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Berlusconi ‘Il principe azzurro’, l’idea di un maxi show in stile Broadway: “Vorrei fare un musical sulla mia vita”

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(Adnkronos) –
Un musical dedicato alla sua vita di imprenditore, politico, presidente del Milan. Titolo provvisorio: 'Il principe azzurro'. Nella testa di Silvio Berlusconi non c'era solo l'idea di un 'biopic' (aveva registrato un film autobiografico, sei ore di girato, mai uscito, 'Sono Silvio Berlusconi e questa è la mia vita', l'incipit) ma anche l'intenzione di produrre un vero e proprio mega show, in stile di Broadway. Con tanto di corpo da ballo, musiche e dialoghi parlati e cantati. Il progetto di uno maxi spettacolo musicale, come nella migliore tradizione americana (ispirato al genere affermatosi negli Usa tra il 19esimo e 20esimo secolo), balenò per la prima volta nella mente del Cavaliere tra il 2014 e il 2015 (al governo c'era Matteo Renzi). Il leader di Fi ne parlò la prima volta solo con Roberto Gasparotti, suo uomo immagine sin dal'94, chiedendogli di lavorarci nel più completo riserbo e oggi, alla vigilia del 90esimo dalla nascita del leader di Fi, il regista ne parla con l'Adnkronos. ''Il presidente Berlusconi -racconta Gasparotti che per oltre vent'anni ha curato tutte le apparizioni pubbliche dell'ex premier, a cominciare dal video della discesa in campo ('L'Italia è il Paese che amo…')- mi confidò l'intenzione di voler fare un musical sulla sua vita. Ho ritrovato i fogli di appunti con le sua indicazioni. Mi chiese di lavorare nella massima riservatezza, perché non voleva che tutto 'si bruciasse' con una fuga di notizie. Contattai un giovane attore-autore e un musicista. Con il 'dottore' scegliemmo come titolo pilota dello show 'Il principe azzurro'. Mi organizzai per formare un corpo da ballo. Berlusconi aveva già la scenografia pronta: mentre si cantava e ballava, su un maxi schermo scorrevano immagini reali della sua vita. Lavorammo in gran segreto per mesi, poi non se ne fece più nulla''.
  
—politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Golf, al via il Buccellati Ladies Italian Open: sul green di Monza le più grandi atlete europee

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(Adnkronos) – Ha preso il via al Golf Club Milano di Monza, in concomitanza con la Milano Fashion Week, il Buccellati Ladies Italian Open, torneo del Ladies European Tour. Il torneo, aperto dalla Pro-Am di mercoledì 23 settembre, si svilupperà su tre round da 18 buche con in palio un montepremei da 350.000 euro. A contenderselo 120 atlete, tra cui tredici tra le prime venti nell'ordine di merito, sette in top ten, inclusa la numero uno Casandra Alexander e otto vincitrici stagionali. Importante la presenza delle azzurre, a partire da Alessandra Fanali, a -3 dalla vetta dopo il primo round, e Anna Zanusso, 15esima nel ranking. L'obiettivo delle golfiste italiane è centrare il primo successo nel torneo, giunto alla 28esima edizione, dopo cinque secondi posti. Una sfida a cui potranno assistere tutti quelli che lo vorranno: "L'accesso al torneo è assolutamente gratuito e libero", ricorda in un'intervista ad Adnkronos il presidente di Golf Club Milano, Guido Camera. L'auspicio è che "in una cornice fantastica, con un campo ad altissimi livelli e un meteo che sembra clemente, sia una festa per tutti i golfisti italiani e anche per quelli che spero si avvicineranno a questa disciplina proprio grazie a questa occasione". L'invito è esteso a tutti, ma soprattutto ai più giovani. A 18 di loro, iscritti all'ultimo anno nelle scuole del territorio monzese, è stata data l'opportunità di partecipare all'organizzazione come volontari. Un impegno che verrà 'ripagato' con un percorso di avvicinamento al golf, "perché per noi è bellissimo vedere i ragazzi che praticano la nostra disciplina", dice Camera, che si rivolge direttamente ai giovani: "Al Golf Club Milano siete sempre benaccetti e potete lavorare con i nostri professionisti, che sono tra i migliori d'Italia". (VIDEO) 
In questi giorni il Golf Club Milano ha aperto le sue porte anche ai ragazzi di PizzAut, la pizzeria inclusiva gestita da giovani autistici, infatti, è presente al Parco Reale di Monza con il suo food truck. Il Buccellati Ladies Italian Open, organizzato dalla Federazione Italiana Golf con il supporto dell’official advisor Infront, vede come charity partner la Fondazione Maria Letizia Verga per lo studio e la cura della leucemia nel bambino, per il legame diretto tra il golf e il progetto 'Sport therapy', sostenuto dal 2017 dalla Fondazione nel suo centro di Monza. L'ingresso del gesto tecnico del golf in Sport Therapy nasce dalla proposta di Italian Global Health Action e dai grandi risultati che ha raccolto nel golf a favore di ragazzi con disabilità in particolare con sindrome di Down.   
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Roma, violento incendio in un palazzo: salvate tre persone, non si trova inquilino

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(Adnkronos) – Paura a Roma per un violento incendio scoppiato oggi in un appartamento all’ultimo piano di un palazzo che si affaccia su viale Palmiro Togliatti. Tre le persone tratte in salvo da polizia e vigili del fuoco. Si tratta di due anziani invalidi e una donna che abita al terzo piano. Verifiche in corso sulla presenza di persone all'interno dell'appartamento in cui sono divampate le fiamme, dove vive un uomo che al momento risulta irreperibile.  Sul posto, in via Efisio Orano, stanno intervenendo ora i vigili del fuoco per placare le fiamme. 
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Ponte sullo Stretto, progetto pronto per il Cipess

ROMA (ITALPRESS) – Dal prossimo 1° ottobre il direttore tecnico della Stretto di Messina, Valerio Mele, assumerà l’incarico di Chief operating officer alle dirette dipendenze dell’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, ruolo di massimo vertice tecnico dell’azienda.

“L’ingegner Mele negli ultimi tre anni ha acquisito una grande esperienza maturata nella gestione del progetto del ponte sullo Stretto di Messina – spiega la società in una nota –. Il nuovo incarico coincide con l’avvio nei prossimi giorni dell’istruttoria presso il CIPESS, con la quale si aprirà una nuova fase per lo sviluppo del progetto. Il nuovo incarico in Anas è stato deciso e condiviso da tempo e la Stretto di Messina ha già acquisito le risorse tecniche necessarie per la realizzazione del ponte che ha recentemente ottenuto il parere favorevole da parte dell’Art e del CSLLP”. 

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Roma, scoppia un incendio in un palazzo: fiamme e paura in viale Togliatti

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(Adnkronos) –
Paura a Roma per un incendio scoppiato oggi in un appartamento all’ultimo piano di un palazzo che si affaccia su viale Palmiro Togliatti. Sul posto, in via Efisio Orano, stanno intervenendo ora i vigili del fuoco per placare le fiamme. Non è chiaro al momento se ci sono persone coinvolte. 
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Curry chiuderà la carriera a Golden State: rinnovo da 116 milioni fino al 2029

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(Adnkronos) – La storia d'amore più longeva dell'era moderna della pallacanestro americana non si interromperà. Stephen Curry ha sciolto gli indugi e ha sottoscritto l'estensione biennale che lo legherà a Golden State fino all'estate del 2029, prolungando il contratto che sarebeb scaduto l'anno prossimo, garantendosi la certezza di vestire un'unica divisa per l'intera parabola agonistica inaugurata al Draft 2009. La chiave di volta dell'operazione risiede però nella rinuncia economica compiuta dal playmaker: invece di incassare i 136 milioni di dollari garantiti dal tetto massimo salariale offerto dal proprietario Joe Lacob, il fuoriclasse ha optato per un ingaggio da 116 milioni complessivi. Un "taglio" volontario da ben 20 milioni di dollari pensato esclusivamente per spalancare alla dirigenza spazi di manovra finanziari. Con un monte ingaggi schizzato ad oltre 224 milioni di dollari, il gesto di Curry punta a sbloccare la campagna acquisti del club per assemblare una rosa da titolo. 
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Oasis in Italia, Polizia avverte: “Attenzione a truffe online sui biglietti”

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(Adnkronos) –  Sul canale Whatsapp e sui social della Polizia alert sulla truffa online della vendita dei biglietti per il concerto degli Oasis, a Roma il prossimo anno. In particolare si chiede di prestare attenzione a falsi codici di accesso e biglietti venduti online. La Polizia raccomanda di acquistare esclusivamente attraverso i canali ufficiali, verificando sempre l’affidabilità del venditore, non effettuare pagamenti a privati senza aver verificato la legittimità della vendita, evitare di acquistare da persone sconosciute tramite annunci sui social e prestare la massima attenzione alle offerte sospette. La Polizia sottolinea che "è importante ricordare che il codice di accesso non si compra. Se si viene selezionati, quello che arriva è un codice personale e non trasferibile. Se si riceve la mail, prima di andare avanti, è bene verificare che arrivi dall’indirizzo autorizzato a inviare queste comunicazioni. Prestare attenzione ai possibili siti clone e non fornire mai password, dati della carta di pagamento o altre informazioni personali attraverso link ricevuti in email e messaggi sospetti". 
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L’ex Roma, Juve e Inter Osvaldo ricoverato in terapia intensiva, è grave

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(Adnkronos) –
L'ex attaccante argentino, naturalizzato italiano, Pablo Daniel Osvaldo, è stato ricoverato d'urgenza presso l'unità di terapia intensiva dell'Hospital Municipal de Llavallol, a Lomas de Zamora, vicino Buenos Aires, per un versamento pleurico al polmone destro. Lo riporta La Nacion, Olé ed Espn Argentina, che rivelano come il 40enne ex di Roma, Inter e Juventus tra le altre squadre, sia in gravi condizioni e in prognosi riservata. La situazione dell'ex giocatore è monitorata con attenzione e nelle prossime ore sono attesi ulteriori aggiornamenti sulle sue condizioni. La ricostruzione dei media locali riferisce che a trovare Osvaldo sarebbe stata la sorella, dopo aver notato un peggioramento delle sue condizioni, prima del trasferimento in ospedale con l’aiuto di un amico. Osvaldo, stando alla ricostruzione, stava male da giorni e giovedì ha chiesto aiuto a una delle sue sorelle che lo ha poi portato in ospedale.  L'ex attaccante si è ritirato ufficialmente nel 2020, ed è rimasto a vivere a Banfield e in passato aveva parlato dei suoi problemi legati alla depressione e alle dipendenze da alcol e droghe, raccontando anche di essersi sottoposto a trattamenti psichiatrici. "La verità è che mi trovo in un momento in cui la mia vita mi sta sfuggendo di mano", aveva confessato nel marzo 2024 in un video-shock pubblicato sui social. Il suo talento oltre a vestire tante maglie in giro per il mondo gli ha aperto anche le porte della Nazionale italiana, con cui viene convocato da Cesare Prandelli e partecipa al percorso degli Azzurri arrivato fino alla finale dell’Europeo 2012. 
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Papa Leone XIV in Francia, il messaggio da Parigi: “La storia non è scritta da chi si impone”

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(Adnkronos) – Seconda giornata in Francia per Papa Leone XIV. Il Pontefice in visita al centro Bakhita ha lanciato un appello sulla dignità, sull’accoglienza e sul ruolo delle donne nella società, sottolineando l'importanza di costruire comunità fondate sulla solidarietà e sulla pace. Il nome del vostro Centro di accompagnamento e integrazione sociale, che fa riferimento a Santa Bakhita, ci stimola a riconoscere il ruolo fondamentale delle donne nella costruzione di una civiltà dell’amore, alternativa alla cultura che disgrega le comunità e rende malate di solitudine le città”. Il Pontefice ha ringraziato gli operatori del centro, definendolo “una casa che testimonia a tutta la città che è possibile incontrarsi e vivere insieme nella dignità e nella pace”. “La storia della Chiesa e dell’umanità, a ben vedere, non è scritta da chi sembra vincere, imponendosi e occupando lo spazio, ma da chi ‘fa spazio’, avvia processi di pace, genera fiducia e incoraggia alla vita. Non si tratta di semplici sentimenti, ma di decisioni e investimenti controcorrente, di cui comprendiamo sempre meglio rilievo pubblico e la promessa di futuro”, ha sottolineato Leone XIV durante la visita alla Maison Bakhita. “Santa Bakhita ci impegna a vedere chi non è visto, – osserva Prevost – a riscattare chi oggi l’economia e la cultura rendono schiavo, a onorare la dignità infinita di ogni fratello e sorella, nei quali Gesù stesso bussa alla nostra porta”. Il Papa ha quindi richiamato l'attenzione sulla condizione delle persone più fragili: “La realtà è che i poveri per i cristiani non sono una categoria sociologica, ma la stessa carne di Cristo. Infatti, non è sufficiente limitarsi in modo generale a enunciare la dottrina dell’incarnazione di Dio; per entrare davvero in questo mistero, invece, bisogna specificare che il Signore si fa carne che ha fame, che ha sete, che è malata, carcerata”. “Il Cristo povero e crocifisso si lascia incontrare e amare in uomini e donne che ci chiamano a uscire da noi stessi e a osare la carità”. Il Pontefice ha poi incoraggiato gli operatori del centro a proseguire il loro impegno: “a testimoniare quella cura gli uni degli altri che, attraverso l’accoglienza fraterna, i percorsi formativi, il dialogo con la città, eleva lo spirito e umanizza il mondo”. La seconda giornata francese di Papa Leone XIV è iniziata alle 9 con la visita al Centro di accompagnamento e integrazione sociale Maison Bakhita. Successivamente sono previsti un incontro con i membri dell’Assemblea sinodale provinciale, i catecumeni e i neofiti all’Istituto cattolico di Parigi. Nel pomeriggio il Pontefice celebrerà la messa in Place de la Concorde, dove gli organizzatori prevedono la presenza di circa 600mila fedeli. Intorno alle 17.45 Leone XIV partirà dall’Aeroporto di Parigi-Orly alla volta di Lourdes, dove è previsto l’arrivo intorno alle 19. Alle 19.40 è in programma la preghiera alla grotta delle apparizioni di Massabielle, presso il Santuario di Nostra Signora di Lourdes. All'arrivo al Centro di accompagnamento e integrazione sociale Maison Bakhita, Papa Leone XIV è stato accolto dall’Arcivescovo Metropolita di Parigi, mons. Laurent Ulrich, dalla direttrice del Centro e dalla coordinatrice dell’incontro. All’interno della struttura il Pontefice ha svelato una placca commemorativa. Dopo le parole di benvenuto della direttrice, sono seguite le testimonianze di un rifugiato afghano, di una persona assistita dall’Associazione À Bras Ouverts e di una persona assistita dall’Associazione Aux Captifs la Libération. Al termine degli interventi, Papa Leone XIV ha pronunciato il suo saluto, soffermandosi sui temi dell'accoglienza, dell'integrazione e della dignità delle persone più fragili. 
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Comunicazione oncologica, accordo Vanvitelli e ‘Mind Your Cancer’ con Bianca Balti

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(Adnkronos) – Dall'identità visiva alla progettazione di tutti gli strumenti di comunicazione, oltre che di ricerca, per dare forma e riconoscibilità a un ente dedicato al benessere psicologico delle persone che affrontano una malattia oncologica. Sono questi alcuni degli elementi distintivi della collaborazione tra l'università Vanvitelli e la Fondazione Mind Your Cancer, presieduta dalla top model e imprenditrice Bianca Balti. L'ateneo affiancherà la Fondazione Mind Your Cancer per programmi di identità, comunicazione e sostegno per i pazienti oncologici, attraverso l'Unità di ricerca 'Knowledge Visualization Lab: il design della comunicazione medicale e scientifica', parte del gruppo di ricerca Side – Design sostenibile per il Made in Italy del Dipartimento di Architettura e Disegno industriale. 
Il progetto di identità visiva e comunicazione – informa una nota – rappresenta il primo segno concreto di una collaborazione che mette in dialogo ricerca, competenze medico-scientifiche e design della comunicazione, con l'obiettivo di sviluppare strumenti e strategie capaci di rendere la comunicazione oncologica più accessibile, consapevole e vicina alle esigenze di pazienti, familiari, caregiver e professionisti della salute. La collaborazione è stata formalizzata con la firma del protocollo d'intesa presso la sede del rettorato dell'università degli Studi della Campania 'Luigi Vanvitelli', in via Costantinopoli. A sottoscrivere l'accordo il rettore, Gianfranco Nicoletti, e Bianca Balti. "Mind Your Cancer nasce per prendersi cura della persona al di là della malattia – ha spiegato Balti – cercando di sostenere la qualità della vita attraverso un percorso psicologico, la nutrizione, il movimento, la comunità, l'informazione, ma anche soprattutto semplificando l'accesso alle risorse. Le risorse sono tante e spesso esistono già, ma in un momento così complesso come la malattia, non è sempre facile capire come accedervi. Ed è proprio qui che nasce il senso profondo della collaborazione che firmiamo oggi con l'ateneo Vanvitelli. Per Mind Your Cancer la comunicazione visiva non è solo il modo in cui raccontiamo ciò che facciamo, ma anche lo strumento attraverso cui realizziamo la nostra missione". Nel ringraziare il rettore Nicoletti, "per aver creduto in questa collaborazione e per averle dato anche una dimensione istituzionale", l'imprenditrice ha espresso riconoscenza anche alla "professoressa Daniela Piscitelli, perché con lei questo percorso è iniziato molto prima di questa firma di oggi. Per una Fondazione così giovane – ha aggiunto – poter iniziare costruendo una collaborazione di questo livello è un privilegio, ma soprattutto è una responsabilità. La Vanvitelli ha scelto me e ne sono onorata. È molto importante che al fianco di Mind Your Cancer ci sia un ateneo, perché la Fondazione ha una mission e allo stesso modo anche i docenti hanno una mission che è quella di crescere la futura generazione. Direi un connubio perfetto". "L'accordo di collaborazione tra l'università Vanvitelli e la Fondazione Mind Your Cancer – ha sottolineato Nicoletti – è un'occasione di grande significato che segna l'avvio di una sinergia volta a promuovere iniziative di rilevante valore scientifico, culturale e sociale". Il rettore ha quindi ringraziato "la presidente Balti, la cui sensibilità, determinazione e generoso impegno hanno rappresentato l'ispirazione e la forza propulsiva di questo progetto che oggi abbiamo l'onore di rendere concreto, e la nostra docente Daniela Piscitelli, del Dipartimento di Architettura e Disegno industriale, che ne sarà la referente". Il protocollo nasce dalla volontà di costruire un percorso comune per rafforzare la comunicazione medico-scientifica e promuovere una maggiore attenzione al benessere psicologico, alla qualità della vita e all'impatto emotivo della malattia oncologica. "In questo quadro, il design della comunicazione assume un ruolo strategico – ha spiegato Piscitelli, docente del corso di laurea magistrale in Design per l'innovazione – non soltanto nella costruzione dell'identità e della riconoscibilità della Fondazione, ma anche nella progettazione di strategie, strumenti e artefatti di comunicazione analogici e digitali destinati ad attività formative, informative, seminariali, culturali e di sensibilizzazione. Un ulteriore ambito di lavoro riguarderà lo sviluppo di strumenti e dispositivi a supporto dei pazienti oncologici e delle persone che li accompagnano nel percorso di cura, dai familiari ai caregiver fino agli operatori sanitari. Il design della comunicazione – ha osservato – potrà contribuire a rendere più chiari e accessibili contenuti, informazioni e modalità di relazione, nel rispetto delle competenze professionali e delle normative vigenti e attraverso la validazione dei contenuti da parte del comitato scientifico della Fondazione e degli organismi accademici di volta in volta individuati". La partnership comprenderà inoltre progetti congiunti di ricerca, scambio di informazioni e materiali scientifici, pubblicazioni e opere di divulgazione, oltre all'organizzazione di conferenze, seminari, convegni e altre iniziative di disseminazione rivolte sia a pubblici specialistici sia a un pubblico più ampio. La realizzazione dell'identità visiva di Mind Your Cancer – continua la nota – costituisce quindi un primo esempio concreto di come le competenze dell'ateneo possano tradursi in strumenti di comunicazione capaci di dare forma, riconoscibilità e coerenza a un progetto di sensibilizzazione su un tema di forte rilevanza sociale. La firma del protocollo rappresenta l'avvio di un percorso strutturato nel quale università e Fondazione intendono mettere a sistema competenze e strumenti diversi per affrontare la malattia oncologica non soltanto nella sua dimensione clinica, ma anche in quella emotiva, relazionale e comunicativa. L'obiettivo è sviluppare una collaborazione capace di trasformare ricerca e competenze dell'ateneo in strumenti concreti di informazione, sensibilizzazione e facilitazione, contribuendo a rendere più efficace e umano il dialogo che accompagna le persone nel percorso oncologico. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)