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Meteo, caldo anomalo a fine settembre: temperature fino a 31°C in Italia

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(Adnkronos) –
Meteo, caldo anomalo in arrivo sull’Italia: tra fine settembre e l’inizio di ottobre l’alta pressione subtropicale favorirà una fase di stabilità e temperature sopra la media, con punte fino a 31°C. Possibile nuovo peggioramento nei primi giorni di ottobre. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che la struttura determinerà marcate anomalie termiche positive sull'Europa centro-occidentale, con scarti fino a +8-10°C oltre le medie del periodo tra Francia e Germania. In Italia l'afflusso d'aria calda porterà i valori massimi diurni su livelli superiori di 3-4°C rispetto alle medie climatologiche di fine settembre: si prevedono temperature massime fino a 26°C a Milano, 28°C ad Aosta e 29°C a Roma. Dopo il definitivo allontanamento della rapida perturbazione transitata nelle scorse ore, si registreranno gli ultimi residui d'instabilità nella mattinata di oggi tra Salento, Calabria e Sicilia, con isolati piovaschi nel pomeriggio sul settore meridionale calabrese e sulla Sicilia ionica. Nella giornata di domenica si osserveranno soltanto brevi e locali fenomeni sulla Sicilia meridionale. A partire dal fine settimana, il consolidamento dell'alta pressione favorirà condizioni di generale stabilità atmosferica su tutto il territorio nazionale almeno fino al 1° ottobre. 
I valori termici diurni registreranno rialzi localmente marcati. Nella giornata di oggi i valori più elevati si misureranno a Oristano (30°C), Cagliari (29°C) e Aosta (28°C). Domenica si prevedono temperature massime fino a 28°C ad Aosta, Firenze e Sondrio. Lunedì i valori raggiungeranno i 30°C a Oristano e i 29°C a Benevento e Firenze, mentre martedì è previsto un ulteriore incremento con valori fino a 31°C a Oristano, 30°C a Terni e 29°C a Roma. Per i primi giorni di ottobre le simulazioni modellistiche ipotizzano l'avvicinamento di un sistema perturbato di origine atlantica, con un possibile incremento dell'instabilità a partire dalle Isole Maggiori e una successiva estensione delle precipitazioni al resto della Penisola entro domenica 4 ottobre. Trattandosi di proiezioni a medio termine, il quadro necessiterà di ulteriori conferme nei prossimi aggiornamenti. 
NEL DETTAGLIO
 
Sabato 26. Al Nord e al Centro: tempo stabile e soleggiato. Al Sud e sulle Isole: residua instabilità al mattino su Salento, Calabria e Sicilia, con locali piovaschi nel pomeriggio sui settori ionici e meridionali; generale miglioramento serale. 
Domenica 27. Al Nord e al Centro: prevalenza di tempo stabile e soleggiato. Al Sud e sulle Isole: cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi. 
Lunedì 28. Tempo stabile e soleggiato su tutte le regioni. Temperature massime in aumento, con valori diffusi al di sopra delle medie stagionali. 
Tendenza: possibile ingresso di una perturbazione atlantica a partire dalle Isole Maggiori nei primi giorni di ottobre, con potenziale estensione del fronte al restante territorio nazionale entro domenica 4. 
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Sindaco Murari: “Con ‘Inventare la natura’ a Mantova la cultura è viva”

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(Adnkronos) – “La mostra ‘Inventare la natura’ è certamente un orgoglio, ma anche il simbolo di una visione coerente e continua, che fa di Mantova non solo una bellissima città che deve custodire il proprio patrimonio, ma una realtà in cui la cultura è qualcosa di vivo, che continua a produrre ragionamento, domande e, auspichiamo, anche qualche risposta”. 
Andrea Murari, Sindaco di Mantova, racconta così il significato dell’esposizione ‘Inventare la natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio’, presentata da Fondazione Palazzo Te, a compimento dell’anno del Cinquecentenario. La mostra, visitabile dal 26 settembre 2026 al 10 gennaio 2027 nelle sale monumentali del Palazzo, “è straordinaria – aggiunge il primo cittadino – credo una delle più interessanti del panorama nazionale e internazionale di questo autunno – afferma – Ma soprattutto è un'esposizione perfettamente in linea con la traccia di un programma culturale che dura da molti anni e che proietteremo anche nel futuro”. Poi approfondisce: “La mostra ‘Inventare la natura’ segue due binari fondamentali: da un lato interroga la grande opera qui a Palazzo Te di Giulio Romano, perché non è solo un contenitore neutro, ma è parte integrante di questo ragionamento sulla natura. Dall'altro – continua – le nostre esposizioni interrogano la contemporaneità e i grandi temi di riflessione: il rapporto con la natura che fa sorgere la domanda "Cos'è l'umano?", in contrapposizione o in armonia con essa. Uno dei grandi temi di riflessione per tutta l'umanità in questa fase storica così difficile”, conclude. 
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Cenere lavica dell’Etna, a Catania voli in arrivo sospesi sino alle ore 16

CATANIA (ITALPRESS) – Nuova emissione di cenere sull’Etna. La nube vulcanica ha raggiunto un’altezza stimata in 4 chilometri, spostandosi verso sud in direzione dell’aeroporto. E’ quanto rileva il bollettino Vona per l’aviazione emesso dall’Ingv, che certifica un livello di allerta rosso. Il fenomeno viene osservato tramite le telecamere di sorveglianza.
E la Sac, società di gestione dell’aeroporto di Catania, comunica che, a causa dell’emissione di cenere vulcanica in atmosfera, è stata disposta la chiusura degli spazi corrispondenti al settore C1. Sono sospese tutte le attività di volo in arrivo fino alle 16:00 di oggi. Sac invita i passeggeri, prima di recarsi in aeroporto, a verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

‘Inventare la natura’, Rebecchini: “A Palazzo Te in mostra il rapporto tra uomo e potere creatore”

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(Adnkronos) – “La mostra Inventare la natura affronta e risponde alla domanda: cos'era la natura nel Cinquecento, nell'epoca in cui il palazzo che la ospita è stato costruito? E affronta il tema da due punti di vista. Da un lato mostra ciò che si pensava della natura come potenza incontrollabile, una forza sia creatrice sia distruttrice, esaminandola attraverso grandi concetti. Dall'altro, approfondisce specifici approcci che caratterizzano la cultura e l'arte del Cinquecento, cercando di far capire come gli uomini di quell'epoca si siano appropriati della natura, cercando di comprenderne i meccanismi e i segreti più riposti”. Sono le parole di Guido Rebecchini, curatore della mostra Inventare la natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio’, a Mantova dal 26 settembre 2026 al 10 gennaio 2027 nelle sale monumentali di Palazzo Te. Rebecchini riprende: “Questo percorso si sviluppa attraverso sezioni tematiche che affrontano, ad esempio, il tema del riprodurre, ponendolo all'origine della conoscenza e dell'osservazione. Gli artisti – continua – osservavano la realtà con un interesse sempre maggiore per riprodurre la natura nel modo più esatto possibile, sviluppando anche nuove tecniche artistiche. In particolare quella del calco dal naturale, a cui abbiamo dedicato un'intera sezione della mostra con oggetti molto curiosi e particolari, che lasciano intravedere questo forte desiderio di ricreare la natura”. “La sezione successiva – illustra – è dedicata al conoscere e all'interazione tra naturalisti, artisti, mercanti e collezionisti di opere, oggetti e immagini naturali, raccontata attraverso libri, disegni e soprattutto dipinti”. La penultima sezione è stata invece intitolata ‘Stupire’, “perché insieme al crescente desiderio di conoscere – approfondisce Rebecchini – emergeva la volontà di appropriarsi fisicamente di elementi naturali e di manipolarli per farne qualcosa di speciale, di unico e sorprendente”.  Ma come si riesce a mettere in piedi un percorso di così alto valore? “Lo si fa manipolando la natura e trasformandola in oggetti preziosi grazie all'apporto degli orefici – spiega il curatore – Anche i pittori, in fondo, come Arcimboldo, combinavano gli stessi elementi naturali per formare dei volti, come le sue celebri teste dedicate a divertire i signori delle corti. Allo stesso tempo, però, Arcimboldo fondava queste sue invenzioni straordinarie su una profonda conoscenza della natura: era infatti un illustratore naturalista, così come molti altri artisti della fine del Cinquecento”, afferma. L'ultima sezione della mostra conclude poi il percorso “attraverso una prima indagine sull'apporto della tecnologia a questo tema. In particolare – approfondisce – esponiamo degli automi, ovvero oggetti che riproducevano movimenti, suoni ed effetti tipici del mondo naturale, realizzati da artefici sempre più sofisticati, capaci di imitare, riprodurre e persino dare vita agli oggetti, quasi come se gli artisti fossero una seconda natura”, conclude. 
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Etna, nuova emissione di ceneri con nube di 4 chilometri: a Catania voli in arrivo sospesi sino alle ore 16

CATANIA (ITALPRESS) – Nuova emissione di cenere sull’Etna. La nube vulcanica ha raggiunto un’altezza stimata in 4 chilometri, spostandosi verso sud in direzione dell’aeroporto. E’ quanto rileva il bollettino Vona per l’aviazione emesso dall’Ingv, che certifica un livello di allerta rosso. Il fenomeno viene osservato tramite le telecamere di sorveglianza.

ALL’AEROPORTO DI CATANIA VOLI IN ARRIVO SOSPESI SINO ALLE 16

Sac, la società di gestione dell‘aeroporto di Catania, comunica che, a causa dell’emissione di cenere vulcanica in atmosfera, è stata disposta la chiusura degli spazi corrispondenti al settore C1. Sono sospese tutte le attività di volo in arrivo fino alle 16:00 di oggi. Sac invita i passeggeri, prima di recarsi in aeroporto, a verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree. Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore.

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(ITALPRESS).

‘Inventare la natura’, Furlotti: “Palazzo Te perfetto per la mostra”

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(Adnkronos) – “Non ci sarebbe stato un posto migliore dove organizzare una mostra sul tema della natura, perché Palazzo Te è un luogo nato in profondo dialogo con essa. Quando fu progettato da Giulio Romano e pensato in stretto raccordo con il suo committente, Federico II Gonzaga, fu concepito come uno spazio molto aperto verso lo scenario naturale circostante e la campagna, caratterizzato da logge con grandi finestre e fortemente aperto anche sulle acque che circondavano il palazzo”. È quanto affermato da Barbara Furlotti, curatrice della mostra ‘Inventare la natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio’, presentata da Fondazione Palazzo Te a Mantova, a compimento dell’anno del Cinquecentenario. La mostra è visitabile dal 26 settembre 2026 al 10 gennaio 2027 nelle sale monumentali del Palazzo. 
“Questa era una zona suburbana – riprende – un'area verde in cui il duca e la sua corte andavano a cacciare, a pescare e a intrattenersi. Palazzo Te è dunque nato come un luogo profondamente radicato nel rapporto con la natura. Per noi, aver pensato a oggetti che illustrassero proprio il tema del legame tra uomo e natura, collocandoli in uno spazio così fortemente caratterizzato, è stato di grande importanza”. E aggiunge: “In più, si tratta di uno spazio in cui gran parte delle decorazioni ad affresco presenta elementi vegetali o animali che, ancora una volta, creano una sorta di eco naturale del mondo circostante. Tra le opere stesse – continua – speriamo di aver compiuto un lavoro di stretta narrazione: dal nostro punto di vista, i lavori esposti sono tutti in collegamento l'uno con l'altro e spesso in dialogo diretto con l'ambiente in cui sono inseriti, richiamando ad esempio gli affreschi e gli stucchi del palazzo”, conclude. 
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Baia Curioni (Fondazione Palazzo Te): “Con la mostra ‘Inventare la natura’ vogliamo suscitare meraviglia”

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(Adnkronos) – “Questa mostra, insieme al palazzo, racconta l'antico con una sorta di panteismo, di animismo sottile che traspare dalla cultura rinascimentale, e un modernismo che invece oggettiva la natura. In questo, l'esposizione spiega, racconta e mostra come si è inventata la natura e, nello stesso tempo, restituisce anche un'idea di umanità. Attraverso questi capolavori straordinari, che vanno dalla pittura alla gioielleria, dagli automi ai disegni e alle statue bellissime, tutta la mostra ci racconta come la domanda sulla natura e la domanda sull'umano siano congiunte: sono la domanda contemporanea fondamentale. Ci aspettiamo che il visitatore provi un senso di meraviglia e che tragga anche il suggerimento che è possibile vedere il mondo con occhi sempre nuovi”. A dirlo è Stefano Baia Curioni, direttore di Fondazione Palazzo Te, intervenendo alla presentazione della mostra ‘Inventare la natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio’, a Mantova. L’esposizione, che cade nel compimento del Cinquecentenario dalla fondazione di Palazzo Te, è in programma dal 26 settembre 2026 al 10 gennaio 2027 nelle sale monumentali. Per Baia Curioni Palazzo Te è “una macchina di splendori ed è, soprattutto, una macchina filosofica che continua a parlare al presente. Qui la rappresentazione della natura è enigmatica, avvincente e oggettiva, piena di Dei – osserva – Racconta dunque di un mondo che per noi oggi è difficile capire, perché di fatto si colloca sulla soglia tra antico e moderno”, conclude. 
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Pezeshkian “Consentiremo ingresso a ispettori nucleari Onu in Iran”

ROMA (ITALPRESS) – L’Iran apre alla possibilità di consentire nuovamente l’ingresso nel Paese a ispettori delle Nazioni Unite. “E’ assolutamente corretto. Se desiderano venire a effettuare delle ispezioni, possiamo raggiungere accordi e intese su questo argomento specifico nell’ambito dei negoziati”, ha dichiarato in una intervista alla Cbs il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, che ha ribadito la posizione di Teheran sul suo controverso programma nucleare. “Lo sviluppo di armi nucleari è haram (è vietato) dal punto di vista religioso, non dal punto di vista legale”. “Anche se alcuni in Iran potrebbero essere spinti a sviluppare armi nucleari, parlando da un punto di vista religioso non sarebbe loro concesso di seguire questo percorso”, ha aggiunto.
– foto IPA Agency –
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Calenda “Zero possibilità di allearmi con Meloni o Schlein”

ROMA (ITALPRESS) – Le parole della premier Giorgia Meloni sul sì di Azione al nucleare “mi hanno fatto piacere”, anche se le possibilità di un’alleanza con Fratelli d’Italia alle elezioni sono allo “zero per cento”. Così, in una intervista al Corriere della Sera, il leader di Azione, Carlo Calenda, che alla domanda se si alleerà con Meloni alle elezioni, risponde: “Nient’affatto. Lo sappiamo entrambi, io e lei. Parliamo spesso di energia, di nucleare, di Ilva, di ambiente. Ma siamo perfettamente consapevoli che l’alleanza non ci sarà. Per un motivo semplicissimo: sulle scelte di fondo noi siamo favorevoli a una Nato europea sulla scia di quello che chiedono i volenterosi, a un’Europa federale che ci allontani dal destino di diventare tutti delle colonie; tutte cose su cui Giorgia Meloni è contraria. La presidente del Consiglio, insomma, ha idee divergenti dalle nostre; tutto legittimo, ma non possiamo fare un’alleanza con lei”.

Stessa cosa con il Campo largo: “Lo zero per cento – aggiunge Calenda –. Ha letto il programma di Giuseppe Conte? Evidentemente, non gli è bastato l’aver buttato, da premier, 253 miliardi di euro tra il superbonus che ha rifatto la casa gratis ai ricchi e la quota 100 con cui ha mandato in pensione a spese della collettività quattrocentomila persone; senza dimenticare, oltre allo sfascio delle finanze pubbliche, la distruzione dell’Ilva”.

“Andremo da soli – sottolinea il leader di Azione -. Con la certezza, glielo posso sottoscrivere anche subito, che nessuno dei due poli prenderà il 42 per cento che serve ad avere il premio di maggioranza e a governare”.

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Billie Jean King Cup, oggi semifinale Italia-Ucraina: orario match e dove vederli in chiaro

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(Adnkronos) – L'Italia torna in campo nella Billie Jean King Cup 2026 e oggi, sabato 26 settembre, affronta l'Ucraina della numero 7 del ranking Wta Elina Svitolina in semifinale. Le azzurre tornano in campo dopo il convincente successo contro la Cina, battuta 2-1 nei quarti di finale a Shenzen, per inseguire un tris nella competizione che sarebbe storico dopo i successi del 2024 e del 2025. Ecco l'orario dei match di oggi, il programma e dove vederli in tv e streaming.  La semifinale tra Italia e Ucraina, semifinale di Billie Jean King Cup 2026, inizierà alle 11 ora italiana con i match del singolare. Poi, toccherà come di consueto al doppio in caso di parità. Ecco le convocate azzurre: Jasmine Paolini, Elisabetta Cocciaretto, Lucia Bronzetti, Tyra Caterina Grant e Sara Errani. La capitana è Tathiana Garbin Italia-Ucraina sarà visibile in diretta su Super Tennis e in streaming su Super Tennis + e sul sito di Super Tennis. 
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