(Adnkronos) –
È ufficiale: Alberto Matano è il nuovo giurato di Ballando con le stelle. L'annuncio è arrivato oggi nel corso di TG1Talks, il podcast del TG1, condotto da Giorgia Cardinaletti. L'ospite di oggi del podcast era proprio il conduttore de 'La Vita in Diretta' e il giudice del tesoretto del dance show di Rai 1, e nel corso della puntata è arrivata la chiamata della conduttrice Milly Carlucci. Si vociferava ormai da tempo, ma ora è arrivata la conferma ufficiale. Matano, lascia la poltrona del tesoretto, per sedersi al tavolo dei giudici. "Era un segreto, io non ho parlato con nessuno", ha detto Matano, mettendo le mani avanti. "La notizia è che Alberto abbandona profumo di saggezza. Troviamo un profumo di aggressività, perché io ti chiedo di entrare a far parte della giuria. Quindi ti chiudo di lasciare il ruolo, come dici tu, di padre Ralph, padre consolatore di tutti i peccatore, e di diventare invece uno dei nostri very aggressive giurati", ha detto Milly. Ovviamente invito accettato. "Speriamo di essere all'altezza", ha replicato Matano.
—spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Alberto Matano nuovo giurato di Ballando con le stelle, l’annuncio ufficiale
Innovazione, Brambilla (Statale): “Progresso deve essere per tutti”
(Adnkronos) – "È importante riflettere oggi non soltanto sull'innovazione in termini di tecnologia, ma anche sull'equilibrio fra opportunità e rischi che l'innovazione porta con sé. Mi riferisco al dover tenere un equilibrio tra la rapidità del progresso scientifico-tecnologico e dall'altro lato la necessità di tutelare l'inclusione, quindi un'innovazione che sia per tutti, che sia un'opportunità per tutta la cittadinanza". Ad affermarlo Marina Brambilla, rettrice dell'Università Statale di Milano, a margine del festival 'Sette idee', l'evento sull'innovazione organizzato da L'Espresso allo Step FuturAbility District del capoluogo lombardo, giunto quest'anno alla sua seconda edizione. "Credo sia davvero importante avere questa due giorni di riflessione sul tema dell'innovazione", ha continuato Brambilla, "in una città come Milano che è sempre di più una città della conoscenza. Poter ragionare sull'interazione tra università, enti di ricerca, istituzioni, industria e imprese è fondamentale, proprio perché l'ambito dell'innovazione vede in Milano una possibile capitale non soltanto nazionale, ma internazionale. Sono ormai tantissime le giovani startup che escono da un percorso di ricerca dagli otto atenei milanesi e dalle quattordici università lombarde", ha poi aggiunto la rettrice, "quindi il nostro è davvero un territorio fertile".
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Mario Sechi nuovo direttore dell’agenzia Dire
(Adnkronos) – A quanto apprende l'Adnkronos, Mario Sechi sarà il nuovo direttore responsabile dell’agenzia Dire. L’ex direttore di Libero, dell’Agi ed ex portavoce di Giorgia Meloni sarà in carica da martedì.
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Maltempo, allerta meteo gialla per temporali venerdì 18 settembre: le 12 regioni a rischio
(Adnkronos) – Inizio del weekend all'insegna del maltempo sull'Italia. Anche per domani, venerdì 18 settembre, sono previste piogge e temporali al punto che la Protezione civile ha diramato un avviso di allerta meteo
gialla (ordinaria criticità) per ben 12 regioni. Stando all'ultimo bollettino pubblicato sul sito ufficiale del Dipartimento, per domani 18 settembre è stata diramata allerta meteo gialla per temporali per i settori delle seguenti regioni: Abruzzo (Marsica, Bacini Tordino Vomano, Bacino Alto del Sangro, Bacino del Pescara, Bacino dell'Aterno), Basilicata (Basi-A1), Campania (Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana, Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini), Lazio (Bacino Medio Tevere, Bacino del Liri, Bacini Costieri Sud, Aniene, Bacini di Roma, Appennino di Rieti, Bacini Costieri Nord), Lombardia (Bassa pianura occidentale, Bassa pianura centro-occidentale, Bassa pianura centro-orientale, Bassa pianura orientale, Lario e Prealpi occidentali, Orobie bergamasche, Valchiavenna, Media-bassa Valtellina, Alta Valtellina, Laghi e Prealpi Varesine, Valcamonica, Appennino pavese, Laghi e Prealpi orientali, Nodo Idraulico di Milano, Pianura centrale, Alta pianura orientale), Marche (Marc-2, Marc-6, Marc-1, Marc-3, Marc-4, Marc-5), Molise (Frentani – Sannio – Matese, Alto Volturno – Medio Sangro), Puglia (Basso Ofanto, Sub-Appennino Dauno), Sardegna (Bacini Flumendosa – Flumineddu), Sicilia (Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria, Bacino del Fiume Simeto, Centro-Meridionale e isole Pelagie), Toscana (Bisenzio e Ombrone Pt, Ombrone Gr-Costa, Ombrone Gr-Medio, Ombrone Gr-Alto, Isole, Fiora e Albegna-Costa e Giglio, Fiora e Albegna, Etruria, Valdichiana, Valdelsa-Valdera, Arno-Casentino, Arno-Valdarno Sup., Arno-Firenze, Etruria-Costa Nord, Etruria-Costa Sud, Mugello-Val di Sieve, Romagna-Toscana, Valtiberina), Umbria (Medio Tevere, Chiascio – Topino, Alto Tevere, Trasimeno – Nestore, Nera – Corno, Chiani – Paglia). A ciò si aggiunga l'allerta meteo gialla per rischio idrogeologico su Abruzzo, Lombardia, Molise, Puglia, Sicilia e Toscana. La giornata di domani, venerdì 18 settembre, sarà all'insegna dell'instabilità, con piogge sparse da Nord a Sud e un generalizzato calo delle temperature. Ma nel weekend le cose cominceranno a cambiare perché tornerà ad avanzare l'alta pressione. Poi, come spiegano gli esperti de IlMeteo.it, nel corso della prossima settimana è atteso un rinforzo dell'alta pressione che avrà degli effetti sul tempo previsto sul bacino del Mediterraneo e dunque anche sull'Italia. Il tempo risulterà stabile e soleggiato, ma qualche pioggia potrebbe registrarsi su parte del Centro-Sud nella giornata di martedì 22 Settembre.
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Talassemia, ematologa Soteroula Christou: ”Collaborazione e piano priorità”
(Adnkronos) – "Forse a Cipro, in Italia o in Grecia le cose vanno meglio ma dobbiamo estendere" la nostra "conoscenza e questa esperienza a tutti i paesi del Mediterraneo e, magari, anche ad altri paesi che si trovano ad affrontare lo stesso problema. Ma passare dal dialogo ai risultati concreti" per i pazienti e i sistemi sanitari "non è facile. Dobbiamo avere una buona collaborazione con tutti i partner – le associazioni dei pazienti, gli operatori sanitari, il governo, la società – e serve un piano per stabilire le nostre priorità e iniziare a lavorare su ciascuna di esse. E ovviamente è necessario effettuare un audit per verificare i risultati ottenuti e capire cosa dobbiamo fare di nuovo per migliorare”. Lo ha detto Soteroula Christou , medica esperta di emoglobinopatie dell'ospedale Generale di Nicosia e Istituto di neurologia e genetica (Cing) Miltos Miltiadous, Associazione talassaemia di Cipro, in occasione di 'Per la talassemia, insieme sulla stessa onda', nel corso del quale è stato presentato il Mediterranean Network for Haemoglobinopathies, una piattaforma che riunisce associazioni di pazienti, clinici, ricercatori e decisori politici per promuovere collaborazione, condivisione di competenze e azioni concrete a livello internazionale. L’evento è stato ospitato da United Ets a Roma con il supporto non condizionato di Avanz “La trasfusione di sangue è il trattamento principale nella talassemia e in generale nelle emoglobinopatie – ha sottolineato – È dunque molto importante non solo avere sangue sicuro, dal momento che la probabilità di trasmettere qualche infezione non è pari a zero e dobbiamo cercare di minimizzare il più possibile questa evenienza, ma anche sangue a sufficienza, così da poter fornire il trattamento corretto a tutti i nostri pazienti”.
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Rifiuti, Piunti (Conou): “Tra Consorzi un afflato comune”
(Adnkronos) – Il rapporto tra i diversi sistemi di responsabilità estesa del produttore, l'evoluzione dei modelli consortili e le nuove sfide dell'economia circolare sono stati al centro del convegno 'Responsabilità estesa del produttore: variazioni sul tema', organizzato a RemTech Expo, a Ferrara. Al confronto hanno partecipato alcuni dei principali consorzi italiani, tra cui Conai, Conoe, Conou, il Coordinamento Pile e Accumulatori, il Centro di Coordinamento Raee, Ecopneus e RenOils, in rappresentanza di filiere diverse ma accomunate dall'obiettivo di migliorare la gestione e il recupero dei rifiuti. Tra gli intervenuti anche Riccardo Piunti, presidente del Conou, che ha sottolineato come le differenti caratteristiche dei rifiuti richiedano necessariamente modelli specifici, ma non impediscano un confronto tra le diverse esperienze. “I rifiuti sono tutti diversi e quindi le filiere hanno ognuna una sua specificità – ha spiegato Piunti – però devo dire che a quel tavolo oggi ho sentito veramente un afflato comune con gli altri consorzi”. Un confronto che, secondo il presidente del Conou, può partire proprio dagli elementi condivisi dei sistemi Epr, a cominciare dalla funzione di indirizzo e dalla definizione degli standard di qualità. Piunti ha quindi evidenziato le differenze tra i modelli organizzativi esistenti: “Noi siamo il consorzio più antico, ci sono realtà diverse, ci sono consorzi unici come il nostro ma ci sono anche consorzi binari, enti di coordinamento, consorzi come il Conai che gestiscono vari consorzi”. Per il presidente del Conou, l'esperienza degli oli minerali usati dimostra però l'importanza di mantenere un soggetto unico e indipendente rispetto agli operatori della filiera. “Se noi siamo stati di così grande successo e siamo primi nel mondo, lo dobbiamo ai due parametri: siamo un consorzio unico e siamo indipendenti”. Una funzione che Piunti paragona a quella di un vigile: “Sta nella piazza, fissa gli standard di qualità e controlla che il traffico fluisca nel modo giusto e nella direzione giusta”. Ma accanto alla quantità di materiale recuperato, cresce anche l'attenzione sulla qualità del prodotto riciclato e sulla presenza di sostanze inquinanti. “La sfida più importante – ha spiegato Piunti – sarà analizzare e controllare quanto inquinato sia un rifiuto e quindi quanto utilizzabile sia”. Il presidente del Conou ha richiamato in particolare gli inquinanti organici persistenti, i cosiddetti Pops, e sostanze come i Pfas, sottolineando la necessità di controllare il rifiuto prima che venga reimmesso nel ciclo produttivo. “Il rifiuto va riciclato ma nello stesso tempo va ben controllato prima”.
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Alemanno denuncia: “Volantino con Vannacci a testa in giù, così Anpi chiama a mobilitazione contro di noi”
(Adnkronos) – “Il volantino comincia parlando degli uomini di cultura che sono nati a Orvieto, ma l’esito è sempre lo stesso: il nemico politico va messo a testa in giù. Questa volta tocca a Roberto Vannacci". Così l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno, promotore di Orvieto ’26, forum dell’indipendenza italiana. "L’Anpi e Articolo 21 chiamano alla mobilitazione antifascista per impedirci di svolgere ad Orvieto il nostro Forum dell’indipendenza italiana sotto l’egida di Futuro Nazionale, che si terrà dal 18 al 20 settembre – sottolinea – Come se non bastasse mi qualificano come 'l’attendente del Generale'. Ma questo sarà solo un motivo in più per vederci ad Orvieto, diffondere le nostre idee e ridere di questi trogloditi. Vedremo se in questa occasione avremo la solidarietà dei tanti “democratici” che si scandalizzano per ogni slogan di Futuro Nazionale”.
—politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
La volta buona, Marina Peroni ricorda Sandro Giacobbe: l’incredibile coincidenza dopo la morte
(Adnkronos) – Una coincidenza che ha dell'incredibile. Marina Peroni, ospite oggi a La volta buona, ha ricordato la sua lunga storia d'amore con Sandro Giacobbe, scomparso lo scorso 5 dicembre 2025. Un legame durato sedici anni e che, dopo la morte del cantautore, ha lasciato un profondo vuoto nella cantante. Marina ha raccontato di aver pensato, dopo la scomparsa di Sandro, di non riuscire più a cantare: "Per 16 anni mi giravo e incrociavo il suo sguardo. Per me era impossibile tornare a cantare". Poi, ad agosto è arrivato un segno importante. "Con molta delicatezza, il chitarrista di Sandro mi ha portato in sala prove e mi ha chiesto di cantare il 10 agosto un brano di Sandro. Io ho detto 'ci provo, se non riesco al massimo mi fermo'". Ma proprio il giorno prima è accaduta una coincidenza incredibile. "Mi arriva un messaggio da una mia amica, Claudia, che non sentivo da giugno. Mi ha scritto 'io stanotte ho sognato Sandro e mi ha detto di venire da te e di finire la canzone. E che sta bene". Una frase che l'ha colpita profondamente e che le ha dato un'importante scossa: "Io so che lui c'è".
—spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Bagnaia: “Fuorionda? Frasi fuori contesto, Ducati mi supporta e l’ho sempre detto”
(Adnkronos) – "È molto semplice. Mi conoscete molto bene, mi ascoltate ogni giorno quando corriamo. Credo che molte volte mi sia stato chiesto: 'La squadra ti sta supportando?'. E io ho sempre detto di sì. La squadra sta facendo il massimo per aiutarmi. Detto questo, quello che è successo nell’ultima gara, a Misano, per me è stata una totale mancanza di rispetto, ma è andata così. Quel fuorionda è stato mostrato fuori dal suo contesto. Non stavamo parlando di qualcosa di completamente segreto o privato, perché ne stavamo parlando lì, in quel posto. Però è fuori contesto perché il video non è completo: stavamo parlando anche di un’altra cosa. Sicuramente l’ultima frase che ho detto non è stata corretta. Ma tutti attraversano momenti difficili, tutti hanno della frustrazione dentro e qualche volta si dicono le cose nel modo sbagliato". Così Francesco 'Pecco' Bagnaia, al microfono di Sky Sport, alla vigilia delle prove libere del Gp d'Austria al Red Bull Ring, in merito al fuorionda di Misano e in particolare a quel "Non me lo fanno fare", rivolto alla Ducati che tanto ha fatto discutere negli ultimi giorni.
"Ieri abbiamo parlato con il team -spiega Bagnaia-. È normale che, per come è uscito in televisione, sembri una cosa terribile. Ma loro hanno anche le interviste del venerdì e della domenica. E quello che ho detto in entrambe le interviste è sempre che Ducati mi ha sostenuto. Quindi sanno come la penso. Sanno che non sono completamente impazzito. Ho chiesto scusa per le parole che ho utilizzato, ma so anche quanto sia importante il rapporto fra noi. Il nostro rapporto continua a essere buono e non c’è nulla di diverso rispetto al passato". Il pilota Ducati parla poi del momento complicato delle ultime settimane anche a causa dell'operazione al braccio che ha subito. "Adesso ho molta più forza nel braccio ed è chiaro che fosse la cosa giusta. L'unico problema è che c'è ancora un po' di sindrome compartimentale e faccio molta fatica ad aggrapparmi alla moto. Ma devo solo aspettare, ogni corpo ha bisogno del suo tempo per recuperare, e in questo caso il mio ha bisogno di più tempo. A Misano però non sono stato condizionato nella guida".
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Centrosinistra, Progetto Civico Italia sbarca in Lombardia: con Onorato nasce il coordinamento regionale
(Adnkronos) –
Progetto Civico Italia, movimento di amministratori e reti civiche sui territori diventato partito lo scorso 12 giugno, continua a crescere e si espande in Lombardia. Questa mattina, il fondatore Alessandro Onorato, assessore al Comune di Roma, ha presentato a Palazzo Pirelli il coordinamento regionale con l’ingresso di 38 amministratori, annunciando anche l’adesione alla rete da parte del Movimento Patto Civico per la Lombardia. Alla conferenza hanno partecipato anche Michela Palestra, consigliera regionale di Patto Civico, e il segretario Valter Andreazza. "Fare politica in una regione dove il centrosinistra non vince non è facile", ha detto Onorato. Quella di oggi "è una tappa fondamentale per Progetto Civico Italia: arrivare in Lombardia con 38 amministratori e una consigliera regionale così in gamba come Michela Palestra è un motivo di grande orgoglio per me e per tutta la nostra rete, che conta oltre 1000 amministratori, 103 sindaci e 500 comitati civici da Udine a Caltanissetta" ha aggiunto. Progetto Civico Italia, che ha raccolto in pochi mesi oltre 16.000 iscritti, è per un centrosinistra che riesca a recuperare la fetta di astensionisti che non si riconosce più nei partiti della sinistra tradizionale, perché "per come è organizzato ora è destinato a perdere contro Giorgia Meloni". Il partito, da qui a fine ottobre, presenterà un piano industriale per il Paese. Verranno mostrate proposte, dove reperire i fondi, tempi di attuazione e la squadra che potrà concretizzare queste soluzioni. Numerose le misure sul piatto, come ad esempio la gratuità degli asili nido. "Sono almeno 30 anni che chiunque sia candidato ha promesso che gli asili nido debbano essere gratuiti. Noi abbiamo studiato quanti soldi servono per farlo in tutta Italia: meno di 500 milioni di euro. Quasi un quinto dei soldi che la Meloni ha messo adesso per togliere una parte di bollo" ha spiegato. Per vincere, è necessaria un'apertura della coalizione di centrosinistra alla società e alle realtà civiche. La sinistra "vince nell'80% dei comuni italiani". Progetto Civico Italia ha avuto "una crescita enorme e cominciamo a dare fastidio". Onorato punta il dito con la nuova legge elettorale: "Hanno inserito una norma anticostituzionale e antidemocratica, che punta a escluderci dalle elezioni, quadruplicando le firme obbligatorie e necessarie per presentare le liste: da 94 mila firme, oggi ne servono 400 mila, almeno 6 mila a collegio", sottolineando come il partito si sia rivolto direttamente al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. "Siamo scesi in piazza davanti al Senato lunedì con centinaia di persone e oggi siamo qui, per dimostrare quanto Progetto Civico non si faccia intimorire e continui a crescere. Siamo convinti che il nostro contributo sia decisivo per aiutare il centrosinistra a vincere le elezioni". "Il civismo vero è quello che sceglie di scendere in campo e di mettersi in gioco, partendo dai territori e dai problemi concreti delle comunità", ha rimarcato Michela Palestra, consigliera regionale di Patto Civico. "È fatto di amministratori che ogni giorno dedicano tempo, competenze ed energie al proprio territorio con spirito di servizio. Onorato ha fatto un grande lavoro in questi mesi. Mettere in rete queste esperienze significa dare loro più forza e costruire uno spazio politico capace di valorizzare chi sceglie di impegnarsi in prima persona per il bene delle proprie comunità e dare voce a chi oggi non si sente rappresentato". "Siamo orgogliosi di entrare a far parte di questo progetto e di contribuire alla sua crescita in Lombardia", ha concluso Valter Andreazza, segretario del Movimento Patto Civico Lombardia. "Progetto Civico Italia sta mettendo insieme energie positive, competenze ed esperienze amministrative diverse, accomunate dalla volontà di impegnarsi concretamente. Con la nostra rete, con tutti i nostri amministratori lombardi faremo la nostra parte, mettendo a disposizione la nostra esperienza fatta di un servizio quotidiano per risolvere i problemi più concreti dei nostri concittadini".
—politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)