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MasterChef in lutto, è morta l’ex concorrente Ilenia Bazzacco: aveva 54 anni

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Lutto nel mondo di MasterChef Italia. Ilenia Bazzacco, concorrente della prima edizione del cooking show, è morta a 54 anni. La donna lottava contro un tumore ovarico da circa tre anni. Era sposata con Marco Montanino ed era mamma di due gemelli nati nel 1998, Riccardo e Andrea.  Aveva partecipato a MasterChef nel 2011, la prima edizione in Italia e aveva conquistato il podio, aggiudicandosi la medaglia di bronzo. Ilenia era entrata come una casalinga con una grande passione per i fornelli, che ha continuato a seguire anche dopo la partecipazione al programma di cucina. Dopo MasterChef è diventata un punto di riferimento nel mondo della cucina anche grazie a 'Timo e Vaniglia', un blog social di ingredienti e ricette.  
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Caldo estremo e aule roventi, l’appello dei medici dell’ambiente: “Rinviare l’apertura delle scuole al Sud”

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(Adnkronos) – In concomitanza con la riapertura degli istituti scolastici è in arrivo in Italia la sesta ondata di caldo estremo "che renderà le aule roventi mettendo a repentaglio il benessere di studenti e insegnanti". Lo ricorda la Società italiana di medicina ambientale (Sima) condividendo le richieste che arrivano da più tardi su un posticipo dell’avvio dell’anno scolastico. I cambiamenti climatici registrati nel nostro Paese "impongono modifiche nel settore della scuola volte a tutelare la salute di studenti e personale scolastico – spiega Sima in una nota –. Ad oggi risulta che solo l’11% degli istituti sia dotato di sistemi di climatizzazione, riservati però agli uffici amministrativi, mentre le aule possono contare solo su ventilatori, del tutto inadatti a garantire una temperatura indoor adeguata". Le aule italiane sono "generalmente affollate, surriscaldate e scarsamente ventilate, con conseguenti possibili aumenti di anidride carbonica (CO2), causa di diversi problemi quando le sue concentrazioni superano il valore del valore di 1.500 parti per milione – spiega Alessandro Miani, presidente Sima – Non a caso lo scorso anno si sono registrati mancamenti e malori tra gli studenti specie del sud Italia in tutto il mese di settembre, dovuti al caldo eccessivo nelle classi. Il fenomeno delle ondate di calore sempre più frequenti a causa dei cambiamenti climatici, con possibilità del protrarsi di temperature fino a 36 gradi centigradi fino al mese di ottobre, non può essere trascurato o peggio ignorato". "Bisogna fare i conti con la realtà e ragionare sulla possibilità di lasciare chiuse le scuole al sud-Italia fino all’equinozio di autunno, che cade tra il 21 e il 23 settembre, allo scopo di tutelare il benessere psico-fisico degli alunni, spostando l’attenzione sul benessere in aula e in particolare sul microclima e sulla qualità dell’aria indoor. Senza contare che differenziare l’avvio dell’anno scolastico consentirebbe di sostenere l’economia del turismo di fine stagione al Sud" conclude Miani. 
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Juventus, Thuram si è operato: come sta e quando torna in campo

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(Adnkronos) – Brutte notizie in casa Juventus. Oggi, giovedì 3 settembre, Khephren Thuram è stato operato dopo l'infortunio rimediato al ginocchio destro, con l'intervento, fa sapere il club bianconero, che è perfettamente riuscito, ma con il giocatore che dovrà restare fuori dal campo per diversi mesi. A comunicarlo è stata la stessa Juventus: "Questa mattina Khephren Thuram è stato sottoposto a intervento di condroplastica per la guarigione della condropatia rotulea del ginocchio destro. L’intervento, eseguito dal dott. Bertrand Sonnery – Cottet, alla presenza del responsabile sanitario del Club dott. Luca Stefanini, presso l’Hopital Prive Jean Mermoz a Lione è perfettamente riuscito e da domani il calciatore inizierà il programma riabilitativo", si legge nel comunicato pubblicato sui canali ufficiali del club. Thuram però non è l'unico giocatore della Juve alle prese con un infortunio: "In seguito a problema muscolare accusato durante l'allenamento di ieri, questa mattina Juan Cabal è stato sottoposto ad approfondimenti diagnostici presso il Jmedical. Gli esami strumentali hanno evidenziato una lesione di basso grado del muscolo semimembranoso della coscia sinistra".  Il rientro di Khephren Thuram è previsto per l'inizio del 2027. L'operazione chirurgica richiederà un lungo recupero al centrocampista francese, che dovrà restare quindi ai box per almeno quattro mesi. Spalletti spera quindi di avere di nuovo in campo Thuram per il girone di ritorno.  
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Caro carburanti, prezzi benzina e diesel continuano a salire

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(Adnkronos) –
Continuano a salire anche oggi i prezzi di benzina e diesel, con IP che rincara di due centesimi la verde e di tre centesimi il diesel, Q8 e Tamoil di un cent la benzina e di due cent il diesel. In particolare, in base ai dati del Mimit aggiornati, il prezzo medio nazionale della benzina self è oggi giovedì 3 settembra 2,039 euro/litro (rispetto a 2,027 euro/litro del 2 settembre) e quello del diesel self è 2,147 euro/litro (contro 2,131 del 2 settembre). Sulla rete autostradale il prezzo medio nazionale della benzina self è 2,124 euro/litro (rispetto a 2,110) e quello del diesel self è 2,221 euro/litro (contro 2,206). Questa mattina il Brent è in calo sotto i 95 $/b e il Wti intorno ai 90 $/b. Venendo al dettaglio dei prezzi per compagnie e no logo, in base all’elaborazione di Quotidiano Energia dei dati comunicati dai gestori all’Osservaprezzi del Mimit aggiornati alle 8 di ieri 2 settembre, i prezzi medi della benzina in modalità self praticati dalle compagnie sono tra 2,031 e 2,041 euro/litro (no logo 2,025). Per il diesel, i prezzi medi self praticati dalle compagnie si collocano tra 2,129 e 2,146 euro/litro (no logo 2,126). Sul servito per la benzina gli impianti colorati presentano prezzi medi tra 2,109 e 2,232 euro/litro (no logo 2,079). Sul diesel servito i punti vendita delle compagnie hanno prezzi medi compresi tra 2,212 e 2,345 euro/litro (no logo 2,181). I prezzi medi praticati del Gpl sono tra 0,758 e 0,784 euro/litro (no logo 0,750). Infine, i prezzi medi del metano auto vanno da 1,678 a 1,779 euro/kg (no logo 1,697). "In appena 2 giorni nella rete stradale un pieno da 50 litri costa 85 cent in più, sia per la benzina che per il gasolio. In autostrada il gasolio si paga 85 cent in più mentre la benzina addirittura 1 euro in più. In un solo giorno, da ieri a oggi, un rifornimento di gasolio aumenta di 75 cent in autostrada e 80 nelle strade normali, la benzina, rispettivamente, 70 e 60 cent" denuncia Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori. "Se il governo Meloni non rinnovasse lo sconto, il 6 settembre il gasolio arriverebbe a 2,392 in autostrada, a un pelo dai 2,4 euro, e 2,318 nelle strade normali" prosegue Dona. "Insomma, non bastano stanziamenti ridicoli come i 14,5 milioni necessari per il bonus carburanti per i lavoratori messi nel decreto carburanti del gennaio 2023, bisogna ridare agli automobilisti l'Iva in più che hanno pagato da marzo ad agosto 2026 rispetto a quella versata negli stessi mesi del 2025, invece di fare calcoli farlocchi come fanno ora, abbassando le accise di 30 cent per il gasolio e 15 cent per la benzina" conclude Dona. A lanciare l'allarme prezzi anche il Codacons. "I prezzi dei carburanti continuano a salire in tutta Italia, con il gasolio che al self si attesta oggi a 2,147 euro al litro mentre la benzina vola a 2,039 euro/litro. Una situazione di emergenza su cui pesa la fine dello sconto sulle accise prevista per il prossimo 5 settembre". "Tra soli due giorni lo sconto fiscale sul gasolio terminerà, e il governo non sembra intenzionato a prorogare la misura – evidenzia l’associazione – Questo significa che in assenza di nuove proroghe a partire dal prossimo weekend il gasolio al self raggiungerà il prezzo medio di 2,4 euro al litro in autostrada, mentre sulla rete ordinaria i listini saliranno sopra i 2,3 euro/litro". Indipendentemente dall’andamento futuro dei listini alla pompa, l’addio allo sconto fiscale da 17 centesimi di euro costerà agli italiani 8,5 euro in più su ogni pieno di diesel, una stangata che in questo momento il governo deve assolutamente evitare abbandonando l’idea di misure legate a redditi o attività lavorativa, avverte il Codacons. "Prevedere sconti solo per chi ha Isee bassi o utilizza l’auto per lavoro non risolverà la situazione ma anzi potrebbe peggiorare il quadro economico generale, considerato che il caro-carburanti colpisce in modo trasversale tutti i consumatori e impoverisce milioni di famiglie che rientrano nel ceto medio, indipendentemente dalle soglie Isee o dall’attività lavorativa svolta", conclude. 
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Incidente sull’Aurelia nel genovese, auto travolge ciclisti: due morti

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(Adnkronos) – Due persone sono morte in un incidente stradale avvenuto questa mattina sulla via Aurelia, nel comune di Bogliasco (Genova). Per cause ancora da accertare, un'auto ha investito due ciclisti per poi scontrarsi con un'altra auto. Sul posto sono intervenuti il 118, le forze dell’ordine, i vigili del fuoco e il personale Anas.  
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Palermo ricorda Dalla Chiesa a 44 anni dall’eccidio mafioso, presente Piantedosi

PALERMO (ITALPRESS) – Rappresentanti politici, Forze dell’ordine e cittadinanza uniti per celebrare il ricordo del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa che 44 anni fa, in via Carini a Palermo, fu assassinato da Cosa nostra insieme alla moglie Emanuela Setti Carraro e all’autista Domenico Russo.
Per onorarlo sono state deposte diverse corone di fiori attorno alla targa che lo commemora. Presenti tra gli altri il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il presidente della Regione Renato Schifani, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, la presidente della commissione parlamentare Antimafia Chiara Colosimo, il presidente della commissione Antimafia all’Ars Antonello Cracolici, il procuratore capo di Palermo Maurizio De Lucia, il sottosegretario di Stato alla Cultura Giampiero Cannella, il presidente della Corte d’Appello del Tribunale di Palermo Antonio Balsamo, il procuratore capo della Corte d’Appello Lia Sava, il presidente del Tribunale di Palermo Piergiorgio Morosini, il prefetto Massimo Mariani e le massime autorità civili e militari: tutti compatti nel ricordo del generale, che dopo la lotta alle Brigate rosse si era messo a disposizione dello Stato anche per combattere la mafia, finendo per pagare con il prezzo più caro: il 3 settembre 1982 la reazione di Cosa nostra fu violentissima e si materializzò con l’eccidio di via Carini.
“E’ molto importante ricordare, assumerci la responsabilità di perpetuare la memoria e dare un senso a una grande tragedia del passato: è proiezione verso il futuro, insegnamento per i giovani e grande testimonianza”, ha sottolineato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, a margine della commemorazione.
La celebrazione del ricordo di Dalla Chiesa e delle altre vittime è proseguita nella Cattedrale di Palermo, con una messa officiata dall’arcivescovo Corrado Lorefice. Al termine, Una trentina di bambini, iscritti ad alcune scuole di quartieri periferici di Palermo, hanno reso omaggio al cippo commemorativo dedicato a Carlo Alberto Dalla Chiesa, in via Vittorio Emanuele. Una iniziativa organizzata dal Comando Legione Carabinieri Sicilia, che si ripete ogni 3 settembre in occasione dell’anniversario dell’eccidio. Ogni bambino ha appoggiato un fiore sul cippo, andando a realizzare una composizione perfetta: all’appuntamento hanno preso parte il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e la presidente della commissione parlamentare Antimafia Chiara Colosimo, già presenti in via Carini per la cerimonia commemorativa e alla Cattedrale per la messa.
– foto xd8 Italpress –
(ITALPRESS).

Cinema, “Il Malloppo” nelle sale con il Mago Forest, Max Angioni e Abatantuono

MILANO (ITALPRESS) – E’ uscito in circa 300 sale cinematografiche italiane il nuovo film “Il Malloppo”, di Volfango De Biasi, prodotto da Vision Distribution e Tramp LTD, che vede tra i protagonisti, tra gli altri, Michele Foresta, in arte Mago Forest, Max Angioni e Diego Abatantuono. In un’intervista a Italpress, Forest e Angioni, volti noti della comicità in televisione, hanno svelato dettagli e “dietro le quinte” di una pellicola che unisce i toni della commedia, del giallo e della “romcom” (commedia romantica), arricchiti da un risvolto investigativo e goliardico. Nel film, il Mago Forest interpreta il ruolo di Michele Ragusa, un investigatore privato decisamente “scalcinato”. “Sono abituato a fare ruoli di questo tipo, a portare un pò di me stesso in scena”, ha ironizzato l’attore, accostando questa esperienza ai suoi storici personaggi televisivi e alle conduzioni con i “Gialappi”. Il detective Ragusa si troverà a portare avanti un’indagine, tra una gaffe e l’altra, coinvolgendo in una vera e propria girandola di situazioni rocambolesche il suo stagista, interpretato da Max Angioni. Proprio sul ruolo dello stagista, Angioni ha tracciato un parallelo generazionale e personale: il suo personaggio accetta il lavoro trascinandosi stancamente in un’esistenza cinica e pessimista, specchio di una precarietà diffusa tra i giovani. Un vissuto che l’attore comico conosce bene: “Ho fatto 9 anni di teatro e lì, se vieni pagato, è un miracolo” ha detto. Grande protagonista del Film, anche il premio Oscar Diego Abatantuono, definito da Forest “il nostro Jack Nicholson italiano” per la straordinaria naturalezza e la capacità di spaziare con disinvoltura dai ruoli comici a quelli drammatici. Foresta e Angioni hanno raccontato di aver girato la prima settimana di riprese da soli, ma che l’arrivo di Abatantuono sul set ha innalzato il livello generale: “Non avendo fatto scuole incredibili di recitazione cinematografica, abbiamo imparato per osmosi da lui”. (ITALPRESS).

Foto: Italpress

Rischio demenza, protezione del cervello potrebbe iniziare a tavola: lo studio

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(Adnkronos) – L'alimentazione potrebbe essere uno scudo contro la demenza. "Può influire in modo significativo sulle probabilità di sviluppare la demenza in età avanzata". Lo rileva uno studio pubblicato su 'Lancet Commission' e curato dall'University College di Londra. Quasi il 45% dei casi di demenza "potrebbe essere collegato a fattori di rischio modificabili", secondo le evidenze raccolte dal lavoro scientifico. Tra questi, la pressione alta, il diabete, il colesterolo elevato, la sedentarietà e altri fattori legati allo stile di vita. La genetica conta, ma non è tutto. Anche le scelte quotidiane possono fare la differenza.  Esistono innumerevoli diete che promettono di migliorare la salute, ma una sola è stata ideata specificamente per il cervello. Si tratta della dieta Mind (acronimo di 'Mediterranean-Dash Intervention for Neurodegenerative Delay'): essenzialmente una combinazione di due regimi alimentari che la ricerca ha dimostrato avere benefici per il cervello: la dieta Mediterranea e la dieta Dash ('Dietary Approaches to Stop Hypertension'). Entrambe privilegiano alimenti integrali di origine vegetale: verdure, frutta, cereali integrali, frutta a guscio, semi e legumi. Il consumo di cibi altamente trasformati, grassi saturi e carne rossa è ridotto al minimo.  Tuttavia, ci sono alcune differenze, la dieta Mediterranea include più alimenti culturalmente rilevanti per quella regione, in particolare olio d'oliva e pesce. La dieta Dash, invece, prevede un maggior consumo di latticini a basso contenuto di grassi e limita fortemente l'apporto di sale e zuccheri, essendo stata ideata per ridurre il rischio di ipertensione. In conclusione, la dieta non può garantire di prevenire l’Alzheimer o altre forme di demenza, ma uno stile di vita sano può contribuire a ridurre alcuni fattori di rischio. La prevenzione comincia dalle buone abitudini salutari e anche l'alimentazione ne deve far parte.  
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Alcaraz: “Mi prenderò delle lunghe pause, ci sono sempre più infortuni…”

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Carlos Alcaraz si prenderà una lunga pausa. Oggi, giovedì 3 settembre, il tennista spagnolo ha battuto Jaime Faria in rimonta nel secondo turno degli US Open 2026, al termine di una partita iniziata male ma che è riuscito a riportare in carreggiata ottenendo, seppur a fatica, il passaggio del turno. Al rientro dall'infortunio al polso che lo ha tenuto lontano dai campi per oltre quattro mesi, costringendolo a saltare il Roland Garros e Wimbledon, Alcaraz ha annunciato in conferenza stampa che, in futuro, ha intenzione di prendersi delle pause dal fitto calendario tennistico: "Vedendo quanto sia fitto il calendario, non voglio dovermi fermare per colpa di un infortunio. Per questo in futuro mi prenderò delle pause… delle lunghe pause".  "Magari non 4 mesi, ma 1 mese, 2 mesi… Inizierò a saltare alcuni tornei perché è impossibile giocare in tutti. Stanno aggiungendo sempre più tornei importanti. In un certo senso, ci stanno costringendo a giocare…", ha detto Alcaraz, tornando a parlare di un tema molto discusso nel circuito, "stiamo vedendo molti giocatori infortunarsi, molti giocatori stancarsi. Se non faranno nulla al riguardo, ne vedremo ancora di più in futuro", ha concluso, facendo quindi riferimento, in maniera indiretta, anche all'infortunio di Sinner, costretto a saltare lo Slam di New York per un problema al ginocchio.  
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Harry e Meghan, il ritorno nel Regno Unito? Un (vero) incubo per Buckingham Palace

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Il ritorno nel Regno Unito del Duca e della Duchessa di Sussex potrebbe rivelarsi un "incubo" per Buckingham Palace. L'avvertimento è del noto commentatore reale Richard Fitzwilliams, secondo cui "è probabile che gli impegni in agenda della Corona vengano oscurati dalle scelte di Harry e Meghan e da ciò che verrà loro richiesto, o non richiesto, da Buckingham Palace".  A incutere timori, sono in particolare le eventuali opportunità commerciali della moglie del secondogenito del sovrano, che potrebbero creare tensioni con la Casa Reale. L'esperto ha dichiarato a Fox News Digital che "l'incubo per il Palazzo è che la coppia non può essere controllata" e anche il fatto che, al momento, non ci sarebbero piani per un ritorno dei Sussex ai loro ruoli di membri attivi all'interno della famiglia reale. La coppia è rientrata in Gran Bretagna la scorsa settimana dalla California assieme ai figli Archie e Lilibet. Ha vissuto negli Stati Uniti per sei anni, ma ora si prevede che si stabiliranno in Gran Bretagna per un "periodo di tempo prolungato", con i bambini iscritti a scuole britanniche. I duchi di Sussex non svolgono più attività reali da quando hanno rinunciato ai loro incarichi sei anni fa per trasferirsi negli Stati Uniti. Da allora hanno colto diverse altre opportunità, come l'accordo milionario con Netflix.  Intanto si apprende, secondo quanto rivelato da una fonte interna all'Express, che il principe William e la principessa Catherine sarebbero stati informati del ritorno di Harry e Meghan Markle solo pochi giorni prima che la notizia a sorpresa venisse resa pubblica. Anche se Re Carlo accoglie di certo con favore l'opportunità di trascorrere più tempo con Harry e i suoi nipoti, il rapporto teso del suo secondogenito con suo fratello resta il nodo cruciale per una vera e propria reunion familiare. E per ora, i principi di Galles si astengono da qualsiasi "reazione impulsiva" alla decisione dei duchi di Sussex di stabilirsi nel Regno. 
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