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Casa, Soloaffitti: bene cedolare al 5% su canone concordato ma aggiornare la mappa dei comuni

(Adnkronos) – Bene il taglio della cedolare secca dal 10% al 5% sui contratti a canone concordato previsto dalla manovra 2027, ma la mappa dei comuni ad alta tensione abitativa, utilizzata anche per individuare i territori ammessi all'agevolazione, è ferma al 2003 e non rispecchia più le attuali dinamiche del mercato degli affitti. È una delle criticità evidenziate da SoloAffitti nell'analisi del settore delle locazioni, dalla quale emerge la necessità di aggiornare una classificazione che non tiene conto dei cambiamenti intervenuti negli ultimi vent'anni nella distribuzione della domanda e nelle difficoltà di accesso alla casa.
 L'analisi dell'Ufficio Studi SoloAffitti sui contratti del 2025 evidenzia margini di maggiore diffusione del canone concordato. A Milano il 3+2 rappresenta il 21% delle locazioni residenziali di lungo termine rilevate dall'Agenzia delle Entrate, contro il 61% di quelle stipulate dalla rete SoloAffitti. A Bari il confronto è tra il 38% e il 90%, a Firenze tra il 23% e il 61%, a Roma tra il 69% e il 93%. Le percentuali riguardano le stesse tipologie contrattuali, ma platee differenti. Il divario suggerisce l'opportunità di promuovere una maggiore conoscenza di questa formula, che offre agevolazioni fiscali ai proprietari e può consentire agli inquilini di pagare affitti più sostenibili.   Accanto all'aggiornamento della mappa dei comuni, SoloAffitti richiama l'attenzione sugli accordi territoriali che stabiliscono le fasce dei canoni agevolati. Secondo le rilevazioni della rete, in alcune zone i massimali previsti superano i prezzi di mercato. A Milano, in viale Umbria, per un bilocale di 60 metri quadrati il concordato può raggiungere 1.800 euro mensili, contro un valore di mercato di 1.200 euro. A Roma, in zona Camilluccia, per un appartamento di 120 metri quadrati il confronto è tra 2.390 e 1.800 euro. Si tratta di importi massimi consentiti, non necessariamente applicati. Una revisione periodica degli accordi permetterebbe di allineare i parametri alle condizioni effettive del mercato, evitando che il vantaggio fiscale per il proprietario non si traduca in un beneficio per l'inquilino. Un secondo intervento proposto da SoloAffitti riguarda il recupero delle abitazioni inutilizzate. La manovra proroga le detrazioni fiscali sulle ristrutturazioni, mantenendo il 50% per le abitazioni principali e il 36% per gli altri immobili. L'estensione dell'aliquota più favorevole anche ai proprietari che ristrutturano una casa oggi sfitta, impegnandosi a destinarla alla locazione per almeno cinque anni, consentirebbe di intervenire su un patrimonio immobiliare spesso datato e di riportare sul mercato abitazioni che restano vuote proprio perché necessitano di lavori.   "La riduzione della cedolare secca è un segnale positivo, ma gli incentivi devono raggiungere i territori nei quali oggi trovare casa è più difficile", afferma Silvia Spronelli, Ceo di SoloAffitti. "Non possiamo continuare a fare riferimento a una mappa dei comuni ad alta tensione abitativa definita nel 2003. Occorre aggiornarla sulla base delle condizioni attuali del mercato e, parallelamente, favorire una maggiore conoscenza del canone concordato. Anche gli accordi territoriali devono rispecchiare i valori effettivi degli affitti, affinché il beneficio fiscale si traduca in un vantaggio concreto per gli inquilini". "La manovra proroga le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni, mantenendo però una distinzione tra abitazione principale, per la quale è previsto il 50%, e gli altri immobili, per i quali la percentuale scende al 36%", aggiunge Spronelli. "Sarebbe stato auspicabile estendere la detrazione del 50% anche ai proprietari che ristrutturano un'abitazione oggi sfitta, impegnandosi ad affittarla per almeno cinque anni. Si otterrebbe un duplice risultato: riqualificare un patrimonio immobiliare spesso vetusto e riportare sul mercato case che oggi restano inutilizzate proprio perché necessitano di lavori. Un incentivo fiscale che contribuirebbe concretamente ad aumentare l'offerta di abitazioni in affitto". 
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Atp Vienna, Alcaraz batte Basilashvili e avanza ai quarti di finale

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Carlos Alcaraz avanza ai quarti di finale del torneo Atp 500 di Vienna (veloce indoor, montepremi 2.797.985 euro). Lo spagnolo, numero 3 del mondo e seconda testa di serie, supera il georgiano Nikoloz Basilashvili, numero 95 del ranking Atp, con il punteggio di 6-1, 7-6 (13-11) in un'ora e 40 minuti. Dopo aver dominato il primo set il 23enne di Murcia si è preso un break di vantaggio anche nel secondo parziale portandosi in vantaggio per 3-1, qui ha avuto l'unico passaggio a vuoto della sua partita cedendo la battuta al sesto game sull'unica palla break concessa. Da quel momento la partita è proseguita 'on serve' fino al tie break dove Alcaraz ha annullato ben 4 set point, prima di imporsi per 13-11 chiudendo al quarto match-point. Domani il vincitore di 7 tornei del Grande Slam affronterà lo statunitense Tommy Paul, numero 14 del ranking Atp e 7 del seeding.  
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Aic e Aiac con Galliani per sfidare Malagò alla guida della Figc

(Adnkronos) – Si delinea il quadro della corsa alla presidenza della Figc in vista dell'Assemblea Federale Elettiva del prossimo 14 dicembre. Da una parte Giovanni Malagò, attuale commissario della Federazione, che ha raccolto le undici firme necessarie della Serie A per ufficializzare la propria candidatura; dall'altra Adriano Galliani,
sostenuto dall'Associazione Italiana Calciatori (Aic) e dall'Associazione Italiana Allenatori Calcio (Aiac), che hanno deciso di convergere sul dirigente brianzolo proponendolo come alternativa alla scelta della maggioranza dei club della massima serie. In una nota congiunta, Aic e Aiac hanno annunciato di aver completato la raccolta delle firme necessarie per la candidatura di Galliani, definendola "un'opportunità importante in termini di valore di scelta, per storia, esperienza e risultati sul campo ottenuti dal dirigente". Le due associazioni hanno inoltre sottolineato la disponibilità dell'ex dirigente di Milan e Monza a promuovere "una aperta e progressiva visione federale" nell'ambito di un percorso di riforme ritenute non più rinviabili. La candidatura di Galliani certifica una significativa differenziazione di posizioni all'interno del movimento calcistico italiano, con calciatori e allenatori che hanno deciso di non seguire l'indicazione espressa dalla maggioranza dei club di Serie A a favore di Malagò. Sul tema è intervenuto anche Urbano Cairo, presidente del Torino ed editore di Rcs MediaGroup, che ha confermato il proprio sostegno all'attuale commissario federale. "Io ho dato il mio appoggio a Malagò, ho firmato e gli ho dato la mia adesione", ha dichiarato a Rai Radio1, ospite della trasmissione Un Giorno da Pecora. Cairo ha inoltre difeso l'operato di Malagò, respingendo le critiche mosse nei suoi confronti nei mesi scorsi: "A maggio proponi un candidato come Malagò, lo eleggi a giugno, poi c'è stata la scelta del ct, ad agosto forse si sarà fatto qualche giorno di vacanza e siamo arrivati a settembre. Cosa poteva fare in quattro mesi, due dei quali utilizzati per difendersi dagli attacchi sul tesseramento, prima di essere commissariato?". La corsa alla presidenza della Figc si preannuncia dunque come un confronto tra due figure di grande esperienza del calcio e dello sport italiano. Il 4 novembre scadrà il termine per presentare le candidature in vista delle elezioni per il presidente della Federcalcio, in programma il 14 dicembre 2026. 
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Serie A, Milan-Inter: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

(Adnkronos) – Sale l'attesa per il derby di Milano. Sabato 31 ottobre il Milan sfida l'Inter – in diretta tv e streaming – nella stracittadina valida per la decima giornata di Serie A. I rossoneri arrivano al match dopo la sconfitta nel turno infrasettimanale contro il Bologna, che si è imposto a San Siro per 4-2, mentre i nerazzurri hanno superato il Venezia in trasferta per 2-0. In classifica la squadra di Chivu è prima con 25 punti, a pari merito con la Lazio, quella di Amorim invece occupa il quinto posto a quota 18, a -2 dal Como quarto e a -3 dalla Roma terza.  Il derby tra Milan e Inter è in programma sabato 31 ottobre alle ore 20.45. Ecco le probabili formazioni: 
Milan (3-4-2-1): Maignan; De Winter, Pavlovic, Gila; Hutchinson, Modric, Rabiot, Estupinan; Pulisic, Cissè; Ramos. All. Amorim. 
Inter (3-5-2): Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni; , Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Thuram, Bonny. All. Chivu  Milan-Inter sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Dazn, visibili tramite smart tv, ma anche su quelli SkySport. Il match si potrà seguire in streaming sull'app SkyGo, su NOW e sulla piattaforma web di Dazn.  
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Bosnia, precipita elicottero militare italiano. I media locali: “Tre morti e 12 feriti”

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Un elicottero militare italiano è precipitato in Bosnia. Secondo i media locali, ci sarebbero almeno 3 morti. I feriti sarebbero 12, come riporta l'agenzia di stampa bosniaca Fena, citando fonti sanitarie locali, che non hanno rivelato dettagli sulla nazionalità delle vittime. Nel pomeriggio di oggi, 29 ottobre, un elicottero CH-47 italiano, impegnato nell’ambito dell’operazione Eufor Althea è precipitato per cause ancora in corso di accertamento. I soccorsi, sottolineano dalla Difesa, "sono prontamente intervenuti". Al momento, viene precisato, "non è possibile rilasciare ulteriori dichiarazioni, in attesa di informazioni più precise soprattutto sulle condizioni di salute del personale". Il comando della missione Eufor a Sarajevo precisa che l'incidente è avvenuto nella regione di Brcko. "L'Eufor può confermare che oggi si è verificato un incidente durante un'operazione di routine nella regione di Brcko, che ha provocato la caduta di uno dei suoi velivoli", si legge in un comunicato. L'Eufor ha escluso feriti tra i civili e danni materiali provocati dall'incidente. Il CH-47 è un velivolo prodotto dalla Boeing, è in servizio con l'Esercito italiano da oltre cinquant'anni. L'elicottero è estremamente versatile e viene utilizzato in issioni sia di carattere prettamente operativo, sia interventi di carattere umanitario sul territorio nazionale e all'estero. L'esercito italiano, nella scheda sul proprio sito, si sofferma in particolare sul modello CH-47 "F", evoluzione del CH-47, caratterizzato da una spinta digitalizzazione dei comandi e della plancia di controllo: tali caratteristiche lo rendono è in grado di operare in condizioni ambientali dove i fenomeni noti come brown-out (operazioni su terreno polveroso) e di white-out (operazioni su terreno innevato) possono essere causa di disorientamento spaziale degli equipaggi. Il CH-47 F può interfacciarsi con i più moderni sistemi di Comando e Controllo attualmente in dotazione alle Forze Armate. La componente CH-47 è fondamentale per le sue doti multiruolo, tanto che questo elicottero è da sempre uno dei pilastri dell'Aviazione dell'Esercito. "Questa macchina di ultima generazione, pur conservando le caratteristiche di capacità di carico e versatilità della versione precedente, permette di sfruttare tutti i vantaggi offerti dalle moderne tecnologie che messe assieme con l'esperienza acquisita negli anni, permette di esprimere oggi una capacità pienamente in linea con i più elevati standard operativi richiesti dai moderni scenari di impiego", si legge nella scheda. "La realizzazione degli elicotteri CH 47F avviene nell'ambito del Joint Industrial Agreement con Boeing, che vede Leonardo in qualità di prime contractor del programma italiano per l'ICH 47F, con responsabilità per l'integrazione dei sistemi e l'assemblaggio finale. Boeing Rotorcraft Systems costruisce le fusoliere nel proprio stabilimento di Ridley park, USA". 
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Ucraina, Tajani: “Siamo quasi pronti su pacchetto aiuti”

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Sul pacchetto di aiuti all'Ucraina "siamo quasi pronti". Il ministro degli Esteri Antonio Tajani fa il punto sul sostegno a Kiev. "Lo sta elaborando il ministero della Difesa, poi firmeremo Crosetto, io e Giorgetti. Dopo aver informato ovviamente il Parlamento attraverso il Copasir", spiega il numero 1 della Farnesina. "Dobbiamo far comprendere che l'Ucraina non deve essere lasciata da sola. In particolare mentre il generale inverno incombe, dobbiamo continuare a sostenere anche la popolazione civile, non è solo una questione militare ma anche una questione umanitaria. Noi non siamo in guerra con la Russia ma siamo dalla parte dell'Ucraina. La pace non può essere la resa dell'Ucraina", dice Tajani, al convegno per i 30 anni dell'Ince, nella sala Koch del Senato. In precedenza, a margine della conferenza 'Artico e Antartide. Il sistema Paese nello scenario internazionale e le nuove sfide della competizione globale' organizzata al Centro alti studi difesa a Roma, Tajani si è pronunciato sui contatti recenti tra Norvegia-Finlandia e Russia. "Se questa iniziativa – dice riferendosi alla telefonata del presidente della Finlandia e del Premier della Norvegia a Vladimir Putin – serve a sbloccare la situazione, benvenga. Ma deve parlare una voce sola in tutta l'Europa, qiindi dobbiamo scegliere chi parla".  
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MediaWorld festeggia 35 anni al Lucca Comics & Games 2026 

(Adnkronos) – In occasione di un'edizione particolarmente significativa di Lucca Comics & Games, che nel 2026 celebra il suo sessantesimo anniversario, MediaWorld rinnova la propria presenza alla manifestazione trasformando il tradizionale Gaming Village in un nuovo spazio dedicato a passioni, community e intrattenimento. Dal 28 ottobre al 1° novembre, in Piazza della Caserma, prenderà vita il MediaWorld Celebration Village, un progetto speciale che celebra anche i 35 anni dell'azienda in Italia. L'iniziativa si inserisce nel tema dell'edizione 2026 del festival, 'Legacy', e rappresenta per MediaWorld un'occasione per ripercorrere la propria storia guardando al tempo stesso al futuro. Il villaggio sarà infatti un grande spazio esperienziale pensato per coinvolgere il pubblico attraverso eventi live, gaming, musica, cosplay, incontri e attività interattive. Per celebrare il traguardo dei 35 anni, il Celebration Village renderà omaggio agli anni Novanta, il decennio che ha visto nascere MediaWorld in Italia il 24 ottobre 1991. L'intero padiglione sarà caratterizzato da un'estetica ispirata a quel periodo, tra richiami alla cultura pop, colori, musica e videogiochi che hanno segnato una generazione. "Lucca Comics & Games è uno dei luoghi in cui la tecnologia diventa cultura, creatività e passione condivisa. Nell'anno del nostro 35° anniversario, il Celebration Village ci permette di raccontare questa evoluzione attraverso un'esperienza che unisce generazioni, linguaggi e community diverse", dichiara Francesco Sodano, Marketing Director di MediaWorld. "È proprio questa la direzione in cui MediaWorld continua a evolvere: andare oltre il prodotto, creando occasioni di incontro e scoperta in cui la tecnologia diventa protagonista non soltanto per ciò che offre, ma soprattutto per ciò che rende possibile".  A guidare il palinsesto della manifestazione tornerà per il quinto anno consecutivo una squadra ormai consolidata composta da Antonella Arpa, in arte Himorta, Bryan Ronzani, noto come Bryan Box, e Ivan Nesta. A loro si aggiungerà per la prima volta Giada Cristina Bessi, giornalista tech e content creator molto conosciuta nel panorama videoludico e lifestyle. Ricco il programma di appuntamenti. Tra le novità spicca 'Let's Quiz', game show a squadre ispirato alle atmosfere televisive degli anni Novanta, mentre i nostalgici potranno rivivere i grandi classici videoludici con 'Let's Game Retrò', tra sfide e sessioni dedicate a titoli iconici come Street Fighter II, Tekken 3, Super Mario Bros. e Doom. Torneranno anche gli appuntamenti di 'Let's Talk Today' e 'Let's Talk', i format realizzati all'interno dei MW Studios che ospiteranno influencer, creator e protagonisti della manifestazione per interviste, meet & greet e contenuti esclusivi condivisi con Lucca Crea. Ampio spazio sarà dedicato inoltre all'inclusione attraverso le iniziative sviluppate con Tecnologicamente Insuperabili e Luccasenzabarriere, che consentiranno di sperimentare postazioni gaming accessibili pensate per giocatori con disabilità motorie. Il programma ospiterà anche la finale di 'Let's DJ', il contest che incoronerà il nuovo talento della console grazie alla partnership con AlphaTheta, e 'Let's Cosplay', il concorso aperto a tutti gli appassionati presenti in città. Non mancheranno momenti di spettacolo e sfide con ospiti, creator e pro-player, oltre agli appuntamenti musicali di 'Let's Dance', che ogni sera trasformerà Piazza della Caserma in una grande pista all'aperto. Tra gli ospiti annunciati figurano Merk & Kremont e RudeeJay, attesi rispettivamente il 28 e il 29 ottobre.  Tra le attrazioni più attese figura anche 'Let's Build It', uno spazio dedicato alla creatività e alla passione per i motori che ospiterà la Ducati Panigale V4 R in mattoncini LEGO realizzata in scala 1:1 da Riccardo Zangelmi accanto alla Ducati Desmo 450 MX Factory Motorcycle, entrambe affiancate dai rispettivi modelli LEGO. I visitatori potranno inoltre partecipare a sfide di costruzione e contribuire alla realizzazione di un mosaico celebrativo dedicato ai 35 anni di MediaWorld. Tra gli eventi clou dell'edizione spicca 'Let's Flash Mob', previsto per sabato 31 ottobre. Ideata da Bryan Box, l'iniziativa coinvolgerà il pubblico in una grande coreografia collettiva sulle note di Michael Jackson, trasformando Piazza della Caserma in un gigantesco palcoscenico a cielo aperto. Per l'occasione saranno presenti anche make-up artist dedicate alla preparazione dei partecipanti, mentre la coreografia sarà realizzata in collaborazione con la scuola Movinart Dance Studio. Il Celebration Village sarà completato da numerose aree tematiche dedicate al gaming, al sim-racing, all'intrattenimento e alla musica. Tra queste, spiccano le postazioni free-to-play e i simulatori di guida di ultima generazione firmati Lenovo, HP e Acer, l'area LEGO & Entertainment, la DJ Experience con il ritorno di Dance Dance Revolution, oltre allo Smart Shop MediaWorld con promozioni esclusive riservate ai giorni della manifestazione. Completano l'offerta lounge dedicate agli ospiti e un'area cosplay con scatti Polaroid per gli appassionati. Con il nuovo Celebration Village, MediaWorld conferma così la volontà di trasformare la propria presenza a Lucca Comics & Games in un'esperienza sempre più immersiva, dove tecnologia, intrattenimento e partecipazione diventano parte di un'unica grande festa dedicata alle community. 
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Roma, incidente sul Raccordo: un morto e traffico bloccato

(Adnkronos) – Un automobilista è morto in un incidente sul Grande raccordo anulare di Roma, all'altezza dell'uscita Cassia. A causa dell'incidente, rallentamenti e code sulla carreggiata esterna, al chilometro 14,500. Sul posto sono intervenute le squadre Anas, le forze dell'ordine e i mezzi di soccorso per la gestione dell'emergenza, i rilievi e il ripristino delle normali condizioni di circolazione. Il traffico è condizionato anche in altri tratti del GRA, con rallentamenti anche in prossimità di altre uscite su ampi settori dell'anello.  
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Infermiera trovata morta in casa a Bussolengo, arrestato il marito: l’avrebbe uccisa con l’insulina e incassato l’assicurazione

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Avrebbe ucciso la moglie con l'insulina e poi incassato l'assicurazione sulla vita. È stato arrestato e portato in carcere a Verona con l’accusa di omicidio premeditato e pluriaggravato, il marito 35enne dell’infermiera di 32 anni, trovata morta nella loro abitazione di Bussolengo la notte del 24 giugno 2024. All’uomo, ex infermiere professionista al Pronto soccorso dell’ospedale di Borgo Roma, sono contestati anche i reati di tentato omicidio aggravato, distruzione e soppressione di cadavere mediante fraudolenta cremazione, truffa assicurativa e peculato continuato di farmaci.  L’indagine della Squadra mobile scaligera ha tratto origine prima dalla segnalazione dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, sugli esiti di laboratorio post mortem, dai quali era emerso che i gravissimi e ripetuti episodi di ipoglicemia che avevano colpito la giovane donna non erano riconducibili a cause naturali, ma erano stati provocati da somministrazioni non terapeutiche di insulina dall’esterno. Poi dalle dichiarazioni dei genitori della vittima, che fin da subito hanno manifestato profondi e fondati dubbi sulle reali cause del decesso della figlia e sulla frettolosa gestione del corpo, subito cremato, da parte del genero.  I riscontri investigativi e medico-legali hanno permesso di ricostruire un rilevante quadro indiziario. Secondo quanto appurato, l’indagato avrebbe sfruttato le proprie specifiche competenze professionali e la totale e incondizionata fiducia della consorte per raggirarla più volte fino a ucciderla. Un primo tentativo si sarebbe verificato nella notte del 22 maggio 2024, quando la donna venne colpita da un arresto cardiaco causato da un’iniezione di insulina che le ridusse il tasso glicemico sotto il valore critico, portandola in coma farmacologico e in imminente pericolo di vita, da cui si salvò solo grazie al tempestivo intervento del Suem 118. Poi, durante il ricovero della moglie all’ospedale di Borgo Trento durato un mese, il marito – sfruttando la propria qualifica professionale per accedere indisturbato al reparto anche al di fuori degli orari di visita consentiti – avrebbe proseguito a somministrarle ulteriori dosi letali di insulina tramite i cateteri venosi a cui la donna era regolarmente collegata, provocandole altre tre crisi ipoglicemiche. Infine a casa, il 24 giugno 2024, a soli tre giorni dalle dimissioni della donna dall’ospedale, il marito le avrebbe somministrato l’ultima, fatale flebo di insulina, causandone la morte.  A completare il quadro investigativo anche la cronologia delle ricerche su internet effettuate dall’uomo sul proprio smartphone sui sintomi dell’ipoglicemia grave, sulla diagnosi differenziale dell’iperinsulinismo e sulle metodiche tossicologiche forensi per il rilevamento di overdose da insulina. Ricerche cominciate diverse settimane prima che la moglie manifestasse i primi malesseri mentre pochi giorni dopo il decesso, avrebbe letto un saggio specialistico di medicina legale incentrato proprio sugli omicidi commessi da personale sanitario attraverso l’uso di farmaci ipoglicemizzanti.  Inoltre, subito dopo la morte della moglie, per impedire qualsiasi autopsia, il marito avrebbe indotto in errore l’ufficiale di stato civile del comune di Bussolengo, procedendo alla distruzione del cadavere e alla tumulazione delle ceneri appena dopo il funerale. A incastrarlo anche intercettazioni telefoniche e ambientali. Nel corpo della moglie sono state trovate anche tracce di benzodiazepine per stordirla e praticarle le infusioni di insulina. Per completare la messinscena, l’uomo avrebbe riscritto tre volte una nota di ultime volontà trovata sul telefono della moglie, dove gli dava il via libera alla sua relazione extraconiugale. Il 35enne aveva poi anche incassato i soldi dell'assicurazione sulla vita della defunta moglie e a dicembre 2025 ha inscenato un finto tentativo di suicidio iniettandosi fentanyl e midazolam rubato in ospedale, che l'ha poi licenziato. Gli esami hanno rivelato che le dosi non erano fatali.  
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Vienna, Medvedev perde il punto e tira pugni al campo

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Daniil Medvedev 'perde la testa' a Vienna. Il tennista russo ha battuto il britannico Cameron Norrie in tre set negli ottavi di finale dell'Atp 500 austriaco, che lo scorso anno è stato vinto da Jannik Sinner, al termine di una partita combattuta in cui non sono mancati momenti di nervosismo. Nel corso del decisivo terzo set infatti, dopo aver subito il break che ha portato Norrie sul momentaneo 2-0, il russo se l'è presa con il cemento di Vienna.  Medvedev ha mimato di sferrare un pugno dopo l'altro al campo, con la scena che è andata avanti per alcuni secondi. Un evidente segnale di come il russo non avesse apprezzato il rimbalzo della pallina, giudicata prima colpevole del punto appena perso. Tornato in panchina al cambio campo, Medvedev ha discusso della sua reazione con il giudice di sedia: "Se ti fai male, almeno non prendi la multa. All'Atp piace quando la gente si fa male un po', no?", ha detto ironico rivolto all'arbitro e lanciando una frecciata al circuito, che più volte lo ha multato per le sue reazioni giudicate eccessive.  
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