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Roma, Tor Sapienza Sicura: “Quartiere tra degrado, Fentanyl e il palazzo dove droga e armi si vendono a cielo aperto”

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(Adnkronos) – Tor Sapienza quartiere "al limite". "Da mesi siamo costretti ogni sera a presidiare le strade perché qui nessuno si sente più sicuro tra furti con una media di 4 macchine con i vetri spaccati ogni sera, scippi, una stazione ferroviaria in balia di ladri, prostitute e barboni; ubriachi che finiscono per dar vita a risse; drogati che vagano per strada 'fatti' di crack, eroina, Fentanyl. Tutta roba che esce dal palazzo occupato dai nigeriani in via Tallone. Lì non c'è solo spaccio, si vendono anche armi. Un Ak 47 lo compri per 1500 euro. E se ti avvicini escono armati di machete a vedere chi sei. Lì dentro persone che avevano accumulato debiti sono state anche sequestrate, uno si è buttato dal secondo piano per scappare". Lo racconta all'Adnkronos Gianluca Garofalo, nel direttivo del gruppo 'Tor Sapienza Sicura' che da mesi organizza il presidio del quartiere con delle passeggiate serali a partire dalle 22 e che ieri ha organizzato la manifestazione a cui hanno preso parte circa 1500 persone per chiedere l'intervento di istituzioni e forze dell'ordine.  "Il quartiere è arrivato al limite, per questo in tanti sono scesi in piazza. Alcuni hanno detto che ce l'abbiamo con gli immigrati ma non è vero. La nostra protesta è contro la droga. Infatti – sottolinea Garofalo – a protestare con noi ieri c'erano anche i lavoratori indiani che sono amici nostri e che ringraziamo. Non è una questione di italiani o stranieri il punto è la legalità e l'integrazione. Se il 99% degli stranieri che stanno nel quartiere delinquono non è colpa nostra".  Tornando al Fentanyl, "qui non è una novità – sostiene Garofalo – è comparso molto prima del furto all'ospedale israelitico, già un anno è mezzo fa noi vedevamo questi 'zombie' per strada. Poi dopo il furto è tornato a circolare. So che non ci sono conferme ufficiali che si tratti proprio di Fentanyl ma io faccio il tassista e ho raccolto le testimonianze di chi qui, nel palazzo di via Tallone, lo veniva a comprare". Insomma, una situazione difficile per chi in questa periferia ci vive con la famiglia, ci cresce i figli, ha ragazzi e ragazze che la sera tornano a casa con il trenino.  "Ora ci aspettiamo che cambi qualcosa – dice Garofalo -. Dobbiamo ringraziare il presidente del Municipio Mauro Caliste che si è messo in moto e ci sta supportando in ogni modo. Mi sento invece di dire, e i fatti purtroppo lo dimostrano, che il sindaco Gualtieri è il sindaco solo del Centro, dei Parioli, di Trastevere e della movida, non delle periferie che sono totalmente abbandonate. Lo abbiamo invitato, non è venuto e non ha mandato nessuno. Ovviamente, se volesse incontrarci, noi siamo qui". 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

IEG, si è chiusa a Rimini la prima edizione di BEX – Beyond Exploration Expo

RIMINI (ITALPRESS) – Tre giornate di esposizione, conferenze e incontri d’affari per mettere in contatto industria spaziale e settori produttivi a terra. BEX – Beyond Exploration Expo, l’expo-conference targata Italian Exhibition Group, dedicata alla convergenza tra space economy e industrie terrestri, ha chiuso oggi al Rimini Expo Centre la sua prima edizione. Hanno esposto 147 brand, con le tecnologie della filiera spaziale e dei comparti industriali che ne applicano le soluzioni. Presenti oltre 30 buyer internazionali provenienti da 16 differenti paesi, tra gli altri Giappone, Brasile, Turchia, Canada, Stati Uniti, Gran Bretagna, e delegazioni dall’estero coinvolte con il supporto di ICE Agenzia. Numerosi i giornalisti accreditati da Italia ed estero.
I 93 convegni e le sessioni tecniche hanno coinvolto 315 relatori, di cui 20 internazionali; tra i più significativi il BEX Vision Summit sul palco principale con gli interventi di Axiom Space, Leonardo e Barilla. Tra i temi affrontati, la manifattura avanzata per lo spazio con il Comitato Tecnico Scientifico di BEX ed ESA, la finanza per il settore nella Space Finance Arena organizzata con Plug and Play Tech Center e le applicazioni per le imprese non-space in agrifood, salute, tessile tecnico, automotive e sport.
Accanto alla filiera spaziale, rappresentata da Leonardo, Thales Alenia Space, Telespazio, OHB, Argotec, Altec, Planetek e D-Orbit, hanno presenziato aziende di settori apparentemente molto diversi tra loro come Dallara, Spacewear, GVM, Gruppo Hera, Legor, BTT Impianti, Technogym, Formula Medicine, Electrolux Professional e Artisia by Barilla, affiancate da EY e NTT DATA Italia.
Sul versante istituzionale il programma ha coinvolto tra gli altri l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), ESA, CNR, ENEA, Confindustria, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, l’Aeronautica Militare e il Politecnico di Milano.
L’Open Innovation District ha ospitato 25 startup e PMI, con una giornata dedicata alle nuove imprese all’interno degli Stati Generali della Space Economy 2026, di cui BEX è stata tappa ufficiale.
“La scelta di IEG di entrare nella space economy è una decisione strategica di gruppo che guarda oltre questa prima edizione -afferma Corrado Arturo Peraboni, Amministratore Delegato di Italian Exhibition Group -. Abbiamo inserito BEX nel nostro portafoglio fiere con un orizzonte pluriennale, perchè la convergenza tra industria spaziale e settori terrestri è un terreno su cui vale la pena investire nel tempo. Le tecnologie nate per lo spazio e le competenze costruite a terra avevano bisogno di un luogo dove incontrarsi su problemi reali. Dal prossimo anno vogliamo rafforzare e allargare il respiro internazionale, con un coinvolgimento ancor più forte di espositori e delegazioni dall’estero”.

– foto ufficio stampa IEG –
(ITALPRESS).

Sanofi: “Investimenti e innovazione per rafforzare l’industria italiana”

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(Adnkronos) – Nello stabilimento laziale si è tenuto oggi l’incontro "Innovazione e sostenibilità per guidare le sfide dell’industria e della salute del futuro", per discutere degli strumenti necessari a rafforzare attrattività degli investimenti, filiere, competenze e capacità produttiva delle Life Sciences in Italia. Rafforzare la competitività dell’industria farmaceutica italiana ed europea – informa una nota Sanofi – creare le condizioni per attrarre investimenti, rinforzare filiere volte all’innovazione, accompagnando allo stesso tempo l’evoluzione di tecnologie e competenze e una transizione sostenibile della manifattura farmaceutica avanzata. Ecco i temi al centro dell’incontro a cui hanno preso parte o dato il sostegno i principali interlocutori istituzionali a livello nazionale e del territorio. Vi hanno preso parte: Renato Loiero, consigliere del presidente del Consiglio dei ministri per le politiche di bilancio; Valentino Valentini, viceministro delle Imprese e del Made in Italy; Luciano Ciocchetti, vicepresidente Commissione Affari sociali della Camera; Salvatore De Meo, deputato del Parlamento europeo; Francesco Rocca, presidente Regione Lazio; Roberta Angelilli, vicepresidente e Assessore allo Sviluppo economico Regione Lazio; Antonello Aurigemma, presidente Consiglio regionale Lazio; Alessandro Cardinali, vicepresidente Provincia di Frosinone; Daniele Natalia, sindaco di Anagni; don Roberto Martufi, Vicario generale per la Diocesi di Anagni-Alatri, Antonio Matonti, direttore Divisione Policy e Advocacy, Confindustria; Giuseppe Biazzo, presidente Unindustria; Stefano Piccaluga, responsabile Grandi Investimenti Invitalia; Lorenzo Solimene, Partner responsabile sostenibilità Kpmg Italia, Marcello Cattani, presidente e amministratore delegato, Sanofi Italia e Malta, Michele Ghinizzini, Head of Global Engineering, Manufacturing and Supply, Sanofi, Daniela Ottini, Global Head of Strategy and Launch, Manufacturing and Supply, Sanofi Daniele Scorretti, responsabile Prodotti Innovativi, Stabilimento Sanofi di Anagni. In una fase in cui Italia ed Europa sono chiamate a rafforzare la propria capacità industriale, il confronto parte dal settore farmaceutico per allargare la riflessione al ruolo della manifattura avanzata nello sviluppo del Paese, come dimostra la presenza di Sanofi in Italia e nel Lazio. Ogni anno Sanofi investe in Italia complessivamente circa 70 milioni di euro nelle principali leve dell’innovazione, tra Ricerca e Sviluppo, trasformazione dei siti industriali e sviluppo delle competenze: 45,2 milioni di euro in R&S, 21,9 milioni nei siti produttivi e 1,6 milioni nella formazione delle persone. Nel 2024 (secondo lo studio realizzato da Sanofi con KPMG) le attività di Sanofi in Lazio hanno generato un contributo al Pil di 62 milioni di euro, grazie anche alla collaborazione con numerosi attori locali e oltre 120 fornitori attivati. Il sito di Anagni ha contribuito ad attivare 1.050 posti di lavoro complessivi, distribuendo 55 milioni di euro di reddito alle famiglie dei lavoratori coinvolti. Un risultato che testimonia come gli investimenti industriali di Sanofi generino valore economico e sociale duraturo per il territorio.  Sostenibilità e innovazione non sono più obiettivi distinti, ma dimensioni interconnesse: la prima indica la direzione, la seconda lo strumento per raggiungerla. Regolamenti come Eudr e Ppwr spingono le imprese a investire in digitalizzazione, tracciabilità e nuovi modelli produttivi, trasformando gli obblighi normativi in leve di competitività. Il sito di Anagni è un esempio concreto di come efficienza energetica, economia circolare e sviluppo delle competenze possano rafforzare insieme innovazione e sostenibilità nel lungo periodo. È da questa prospettiva che il confronto di Anagni mette in relazione politica industriale, innovazione, sostenibilità e bisogni del sistema sanitario, per valorizzare un ecosistema che integra ricerca, produzione e competenze. La mattinata si articola in diversi momenti di confronto dedicati al contributo delle Life Sciences alla crescita economica e alla tutela della salute, alla trasformazione della rete manifatturiera, alle condizioni necessarie per sostenere competitività e investimenti e al ruolo dei territori nel creare ecosistemi capaci di favorire sviluppo industriale, innovazione e ricerca. "La capacità di produrre salute è una componente strategica della competitività di una nazione. Significa certamente garantire continuità di fornitura e accesso ai pazienti ma anche generare innovazione, occupazione, competenze qualificate, capacità produttiva e valore per i territori. In una fase in cui Italia ed Europa si interrogano su come rafforzare la propria autonomia strategica e attrarre investimenti, crediamo sia necessario riconoscere pienamente il ruolo delle Life Sciences come leva di crescita – ha dichiarato Marcello Cattani, presidente e Amministratore delegato, Sanofi Italia e Malta -. Il confronto che abbiamo voluto promuovere oggi ad Anagni nasce proprio da questa convinzione: industria, istituzioni e territori devono lavorare insieme per creare condizioni capaci di sostenere gli investimenti nel lungo periodo, accompagnare l’innovazione e rendere l’Italia sempre più competitiva. Anagni rappresenta un punto di osservazione ma anche un esempio concreto di evoluzione costante da cui partire per costruire una visione più ampia sul futuro delle Scienze della Vita in Italia". “Il settore farmaceutico rappresenta un asset strategico per la competitività e la sicurezza industriale del Paese. Per attrarre e consolidare investimenti ad alto valore aggiunto servono un quadro regolatorio stabile, strumenti di sostegno efficaci e una collaborazione strutturata tra istituzioni, imprese e territori”, ha commentato Valentino Valentini, Viceministro delle Imprese e del Made in Italy, proseguendo “La trasformazione dello stabilimento di Anagni dimostra come innovazione tecnologica, sostenibilità e sviluppo delle competenze possano procedere insieme, rafforzando la capacità produttiva nazionale e generando occupazione qualificata. Come Ministero siamo impegnati a creare le condizioni perché esperienze come questa possano crescere e contribuire al posizionamento dell’Italia nelle filiere europee delle Scienze della Vita”.  "Come Regione stiamo lavorando fianco a fianco con le associazioni di categoria e le imprese, ascoltandone le esigenze di sviluppo: dal sostegno alla componente energetica al rafforzamento del dialogo con il mondo della ricerca – ha dichiarato il governatore Rocca – . Il protocollo d'intesa firmato con Farmindustria sulle sperimentazioni cliniche va proprio in questa direzione, per semplificare la burocrazia che spesso frena la ricerca e sviluppo delle aziende farmaceutiche. Gli investimenti di Sanofi ad Anagni, insieme ad altri progetti oggi allo studio di grandi multinazionali sul nostro territorio, confermano un interesse costante verso il Lazio: un patrimonio che dobbiamo proteggere, continuando a far sentire forte la nostra voce anche in Europa".  Lo stabilimento Sanofi di Anagni – conclude la nota – "è in una fase di profonda trasformazione strategica: dal consolidato know-how nella sintesi chimica a soluzioni biotecnologiche avanzate, con un nuovo reparto dedicato alle terapie enzimatiche per le malattie metaboliche rare e l'integrazione della produzione del vaccino Hib. La trasformazione produttiva procede in parallelo con quella tecnologica e digitale, con investimenti nell'upskilling del personale e nell'integrazione dell'intelligenza artificiale nei processi. La sostenibilità è una leva chiave della sua competitività industriale: le emissioni di CO₂ sono state ridotte del 37% rispetto al 2019, l'energia proviene interamente da fonti rinnovabili e l'Idra project punta al riciclo di circa 100.000 m³ di acqua l'anno. Negli ultimi tre anni gli investimenti nel sito – supportati anche dal Mimit – hanno raggiunto circa 36 milioni di euro, in linea con gli obiettivi globali di Sanofi: -55% di emissioni Scope 1 e 2 entro il 2030 e net zero entro il 2045". 
—salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Va in ospedale con forti dolori e due ore dopo diventa mamma: la storia di Anna Wolfe, che non sapeva di essere incinta

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(Adnkronos) – È diventata mamma inaspettatamente, esattamente due ore dopo essere stata trasferita in ospedale per "dolori atroci". Arriva dagli Stati Uniti la storia di Anna Wolfe, originaria del Missouri, che ha dato alla luce la sua bambina senza sapere di essere incinta. Come racconta People, la donna era tranquillamente a casa quando, una sera dello scorso agosto, intorno alla mezzanotte, ha cominciato ad avere dei dolori. Avendo già avuto in precedenza dei problemi di salute, ha pensato potesse trattarsi di problemi di appendicite o di una infezione renale. Così, è andata in ospedale e intorno alle 4 del mattino è arrivata la notizia che le ha cambiato la vita: aspettava un figlio ed era in travaglio.  "Hanno fatto degli esami e mi hanno detto: 'In realtà, è in travaglio'. Io ho risposto: 'Ma Non sono incinta', e loro hanno ribattuto: 'Beh, è incinta ed è in travaglio'", ha raccontato la Wolfe a Fox 10 News, come riporta People. Due ore dopo quel malore, Anna era diventata mamma. "Non mi sembrava nemmeno mia", ha aggiunto. Wolfe ha vissuto una cosiddetta "gravidanza
criptica", una condizione per la quale una donna può essere incinta senza rendersene conto. Varun Sankuratri, ginecologo presso il Mercy Springfield, ha spiegato ai media americani che si tratta di un fenomeno estremamente raro. "Ogni gravidanza è diversa", ha affermato. "Il corpo di ogni donna è diverso. Alcune condizioni mediche possono influire sull'evidenza della pancia. I bambini possono essere più o meno grandi. Credo sia importante ascoltare le sensazioni del proprio corpo e, in caso di preoccupazione, è piuttosto semplice fare un controllo per togliersi ogni dubbio", ha sottolineato. Ripensando agli ultimi mesi, Wolfe ha ricordato molti momenti in cui si sentiva malata ma continuava ad avere il ciclo mestruale.  
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Latina, 27enne ucciso per vendicare uno schiaffo: primi fermi tra cui un minore

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(Adnkronos) – A poco più di una settimana dall’avvio delle indagini della Squadra Mobile di Latina sono stati individuati i presunti responsabili dell’omicidio di Ibrahim Dibba, il 27enne originario del Gambia ucciso a colpi di pistola la sera del 16 settembre in via XXIV Maggio. Si tratta di tre persone, tra cui un minore. La vittima era stata trovata in terra, già privo di coscienza, con diverse ferite di arma da fuoco all’addome.  
Secondo quanto ricostruito finora il gruppo avrebbe attirato il 27enne fuori dal Villaggio Trieste per poi tendergli l’agguato mortale per vendicare uno schiaffo, dopo una discussione per un mancato pagamento, ricevuto dal minorenne “che avrebbe reagito esplodendo colpi di pistola in via Pionieri della Bonifica”, spiega in una nota la procura per i minorenni di Roma, guidata da Giovanna Lebboroni, che oltre all’omicidio contesta anche le aggravanti dei futili motivi e della premeditazione.  Vengono inoltre contestati la detenzione e il porto illegale di una pistola, “anche allo scopo di commettere l'omicidio, l'esplosione di diversi colpi d'arma da fuoco in centro abitato e sulla pubblica via, la minaccia alla persona offesa mediante colpi d'arma da fuoco; ulteriori contestazioni relative alla detenzione e al porto illegale dell'arma e all'esplosione di colpi; la cessione, il 16 settembre scorso, di una quantità imprecisata di crack a persona legata da relazione sentimentale alla vittima”. Le indagini proseguono per individuare altre persone che erano presenti nei momenti dell’omicidio. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Premi Tales a 6 ricercatrici lombarde: “Nelle immagini di laboratorio la bellezza della scienza”

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(Adnkronos) – Le 6 immagini che meglio raccontano il valore e la bellezza della ricerca sono frutto del lavoro di Laura Bonanomi (Human Technopole), Francesca Caselli (università degli Studi di Milano-Bicocca), Michela Dosi (Fondazione Irccs Istituto nazionale tumori di Milano), Marica Rosaria Ippolito (Istituto europeo di oncologia), Nadia Mansour (università degli Studi di Milano), Emilia Petillo (Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri Irccs). Sono le 6 giovani ricercatrici premiate oggi a Milano, a Palazzo Lombardia, nell'evento finale del progetto 'Tales – The Art of Life Sciences', organizzato in collaborazione con Regione Lombardia. Promossa da 'Bion – Cluster lombardo scienze della vita', l'iniziativa nasce per valorizzare le immagini generate nell'ambito della ricerca scientifica e trasformarle in uno strumento di dialogo tra scienza e società. Le 6 immagini vincitrici sono state selezionate da una giuria fra le 30 che fino a domenica 27 settembre saranno esposte sui totem digitali di 6 stazioni della metropolitana di Milano (Duomo, San Babila, Centrale, Cadorna, Garibaldi, Porta Genova). Tales 2026 – informa una nota – è realizzato con il contributo di Regione Lombardia e il patrocinio del Comune di Milano, con il coinvolgimento di oltre 30 università e centri di ricerca sul territorio regionale. Il progetto è sostenuto da Fondazione Cariplo, argenx e Diasorin. L'evento di premiazione ha visto il keynote speech su 'Il valore della ricerca' di Giuseppe Remuzzi (direttore scientifico Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri Irccs) e l'intervento, fra gli altri, di Francesca Santoro (Head of Strategic Research and Global Trends, Milano&Partners).  "Le immagini in gara sono il risultato di attività di ricerca realizzate da giovani ricercatori lombardi e raccontano mondi spesso invisibili: frammenti di ricerca che racchiudono storie di scoperta e innovazione – afferma Gianluca Vago, presidente di Bion – Cluster lombardo scienze della vita e direttore del Dipartimento di Oncologia ed Emato-oncologia (Dipo) dell'università Statale di Milano – Con Tales, questi contenuti escono dai laboratori per incontrare il pubblico, offrendo una nuova prospettiva sul lavoro quotidiano di chi studia e sviluppa nuove soluzioni per la salute. Il progetto ha una visione precisa: trasformare le immagini della ricerca scientifica in uno strumento di comunicazione capace di parlare a tutti. Inoltre, assume particolare rilevanza il coinvolgimento delle nuove generazioni, che hanno ottenuto riconoscimento e visibilità del loro lavoro: al contest hanno partecipato 148 ricercatrici e ricercatori tra i 18 e i 40 anni, un numero che restituisce l’entusiasmo di chi oggi contribuisce allo sviluppo del sistema lombardo delle Life sciences. Tales rappresenta uno spazio di collaborazione per il tessuto lombardo delle scienze della vita. Attraverso la partecipazione di Irccs, università, centri di ricerca, il progetto costruisce una cornice comune in cui le diverse realtà del territorio lombardo si raccontano alla società come parte di un sistema integrato di competenze, ricerca e innovazione, attraverso il linguaggio universale dell'arte". "Un premio che racconta attraverso le immagini cosa fa ogni giorno una ricercatrice o un ricercatore – commenta Marco Alparone, vicepresidente e Assessore al Bilancio e Finanza di Regione Lombardia – Una bella iniziativa che permette anche ai cittadini che vedono questi fotogrammi di avvicinarsi alla scienza e alle attività di chi ci consente di scoprire nuovi orizzonti della conoscenza e, non di rado, nuove possibili cure per migliorare la nostra qualità della vita. La Lombardia vuole creare luoghi in cui le persone studiano, fanno esperienza all'estero e poi rientrano in Italia, e nella nostra regione, perché qui trovano terreno fertile per proseguire il loro programma di ricerche e sviluppo. Il nostro ecosistema offre alla ricerca, alle università e alle aziende spazi e competenze che consentono alla Lombardia di crescere e consolidare il ruolo guida come traino dell’economia nazionale". "Le straordinarie fotografie in concorso, realizzate dagli studiosi durante le loro ricerche, restituiscono agli occhi di chi le osserva allo stesso tempo la bellezza estetica della scienza e la curiosità per la ricerca, Trasformarle in immagini interattive nei luoghi di passaggio cittadini, come le stazioni della metropolitana, è un bel modo di promuovere la ricerca e stimolare gli studenti più giovani a intraprendere e approfondire le scienze della vita", sottolinea la presidente del Consiglio comunale di Milano, Elena Buscemi. Conclude Carlo Mango, direttore dell'Area ricerca scientifica di Fondazione Cariplo: "Per Fondazione Cariplo la valorizzazione del talento delle nuove generazioni rappresenta un investimento strategico per il futuro della ricerca e dell'innovazione. Tales offre un'occasione concreta per dare visibilità al lavoro delle giovani ricercatrici e dei giovani ricercatori e per rafforzare il dialogo tra scienza e società. L'incontro tra arte e scienza dimostra come l'innovazione nasca spesso dal confronto tra discipline diverse: mettere in relazione approcci, sensibilità e linguaggi apparentemente lontani aiuta a leggere la complessità del presente e ad aprire nuove strade per la ricerca e la crescita culturale".  Fino al 27 settembre, nell'ambito della Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori, le 30 immagini che sono state più votate in una consultazione aperta sulla piattaforma Tales (talesofbion.it) resteranno esposte sui totem digitali di 6 stazioni della metropolitana di Milano. Sul sito talesofbion.it sarà visibile la gallery delle 148 immagini che hanno partecipato al contest. 
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Gp Baku, Antonelli a muro nelle qualifiche. Il team: “Non puoi tornare in pista”

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(Adnkronos) – Finiscono dopo una manciata di minuti, per un incidente, le qualifiche del Gp di Baku per il leader del Mondiale piloti Kimi Antonelli oggi, venerdì 25 settembre. Cos'è successo? Dopo pochi giri in pista, il pilota della Mercedes è finito a muro in Curva 1, con un importante danno all'anteriore sinistra. Un problema che ha poi portato Antonelli a chiudere subito nel Q1 le sue qualifiche su indicazione del team radio, nonostante la volontà di tornare in pista.  Ancora una volta, dunque, come accaduto poche settimane fa a Monza, Antonelli sarà costretto a partire dalle retrovie. In questo caso, dalla sedicesima posizione.  
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Mongolfiera, corsa e screening, Milano capitale della prevenzione anti-diabete

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(Adnkronos) – Una mongolfiera a CityLife, screening gratuiti e una corsa aperta a tutti. Settimana prossima Milano si sveglia capitale della prevenzione anti-diabete, teatro del 62esimo Congresso dell'Easd (Associazione europea per lo studio del diabete) che animerà il capoluogo lombardo dal 28 settembre al 2 ottobre. Per l'occasione la città meneghina ospiterà anche appuntamenti dedicati alla popolazione, con l'obiettivo di portare i temi della salute oltre gli spazi congressuali e coinvolgere direttamente cittadini, famiglie e appassionati di sport. Le iniziative si inseriscono nel progetto 'Lasting health starts now', con cui Novo affianca alla presenza scientifica del meeting Easd 2026 un percorso di sensibilizzazione rivolto alla comunità, trasformando alcuni luoghi simbolo di Milano in spazi di incontro, partecipazione e promozione della salute. Una mongolfiera è il mezzo scelto da Novo per rappresentare la sua presenza al congresso. Sarà posizionata davanti al MiCo, sede dei lavori, ed è stata pensata per "per far vivere un'esperienza unica e dare al tempo stesso visibilità ai temi della salute e della consapevolezza", informa l'azienda. Sarà possibile salire sulla mongolfiera da lunedì 28 settembre alle 13 fino alle 12 di venerdì 2 ottobre, recandosi al gazebo presso il centro congressi. "La mongolfiera – spiega Novo – è un modo simbolico e visibile per portare in città un messaggio di consapevolezza e cura quotidiana: un invito per le persone a guardare verso l'alto, riflettere sull'importanza di scegliere abitudini più salutari e scoprire strumenti e informazioni utili per vivere 'una vita più leggera', anche consultando il sito web informativo su sovrappeso e obesità (www.novoio.com)".  L'invito alla partecipazione prosegue giovedì 1° ottobre alle 7, con partenza da piazza Burri, per la 21esima edizione della 5K@Easd. Per la prima volta l'appello a partecipare è rivolto a tutta la popolazione: sono in programma una corsa di 5 chilometri con pacer professionisti e una camminata guidata di 2,5 km per tutti Alla corsa, patrocinata tra gli altri dal Comune di Milano, sarà presente anche il Team Novo Nordisk, la prima squadra al mondo di ciclismo professionistico composta interamente da atleti con diabete di tipo 1. "Attraverso la propria esperienza sportiva – ricorda l'azienda – il team si impegna a ispirare, informare e incoraggiare le persone con diabete a perseguire i propri obiettivi, promuovendo una vita attiva e una maggiore consapevolezza della malattia". Per partecipare è necessario registrarsi, specificando la partecipazione alla corsa in presenza e non virtuale. Per iscriversi: 2026 5K@Easd Challenge Online Registration. Infine gli screening cardiometabolici gratuiti, disponibili per tutti presso la Food Hall del CityLife Shopping District dal 28 settembre al 2 ottobre. In circa 8 minuti sarà possibile effettuare un controllo di alcuni indicatori associati al benessere e alla salute cardiometabolica, tra cui pressione arteriosa, stato di forma e invecchiamento cellulare, per acquisire una maggiore consapevolezza del proprio stato di salute. "Un semplice gesto per avvicinarsi ai temi della prevenzione e della salute", sottolinea Novo. "I controlli saranno svolti utilizzando un metodo innovativo e completamente automatizzato", precisa l'azienda. "Un'occasione semplice e accessibile per avvicinarsi alla cultura della prevenzione e ricevere uno stimolo concreto a prendersi cura di sé". Per partecipare sarà possibile prenotare lo screening direttamente presso l'area dedicata all'interno della Food Hall.  "Con queste iniziative – si legge in una nota – Novo rinnova il proprio impegno come partner per la salute in Italia, affiancando ricerca e innovazione ad attività sul territorio che rendano la prevenzione più vicina alle persone. 'Lasting health starts now' esprime questo impegno: costruire una salute duratura nel tempo attraverso le azioni di oggi. La presenza a Milano in occasione di Easd diventa così un'opportunità per mettere in relazione il confronto scientifico con la vita quotidiana della comunità, attraverso esperienze accessibili e momenti di partecipazione". 
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Vittorio Feltri: “Mia moglie morì dopo il parto, rimasi solo con due gemelle”

(Adnkronos) – Dalla scomparsa della sua prima moglie al rapporto con i suoi figli. Vittorio Feltri si racconta, senza filtri, nel nuovo episodio di 'One More Time' (One Podcast) di Luca Casadei, uscito oggi, venerdì 25 settembre, sulle piattaforme streaming.  Il giornalista ripercorre la sua infanzia, il suo rapporto con i genitori e alcuni aspetti poco conosciuti della sua vita, come la scomparsa della sua prima moglie a causa del parto: "È stato un parto eclampsico, che è mortale. E lì una signorina che lavorava nel reparto è arrivata con due fagotti. Io ho chiesto quale fosse il mio fagottino e lei mi rispose: 'tutte e due'. Allora lì ho rischiato lo svenimento. Dopo poche ore, ho appreso che era morta mia moglie e questo mi ha posto un interrogativo: 'Adesso come faccio?' E il problema l'ho risolto perché le ho appoggiate in un brefotrofio nel quale io lavoravo, avendo vinto un concorso, dove le hanno tenute benissimo per quasi un anno".  E proprio in quell'istituto ha conosciuto Enoe Bonfanti, una giovane maestra che poi sarebbe diventata sua moglie, scomparsa recentemente, lo scorso luglio 2026 a 88 anni: "Vorrei farle un ringraziamento particolare: mi ha tolto dal dramma quando rimasi con due figli senza moglie. Ha sempre lavorato, si è sempre comportata bene, e quindi io ho per lei molta gratitudine e lo sottolineo. E la gratitudine è affine all'amore", racconta Feltri.   Dal loro amore sono nati due figli, "poi uno l'ho adottato. Era un ragazzino che non aveva più la mamma, non aveva il padre, ho appreso della sua vicenda, pertanto ho agito di conseguenza. Lui doveva vivere in un orfanotrofio". E sul tipo di padre che è: "Non ho mai detto ai miei figli che li amo, è un verbo che cerco di non usare. Non c'era bisogno di dirlo, lo leggevano nel comportamento. Io non ho mai dato uno schiaffo a un mio figlio".  
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Napoli traccia la rotta per un’Italia attiva, Abodi e 3mila studenti aprono il villaggio ‘#BeActive’

(Adnkronos) – Racchette, canoe, tatami, una parete d’arrampicata e piste da curling spuntano tra i platani della Villa Comunale di Napoli: da questa mattina, a due passi dalle vele dell'America's Cup, 3.000 studenti hanno invaso pacificamente il lungomare per provare, gratis e per la prima volta, decine di sport diversi. È così che ha preso il via il #BeActive MultiSport Village, l’evento principale della Settimana Europea dello Sport, inaugurato alla presenza del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e del presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma. Ad accogliere Abodi centinaia di ragazzi delle scuole partenopee intenti a provare le 30 diverse discipline sportive, sotto la guida dei tecnici delle diverse Federazioni Sportive Nazionali e degli enti coinvolti. Assieme a loro anche gli Ambassador e i membri del team Illumina di Sport e Salute, dalla campionessa olimpica Francesca Lollibrigida, a Manuel Bortuzzo, dai 'napoletani' Pino Maddaloni e Sandro Cuomo, sino a Valerio Vermiglio e Alessia Filippi. La scelta di Napoli come sede del Main Event nazionale non è casuale: la concomitanza con le regate preliminari dell'America's Cup ha permesso di unire un grande evento sportivo internazionale alla promozione di tutte le discipline e alla diffusione della cultura sportiva e dell'attività fisica tra i cittadini, in coerenza con il claim dell'edizione 2026, '#BeActive Your Way: No pressure, no judgement'. Il villaggio multisportivo di Napoli, che sarà aperto gratuitamente dalle 9 alle 18 fino al 27 settembre, è solo una delle 1.000 iniziative che in questi giorni animano l'Italia nell'ambito della Settimana Europea dello Sport, promossa dal Ministero per lo Sport e i Giovani e coordinata dal Dipartimento per lo Sport, con Sport e Salute che ne cura l'attuazione operativa su tutto il territorio nazionale. Tra questi anche un altro villaggio multisportivo, allestito a Viterbo. Domani, dopo le 18, scatterà in tutta Italia la #BeActive Night, con diverse attività previste negli Spazi Sport Illumina di Genova, Cologno Monzese, Trapani, Pomezia, Rieti e Guidonia. A Napoli la Federazione Italiana Vela porterà i partecipanti in mare con un imbarco sugli RSFava dal Caivano Hub sulla Spiaggia della Mappatella, in collaborazione con i circoli velici campani, per una regata al tramonto fino alle 20; in contemporanea, si svolgerà l'iniziativa 'Sui Cammini di Francesco', una camminata urbana con partenza da piazza della Vittoria sino al complesso monumentale di Santa Chiara. La serata si chiude in musica, dalle 20 alle 23, in Piazza del Plebiscito con il charity show 'Una serata di stelle per Pupi', dove all’ingresso principale ci saranno attivazioni sportive dedicate a BeActive.  "Abbiamo voluto fortemente legare questo evento con questo secondo round di regate preliminari di America’s Cup in programma a Napoli, per sostanziare e dare attuazione al principio dello sport per tutti, così come recita il comma 7 dell'articolo 33 della nostra Costituzione. Vedere questa mattina migliaia di ragazze e ragazzi campani muoversi, provare 30 discipline sportive, sorridere fianco a fianco con tecnici e atleti olimpionici e paralimpici, è la dimostrazione più bella di cosa significhi la Settimana Europea dello Sport – ha dichiarato Abodi – Lo slogan 'BeActive your way' prende vita proprio in momenti come questo: ciascuno trova il proprio modo di essere attivo, senza pressioni, senza giudizi e senza ansia da prestazione. Continueremo a lavorare perché lo sport in tutte le sue forme diventi parte costante della quotidianità di tutti i cittadini, a partire dalle scuole e dalle periferie urbane e sociali". "Questa è la dimostrazione di quanto lo sport sappia unire – ha invece Mezzaroma –. Migliaia di studenti che hanno aperto insieme a noi il villaggio promosso nell’ambito della Settimana Europea dello Sport, in una cornice straordinaria come quella delle regate preliminari dell'America's Cup. È questo quanto ci chiede di fare il Governo: portare lo sport dentro la vita quotidiana delle persone, a Napoli e in tutta Italia, dove in questi stessi giorni sono promossi circa mille appuntamenti. Un impegno che si amplia con le attività previste negli spazi Sport Illumina già attivi". 
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)