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Il Campidoglio pubblica il calendario delle cinque ‘domeniche ecologiche’ della stagione invernale 2026-2027. Si tratta di giornate di divieto totale della circolazione dei veicoli a motore endotermico nella zona Ztl Fascia Verde, nelle fasce orarie 7,30-12,30 e 16,30-20,30. Le date individuate sono: 15 novembre 2026, 6 dicembre 2026, 24 gennaio 2027, 21 febbraio 2027 e 21 marzo 2027. Come riferisce il Campidoglio le ‘domeniche ecologiche’, istituite tra le misure mirate alla prevenzione e il contenimento dell'inquinamento atmosferico, hanno anche una importante funzione di sensibilizzazione e coinvolgimento della cittadinanza sulle tematiche ambientali. Con questo obiettivo, anche per la prossima stagione invernale come gli scorsi anni, nelle giornate di stop al traffico saranno organizzati eventi tematici in diversi luoghi della città.
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Blocco del traffico a Roma, ecco le date delle prossime domeniche ecologiche nella Capitale
Dieta e longevità, Garattini smonta il ‘mito’ kefir: “Non fa vivere di più”
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"Il kefir favorisce la longevità? No, può essere utile come stimolante o lassativo. Ma non c'entra niente con la longevità". E' il verdetto del professor Silvio Garattini, presidente e fondatore dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri. L'oncologo e farmacologo, che a novembre compie 98 anni, a La volta buona risponde sulle proprietà di un alimento sotto i riflettori in questo periodo. Il kefir, bevanda a base di latte fermentato che ricorda lo yogurt, viene proposto come pilastro di regimi alimentari accanto a frutta e verdura di stagione, frutta secca e semi, olio extravergine d'oliva, spezie e erbe aromatiche, legumi e pesce.
Garattini tende a sfatare il 'nuovo mito'. "Il kefir può essere utile come stimolante o lassativo, non ha nulla a che fare con la longevità, che è il risultato di un processo estremamente complesso. Sono decine i fattori che vanno presi in considerazione, la longevità non si ottiene con un alimento. L'effetto di un cibo, poi, dipende da molti fattori: quanto se ne mangia, come se ne mangia, gli abbinamenti", dice lo scienziato. "Le mandorle vanno bene, ad esempio, ma se le assumo con il prosecco introduco del cancro: il vino è cancerogeno. Molti prodotti poi antagonizzano l'assorbimento di determinati farmaci, alcuni prodotti influiscono ad esempio sul metabolismo dell'aspirina e di altre sostanze che sono importanti per evitare la coagulazione del sangue. Spesso l'eccessiva assunzione di alcuni prodotti e di determinati farmaci provoca emorragie", aggiunge. Per vivere a lungo, "è fondamentale fare esercizio fisico e mantenere i rapporti sociali. Recentemente ho cenato a Trieste con cinquanta centenari, erano tutte persone in buone condizioni. Erano tutte attive: chi scriveva un libro, chi cantava, chi componeva poesie. Mantenere il cervello attivo è importante per andare avanti e avere probabilità" di vivere più a lungo. "Abbiamo fatto studi relativi a persone di 80 anni che sono state seguite fino all'età di 95 anni: il fattore più importante per contrastare la demenza senile sono i rapporti sociali. Il cervello deve rimanere attivo il più possibile".
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Clima, Pellegatta (Coldiretti): “Più alberi nei centri urbani per contrastare crisi”
(Adnkronos) – Gli alberi sono sempre "più importanti all'interno delle città, poiché ci aiutano a contrastare gli effetti negativi del cambiamento climatico". Così l'arboricoltore Andrea Pellegatta della Consulta Florovivaismo Coldiretti in occasione di Eco, il Festival della Mobilità Sostenibile e delle Città Intelligenti, in corso a Roma. "In questi giorni abbiamo parlato di energia e di strategie per rendere più sostenibili le città ed era giusto parlare anche di alberi che purtroppo subiscono i mutamenti del clima, di conseguenza sono necessarie ricerche, strategie e l'applicazione di buone pratiche per far sopravvivere questi alberi all'interno delle città perché possano fornire tutti i benefici di cui la scienza ci informa". Come Coldiretti, aggiunge, "stiamo sviluppando dei progetti che hanno lo scopo di sperimentare buone pratiche per la piantagione degli alberi in città individuando le specie più giuste in base ai luoghi. Al pari del verde urbano, ci sono poi le aree agricole, che producono cibo ma sono anche zone che a ridosso delle città aiutano a contrastare gli effetti negativi del cambiamento climatico. Stiamo sviluppando dei progetti di agroforestazione, cioè l'inserimento mirato di alberi all'interno dei sistemi agricoli".
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Regione Siciliana, ok al decreto straccia bollo e agevolazioni per tasse e canoni
PALERMO (ITALPRESS) – C’è tempo fino al 31 ottobre per aderire alla definizione agevolata dei tributi disposta dalla Regione Siciliana nelle scorse settimane. Con la firma del decreto attuativo da parte dell‘assessore all’Economia, Alessandro Dagnino, la misura che permette di pagare senza interessi e sanzioni entra in funzione a pieno regime: recandosi agli sportelli Aci sarà possibile “sanare” il bollo auto, ma non solo.
Quest’anno, infatti, la misura agevolativa sarà applicabile anche alle tasse sulle concessioni regionali nonché alle entrate patrimoniali della Regione. La platea delle posizioni che potranno essere regolarizzate si amplia quindi sensibilmente. Tra le entrate patrimoniali interessate ci sono, ad esempio, i fitti e gli altri redditi degli immobili regionali, i canoni per la concessione di terreni demaniali e di pascoli, quelli relativi alle cave, oltre ai canoni e ai proventi derivanti dalle concessioni e dalle occupazioni del demanio idrico e dall’utilizzo delle acque pubbliche. La definizione agevolata riguarda i versamenti e i relativi adempimenti non effettuati, in tutto o in parte, al 31 dicembre 2025, che potranno essere assolti entro il 31 ottobre 2026 senza l’applicazione di sanzioni e interessi. Possono accedere alla misura sia le persone fisiche sia quelle giuridiche.
“Il mio governo – dice il presidente della Regione, Renato Schifani – continua a perseguire l’obiettivo di un fisco più vicino ai cittadini e alle imprese. Il buon esito della precedente esperienza dello “straccia bollo” ci ha spinto non soltanto ad accogliere la proposta dell’Aula di riproporre la misura, ma ad ampliarne l’ambito di applicazione. Offriamo così a chi ha una posizione debitoria nei confronti della Regione la possibilità di regolarizzarla spontaneamente, eliminando il peso di interessi e sanzioni. È una scelta che semplifica il rapporto tra contribuente e amministrazione e, nello stesso tempo, favorisce il recupero delle somme dovute alla Regione”.
Per la tassa automobilistica vengono riproposte modalità operative già sperimentate nella precedente edizione dello “straccia bollo”. Il contribuente non dovrà presentare alcuna istanza: potrà recarsi alle delegazioni Aci o alle agenzie di pratiche auto autorizzate e, indicando la targa del veicolo e l’anno d’imposta da regolarizzare, versare esclusivamente l’importo della tassa dovuta, senza interessi e sanzioni.
La misura riguarda le annualità dal 2016 al 2024 già iscritte a ruolo e la tassa automobilistica relativa al 2025. Una procedura diversa è prevista per le altre entrate regionali. Saranno i singoli dipartimenti, ciascuno per le proprie competenze, a individuare le posizioni debitorie interessate e a predisporre il relativo avviso di pagamento PagoPA. Gli stessi uffici avranno il compito di informare i debitori della possibilità di usufruire della definizione agevolata. Il contribuente potrà quindi accedere con Spid o Cie alla propria area personale del portale dei pagamenti della Regione Siciliana e scaricare l’avviso PagoPA predisposto per il versamento in misura agevolata. Anche in questo caso non sarà necessario presentare un’istanza.
“Con il decreto attuativo – afferma l’assessore regionale all’Economia, Alessandro Dagnino – rendiamo pienamente operativa una misura che quest’anno ha una portata più ampia rispetto al passato. Non c’è soltanto lo “straccia bollo”, ma anche la possibilità di mettersi in regola con le tasse sulle concessioni regionali e numerose entrate patrimoniali. L’obiettivo resta duplice: agevolare cittadini e operatori economici che vogliono regolarizzare la propria posizione e, parallelamente, accrescere la capacità di riscossione della Regione. La procedura è inoltre la più semplice possibile. Per il bollo utilizziamo un sistema già collaudato, attraverso la rete Aci; per le altre entrate sarà utilizzato PagoPA e saranno direttamente i dipartimenti competenti a individuare e informare i debitori. È un ulteriore passo verso un’amministrazione che non si limita a pretendere il pagamento, ma mette il contribuente nelle condizioni di adempiere con modalità chiare e accessibili”.
Il termine per usufruire della definizione agevolata è fissato al 31 ottobre 2026. Le somme dovute non potranno essere rateizzate. Per le posizioni già affidate all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, dopo l’avvenuto pagamento in misura agevolata, il dipartimento competente provvederà al discarico del relativo ruolo.
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Spalletti “Accettare la pressione miglior medicina per imparare a vivere”
TORINO (ITALPRESS) – “Accettare la pressione è la medicina per imparare a vivere e io questo l’ho imparato in pochi anni”. Luciano Spalletti resta concentrato sul suo lavoro, a partire dalla gara di domani in Europa League col Nec Nijmegen, e si lascia scivolare qualsiasi discorso che riguarda il futuro suo e della Juve dopo la sconfitta col Sassuolo.
“Tengo moltissimo alla mia professione, ciò che esce dopo una sconfitta è un processo che non posso controllare e non mi interessa, nella mia testa decido io a quale pensiero dare spazio e a quale non darlo. Se uno comincia ad ascoltare tutto quello che viene detto, perde la sua identità. Tifosi nostalgici di Conte? E’ giusto che ognuno dia forza a ciò che vuole. Io sono convinto di avere a che fare con la stessa squadra forte di cui ho parlato all’inizio e continuo ad allenare con gli stessi criteri e le stesse convinzioni con cui abbiamo iniziato, anche se abbiamo fatto il peggior inizio campionato degli ultimi anni e ci sono delle cose da mettere a posto. Stupito da quello che si dice? Non mi sorprende che dopo 4 giornate siano cambiati due allenatori, figurarsi se sono stupito da quello che si dice qui”.
L’ad Carnevali gli ha intanto ribadito pubblicamente la fiducia. “E’ un uomo di calcio, esperto, equilibrato. Sa bene cosa deve fare, perchè deve trasferire questa serenità affinchè la squadra lavori tranquillamente, è quella la via d’uscita. Non lo deluderò e diventerò ciò che lui vuole, per la stima che ho per lui”, ribatte Spalletti, che non sembra avere dubbi su quelle che saranno le risposte della squadra.
“E’ chiaro che essere pronti è l’unica lingua per spiegare che siamo calciatori e persone da Juventus. Siamo consapevoli che c’è qualcosa da migliorare, abbiamo tracciato quello che si vuole andare a fare, le cose a cui dobbiamo portare dei correttivi perchè non risucceda quello che è successo. Dobbiamo essere più compressi per togliere qualche linea di passaggio agli avversari e capire bene quando andare a pressare e quando fare blocco squadra e aspettare la mossa sbagliata dei rivali. Oggi la differenza la fa come interpreti la situazione, è il ritmo mentale che diventa fondamentale, anche per la partita di domani: chi pensa prima gioca prima, difende prima”.
Nessuna indicazione sulla formazione se non che “McKennie gioca, lo voglio in campo dall’inizio”, mentre sui rivali sottolinea: “Schreuder è un profilo di assoluto livello, ha avuto il coraggio di imporre le proprie idee in un Paese calcisticamente evoluto. Dobbiamo aspettarci una proposta di gioco esclusiva come qualità di idee e intenzione di fare determinate cose in campo, dobbiamo farci trovare pronti altrimenti rischia di diventare una serata scomoda. E’ una squadra che ha uno score di due gol segnati a partita, questo la dice lunga sul calcio che propone”.
Infine i complimenti al nuovo corso arbitrale che si sta vedendo in queste prime giornate di campionato. “Le nuove regole arbitrali proteggono lo spettacolo e lo liberano dalle strategie basate sulle perdite di tempo e le simulazioni. Sono anche un incentivo alla ricerca del duello, del contrasto fisico, si gioca di più e diventa più visibile che vengono tirati un pò in superficie i furbetti che vogliono perdere tempo dentro le partite”.
In conferenza stampa con Spalletti anche Pierre Kalulu: “La prossima partita è quella che conta. Il passato non puoi cambiarlo, puoi fare qualcosa invece per il futuro. Rivedendo la partita abbiamo visto gli errori che abbiamo fatto, impareremo – dice il difensore francese tornando sulla gara di domenica – Domani avremo un avversario che attacca tantissimo, dobbiamo stare attenti ma ci abbiamo lavorato”.
Poi una battuta sulle difficoltà incontrate finora da Kolo Muani: “Lo conosco bene, sta lavorando, non ha ancora segnato ma sono sicuro che ci darà un grande aiuto. Non ho dubbi sulla stagione che farà”.
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Scuola, Valditara “Favorire un’equilibrata distribuzione di alunni non italiani”
ROMA (ITALPRESS) – “La presenza di studenti con cittadinanza non italiana nelle scuole è un fenomeno in atto da anni che è stato già oggetto di molti interventi da parte di questo governo, fin dal suo insediamento”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, rispondendo al question time alla Camera.
“Per sostenere le scuole collocate nei contesti di maggiore marginalità sono state intraprese azioni mirate per sostenere percorsi personalizzati di recupero degli apprendimenti di studenti stranieri, interessati da situazione di fragilità educativa” ha aggiunto Valditara.
“L’efficacia di questi interventi conferma l’esigenza di favorire un equilibrata distribuzione degli studenti con cittadinanza non italiana” e “che abbiano difficoltà linguistiche tra le classi e, laddove risulti necessario, tra le diverse istituzioni scolastiche”.
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Mobilità, Giaconia (Trenitalia): “Regionale fondamentale per scelta sostenibile”
(Adnkronos) – “Il trasporto ferroviario regionale ha un ruolo importante, è la dorsale di un sistema integrato sempre più flessibile che è necessario per promuovere una mobilità sostenibile. Quindi da un lato il treno, dall'altro lato tutti gli altri vettori di adduzione, come il bus del trasporto pubblico locale, taxi, bike, car sharing. Quindi è fondamentale il ruolo del Regionale di Trenitalia verso una scelta di mobilità sostenibile”. Così Maria Giaconia, responsabile operations Regionale di Trenitalia, in occasione della nuova edizione di Eco – Festival della Mobilità Sostenibile e delle Città Intelligenti, in programma a Roma il 15 e 16 settembre nella Settimana Europea della Mobilità 2026. “Oggi abbiamo voluto premiare la fedeltà di chi sceglie il treno nei propri spostamenti. Non solo gli spostamenti casa-lavoro, ma anche gli spostamenti del tempo libero. Abbiamo la nostra carta fedeltà X-Go che è acquistabile gratuitamente iscrivendosi sul nostro sito o sull'app e abbiamo voluto premiare chi nel Lazio ha fatto più viaggi ed è un iscritto X-Go”, conclude.
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Mobilità, Cavo (Confcommercio): “Centri storici parte dell’identità del Paese”
(Adnkronos) – "Abbiamo portato le istanze di Confcommercio all’Eco Festival. Riguardano la rigenerazione urbana e i centri storici perché vogliamo affermare con dignità e molto orgoglio che essi fanno parte dell'identità del Paese. Senza il commercio di vicinato, senza i piccoli negozi, senza questa straordinaria infrastruttura sociale, il Belpaese non sarebbe tale”. E’ quanto affermato da Alessandro Cavo, delegato di Confcommercio per i centri storici e la rigenerazione urbana, partecipando alla nuova edizione di Eco – Festival della Mobilità Sostenibile e delle Città Intelligenti, in programma a Roma il 15 e 16 settembre nella Settimana Europea della Mobilità 2026. “Siamo qui per far sì che venga riconosciuto anche dall'opinione pubblica, dagli stakeholder, che una rigenerazione del nostro tessuto commerciale è il miglior modo per rigenerare tutto il sistema Paese e le nostre città che diventerebbero più vivibili, più sostenibili”, conclude.
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Kubilius “A breve concluderemo il lavoro tecnico sul prestito Safe all’Italia”
STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Se si osserva l’operato della Commissione a partire dall’inizio del 2025, abbiamo cercato modi per sostenere gli Stati membri nel finanziamento della difesa. Abbiamo subito proposto diverse idee e iniziative, come ad esempio consentire agli Stati membri di avvalersi della clausola di salvaguardia nazionale, permettendo loro di aumentare la spesa per la difesa dell’1,5% senza che tale incremento venisse conteggiato nel calcolo del deficit. Alcuni Stati membri hanno effettivamente intrapreso questa strada, con nostra grande soddisfazione. Assistiamo quindi a un aumento della spesa per la difesa a livello nazionale”. Lo ha detto Andrius Kubilius, commissario europeo per la Difesa, incontrando i media italiani al Parlamento Ue, a Strasburgo.
“In secondo luogo, abbiamo lanciato il programma SAFE, offrendo agli Stati membri prestiti vantaggiosi – per un totale di 150 miliardi – garantiti dal bilancio europeo. Anche in questo caso, un numero considerevole di Stati membri – in particolare quelli che non possono accedere al credito alle stesse condizioni dell’Unione Europea – ha deciso di avvalersi di tali prestiti – ha sottolineato Kubilius -. Anche l’Italia, pur avendo inizialmente mostrato un interesse più contenuto, ha poi manifestato la volontà di ottenere 8 miliardi. Concluderemo a brevissimo tutto il lavoro tecnico al riguardo”.
“La Nato è la potenza militare l’Ue è la potenza economica, e dobbiamo combinare le due cose”, ha sottolineato Kubilius. L’Unione europea “non si è mai messa in competizione e non competerà con la Nato”.
“Stiamo proponendo soluzioni per reperire ulteriori fondi. La NATO può chiedere agli Stati membri di destinare alla difesa il 3,5% del PIL; gli Stati membri promettono di farlo, ma non sempre traducono l’impegno in realtà. Noi mettiamo in campo risorse concrete”, ha spiegato il commissario.
“Stiamo stanziando risorse aggiuntive – ha proseguito -. Inoltre, stiamo lanciando il Programma europeo per l’industria della difesa, dotato di strumenti industriali che ci consentiranno di sostenere gli Stati membri nella realizzazione di progetti di fondamentale importanza. In sintesi – e a volte uso espressioni molto semplici – la NATO rappresenta la potenza militare e l’Unione Europea quella economica: dobbiamo unire le forze. E’ proprio qui che non vedo alcuna competizione. Naturalmente, a volte discutiamo sulle modalità operative, ma è del tutto naturale e la nostra collaborazione è davvero ottima. Tuttavia, anche la NATO sta attraversando una profonda trasformazione. Non dobbiamo dimenticarlo. Il concetto di “NATO 3.0″, proposto dagli Stati Uniti e condiviso dagli Stati membri europei, darà vita a una trasformazione epocale. Si tratta, a mio avviso, di una trasformazione che capita una volta ogni secolo”.
– Foto sat/Italpress –
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Ascolti tv, 15 settembre: ‘Super Karaoke’ su Canale5 vince in prime time col 13,7% bene l’italvolley su Rai2
(Adnkronos) – Nella serata di ieri 'Super Karaoke' su Canale5 vince in prime time con 1.507.000 telespettatori e uno share del 13,7%. Secondo gradino dal podio per 'Il Giovane Montalbano 2' in replica su ha Rai1 che hainteressato 2.274.000 telespettatori (15,2% di share). Terzo posto per la partita degli Europei di Pallavolo Maschile – Repubblica Ceca-Italia su Rai2 che ha raggiunto 1.794.000 telespettatori (10,2% di share). A seguire, tra gli altri ascolti del prime time: su La7 'DiMartedì' (1.106.000 telespettatori, 7,7% di share), su Italia1 la partita di Coppa Italia – Fiorentina-Pisa (1.061.000 telespettatori, 6% di share), su Rete4 'Verità Nascoste' (888.000 telespettatori, 7,6% di share), su Tv8 'X Factor' (637.000 telespettatori, 4,6% di share), sul Nove 'Geopop Racconta' (387.000 telespettatori, 3.1% di share) e su Rai3 'Filorosso' (343.000 telespettatori, 2,6% di share), In access prime time: Su Canale5, dopo 'Gira La Ruota della Fortuna' (3.758.000 telespettatori, 20,2% di share), 'La Ruota della Fortuna' ha ottenuto 4.368.000 telespettatori pari al 23% di share mentre su Rai1 'Affari Tuoi' ha raggiunto 3.657.000 telespettatori (19,3% di share).
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