(Adnkronos) – "La Lega vince solo se unita, forte, unita e libera da Nord a Sud". E' uno dei passaggi dell'intervento del segretario del Carroccio Matteo Salvini dal palco di Pontida giovani. Parole accolte da numerosi applausi. "Per cambiare la storia occorre coraggio, visione, determinazione e pazienza. Non bisogna mai molare nel bene e nel male, mai montarsi la testa con il vento in poppa e mai deprimersi quando c'è da rimboccarsi le maniche" aggiunge tra gli applausi e il coro 'C'è solo un capitano'. "Sarà una Pontida bella e, a differenza di altre feste di fighetti radical chic, sarà una Pontida di popolo" dice il segretario della Lega dal palco di Pontida giovani alla vigilia dell'appuntamento con i big del partito, sottolineando come avrà "meno banchieri e più operai, studenti, agricoltori. Domani vedrete decine di trattori e auto che qualche imbecille di Bruxelles vorrebbe mettere fuori strada". "Fatevi dire che siete il movimento giovanile politico più tosto di tutta Italia, più forte, più libero, più coraggioso, più indipendente e siete la Lega del futuro" dice, ma li avverte anche che non arriverà tutto subito. "Armatevi di pazienza, perché uno a vent'anni vuole fare la rivoluzione" e di fronte a chi vorrebbe risultati immediati, spiega: "Alcuni risultati di cui avete sentito parlare oggi, faccio l'esempio dell'autonomia e del federalismo fiscale, sono realtà dopo 36 anni". "Se io sono qua stasera, se l'Italia ha la speranza di combattere e vincere è perché tanti anni fa un visionario coraggioso ha ridato voce e dignità a un popolo, Umberto Bossi" sottolinea. Un omaggio, davanti ai giovani, nel giorno del compleanno del Senatur, scomparso quest'anno. Il ricordo del leader va anche a Roberto Maroni, anche lui citato dal palco. "La forza della Lega non sono i simboli, i dirigenti, i segretari, ma la forza del popolo di Pontida" aggiunge. "Viva la Lega, via la libertà, viva la nostra Italia" è lo slogan del leader del Carroccio prima che dalla sala si alzi il coro 'Secessione'.
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Salvini a Pontida: “La Lega vince solo se forte e unita da Nord a Sud, mai mollare”
La Lazio batte il Venezia 2-0 e aggancia Roma e Inter in testa
VENEZIA (ITALPRESS) – La Lazio batte il Venezia 2-0 al ‘Penzò e aggancia Roma e Inter in testa alla classifica a 13 punti. La maxi sosta di campionato si apre così nel modo migliore per i biancocelesti di Gennaro Gattuso, mentre la formazione lagunare di Giovanni Stroppa chiude questo primo ciclo di cinque partite con zero punti e 13 gol incassati. Decisive le reti di Zaccagni e Noslin, ma sulla quarta vittoria stagionale dei biancocelesti c’è anche la firma di Mandas. L’estremo difensore prima commette il fallo da rigore su Correia che illude il ‘Penzò, poi blinda la saracinesca. Dagli undici metri si presenta Yeboah che si fa ipnotizzare dal portiere greco, che si supera in altre tre occasioni nel primo tempo: prima sulla conclusione potente dal limite di Sohm, poi sul mancino piazzato di Adams e infine sul sinistro di Hainaut. Nella ripresa la Lazio parte forte e trova il vantaggio nella stessa porta che dagli undici metri era stata stregata per il Venezia. A commettere il fallo da rigore è proprio Yeboah che entra in modo scomposto su Taylor, spingendo Sozza ad indicare il dischetto: Zaccagni si prende il pallone e realizza il suo primo gol in campionato della stagione. Al 60′ la Lazio raddoppia. Su cross di Nuno Tavares dalla sinistra, Noslin trova il tempo di testa e batte Stankovic. Il Venezia fatica a reagire, se non con le iniziative di Adams che al 64′ tenta una conclusione da posizione defilata, ma il suo mancino termina sull’esterno della rete. Al 71’ il nigeriano vola verso la porta, resiste alla carica di Provstgaard ma non riesce a dare forza al tiro. Troppo timida la reazione del Venezia. La Lazio è solida e vince la terza trasferta su tre della stagione. Alla ripresa del campionato i biancocelesti ospiteranno il Monza. Per il Venezia si apre la fase delle riflessioni alle porte di due settimane di lavoro che porteranno i lagunari a sfidare l’Atalanta nella sesta giornata di campionato. Yeboah e compagni hanno lasciato il campo tra i cori di contestazione.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Conte batte Schlein nei sondaggi sulle primarie. I Dem restano fiduciosi: “Nessuna paura”
(Adnkronos) – "Siamo tranquilli, come sempre. Nessuna paura dei sondaggi. Siamo sempre partiti così, con tutti che ci sottovalutavano…". Dall'inner circle della segretaria Elly Schlein si professa ottimismo. Il sondaggio del Corriere oggi assegna la vittoria a Giuseppe Conte alle primarie, sia a turno unico che a doppio turno. Dice che diversi elettori dem sosterrebbero il leader M5S. E che l'outsider Silvia Salis avrebbe il maggiore gradimento tra gli elettori del centrosinistra. Indicazioni non proprio positive ma su cui i Dem fanno mostra di non preoccuparsi. "Io penso che non dobbiamo temere di chiedere al popolo di centrosinistra di sostenere un progetto di cambiamento e di governo per il Paese, anche attraverso il passaggio delle primarie. Noi abbiamo la nostra segretaria che è in campo e sono convinta che, se sarà quella la strada che con gli altri alleati sceglieremo, non saranno laceranti", dice la capogruppo Pd alla Camera, Chiara Braga, all'Adnkronos arrivando alla festa dell'Unità provinciale di Caserta, ad Aversa. Il passaggio delle primarie, del resto, verrà alla fine. Ancora deve partire il confronto sul programma. Con i nodi da sciogliere, quello sull'Ucraina in testa. E dalla kermesse di Nova a Milano, arriva nitido il messaggio dei 5 Stelle. "Mi sembra che emerge un mandato chiaro, un mandato ben preciso: dobbiamo innanzitutto costruire percorsi di pace, con la guerra non andiamo da nessuna parte – dice Giuseppe Conte-. Le armi allontanano la pace. No a un'economia di guerra, no al riarmo". Anche qui i dem professano ottimismo. "Le forze del campo progressista troveranno una condivisione – dice Braga – puntando con forza su un maggior protagonismo in Europa e trovando anche un punto di incontro sulle questioni ancora aperte". E dall'area riformista si fa notare, sempre dal sondaggio del Corriere, come la maggioranza degli elettori Pd sia per il sostegno a Kiev. "Questo dovrebbe far riflettere anche chi, in casa nostra, si preoccupa di inseguire i 5 Stelle… La posizione del Pd è e resterà per il sostegno all'Ucraina. L'elettorato del Pd è saldamente pro Kiev", sottolinea il senatore Filippo Sensi. I riformisti si vedranno a metà ottobre a Prato. Sarà l'occasione per lanciare un candidato riformista alle primarie, Gori ad esempio? "Non si sa se, quando e come si faranno le primarie, mi pare una discussione prematura… A Prato -risponde Sensi- parleremo di temi e ci portiamo a casa il fatto che diverse nostre battaglie sono diventate patrimonio comune del Pd, come il sostegno all'Ucraina e il tema della crescita. Sulle primarie, per me, è bene che si facciano e che siano a doppio turno. E aggiungo, occhio al voto on line. Non vorrei che invece dei cinesi in fila, ci trovassimo a votare i bot russi…". Intanto continuano a far discutere due passaggi che hanno animato gli ultimi giorni: la lettera di Elly Schlein a Giorgia Meloni sull'energia e le parole della segretaria dei Giovani Pd, Virginia Libero, sulla diserzione. Ne ha parlato oggi Romano Prodi. Sulla prima l'ex premier plaude alla mossa della segretaria dem. "Assolutamente di buon senso". Mentre sulla seconda non nasconde il disappunto, come già fatto nei giorni scorsi anche da Arturo Parisi. "Quando l'ho sentita – ha detto Prodi – ho detto speriamo che cresca, perché se c'è uno che ha sempre lottato per la pace sono io, però qui ci troviamo di fronte a una scelta ben chiara, una politica obbligata da una serie di circostanze che hanno aperto una guerra incredibile. Una posizione di questo tipo non so come possa conciliarsi con la politica del partito. Quindi prendiamola come un errore di sbaglio, direbbe Topo Gigio''.
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Serie A, oggi Venezia-Lazio – Diretta
(Adnkronos) – Torna in campo la Lazio. Oggi, sabato 19 settembre, i biancocelesti affrontano il Venezia. La squadra di Gennaro Gattuso, reduce dal pareggio per 2-2 in casa contro il Milan, fa visita ai lagunari, battuti per 4-2 al 'Penzo' dalla Fiorentina nell'ultimo turno di campionato. Calcio d'inizio alle 20:45. Dove vedere Venezia-Lazio? La partita sarà trasmessa in diretta tv su Dazn, ma anche su Sky Sport Calcio. Sfida visibile anche in streaming su Sky Go, Now e sull'app di Dazn. Dopo la sosta nazionali, la Lazio ospiterà il Monza all'Olimpico, domenica 11 ottobre alle 15. Il Venezia tornerà in campo lunedì 12 ottobre alle 18:30, in trasferta contro l'Atalanta.
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Houthi lanciano attacchi contro siti sensibili a Riad e impianti petroliferi a Yanbu in Arabia Saudita
(Adnkronos) – Gli Houthi dello Yemen hanno annunciato di aver sferrato attacchi contro "siti sensibili" a Riad e impianti petroliferi nella città portuale di Yanbu in Arabia Saudita. "In risposta ai tentativi criminali del nemico saudita di colpire la capitale Sana'a… le Forze Armate yemenite hanno condotto due operazioni militari riuscite, impiegando un gran numero di missili balistici, missili da crociera e droni", ha affermato il portavoce militare degli Houthi, Yahya Saree, in una dichiarazione su Telegram. "La prima operazione ha preso di mira siti sensibili nella capitale saudita, Riad, mentre la seconda ha colpito gli impianti della Aramco a Yanbu". Fonti militari hanno riferito oggi all'Afp che gli scontri nel sud dello Yemen tra le forze governative, sostenute dall'Arabia Saudita e i combattenti Houthi filoiraniani, hanno causato la morte di 48 persone nelle ultime ore. Secondo fonti militari governative, 17 soldati sono rimasti uccisi, mentre gli Houthi hanno parlato della morte di 31 combattenti. Un serbatoio di carburante del colosso petrolifero saudita Aramco, situato nei pressi dell'aeroporto internazionale di Riad, è in fiamme. Lo ha constatato un giornalista dell'Afp, dopo che alcuni abitanti della capitale avevano riferito di aver udito esplosioni e visto colonne di fume nero levarsi da una zona vicina allo scalo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, impegnati a domare le fiamme che si sprigionavano dal serbatoio, sul quale era visibile il logo della compagnia petrolifera nazionale saudita.
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Rozzano, indagini sulle ‘ronde’: ipotesi percosse con odio razziale
(Adnkronos) – Sono percosse aggravate dall’odio razziale il reato ipotizzato dai carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Milano nell'informativa inviata in Procura sulle ronde effettuate nei giorni scorsi a Rozzano. In particolare – a quanto si apprende – le indagini si concentrano su quello che è successo mercoledì, quando la tensione è scoppiata al mattino per una presunta aggressione subita da una donna in auto e culminata in un violento pestaggio da parte dei residenti ai danni di un uomo marocchino, trasportato poi in ospedale. Scene di violenza che si sono ripetute in serata e nei giorni successivi, con 'ronde per la sicurezza' organizzate dai cittadini. Un arresto per droga e quattro persone denunciate è intanto il bilancio di un servizio straordinario di controllo del territorio svolto ieri sera dai carabinieri nel comune. Il servizio è stato disposto in sede di comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, "con una presenza rafforzata – spiega in una nota la Prefettura di Milano – nelle aree maggiormente interessate da situazioni di degrado e da fenomeni suscettibili di incidere sulla sicurezza e sulla vivibilità del territorio". Nel corso dell’intervento sono state identificate 57 persone e controllati 21 veicoli e un negozio. Un uomo è stato arrestato per spaccio e altri quattro, tutti con precedenti di polizia, sono stati denunciati per droga, reati contro il patrimonio e porto abusivo di armi. Il controllo straordinario ha permesso inoltre di sequestrare droga di vario tipo e un'arma. Nella notte, poi, in via Volta, i carabinieri della tenenza di Rozzano hanno denunciato una ragazza di 18 anni per resistenza a pubblico ufficiale. La giovane, in evidente stato di alterazione, aveva lanciato un cassonetto contro un'autolettiga. I militari hanno provato a farla calmare, ma lei li ha aggrediti, prendendoli a calci. Immobilizzata, è stata accompagnata al pronto soccorso dell'ospedale San Paolo di Milano, perché continuava a essere in evidente stato di alterazione. I carabinieri non hanno fatto ricorso a cure mediche, ma uno di loro ha riportato un'escoriazione al ginocchio. L'episodio – a quanto si apprende – non ha nulla a che fare con le ronde per la sicurezza e le manifestazioni di protesta nel comune alle porte di Milano.
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Eshkol Nevo: ‘in arrivo due libri, un memoir sulla scrittura e un romanzo sulle odissee di oggi’
(Adnkronos) – Due nuovi libri in arrivo in Italia con Feltrinelli: un memoir saggistico sulla scrittura in tempo di guerra, intitolato "Vita e scrittura", in uscita quest'anno, e un romanzo nel 2027 dal titolo "La notte più lunga". Ad annunciarlo è lo scrittore israeliano Eshkol Nevo, ospite a Pordenone per la 27esima edizione del festival Pordenonelegge, dove è stato insignito del Premio Crédit Agricole 'La storia in un romanzo'. Parlando delle sue prossime opere, Nevo ha spiegato il senso del lavoro saggistico: "È una sorta di memoir proprio sulla scrittura e mi riporta a cosa fai come scrittore in periodo di guerra, qual è il tuo ruolo, condividendo l'esperienza di lavorare con le persone che soffrono attraverso i laboratori di scrittura creativa". Quanto al romanzo, "sono cinque odissee di cinque personaggi che cercano di ritornare a casa in tempo di guerra, tra cui un palestinese di Gaza. In Israele in questo momento abbiamo perso il senso della casa, e questo libro è proprio il racconto di persone che hanno questo fortissimo desiderio di ritornare a casa propria". Nel corso dell'incontro, sollecitato sulle tensioni crescenti con la politica israeliana, sull'antisemitismo e sull'antisionismo degli ultimi anni, lo scrittore ha riflettuto sul rapporto con il pubblico italiano: "Posso parlare della mia esperienza. So che ci sono state molte difficoltà, ma ogni volta che vengo in Italia trovo persone aperte al dialogo. Le domande sono diventate più dure rispetto al passato, a volte mi viene espressa contrarietà verso il mio governo e il mio Paese, ma io sono aperto a questo. Voglio vedere la realtà da prospettive diverse e non voglio essere intrappolato nel mio angolo". "Finchè c'è la volontà di ascoltarsi a vicenda – ha concluso Nevo – possiamo avere un dialogo, che è l'unico modo per progredire. Continuare a venire in Italia, anche se è più difficile rispetto al passato, fa parte di una relazione che attraversa momenti complessi". (di Paolo Martini)
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Roma-Inter, convalidato il secondo gol di Koné tra le polemiche: cos’è successo all’Olimpico
(Adnkronos) –
La doppietta di Manu Kone ha portato la Roma avanti 2-0 sull'Inter all'Olimpico, all'intervallo. La seconda rete del centrocampista francese, al 37' del primo tempo, è stato convalidato solo dopo la revisione del Var. Cosa è successo? Dopo alcuni minuti da Lissone hanno ricostruito l'episodio: sul cross dalla destra di Dybala, c'è il tocco di Mancini, in posizone regolare, davanti alla porta nerazzurra con Kone che si ritrova il pallone sui piedi e di piatto la mette dentro, con la sua posizione regolare essendo dietro la linea del pallone, ragione per cui la rete è stata convalidata dall'arbitro Massa.
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Sla, Simone (Aisla): “Assistenza specialistica a domicilio con Ovunque vicini”
(Adnkronos) – "'Ovunque vicini' nasce per portare competenze specialistiche direttamente alle persone con Sla, ovunque vivano. È un servizio gratuito che si attiva tramite una centrale operativa disponibile 12 ore al giorno, dalle 8 alle 20, sette giorni su sette”" Così Antonella Simone, responsabile operativa del progetto 'Ovunque vicini', oggi a Milano in occasione dell’open day di Aisla. Il progetto, promosso da Aisla in partenariato con Fondazione Serena Ets – Centri clinici NeMo, è stato presentato presso la sede milanese di Aisla alle persone con Sla e alle loro famiglie. L’obiettivo è portare l’assistenza e le visite specialistiche direttamente a domicilio. "La centrale operativa – prosegue Simone – fornisce un primo triage ai pazienti e ai caregiver, smistando le richieste in base alle necessità. Le richieste sociosanitarie e assistenziali vengono indirizzate al Centro d’ascolto, mentre quelle sanitarie direttamente agli specialisti dei Centri NeMo. Tutto questo è possibile ed è gestito attraverso l’app Isa, scaricabile gratuitamente su Apple, Google e Windows”. "La telemedicina supporta la cura garantendo prossimità e tempestività, perché consente di dare una risposta efficace e di mettere a disposizione competenze specialistiche in tempi rapidi. La telemedicina non è una cura, ma permette di accorciare le distanze e dare risposte rapide”, conclude.
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Vicenza, precipita per 100 metri sulla Ferrata delle Anguane: morto escursionista
(Adnkronos) – Un escursionista è morto oggi, sabato 19 settembre, dopo essere precipitato per oltre cento metri lungo la Ferrata delle Anguane nel Vicentino. L’allarme è scattato verso le 15.30, quando la centrale del 118 di Vicenza ha ricevuto le chiamate di diversi testimoni che avevano assistito all’incidente. L’uomo stava percorrendo il tratto attrezzato insieme ad altre due persone. Arrivato nella zona del Tetto dei Salbanei, ha perso l’equilibrio, precipitando per oltre cento metri fino al bosco sottostante. I tecnici del Soccorso alpino di Arsiero, saliti dalla Ferrata verde, hanno trovato prima alcuni oggetti personali e poi il corpo senza vita dell’escursionista. Sul posto è arrivato l’elicottero di Padova emergenza con il tecnico di elisoccorso e il medico. Per l’uomo non c'è stato nulla da fare: il decesso è stato constatato sul luogo dell’incidente.
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