossimità dal contributo come il segretario di Forza Italia, e chi l'estensione della flat tax per le partite Iva fino a 100mila euro di ricavi e la flessibilità per le pensioni, come il re-incoronato leader della Lega. Insomma, tutti contenti e coesi, pur nella consapevolezza che si possa sempre fare di più, ma soprattutto dei margini ristretti dovuti al non facile momento che stiamo vivendo.  Una coesione che Meloni auspica anche sul dossier Ucraina. Al netto della pace, voluta da tutti all'interno dell'esecutivo, per la premier la sintesi che deve essere fatta per costruirla è quella di continuare a sostenere a Kiev, come peraltro fatto anche in questo Consiglio dei ministri, in cui "tra i mille provvedimenti che abbiamo approvato", dice, c'è "anche la proroga dello stato di emergenza che consente di mandare, di sostenere gli aiuti all'Ucraina". "Non prevedo che quella sintesi cambi", è sicura Meloni, che poi mette agli atti la sua serenità sul fatto "che il governo, che ha avuto su questo una posizione chiara, possa andare avanti". "Fermo restando che ho grande rispetto e grande attenzione per quello che è un partito molto importante della coalizione – dice a proposito – penso che il segretario della Lega Salvini abbia tutto il diritto e anche il dovere di segnalare qual è il sentimento, l'umore che arriva dalla sua base", annota ancora l'inquilina di palazzo Chigi.   Ma intanto la manovra. Che, lo sa anche Meloni, "non risolve tutto, non pretende di farlo ma sicuramente ha una direzione chiara come sempre ce l'ha avuta questo governo: lavoro, famiglia, giovani, casa, salute, sanità, taglio del costo dell'energia". Dopo tutto, la direzione intrapresa, registra ancora la presidente del Consiglio, piace soprattutto ai risparmiatori italiani perché "può certificare la fiducia che i cittadini ripongono nella serietà, nella responsabilità e nella capacità di questo governo". E sì, "c'è ancora moltissimo da fare, siamo i primi a esserne consapevoli, ma intendiamo andare avanti con la stessa determinazione che abbiamo dal primo giorno", specialmente se quegli stessi cittadini continueranno a darle fiducia. Arrivata alla quinta finanziaria, la leader di Fratelli d'Italia è consapevole che non dipenda da lei se ce ne sarà una sesta, una settima e così via, "ma dipenderà dagli italiani".  E quindi porta a casa 26 miliardi, 5 dei quali arrivano dalle banche e dalle assicurazioni, 700mila rispettivamente dalle società energetiche e dal settore dei giochi, circa un miliardo dai tagli ai ministeri. "Non è una manovra contro qualcuno", tiene a precisare Meloni, che poi aggiunge: "Capisco la posizione degli istituti di credito e finanziario, ma spero che loro capiscano la posizione del governo". E dunque: "Spero che si cerchi di lavorare insieme per dare una mano" a quelle famiglie, imprese, ceto medio, anziani, ma soprattutto giovani che sono i destinatari principali della legge di bilancio.  Ecco, a proposito dei giovani la premier vuole dare risposte a quelli "che vogliono dimostrare il loro talento, che vogliono studiare, che vogliono lavorare, che vogliono poter affittare una casa in una nazione che troppo spesso si dimentica di loro nei fatti salvo poi magari strumentalizzarli quando serve a scopo politico", non certamente a quelli che vogliono spaccare le vetrine.   E non fa marcia indietro sulle parole dette in un video sui social dopo la 'liberazione' di Youssef Siher, amministratore del canale Telegram 'Movimento 17 ottobre', che aveva definito vergognosa. "Ho visto le risposte che sono arrivate dall'Associazione nazionale magistrati. Dico una cosa semplice: non vedo quello che ho detto come un attacco, lo vedo come una difesa. Come una difesa del lavoro che conosco di tutti i servitori dello Stato, che hanno lavorato con enorme dedizione per evitare che si ripetesse quello che avevamo visto il 17 di ottobre. E non si è ripetuto, e mi dispiace che quel lavoro venga vanificato", dice Meloni. "Mi pare che scomposto sia altro, francamente… Vogliamo difendere le persone perbene dalla violenza, dalla devastazione, dalla distruzione, da quello che abbiamo visto. Questo è quello che ho detto ed è quello che ribadisco", precisa ancora. 
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