(Adnkronos) – Con oltre 20mila partecipanti e più di 450 speaker, si è chiusa con un grande successo la terza edizione di Intersections, che ha riunito all’Allianz MiCo di Milano i protagonisti dell’industria della comunicazione, del marketing e della creatività. Promosso da Iab Italia (Interactive Advertising Bureau), Adci (Art Directors Club Italiano), Una (Aziende della Comunicazione Unite), Upa (Utenti Pubblicità Associati) e Assirm (Ricerche di Mercato, Sondaggi di opinione e Ricerca Sociale), l’evento ha confermato la propria capacità di far dialogare competenze e prospettive diverse sulle sfide che stanno trasformando l’intera filiera. "Questa edizione di Intersections ci restituisce l’immagine di un’industry che vuole incontrarsi, confrontarsi e guardare avanti – ha dichiarato Sergio Amati, general manager di Iab Italia -. Siamo particolarmente orgogliosi di un risultato che va oltre i numeri: alla grande partecipazione si sono affiancate la qualità delle conversazioni e la varietà delle voci coinvolte, segnando un ulteriore salto di qualità per l’evento. L’entusiasmo di questi due giorni conferma quanto sia forte l’esigenza di comprendere insieme le forze che stanno modellando il presente e che influenzeranno le decisioni di domani". Attorno al tema “The Power of Influence”, il contributo di brand, centri media, associazioni di settore e speaker nazionali e internazionali ha dato vita a un confronto ricco di voci e contenuti: ai nuovi format di comunicazione all’evoluzione del rapporto tra brand e persone, fino al ruolo strategico della creatività nell’era dell’intelligenza artificiale, Intersections ha messo al centro le trasformazioni che stanno plasmando il futuro dei media e del marketing. Un incontro di esperienze e visioni che, insieme alla partecipazione del pubblico, ha dato forza e valore a questa terza edizione. A sostegno della manifestazione, i Main Sponsor Ey Studio+, Google e Rai Pubblicità hanno contribuito al confronto sulle trasformazioni del settore. Google ha approfondito l’evoluzione della ricerca e del search advertising nell’era dell’AI e il ruolo di YouTube nei nuovi linguaggi dei contenuti e dei creator. Rai Pubblicità ha portato sul palco il dialogo tra Geppi Cucciari e Luca Poggi sul potere dell’influenza e sulla sfida di entrare nelle conversazioni che contano, mentre EY Studio+, con Fabio Dotti e Giacomo Giacopelli, ha esplorato come integrare strategicamente l’intelligenza artificiale per generare valore duraturo per brand e clienti.
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Intersections 2026, conclusa la terza edizione con oltre 20mila partecipanti
Manovra, Aceti (Salutequità): “3,4 miliardi non bastano a coprire tutte le necessità del Ssn”
(Adnkronos) – Il presidente di Salutequità chiede chiarezza sulle risorse previste dalla legge di Bilancio: "Bisogna capire se i 3,4 miliardi in più stanziati per il Servizio sanitario nazionale rappresentino nuovi fondi o includano aumenti già previsti negli anni precedenti", afferma all'Adnkronos Salute Tonino Aceti, secondo il quale "le risorse rischiano di non essere sufficienti nemmeno a coprire i disavanzi delle Regioni e a sostenere la sanità dopo il Pnrr". "In attesa di conoscere il testo definitivo, dobbiamo capire se i 3,4 miliardi rappresentino un aumento effettivo e ulteriore rispetto ai finanziamenti previsti lo scorso anno, oppure se comprendano anche gli incrementi già stabiliti negli anni precedenti", ribadisce Aceti. Ma anche se si trattasse interamente di nuove risorse, osserva, "la cifra sarebbe esattamente la metà rispetto a quanto richiesto dalle Regioni e cioè 6,8 miliardi per il 2027". Il problema è come distribuire i fondi tra le diverse esigenze. Aceti richiama, in particolare, due necessità: "Coprire i disavanzi accumulati dalle Regioni nella gestione della sanità e garantire risorse adeguate al Ssn per far funzionare la sanità costruita con il Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il disavanzo sanitario regionale, ante coperture, secondo la Corte dei conti è pari a 2,3 miliardi nel 2025, mentre la Ragioneria generale dello Stato avrebbe indicato la necessità di ulteriori 1,3 miliardi per sostenere la sanità pubblica nella fase successiva al Pnrr. Sommando queste due esigenze, si arriva a circa 3,6 miliardi di euro, una cifra superiore ai 3,4 miliardi stanziati. E questo senza considerare eventuali altre necessità del sistema sanitario". C'è poi la questione degli "aumenti retributivi per i medici dei pronto soccorso, indicati dal Governo tra gli obiettivi a cui destinare parte dei fondi. Se utilizziamo queste risorse per aumentare gli stipendi dei medici del pronto soccorso, azione giusta e meritoria, non possiamo però pensare di impiegarle contemporaneamente anche per coprire i disavanzi delle Regioni o finanziare la sanità dopo il Pnrr", rimarca Aceti. Il nodo, quindi, oltre al livello di finanziamento del Ssn che si sceglierà di garantire, è capire anche come verranno ripartiti i finanziamenti e quali necessità potranno essere effettivamente coperte. "La coperta è corta: bisogna scegliere quali esigenze finanziare", conclude il presidente di Salutequità.
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Finale di calcio tra giocatori amputati, maxi-rissa a colpi di stampelle
(Adnkronos) – La finale del torneo tra calciatori amputati finisce in rissa tra pugni, spintoni e colpi di stampelle. Epilogo violento a Buenos Aires, in Argentina, per la finale della Coppa Fortaleza Guarani, andata in scena negli impianti sportivi della Segreteria Nazionale per la Disabilità. A contendersi il titolo la formazione uruguayana dei Rampla Juniors e Los Teros di Cordoba, team argentino. Il match è terminato 1-1 e il verdetto è stato rinviato ai calci di rigore. La squadra di Cordoba ha trionfato grazie alla parata del portiere sul penalty decisivo. L'estremo difensore si è tuffato alla propria sinistra e ha intercettato il pallone con la gamba: vittoria e giocatori argentini in festa. Un calciatore uruguayano non ha apprezzato l'esultanza degli avversari e ha sferrato un colpo scatenando una rissa generale: state spinte, pugni e stampelle usate come armi. Il caos è andato avanti per diversi minuti. Dopo l'accaduto, la squadra di Cordoba ha pubblicato un comunicato per condannare la violenza: "Vogliamo ricordare a tutti che si tratta di un episodio isolato. Nulla di simile era mai accaduto sul suolo argentino negli oltre 15 anni in cui Los Teros hanno gareggiato in questo sport. Non abbiamo mai vissuto una situazione così deplorevole e spregevole".
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Porto di libero scambio di Hainan, la Cina amplia l’accesso alle imprese estere
PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha presentato 16 misure mirate ad agevolare l’attività di imprese e professionisti stranieri nel Porto di libero scambio (FTP) di Hainan, il più grande al mondo in termini di superficie, con nuove politiche riguardanti il commercio di energia, i servizi sanitari e le operazioni commerciali in regime di deposito doganale, secondo una circolare governativa resa pubblica oggi.
In base alle misure, i medici stranieri in possesso di regolare abilitazione all’esercizio della professione all’estero potranno ottenere permessi per fornire servizi di diagnosi e cura clinica a Hainan per un massimo di tre anni, con possibilità di proroga in conformità alle normative vigenti.
Saranno inoltre introdotte politiche più favorevoli in materia di permessi di lavoro, soggiorno e residenza per i cittadini stranieri.
Il Porto di libero scambio di Hainan, situato nella provincia insulare più meridionale della Cina, ha avviato nel dicembre 2025 operazioni doganali speciali su tutta l’isola, consentendo un ingresso più libero delle merci provenienti dall’estero, un’estensione della copertura a dazi zero e misure più favorevoli alle imprese, nell’ambito degli sforzi della Cina volti a promuovere un’apertura di alto livello.
Le imprese estere potranno utilizzare le strutture in regime di deposito doganale presso i terminali di ricezione del gas naturale liquefatto (GNL) di Hainan, mentre l’FTP riceverà sostegno nello svolgimento di attività di magazzino relative alla consegna dei futures sul GNL, dopo l’introduzione dei contratti futures su tale materia prima.
Altre misure comprendono la promozione del commercio offshore, l’ampliamento della gamma di prodotti ammissibili alla manutenzione in regime di deposito doganale, l’agevolazione dell’ingresso nelle zone pilota di libero scambio della Cina continentale dei prodotti rigenerati in regime di deposito doganale che soddisfano i requisiti, l’incentivazione all’uso dello yuan nelle nuove forme di commercio di baratto e l’approfondimento della cooperazione economica e commerciale del Porto di libero scambio con la regione amministrativa speciale cinese di Hong Kong.
La circolare è stata emanata congiuntamente dal ministero del Commercio, dalla Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma, dal ministero dell’Ecologia e dell’Ambiente e dall’Amministrazione generale delle dogane.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-
Elicottero italiano caduto in Bosnia, l’identikit del CH-47
(Adnkronos) – Un elicottero militare italiano precipita in Bosnia. Il velivolo, impiegato nella missione Eufor, è un CH-47. Si tratta di un apparecchio prodotto dalla Boeing e in servizio con l'Esercito italiano da oltre cinquant'anni. L'elicottero, come spiega l'Esercito nella scheda pubblicata online, è estremamente versatile e viene utilizzato in issioni sia di carattere prettamente operativo, sia interventi di carattere umanitario sul territorio nazionale e all'estero. L'Esercito si sofferma in particolare sul modello CH-47 "F", evoluzione del CH-47, caratterizzato da una spinta digitalizzazione dei comandi e della plancia di controllo: tali caratteristiche lo rendono è in grado di operare in condizioni ambientali dove i fenomeni noti come brown-out (operazioni su terreno polveroso) e di white-out (operazioni su terreno innevato) possono essere causa di disorientamento spaziale degli equipaggi. Il CH-47 F può interfacciarsi con i più moderni sistemi di Comando e Controllo attualmente in dotazione alle Forze Armate. La componente CH-47 è fondamentale per le sue doti multiruolo, tanto che questo elicottero è da sempre uno dei pilastri dell'Aviazione dell'Esercito. "Questa macchina di ultima generazione, pur conservando le caratteristiche di capacità di carico e versatilità della versione precedente, permette di sfruttare tutti i vantaggi offerti dalle moderne tecnologie che messe assieme con l'esperienza acquisita negli anni, permette di esprimere oggi una capacità pienamente in linea con i più elevati standard operativi richiesti dai moderni scenari di impiego", si legge nella scheda. "La realizzazione degli elicotteri CH 47F avviene nell'ambito del Joint Industrial Agreement con Boeing, che vede Leonardo in qualità di prime contractor del programma italiano per l'ICH 47F, con responsabilità per l'integrazione dei sistemi e l'assemblaggio finale. Boeing Rotorcraft Systems costruisce le fusoliere nel proprio stabilimento di Ridley park, USA".
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Roma, quando si accende il riscaldamento nel 2026: l’ordinanza, orario
(Adnkronos) –
È stata pubblicata l’ordinanza del sindaco di Roma (n. 145 del 29 ottobre 2026) con cui viene disciplinato il funzionamento degli impianti termici per la stagione invernale 2026-2027. Ma quando si può accendere il riscaldamento nella Capitale? E qual è l'orario? Nell'ordinanza viene disposto il periodo di accensione del riscaldamento dal 15 novembre 2026 all’8 aprile 2027 con una durata massima di accensione di 11 ore giornaliere e la riduzione di 1°C della temperatura dell’aria, ossia 17°C +2°C di tolleranza per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili e 19°C +2°C di tolleranza per tutti gli altri edifici.
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Antonelli salta il media day in Messico: è debilitato da un virus
(Adnkronos) –
Kimi Antonelli salta il media day del Gran Premio del Messico di Formula 1 a causa di una leggera indisposizione. Il pilota della Mercedes è alle prese con un'infezione virale e, per precauzione, non prenderà parte agli impegni con i media previsti stasera dalle 20.30. Una decisione condivisa con la Fia per permettergli di riposare e recuperare le energie in vista del fine settimana. A comunicarlo è stata la stessa Mercedes attraverso un post sui social. "Kimi è ancora un po' giù mentre si sta riprendendo da un'infezione virale", ha spiegato la scuderia guidata da Toto Wolff, aggiungendo che la Federazione ha esentato il pilota dagli obblighi mediatici proprio per favorirne il recupero. L'obiettivo è consentirgli di tornare regolarmente in attività già nella giornata di domani, quando si correranno le prime due prove libere. Il Gran Premio del Messico potrebbe infatti trasformarsi in una tappa storica per Antonelli. Il giovane pilota italiano ha la possibilità di conquistare il titolo mondiale già questo fine settimana: gli basterà chiudere la gara in nona posizione. L'emiliano è al comando della classifica iridata con 365 punti, +123 sul compagno di squadra George Russell e + 124 sul pilota della Ferrari Lewis Hamilton e quindi potrebbe laurearsi campione anche senza conquistare punti, in caso che né Russell né Hamilton vincano la corsa. L'attenzione è ora rivolta alle prossime ore, con la speranza che il recupero proceda senza intoppi e che Antonelli possa tornare regolarmente in pista. In un weekend che potrebbe consegnargli il titolo mondiale, la priorità è rimettersi in forma e farsi trovare pronto quando conterà davvero.
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Casa, Soloaffitti: bene cedolare al 5% su canone concordato ma aggiornare la mappa dei comuni
(Adnkronos) – Bene il taglio della cedolare secca dal 10% al 5% sui contratti a canone concordato previsto dalla manovra 2027, ma la mappa dei comuni ad alta tensione abitativa, utilizzata anche per individuare i territori ammessi all'agevolazione, è ferma al 2003 e non rispecchia più le attuali dinamiche del mercato degli affitti. È una delle criticità evidenziate da SoloAffitti nell'analisi del settore delle locazioni, dalla quale emerge la necessità di aggiornare una classificazione che non tiene conto dei cambiamenti intervenuti negli ultimi vent'anni nella distribuzione della domanda e nelle difficoltà di accesso alla casa.
L'analisi dell'Ufficio Studi SoloAffitti sui contratti del 2025 evidenzia margini di maggiore diffusione del canone concordato. A Milano il 3+2 rappresenta il 21% delle locazioni residenziali di lungo termine rilevate dall'Agenzia delle Entrate, contro il 61% di quelle stipulate dalla rete SoloAffitti. A Bari il confronto è tra il 38% e il 90%, a Firenze tra il 23% e il 61%, a Roma tra il 69% e il 93%. Le percentuali riguardano le stesse tipologie contrattuali, ma platee differenti. Il divario suggerisce l'opportunità di promuovere una maggiore conoscenza di questa formula, che offre agevolazioni fiscali ai proprietari e può consentire agli inquilini di pagare affitti più sostenibili. Accanto all'aggiornamento della mappa dei comuni, SoloAffitti richiama l'attenzione sugli accordi territoriali che stabiliscono le fasce dei canoni agevolati. Secondo le rilevazioni della rete, in alcune zone i massimali previsti superano i prezzi di mercato. A Milano, in viale Umbria, per un bilocale di 60 metri quadrati il concordato può raggiungere 1.800 euro mensili, contro un valore di mercato di 1.200 euro. A Roma, in zona Camilluccia, per un appartamento di 120 metri quadrati il confronto è tra 2.390 e 1.800 euro. Si tratta di importi massimi consentiti, non necessariamente applicati. Una revisione periodica degli accordi permetterebbe di allineare i parametri alle condizioni effettive del mercato, evitando che il vantaggio fiscale per il proprietario non si traduca in un beneficio per l'inquilino. Un secondo intervento proposto da SoloAffitti riguarda il recupero delle abitazioni inutilizzate. La manovra proroga le detrazioni fiscali sulle ristrutturazioni, mantenendo il 50% per le abitazioni principali e il 36% per gli altri immobili. L'estensione dell'aliquota più favorevole anche ai proprietari che ristrutturano una casa oggi sfitta, impegnandosi a destinarla alla locazione per almeno cinque anni, consentirebbe di intervenire su un patrimonio immobiliare spesso datato e di riportare sul mercato abitazioni che restano vuote proprio perché necessitano di lavori. "La riduzione della cedolare secca è un segnale positivo, ma gli incentivi devono raggiungere i territori nei quali oggi trovare casa è più difficile", afferma Silvia Spronelli, Ceo di SoloAffitti. "Non possiamo continuare a fare riferimento a una mappa dei comuni ad alta tensione abitativa definita nel 2003. Occorre aggiornarla sulla base delle condizioni attuali del mercato e, parallelamente, favorire una maggiore conoscenza del canone concordato. Anche gli accordi territoriali devono rispecchiare i valori effettivi degli affitti, affinché il beneficio fiscale si traduca in un vantaggio concreto per gli inquilini". "La manovra proroga le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni, mantenendo però una distinzione tra abitazione principale, per la quale è previsto il 50%, e gli altri immobili, per i quali la percentuale scende al 36%", aggiunge Spronelli. "Sarebbe stato auspicabile estendere la detrazione del 50% anche ai proprietari che ristrutturano un'abitazione oggi sfitta, impegnandosi ad affittarla per almeno cinque anni. Si otterrebbe un duplice risultato: riqualificare un patrimonio immobiliare spesso vetusto e riportare sul mercato case che oggi restano inutilizzate proprio perché necessitano di lavori. Un incentivo fiscale che contribuirebbe concretamente ad aumentare l'offerta di abitazioni in affitto".
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Atp Vienna, Alcaraz batte Basilashvili e avanza ai quarti di finale
(Adnkronos) –
Carlos Alcaraz avanza ai quarti di finale del torneo Atp 500 di Vienna (veloce indoor, montepremi 2.797.985 euro). Lo spagnolo, numero 3 del mondo e seconda testa di serie, supera il georgiano Nikoloz Basilashvili, numero 95 del ranking Atp, con il punteggio di 6-1, 7-6 (13-11) in un'ora e 40 minuti. Dopo aver dominato il primo set il 23enne di Murcia si è preso un break di vantaggio anche nel secondo parziale portandosi in vantaggio per 3-1, qui ha avuto l'unico passaggio a vuoto della sua partita cedendo la battuta al sesto game sull'unica palla break concessa. Da quel momento la partita è proseguita 'on serve' fino al tie break dove Alcaraz ha annullato ben 4 set point, prima di imporsi per 13-11 chiudendo al quarto match-point. Domani il vincitore di 7 tornei del Grande Slam affronterà lo statunitense Tommy Paul, numero 14 del ranking Atp e 7 del seeding.
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Aic e Aiac con Galliani per sfidare Malagò alla guida della Figc
(Adnkronos) – Si delinea il quadro della corsa alla presidenza della Figc in vista dell'Assemblea Federale Elettiva del prossimo 14 dicembre. Da una parte Giovanni Malagò, attuale commissario della Federazione, che ha raccolto le undici firme necessarie della Serie A per ufficializzare la propria candidatura; dall'altra Adriano Galliani,
sostenuto dall'Associazione Italiana Calciatori (Aic) e dall'Associazione Italiana Allenatori Calcio (Aiac), che hanno deciso di convergere sul dirigente brianzolo proponendolo come alternativa alla scelta della maggioranza dei club della massima serie. In una nota congiunta, Aic e Aiac hanno annunciato di aver completato la raccolta delle firme necessarie per la candidatura di Galliani, definendola "un'opportunità importante in termini di valore di scelta, per storia, esperienza e risultati sul campo ottenuti dal dirigente". Le due associazioni hanno inoltre sottolineato la disponibilità dell'ex dirigente di Milan e Monza a promuovere "una aperta e progressiva visione federale" nell'ambito di un percorso di riforme ritenute non più rinviabili. La candidatura di Galliani certifica una significativa differenziazione di posizioni all'interno del movimento calcistico italiano, con calciatori e allenatori che hanno deciso di non seguire l'indicazione espressa dalla maggioranza dei club di Serie A a favore di Malagò. Sul tema è intervenuto anche Urbano Cairo, presidente del Torino ed editore di Rcs MediaGroup, che ha confermato il proprio sostegno all'attuale commissario federale. "Io ho dato il mio appoggio a Malagò, ho firmato e gli ho dato la mia adesione", ha dichiarato a Rai Radio1, ospite della trasmissione Un Giorno da Pecora. Cairo ha inoltre difeso l'operato di Malagò, respingendo le critiche mosse nei suoi confronti nei mesi scorsi: "A maggio proponi un candidato come Malagò, lo eleggi a giugno, poi c'è stata la scelta del ct, ad agosto forse si sarà fatto qualche giorno di vacanza e siamo arrivati a settembre. Cosa poteva fare in quattro mesi, due dei quali utilizzati per difendersi dagli attacchi sul tesseramento, prima di essere commissariato?". La corsa alla presidenza della Figc si preannuncia dunque come un confronto tra due figure di grande esperienza del calcio e dello sport italiano. Il 4 novembre scadrà il termine per presentare le candidature in vista delle elezioni per il presidente della Federcalcio, in programma il 14 dicembre 2026.
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