(Adnkronos) – “Non abbiamo grandi risorse naturali di materie prime, ma abbiamo ciò che è già stato utilizzato e che possiamo riutilizzare come materia prima”. Lo ha detto Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, intervistato a margine della celebrazione dei dieci anni di Cisambiente Confindustria, organizzata dall’associazione al Salone delle Fontane di Roma e dedicata all’evoluzione dell’industria ambientale e dell’economia circolare. “Cisambiente Confindustria è cresciuta accompagnando quella che è una grande trasformazione del nostro Paese”, ha osservato il ministro, indicando le opportunità offerte dal riciclo e dalla tutela ambientale quando si affiancano alle produzioni industriali, attraverso il riutilizzo della materia prima seconda. L’associazione, ha aggiunto, “ha accompagnato l’Italia a creare un pilastro fondamentale, una nuova filiera produttiva che è importantissima”. Un comparto “decisivo perché fa riferimento a quella che è l’unica grande miniera di cui disponiamo”. Quanto al sostegno delle istituzioni, Pichetto Fratin ha richiamato l’impegno nell’accompagnare il riciclo e la raccolta, citando il confronto europeo sul regolamento imballaggi. “L’Italia è il primo tra i grandi Paesi d’Europa nel riciclo della plastica, con una raccolta differenziata della plastica che supera il 75%”, ha affermato. “È una filiera che dobbiamo valorizzare al meglio, specialmente nei momenti di crisi, di difficoltà e di concorrenza di mercato”. Accanto alla plastica, il ministro ha indicato le possibilità offerte dai rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche: “Pensiamo ai Raee e a tutta la parte di minerali e materiali rari che possiamo ricavare dal recupero e dallo smontaggio di ciò che è già stato utilizzato, per poi essere riciclato”.
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