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Oncologo Necchi: “Nel cancro al rene essenziale multidisciplinarietà”

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(Adnkronos) – “In una patologia come il tumore del rene, dove i messaggi di prevenzione non sono chiari come per altre neoplasie, ossia non esistono dei percorsi o dei suggerimenti forti di prevenzione primaria, la multidisciplinarietà diventa essenziale”. Così Andrea Necchi, direttore del programma strategico di ricerca Oncologica nei Tumori dell’apparato Genitourinario dell'Irccs ospedale San Raffaele e professore associato di Oncologia medica dell’università Vita-Salute San Raffaele, intervenendo alla presentazione del documentario ‘Il filo di Arianna’, presentato all’83.esima Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Il docufilm, firmato Donatella Romani e Roberto Amato, prodotto da Telomero Produzioni, con il patrocinio dall’Associazione nazionale tumore del rene – Anture e il contributo non condizionante di Ipsen, raccoglie le voci di pazienti, caregiver e medici che affrontano il labirinto del tumore del rene. “Gli urologi e gli oncologi devono collaborare anche nelle fasi più precoci di malattia – afferma Necchi – Tempo fa, come oncologi, potevamo pensare di essere molto distanti da situazioni in cui la malattia era localizzata e al primo riscontro operabile e curabile con la sola chirurgia. Oggi, invece, con le informazioni che derivano dai nuovi farmaci, da nuovi studi e dalla possibilità di cura integrata dei pazienti, anche nelle fasi precoci di malattia” la necessità di collaborare esiste “sempre più spesso. I trattamenti integrati, che implicano sia la chirurgia che una terapia medica, sono infatti ormai alla base del successo per molte diagnosi di tumore del rene – chiarisce – Abbiamo quindi la possibilità di collaborare da vicino con le terapie predittive, in quelle post operatorie e a base di immunoterapia, in pazienti con malattie localizzate”. All'importanza della multidisciplinarietà si affianca quella “del centro di riferimento, che deve garantire il massimo della qualità del trattamento per il paziente – continua Necchi – ma anche la massima gestione dell'aspetto collaterale della terapia, ad esempio la preservazione della funzionalità renale a carico dei nefrologi per i pazienti operati. Gli specialisti devono far sì che il paziente abbia le informazioni per poter gestire al meglio il postoperatorio, la patologia e la tollerabilità delle cure – conclude – nell'interesse del paziente, della potenzialità di cura e del mantenimento della migliore qualità di vita possibile. Tutto questo oggi è possibile grazie alla multidisciplinarietà, a nuovi farmaci e a un nuovo livello di qualità delle cure”. 
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Morte Emma Bonino, camera ardente possibile domenica in Campidoglio o Senato

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(Adnkronos) –
Emma Bonino è morta oggi a 78 anni. La storica leader radicale si è spenta nella Casa di Cura Nostra Signora della Mercede, a Roma, dopo l’aggravarsi delle sue condizioni di salute. Per la senatrice sono state annunciate esequie di Stato, mentre si lavora all’organizzazione della camera ardente, che potrebbe essere allestita già da domenica. A confermare le prime indicazioni è stato il leader di +Europa Riccardo Magi, che ha parlato con i cronisti all’uscita della struttura sanitaria: "La camera ardente potrebbe essere probabilmente già da domenica". Tra le ipotesi c’è la sala della Protomoteca in Campidoglio, ma si valuta anche la possibilità di allestirla al Senato. "Comunque verrà tutto comunicato nella giornata di oggi", ha aggiunto Magi. Il Consiglio dei ministri è convocato lunedì 14 settembre 2026 alle ore 10 a Palazzo Chigi per le esequie di Stato della senatrice. I funerali, aveva già spiegato Magi, si terranno "a inizio prossima settimana, non prima".  Le condizioni di salute di Emma Bonino si erano aggravate nei giorni precedenti alla morte. Il 7 settembre era stata trasferita all’Ospedale Santo Spirito di Roma, dove era arrivata in codice rosso e successivamente era stata ricoverata nel reparto di terapia intensiva. I medici avevano definito la situazione delicata. Nel successivo bollettino era stato comunicato il trasferimento della storica leader radicale in una struttura sanitaria privata, la Casa di Cura Nostra Signora della Mercede, dove è morta oggi.  Tra le prime reazioni alla morte di Emma Bonino c’è quella del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha ricordato il ruolo avuto dalla senatrice nella storia della Repubblica. "La scomparsa di Emma Bonino addolora profondamente", ha dichiarato Mattarella, sottolineando come Bonino abbia lasciato "un segno nella vita della Repubblica con un impegno tenace e coerente". Il capo dello Stato ha ricordato il suo impegno come esponente radicale, liberale, femminista ed europeista e le sue battaglie contro la fame nel mondo e la pena di morte e a favore del Tribunale penale internazionale. Negli ultimi anni, ha aggiunto Mattarella, la priorità di Bonino era diventata l’unità e una maggiore integrazione dell’Unione europea. Anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso il proprio cordoglio per la morte di Bonino, annunciando che il governo sta predisponendo le esequie di Stato. "Emma Bonino ha rappresentato per decenni una voce forte e riconoscibile della politica italiana, portando avanti le sue idee con determinazione", ha scritto Meloni.    
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Cina, le auto elettriche sono il 60% delle auto nuove vendute ad agosto

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La posizione dominante dei veicoli a nuova energia (NEV) nel mercato automobilistico cinese si è ulteriormente consolidata ad agosto, con le vendite di tali veicoli che hanno rappresentato una quota record del 60,6% delle vendite mensili di auto nuove. Lo riportano i dati del settore diffusi ieri.

Il mese scorso, la produzione e le vendite di NEV hanno superato rispettivamente 1,65 milioni e 1,64 milioni di unità, entrambe in aumento di quasi il 20% su base annua, secondo i dati della China Association of Automobile Manufacturers.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

‘Fashion & Talents’, a piazza di Spagna VIII sfilata-evento di ECampus e Accademia del Lusso

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(Adnkronos) – I riflettori di Piazza di Spagna si accendono di nuovo per illuminare il talento dei giovani stilisti. Mercoledì 16 settembre Roma accoglierà l’ottava edizione di 'Fashion & Talents', appuntamento promosso da Università eCampus e Accademia del Lusso, con il patrocinio dell’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale. In passerella sfileranno le creazioni degli studenti di Fashion Design di Accademia del Lusso e i lavori creativi di giovani stilisti provenienti dalla Cina, rappresentata da due prestigiose istituzioni accademiche: la Guangzhou Xinhua University, una delle accademie nazionali di Belle Arti più rinomate, e la Chengdu University of Light Industry, università multidisciplinare di riferimento per coloro che vogliono studiare moda. L’evento di quest'anno rinnova l’impegno dell’Accademia del Lusso nei confronti dei temi sociali con il sostegno alla onlus “Mai più Vittima”, organizzazione di volontariato attiva nel supporto psicologico e legale alle donne vittime di violenza di genere, nella tutela dei minori e nella prevenzione del bullismo nelle scuole attraverso programmi d'ascolto e sensibilizzazione. “Fashion & Talents – spiega Laura Gramigna, direttrice di Accademia del Lusso Roma – nasce dal desiderio di mettere in primo piano la creatività delle nuove generazioni e offrire una vetrina prestigiosa alle collezioni dei giovani studenti di fashion design più brillanti, promuovendo al contempo il valore di una formazione d’eccellenza, l’importanza dell’inclusione sociale e il dialogo fra il talento emergente e il sistema moda globale”. “Questa edizione di Fashion & Talents – aggiunge Enzo Siviero, rettore di eCampus – contiene tradizione e soprattutto innovazione. Recupera stilemi del passato e, valorizzando i talenti, li proietta verso il loro futuro, scoprendone le intrinseche capacità e offrendo loro un grande salto di qualità”. Il momento cruciale della serata, condotta da Eleonora Daniele, vedrà protagonisti i ragazzi di Accademia del Lusso che hanno lavorato sul progetto speciale, dedicato a Giuliano Fujiwara. Con la collezione Spring – Summer ‘27 gli studenti reinterpretano l’identità del brand attraverso una visione contemporanea, un percorso di ricerca dei codici distintivi della Maison che fonde sensibilità progettuale, sartorialità e sperimentazione. A testimonianza della continuità tra formazione e affermazione professionale, la serata ospiterà inoltre la sfilata “Genesi” del brand Chronos Corps, fondato dai giovani designer Matteo Cesarotti e Nicola Minotti. Ex studenti di Accademia del Lusso, i due creativi vantano già importanti successi internazionali, con presenze sulle passerelle in Giappone e la selezione negli showroom di Parigi. Un focus speciale sarà dedicato ai protagonisti del Final Work, gli studenti di Accademia del Lusso di Roma e Milano che presenteranno le proprie capsule collections. Nel corso della serata Accademia del Lusso attribuirà importanti borse di studio a due realtà del territorio: gli Istituti Superiori Paritari Aniene, che presentano un progetto dedicato a Valentino Garavani, maestro indiscusso dell'Alta Moda italiana, e il Liceo Artistico Statale Enzo Rossi, storica istituzione fondata nel 1967 dal pittore Enzo Rossi, impegnata nel supportare la creatività e la progettualità dei suoi studenti. 
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Asia-Pacifico, a novembre a Shenzen il Vertice CEO della Cooperazione economica

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il Vertice CEO della Cooperazione economica dell’Asia-Pacifico (APEC) 2026 si terrà a Shenzhen, nella provincia meridionale cinese del Guangdong, dal 17 al 18 novembre. Lo ha reso noto il Consiglio cinese per la promozione del commercio internazionale (CCPIT).

Organizzato dal CCPIT e incentrato sul tema “Promuovere insieme la prosperità per un futuro vantaggioso per tutti”, il vertice riunirà circa 1.000 rappresentanti politici e del mondo imprenditoriale delle economie dell’APEC.

I partecipanti discuteranno temi tra cui la creazione dell’Area di libero scambio dell’Asia-Pacifico, la connettività, l’intelligenza artificiale e lo sviluppo sostenibile, offrendo spunti per promuovere la crescita economica nella regione.

In qualità di Paese ospitante dell’APEC nel 2026, la Cina terrà a Shenzhen, dal 18 al 19 novembre, la 33esima Riunione dei leader economici dell’APEC. Il Vertice CEO si svolgerà a margine della riunione.

E’ la terza volta che la Cina ospita l’APEC e la prima negli ultimi 12 anni.

Il Paese ha scelto per quest’anno il tema “Costruire una comunità dell’Asia-Pacifico per prosperare insieme”.

Durante l’”Anno della Cina” dell’APEC 2026, si prevede che si terranno circa 300 eventi in diverse città cinesi, secondo il ministero cinese degli Esteri.

– Foto Xinhua –

(ITALPRESS).

Il tributo di Louis Michel a Emma Bonino: “Condividevamo tutto, eravamo veri liberali”

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(Adnkronos) – L'ex commissaria europea ed europarlamentare Emma Bonino era una "vera liberale", per la quale "nutrivo grande ammirazione". Lo dice all'Adnkronos Louis Michel, a lungo leader del Mouvement Réformateur del Belgio francofono, già eurodeputato nonché commissario europeo allo Sviluppo e agli Aiuti Umanitari dal 2004 al 2009, lo stesso portafogli della politica radicale, scomparsa oggi, che ricoprì quella carica fino al 1999.  "Sono ovviamente addolorato – spiega il politico belga, padre dell'ex presidente del Consiglio Europeo Charles Michel – la signora Bonino era una persona che conoscevo bene. Sulle concezioni della politica di sviluppo, condividevo sia le sue preoccupazioni che le sue risposte. Ero abbastanza d'accordo con tutto ciò che ha fatto: avevo molta ammirazione per lei".  Per Michel, Bonino, che dal 2004 al 2006 fece parte dell'Alde, il gruppo dei Liberali al Parlamento Europeo del quale il Mouvement Réformateur fu tra i fondatori, "era una donna dal temperamento estremamente liberale, nel senso umanista del termine".   Michel spiega di essere "rimasto in contatto con lei, fino a qualche mese fa. Poi ho saputo che la sua salute stava peggiorando un po' e purtroppo non ho più avuto notizie. Mi è stato detto che è deceduta oggi. Sono piuttosto triste per questo".  Con Bonino, continua l'ex commissario, "eravamo insieme nelle istanze liberali internazionali e trovo che spesso eravamo d'accordo. In effetti, eravamo dei veri liberali, cioè universalisti. Ricordo un giorno di aver avuto una discussione su questo: penso che fosse un ex ministro tedesco che era un po' duro e che trovavamo un po' troppo di destra. Credo fosse il signor Bangemann (Martin Bangemann dei liberali dell'Fdp, ndr)".  Con Emma Bonino "avevamo – ricorda – lo stesso punto di vista sull'argomento. Per esempio, riguardo al fenomeno migratorio, avevamo un approccio molto liberale e molto universalista. E ricordo che più volte nei dibattiti interni, nelle istanze internazionali, eravamo alleati", conclude.   
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Di Battista partito da Cuba, arrivo in Italia previsto domani pomeriggio

ROMA (ITALPRESS) – L’ex deputato M5S Alessandro Di Battista – secondo quanto si apprende – è partito con un volo sanitario da L’Avana per fare rientro in Italia. L’arrivo dovrebbe essere previsto per domani pomeriggio. Mentre si trovava a Cuba per realizzare un reportage, il 28 agosto scorso era stato ricoverato a causa di un forte mal di testa, prima Santa Clara e poi a L’Avana. Dopo un primo tentativo di rientro il 4 settembre, a causa del peggioramento delle condizioni, i medici avevano deciso di intervenire operandolo. Due giorni fa l’associazione Schierarsi, fondata da Di Battista, aveva aggiornato sul suo stato di salute dicendo che si trovava nel reparto di terapia intensiva dell’Hospital Clìnico Quirùrgico Hermanos Ameijeiras, senza però aggiungere dettagli su diagnosi e prognosi.
Il presidente dell’associazione Schierarsi, Luca di Giuseppe, su Instagram scrive: “Buon rientro, fratello mio. Ci rivediamo a Roma tra qualche ora. Grazie ancora a tutti i medici cubani che si sono presi cura di Alessandro in queste giornate infinite”, postando la foto dell’aeroambulanza con cui è partito da Cuba l’ex pentastellato.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

Inter, Dimarco si allena dopo infortunio: sarà convocato per l’Udinese

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(Adnkronos) –
Federico Dimarco corre verso il recupero dall'infortunio. Oggi, venerdì 11 settembre, l'esterno dell'Inter ha svolto la seduta mattutina d'allenamento insieme ai compagni, secondo quanto riportato da SkySport, e dovrebbe quindi tornare a disposizione di Chivu per il match di lunedì sera contro l'Udinese. Dimarco era stato costretto a saltare la trasferta contro il Real Madrid, persa 2-1 dall'Inter nella prima giornata di Champions League, a causa di un problema fisico accusato durante l'ultimo turno di campionato contro il Napoli. Dimarco si era allenato in gruppo alla vigilia della sfida, ma Chivu ha preferito lasciarlo ad Appiano per recuperare al meglio e non correre rischi. Dimarco insomma dovrebbe essere convocato e andare almeno in panchina, mentre è più difficile il suo impiego dal primo minuto.  
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Morta a 94 anni la principessa Astrid di Norvegia: due settimane fa era deceduto re Harald, il fratello

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(Adnkronos) –
La principessa Astrid di Norvegia è morta oggi, venerdì 11 settembre, all’età di 94 anni. La notizia è stata comunicata dalla Casa reale norvegese, che ha reso noto il decesso della principessa, figura di rilievo della famiglia reale. Sorella maggiore del re Harald V, Astrid aveva partecipato soltanto l’altro ieri, in carrozzina, ai funerali di Stato del fratello, morto esattamente due settimane fa, alla fine di agosto. Nonostante le condizioni di salute, aveva voluto essere presente alla cerimonia per dare l’ultimo saluto al sovrano e partecipare a uno dei momenti più solenni della vita della monarchia norvegese. La sua scomparsa arriva dunque a pochi giorni da quella del fratello, segnando un altro lutto per la famiglia reale e per il Paese. 
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Alla Vuelta Dunbar vince la 19^ tappa, Mas sempre leader

MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Eddie Dunbar vince in solitaria la diciannovesima tappa della Vuelta a Espana 2026, la Velez Malaga-Penas Blancas di 210,8 km. L’irlandese del Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team ha recuperato nel finale il colombiano Santiago Buitrago (Bahrain Victorious), che ha terminato la frazione in seconda posizione. A chiudere il podio di giornata il britannico Thomas Gloag, compagno di squadra di Dunbar. Nessun ribaltone in classifica generale: lo spagnolo Enric Mas (Movistar) ha gestito il vantaggio sullo sloveno Primoz Roglic (Red Bull-Bora Hansgrohe) senza perdere nulla, rimanendo con la maglia rossa sulle spalle.
Dopo i soliti attacchi iniziali, sedici uomini sono riusciti ad andare in fuga: Kevin Vermaerke (UAE Team Emirates XRG), Pablo Castrillo (Movistar), Marcel Camprubì, Eddie Dunbar e Thomas Gloag (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Santiago Buitrago e Pau Miquel (Bahrain Victorious), Guillaume Martin, Rudy Molard e Bastien Tronchon (Groupama-FDJ United), Andreas Leknessund (Uno-X Mobility), Sergio Samitier (Cofidis), Darren Van Bekkum (XDS Astana), Chris Hamilton (Team Picnic PostNL), Urko Berrade e Mats Wenzel (Equipo Kern Pharma) hanno guadagnato fino a 7 minuti sul gruppo. All’inizio della salita, Buitrago, Berrade, Dunbar e Gloag hanno staccato di circa 42″ i compagni di fuga; nelle retrovie Enric Mas e tutta la Movistar hanno controllato senza forzare. Decisivo lo scatto di Buitrago, poi la rimonta di Dunbar e la vittoria per il Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team. Domani la ventesima tappa, la Calahorra-Collado del Alguacil di 186,8 km.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).