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Emissione di cenere vulcanica dall’Etna, allerta rossa per l’aviazione

CATANIA (ITALPRESS) – Prosegue l’emissione di cenere vulcanica dall’Etna. Il livello di allerta per l’aviazione è stato mantenuto sul codice rosso, il massimo previsto dalla scala di segnalazione, come comunicato dall’Osservatorio etneo attraverso un avviso VONA (Volcano Observatory Notice for Aviation), emesso alle 8.30 UTC di oggi, 30 ottobre. Secondo il bollettino, la nube vulcanica ha un’altezza stimata di circa 4 chilometri sul livello del mare e si sposta in direzione est. Il fenomeno è monitorato attraverso le telecamere di sorveglianza visiva e termica. Il codice colore rosso era già in vigore nel precedente avviso e viene dunque confermato anche nell’ultimo aggiornamento dell’Osservatorio etneo.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Kim Kardashian compra un Monet per amore di ‘Ragazze a Beverly Hills’: l’arte ispirata da un film cult

(Adnkronos) –
Un dipinto di Claude Monet acquistato non per passione per l’Impressionismo o per influenza del mondo dell’arte, ma grazie a una battuta di un film cult degli anni Novanta. È la curiosa storia raccontata da Kim Kardashian nella biografia 'Citizen Kim', scritta dal giornalista Jonathan Van Meter, da cui 'The Hollywood Reporter' ha pubblicato un estratto.  La miliardaria americana, imprenditrice e fondatrice del marchio Skims, ha rivelato di aver comprato un’opera del celebre pittore francese ispirandosi a 'Ragazze a Beverly Hills' (Clueless), il film del 1995 interpretato da Alicia Silverstone, uscito quando Kardashian aveva 14 anni e diventato uno dei suoi preferiti. Al centro del riferimento cinematografico c’è una delle battute più conosciute della pellicola, pronunciata dalla protagonista Cher Horowitz: "È un Monet in piena regola. Da lontano sembra a posto, ma da vicino è un gran pasticcio". Un gioco di parole che richiama il pittore impressionista per descrivere una persona dall'apparenza gradevole, ma molto diversa a uno sguardo ravvicinato. "È il motivo per cui ho comprato il mio Monet", ha raccontato Kardashian a Van Meter, spiegando che il dipinto fu il primo vero acquisto d'arte effettuato personalmente. "Nel film chiamavano le ragazze 'un Monet' quando da lontano sembravano belle, ma da vicino erano solo un disastro". L'acquisto sarebbe avvenuto all'asta a Roma, intorno al 2021, quando Kardashian si trovava in città insieme a Kim Jones, all'epoca direttore artistico delle collezioni donna di Fendi. Jones aveva collaborato con lei alla collezione Fendi x Skims, annunciata proprio nel 2021. Kardashian ha raccontato di essersi innamorata di un Monet dai toni grigi, raffigurante un paesaggio, che desiderava collocare nella sua abitazione di Palm Springs, progettata dall'architetto giapponese Tadao Ando e caratterizzata da un'estetica essenziale, dominata dal cemento. "Continuavo a fare offerte e a rilanciare. Era la prima asta a cui partecipavo e non sapevo bene come funzionasse", ha spiegato. A convincerla a proseguire sarebbe stato proprio Kim Jones, che durante la gara l'avrebbe incoraggiata a non fermarsi: "Prendilo!". Kardashian si aggiudicò così il dipinto, superando il budget che si era inizialmente prefissata, complice, ha ammesso, l'adrenalina del momento. Non è la prima volta che la passione della star per l'arte emerge pubblicamente. In un'intervista rilasciata nel 2020 a "E!", Kardashian aveva indicato un dipinto di Lucio Fontana come il regalo più bello mai ricevuto. Una tela bianca dell'artista italiano, inoltre, compare sopra un camino durante il tour della sua abitazione pubblicato da Vogue nel 2022. (di Paolo Martini) 
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Istat: Pil invariato su trimestre precedente, dato tendenziale +0,8%

(Adnkronos) – Nel terzo trimestre del 2026 si stima che il prodotto interno lordo (Pil), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2020, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, sia rimasto invariato rispetto al trimestre precedente e abbia mostrato una crescita dello 0,8% in termini tendenziali. Lo comunica l'Istat, specificando che il terzo trimestre del 2026 ha avuto quattro giornate lavorative in più rispetto al trimestre precedente e una in più rispetto al terzo trimestre del 2025.  La variazione congiunturale nulla è la sintesi di un aumento del valore aggiunto nel comparto dei servizi e dell’agricoltura e di una diminuzione in quello dell’industria. Dal lato della domanda, vi è un contributo positivo della componente nazionale (al lordo delle scorte) e un apporto negativo della domanda estera netta. La variazione acquisita per il 2026, corretta per gli effetti di calendario, è pari allo 0,8%. Si ricorda che il 2026 ha 3 giornate lavorative in più rispetto al 2025. "Dalla stima preliminare a 30 giorni del Pil per il terzo trimestre dell’anno emerge una sostanziale stazionarietà rispetto al trimestre precedente", dice l'istituto. "Dal lato dell’offerta, si stima una crescita nel comparto dei servizi e dell’agricoltura e una flessione in quello dell’industria. Dal lato della domanda, emerge un contributo negativo della componente estera netta, compensato da quello positivo della domanda interna al lordo delle scorte". Secondo le stime preliminari, nel mese di ottobre 2026 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra una variazione pari a +0,9% su base mensile e a +5,4% su base annua (da +4,2% del mese precedente), rileva l'Istat. La dinamica dell’inflazione è influenzata prevalentemente dall’andamento dei prezzi degli Energetici, regolamentati (da +25,8% a +59,5%) e non (da +22,5% a +29,4%), di quelli degli Alimentari non lavorati (da +5,5% a +7,5%) e dei Servizi relativi ai trasporti (da +1,6% a +3,1%), cui si aggiunge l’attenuazione del calo dei prezzi degli Alimentari lavorati (da -0,6% a -0,2%). Nel mese di ottobre l’“inflazione di fondo”, calcolata al netto degli energetici e degli alimentari freschi, accelera (da +1,6% a +2,0%), così come quella al netto dei soli beni energetici (da +2,0% a +2,5%). L’accelerazione del ritmo di crescita dei prezzi dei Beni (da +5,4% a +7,5%) è marcatamente più ampia di quella dei Servizi (da +2,6% a +2,9%). Il differenziale tra il comparto dei servizi e quello dei beni si porta, dunque, da -2,8 a -4,6 punti percentuali. In accelerazione su base tendenziale risultano sia i prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona (da +1,5% a +2,5%), sia quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto (da +5,2% a +5,8%). La variazione congiunturale dell’indice generale riflette soprattutto l’aumento dei prezzi degli Energetici regolamentati (+18,8%) e non regolamentati (+4,9%), degli Alimentari non lavorati (+1,8%), dei Servizi relativi ai trasporti (+1,2%) e degli Alimentari lavorati (+0,5%). Diminuiscono su base mensile i prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (-0,9%). L’inflazione acquisita per il 2026 è pari a +3,4% per l’indice generale e a +1,9% per la componente di fondo. In base alle stime preliminari, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) registra una variazione pari a +1,2% su base mensile e a +5,6% su base annua (da +4,2% del mese precedente). ''A ottobre 2026 l’inflazione sale a +5,4% (da +4,2% di settembre), tornando al livello registrato ad agosto 2023. L’accelerazione dell’inflazione risente principalmente dell’aumento dei prezzi dei beni energetici (da +22,6% a +31,4%), ancora influenzato dal quadro geopolitico internazionale. Un contributo all’inflazione si deve anche al settore alimentare, soprattutto alla componente dei prodotti non lavorati (da +5,5% a +7,5%), e ad alcune tipologie di servizi, in particolare quelli relativi ai trasporti (da +1,6% a +3,1%)''. E' il commento dell'Istat ai dati dell'inflazione a ottobre. 
Il cosiddetto “carrello della spesa” accelera (da +1,5% a +2,5%) e l’inflazione di fondo si attesta a +2,0% (da +1,6%). L’inflazione acquisita a ottobre, per il 2026, risulta pari al +3,4%. 
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Caro carburanti, ecco quale sarà l’impatto delle accise mobili

(Adnkronos) – E' entrato in funzione il meccanismo delle accise mobili con uno sconto sul gasolio di 4,9 centesimi al litro, ma l’impatto sul prezzo del carburante è ancora limitato. Scorrendo i dati pubblicati dal Ministero aggiornati al 29 ottobre, Facile.it ha scoperto che sulla rete stradale nazionale la percentuale di distributori dove è possibile fare un pieno di diesel, in modalità self, ad un prezzo inferiore al 'tetto' dei 2,20 euro/litro è pari al 27%; l’ultimo giorno prima dell’entrata in vigore del nuovo sconto, era pari al 23%. In valori assoluti si tratta di circa 5.330 distributori su oltre 19.600 oggetto di analisi; erano poco più di 4.460 il 27 ottobre. Per quanto riguarda la benzina, nonostante non abbia goduto dello sconto sulle accise, la situazione è più rosea e i distributori che riescono a stare sotto la soglia dei 2 euro al litro sono più di 15.400 (78%). L’analisi è stata realizzata da Facile.it prendendo in esame tutti i distributori censiti dal Mimit, ad esclusione di quelli autostradali. Come si articola la situazione a livello regionale? Per il gasolio, gli automobilisti più fortunati sono quelli della Sardegna, area dove il 37% dei distributori analizzati ha mantenuto il prezzo al di sotto della soglia dei 2,20 euro al litro. Al secondo posto si posiziona il Friuli-Venezia Giulia (qui il 36% dei distributori analizzati ha ancora un prezzo inferiore al 'tetto'), seguito dalle Marche (35%). Ai piedi del podio si posiziona l’Abruzzo (33%), seguito a pari merito da Trentino-Alto Adige e Toscana (entrambe 32%). Se si guarda la classifica nel senso inverso, ovvero alle regioni con meno distributori che hanno mantenuto prezzi del gasolio al di sotto dei 2,20 euro/litro, si confermano la Campania (15%), la Basilicata (18%) e la Calabria (20%). Confrontando i valori aggiornati al 29 ottobre con quelli rilevati il giorno prima dell’introduzione delle accise mobili (27 ottobre), emerge che la regione che ha beneficiato maggiormente dello sconto è la Campania, che pur rimanendo ultima nella classifica nazionale, ha visto aumentare del 30% il numero di distributori con prezzo del gasolio al di sotto dei 2,20 euro/litro. Al secondo posto, a pari merito, la Basilicata e la Lombardia, che hanno visto crescere del 26% i distributori con prezzo sotto al 'tetto'.  Le regioni che hanno visto l’impatto minore, invece, sono state l’Abruzzo e la Valle d’Aosta, dove il numero di distributori con prezzo inferiore ai 2,20 euro/litro è cresciuto di appena il 7%. In Molise, invece, la situazione è rimasta pressoché stabile rispetto ai giorni precedenti l’entrata in vigore delle accise mobili. Per la benzina la situazione è più rosea; in vetta alla classifica si trova la Lombardia, regione dove il 90% dei distributori analizzati aveva un prezzo in modalità self inferiore ai 2 euro al litro. Seguono Liguria (88%) e Piemonte (86%). Ai piedi del podio, a pari merito, Emilia-Romagna e Lazio, entrambe con l’85%. Chiudono la classifica la Campania (55%) e, a pari merito all’ultimo posto, il Molise e la Basilicata (53%). Analizzando i dati ufficiali del Mimit aggiornati al 30 ottobre 2026, il prezzo medio della benzina in Italia sulla rete stradale, in modalità self, oggi è pari a 2,012 euro al litro. Per il gasolio, invece, il prezzo medio è pari a 2,248 euro al litro. Sulla rete autostradale il prezzo medio della benzina è pari a 2,036 euro al litro; il diesel si attesta sui 2,292 euro/litro. 
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Tumori, gli uomini rimandano i controlli. A novembre LILT rilancia la prevenzione

ROMA (ITALPRESS) – Circa 40.000 nuove diagnosi ogni anno in Italia, che fanno del tumore alla prostata la neoplasia più frequente nella popolazione maschile. E una percentuale di guarigione che, quando la malattia è individuata precocemente, supera il 90%. Eppure, gli uomini continuano a rimandare perchè la visita urologica resta per molti fonte di paura o di imbarazzo. E’ da qui che riparte LILT for Men – Nastro Blu, la campagna con cui la LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) dedica l’intero mese di novembre alla prevenzione e alla diagnosi precoce dei tumori maschili.
“Gli uomini si ammalano di tumore, ma ne parlano poco e si controllano ancora meno – afferma il Presidente Nazionale LILT Francesco Schittulli -. Paura, imbarazzo e falsi miti tengono lontano dallo studio medico proprio chi potrebbe trarre il massimo beneficio da una diagnosi precoce. Con LILT for Men – Nastro Blu chiediamo ad ogni uomo di fare un passo concreto: conoscere il proprio corpo, scegliere uno stile di vita sano e attivo, rivolgersi al medico senza allarmismi, ma senza rimandare. La prevenzione non è un gesto straordinario, è un’abitudine da costruire giorno dopo giorno, e chiama in causa le famiglie, la scuola, le istituzioni e i professionisti sanitari. ‘Prevenire è viverè vale per le donne e vale, allo stesso modo, per gli uomini”.
Dopo essere stato testimonial di Nastro Blu 2025, Beppe Convertini affianca la LILT come Ambassador Nazionale. “Sono davvero felice di continuare il mio percorso accanto alla LILT con il ruolo di Ambassador per portare un messaggio in cui credo profondamente: volerci bene significa anche imparare a prenderci cura della nostra salute. Sono ancora più convinto di quanto sia importante parlare agli uomini di prevenzione con semplicità e sensibilità, aiutandoli a superare paure, imbarazzi e la tendenza a rimandare. Dedicare l’intero mese di novembre a questa iniziativa è un’opportunità preziosa che la LILT offre per raggiungere più persone e ricordare che un controllo può fare la differenza. Perchè prendersi cura di sè non è un segno di debolezza, ma un atto d’amore verso se stessi e verso chi ci sta accanto”.
Il tumore della prostata colpisce soprattutto dopo i 50 anni e nelle fasi iniziali è spesso asintomatico: per questo è importante valutare con il proprio medico la visita urologica, l’ecografia prostatico o il dosaggio del PSA, dai 50 anni annualmente o prima in caso di familiarità. Il tumore del testicolo, circa 2.000 diagnosi l’anno, riguarda invece soprattutto i giovani tra i 15 e i 40 anni e si può riconoscere per tempo con l’autopalpazione, da fare una volta al mese. Poi il carcinoma del pene, circa 500 casi l’anno in Italia, per il quale la prima arma di prevenzione è la vaccinazione anti-HPV, raccomandata anche ai ragazzi dai 12 anni in su. Per tutti, la prevenzione comincia dalle abitudini: regolare attività fisica, sana alimentazione, e niente fumo.
Il claim dell’edizione 2026, “Muoviti. Per te.”, è un invito a passare dalle intenzioni ai fatti: informarsi, imparare a conoscere il proprio corpo, adottare uno stile di vita attivo e, soprattutto, non rinviare un controllo.
“C’è il mito dell’uomo forte, che in quanto tale non ha bisogno di controllarsi. La verità è che gli uomini, rispetto alle donne, sono molto più fragili nell’affrontare tematiche di questo tipo”, spiega Bernardo Rocco, Direttore di Clinica Urologica della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS di Roma e componente della Task Force LILT “Tumori della Prostata”. A complicare la situazione ci sono poi gli stereotipi e le facili ironie che scoraggiano ulteriormente dal sottoporsi ai controlli. “Ci sono timori più o meno da barzelletta sulla visita rettale, che se eseguita in maniera attenta è un esame assolutamente tollerabile, e comunque è importante dosare il PSA – aggiunge Rocco -. C’è in generale una disattenzione nei confronti della propria salute; non esiste un equivalente del ginecologo che accompagna il paziente anche nell’adolescenza o tra i 20 e i 30 anni, quindi l’uomo si trova un pò catapultato in questo rapporto mancato con l’urologo che lo porta a disattendere i controlli di routine”.
Per cercare di avvicinare quanti più uomini possibile alle pratiche di prevenzione, Rocco spiega che anche a livello di società scientifiche si sta lavorando molto a campagne di informazione e sensibilizzazione. “E’ proprio l’elemento della conoscenza che ci aiuta a sensibilizzare, perchè, se riusciamo a intercettare in anticipo la malattia, anche i possibili effetti collaterali – come tutti i momenti che riguardano la sfera sessuale, per esempio – sono potenzialmente molto inferiori. Inoltre, con l’avvento di tecnologie come la chirurgia robotica, oggi l’intervento alla prostata in caso di tumore localizzato è un percorso molto meno”.
Per tutto il mese di novembre le Associazioni LILT promuovono in tutta Italia iniziative di informazione e sensibilizzazione e, secondo la programmazione di ciascuna realtà territoriale, visite di controllo presso gli ambulatori e i Punti Prevenzione. Accompagna la campagna l’opuscolo informativo dedicato, gratuito, che illustra fattori di rischio, sintomi, percorsi diagnostici e terapie con un linguaggio accessibile. Informazioni e contatti delle sedi provinciali/metropolitane LILT più vicine su www.lilt.it.

– foto mec/Italpress –
(ITALPRESS).

Elicottero caduto Bosnia, Meloni ricorda i quattro militari morti: “Vite spezzate, servivano l’Italia”

(Adnkronos) – Dopo la tragedia in Bosnia, dove hanno perso la vita quattro militari italiani nello schianto di un elicottero, oggi Giorgia Meloni ha reso omaggio alle vittime al Circo Massimo, a Roma, insieme al ministro della Difesa Guido Crosetto. "Simone, Claudio, Franco Adriano, Laura. Quattro vite spezzate mentre servivano l’Italia. Oggi il mio pensiero è per loro e per chi li ama", ha scritto sui social la presidente del Consiglio a corredo di un video.  "Insieme al ministro Guido Crosetto – prosegue la premier -, ho deposto un mazzo di rose al Circo Massimo per rendere omaggio ai nostri quattro militari che hanno perso la vita in Bosnia. Abbiamo voluto che il Villaggio della Difesa, allestito in vista del 4 novembre, diventasse un luogo di raccoglimento aperto a tutti. Un luogo dove ogni italiano possa portare un fiore, lasciare un pensiero, fermarsi in silenzio. E far sentire alle famiglie dei nostri caduti la vicinanza di un’intera Nazione". "So che nessuna parola può colmare un’assenza così grande. Ma esserci è un dovere. Stringerci a chi soffre, custodire il ricordo di chi abbiamo perso, accompagnare i feriti e i loro cari in queste ore difficili. A chi vorrà venire al Circo Massimo, chiedo un gesto semplice: portate un fiore. In quel fiore ci saranno il vostro affetto, il vostro rispetto, il grazie dell’Italia. Simone, Claudio, Franco Adriano, Laura: non vi dimenticheremo", conclude Meloni. 
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La Lazio sfida Michael Myers per Halloween: sei biancocelesti in un’escape room da brividi

(Adnkronos) – Sei giocatori della Lazio, un’escape room e una sola missione: sfuggire a Michael Myers. Per Halloween 2026, il club biancoceleste presenta un contenuto esclusivo, l’unico di questo genere per un club di Serie A. Questa volta lo spirito di squadra per gli uomini di Gennaro Gattuso servirà a trovare la via d’uscita, risolvere enigmi e affrontare sorprese tutt’altro che rassicuranti. Tra paura, risate e colpi di scena, i tifosi potranno scoprire come se la cavano i biancocelesti in una sfida decisamente… diversa dal solito. Chi riuscirà a mantenere il sangue freddo? Per scoprirlo, l'appuntamento è dalle ore 14 di oggi sull’app, sul sito e sul canale YouTube ufficiale del club. 
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Cobolli: “Contro Berrettini lacrime di emozioni, conto di esserci a Parigi”

(Adnkronos) – "Vienna, mi dispiace salutarti così. Amo questo torneo e avevo tantissima voglia di sfidare Matteo, con tutti voi sugli spalti. Ho sentito qualcosa nel match dell’altra sera, ma ho voluto provarci fino in fondo. Oggi però ho capito che continuare avrebbe significato forzare troppo e mi sono dovuto fermare". Flavio Cobolli ha spiegato così il suo infortunio e le lacrime dopo il ritiro agli ottavi del torneo di Vienna contro l'amico Matteo Berrettini: "Quelle lacrime – ha scritto in una storia su Instagram – non erano di dolore. Erano emozione, forse un po’ di stress e la delusione di dover lasciare il campo quando avrei voluto solo restarci. Farò tutti gli esami e vi aggiornerò appena possibile. Non preoccupatevi, conto di esserci a Parigi. Grazie per tutto l’affetto". Il tennista azzurro è in piena corsa per la qualificazione alle Atp Finals di Torino, al via il 15 novembre.  L'infortunio di Cobolli è stato subito commentato da Berrettini: "Mi dispiace davvero tanto per lui. Ci sono passato tante volte, forse anche troppe. È per questo che mi sono emozionato. So quanto possa essere difficile. So quanto desideri essere a Torino e so che l’ultima cosa che vorresti è infortunarti a poche settimane da un appuntamento così importante". (GUARDA IL VIDEO DELL'ABBRACCIO DI BERRETTINI A COBOLLI) E ancora: "Però speriamo che non sia niente di troppo serio. Oggi l’idea era semplicemente quella di scendere in campo e celebrare il percorso che stiamo facendo entrambi. Veniamo entrambi da Roma, eravamo due bambini che giocavano a tennis nei fine settimana. Mi ricordo il giorno in cui ha scelto il tennis al posto del calcio e mi ricordo i suoi occhi, gli stessi occhi che ha ancora oggi, quelli di quel bambino che sognava di giocare sui palcoscenici più importanti. E penso che meriti di essere lì, e penso che meriti la carriera che sta costruendo. Perciò gli auguro davvero il meglio" 
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Halloween, il pericolo dietro maschere e giocattoli: migliaia di articoli sequestrati in tutta Italia

(Adnkronos) – Migliaia di sequestri in tutta Italia di articoli per la festa di Halloween. I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Milano, in occasione della festa, hanno intensificato i controlli, e i finanzieri del Gruppo di Legnano si sono concentrati su due grandi magazzini situati nel legnanese. I controlli hanno permesso di sottoporre a sequestro oltre 18mila articoli fra decorazioni e accessori per feste riportanti indebitamente la marcatura Ce, non prevista per questa tipologia di prodotti e utilizzata per ingannare il consumatore finale sulla loro reale tracciabilità e qualità. I successivi approfondimenti, sviluppati attraverso la ricostruzione della filiera commerciale, hanno consentito di risalire a un’impresa in provincia di Monza e della Brianza, individuata quale principale canale di approvvigionamento della merce non conforme. Sulla base degli elementi raccolti, i militari hanno eseguito una perquisizione presso i locali della società, rinvenendo e sequestrando ulteriori 170mila articoli e accessori per feste, tra cui anche addobbi natalizi già pronti per la commercializzazione, anch’essi recanti indebitamente la marcatura Ce. I rappresentanti legali delle attività commerciali coinvolte sono stati denunciati per i reati di frode nell’esercizio del commercio e vendita di prodotti industriali con segni mendaci. Circa 2.500 articoli a tema Halloween, tra peluche, decorazioni, gadget e giocattoli di vario genere, sono stati sottoposti a sequestro amministrativo dalla Guardia di Finanza di Arezzo nell'ambito di una serie di controlli sulla sicurezza dei prodotti commercializzati sul territorio. L'attività, condotta dai militari del Gruppo di Arezzo su disposizione del comando provinciale delle Fiamme Gialle, è stata intensificata in vista dell'imminente festività di Halloween, con l'obiettivo di verificare il rispetto delle norme a tutela dei consumatori e contrastare la vendita di prodotti non conformi. In particolare, gli accertamenti hanno riguardato il rispetto delle disposizioni previste dal decreto legislativo 54/2011, in materia di sicurezza dei giocattoli, e dal Codice del Consumo (decreto legislativo 206/2005). Gli articoli sequestrati sono risultati privi della marcatura CE e delle informazioni minime obbligatorie, tra cui le indicazioni relative all'origine e alla composizione dei materiali. Carenze che non consentono di verificare la conformità dei prodotti agli standard di sicurezza e che potrebbero nascondere la presenza di sostanze tossiche o allergeni, potenzialmente dannosi per la salute dei consumatori. Nei confronti dei titolari degli esercizi commerciali coinvolti sono state contestate sanzioni amministrative, con importi compresi tra 1.500 e 10.000 euro. Le Fiamme Gialle del Gruppo di Formia, in provincia di Latina, hanno effettuato una serie di controlli sul territorio e in un negozio a Spigno Saturnia, hanno individuato e sequestrato circa 3000 articoli di Halloween, tra cui maschere, costumi, decorazioni e accessori di vario genere non a norma e ritenuti pericolosi, che se immessi sul mercato avrebbero generato introiti per migliaia di euro. Nel dettaglio, i prodotti, provenienti da Paesi extra Ue, erano infatti posti in vendita senza le informazioni obbligatorie previste dalla normativa nazionale ed europea, tra cui le indicazioni relative alla natura e alla composizione dei prodotti, alla ragione sociale e all’indirizzo dell’importatore o del produttore. Le violazioni accertate hanno determinato il sequestro dei prodotti potenzialmente pericolosi per i consumatori. Il titolare dell’esercizio commerciale è stato segnalato alla competente Camera di Commercio. I finanzieri del Comando Provinciale di Ragusa, in prossimità della festa di Halloween, hanno effettuato, nei confronti di tre distinte attività commerciali, il sequestro di oltre 17.000 articoli in quanto non conformi agli standard previsti. In particolare, gli accertamenti effettuati nei giorni scorsi dai militari del Gruppo di Ragusa e della Compagnia di Vittoria, presso attività commerciali della provincia, hanno consentito di individuare sugli scaffali articoli di Halloween, tra maschere, costumi, parrucche, zucche decorative, trucchi, giocattoli e articoli di bigiotteria, carenti dei requisiti minimi di informazione previsti dal Codice del Consumo a tutela dell’acquirente. I prodotti sono risultati privi di marcatura Ce, istruzioni in lingua italiana e indicazioni sui materiali che li compongono. I tre titolari sono stati segnalati alla Camera di Commercio per le relative sanzioni amministrative fino ad un massimo di 25.823 euro ciascuno, mentre la merce sequestrata, una volta confiscata dalle competenti autorità, verrà distrutta. 
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Guerra Ucraina-Russia, pioggia di droni su Mosca: Kiev sospende gli attacchi alle raffinerie dopo le pressioni di Trump

(Adnkronos) –
L'Ucraina ha sospeso gli attacchi contro le raffinerie petrolifere russe dopo settimane di pressioni da parte del presidente americano Donald Trump. Lo rivela il Wall Street Journal. La pausa, che dovrebbe protrarsi almeno fino al termine delle elezioni di metà mandato se non addirittura fino a fine novembre, è iniziata la scorsa settimana.  
Le Forze Armate di Keiv hanno lanciato uno dei più grandi attacchi contro Mosca dall'inizio dell'anno. Lo ha dichiarato sui social il sindaco della capitale russa Sergei Sobyanin, secondo cui 862 droni sono stati diretti nella notte verso la regione di Mosca. Le forze di difesa aerea ne hanno neutralizzati a distanza dalla città, mentre altri 170 sono stati colpiti mentre si avvicinavano alla capitale. Il precedente attacco di droni su Mosca si era verificato nella notte precedente, quando 613 droni erano stati lanciati verso la città. Commentando l'attacco di ieri da parte delle forze armate ucraine, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha definito "strano" il tentativo di Kiev di colpire la città con i droni durante il vertice Russia-Africa. Un operaio della centrale nucleare di Zaporizhzhia è rimasto ucciso in un attacco di un drone. Lo riporta la Tass citando un comunicato su Telegram dell'azienda energetica . "Ieri, un attacco di droni delle Forze Armate ucraine ha ucciso un saldatore presso la centrale nucleare di Zaporizhzhia (Znpp) – precisa la dichiarazione – Stava andando al lavoro a bordo di un monopattino elettrico quando è avvenuto l'attacco, che ha colpito una persona in movimento. Questo è barbaro. Una caccia ai civili, una caccia ai lavoratori del settore nucleare. Consideriamo questo incidente come l'ennesimo attacco mirato contro il personale della centrale nucleare di Zaporizhzhia". L'Aiea è stata informata dell'attacco, si legge nel comunicato. Un convoglio umanitario è partito verso Oleshky. L'operazione è coordinata dalla first lady americana Melania Trump e guidata dalla commissaria russa per gli Affari umanitari Yana Lantratova e dal rappresentante ucraino, Dmytro Lubinets. Lo annuncia su X Kirill Dmitriev, l'inviato del presidente russo Vladimir Putin. "Un approccio umanitario basato su un coordinamento trilaterale tra Russia, Stati Uniti e Ucraina" scrive sul social. Nelle ultime settimane, funzionari del Pentagono hanno avvertito diversi paesi della Nato, principalmente gli Stati baltici, che le loro dichiarazioni sulla presunta minaccia proveniente dalla Russia sono dannose per la sicurezza in Europa. Lo riporta la Tass citando la Reuters, secondo cui gli Stati Uniti hanno sottolineato la necessità di moderare i toni durante gli incontri bilaterali con i rappresentanti di Estonia, Lettonia e Lituania. Non è noto se tali osservazioni siano state comunicate ai governi di altri paesi europei, mentre il Pentagono ha rifiutato di commentare, invocando la riservatezza degli incontri bilaterali. 
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