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Margaret Spada morta dopo rinoplastica, a processo i due medici

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(Adnkronos) – Il gup di Roma ha rinviato a giudizio Marco e Marco Antonio Procopio, padre e figlio medici accusati di omicidio colposo per la morte di Margaret Spada, la ragazza di 22 anni, originaria del siracusano, deceduta nel novembre 2024 dopo un intervento di rinoplastica parziale in un centro medico della Capitale. Il giudice nell’udienza di questa mattina ha ammesso come parti civili i familiari della giovane e il suo fidanzato che era con lei il giorno dell’intervento. Il processo è fissato per il prossimo 9 marzo davanti alla nona sezione collegiale. 
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Caso Garlasco, la difesa di Andrea Sempio: “Bene archiviazione Venditti, è punto a nostro favore”

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(Adnkronos) – "L'archiviazione di ogni accusa mossa contro Mario Venditti non può che essere accolta con soddisfazione da noi componenti del team difensivo di Andrea Sempio". Lo afferma l'avvocato Liborio Cataliotti, legale del trentottenne indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, all'indomani dell'archiviazione dell'ex magistrato pavese dall'accusa di corruzione in atti giudiziari. Il sospetto è che Venditti fosse stato pagato da Giuseppe Sempio (indagato), padre di Andrea, per ottenere nel 2017 un'archiviazione 'lampo' sul caso Garlasco.  "Venditti condusse in prima persona ogni singolo atto d'indagine, ogni singola audizione di persone informate sui fatti e del professor De Stefano che fu il perito del processo Stasi. Salvo la trascrizione delle intercettazioni, ogni atto reca la sua firma e ha la sua paternità, dunque come può non essere stata genuina l'archiviazione chiesta dall'aggiunto Venditti e dalla pm Pezzino e disposta dal gip Lambertucci? Come si può ritenere che essa non fosse fondata? Oggi abbiamo la riprova che non si può" aggiunge il difensore.  "Auguri al dottor Venditti, persona integerrima che ha rischiato di veder compromessa la propria reputazione da accuse ingiuste e credo di poter dire si è segnato un punto a favore della difesa di Andrea Sempio" conclude l'avvocato Cataliotti.  
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Tumori, in Italia 1.000 nuovi casi al giorno, progetto individua il singolo codice personale

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(Adnkronos) – Ogni giorno in Italia più di 1.000 persone si ammalano di cancro. Due persone con lo stesso tumore, la stessa stadiazione e la stessa terapia possono però affrontare la malattia in modi completamente diversi. Da qui nasce 'Prisma', programma di ricerca promosso dalla Fondazione per la medicina personalizzata (Fmp), che si basa su uno studio già approvato su oltre 100 pazienti con neoplasia solida. L'idea – informa una nota – è ricostruire il modo particolare in cui ciascun paziente interpreta quello che gli sta accadendo attraverso un "codice personale". Da questo si orienta successivamente la scelta degli strumenti di supporto da proporre: psicologici, riabilitativi, nutrizionali o comportamentali. Il progetto viene presentato oggi a Roma in occasione del seminario 'La salute non è un modello da seguire, ma una storia da capire'.  "Negli ultimi anni l'oncologia ha imparato a scegliere i trattamenti sulla base delle caratteristiche molecolari del singolo tumore – afferma Paolo Marchetti, presidente della Fmp e direttore scientifico Idi-Irccs Roma – Quindi la domanda da porsi è: se la terapia si costruisce sul profilo biologico di quella persona, perché tutto ciò che accompagna il trattamento dovrebbe rimanere uguale per tutti? Da anni ripetiamo che il paziente va messo al centro di un percorso di cura con una direzione da costruire camminando accanto alla persona. Ora bisogna 'personalizzare' anche l'assistenza e perciò abbiamo deciso di sostenere e promuovere il nuovo programma Prisma". Spiega Stefania Alfani, psiconcologa e ideatrice di Prisma: "Ogni paziente vive la malattia in modi diversi. Dobbiamo capire come la persona legge ciò che le sta accadendo, per proporle un supporto che ha davvero possibilità di funzionare invece di consigliare a tutti lo stesso percorso. Lo studio osservazionale arruolerà oltre 100 pazienti nell'arco di 12 mesi. Per ciascun partecipante sono previsti la raccolta dei dati clinici, un colloquio semi-strutturato e il Brief Illness Perception Questionnaire, uno strumento validato che misura come la persona percepisce la propria malattia. Lo stesso ragionamento deve valere per la prevenzione. Sapere che cosa sarebbe utile fare non basta. La stessa indicazione viene accolta e tradotta nella vita di tutti i giorni in modi molto diversi a seconda di chi la riceve. Capire come ogni persona percepisce e accetta queste indicazioni rende il consiglio più attuabile". Un esempio concreto arriva dal linfedema secondario, il gonfiore cronico che compare quando chirurgia e radioterapia danneggiano il sistema linfatico. A seconda del tipo di tumore, dei criteri diagnostici e della durata del follow-up, può interessare fino al 60% dei pazienti oncologici. "È una condizione cronica che non guarisce e che va gestita per anni, con un impatto quotidiano su lavoro, movimento e vita di relazione – conclude Roberto Bartoletti, fisioterapista Idi-Irccs – Il linfedema non si risolve con un semplice ciclo di sedute. Accompagna la persona per molto tempo e va seguito come se fosse una malattia cronica, e quindi con controlli programmati e aggiustamenti lungo il percorso. Quando la presa in carico si interrompe, il braccio o la gamba tornano a gonfiarsi e il paziente si ritrova al punto di partenza. Sarà questa una delle complicazioni, indotte dal cancro, che affronteremo nel progetto Prisma".  
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Gattuso chiude a Icardi: “Nessuno discute il suo valore ma abbiamo fatto altre scelte”

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(Adnkronos) – "Ha fatto 250 gol in carriera e nessuno discute il suo valore. Abbiamo fatto però delle scelte prima prendendo Pinamonti e Gudmundsson. Quando si spendono delle parole con alcuni giocatori poi non ci si può incartare. Nulla da togliere al valore e al talento di Icardi. Abbiamo tanti giocatori. Per me queste cose si chiamano equilibri e bisogna essere bravi a tenerli". L'allenatore della Lazio Rino Gattuso chiude alla possibilità di tesserare lo svincolato Mauro Icardi per rinforzare il reparto offensivo.  Nel corso della conferenza stampa alla vigilia della trasferta di Venezia, il tecnico biancoceleste parla poi della qualità del gioco espresso dalla sua squadra. "Forse qualcuno si dimentica ciò che è stato fatto al Napoli e al Milan, non sono andato in Champions con 77 punti. Con il Napoli se avessimo vinto l'ultima partita col Verona saremmo stati secondi. Quella squadra giocava un gran calcio come il Milan, ma io sono schiavo del mio personaggio da calciatore. Questo è un altro lavoro, quando ti battezzano Ringhio è normale, ma io faccio questo lavoro con passione ed è un lavoro diverso. Un giocatore con le mie caratteristiche forse in una mia squadra non giocava per quello che voglio fare con le mie squadre".  Gattuso avverte i suoi giocatori a non snobbare l'avversario di domani sera. "Non dobbiamo peccare di presunzione ma continuare su questa strada. Non dobbiamo pensare che siamo diventati tutti bravi, ci vuole grande giudizio e grande mentalità, non presunzione. Domani è una partita tosta, il Venezia è una squadra che meritava di fare punti, ti palleggia in faccia e ti prende uomo su uomo. Non dobbiamo essere presuntuosi e pensare partita dopo partita. Quel poco che abbiamo fatto lo abbiamo ottenuto perché abbiamo giocato di squadra, siamo stati sul pezzo e abbiamo tenuto il famoso elmetto". L'ex ct azzurro fa poi il punto su infermeria e formazione. "Cataldi sta con noi, Marusic sta correndo e dopo la lunga sosta sarà a disposizione, anche Rovella aspettiamo giovedì o venerdì prossimo per vedere a che livelli è. Con Dele-Bashiru abbiamo preferito aspettare, è guarito ma non ha senso rischiarlo. Doekhi è a disposizione e si è allenato. Isaksen ha avuto piccoli problemi, ma è a disposizione. Pinamonti deve stare tranquillo, sa come è arrivato perché in 15-20 giorni al Sassuolo si è allenato poco. La condizione non era dei migliori, è un ragazzo perbene che ha grandissima voglia di fare. Deve stare tranquillo, Roma non è stata costruita in un giorno. Ha preso una botta alla caviglia e ha stretto i denti, ora sta meglio. L'alternanza dipende anche da come giocano alcune squadre, in attacco tranne Zaccagni li sto facendo girare tutti. Noslin è un giocatore diverso e più dinamico, Andrea ha altre caratteristiche e partita dopo partita scegliamo come mettere in difficoltà gli avversari". L'allenatore della Lazio non commenta le vicende che vedono coinvolto il presidente Claudio Lotito. "Dentro lo spogliatoio, in palestra o in campo non si deve parlare di quello che non ci riguarda. Dobbiamo pensare al lavoro e agli allenamenti, a preparare la gara in un certo modo. Ci possiamo solo lamentare se per 4-5 mesi non arriva il salario, sennò no. Io leggo poco, i primi anni che ho fatto questo mestiere leggevo e ascoltavo, ho visto che non mi portava nulla. Mi concentro sul lavoro, voglio trasmetterlo ai giocatori. Pensiamo alle nostre priorità e a fare le cose a mille all'ora. Non ho notato nulla, anzi, abbiamo ribadito l'importanza della partita. Dobbiamo rifarci del secondo tempo con il Milan". Infine Gattuso torna sulle sue parole dopo il match con il Milan dove ha affermato. "Il calcio senza tifosi fa cag…". "Devo chiedere scusa perché mi sono fatto prendere dal nervosismo, chiedo scusa a chi era allo stadio ed è venuto a tifare. Non volevo fare una polemica, ma i 10 mila che sono venuti a tifare non li ho ringraziati e ho commesso un errore. Li ringrazio per questo, spero in futuro ce ne saranno ancora". 
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Paola Cortellesi al lavoro sul suo secondo film, uscirà a Natale 2027

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(Adnkronos) –
Il nuovo film di Paola Cortellesi è atteso nelle sale per Natale 2027, secondo quanto apprende l'Adnkronos. Attualmente, la regista e attrice ha battuto il ciak a Roma del suo secondo progetto cinematografico dal titolo provvisorio 'Tutto quello che conta'.  Cortellesi ha firmato la sceneggiatura con Furio Andreotti e Giulia Calenda, ricreando lo stesso team di scrittura del suo fortunato esordio alla regia, 'C'è ancora domani', che ha totalizzato 36 milioni di euro al botteghino italiano con più di 5,5 milioni di spettatori, risultando il film più visto in Italia nel 2023, tanto da superare kolossal internazionali come 'Barbie' e 'Oppenheimer'. ' C'è ancora domani' è stato inoltre venduto in oltre 120 Paesi nel mondo, incassando complessivamente più di 50 milioni di dollari a livello globale grazie a un'ottima tenuta in Europa e Asia. Sulla trama di 'Tutto quello che conta', la regista ha mantenuto il più stretto riserbo e in più occasioni ha sottolineato che si discosterà dall'esordio alla regia. Le riprese della pellicola – prodotta da Our Films – dureranno 11 settimane. 
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Bomba d’acqua su Roma, violento temporale si abbatte sulla capitale

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(Adnkronos) –
Bomba d'acqua su Roma, oggi venerdì 18 settembre.Dal quadrante Nord al Sud della città, il maltempo ha colpito con un violento temporale la capitale, ora alle prese con strade allagate, traffico e disagi per i cittadini. L'acquazzone è arrivato a metà mattinata e si è abbattuto in particolare sulla zona Nord di Roma, trasformando in un fiume Corso Francia e arrivando quasi a sommergere i cassonetti ribaltati dall'acqua (VIDEO). L'arrivo del maltempo sul Lazio era stato annunciato ieri dalla Protezione civile, che ha diramato un'allerta meteo gialla per temporali nei seguenti settori della Regione: Bacino Medio Tevere, Bacino del Liri, Bacini Costieri Sud, Aniene, Bacini di Roma, Appennino di Rieti, Bacini Costieri Nord.  
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Unifol: “Per movimenti dell’olio sfuso sì alla bolla elettronica “

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(Adnkronos) – Le famiglie olearie aderenti a Unifol sono favorevoli alla bolla elettronica per i movimenti di olio sfuso e chiedono che lo strumento diventi operativo il prima possibile. La misura riguarda i trasferimenti di olio sfuso sopra i 100 kg ed è stata chiesta dalle associazioni dei frantoiani al tavolo con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. A sostenerla è anche Unifol, l’Unione italiana delle famiglie olearie, associazione che raggruppa alcuni tra i più prestigiosi marchi del settore, tutti rigorosamente in mano a famiglie storiche italiane. Con la bolla elettronica ogni carico di olio sfuso viaggerebbe con un documento digitale collegato ai registri telematici Sian. Ogni passaggio di prodotto sarebbe così tracciato subito, e i controlli potrebbero avvenire mentre la merce si sposta, non solo a registrazione avvenuta. Il settore sta attraversando una fase difficile: le scorte sono alte, i prezzi all’origine sono sotto pressione e cresce il timore che circolino oli di bassa qualità o di origine non chiara. Per Unifol la tracciabilità digitale protegge le imprese che rispettano le regole e dà ai consumatori garanzie certe su ciò che acquistano. “Le nostre famiglie producono e confezionano olio da generazioni e mettono la qualità e la trasparenza al centro del proprio lavoro”, afferma il Presidente Giuseppe Vacca, in rappresentanza dell’associazione. “La bolla elettronica è uno strumento concreto e moderno contro le frodi e la concorrenza sleale, che danneggiano la reputazione dell’olio italiano e il reddito di tutta la filiera”. “Chiediamo alle istituzioni di approvare la misura in tempi brevi: se la nuova campagna olearia parte senza, si perde un’occasione”, aggiunge il Presidente, nel sottolineare che l’associazione è pronta a collaborare con il Ministero, con l’ICQRF e con le altre organizzazioni della filiera per definire le regole operative dello strumento. “Deve essere efficace nei controlli e semplice da usare per le imprese”, conclude Vacca. 
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Gasperini “L’Inter è la più forte, la Roma prova ad avvicinarla”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono soddisfatto di quello che stiamo facendo. Stiamo cercando di inserirci in una fascia sempre più alta del campionato, ma i numeri ora dicono che l’Inter è la squadra più forte del campionato”. Così il tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini, in conferenza stampa, alla vigilia dell’attesa sfida di campionato contro i nerazzurri.

“Credo che, come sottolineano un po’ tutti, l’Inter sia la squadra di riferimento nel nostro campionato – aggiunge -. E’ una squadra che sta facendo cose straordinarie sia in Italia che in Europa, dove ha fatto due finali in tempi recenti. Poi cercare di avvicinarsi è l’ambizione da parte di tutte le altre squadre”.

Quanto al match di domani, spiega che “mentalmente sono partite che si preparano da sole”. “Dobbiamo avere la lucidità di guardare al campo e vedere cosa possiamo fare per contrastare questa squadra”, precisa Gasperini. E sui precedenti negativi con l’Inter negli ultimi anni, anche ai tempi dell’Atalanta, afferma: “C’è stato un periodo dove riuscivo a ottenere dei risultati contro loro, poi non è stato più così. Può anche essere l’aspetto tattico, sono pure cambiati gli allenatori ma il risultato non è cambiato. Credo però che l’Inter questi numeri li abbia fatti con diverse avversarie”.

“Incrocio le dita per domani, ma siamo tutti disponibili. E’ chiaro che c’è sempre qualcuno su 22, 23 giocatori che sta un po’ meglio, qualcuno che ha qualche acciacco. La settimana scorsa ci sono state alcune influenze di stagione, qualche piccola botta. Oggi facciamo l’ultima rifinitura e credo che anche le piccole cose verranno superate con la tensione del match”, prosegue Gasperini.

“Pellegrini è la seconda settimana di fila che si allena con la squadra, può fare tutto ed è disponibile”, conclude il tecnico giallorosso.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Emofilia A, infermiera Ferrini: “Profilassi pazienti più liberi e autonomi”

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(Adnkronos) – "Il paziente affetto da emofilia A, oggi, si trova in una situazione di maggiore libertà e autonomia. I pazienti che prima facevano terapia" su richiesta "hanno poi scelto di fare una terapia in profilassi, tornando a essere liberi, autonomi e indipendenti. Questo è fondamentale per tutti, perché si tratta di una patologia che farà parte di questi pazienti per tutta la vita, in quanto malattia" genetica "rara che presenta tutti gli aspetti della cronicità. Poter essere liberi e poter affrontare la vita come tutti gli altri, in autonomia, fa la differenza". Lo afferma Anna Chiara Ferrini, infermiera del Centro Mec – Malattie emorragiche congenite dell'ospedale M. Bufalini di Cesena, Ausl della Romagna, in occasione del lancio della campagna promossa da Roche 'Life First. Liberi di vivere' dedicata all'emofilia A, la forma più comune della patologia, caratterizzata da un deficit del fattore VIII di coagulazione, che può causare emorragie spontanee prolungate.  "Spesso sono proprio i più giovani che sentono questo bisogno – precisa Ferrini – perché si viaggia di più e si fa sport, quindi tutto rientra proprio all'interno di un contesto dove si desidera poter vivere" a pieno "la propria vita. L'aspetto che è diventato veramente importante, a parer mio, è poter dialogare apertamente col paziente sulla terapia. La decisione spetta ai clinici – sottolinea l'infermiera – però avere un paziente consapevole della scelta clinica e proattivo nella sua profilassi fa davvero la differenza. Profilassi e controllo della terapia – conclude – significa autonomia e libertà consapevole". 
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Festival del Lavoro 2027, ‘Oltre il lavoro la persona’, dal 28 al 30 aprile 2027 alla Nuvola a Roma

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(Adnkronos) – L’intelligenza artificiale sta cambiando il modo in cui lavoriamo, la longevità sta influenzando il modo in cui viviamo e la formazione sta determinando il modo in cui cresciamo. La rapida evoluzione di questi fenomeni sta impattando sul mercato del lavoro e si appresta a produrre una trasformazione profonda della società e della condizione umana. Un cambiamento epocale che sarà al centro del Festival del Lavoro 2027 dal titolo 'Oltre il lavoro, la persona'. L’appuntamento, dal 28 al 30 aprile 2027, al Centro congressi 'La Nuvola' di Roma è stato presentato ieri nella suggestiva cornice della terrazza della Rinascente di via del Tritone.  Alla presentazione della 18^ edizione dell’evento erano presenti dirigenti ed esponenti di alcune delle più importanti istituzioni che hanno patrocinato il Festival 2026 come il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, rappresentato dal Capo Dipartimento Politiche attive, Vincenzo Caridi e dal direttore centrale delle Politiche attive, Massimo Temussi; l’Inail con il direttore generale, Marcello Fiori e l’Inps con il direttore generale Valeria Vittimberga; che nei loro interventi hanno posto l’accento sulla formazione necessaria a gestire i sistemi di Ai nei processi produttivi e su come gestire gli scenari legati all’inverno demografico. “La persona e il lavoro rappresentano il binomio imprescindibile per rendere dignitosa la vita umana. Mettere a frutto, tramite il lavoro, il proprio talento e le proprie capacità consente all’individuo di raggiungere una soddisfazione che non è solo economica, ma soprattutto personale. Questo è il motivo per il quale abbiamo scelto di dedicare la prossima edizione del Festival al capitale umano”, ha dichiarato a margine della presentazione Rosario De Luca, presidente dell’Ordine dei consulenti del lavoro. “Nel corso della manifestazione – ha aggiunto – analizzeremo tutti gli aspetti e le condizioni che possano favorire ambienti di lavoro in grado di far emergere il potenziale delle persone e valorizzarlo al meglio”. La capacità di saper governare questi cambiamenti e valorizzare il capitale umano attraverso investimenti adeguati in formazione determinerà nuove realtà del mondo del lavoro, che saranno declinate al Festival del Lavoro 2027 con confronti, dibattiti, riflessioni ma anche laboratori, workshop ed occasioni di networking. All’interno di questi macrotemi si snoderanno diversi filoni di discussione, a partire dall’Intelligenza artificiale, passando per la rivoluzione demografica, la longevità e le nuove tecnologie. Come ogni anno, questi e molti altri argomenti di attualità saranno al centro di un confronto diretto tra istituzioni, imprese, professionisti, esperti e mondo accademico, e daranno vita a quello che è ormai l’appuntamento di riferimento per il mondo del lavoro. Programma e informazioni sulla manifestazione saranno presto disponibili su www.festivaldellavoro.it. 
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