(Adnkronos) – Prende ispirazione dal concetto di 'salute circolare', elaborato da Ilaria Capua, virologa di fama internazionale e senior fellow of global health alla Johns Hopkins University – Sais Europe, la nuova campagna nazionale 'Coop per la scuola 2026', presentata oggi a Milano. Una proposta educativa rivolta a scuole di ogni ordine e grado che si avvale nei suoi contenuti didattici del contributo della professoressa da anni impegnata nella divulgazione scientifica su questi temi. Le classi che vorranno iscriversi alla campagna potranno partecipare tramite i loro insegnanti ad attività mirate: per le scuole dell’infanzia, la realizzazione guidata del 'tabellone della salute circolare', per raccontare e monitorare le buone pratiche adottate dalla classe, e per gli altri istituti un progetto di didattica attiva che prevede missioni, attività ed esperimenti, con un test conclusivo. Chi completerà il percorso parteciperà all’estrazione finale che prevede, per dieci classi di primaria e dieci di secondaria di primo grado, una giornata in un museo italiano per partecipare ad attività ed esperienze sul tema della salute circolare. Dieci classi delle superiori prenderanno parte, invece, in primavera, allo spettacolo 'Pensiamo Circolare', costruito ad hoc da Geopop e Ilaria Capua. A fianco della professoressa, infatti, partner di Coop è Geopop, il progetto di divulgazione scientifica del gruppo Ciaopeople più seguito del web con una community di oltre 16 milioni di follower, fondato nel 2018 dal geologo Andrea Moccia. Come nelle precedenti edizioni le guide didattiche che possono accompagnare docenti e studenti in un percorso di scoperta sono realizzate da Giunti Scuola. La campagna Coop per la scuola è connessa a una raccolta punti (dal 10 settembre al 18 novembre) realizzata assieme all’agenzia Promotica spa, che permette di ottenere ogni 15 euro di spesa bollini validi sia per collezionare prodotti di design Alessi che buoni per sostenere gli istituti scolastici. I buoni raccolti diventano materiali e strumenti per la didattica. "La campagna è parte integrante del più ampio impegno di Coop rivolto al mondo della scuola già a partire dagli anni Ottanta – si legge in una nota -. Contribuire a formare un pensiero critico e autonomo rispetto alle proprie scelte e ai modelli di consumo è alla base della proposta educativa che nel tempo ha allargato la sua sfera d’azione aprendosi a nuovi ambiti, ma sempre avendo come cornice di riferimento l’educazione ai diritti e alla cittadinanza e operando in sinergia con le varie attività istituzionali di Coop". “Ci fa piacere inaugurare oggi la nuova campagna che offrirà, ci auguriamo, ulteriori spunti di approfondimento agli insegnanti e ai ragazzi che vorranno aderire -spiega Carmela Favarulo, che coordina a livello nazionale attività e progetti sociali tra cui l’educazione al consumo consapevole di Coop -. 'Coop per la scuola' è diventata dal 2019 campagna nazionale e si integra con la sua specificità all’interno della più ampia offerta educativa rivolta al mondo scolastico promossa dalle cooperative di consumatori. Ci piace ricordare qui che ogni anno con i nostri progetti educativi riusciamo a coinvolgere 7000 docenti di scuole di ogni ordine e grado e circa 150.000 studenti. Sono circa 8000 le attività gratuite annuali che eroghiamo tra animazioni, progetti speciali, laboratori, seminari e concorsi. Una rete di contatti che si moltiplica anno dopo diffondendo conoscenza e consapevolezza". "C’è bisogno di più scienza in questo momento storico che stiamo vivendo – sottolinea la professoressa Ilaria Capua – e c’è bisogno di diffondere consapevolezza proprio a partire dalle giovani generazioni. Il mio impegno nasce da questa constatazione di fondo. L’attualità, anche la più recente, ci offre molteplici occasioni di riflessione e al di là delle decisioni che spettano ai grandi organismi internazionali e comunque alle politiche pubbliche anche ogni nostro gesto o abitudine non è ininfluente. Salute e sostenibilità sono legate a doppio filo. Con questo progetto intendiamo affermarlo e spiegarlo". "Noi di Geopop affianchiamo Coop in questo progetto, mettendo a disposizione la nostra esperienza nella divulgazione scientifica – conclude Andrea Moccia, geologo fondatore e direttore di Geopop -. La scienza non è noiosa: bisogna solo trovare il modo giusto per raccontarla e trasformarla in un’esperienza concreta. Per questo abbiamo scelto di utilizzare un terrarium, un piccolo ecosistema che permette di osservare da vicino e toccare con mano quanto sia prezioso, ma anche fragile, il mondo che ci circonda. Una fragilità che l’attualità ci ricorda ogni giorno".
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Scuola, al via nuova campagna Coop, focus su salute circolare
Huawei presenta la nuova serie Watch GT 7, fino a 21 giorni di autonomia
(Adnkronos) – In collaborazione con Huawei Huawei presenta la nuova serie HUAWEI WATCH GT 7, la nuova generazione di smartwatch pensata per gli appassionati di attività outdoor e fitness. La gamma combina nuove funzioni dedicate agli sport, in particolare sci e ciclismo, strumenti per il monitoraggio della salute e una batteria che, nei modelli GT 7 Pro e GT 7 da 46 mm, può arrivare fino a 21 giorni di autonomia in condizioni di utilizzo leggero. La serie è disponibile in due dimensioni, 46 e 41 millimetri, con diverse combinazioni di colori e cinturini. Il modello HUAWEI WATCH GT 7 Pro da 46 mm presenta una ghiera in ceramica nano-tech con finitura antigraffio e un telaio centrale in lega di titanio. Il cinturino in fluoroelastomero utilizza il design HUAWEI EasyCross, pensato per garantire stabilità e comfort anche durante l'attività sportiva. Tra le novità della nuova generazione ci sono le modalità dedicate agli sport invernali indoor. Attraverso il sistema di sensori integrato, lo smartwatch è in grado di rilevare automaticamente le attività di sci e snowboard e di monitorare il tempo di allenamento, anche in assenza di segnale GPS. Il dispositivo registra distanza, velocità e dislivello complessivo in discesa e distingue le fasi di attività dai momenti di pausa e dal tempo trascorso sugli impianti di risalita o sui tapis roulant. Per le attività sulla neve all'aperto, attraverso l'app Huawei Health è inoltre possibile scaricare le mappe di oltre 3.000 comprensori sciistici nel mondo e sincronizzarle con lo smartwatch. Le mappe indicano anche il livello di difficoltà dei percorsi. Tra le nuove funzioni figurano il rilevamento delle curve, con conteggio delle curve brevi e medio-lunghe e calcolo del relativo raggio, e il rilevamento della G-Force, che misura la forza centrifuga durante le curve strette. La funzione Team-Up consente invece di monitorare in tempo reale la posizione e alcuni dati sulle prestazioni dei compagni di squadra durante le uscite sulle piste. La nuova serie introduce anche strumenti specifici per il ciclismo outdoor. Prima dell'allenamento, la funzione di pianificazione della salita permette di visualizzare un profilo delle ascese previste, mentre durante la salita vengono fornite informazioni in tempo reale su pendenza e distanza rimanente. Sono inoltre previsti avvisi tattili e vocali in prossimità delle curve strette, nel caso in cui la velocità sia ritenuta eccessiva. Al termine dell'attività, la funzione Workout Analysis restituisce dati e analisi dell'allenamento con l'obiettivo di aiutare l'utente a valutare le proprie prestazioni e il recupero. Sul fronte della salute, la serie HUAWEI WATCH GT 7 aggiorna la funzione Health Insights, che comprende un briefing mattutino, un'analisi dello stato di salute e un nuovo indice di prontezza fisica personalizzato. L'indice combina dati relativi alla qualità del sonno, alla variabilità della frequenza cardiaca (HRV), allo stato emotivo e alle calorie attive bruciate. Il livello di recupero viene quindi sintetizzato in cinque livelli, fornendo un quadro dell'attività e del recupero quotidiano. Per l'autonomia, Huawei utilizza batterie al silicio ad alta densità. Secondo quanto comunicato dall'azienda, HUAWEI WATCH GT 7 Pro e HUAWEI WATCH GT 7 da 46 mm possono raggiungere fino a 21 giorni di utilizzo con una singola carica in condizioni di utilizzo leggero. La serie supporta inoltre i pagamenti contactless NFC attraverso Curve Pay e può essere utilizzata con dispositivi basati sia su iOS sia su Android. La serie HUAWEI WATCH GT 7 è disponibile sul Huawei Store e nei principali negozi di elettronica di consumo.
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Asti, 12 cavalli denutriti salvati da allevamento e trasferiti nel varesotto
(Adnkronos) – Erano costretti a vivere in condizioni di evidente magrezza, sfiancati e privi delle cure necessarie 12 giumente e stalloni portati in salvo da un allevamento dell’astigiano dall’intervento dei carabinieri forestali e del servizio veterinario dell’Asl. L’operazione di salvataggio è partita grazie alle segnalazioni di alcuni cittadini e associazioni, preoccupati per lo stato di salute degli equini.
Un primo campanello d’allarme era già scattato lo scorso 20 luglio, quando un’ispezione dell’Asl aveva rilevato delle criticità, imponendo al titolare dell’azienda precise prescrizioni da attuare tempestivamente per ripristinare il benessere degli animali. Direttive che, tuttavia, sono state completamente ignorate. Quando, a metà agosto, i militari del Nipaaf di Asti e i medici veterinari dell’Asl sono tornati per un nuovo controllo, si sono trovati di fronte a una scena critica poiché i cavalli risultavano ulteriormente denutriti e sottopeso. Considerata la debilitazione degli animali, un loro trasferimento immediato avrebbe potuto avere conseguenze fatali. Le autorità hanno quindi proceduto a un sequestro penale d’urgenza, nominando temporaneamente custode lo stesso proprietario ma sottoponendolo a condizioni rigidissime e a un monitoraggio assiduo da parte dell'Asl per garantire che venisse avviata un'alimentazione corretta. A fine agosto, raccolta la disponibilità ad accogliere i cavalli da parte di associazioni riconosciute dal ministero della Salute e ricevuto il nulla osta sanitario per la movimentazione, la Procura di Alessandria ha disposto il trasferimento definitivo dei dodici cavalli. A fornire ospitalità è stata un’associazione no-profit, con sede in provincia di Varese. Intanto, la posizione del proprietario dell’allevamento è al vaglio dell’autorità giudiziaria.
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Alessandro Onorato: “Io spiato, vicenda torbida e inquietante: la magistratura farà luce”
(Adnkronos) – "E' una vicenda torbida, inquietante, che lascia senza parole". E' quanto ha detto all'adnkronos Alessandro Onorato, assessore capitolino allo Sport, Turismo, Grandi Eventi e Moda, a margine della riapertura dell'ippodromo di Capannelle a Roma, commentando l'attività di spionaggio illegale nei suoi confronti di cui è venuto a conoscenza ieri con una comunicazione della procura di Roma. "Anche perché il cosiddetto caso Striano è un fatto noto per l'opinione pubblica – aggiunge Onorato -, il mio nome non era uscito, l'ho scoperto grazie a una Pec della cancelleria della procura di Roma che mi mandava il fascicolo. E fa impressione perché due giorni dopo essere stato nominato assessore avveniva questo accesso illegale". "La domanda che mi resta in testa è chi aveva richiesto dei dati sul mio conto, cosa cercavano. Ho chiaro quello che hanno trovato: nulla. Il mutuo che pago e quella che è la vita normale degli italiani – conclude -. Detto questo ho totale fiducia nella magistratura, sono sicuro che farà pienamente luce su questa storia inquietante e ripristinerà la verità. E mi auguro che questa sarà solo una storia da consegnare al passato".
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Donna trovata morta a Messina, svolta nelle indagini: sarebbe stata strangolata
MESSINA (ITALPRESS)- Svolta nelle indagini sulla morte di Melissa Echevarria, la 40enne argentina trovata senza vita il 14 agosto scorso in un cortile di via La Farina, a Messina. La donna sarebbe stata strangolata e per il delitto è stato individuato un 44enne tunisino, già detenuto in carcere per un’altra vicenda. Secondo quanto emerso dagli accertamenti della Squadra Mobile, l’uomo sarebbe stata l’ultima persona ad aver visto Echevarria in vita.
Messo di fronte agli elementi raccolti dagli investigatori, avrebbe confessato l’omicidio, spiegando di aver ucciso la donna al culmine di una lite. Inizialmente l’autopsia, eseguita al Piemonte dal medico legale Giovanni Andò, non aveva evidenziato segni riconducibili a una morte violenta.
Il corpo, però, era in avanzato stato di decomposizione. Le successive indagini avrebbero consentito di ricostruire una dinamica diversa e di ipotizzare lo strangolamento. Il 44enne, che avrebbe diversi precedenti penali, sarebbe stato già ritenuto responsabile in passato di maltrattamenti contro familiari o conviventi, lesioni personali e violazione del divieto di avvicinamento alla persona offesa.
La Procura di Messina dovrà adesso valutare l’esatta qualificazione del reato, verificando se contestare l’omicidio volontario o preterintenzionale. Per ulteriori accertamenti medico-legali potrebbe rendersi necessaria anche l’estumulazione della salma, attualmente sepolta nel cimitero di Lipari.
– Foto xr6/Italpress –
(ITALPRESS).
Turano “Nessun rinvio dell’inizio dell’anno scolastico in Sicilia”
PALERMO (ITALPRESS) – “L’ipotesi di far slittare l’inizio delle lezioni non può essere accolta, per una serie di ragioni. Intanto, perché l’anno scolastico, per legge, deve avere una durata di 206 giorni e poi perché la scuola finisce il 9 giugno, il 16 giugno cominciano gli esami di Stato, dal 9 al 13 giugno i docenti saranno riuniti per gli scrutini e le ammissioni agli esami di maturità mentre dal 14 giugno si insedieranno come commissari. Se il caldo perdura per un altro mese cosa facciamo, teniamo le scuole chiuse?”. Così in un’intervista al TGR Sicilia l’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale, Mimmo Turano.
“Il problema esiste e posso già anticipare che la prossima emergenza si presenterà nel mese di dicembre, quando scopriremo che le caldaie non funzionano – ha osservato -. Ma voglio essere chiaro su un punto: le scuole sono di proprietà dei Comuni e delle ex Province, dunque sono gli enti locali a dover intervenire, perché se la Regione decidesse di mettere un impianto refrigerante in una scuola ora, non lo potrebbe fare”.
“Con il Presidente della Regione – ha detto Turano – ci faremo promotori di un intervento con il Gestore dei Servizi Energetici per cercare tutte le soluzioni possibili per ammodernare anche con impianti di condizionamento gli edifici scolastici. Stiamo già pensando ad un piano straordinario, ma serviranno delle risorse insieme alla collaborazione degli enti locali”.
Poi riferendosi all’ordinanza del sindaco di Rosolini, Giovanni Spadola, che ha disposto la sospensione delle attività didattiche dal 15 al 18 settembre per interventi di derattizzazione, nelle scuole in conseguenza delle eccezionali condizioni meteo climatiche, Turano ha osservato: “Se il sindaco di Rosolini ha elementi per ritenere che ci sono ragioni di sanità pubblica, ha fatto bene, una cosa è il benessere, altro la sanità pubblica. Se il sindaco motiva l’ordinanza dicendo che deve fare la disinfestazione il giorno dell’apertura delle scuole, dopo avere perso tre mesi di tempo e non averla fatta d’estate, è un problema del sindaco di Rosolini…”.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
Arcivescovo Palermo “L’umanità intera aspira alla pace, ha bisogno di pace”
PALERMO (ITALPRESS) – “L’umanità intera aspira alla pace, ha bisogno della pace. Di evangelizzatori e di artigiani di pace che siano capaci di strapparci alla cultura dell’odio e di formare alla compassione”. Così l’arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice, nell’omelia per la messa celebrata per la Solennità di Santa Rosalia, Patrona del capoluogo siciliano, al Santuario di Monte Pellegrino.
“Il Vangelo mette in cammino – sottolinea -. Apre strade nuove. Dinnanzi allo scempio e alla disumanità delle guerre che stanno compromettendo la convivenza pacifica della famiglia umana, volute o assecondate da sedicenti dominatori del mondo sempre più narcisisti e deliranti, e dinnanzi ai respingimenti dei migranti che stanno trasformando il Mare Nostro in un immenso cimitero, da questo Santuario facciamo nostre le parole Giovanni Paolo II rivolte ai Capi e rappresentanti delle Chiese cristiane e comunità ecclesiali e delle religioni mondiali riuniti ad Assisi il 27 Ottobre 1986 per una giornata mondiale di preghiera per la pace: “Noi affidiamo la causa della pace specialmente ai giovani. Possano i giovani contribuire a liberare la storia dalle false strade in cui si svia l’umanità” (Saluto dinanzi la basilica di San Francesco). Termino con le parole del profeta Isaia. Si imprimano nei nostri cuori perché, scendendo da questo Santuario, possano risuonare e correre a valle, in ogni luogo dove la vita ci vede quotidianamente impegnati: “Come sono belli sui monti i piedi del messaggero di lieti annunzi che annunzia la pace, messaggero di bene che annunzia la salvezza, che dice a Sion: Regna il tuo Dio””.
L’Arcivescovo ha ringraziato l’Ambasciatore dell’Ucraina presso la Santa Sede, Andrii Yurash, “per essere venuto come pellegrino di pace – in occasione della scopertura della lapide recante la traduzione in lingua ucraina delle due lapidi preesistenti – in questo Santuario che dal “promontorio più bello del mondo” (J.W. von Goethe) continua a dare voce a Rosalia donna di pace e di concordia, lei che in questa grotta ha vissuto unita sponsalmente a Cristo nostra pace”.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Palermo, uomo ferito con colpo di pistola alla testa
PALERMO (ITALPRESS) – Un uomo è stato ferito alla testa da un colpo d’arma da fuoco. E’ accaduto nei pressi di via Mazzola, nel quartiere Zen 2, a Palermo. Secondo una prima ricostruzione, sarebbe riuscito a farsi accompagnare al pronto soccorso dell’ospedale Villa Sofia, dove è stato ricoverato, vigile e cosciente. Sulla vicenda indaga la Polizia di Stato. L’uomo ferito allo Zen è un 40enne. Il colpo di pistola lo avrebbe centrato alla nuca. Dovrà essere sottoposto ad un intervento chirurgico per estrarre l’ogiva dal cranio.
– Foto di repertorio Polizia di Stato –
(ITALPRESS).
Caldo record e rientro a scuola, l’allarme degli studenti: “9 istituti su 10 senza climatizzazione, a rischio la nostra salute”
(Adnkronos) – "A pochi giorni dal rientro a scuola, l’emergenza caldo non accenna a fermarsi. Negli ultimi 100 giorni, secondo worklimate, 77 sono stati caratterizzati da temperature estreme, mentre gli istituti scolastici continuano a non essere adeguati ad affrontare il caldo in sicurezza". A lanciare l'allarme è la Rete degli Studenti Medi del Lazio. Secondo l'indagine di Tuttoscuola, in Italia 9 scuole su 10 sono prive di condizionatori e nella Città Metropolitana di Roma Capitale servono interventi per circa 8mila aule, per una spesa di 25 milioni di euro nella sola provincia di Roma. "Valditara annuncia uno stanziamento di 20 milioni, un intervento insufficiente e tardivo – spiega Simone Montori, coordinatore regionale della Rete degli Studenti Medi del Lazio – Pensare di affrontare il problema a pochi giorni dall’inizio delle lezioni è inaccettabile, a pagarne le conseguenze non possono essere studenti e docenti". Da anni il sindacato studentesco denuncia una situazione disastrosa delle strutture scolastiche nel Lazio. Ad oggi 9 scuole su 10 non sono a norma di sicurezza, una situazione che richiede un piano straordinario a partire dal Ministero. "Il caldo da record a settembre metterà a rischio la salute di chi studia – conclude Montori – Solleciteremo le provincie per dar vita ad un piano straordinario di messa in sicurezza delle scuole. La Regione Lazio deve contribuire a rendere gli edifici scolastici spazi sicuri con uno stanziamento straordinario di fondi, perchè è anche da qui che passa il diritto allo studio".
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
“Indagine della procura militare? Non sono preoccupato”, la risposta di Vannacci a Cernobbio
(Adnkronos) – Il generale Roberto Vannacci è arrivato al Forum Thea di Cernobbio dove è stato invitato per un confronto con l’ex premier Mario Monti. Intercettato dall’Adnkronos, alla domanda se fosse preoccupato per l’indagine della procura militare ha risposto: “Cosa c’entra con Cernobbio? Potremmo parlare di un menù gastronomico. Preoccupato? Assolutamente no, mi vede preoccupato? Non so cosa aspettarmi da questo Forum, vediamo, è la mia prima partecipazione. Parlerò di Europa, integrazione, sovranismo, i temi che mi sono stati assegnati e che sono in programma". La Procura militare di Roma ha avviato accertamenti preliminari dopo l'esposto del sindacato dei militari sulla presenza di appartenenti alle Forze Armate nella struttura organizzativa di 'Futuro Nazionale', il partito del generale Vannacci. Il procuratore militare Marco De Paolis, richiamando anche notizie provenienti da autorevoli media internazionali, ha disposto "verifiche per accertare l’eventuale sussistenza di fatti rilevanti per la giurisdizione militare e riguardanti personale soggetto a tale competenza". "In relazione alle notizie diffuse da alcuni organi di informazione, si rende necessario precisare che la Procura Militare di Roma non ha avviato alcuna indagine nei confronti del generale Roberto Vannacci per la presunta ricostituzione del partito fascista, né ha indicato tale ipotesi quale oggetto degli accertamenti disposti", afferma la procura militare. La stessa Procura, nel motivare la propria decisione, ha infatti precisato che si è ritenuto opportuno disporre "accertamenti preliminari tesi a chiarire in quale contesto debbano essere inquadrati i fatti e a verificare la sussistenza di eventuali fattispecie di interesse di questo Ufficio", rilevando inoltre che "la genericità di quanto evidenziato non consente – allo stato – di procedere a formali iscrizioni nel registro di cui all’art. 335 cpp'. Si tratta di un passaggio inequivocabile: non è stata disposta alcuna formale iscrizione nel registro delle notizie di reato, né risulta avviata un’indagine penale nei confronti del generale Vannacci". "È inoltre necessario precisare – prosegue la nota – che nell’esposto presentato alla Procura Militare dal Sindacato dei Militari non viene formulata alcuna ipotesi di ricostituzione del partito fascista e non viene fatto alcun riferimento alla legge Scelba. Gli accertamenti disposti dalla Procura riguardano, come espressamente indicato nel suo comunicato, la posizione di appartenenti alle Forze Armate all’interno della struttura organizzativa di Futuro Nazionale, allo scopo di verificare l’eventuale sussistenza di fatti di stretta competenza della giurisdizione militare".
—politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)