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Trionfo Errani-Paolini a Tokyo, sconfitte in finale Dabrowski-Stefani

TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Semplicemente perfette. In un’ora esatta di partita Sara Errani e Jasmine Paolini si sono prese il titolo del “Toray Pan Pacific Open”, il WTA 500 che si è concluso sul cemento dell’Ariake Coliseum di Tokyo, in Giappone. In finale – la prima per una coppia tutta italiana nel torneo nipponico – le azzurre (rispettivamente n.15 e n.30 in doppio), fresche di qualificazione alle WTA Finals, hanno liquidato per 6-2, 6-2 la canadese Gabriela Dabrowski e la brasiliana Luisa Stefani (n.4 e n.3), regine del ranking di specialità, interrompendo una serie positiva che durava da 16 partite. Le azzurre vanno così in doppia cifra con i titoli conquistati insieme (10).
“Innanzitutto complimenti alle nostre avversarie che stanno
disputando una stagione incredibile – ha detto Paolini durante la
cerimonia di premiazione – e grazie a Federico Gao e a tutto il
team. Eravamo un pò tese e nevose questa settimana perchè
cercavamo i punti per andare alle Finals: ora va molto meglio…”.
“Grazie a tutti quelli che rendono possibile questo torneo in
questa città è fantastica – ha aggiunto Errani – e grazie a
Jasmine perchè è sempre molto divertente passare il tempo con te.
Questo mese abbiamo fatto davvero un gran lavoro”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Primo titolo Wnba per le Valkyries di Cecilia Zandalasini

SAN FRANCISCO (USA) (ITALPRESS) – Le Golden State Valkyries si sono aggiudicate il titolo Wnba. In gara-7, la squadra in cui milita l’azzurra Cecilia Zandalasini ha sconfitto al “Ballhalla” di San Francisco – così viene ribattezzato il Chase Center quando scende in campo la squadra femminile – per 68-63 le Atlanta Dream. Per la 30enne azzurra – scattata dalla panchina, ha messo a referto due punti – si tratta del secondo titolo in carriera dopo quello conquistato con le Minnesota Lynx nel 2017. Le Valkyries, trascinate dai 30 punti di Gabby Williams, MVP delle finals, hanno così iscritto per la prima volta il proprio nome nell’albo d’oro Wnba.
A Zandalasini le congratulazioni del presidente FIP Giovanni Petrucci. “Due titoli in un campionato professionistico americano nessuno li può vantare. Sei arrivata dove nessun italiano era mai arrivato e questo titolo WNBA con le Golden State Valkyries ti ha vista protagonista nelle strategie di squadra. Cecilia, congratulazioni di cuore”, ha affermato il presidente Petrucci.
“Un titolo che ripaga dei tanti sacrifici fatti e premia non solo le tue capacità, indiscusse, ma anche la passione, la caparbietà, la voglia di giocare e di vincere che hai sempre avuto, dovunque abbia giocato e a qualsiasi età, a cominciare dalle Nazionali. La tua è una carriera è tutta da raccontare, da additare ad esempio alle tante ragazzine che giocano a minibasket e a basket.
Ti aspettiamo per festeggiare insieme. Brava!”, conclude Petrucci.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Marc Marquez fa il vuoto a Sepang, primo match point Mondiale in Qatar

SEPANG (MALESIA) (ITALPRESS) – Marc Marquez domina a Sepang e mette una seria ipoteca sul Mondiale. Lo spagnolo della Ducati vince il Gran Premio della Malesia, diciannovesimo appuntamento della stagione, centrando l’80esimo successo nella classe regina, dove soltanto Valentino Rossi ha fatto meglio con 89 vittorie. E’ la 21esima affermazione con la Ducati, che gli permette di portare a 44 punti il vantaggio su Jorge Martin, assente per la frattura del radio destro rimediata nella Sprint in Australia. A tre gare dalla fine, Marquez guida con 399 punti e può chiudere i conti già in Qatar: gli basterà lasciare il prossimo appuntamento con almeno 74 lunghezze sia su Martin sia su Marco Bezzecchi, ora distante 67 punti.
“Non voglio pensare al titolo. So che mancano solo tre gare, ma ci sono le Sprint e nulla è detto”, frena il vincitore ai microfoni di Sky Sport. “Oggi abbiamo preso un bel vantaggio anche su Bezzecchi, che nelle ultime gare va sempre forte. Titolo in Qatar? Non voglio entrare nelle polemiche, vedremo gara per gara cosa succederà”.
La domenica malese conferma la superiorità del leader, che taglia il traguardo con 4″287 di margine su Pedro Acosta. Il pilota della Ktm precede Alex Marquez, terzo con la Ducati Gresini. “Abbiamo fatto un altro podio e siamo ancora in lotta per il terzo posto nel Mondiale”, sottolinea Acosta. “Sono rimasto calmo quando ero dietro ad Alex Marquez e ho provato a conservare le gomme per l’ultima parte di gara. Ha funzionato e sono soddisfatto”.
Per il fratello del vincitore è un podio conquistato anche stringendo i denti: “Ho fatto una buona partenza, poi Marc mi ha superato in curva 3 e ho iniziato a fare fatica fisicamente. Gestire le gomme non è stato facile e nel finale non ce la facevo più. Domani dovrò togliere la placca dalla spalla. Spero di essere pronto per Portimao”.
Quarto Ai Ogura sull’Aprilia, davanti alla Ktm Tech3 di Enea Bastianini e a Bezzecchi. Completano la top ten Luca Marini, Fabio Di Giannantonio, Brad Binder e Franco Morbidelli.
Soltanto 13esimo Francesco Bagnaia: “Ieri sono stato graziato dalla pioggia. Oggi non ho sentito grip sin dall’inizio. Quando il problema non viene dal setup, anche facendo cambi grossi la situazione non cambia”.
Il Motomondiale non si ferma e la settimana prossima farà tappa in Qatar (6-8 novembre), nell’ultimo appuntamento della tournèe asiatica, prima di tornare in Europa per Portimao (20-22 novembre) e Valencia (27-29 novembre).
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Un Frosinone da applausi piega il Torino: 2-0 firmato Ghedjemis e Calò

FROSINONE (ITALPRESS) – Il Frosinone non si ferma e batte 2-0 il Torino nel match valido per la decima giornata di campionato. Un gol per tempo per i ciociari, che mettono in fila il quarto risultato utile consecutivo grazie alle reti di Ghedjemis, al primo timbro in stagione in Serie A, e al quarto centro in fila di Calò. Poco pericoloso il Torino, che ha sofferto dall’inizio alla fine gli spunti di Kvernadze e Ghedjemis. Unica nota stonata del grande pomeriggio del Frosinone è l’infortunio alla caviglia di Antonio Raimondo, sostituito al 30′ da Birligea. La squadra di Alvini sale a quota 20 punti, in sesta posizione a +15 sulla zona retrocessione, e nella prossima giornata volerà a Cagliari (7 novembre, ore 15.00) nell’ultima giornata prima della sosta nazionali. Si interrompe la striscia di tre vittorie del Torino di Abate, fermo al decimo posto a 13 punti, che nel prossimo turno (7 novembre, ore 15.00) ospiterà il Lecce di Di Francesco.
La squadra di Alvini si rende subito pericolosa con un colpo di testa alto di Monterisi, poi è Raimondo a cercare il vantaggio, prima in rovesciata e poi con un sinistro che termina a lato. L’attaccante deve però lasciare il campo al 30′ per un problema alla caviglia sinistra: al suo posto entra Bìrligea. Il Torino fatica a costruire occasioni, con Calvani attento nelle chiusure su Simeone e Adams e Palmisani puntuale nelle uscite su Aboukhlal. Si va così all’intervallo senza reti dopo due minuti di recupero.
Frosinone propositivo in avvio di ripresa e il vantaggio arriva al 48′: Kvernadze punta e supera Vlasic, serve Ghedjemis, che imbuca nell’angolino basso battendo Perri per l’1-0 gialloblù. Le squadre si allungano e i ritmi si alzano, ma sono i ragazzi di Alvini a rendersi nuovamente pericolosi. Sbavatura in disimpegno di Perri, Birligea recupera e scarica per Ghedjemis, che non riesce a battere a rete incontrando la respinta di un provvidenziale Coco. Poche chance create dal Torino, con Abate che manda dentro Oristanio e Duvan Zapata a 20 minuti dalla fine, ma è il Frosinone continua a gestire e a pungere in contropiede. Prima Calò e, poi, Ghedjemis vanno vicini al 2-0, ma Perri tiene in piedi il Torino a meno di 10 minuti dallo scadere. Calò cerca nuovamente il raddoppio, ma il palo respinge il suo destro dai 25 metri a Perri battuto. Nel finale, dopo diversi tentativi a rete, Calò riesce a mettersi in proprio e chiude i conti firmando il 2-0 al 93′.
– foto Ipa Agency –
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Omicidio nel Palermitano, la vittima è un imprenditore agricolo di 54 anni

PALERMO (ITALPRESS) – Omicidio nelle campagne di Gangi, in provincia di Palermo. Un imprenditore agricolo 54enne è stato trovato morto nei pressi della sua azienda, situata in contrada Rolica nel cuore delle Madonie: sul suo corpo sono stati riscontrati colpi di arma da fuoco, presumibilmente di un fucile.

Secondo una prima ricostruzione, la vittima sarebbe uscita di casa ieri pomeriggio e non vi avrebbe più fatto ritorno: a lanciare l’allarme sono stati i familiari, preoccupati dalla sua assenza; il cadavere è stato poi ritrovato nella notte. Sull’episodio indagano i carabinieri, coordinati dalla Procura di Termini Imerese: sono state acquisite le immagini di video sorveglianza delle aziende agricole limitrofe, con l’obiettivo di risalire all’identità dei killer.

– Foto di repertorio Carabinieri –

(ITALPRESS)

Il Palermo FC celebra i 126 anni di storia con i suoi abbonati speciali

PALERMO (ITALPRESS) – Il Palermo FC celebra oggi, 1° novembre 2026, il 126° anniversario dalla propria fondazione. Una storia che attraversa le generazioni, custodita nei ricordi di chi ne ha accompagnato il cammino e continuamente rinnovata da chi sceglie, ogni giorno, di farne parte. Per questa ricorrenza, il Club ha scelto di rendere omaggio ai suoi abbonati più anziani, riconoscendo nei loro ricordi e nelle loro esperienze un patrimonio prezioso della propria identità. Per l’occasione, il Palermo ha così invitato allo Stadio Renzo Barbera le 10 abbonate e i 10 abbonati più anziani, come protagonisti assoluti di una serata indimenticabile: una festa di compleanno esclusiva insieme al Presidente Dario Mirri e al Museum Manager Giovanni Tarantino, storico e custode della storia del Club. Tra aneddoti e ricordi di epoche diverse, i venti abbonati si sono seduti a tavola da sconosciuti e si sono salutati riconoscendosi parte della stessa storia: quella del Palermo, che nel corso degli anni ha accompagnato e intrecciato le loro vite.

Con loro anche due tifosi anziani speciali: il giudice Leonardo Guarnotta, membro del Pool antimafia e più recentemente membro della Consulta legata alla rinascita del Palermo, e l’attore palermitano Tony Sperandeo, già protagonista, insieme a Roberto Lipari, di “Posto 22”, il cortometraggio realizzato in occasione del 125° anniversario del Club per raccontare la passione rosanero che si tramanda di generazione in generazione. Le celebrazioni per i 126 anni del Palermo proseguiranno questa sera in occasione di Palermo-LR Vicenza, gara in programma alle ore 19.30 allo Stadio Renzo Barbera. Gli stessi 20 abbonati saranno infatti protagonisti del cerimoniale pre gara, accompagnando i calciatori di entrambe le squadre al momento dell’ingresso in campo. E per rendere ancora più significativo l’omaggio alla storia del Club, i tifosi indosseranno le maglie della Retro Collection del Palermo, nata dalla collaborazione con Copa, azienda olandese specializzata nella produzione di abbigliamento calcistico retrò. Tre modelli che riprendono le maglie del 1909 e delle stagioni 1970-1971 e 1979-1980, riportando simbolicamente sul prato del Barbera epoche diverse della storia rosanero.

Accanto a loro, a rappresentare le nuove generazioni, ci saranno tre bambini abbonati accomunati da una coincidenza speciale: essere nati proprio il 1° novembre, nello stesso giorno del compleanno del Palermo. In quel momento, il passato e il futuro del Palermo si incontreranno: generazioni distanti nel tempo, ma unite dall’appartenenza alla stessa storia. Un’immagine che racchiude il significato più profondo di questo anniversario: una storia lunga 126 anni che continua a vivere nella memoria di chi l’ha attraversata e nella passione di chi, giorno dopo giorno, ne raccoglie l’eredità.

– Foto ufficio stampa Palermo FC –

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Colpo da 15mila euro con la tecnica del finto carabiniere, denunciata una 48enne palermitana

CATANIA (ITALPRESS) – Una 48enne palermitana è stata denunciata per un raggiro da 15.000 euro ottenuti grazie alla truffa del “finto carabiniere”. La vittima un 62enne catanese che, accortosi del raggiro, ha chiesto aiuto ai carabinieri che sono riusciti a restituirgli l’importo sottratto.

Tutto è iniziato con un SMS ricevuto sul cellulare, con il quale il mittente, presentatosi come funzionario di una società leader nelle soluzioni di pagamento digitale, ha informato l’uomo che dal suo conto corrente erano stati prelevati 4.450 euro e che, qualora non fosse stato lui a disporre l’operazione e avesse, dunque, voluto disconoscerla, avrebbe dovuto contattare tempestivamente un altro numero telefonico indicato nel messaggio. Questa è stata l’esca con la quale l’abile malfattore ha agganciato il malcapitato che, convinto che il messaggio fosse veritiero, ha contattato il numero indicato. A questo punto, il truffatore gli ha riferito di essere un operatore del centro antifrode della banca e di aver avviato dei controlli sul suo conto corrente, dai quali sarebbe emerso un bonifico in uscita di quasi 15.000 euro.

Il professionista ha ovviamente disconosciuto quel pagamento, quindi il finto operatore gli ha comunicato che avrebbe inviato una segnalazione ai Carabinieri che, nel giro di pochi minuti, lo avrebbero contattato per chiedergli chiarimenti. Ingenerato, dunque, nella vittima il timore di vedere volatilizzata l’ingente somma di denaro, è entrato in scena un altro truffatore, stavolta qualificatosi come “maresciallo dei Carabinieri”, il quale ha asserito di aver ricevuto la segnalazione dalla banca e ha intimato alla vittima di recarsi immediatamente presso la sua filiale per eseguire un bonifico dello stesso importo su di un iban ritenuto “sicuro”, in modo da bloccare l’operazione fraudolenta; il tutto senza mai interrompere la chiamata, con la scusa di dover registrare la conversazione ma, in realtà, con lo scopo di impedirgli di comunicare con familiari o amici e accorgersi, in tal modo, dell’inganno in corso. La vittima ha effettivamente effettuato il bonifico, ma il finto maresciallo gli ha raccontato che l’operazione non era andata a buon fine, invitandolo a contattare il direttore della banca per chiedere spiegazioni.

Quando, però, il direttore ha appurato che il denaro era stato trasferito, il truffatore ha chiesto all’uomo di effettuare un’altra operazione, ovvero controllare che sul suo pc non vi fossero stati accessi anomali. Poi, il truffatore ha interrotto la comunicazione e quando l’uomo ha provato a ricontattarlo, gli ha risposto una donna. In quel momento il 62enne ha compreso di essere stato truffato. A quel punto, l’uomo si è rivolto ai veri Carabinieri che hanno fatto subito scattare le indagini. Le immediate indagini dei Carabinieri hanno consentito di risalire non solo al conto corrente sul quale era stato versato il denaro, ma anche agli altri IBAN sui quali l’importo era stato poi girato. Seguendo, dunque, il flusso monetario, gli investigatori sono risaliti alla 48enne palermitana che aveva effettuato questi giroconti e, grazie alla rapidità delle indagini, sono riusciti a bloccare le somme, impedendole, dunque, di prelevarle. Mediante questo sequestro preventivo, i 15.000 euro sono stati versati sul Fondo Unico della Giustizia e, infine, restituiti al 62enne.

 

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Spari in una discoteca di Catania, il Questore sospende la licenza per trenta giorni

CATANIA (ITALPRESS) – A Catania spari in una discoteca: il questore sospende la licenza per trenta giorni. Il provvedimento emanato dal Questore scaturisce dal grave episodio, spiega una nota della polizia, che si è verificato in un locale in via Acquicella Porto al cui interno, nella notte tra il 24 e il 25 ottobre, un giovane di vent’anni è stato ferito ad una gamba per via dell’esplosione di colpi di arma da fuoco.

Il locale resterà chiuso per trenta giorni a seguito della notifica, avvenuta nella mattinata del 31 ottobre, del provvedimento di sospensione della licenza emesso dal Questore di Catania che consente la sospensione della licenza da parte dell’Autorità di Pubblica Sicurezza quando all’interno di un esercizio siano “avvenuti tumulti o gravi disordini” e in ogni caso, ogniqualvolta l’esercizio “costituisca un pericolo per l’ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume o per la sicurezza dei cittadini”.

Il provvedimento scaturisce da quanto avvenuto nella notte tra il 24 e il 25 ottobre, quando la centrale operativa del Comando Provinciale dei Carabinieri veniva allertata dalla chiamata di una donna che riferiva che “poco prima un giovane era stato attinto da colpi di arma da fuoco e quindi trasportato presso il pronto soccorso dell’ospedale San Marco di Catania”. L’attività condotta dai militari della Compagnia Carabinieri di Catania Fontanarossa consentiva di ricostruire quanto avvenuto all’interno del locale, “dove un uomo, dopo avere avuto una interlocuzione verbale con la vittima, all’interno della pista da ballo affollata da numerosi avventori, estraeva una pistola ed esplodeva un numero imprecisato di colpi al suo indirizzo per poi allontanarsi”. Le successive verifiche hanno consentito di accertare “la grave turbativa alla sicurezza pubblica provocata ed il forte allarme sociale suscitato: ed infatti, attraverso la ricostruzione dei gravi fatti verificatisi, è stato appurato che i numerosi colpi esplosi seminavano il panico tra i giovani avventori e, cosa ancor più grave, mettevano in pericolo l’incolumità degli stessi”.

– Foto di repertorio Carabinieri –

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Pole di Hamilton su Russell in Messico, Leclerc 3°

CITTA’ DEL MESSICO (MESSICO) (ITALPRESS) – Lewis Hamilton in pole position nel Gran Premio del Messico, diciannovesimo appuntamento del Mondiale di F1. Il britannico ferma il cronometro sul tempo di 1’16″514 e torna in pole position 3 anni e 3 mesi dopo l’ultima volta. Completa la prima fila George Russell (Mercedes), battuto di soli nove millesimi da Hamilton. Terzo Charles Leclerc (Ferrari) a 0″119 davanti a Max Verstappen (Red Bull), che scatterà quinto in seguito alla penalità di una posizione ricevuta dopo il contatto con Liam Lawson (Racing Bulls) nelle prove libere. Accanto a Leclerc ci sarà Andrea Kimi Antonelli (Mercedes), mentre in terza fila insieme a Verstappen ecco Lando Norris (McLaren), sesto a 0″310. Settimo Isack Hadjar (Red Bull), ottava e nona le Racing Bulls di Liam Lawson e Arvid Lindblad, che scatteranno invertite per la penalità di Lawson. Decimo Pierre Gasly (Alpine).
– foto Ipa Agency –
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Il Milan si prende il derby: Pulisic, Rabiot e Moreira stendono l’Inter

MILANO (ITALPRESS) – Il Milan vince 3-1 il derby contro l’Inter e si porta momentaneamente al quarto posto, dando alla Lazio la possibilità di allungare in testa. Decisive le reti di Pulisic, Rabiot e Moreira, intervallate da quella interista siglata da Bastoni. Ancora una sconfitta nel derby per l’Inter, che non vince una stracittadina da otto partite. Bastano quattro minuti al Milan per trovare l’1-0, grazie a Moreira che dalla destra serve il cross per il colpo di testa vincente di Pulisic. Inter colpita a freddo e Milan che, al 10′, ne approfitta per il raddoppio: schema su corner che libera Rabiot per la girata mancina che si infila alle spalle di Martinez. Presa di sorpresa la squadra di Cristian Chivu che però si scuote al 22′ e accorcia le distanze, con l’angolo battuto da Calhanoglu e spizzato da Akanji per la deviazione di Bastoni che vale il 2-1. Partita che si accende e Inter che crea, al 33′, la chance del pari con Spence, perso da De Winter e fermato solo da Maignan con un riflesso.
Rossoneri di nuovo in avanti e terzo gol che arriverà al 43′, con la punizione dal limite dell’area battuta da Moreira che scavalca la barriera interista e batte Martinez. Si va così a riposo sul 3-1, con le due squadre che rientrano dall’intervallo senza cambi. L’Inter prova a farsi vedere dalle parti di Maignan, con il pallone filtrante alto a cercare l’inserimento di Carlos Augusto che in tuffo di testa non è preciso nell’indirizzare il pallone. Si abbassa il ritmo nella ripresa, con le due squadre che lottano in mezzo al campo. Chivu cambia il suo schieramento, inserendo Zielinski e Mkhitaryan. Proprio in seguito a questa sostituzione una nuova azione nerazzurra porta Guida a fischiare rigore, salvo poi revocarlo dopo un breve controllo al Var. L’Inter non trova la scintilla per impensierire il Milan, che invece gestisce bene il finale di gara e conquista tre punti che accorciano la distanza dalla vetta.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).