(Adnkronos) – "Mia moglie, reduce dalla operazione di ieri, è terrorizzata perché quel cecchino gira libero". E' uno sfogo amaro quello che affida all'Adnkronos Valerio Cutonilli, marito della donna colpita a un braccio dal 50enne Edoardo Ciardiello Crescimanno che le ha sparato con un fucile ad aria compressa dal balcone di casa sua. "Mia moglie è particolarmente provata", ribadisce. Stamane, in un post sul suo profilo social, che in queste ore si è riempito di messaggi di solidarietà e auguri di pronta guarigione, l'uomo ha voluto "ringraziare tutti per la vicinanza dimostrata a mia moglie Cristina", spiegando "il sentimento di terrore che la sta assalendo da questa notte". Da lunedì scorso, spiega, "viviamo una situazione molto difficile da spiegare". Il fatto è che il 50enne, che ieri sera si è costituito alla caserma dei carabinieri di Roma San Pietro confessando di essere l'autore del gesto che ha provocato una ferita al braccio della moglie di Cutonilli, la giornalista Cristina Stillitano, è stato denunciato a piede libero per lesioni e, a quanto sembra, sarebbe già tornato a casa. Da qui scatta quindi l'appello "a tutti quelli che non sono mossi da emotività, ma che a differenza di taluni hanno responsabile cognizione della situazione di pubblico pericolo che persiste nella zona Prati, ma che potrebbe trasferirsi altrove". Chiedendo di "non far calare l'attenzione su questa vicenda. Per il bene di tutti".
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Il marito della donna colpita a Prati: “Il cecchino gira libero e mia moglie è terrorizzata”
Studi medici, Omceo Roma ‘su nostra richiesta avviato confronto con Regione Lazio’
(Adnkronos) – "Su richiesta dell'Ordine provinciale di Roma dei medici chirurghi e degli odontoiatri, mercoledì 16 settembre si è svolto un incontro con la Regione Lazio per affrontare i dubbi e le criticità emersi dalla prima stesura della Dgr n. 669/2026, relativa alla disciplina dei procedimenti autorizzativi degli studi medici". Così l’Omceo Roma, in una nota, informa che nel corso del confronto l'Ordine provinciale ha rappresentato "la necessità di rendere le disposizioni più chiare, coerenti e facilmente applicabili, evitando adempimenti eccessivamente complessi o interpretazioni difformi che potrebbero creare difficoltà ai professionisti senza apportare reali benefici sul piano della tutela sanitaria". La Regione Lazio, si legge, ha manifestato "la massima disponibilità al confronto e ha predisposto un calendario di incontri tecnici" finalizzati a chiarire gli aspetti ancora controversi, superare le criticità applicative e agevolare l’attività dei medici e degli odontoiatri. "Accogliamo con soddisfazione la disponibilità dimostrata dalla Regione Lazio – dichiara Antonio Magi, presidente Omceo Roma – L'obiettivo comune deve essere quello di garantire regole certe, proporzionate e concretamente applicabili, capaci di tutelare la sicurezza dei pazienti senza introdurre inutili aggravi burocratici per i professionisti garantendone competenze e professionalità. L'Ordine – conclude – continuerà a partecipare attivamente agli incontri programmati, portando le osservazioni e le proposte della professione affinché la normativa possa essere migliorata e applicata in maniera uniforme, efficace e rispettosa delle diverse realtà degli studi medici e odontoiatrici".
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Infibulazione, “cure gratuite a 50 donne in un anno”: il progetto di Bloom Surgery Foundation
(Adnkronos) – Un percorso di cure per le donne vittime di infibulazione, con la possibilità di interventi ricostruttivi. E' la promessa di Bloom Surgery Foundation, promotrice oggi a Roma alla Camera dei deputati di un convegno dedicato alla tutela della salute delle donne che hanno subito mutilazioni genitali femminili, con particolare attenzione all'infibulazione. "Un appuntamento importante che rappresenta anche un momento di grande soddisfazione per un progetto al quale lavoravamo da tempo e che oggi diventa finalmente concreto", annuncia l'associazione. "L'iniziativa – spiega – prevede la possibilità di offrire gratuitamente un percorso di cura e, quando indicato, un intervento di deinfibulazione alle donne che ne abbiano necessità. Nel primo anno prevediamo di poter accogliere circa 50 donne, individuate attraverso la collaborazione con Ong e organizzazioni impegnate sul territorio, che potranno favorire il contatto con le potenziali beneficiarie e accompagnarle nel percorso di accesso ai servizi. L'obiettivo è garantire a ogni donna un percorso qualificato, sicuro e rispettoso, basato sull’ascolto, sulla riservatezza e sulla piena tutela della sua dignità e delle sue scelte". "Siamo particolarmente soddisfatti perché questo progetto nasce da un lavoro portato avanti da tempo e oggi finalmente si traduce in un'opportunità concreta di cura. Prevediamo di poter raggiungere circa 50 donne nel primo anno grazie anche alla collaborazione con le Ong, che rappresentano un collegamento fondamentale con le persone che potrebbero avere bisogno di questo servizio", afferma Danilo Dodero, ginecologo e presidente del Comitato tecnico-scientifico di Bloom Surgery Foundation. "Siamo estremamente soddisfatti per questo progetto che rappresenta una forma terapeutica efficace contro le mutilazioni e ci permette di accendere una luce di speranza per tutte le donne che hanno subito questa pratica. La chirurgia a quattro mani che proponiamo ci permette di ricostruire quello che non c'è più e di restituire dignità e integrità alle donne", aggiunge il presidente dell’associazione Giovandomenico Caridi. Il convegno – si legge in una nota di Bloom Surgery Foundation – ha rappresentato un'importante occasione di confronto tra professionisti, istituzioni, Ong e realtà del terzo settore, con l'obiettivo di costruire una rete capace di facilitare l'accesso alle cure e promuovere una maggiore consapevolezza sul tema. All'evento ha partecipato anche la Fondazione Artemisia, che conferma l'impegno nel progetto.
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Ciclismo, domenica dopo 25 anni torna il Giro di Campania
NAPOLI (ITALPRESS) – Dopo 25 anni torna il Giro di Campania. La 64^ edizione della corsa ciclistica, in programma domenica 20 settembre, partirà dalla Reggia di Caserta e si concluderà a Napoli, in Piazza del Plebiscito, al termine di 193,1 chilometri attraverso tutte e cinque le province della regione. A promuovere il ritorno della manifestazione sono la Regione Campania e la Città Metropolitana di Napoli, con la collaborazione del Comune di Napoli e della Reggia di Caserta e il supporto della Lega Ciclismo Professionistico, del Comitato regionale di Federciclismo, delle province e dei comuni interessati dal percorso.
La corsa ripartirà simbolicamente dal luogo in cui si era interrotta: proprio a Caserta, infatti, si concluse l’ultima edizione del 2001, vinta dal russo Dmitrij Konyev. Il tracciato attraverserà il Casertano, il Sannio, l’Irpinia, il Salernitano e la Costiera amalfitana, per poi affrontare la salita di Agerola e dirigersi verso la costa vesuviana e Napoli. Il percorso toccherà tre siti UNESCO e sarà anche una vetrina per il patrimonio paesaggistico e culturale campano.
“Il Giro di Campania è una manifestazione storica che con l’assessora Zabatta, che ringrazio – ha affermato il presidente della Regione Campania, Roberto Fico – abbiamo voluto fortemente riportare sulle nostre strade dopo 25 anni. Per noi è importante tenere insieme tutta la Campania, valorizzando ogni territorio e ogni comunità. E lo sport fa questo. Unisce, crea partecipazione e racconta la bellezza e la ricchezza della nostra regione”.
“Come Città Metropolitana di Napoli, con il sindaco Gaetano Manfredi – ha sottolineato il vicesindaco metropolitano, Giuseppe Cirillo – abbiamo portato il Giro d’Italia a Napoli e in Campania, dopo molti anni di assenza, per 5 edizioni consecutive. Ed è da quel lavoro, fatto di infrastrutture, di organizzazione, sicurezza, promozione del territorio, costruito anno dopo anno, e dalla rinnovata collaborazione con la Regione Campania, che ha ripreso corpo un’idea che sembrava ormai affidata soltanto ai libri di storia dello sport”.
Soddisfazione anche da parte dell’assessora regionale allo Sport, Fiorella Zabatta: “Dopo 25 anni riportare il Giro di Campania nel calendario professionistico è motivo di grande orgoglio. Abbiamo voluto una corsa capace di attraversare tutte e cinque le province, dalle aree interne alla costa, raccontando le bellezze della nostra regione. E c’è un aspetto che rende il ciclismo davvero speciale: non serve un biglietto per viverlo. Le persone possono scendere in strada, vedere i campioni da vicino e partecipare a una grande festa collettiva”.
La partenza dagli spazi antistanti la Reggia di Caserta è prevista alle 10, mentre lo start ufficiale sarà dato a Maddaloni, con il passaggio dei corridori atteso intorno alle 10.23. Il punto chiave del percorso sarà la salita di Agerola, sede del Gran Premio della Montagna: 14 chilometri al 6%, con lo scollinamento a 47 chilometri dall’arrivo. Sul percorso si trova anche la stele dedicata a Fausto Coppi, protagonista proprio ad Agerola di una storica impresa nel 1955.
“Siamo profondamente onorati che la Reggia di Caserta – evidenza il Direttore ad interim, Antonio Tarasco – sia stata scelta come cornice simbolica per la partenza di questa gara ciclistica regionale. Il Complesso vanvitelliano è lo spazio perfetto per accogliere una straordinaria molteplicità di eventi”.
Il Giro di Campania è classificato UCI 1.1 ed è inserito nella Coppa Italia delle Regioni. Al via ci saranno 18 squadre.
L’evento sarà trasmesso dalle 13.30 su Rai Sport, sulle piattaforme HBO/Discovery e sul canale YouTube della Lega Ciclismo Professionistico, con copertura internazionale. Aggiornamenti anche sui profili social ufficiali del Giro.
«Il ciclismo campano – ha evidenziato a margine il Presidente della sezione Campania della Federazione Ciclistica Italiana, Umberto Perna – sta uscendo da un momento buio. La rinascita del Giro è una nuova luce su un movimento che sta mostrando segnali di crescita, soprattutto nel settore giovanile, ma manca ancora quella massa critica capace di generare continuità, società, gare e magari un nuovo campione che richiami i tempi di Giuliano Figueras o Crescenzo D’Amore”.
Fonte foto: uff stampa Giro di Campania
(ITALPRESS).
Gasperini: “Roma da scudetto? Vediamo dopo venti giornate”
(Adnkronos) – Sogno scudetto? "Non è questo il modo di alzare l'asticella. L'asticella non si alza mettendo degli obiettivi più o meno raggiungibili: si alza migliorando ogni giorno. Ci rendiamo conto che intorno a noi si fanno tutte le previsioni possibili, ed è giusto così: la gente ha i suoi sogni, vuole il massimo. Per quanto riguarda noi, come ogni anno, dobbiamo guardare in faccia la realtà. E la realtà è che di obiettivi si può parlare solo dopo una ventina di partite. Fissarli dopo quattro o cinque giornate non ha senso. Certo che abbiamo fiducia, certo che vogliamo stare in alto in classifica, però al momento questo è l'unico obiettivo concreto". L'allenatore della Roma Gian Piero Gasperini, al microfono di Sky Sport, non alimenta facili entusiasmi dopo l'ottimo inizio di stagione dei giallorossi che hanno conquistato 4 vittorie nelle prime 4 giornate di campionato. "Un inizio così me lo auguravo, più che aspettarmelo -prosegue il tecnico di Grugliasco-. D’altronde avevamo la convinzione di avere alle spalle un buon rodaggio, e una squadra che partiva avvantaggiata rispetto all'inizio della scorsa stagione: siamo insieme da più tempo, ci conosciamo meglio, tante cose le abbiamo già assimilate". Un pregio e un difetto della Roma. "I difetti faccio fatica a citarli… Di certo qualche difetto lo abbiamo di sicuro, altrimenti non avrei più niente da fare, e quindi continuerò a cercarli, però con una ricerca sempre più certosina: i difetti grandi li abbiamo eliminati. Il pregio più grande, tra i tanti, è che si è creata una grande unità tra ambiente, squadra, tifoseria e società, e questo è qualcosa che ti aiuta a lavorare bene e ti dà fiducia per fare i migliori risultati”. Nelle prossime settimana in arrivo ci sono i big match contro Inter e Real Madrid. "In mezzo c'è anche il Como che viene prima del Real Madrid e che ritengo una squadra che sta facendo passi davvero giganti. La considero ormai tra le big del campionato. Certo che l'Inter e il Real Madrid sono due squadre di grandissimo blasone e valore a livello europeo, e credo che ci siamo meritati la possibilità di giocare contro l'Inter da primi in classifica e contro il Real Madrid in Champions. Sarà il momento per misurarci e per vedere, al cospetto di queste squadre, cosa siamo in grado di fare”.
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L’Aquila, Ferrero e Save the Children inaugurano ‘Fungus’: nuovo gioco motorio per sviluppare abilità
(Adnkronos) – Presso il Punto Luce Save the Children dell’Aquila è stato inaugurato il Fungus, il nuovo gioco motorio donato da Ferrero grazie al coinvolgimento dei propri dipendenti nell’iniziativa interna 'Global Step Challenge – Every Little Step Counts'. La donazione rappresenta il risultato di un impegno condiviso a favore della promozione del benessere e di stili di vita attivi, con l’obiettivo di offrire a bambini e bambine uno spazio dedicato al gioco e al movimento. Fungus è uno dei giochi ludico-motori del Kinder Joy of moving Park, progettati in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell'Università Federico II di Napoli, basati sul metodo Joy of moving e pensati per bambine e bambini tra i 5 e i 12 anni. Attraverso il movimento, il gioco invita i bambini a sperimentare e a sviluppare diverse abilità, creando un contesto positivo e coinvolgente. In particolare, stimola l’intraprendenza, incoraggiandoli a prendere l’iniziativa, salire sui piattelli e farli ruotare. La presenza dell’assessore alle politiche sociali dell’Aquila Manuela Tursini, rappresentati di Appastart, Ferrero, Save the Children e delle famiglie del territorio, conferma il valore della collaborazione tra le due realtà e il loro impegno comune a favore del benessere e dello sviluppo delle nuove generazioni. Questa iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto internazionale di responsabilità sociale Kinder Joy of moving e la partnership pluriennale con Save the Children, come parte di un percorso più ampio di azioni condivise, nato dall’intento comune di offrire alle bambine, ai bambini e agli adolescenti che frequentano i Punti Luce coinvolti la possibilità di sviluppare talenti, aspirazioni e nuove competenze, anche quando il contesto sociale e familiare rischia di limitarne le opportunità. Attraverso esperienze educative, formative e ludiche, Ferrero e Save the Children rinnovano così il proprio impegno nel contrasto alla povertà educativa, promuovendo il diritto al gioco e l’accesso a occasioni di crescita capaci di accompagnare ciascun minore nel proprio percorso di sviluppo. La collaborazione tra Save the Children e Kinder Joy of moving, avviata nel 2019, mette al centro il diritto al gioco e all’educazione, portando la metodologia Joy of moving in 7 Punti Luce, spazi ad alta densità educativa creati da Save the Children per offrire gratuitamente opportunità formative, ricreative e culturali a bambine, bambini e adolescenti. Negli anni, il Punto Luce è diventato un presidio educativo importante per la comunità locale, con attività continuative durante tutto l’anno a contrasto della povertà educativa e dell’isolamento sociale. Grazie al nuovo gioco motorio, circa 500 bambini potranno beneficiare di ulteriori opportunità di aggregazione e divertimento.
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Iva Zanicchi dice stop ai concerti: “Quest’estate è stata una tragedia”
(Adnkronos) –
Iva Zanicchi ha annunciato che dal 2027 non farà più tournée estive. Ospite oggi a La volta buona, la cantante ha spiegato che il motivo è soprattutto la fatica di sostenere un concerto dal vivo per un’ora e mezza: "Io canto dal vivo, e cantare dal vivo per un’ora e mezza è pesante. In playback mai". Una scelta che Zanicchi lega anche allo stress che accompagna ogni esibizione: il caldo, la preparazione estetica, gli incontri con i sindaci, i selfie, i video. "Una volta si facevano gli autografi, era bello. Ora i filmini per i parenti. Quest’estate è stata una tragedia", ha raccontato con la sua consueta ironia. Zanicchi non smette però definitivamente di cantare: "Ho detto che 4 o 5 concerti posso farli", ha precisato, ma "mai più una tournée estiva". Il suo obiettivo è ora quello di concentrarsi soprattutto sulla televisione e sul teatro.
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Droga dal Brasile all’Italia, blitz contro la mafia e il narcotraffico
CURITIBA (BRASILE) (ITALPRESS) – Un’imponente operazione contro il traffico internazionale di cocaina è scattata nella mattinata odierna in Brasile. La Polizia Federale brasiliana, in stretta collaborazione con i Carabinieri del ROS e sotto il coordinamento della DDA di Torino e della Direzione Nazionale Antimafia, ha dato esecuzione all’operazione “Eredità”, volta a disarticolare una rete criminale transnazionale legata alla mafia italiana e alle organizzazioni narco-brasiliane.
Gli agenti hanno eseguito otto ordinanze di custodia cautelare e cinque decreti di perquisizione e sequestro, oltre al congelamento di beni immobili, conti correnti e investimenti finanziari.
L’inchiesta rappresenta il prosieguo delle operazioni “Retis”, “Spiderweb”, “Samba” e “Mafiusi”. Gli investigatori hanno scoperto come, dopo l’arresto nel 2019 a San Paolo di due importanti esponenti mafiosi italiani, i loro familiari e uomini di fiducia ne abbiano ereditato la gestione – da qui il nome dell’operazione -, garantendo la continuità dei traffici dal porto di Paranaguà verso i mercati europei, tra cui Italia, Belgio, Paesi Bassi, Francia e Portogallo.
Alla rete criminale sono stati condotti ben 11 sequestri di droga effettuati tra il 2019 e il 2020, per un totale di oltre 4,6 tonnellate di cocaina, inclusa una singola partita di ben 2,2 tonnellate.
L’organizzazione faceva uso di sofisticate piattaforme di comunicazione criptate, intermediari finanziari specializzati nei trasferimenti informali di denaro e società di comodo per riciclare i proventi illeciti. Il successo del blitz è frutto di una Squadra Investigativa Comune (JIT) attiva tra Italia e Brasile dal 2020 al 2025, supportata anche dalla rete europea @ON. Per gli indagati le accuse vanno dal traffico internazionale di stupefacenti all’associazione a delinquere e riciclaggio.
-Foto: ufficio stampa Carabinieri repertorio –
(ITALPRESS).
“Ho bisogno di un rene per il trapianto”, l’appello disperato su Facebook: uno sconosciuto diventa donatore
(Adnkronos) –
Ha bisogno di un rene per un trapianto salvavita e, disperata, chiede aiuto su Facebook. Uno sconosciuto legge l'appello e le dona l'organo. E' la storia a lieto fine che coinvolge Karen Davey, 41 anni, nel Regno Unito. Dopo aver cercato una soluzione attraverso i canali istituzionali, la donna si è affidata ai social come ultima risorsa: "Non voglio lasciare la famiglia senza una madre", ha scritto Davey, mamma di 4 figli e nonna. Il messaggio è stato letto da Gary Summerfield, 60 anni, che non ha avuto dubbi. Ha verificato la propria compatibilità come donatore e ha contattato la paziente: il trapianto è stato effettuato a luglio. "Ho pensato che le servisse un rene più di quanto ne servissero due a me", ha spiegato il donatore alla Bbc. La signora Davey si è sottoposta quindi alla seconda operazione salvavita, visto che 10 anni fa aveva subìto un trapianto di cuore dopo essere stata colpita da un infarto devastante all'età di 31 anni. "Sapevo che i farmaci che prendevo dopo il trapianto di cuore avrebbero danneggiato i reni. Abbiamo cercato di tenere i dosaggi al minino, ma sapevamo che prima o poi avrei avuto bisogno di un trapianto di reni. E' difficile convivere con questa realtà", ha spiegato Davey. La funzionalità del rene era ampiamente compromessa quando la donna ha scoperto che nessuno, tra parenti e amici, poteva diventare un donatore. Quindi, la decisione di cercare un samaritano su Facebook. "La mia priorità sono i figli, voglio rimanere accanto a loro. Negli ultimi 10 anni, dopo il mio trapianto di cuore, hanno vissuto momenti difficili. Il trapianto di rene è diventato un nuovo ostacolo". A salvarla è intervenuto Summerfield, una guardia giurata. "Ho visto l'appello di Karen, parlava dei bambini. Ho pensato che avesse l'età di mia figlia. Il suo figlio più piccolo ha l'età di mio nipote: ho pensato che fosse una situazione terribile per i bambini. Se mia figlia si trovasse in una situazione del genere, cercherei ovunque un donatore. E vorrei che uno sconosciuto si facesse avanti. Per questo ho pensato che sarei stato un egoista se avessi ignorato l'appello", racconta l'uomo. Il donatore si è sottoposto agli esami necessari, anche psicologici. Quindi, il 15 luglio è stato eseguito il trapianto allo University Hospital of Wales di Cardiff. Dopo 6 ore, i due pazienti sono usciti dalla sala operatoria. "Per me, donare un rene è una delle 3 cose più importanti della mia vita insieme al matrimonio e ai figli", aggiunge Summerfield. "Tutti sanno cosa sta succedendo nel mondo in questo momento. A volte è un luogo terribile, ma vedere che esiste ancora della gentilezza dà davvero speranza", chiosa Matthew, marito della donna. "Non potremo mai ripagare Gary e la sua famiglia per ciò che hanno fatto, né per aver dato a Karen un'altra possibilità: la possibilità di fare la madre per i nostri figli e di vivere semplicemente la vita che merita. Lui le ha fatto il dono della vita".
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Maltempo in Toscana, bomba d’acqua su Empoli: 43 mm in mezz’ora, strade come fiumi
(Adnkronos) – La città di Empoli è stata interessata da un fenomeno meteorologico particolarmente raro: 43 mm di pioggia piovuti in mezz'ora in un'area circoscritta, un evento senza paragoni recenti. Sarà necessario attendere almeno un'ora affinché l'acqua prosegua il suo deflusso nei canali fognari, fa sapere il Comune, che prega la cittadinanza di prestare la massima attenzione, di non mettersi in viaggio se non estremamente necessario, di non utilizzare sottopassi o strade transennate a causa degli allagamenti. Ma è tutta la regione a essere colpita dal maltempo. L'allerta gialla in Toscana per forti temporali è stata prorogata dalla sala operativa della Protezione civile fino alle 20 di domani, venerdì 18 settembre. Lo ha annunciato il presidente della Regione Eugenio Giani che, facendo il punto sulla situazione di oggi, ha segnalato "forti precipitazioni con 96 millimetri di pioggia caduti a San Miniato in un’ora, 75 millimetri a Empoli" e "interventi in corso del sistema regionale di Protezione civile per allagamenti localizzati". Giani ha anche aggiunto che c'è una cella temporalesca attiva fra Viareggio e Pisa con precipitazioni localmente intense. Per quanto riguarda le previsioni per le prossime ore, nottetempo e al primo mattino di domani possibili isolati temporali tra Arcipelago e costa centrale, successivamente tra fine mattinata e pomeriggio temporali sparsi sulle zone interne centrali e meridionali.
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)