MANCHESTER (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Rimpianti a Old Trafford per la Roma nella quarta giornata della League Phase di Champions League. La squadra di Gasperini cede 3-2 in rimonta al Manchester United al termine di una partita a due facce per entrambe le formazioni. Primo tempo tutto a tinte giallorosse, con Soulè e Malen che regalano il doppio vantaggio alla Roma tra l’11’ e il 19′. L’undici di Carrick sembra in bambola e la Roma non riesce a calare il tris nella prima frazione. Nella ripresa si invertono i ruoli: lo United parte forte e gli ospiti vanno in calando. Bruno Fernandes accorcia le distanze al 58′ e l’Old Trafford diventa un fattore. Nella bolgia è Cunha a regalare i tre punti ai Red Devils, mettendo a segno una doppietta tra l’83’ e l’86’. Nel finale il brasiliano si fa espellere per doppia ammonizione, ma la Roma non riesce a trovare le energie per evitare un’altra bruciante rimonta, dopo quella dell’Olimpico contro il Real Madrid. Con quattro punti in quattro partite le speranze di qualificazione nelle prime otto della Roma sono ridotte all’osso. I giallorossi sono 19esimi a tre punti dall’ottavo posto del Bayern, mentre lo United sale in 17esima piazza a 6 punti. Avvio equilibrato di prima frazione, ma subito ritmi alti. La Roma è solida e sfrutta le amnesie difensive del Manchester United. All’11’ Mainoo perde palla a centrocampo e i giallorossi innescano sulla destra Soulè, che firma il vantaggio. Sei minuti dopo arriva il raddoppio: Heaven intercetta con il braccio una conclusione romanista, Gil Manzano indica il dischetto e Malen trasforma il rigore dello 0-2. La tensione sale al 20′, quando un battibecco costa il giallo a Soulè e Bruno Fernandes. Prima dell’intervallo l’argentino ha anche l’occasione per il terzo gol, ma calcia fuori. Le squadre rientrano negli spogliatoi tra i fischi dei tifosi inglesi. In apertura di ripresa i ritmi si abbassano e la Roma lascia il pallino del gioco in mano alla squadra di Carrick. Lo United preme e al 55′ si guadagna la chance per accorciare le distanze. Bruno Fernandes trova in area Cunha, che viene sgambettato da Mancini e si procura la palla per dimezzare lo svantaggio dagli undici metri. Sul dischetto ci va Bruno Fernandes, che trova l’opposizione di Vasquez. Sulla respinta Cristante salva, ma il Var nota un ingresso anticipato in area del centrocampista della Roma e indica nuovamente il dischetto. Bruno Fernandes alla seconda opportunità non sbaglia e firma il 2-1 al 58′. La Roma si disunisce e Mbeumo sfiora il pari colpendo un doppio palo in contropiede al 60′. Diventa assedio vero e proprio a Old Trafford, con Maguire che va vicino due volte al 2-2 su calcio d’angolo, ma trova prima la schiena di Wesley e poi il petto di Balerdi. Le squadre si allungano, i ritmi si alzano e i contatti aumentano, con Old Trafford che diventa una bolgia. All’83’ arriva il 2-2: cross apparentemente innocuo di Bruno Fernandez, clamoroso liscio in area di Balerdi, dietro al quale sbuca Cunha che batte Vasquez pareggiando i conti. La Roma non riesce più a uscire e nel giro di tre minuti lo United mette la freccia: Lacey imbuca per Cunha, Ndicka è in ritardo e il brasiliano batta Vasquez sul suo palo per il 3-2 all’86’. Nel finale i giallorossi non hanno le forze per riprenderla nonostante l’espulsione di Cunha e rimediano la seconda sconfitta della League Phase.
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(ITALPRESS).
La Roma si fa rimontare anche dallo United, ko all’Old Trafford per 3-2
L’Inter dimentica il derby, Feyenoord battuto per 3-0
ROTTERDAM (OLANDA) (ITALPRESS) – L’Inter batte 3-0 il Feyenoord a Rotterdam e si scuote dopo la sconfitta nel derby di campionato contro il Milan. Secondo successo in questa Champions League per la squadra di Cristian Chivu dopo quello contro lo Shakhtar. Decisive le reti di Bisseck, Esposito e Zielinski. L’Inter la sblocca dopo otto minuti, con Bisseck che si spinge in avanti e dalla destra trasforma un pallone sporco nel sinistro a giro che sorprende Ernst. Gol che colpisce a freddo gli olandesi, in difficoltà di fronte a un’Inter compatta. Al 19′ nuova occasione per la squadra di Chivu, con l’azione manovrata che libera Thuram all’interno dell’area ma la sua conclusione è centrale. Alla mezz’ora arriva la prima chance per il Feyenoord, con Hadj Moussa che dalla destra converge verso la porta interista e davanti a Martinez prova il tocco di punta che il portiere spagnolo respinge in tuffo. Evita il pari l’Inter, che al 34′ raddoppia: un’altra transizione porta Spence al tiro-cross deviato che finisce sulla testa di Esposito, lesto nel deviare il pallone che termina in rete dopo il tocco della traversa. Si chiude così il primo tempo, con l’Inter che resta in controllo della gara anche all’inizio della ripresa. Al 54′ arriva infatti il terzo gol nerazzurro, con la soluzione mancina dalla distanza di Zielinski sulla quale non può nulla Ernst. Continua indisturbata la conduzione dell’Inter, che al 66′ troverebbe anche il 4-0, di nuovo con Esposito, pescato però in posizione di fuorigioco. Diverse sostituzioni per entrambe le squadre, che non cambiano però la trama della gara che vede abbassarsi sempre di più ritmo e intensità. L’Inter è così lucida nella gestione che la porta al termine dei 90 minuti senza rischi. Altra sconfitta per il Feyenoord, la terza in quattro giornate dopo quelle con Barcellona e Betis Siviglia.
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Jodar perde e fa felice… Cobolli: Flavio vola alle Finals
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Flavio Cobolli andrà alle Atp Finals di Torino. Il tennista azzurro può festeggiare oggi, martedì 3 novembre, la qualificazione matematica tra i primi otto giocatori della Race grazie alla sconfitta di Rafa Jodar, battuto in due set dal norvegese Casper Ruud al primo turno del Masters 1000 di Parigi.
Cobolli corona così l’obiettivo dichiarato della sua stagione, trovando la prima qualificazione della carriera al Torneo dei Maestri. L’azzurro raggiunge Alexander Zverev, Carlos Alcaraz, Ben Shelton e Daniil Medvedev, già qualificati per Torino.
Assente invece il campione in carica Jannik Sinner, ancora alle prese con l’infortunio al ginocchio che lo tiene fuori dai campi dalla vittoria di Wimbledon dello scorso luglio.
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Elezioni midterm Usa 2026, democratici conquistano la Camera. Maggioranza vicina al Senato
(Adnkronos) –
I democratici ottengono la maggioranza alla Camera dei Rappresentanti e si avviano a controllare anche il Senato. Si delinea il trionfo dem con un’onda blu che travolge Donald Trump e il partito repubblicano nelle elezioni di midterm 2026 negli Stati Uniti.
La conquista della Camera consentirà al partito di avviare un’ampia attività di controllo e indagine sull’amministrazione Trump. Il risultato apre inoltre la strada a Hakeem Jeffries per diventare il primo speaker afroamericano della storia degli Stati Uniti: la sua elezione dovrà essere votata dall’aula all’insediamento del nuovo Congresso.
I democratici, secondo le proiezioni, controlleranno la Camera dei Rappresentanti (435 seggi totali) con un ampio margine. Si profila la maggioranza dem anche al Senato. Il partito democratico ha espugnato il North Carolina con Roy Cooper e ha strappato il South Carolina ai repubblicani dopo 28 anni grazie a Annie Andrews. Sconfitta Darline Graham, nominata dal governatore per completare il mandato del fratello Lindsey, scomparso a luglio: Graham aveva ottenuto la candidatura repubblicana con il sostegno di Trump, ma la sua campagna aveva incontrato difficoltà nel ricompattare il partito.
Chris Pappas ha aggiunto un tassello fondamentale vincendo le elezioni per il Senato in New Hampshire, assicurando al suo partito un seggio in uno Stato considerato alla vigilia in bilico e strategico per entrambi gli schieramenti.
In Illinois il governatore uscente JB Pritzker ha vinto la rielezione per un terzo mandato, diventando il primo democratico nella storia dello Stato a ottenere questo risultato. Nello stesso Stato, la vice governatrice Juliana Stratton ha conquistato il seggio al Senato lasciato libero dal democratico Dick Durbin, battendo il repubblicano Don Tracy.
Riconferma anche per il governatore del Maryland Wes Moore, che si assicura un secondo mandato, e per il democratico Josh Shapiro in Pennsylvania, dove ha sconfitto la repubblicana Stacy Garrity. In Massachusetts, la governatrice Maura Healey è stata rieletta per un secondo mandato, mentre il senatore democratico Ed Markey ha conquistato un terzo mandato, battendo il repubblicano John Deaton. In Delaware, il senatore democratico Chris Coons ha ottenuto la rielezione per un quarto mandato, superando il repubblicano Michael Katz.
Il quadro inizia a delinearsi con la chiusura dei primi seggi in alcune zone dell’Indiana e del Kentucky. Quindi, exit poll e risultati.
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Bruno Fernandes sbaglia il rigore, l’arbitro fa ripetere: cos’è successo in Manchester United-Roma
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Proteste e polemiche in Manchester United-Roma. Oggi, martedì 3 novembre, i Red Devils hanno ospitato i giallorossi a Old Trafford nella quarta giornata della fase campionato di Champions League, in una partita caratterizzata da alcuni episodi contestati. All’inizio del secondo tempo al Manchester United viene assegnato un calcio di rigore che Bruno Fernandes sbaglia, ma che l’arbitro fa ripetere, con la successiva rete del portoghese.
Succede tutto al 55′. Cunha si infila in area, supera Balerdi e cade dopo un contrasto con Mancini, con l’arbitro che indica immediatamente il dischetto. Immediate le proteste giallorosse, con le immagini che mostrano un contatto che appare lieve con la mano del difensore giallorosso sulla schiena dell’attaccante brasiliano. Il Var però conferma la decisione di Gil Manzano e dal dischetto si presenta Bruno Fernandes, e a questo punto si consuma il ‘giallo’.
Il capitano dello United incrocia il destro ma si fa parare il tiro da Vasquez, che esulta e salva la Roma. L’arbitro però ferma tutto: prima della battuta di Fernandes Cristante era entrato in area di rigore, quindi il tiro è da ripetere. Sul dischetto si presenta ancora il portoghese, che questa volta non sbaglia spiazzando il portiere giallorosso.
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Scontro treni Toledo, il ministro dei Trasporti spagnolo si dimette
(Adnkronos) – Il ministro dei Trasporti spagnolo si è dimesso oggi, martedì 3 novembre, dopo il tragico incidente ferroviario della scorsa settimana che ha causato la morte di 69 persone. Come riporta El Pais il passo indietro di Oscar Puente è arrivato, dopo le critiche ricevute, nonostante abbia promesso di lavorare “senza sosta” per ripristinare la fiducia nella rete ferroviaria ad Alta velocità.
La decisione del ministro è arrivata, mentre il Paese si prepara alle elezioni del 29 novembre. Puente ha anche annunciato che non si candiderà. La notizia delle dimissioni del ministro ha suscitato grande attenzione mediatica e molti si chiedono ora quali saranno le conseguenze di questa decisione sulla politica dei trasporti in Spagna.
La rete ferroviaria ad alta velocità spagnola è nota per essere una delle più efficienti e sicure d’Europa, ma l’ultimo incidente ha sollevato interrogativi sulla sicurezza e sull’efficienza del sistema. Resta da vedere chi sarà il successore di Puente e quale sarà l’impatto sulla politica dei trasporti del Paese nei prossimi mesi. Intanto, la Spagna continua a piangere le vittime dell’incidente e a cercare risposte sulle cause del tragico evento.
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Manchester United-Roma, rigore e rissa sfiorata in campo
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Caos a Old Trafford. Oggi, martedì 3 novembre, il Manchester United ha ospitato la Roma nella quarta giornata della fase campionato di Champions League, in una partita segnata anche da episodi arbitrali e qualche momento di tensione. Succede tutto nel primo tempo, quando l’arbitro Gil Manzano assegna un calcio di rigore ai giallorossi per tocco di mano di Heaven, mentre poi deve intervenire per sedare una rissa tra Matias Soulé e Bruno Fernandes.
Al 16′, sul punteggio di 1-0 per la squadra di Gasperini, l’autore del gol Soulé calcia dall’interno dell’area di rigore ma trova il braccio di Heaven, con l’arbitro spagnolo che indica immediatamente il dischetto. Le immagini mostrano l’intervento scomposto del giocatore del Manchester United, che interviene in scivolata con il braccio alto che finisce per impattare il pallone.
Pochi minuti dopo scoppia il nervosismo in campo. Un giocatore della Roma rimane a terra e il Manchester United riparte, con Bruno Fernandes che viene fermato sulla fascia sinistra. Il capitano dei Red Devils viene preso a brutto muso proprio da Soulé, che lo spinge e lo strattona per la maglietta, mentre il portoghese cerca di difendersi. I compagni poi allontanano i due con l’arbitro che riporta la calma.
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SuperEnalotto, numeri estrazione vincente oggi 3 novembre. I 5 vincono oltre 18mila euro
(Adnkronos) – Nessun ‘6’ né ‘5+1’ al concorso SuperEnalotto di oggi, martedì 3 novembre. Centrati nove punti ‘5’ che si aggiudicano una quota di 18.657,89. Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei punti ‘6’ è di 49,7 milioni di euro.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell’eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L’opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.
Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L’entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima:
– con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro;
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Claudio Baglioni sorprende Roma, lo show a Piazza di Siena si apre con un brano ineditoClaudio Baglioni sorprende Roma, lo show a Piazza di Siena si apre con un brano inedito
– con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro;
– con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro;
– con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro;
– con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.
E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.
La combinazione vincente è: 11, 13, 14, 47, 52, 71. Numero Jolly 43, numero SuperStar 68.
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cronaca
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Cina, al vaglio nuove norme per lo sviluppo della rete idrica
PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il massimo organo legislativo cinese ha avviato ieri l’esame di un progetto di emendamento alla Legge sulle acque del Paese, che rafforzerebbe lo sviluppo di una rete idrica nazionale.
Il progetto di emendamento è stato presentato per la terza lettura durante una sessione del Comitato permanente dell’Assemblea nazionale del popolo, che si concluderà venerdì.
Il progetto propone di aggiungere disposizioni relative al “rafforzamento delle misure di salvaguardia della sicurezza idrica” e “all’accelerazione dello sviluppo di una rete idrica nazionale sistematica e completa, sicura e affidabile, intensiva ed efficiente, ecologica e intelligente, con una circolazione fluida e una regolazione ordinata”.
Al contempo, il progetto propone di migliorare le disposizioni relative all’elaborazione dei piani sulle risorse idriche, aggiungendo che tale pianificazione dovrebbe coordinare l’uso dell’acqua a fini domestici, produttivi ed ecologici.
(ITALPRESS).
– Foto Xinhua –
La Giunta regionale approva il Nadefr 2027/2029, Schifani “Riviste al rialzo le stime del Pil”
PALERMO (ITALPRESS) – In Sicilia la stima del Pil 2026 cresce rispetto al Defr di 6 punti decimali con un miglioramento dallo 0,5 allo 1,1 per cento mentre viene aggiornato anche il Pil 2025 che dallo 0,5% sale allo 0,6%. Sono questi i due principali contenuti macroeconomici della Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza (Nadefr) 2027/2029 approvata oggi dal governo regionale. “La revisione al rialzo delle stime di crescita del Pil siciliano – commenta il presidente della Regione Renato Schifani – assume un significato particolarmente positivo in un quadro macroeconomico internazionale caratterizzato da crescenti complessità e incertezze. È un risultato che conferma la capacità di tenuta e di crescita della nostra economia, alla quale hanno contribuito anche le politiche messe in campo dal mio governo per sostenere le famiglie, le imprese e gli investimenti. La Sicilia continua a registrare segnali incoraggianti, che ci spingono a proseguire con determinazione lungo il percorso intrapreso. Con la prossima legge di stabilità intendiamo consolidare questi risultati, continuando a sostenere l’occupazione, la competitività del sistema produttivo e il potere d’acquisto delle famiglie”.
Il miglioramento delle stime, si legge in una nota, pur in un contesto di incertezza legato alle tensioni internazionali e di una crescita dell’inflazione, è giustificato dalla capacità di tenuta mostrata dall’economia nazionale alla luce delle più recenti evidenze congiunturali certificate dai dati dell’Istat, riflettendo in Sicilia una dinamica più favorevole dei consumi delle famiglie e degli investimenti dal lato della domanda e da una maggiore crescita dal lato dell’offerta da parte dei settori delle costruzioni e dei servizi.
“Il 2026 – afferma l’assessore all’Economia, Alessandro Dagnino – rappresenta un anno di svolta per la finanza pubblica regionale in quanto, quest’anno è stato formalmente sancito il passaggio dal disavanzo all’avanzo di amministrazione. Un risultato ulteriormente consolidato dal Rendiconto 2025, recentemente approvato dalla Giunta regionale, che registra un avanzo di amministrazione di 7,36 miliardi di euro e disponibilità di cassa per circa 13 miliardi. È proprio da questo elemento che si fonda l’impianto della Nadefr appena approvata. Il risanamento dei conti costituisce oggi una condizione fondamentale per affrontare le incertezze dello scenario economico internazionale, segnato dalle tensioni geopolitiche e inflazionistiche e dal progressivo esaurimento degli interventi straordinari del PNRR. La nostra strategia – conclude l’assessore per l’economia punta ad affiancare al sostegno della domanda e dei redditi un’azione strutturale volta a rafforzare l’offerta, accompagnando le imprese nei percorsi di investimento, crescita dimensionale e innovazione tecnologica”.
Il documento di programmazione indica le linee guida su cui si muoverà la legge di stabilità a partire dalle già annunciate politiche di contrasto del lavoro a tempo parziale volontario in Regione. Allo stesso tempo l’ufficio statistica ha elaborato uno studio di valutazione dell’impatto che nel 2027 avrà la spesa per investimenti varata con la Legge “Coesione e crescita” per il quale viene stimata una capacità aggiuntiva di Pil dello 0,35 per cento.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).