(Adnkronos) – Torna la Formula 1 con le prove libere del Gp di Monza. Oggi, venerdì 4 settembre, il Circus torna con le prime due sessioni in pista nel weekend del Gran Premio d'Italia. In testa al Mondiale piloti c'è Andrea Kimi Antonelli, a +59 sul compagno di squadra della Mercedes George Russell e Lewis Hamilton, primi inseguitori a pari punti. A causa di una penalità, Antonelli scatterà dall'ultima posizione in griglia nel Gran Premio di domenica 6 settembre. Ecco il programma, gli orari e dove vedere gli appuntamenti odierni del Gp di Monza in tv e streaming. Ecco il programma e gli orari del Gran Premio d'Italia oggi, venerdì 4 settembre: Ore 12.30: Prove Libere 1 Ore 16: Prove Libere 2 Le prove libere del Gp di Monza di oggi, venerdì 4 settembre, verranno trasmesse in diretta sui canali Sky Sport. Gli appuntamenti odierni del Gran Premio d'Italia saranno visibili anche in streaming su Sky Go e Now.
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Formula 1, oggi prove libere Gp Monza: orario e dove vederle in tv
Meloni: “Governo più longevo della storia, grazie a coalizione unita e italiani”
ROMA (ITALPRESS) – “Oggi il nostro Governo diventa il più longevo della storia della Repubblica italiana”. Lo scrive il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sui suoi social. “E’ un dato – prosegue Meloni – che accolgo con gratitudine e con un forte senso di responsabilità. Perchè la stabilità non è un record da esibire, ma la condizione che consente a una Nazione di programmare, decidere, mantenere gli impegni e farsi rispettare. In questi anni abbiamo lavorato per aumentare l’occupazione, ridurre la disoccupazione, sostenere famiglie e imprese, rafforzare la sicurezza, governare i conti pubblici con serietà e restituire all’Italia peso e credibilità sulla scena internazionale. I risultati ci sono, ma sappiamo bene quante cose restino ancora da fare”. “Questa stabilità – sottolinea – non è merito di una persona sola. E’ il risultato di una coalizione unita, che governa da quattro anni con una visione comune e che ha scelto di stare insieme non contro qualcuno, ma per realizzare un progetto per l’Italia. Non credo sia un caso che, da oggi, i tre Governi più longevi della storia repubblicana siano tutti governi di centrodestra. La stabilità si costruisce quando un’alleanza condivide valori, obiettivi e una visione della Nazione, non quando l’unica ragione per stare insieme è impedire agli altri di governare”. “Ma soprattutto, questa stabilità esiste grazie agli italiani che nel 2022 ci hanno dato fiducia – aggiunge -. Una fiducia che non abbiamo mai considerato un assegno in bianco e che non daremo mai per scontata”. “Il prossimo anno torneremo davanti ai cittadini con quello che abbiamo fatto, con quello che resta da fare e con la nostra idea di futuro. E saranno ancora una volta loro a decidere se meritiamo di continuare questo cammino. Intanto il lavoro va avanti. E questa sera ci vediamo a Bari, insieme alla grande comunità di Fratelli d’Italia. Sarà l’occasione per guardarci negli occhi, fare il punto sulla strada percorsa e, soprattutto, parlare di quella che abbiamo ancora davanti. Avanti, con i piedi per terra e lo sguardo rivolto al futuro”, conclude Giorgia Meloni. (ITALPRESS).
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Tajani “Formazione giovani per rafforzare percorsi di migrazione regolare”
ROMA (ITALPRESS) – “Vogliamo rafforzare i percorsi di migrazione regolare, investendo soprattutto nella formazione dei giovani e nello sviluppo delle competenze”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, in un’intervista al Sole 24 Ore, parlando della gestione dei flussi migratori e dell’attuazione del Piano Mattei per l’Africa. “Un settore sul quale puntiamo molto è quello della formazione tecnica e professionale in linea col Piano Mattei, mettendo a disposizione anche l’esperienza italiana degli Its Academy”, ha spiegato Tajani, citando tra gli esempi l’Istituto Don Bosco del Cairo, “l’unica Scuola italiana all’estero coinvolta nella sperimentazione della filiera tecnologico-professionale 4+2”. “Insieme a Its Academy, università e imprese italiane ed egiziane stiamo sviluppando percorsi in settori strategici come meccatronica, biomedico, farmaceutica, energia e scienze della vita”, ha aggiunto il ministro. “Alla fine l’obiettivo è creare le condizioni per ridurre l’immigrazione irregolare e favorire quella regolare. La partita si gioca anche sul campo della formazione: puntiamo a formare giovani con competenze tecniche che possano essere appetibili per le nostre aziende”, ha concluso Tajani. (ITALPRESS).
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Strisce blu e ticket sosta scaduto, ecco quanto si può ‘sforare’ senza essere multati
(Adnkronos) – Cambiano le regole per la sosta sulle strisce blu. Prima il ritardo nel ritornare all'auto parcheggiata sulle strisce blu era gestito in modo diverso a seconda del Comune; diverse sentenze giudicavano il ticket scaduto come un semplice inadempimento contrattuale, applicando spesso una tolleranza informale di 15 minuti. Ora, invece, l'articolo 7 del Codice della strada ha stabilito una regola nazionale valida per tutti. La soglia di tolleranza non è più fissa, ma diventa percentuale ed 'elastica', calcolata direttamente sul tempo di sosta per cui si è acquistato il tagliando. E per non rischiare di sbagliare meglio utilizzare le app per smartphone (come EasyPark, Telepass e MooneyGo) così da avere la possibilità di prolungare la sosta a distanza prima dello scadere del tempo o di interromperla in anticipo pagando solo i minuti effettivi.
La novità principale, si legge sulla Gazzetta Ufficiale, riguarda i casi in cui il conducente parcheggia senza versare l’importo dovuto. In base al nuovo comma 14-bis dell’articolo 7 del Codice della strada "allo scopo di consentire il recupero della tariffa non corrisposta, nei casi indicati al comma 14-ter, lettere b) e c), le sanzioni previste sono maggiorate di un importo corrispondente alla tariffa non corrisposta. Le sanzioni e le relative maggiorazioni si applicano per ogni periodo di ventiquattro ore in cui si protrae la violazione". Quindi chi non paga la sosta non solo riceverà una multa, ma dovrà anche versare la tariffa giornaliera intera della zona in cui ha parcheggiato. Ad esempio, in una zona con sosta a pagamento dalle 8 alle 20 e tariffa di 2 euro all’ora, l’importo extra sarà di 24 euro, da sommare alla sanzione amministrativa pari a 42 euro.
Per chi ha pagato il parcheggio ma si trattiene oltre l’orario previsto, il nuovo comma 14-ter introduce una distinzione basata sul tempo di sforamento: entro il 10% del tempo pagato: nessuna sanzione. Se hai pagato per due ore (120 minuti), hai una tolleranza di 12 minuti; oltre il 10% ed entro il 50% del tempo pagato: si applica una sanzione ridotta del 50%; oltre il 50% del tempo pagato: scatta la multa piena, oltre al recupero della tariffa giornaliera. Anche in questi casi, come già previsto per il mancato pagamento, si aggiunge alla sanzione l’importo della tariffa giornaliera non corrisposta, per ogni giornata di violazione accertata. E' stato mantenuto il meccanismo dello sconto del 30% sull’importo della multa se il pagamento avviene entro 5 giorni dalla notifica. Una misura che mira a incentivare i pagamenti rapidi e ridurre i contenziosi. L’obiettivo della nuova norma è duplice: da un lato, evitare abusi e garantire che chi occupa un posto a pagamento lo faccia in modo corretto, dall’altro, introdurre criteri di maggiore equità, distinguendo chi sfora di pochi minuti da chi ignora del tutto le regole.
Per determinare l'importo da pagare in caso di sforamento, il nuovo sistema individua tre distinte situazioni. 1) Sforamento entro il 10% (nessuna multa): se l'accertamento dell'ausiliario avviene entro il 10% del tempo pagato, non viene staccato alcun verbale. Se sono state acquistate 2 ore di sosta (120 minuti), avete 12 minuti di margine. Se ne è stata pagata 1 (60 minuti), la tolleranza scende a 6 minuti. 2) Sforamento tra il 10% e il 50% (multa dimezzata + tariffa): se ci si ritarda per un periodo compreso tra un decimo e la metà del tempo acquistato, scatta una sanzione ridotta del 50% (21 euro anziché i 42 euro della sanzione base). A questa somma viene però sommato il recupero della tariffa non corrisposta per la frazione di tempo extra usufruita. 3) Sforamento oltre il 50% (multa piena + tariffa): se il ritardo supera la metà del periodo pagato (ad esempio oltre 30 minuti di ritardo su un'ora acquistata), lo sforamento viene equiparato al mancato pagamento: si paga la multa per intero (da 42 euro a 173 euro) più il conguaglio della tariffa dovuta. Le cose cambiano per i cosiddetti parcheggi veloci. Chi acquista un ticket di soli 30 minuti, infatti, beneficia di un margine di tolleranza pari a soli 3 minuti. In questo caso, basta una minima discrepanza tra l'orologio dell'automobilista e il palmare dell'ausiliario per trovarsi un verbale sul parabrezza. La vera novità strutturale riguarda la netta separazione tra la sanzione amministrativa per non aver rispettato l'orario e il recupero della tariffa, cioè il pagamento del servizio di occupazione del suolo pubblico. Mentre prima si creava spesso confusione addebitando cifre forfettarie, la legge stabilisce ora che la quota di parcheggio non saldata debba essere recuperata insieme alla multa, permettendo ai Comuni di incassare sia la sanzione pecuniaria sia il corrispettivo spettante per la sosta. Nessuno sconto per chi dimentica del tutto di passare dal parcometro. La tolleranza percentuale si applica esclusivamente a chi ha effettuato un pagamento iniziale, rivelatosi poi insufficiente. Chi lascia l'auto sulle strisce blu senza esporre il ticket o senza attivare la sosta via app va incontro alla sanzione piena di 42 euro, a cui si aggiungerà il recupero della tariffa calcolata per l'intero orario di vigenza del parcheggio.
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Cobolli show, il colpo del torneo agli US Open
(Adnkronos) – Flavio Cobolli mette a segno il colpo del torneo agli US Open. Nel match del secondo turno contro l'australiano Tristan Schoolkate – vinto in 4 set per 3-6, 6-3, 6-4, 7-5 – l'azzurro regala una prodezza strepitosa. Sotto 2-1 nel terzo set, Cobolli cerca di risolvere uno scambio prolungato con una palla corta. Schoolkate ci arriva e gioca profondo, cogliendo quasi di sorpresa l'avversario. Cobolli ritrova l'assetto e dal cilindro tira fuori un colpo più unico che raro: racchetta tra le gambe e pallonetto chirurgico a segno tra l'ovazione del pubblico.
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Caldo non cede nel weekend, sabato tornano i bollini arancioni: le città più roventi
(Adnkronos) – Sebbene non ci siano bollini rossi in vista, il caldo e le temperature alte continuano comunque a caratterizzare il meteo di questa fine estate 2026. L'afa fatica ad arretrare e dopo l'allentamento di oggi, venerdì 4 settembre, il weekend si apre con il ritorno dell'allerta arancione (livello 2 di allerta per le ondate di calore) prevista sabato 5 settembre in 3 città: Bari, Brescia e Campobasso. E' quanto segnala l'ultimo bollettino diffuso dal ministero della Salute. Oggi la maggior parte delle città sono contrassegnate dal bollino giallo (15 sulle 27 monitorate): Ancona, Bari, Bologna Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Firenze, Latina, Napoli, Palermo, Perugia, Rieti, Roma. Le restanti 12 sono in verde: Civitavecchia, Frosinone, Genova, Messina, Milano, Pescara, Reggio Calabria, Torino, Treiste, Venezia, Verona e Viterbo. Domani, sabato 5 settembre, i bollini gialli (livello 1, pre-allerta) saliranno a quota 18: Ancona, Bologna, Bolzano, Cagliari, Catania, Firenze, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino e Verona. La tregua dalle alte temperature resiste a inizio weekend solo per le rimanenti 6 città, su 27 monitorate. Il bollino verde (livello 0 di rischio) sabato è previsto infatti per Civitavecchia, Frosinone, Genova, Trieste, Venezia e Viterbo. Ma una luce, in fondo al tunnel del caldo, si intravede: dalla prossima settimana, dopo mercoledì 9 settembre, l'aria fredda di origine nord-atlantica è pronta a scendere di latitudine per tuffarsi nel calderone mediterraneo.
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Sky, serata-show per la ‘Notte delle Coppe’, tra gli ospiti Cardinale, Marotta e Carnevali
(Adnkronos) – Grande spettacolo e i massimi esponenti del calcio italiano alla "Notte delle Coppe", l'evento organizzato da Sky nella prestigiosa cornice di Villa Necchi Campiglio a Milano e condotto da Federica Masolin. Un quartetto d'archi suona l'inno della Champions League con le tre coppe vinte da squadre italiane in mostra agli ospiti in una teca, con le immagini dei trionfi italiani che scorrono sugli schermi. Numerosi i rappresentanti dei club impegnati nelle competizioni europee della stagione 2026/27. Tra gli ospiti il presidente dell'Inter Giuseppe Marotta, Gerry Cardinale, fondatore di RedBird Capital Partners e proprietario dell'AC Milan, l'amministratore delegato della Juventus Giovanni Carnevali, l'amministratore delegato del Como Francesco Terrazzani e il direttore generale dell'Atalanta Umberto Marino. Presente anche il mondo delle istituzioni calcistiche, rappresentato dal presidente della Lega Serie A Ezio Maria Simonelli, dal presidente della Lega Serie B Paolo Bedin, dal presidente della Lega Pro Matteo Marani e da Michele Uva, Executive Director per UEFA Euro 2032 in Italia. Presenti anche i vertici di Sky con il Ceo Andrea Duilio, l'EVP Sport, News and Entertainment di Sky Italia Giuseppe De Bellis e il direttore di Sky Sport Federico Ferri, oltre alla squadra dei giornalisti, conduttori e inviati di Sky. “Qui abbiamo rappresentate le tre coppe europee vinte dalle squadre italiane: l’Europa League vinta dall’Atalanta nel 2024, la Conference League vinta dalla Roma nel 2022 e la Champions League, allora Coppa dei Campioni, vinta dal Milan nel 1989 e sollevata da Franco Baresi", le parole di Andrea Duilio, Ceo di Sky Italia, seguite da un lungo applauso al nome di Baresi. "Sono notti indimenticabili, che tutti ricordiamo e che fanno parte della storia di ciascuno di noi. L’auspicio è che queste emozioni possano continuare e siamo molto felici di poterle raccontare per i prossimi cinque anni, fino al 2031 con una grande squadra di talent. Quest’anno sarà speciale perché tutte le sette squadre italiane saranno divise in tre serate ricche di partite, con Atalanta, Milan e Juventus che arricchiranno il giovedì, in esclusiva su Sky”, ha aggiunto Duilio. “Le coppe europee sono uno dei contenuti più importanti, un pilastro ormai da anni dell’offerta di Sky, insieme a tutte le nostre Produzioni Originali. Quando si parla di Champions League, Europa League e Conference League si parla anche di intrattenimento, del più grande spettacolo al mondo. L’anno scorso le Coppe Europee hanno totalizzato 50 milioni di spettatori nell’arco di tutte le tre competizioni. Anche quest’anno speriamo che il nostro pubblico ci segua e possa assaporare la grande qualità di Sky Sport e, soprattutto, la qualità dei campioni che regalano a noi e a tutti gli italiani le loro gesta", ha aggiunto Giuseppe De Bellis, EVP Sport, News and Entertainment di Sky Italia. “Quest’anno racconteremo il percorso di sette squadre italiane nelle tre coppe europee. Cercheremo di fare al meglio il nostro lavoro non soltanto durante le partite, ma anche e soprattutto con tutto quello che facciamo prima e dopo, e per tutti i giorni che precedono e seguono ogni gara. La prima novità riguarda il nostro studio, che si amplia: sarà in onda martedì, mercoledì e anche giovedì, con un super appuntamento che rappresenterà il cuore delle serate di Champions League, dalle 20 alle 24. Dopo questo appuntamento ci sarà ‘La Notte dei Campioni’, dedicato alle stelle della Champions League, alle grandi storie, giocate e gesta dei campioni", ha sottolineato Federico Ferri, Direttore Responsabile Sky Sport. A rendere ancora più prestigiosa la serata, la presenza di gran parte della squadra di talent che accompagnerà la narrazione delle coppe europee su Sky: Fabio Capello, Alessandro Del Piero, Paolo Di Canio, Alessandro Costacurta, Gianluca Marchegiani, Fernando Orsi, Walter Zenga, Michele Padovano, Aldo Serena, Gianluca Zambrotta, Lorenzo Minotti, Giancarlo Marocchi, Massimo Gobbi, Giuseppe Bergomi, Riccardo Montolivo, Faouzi Ghoulam e Alessandro Florenzi. L'appuntamento ha celebrato la storia e il fascino delle competizioni Uefa, riunendo in un'unica serata dirigenti, istituzioni e protagonisti del calcio italiano alla vigilia di una nuova stagione europea che vedrà ben sette squadre italiane impegnate tra Champions League, Europa League e Conference League.
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Telecronista racconta l’ingresso in campo… del figlio
(Adnkronos) –
Un telecronista commenta in diretta l'ingresso in campo di… suo figlio. È successo in Argentina, durante la partita tra Velez e Boca Juniors, valida per la coppa nazionale. All'81esimo minuto l'allenatore dei padroni di casa decide di inserire in campo un giovane di nome Luca Feler il cui ingresso viene narrato su TyC Sports dal padre, Hernan Feler. "Entra in campo, con la maglia numero 48…", ha detto il telecronista, per poi prendersi un secondo prima di dire, "mio figlio", facendo tremare la propria voce per l'emozione. "Ah, un momento incredibile", è stato il commento, per una volta poco tecnico e più emotivo, dell'opinionista al suo fianco.
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Usa-Iran, Vance: “Non la chiamerei guerra, non ci sono scontri a fuoco”
(Adnkronos) – Il vicepresidente americano JD Vance ha escluso che le operazioni militari degli Stati Uniti contro l’Iran possano essere definite una "guerra". "Non la definirei una guerra. In questo momento non ci sono scontri a fuoco in corso", ha detto durante il briefing alla Casa Bianca, rispondendo a una domanda sulle tempistiche di una possibile conclusione del conflitto prima delle elezioni di Midterm. Vance ha riconosciuto che ci sono stati momenti in cui la tensione "si è riaccesa", ma ha ribadito che le principali operazioni di combattimento si sono concluse. "Quando mi chiedete quando finirà, mi state facendo una domanda del tipo: quando smetteranno gli iraniani di sparare contro le navi? Non conosco la risposta. Dovreste chiederlo agli iraniani" precisa. Vance ha ribadito che Washington mantiene "tutte le opzioni sul tavolo": pressione economica, militare, diplomatica e attività segrete. "Nessun dialogo con Teheran, però, ci sarà finché l'Iran continuerà ad attaccare le navi commerciali nello Stretto di Hormuz", ha precisato il vicepresidente, sostenendo che il controllo iraniano sullo Stretto di Hormuz è "di fatto venuto meno" e che Teheran sta "perdendo capacità giorno dopo giorno". Il traffico energetico, ha spiegato, è tornato quasi ai livelli precedenti all'inizio del conflitto: "Il mio consiglio agli iraniani è di smetterla di comportarsi da pazzi e di smettere di sparare contro le navi commerciali". Vance si è detto "estremamente scettico" sulle notizie iraniane riguardo un presunto attacco statunitense che avrebbe colpito una festa di nozze, causando vittime civili. "Gli Stati Uniti non prendono mai di mira i civili. Stiamo indagando a fondo", ha dichiarato, sottolineando che eventuali errori vengono analizzati per migliorare le operazioni. Secondo Vance gli sforzi americani hanno evitato una crisi energetica globale. L’obiettivo principale delle operazioni è impedire all’Iran di dotarsi di un'arma nucleare; il secondo è proteggere la navigazione commerciale. Ieri, ha ricordato, 15 milioni di barili di petrolio sono transitati attraverso Hormuz. "Non sono in corso operazioni di combattimento su larga scala", ha assicurato. Il vicepresidente ha concluso ribadendo che gli Stati Uniti stanno facendo tutto il possibile per evitare che l’Iran diventi una potenza dotata di armi nucleari, nonostante l'assenza di canali diplomatici diretti. Vance ha definito la Cina "molto più responsabile" dell’Iran di fronte agli attacchi contro la navigazione commerciale, spiegando che Pechino si è mostrata disponibile a collaborare con Washington. Dietro le quinte, ha aggiunto, Stati del Golfo, Turchia e Azerbaigian stanno aiutando gli Stati Uniti a fare in modo che "gli iraniani paghino un prezzo" per gli attacchi alle navi commerciali.
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Di Pasquale conduttrice di Report, Ranucci ‘approva’: “Era la mia scelta”
(Adnkronos) –
Sigfrido Ranucci 'approva' la nomina di Claudia Di Pasquale a conduttrice di Report. La giornalista affiancherà Daniele Piervincenzi alla guida della trasmissione Rai. "Felice per Claudia Di Pasquale, sarebbe stata la mia scelta in un normale dialogo con l'azienda", dice Ranucci, rimosso dalla conduzione la scorsa settimana. "Però meno male che questo dialogo non è avvenuto perché se l’avessi consigliata io, probabilmente non l’avrebbero nominata", aggiunge. Di Pasquale è stata nominata dopo il passo indietro di Giulia Presutti, che avrebbe dovuto condurre il programma con Piervincenzi. "Non ci si improvvisa conduttori di Report e Claudia è una grandissima professionista. Lascio Report in buone mani. Ora sono sicuramente più sereno", chiosa Ranucci in una storia su Instagram. La 'fumata bianca' è arrivata oggi dopo gli incontri tra l'azienda e la redazione. La notizia è stata accolta da "applausi scroscianti e commozione" dai giornalisti di 'Report'. Il clima di grande emozione e di gioia è esploso al termine dell'incontro di questo pomeriggio la redazione e il direttore dell'Approfondimento Rai Paolo Corsini, nel corso del quale è stata trovata la quadra. La decisione di oggi arriva dopo giorni di incontri tra redazione e direzione, segnati da molte tensioni. Come ha dichiarato Corsini, l'obiettivo è trasmettere la prima puntata di Report l'8 novembre.
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