Home Blog Page 27

Gasperini: “Roma da scudetto? Vediamo dopo venti giornate”

0

(Adnkronos) – Sogno scudetto? "Non è questo il modo di alzare l'asticella. L'asticella non si alza mettendo degli obiettivi più o meno raggiungibili: si alza migliorando ogni giorno. Ci rendiamo conto che intorno a noi si fanno tutte le previsioni possibili, ed è giusto così: la gente ha i suoi sogni, vuole il massimo. Per quanto riguarda noi, come ogni anno, dobbiamo guardare in faccia la realtà. E la realtà è che di obiettivi si può parlare solo dopo una ventina di partite. Fissarli dopo quattro o cinque giornate non ha senso. Certo che abbiamo fiducia, certo che vogliamo stare in alto in classifica, però al momento questo è l'unico obiettivo concreto". L'allenatore della Roma Gian Piero Gasperini, al microfono di Sky Sport, non alimenta facili entusiasmi dopo l'ottimo inizio di stagione dei giallorossi che hanno conquistato 4 vittorie nelle prime 4 giornate di campionato. "Un inizio così me lo auguravo, più che aspettarmelo -prosegue il tecnico di Grugliasco-. D’altronde avevamo la convinzione di avere alle spalle un buon rodaggio, e una squadra che partiva avvantaggiata rispetto all'inizio della scorsa stagione: siamo insieme da più tempo, ci conosciamo meglio, tante cose le abbiamo già assimilate".  Un pregio e un difetto della Roma. "I difetti faccio fatica a citarli… Di certo qualche difetto lo abbiamo di sicuro, altrimenti non avrei più niente da fare, e quindi continuerò a cercarli, però con una ricerca sempre più certosina: i difetti grandi li abbiamo eliminati. Il pregio più grande, tra i tanti, è che si è creata una grande unità tra ambiente, squadra, tifoseria e società, e questo è qualcosa che ti aiuta a lavorare bene e ti dà fiducia per fare i migliori risultati”.  Nelle prossime settimana in arrivo ci sono i big match contro Inter e Real Madrid. "In mezzo c'è anche il Como che viene prima del Real Madrid e che ritengo una squadra che sta facendo passi davvero giganti. La considero ormai tra le big del campionato. Certo che l'Inter e il Real Madrid sono due squadre di grandissimo blasone e valore a livello europeo, e credo che ci siamo meritati la possibilità di giocare contro l'Inter da primi in classifica e contro il Real Madrid in Champions. Sarà il momento per misurarci e per vedere, al cospetto di queste squadre, cosa siamo in grado di fare”.
 
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’Aquila, Ferrero e Save the Children inaugurano ‘Fungus’: nuovo gioco motorio per sviluppare abilità

0

(Adnkronos) – Presso il Punto Luce Save the Children dell’Aquila è stato inaugurato il Fungus, il nuovo gioco motorio donato da Ferrero grazie al coinvolgimento dei propri dipendenti nell’iniziativa interna 'Global Step Challenge – Every Little Step Counts'. La donazione rappresenta il risultato di un impegno condiviso a favore della promozione del benessere e di stili di vita attivi, con l’obiettivo di offrire a bambini e bambine uno spazio dedicato al gioco e al movimento. Fungus è uno dei giochi ludico-motori del Kinder Joy of moving Park, progettati in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell'Università Federico II di Napoli, basati sul metodo Joy of moving e pensati per bambine e bambini tra i 5 e i 12 anni. Attraverso il movimento, il gioco invita i bambini a sperimentare e a sviluppare diverse abilità, creando un contesto positivo e coinvolgente. In particolare, stimola l’intraprendenza, incoraggiandoli a prendere l’iniziativa, salire sui piattelli e farli ruotare. La presenza dell’assessore alle politiche sociali dell’Aquila Manuela Tursini, rappresentati di Appastart, Ferrero, Save the Children e delle famiglie del territorio, conferma il valore della collaborazione tra le due realtà e il loro impegno comune a favore del benessere e dello sviluppo delle nuove generazioni. Questa iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto internazionale di responsabilità sociale Kinder Joy of moving e la partnership pluriennale con Save the Children, come parte di un percorso più ampio di azioni condivise, nato dall’intento comune di offrire alle bambine, ai bambini e agli adolescenti che frequentano i Punti Luce coinvolti la possibilità di sviluppare talenti, aspirazioni e nuove competenze, anche quando il contesto sociale e familiare rischia di limitarne le opportunità. Attraverso esperienze educative, formative e ludiche, Ferrero e Save the Children rinnovano così il proprio impegno nel contrasto alla povertà educativa, promuovendo il diritto al gioco e l’accesso a occasioni di crescita capaci di accompagnare ciascun minore nel proprio percorso di sviluppo.  La collaborazione tra Save the Children e Kinder Joy of moving, avviata nel 2019, mette al centro il diritto al gioco e all’educazione, portando la metodologia Joy of moving in 7 Punti Luce, spazi ad alta densità educativa creati da Save the Children per offrire gratuitamente opportunità formative, ricreative e culturali a bambine, bambini e adolescenti. Negli anni, il Punto Luce è diventato un presidio educativo importante per la comunità locale, con attività continuative durante tutto l’anno a contrasto della povertà educativa e dell’isolamento sociale. Grazie al nuovo gioco motorio, circa 500 bambini potranno beneficiare di ulteriori opportunità di aggregazione e divertimento. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iva Zanicchi dice stop ai concerti: “Quest’estate è stata una tragedia”

0

(Adnkronos) –
Iva Zanicchi ha annunciato che dal 2027 non farà più tournée estive. Ospite oggi a La volta buona, la cantante ha spiegato che il motivo è soprattutto la fatica di sostenere un concerto dal vivo per un’ora e mezza: "Io canto dal vivo, e cantare dal vivo per un’ora e mezza è pesante. In playback mai".  Una scelta che Zanicchi lega anche allo stress che accompagna ogni esibizione: il caldo, la preparazione estetica, gli incontri con i sindaci, i selfie, i video. "Una volta si facevano gli autografi, era bello. Ora i filmini per i parenti. Quest’estate è stata una tragedia", ha raccontato con la sua consueta ironia. Zanicchi non smette però definitivamente di cantare: "Ho detto che 4 o 5 concerti posso farli", ha precisato, ma "mai più una tournée estiva". Il suo obiettivo è ora quello di concentrarsi soprattutto sulla televisione e sul teatro. 
—spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Droga dal Brasile all’Italia, blitz contro la mafia e il narcotraffico

CURITIBA (BRASILE) (ITALPRESS) – Un’imponente operazione contro il traffico internazionale di cocaina è scattata nella mattinata odierna in Brasile. La Polizia Federale brasiliana, in stretta collaborazione con i Carabinieri del ROS e sotto il coordinamento della DDA di Torino e della Direzione Nazionale Antimafia, ha dato esecuzione all’operazione “Eredità”, volta a disarticolare una rete criminale transnazionale legata alla mafia italiana e alle organizzazioni narco-brasiliane.
Gli agenti hanno eseguito otto ordinanze di custodia cautelare e cinque decreti di perquisizione e sequestro, oltre al congelamento di beni immobili, conti correnti e investimenti finanziari.
L’inchiesta rappresenta il prosieguo delle operazioni “Retis”, “Spiderweb”, “Samba” e “Mafiusi”. Gli investigatori hanno scoperto come, dopo l’arresto nel 2019 a San Paolo di due importanti esponenti mafiosi italiani, i loro familiari e uomini di fiducia ne abbiano ereditato la gestione – da qui il nome dell’operazione -, garantendo la continuità dei traffici dal porto di Paranaguà verso i mercati europei, tra cui Italia, Belgio, Paesi Bassi, Francia e Portogallo.
Alla rete criminale sono stati condotti ben 11 sequestri di droga effettuati tra il 2019 e il 2020, per un totale di oltre 4,6 tonnellate di cocaina, inclusa una singola partita di ben 2,2 tonnellate.
L’organizzazione faceva uso di sofisticate piattaforme di comunicazione criptate, intermediari finanziari specializzati nei trasferimenti informali di denaro e società di comodo per riciclare i proventi illeciti. Il successo del blitz è frutto di una Squadra Investigativa Comune (JIT) attiva tra Italia e Brasile dal 2020 al 2025, supportata anche dalla rete europea @ON. Per gli indagati le accuse vanno dal traffico internazionale di stupefacenti all’associazione a delinquere e riciclaggio.

-Foto: ufficio stampa Carabinieri repertorio –
(ITALPRESS).

“Ho bisogno di un rene per il trapianto”, l’appello disperato su Facebook: uno sconosciuto diventa donatore

0

(Adnkronos) –
Ha bisogno di un rene per un trapianto salvavita e, disperata, chiede aiuto su Facebook. Uno sconosciuto legge l'appello e le dona l'organo. E' la storia a lieto fine che coinvolge Karen Davey, 41 anni, nel Regno Unito. Dopo aver cercato una soluzione attraverso i canali istituzionali, la donna si è affidata ai social come ultima risorsa: "Non voglio lasciare la famiglia senza una madre", ha scritto Davey, mamma di 4 figli e nonna. Il messaggio è stato letto da Gary Summerfield, 60 anni, che non ha avuto dubbi. Ha verificato la propria compatibilità come donatore e ha contattato la paziente: il trapianto è stato effettuato a luglio. "Ho pensato che le servisse un rene più di quanto ne servissero due a me", ha spiegato il donatore alla Bbc. La signora Davey si è sottoposta quindi alla seconda operazione salvavita, visto che 10 anni fa aveva subìto un trapianto di cuore dopo essere stata colpita da un infarto devastante all'età di 31 anni.  "Sapevo che i farmaci che prendevo dopo il trapianto di cuore avrebbero danneggiato i reni. Abbiamo cercato di tenere i dosaggi al minino, ma sapevamo che prima o poi avrei avuto bisogno di un trapianto di reni. E' difficile convivere con questa realtà", ha spiegato Davey. La funzionalità del rene era ampiamente compromessa quando la donna ha scoperto che nessuno, tra parenti e amici, poteva diventare un donatore. Quindi, la decisione di cercare un samaritano su Facebook. "La mia priorità sono i figli, voglio rimanere accanto a loro. Negli ultimi 10 anni, dopo il mio trapianto di cuore, hanno vissuto momenti difficili. Il trapianto di rene è diventato un nuovo ostacolo".  A salvarla è intervenuto Summerfield, una guardia giurata. "Ho visto l'appello di Karen, parlava dei bambini. Ho pensato che avesse l'età di mia figlia. Il suo figlio più piccolo ha l'età di mio nipote: ho pensato che fosse una situazione terribile per i bambini. Se mia figlia si trovasse in una situazione del genere, cercherei ovunque un donatore. E vorrei che uno sconosciuto si facesse avanti. Per questo ho pensato che sarei stato un egoista se avessi ignorato l'appello", racconta l'uomo. Il donatore si è sottoposto agli esami necessari, anche psicologici. Quindi, il 15 luglio è stato eseguito il trapianto allo University Hospital of Wales di Cardiff. Dopo 6 ore, i due pazienti sono usciti dalla sala operatoria. "Per me, donare un rene è una delle 3 cose più importanti della mia vita insieme al matrimonio e ai figli", aggiunge Summerfield. "Tutti sanno cosa sta succedendo nel mondo in questo momento. A volte è un luogo terribile, ma vedere che esiste ancora della gentilezza dà davvero speranza", chiosa Matthew, marito della donna. "Non potremo mai ripagare Gary e la sua famiglia per ciò che hanno fatto, né per aver dato a Karen un'altra possibilità: la possibilità di fare la madre per i nostri figli e di vivere semplicemente la vita che merita. Lui le ha fatto il dono della vita". 
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo in Toscana, bomba d’acqua su Empoli: 43 mm in mezz’ora, strade come fiumi

0

(Adnkronos) – La città di Empoli è stata interessata da un fenomeno meteorologico particolarmente raro: 43 mm di pioggia piovuti in mezz'ora in un'area circoscritta, un evento senza paragoni recenti. Sarà necessario attendere almeno un'ora affinché l'acqua prosegua il suo deflusso nei canali fognari, fa sapere il Comune, che prega la cittadinanza di prestare la massima attenzione, di non mettersi in viaggio se non estremamente necessario, di non utilizzare sottopassi o strade transennate a causa degli allagamenti. Ma è tutta la regione a essere colpita dal maltempo. L'allerta gialla in Toscana per forti temporali è stata prorogata dalla sala operativa della Protezione civile fino alle 20 di domani, venerdì 18 settembre. Lo ha annunciato il presidente della Regione Eugenio Giani che, facendo il punto sulla situazione di oggi, ha segnalato "forti precipitazioni con 96 millimetri di pioggia caduti a San Miniato in un’ora, 75 millimetri a Empoli" e "interventi in corso del sistema regionale di Protezione civile per allagamenti localizzati". Giani ha anche aggiunto che c'è una cella temporalesca attiva fra Viareggio e Pisa con precipitazioni localmente intense. Per quanto riguarda le previsioni per le prossime ore, nottetempo e al primo mattino di domani possibili isolati temporali tra Arcipelago e costa centrale, successivamente tra fine mattinata e pomeriggio temporali sparsi sulle zone interne centrali e meridionali. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan, Amorim è già sotto esame: il progetto cerca risposte

0

(Adnkronos) –
Il Milan di Ruben Amorim sta attraversando il primo momento delicato della stagione. Le due vittorie iniziali contro Torino e Venezia avevano portato entusiasmo, ma senza convincere fino in fondo. Già in quelle partite erano emerse difficoltà nel gioco e nella capacità di controllare i momenti della gara. Poi sono arrivati i segnali più evidenti: due pareggi sofferti contro Juventus e Lazio e, infine, la sconfitta contro il Benfica di ieri sera all'esordio in Europa League. 
La squadra fatica a essere continua, crea poco e spesso cambia volto soltanto con i cambi dalla panchina. Amorim sta cercando il sistema e gli uomini giusti, ma gli automatismi del suo calcio non sembrano ancora assimilati. E proprio dopo il Benfica sono aumentati i dubbi sul progetto tecnico. Il punto più delicato riguarda la rosa e le parole dello stesso allenatore. In estate Amorim aveva promosso senza mezzi termini il mercato del Milan, arrivando a definirlo da 10. Ora, invece, ha ammesso che alcuni giocatori non hanno caratteristiche perfettamente adatte alla sua idea di calcio. Una presa di posizione che riapre inevitabilmente il discorso sulle scelte fatte durante l'estate. La rosa, infatti, è stata costruita anche seguendo le indicazioni del nuovo tecnico. Per questo oggi il problema non riguarda soltanto i giocatori, ma anche la capacità di Amorim di valorizzare il materiale che ha a disposizione. A complicare il quadro è arrivato il confronto con Gerry Cardinale e la dirigenza dopo la sconfitta con il Benfica. La proprietà ha voluto fare il punto sul rendimento della squadra e sulle difficoltà emerse nelle prime settimane. Non significa che Amorim sia già a rischio esonero, ma la sua posizione è inevitabilmente finita sotto osservazione. 
Il tecnico ha bisogno di tempo per costruire il suo Milan, ma il tempo non può diventare un alibi. Servono una squadra più riconoscibile, maggiore continuità e soprattutto risposte sul campo. Le prossime partite, a iniziare dal Lecce che arriverà a San Siro domenica sera, diranno se le difficoltà attuali sono soltanto il prezzo di un progetto appena iniziato o qualcosa di più profondo. 
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Distruggiamo il capitalismo, siamo i nipoti del comunismo”: giovani Dem all’attacco

0

(Adnkronos) – “Dobbiamo distruggere questo capitalismo e creare un nuovo sistema economico”. E ancora: liberarsi “dal giogo statunitense, dal sionismo e dall’oppressione dei potenti”. Dopo il caso dei “disertori”, dalla Festa nazionale dell’Unità di Reggio Emilia arriva un altro intervento destinato a riaccendere il confronto sull’identità della nuova generazione del Partito democratico. A pronunciarlo è Marco Rocco De Luca, consigliere comunale Pd di Cesena e dirigente dei Giovani Democratici, oggi responsabile nazionale Cultura Politica, Fondazioni, Memoria e Antifascismo dell’organizzazione giovanile. De Luca, classe 2000, siede dal 2024 nel Consiglio comunale di Cesena. Nel video pubblicato sul proprio profilo Instagram, De Luca parte dalla storia della sinistra italiana: “Sì, noi siamo i figli, noi siamo i nipoti della storia del comunismo italiano e nel concreto dobbiamo liberarci dal giogo imperialista di Trump e degli Stati Uniti, dall’ossessiva retorica sionista, dalla tentazione di cedere alle sirene del capitalismo, del capitale, del liberismo e salpare finalmente con coraggio verso nuovi orizzonti”. Ancora più esplicita la didascalia scelta per accompagnare il filmato: “Per essere vera alternativa, dobbiamo distruggere questo capitalismo e creare un nuovo sistema economico. Dobbiamo liberarci dal giogo statunitense, dal sionismo e dall’oppressione dei potenti. Con coraggio, senza indugi”. Le parole di De Luca arrivano a pochi giorni da quelle pronunciate sullo stesso palco dalla segretaria nazionale dei Giovani Democratici, Virginia Libero: “Non saremo noi i soldati delle vostre guerre” e, soprattutto, “noi organizzeremo i disertori”. Un intervento che ha scatenato una discussione accesa nel Pd, in particolare sulla politica estera e sul rapporto tra pacifismo, sostegno all’Ucraina e difesa europea. Libero ha poi precisato che il riferimento non era all’Ucraina: “Sappiamo da che parte stare, dalla parte dell’Ucraina, condanno Putin”, spiegando invece di voler contestare l’aumento della spesa militare e la linea dell’amministrazione Trump. Ma nel partito le reazioni sono state divergenti. Arturo Scotto ha ringraziato Libero per aver dato voce a una generazione che considera la pace “una politica”; Matteo Orfini e Laura Boldrini ne hanno difeso il messaggio. Dall’altra parte Giorgio Gori ha richiamato l’articolo 52 della Costituzione sulla difesa della Patria, mentre Filippo Sensi ha contrapposto alla diserzione il concetto di resistenza. Anche Franco Bassanini ha contestato duramente quelle parole, chiedendo un intervento di Elly Schlein e ricordando che la Costituzione, insieme al ripudio della guerra previsto dall’articolo 11, definisce la difesa della Patria “sacro dovere del cittadino”. Il lessico utilizzato da alcuni esponenti della nuova generazione dem presenta punti di contatto evidenti con quello dei Democratic Socialists of America, capitanati da Bernie Sanders e ora rappresentati da Zohran Mamdani (mentre Alexandria Ocasio-Cortez è considerata ormai "imborghesita"), soprattutto nella critica strutturale al capitalismo, nell’anti-imperialismo e nelle posizioni sulla questione palestinese.  Negli Stati Uniti i “socialisti” non sono una corrente ufficiale del Partito Democratico: sono un’organizzazione politica autonoma che partecipa anche alle competizioni elettorali sostenendo candidati che spesso corrono alle primarie, mentre dichiara come obiettivo di lungo periodo la costruzione di una forza socialista indipendente. La piattaforma politica elaborata dai Dsa per il 2026-2027 parla apertamente di una società “senza capitalismo”, propone di sottrarre al profitto settori come sanità, energia, trasporti e casa e descrive l’obiettivo finale come la costruzione di una repubblica socialista democratica. Sul piano internazionale associa la critica al capitalismo a quella dell’“imperialismo” americano e sostiene la fine degli aiuti militari ed economici statunitensi a Israele. È su questo terreno che le parole pronunciate a Reggio Emilia assumono un significato politico che va oltre il singolo intervento. “Distruggere questo capitalismo”, il richiamo al “giogo imperialista” degli Stati Uniti, la critica al sionismo e, pochi giorni prima, l’opposizione alla prospettiva di un maggiore impegno militare compongono un vocabolario sensibilmente diverso da quello della tradizione riformista che ha costituito una delle anime del Pd fin dalla sua nascita. Da statuto, i Giovani Democratici hanno autonomia organizzativa rispetto al Partito Democratico, ma l'iscrizione ai Gd coincide normalmente con quella al partito. Il video di De Luca è stato rilanciato anche da Luigi Marattin, deputato e segretario nazionale del Partito Liberaldemocratico, formazione nata nel 2025 e collocata su posizioni liberali e riformatrici. All’Adnkronos Marattin commenta con una battuta che rovescia uno degli argomenti ricorrenti nel dibattito sul fronte progressista. “Ho cambiato idea. Ho sempre pensato che non servisse una sorta di Comitato di Liberazione Nazionale contro il pericolo fascista. Invece serve. Contro il Campo Largo però”.    
—politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, Campitiello: “Simulazione clinica fondamentale per cure più sicure”

0

(Adnkronos) – “Il ruolo della simulazione clinica per la sicurezza dei pazienti è fondamentale perché incide su uno dei fattori che l’Organizzazione mondiale della sanità ha segnalato sulla sicurezza delle cure, che è proprio la formazione del personale sanitario”. Lo ha detto Maria Rosaria Campitiello, capo dipartimento della Prevenzione, della ricerca e delle emergenze sanitarie del ministero della Salute, all'evento Safe -T 2026, a Roma, in occasione della Giornata mondiale della sicurezza del paziente, che si celebra il 17 settembre. “Oggi il dovere, il cuore della missione sanitaria e del ministero della Salute è avere delle cure sicure, appropriate e di qualità – ha aggiunto – Questo significa organizzazione del sistema, a partire dalla medicina territoriale fino all’organizzazione della formazione del personale sanitario. La formazione è quindi fondamentale perché previene il danno e il rischio”. La dirigente del ministero ha ricordato che “un paziente su 10 che viene assistito dal sistema sanitario riceve un danno” e che “il 50% di questi danni possono essere prevenuti. Oggi gli eventi segnalati al ministero della Salute ogni anno sono almeno mille, numeri importanti – ha sottolineato – Il ministero della Salute in questo senso sta agendo: ha investito oltre 11 milioni di euro nella ricerca legata ai simulatori, alla chirurgia robotica e all’intelligenza artificiale per formare medici, operatori sanitari, specializzandi, per rendere le cure più sicure”, ha concluso. 
—salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità: esperto Loiero, ‘investire in prevenzione può migliorare le cure e ridurre i costi’

0

(Adnkronos) – “L’investimento in prevenzione sanitaria sicuramente può migliorare le cure e ridurre i costi per il sistema sanitario”. Così Renato Loiero, consigliere del presidente del Consiglio, intervenendo a Safe-T 2026 – Saving Lives Together, evento promosso da Accurate per la Giornata mondiale della sicurezza del paziente che si celebra il 17 settembre “L’economia sanitaria e l’economia dell’organizzazione sanitaria – ha continuato – hanno elaborato delle tecniche per per ridefinire, i comportamenti degli operatori sanitari” in modo da tenere conto dei benefici prodotti dalla prevenzione. Secondo Loiero, queste tematiche sono “specificamente analizzate nel Piano nazionale della prevenzione”, documento nel quale è contenuta la politica pubblica del governo in materia di prevenzione sanitaria. “Un investimento in prevenzione può sicuramente migliorare le cure e ridurre i costi per il sistema sanitario”, ha ribadito. Sul ruolo delle nuove tecnologie nella formazione dei professionisti sanitari, l'esperto ha definito la collaborazione tra pubblico e privato “un tema molto importante e sfidante – ha osservato – Maggiori investimenti e una collaborazione con le aziende del settore privato che detengono le tecnologie più avanzate può sicuramente migliorare nel complesso l’efficienza del Servizio sanitario nazionale” Loiero ha richiamato anche le esperienze di altri Paesi nella realizzazione di campagne “massive di prevenzione e di screening sulle malattie”, in particolare quelle non trasmissibili, sottolineando il contributo che "innovazione e investimenti" possono offrire alla prevenzione sanitaria. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)