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Allegri “L’Arsenal è favorito ma la Champions ti dà tanti stimoli”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Sabato, contro l’Inter, è stata una partita molto bella. Abbiamo commesso, però, delle ingenuità. Domani sarà una cosa diversa, perchè l’Europa ti dà più stimoli e adrenalina. Servirà una partita di grande tecnica; senza palla bisogna difendere meglio, da squadra. Fino a oggi abbiamo lasciato a desiderare su questo piano”. L’ha detto Massimiliano Allegri, tecnico del Napoli, presentando la sfida di Champions contro l’Arsenal, in programma domani al “Maradona”.

“Che sensazioni ho per la Coppa? Domani iniziamo. Poi, fino a gennaio, ci sono otto partite, dove dovremo fare un bel pò di punti. Andare bene in Champions è un’ambizione che dobbiamo avere tutti. Le partite iniziano tutte da 0-0 ma che l’Arsenal sia favorito è normale”, ha aggiunto Allegri.

“Cambiamenti tattici? Non ce ne saranno. Sono out McTominay e Anguissa, che ha avuto un problema all’adduttore. Neres? Domani mattina vediamo. Se sta bene e il ginocchio non gli dà fastidio sarà della partita. Gilmour? Domani mattina deciderò tra i quattro centrocampisti (De Bruyne, Lobotka, Gilmour e Vergara, ndr.) chi giocherà. C’è posto dal primo minuto solo per tre”, ha concluso l’allenatore del Napoli.

“La sfida arriva nel momento giusto. Dopo una sconfitta è bene rigiocare subito. C’è voglia di tornare in campo e di fare una bella partita. La Champions è una competizione importante e vogliamo sicuramente far meglio rispetto allo scorso anno, a partire da domani. Tutta la squadra è concentrata su questo impegno. Serviranno cuore e coraggio”, ha detto invece il capitano del team azzurro, Giovanni Di Lorenzo.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Digitale, Ministero Lavoro: con Edo formazione per oltre 186mila persone tra maggio 2025 e giugno 2026

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(Adnkronos) – Un totale di 186.151 percorsi completati con successo tra maggio 2025 e giugno 2026 e una partecipazione femminile media del 59,2%. Questi alcuni dei risultati di Edo-Educazione Digitale per l’Occupazione nella sua prima fase di attuazione, confermando nell’ultimo anno la piena efficacia dell’investimento pubblico nella formazione digitale. Il progetto di e-learning del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per migliorare le competenze digitali di base è stato sviluppato nell’ambito del Programma Gol del Pnrr in collaborazione con le Regioni e il Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Utilizza una piattaforma digitale sviluppata con il supporto tecnico di Deloitte sulla quale sono stati resi disponibili 56 moduli formativi completamente gratuiti terminati i quali si ha diritto al rilascio di una certificazione valida sul territorio nazionale.  Dal monitoraggio del periodo di attività ricompreso all’interno del Pnrr emerge una concentrazione significativa dei percorsi conclusi in tre regioni che guidano la classifica nazionale: Sicilia, con 35.175 percorsi terminati con successo; Campania (21.421); Lombardia (18.408). Questi territori – insieme a Lazio, Calabria e Puglia che hanno ciascuna oltre 17mila certificazioni di percorso concluso positivamente – rappresentano il nucleo più dinamico dell’adozione di Edo, confermando la capacità della piattaforma di rispondere alle esigenze formative sia nei grandi sistemi regionali del Centro‑Nord sia nelle aree del Mezzogiorno dove la domanda di riqualificazione è più elevata. La partecipazione femminile media del 59,2%, inoltre, ha incidenze particolarmente elevate in alcune regioni con la quota di donne che hanno terminato i corsi pari al 72% in Valle d’Aosta, al 67% in Veneto e del 66,5% in Toscana.  La fascia d’età più attiva è quella dei 35-50 anni – 67.209 i percorsi completati con successo – seguita dai giovani tra i 18 e i 29 anni (41.543). Il monitoraggio sui dati Edo evidenzia però un ruolo importante del progetto nell’aggiornamento degli over 50 (54.205 utenti), contribuendo a ridurre il divario generazionale nelle competenze digitali per i disoccupati beneficiari del Programma GOL in quella fascia d’età.   Le regioni con il maggior numero di persone over 50 che hanno completato i corsi sono: Sicilia: 8.703 utenti over 50; Lombardia: 6.444; Campania: 5.989; Lazio: 5.866.   Sono poi 17.504 le persone che risultavano ancora impegnate nei corsi al 30 giugno 2026, segno di una domanda crescente e continuativa di competenze digitali.   Anche attraverso Edo, il Ministero ha contribuito in modo determinante alla riduzione del digital skill gap, con un impatto misurabile sulla crescita delle competenze digitali della popolazione e un allineamento più rapido alla media europea. Secondo le rilevazioni Eurostat dell’Individuals' level of digital skills, tra il 2021 e il 2025 la percentuale di italiani tra i 16 e i 74 anni con competenze digitali almeno di base è cresciuta di 8,7 punti percentuali, passando dal 45,6% al 54,3%; l’incremento si osserva in particolare dal 2023, quando si passa da un aumento dello 0,1% a un trend pari al +8,9% annuo. Un risultato che colloca l’Italia al terzo posto tra i 27 Paesi dell’Unione europea in termini di crescita nel periodo e riduce il gap rispetto alla media europea (60,4%). In particolare, il tasso di crescita registrato dal 2023 conferma la bontà delle politiche attive avviate dal governo e una capacità di formare le competenze digitali in modo omogeneo anche dal punto di vista territoriale, in controtendenza rispetto alla media Ue come riportato dalla “Relazione nazionale sul decennio digitale 2026” della Commissione europea.   Con la conclusione del Pnrr, il progetto EDO continua il suo percorso di strumento per il superamento del digital skill gap. Anche grazie alla collaborazione con Sviluppo Lavoro Italia, che ora gestisce la piattaforma tecnologica, stanno entrando nell’offerta formativa di EDO corsi dedicati alla transizione digitale, alle micro‑credenziali e alla cybersicurezza, per gli oltre 317mila utenti attivi al 24 agosto.  Si consolida così il ruolo della formazione digitale come infrastruttura permanente e condivisa con le Regioni delle politiche attive del lavoro mentre EDO, che si sta proponendo sempre più come progetto di riferimento a livello europeo, diventa progressivamente il riferimento per un nuovo sistema di multigovernance tra Stato e Regioni. Dal 1° luglio, infatti, cresce l’ingresso di nuovi utenti, soprattutto tramite Siisl. Secondo gli ultimi monitoraggi sull’andamento del progetto, il 26,7% è beneficiario di NASpI e il 51% (40,9% uomini, 59% donne) conclude il percorso con certificazione, confermando EDO come primo strumento di attivazione formativa. 
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Raffaella Fico: “Io tradita, l’ho cacciato subito di casa. Smettiamola di dare la colpa alle donne”

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(Adnkronos) – "Io non ho mai tradito, però lo sono stata". Raffaella Fico ospite oggi, martedì 8 settembre, a La volta buona ha confessato di essere stata tradita dal suo ex compagno, anche se non ha svelato i dettagli e il nome.  La showgirl ha ammesso di non aver mai preso il telefono per sbirciare: "L'ho semplicemente chiesto. Lui era lì col telefono, ho chiesto con chi si stesse scrivendo perché avevo percepito qualcosina. Lui mi ha detto che non stava facendo nulla, allora gli ho scritto di farmi vedere i messaggi e così ho scoperto tutto", ha raccontato. "Anche se – ha aggiunto con ironia – devo dire che aveva il dito molto abile e veloce nel cancellare tutto. Secondo me ne aveva anche più di una, io ne ho beccata solo una però".  Fico ha ammesso di non averlo perdonato, anzi: "L'ho fatto andare via. Via di casa subito". La modella, 38 anni, non ha cercato un confronto con la terza persona: "Io non chiamato lei, la colpa non è della donna. Alla fine è dell'uomo, che se non vuole sbagliare, sa cosa è giusto non fare".   
—spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, ministro Esteri “Chiuso consolato britannico a Gerusalemme est”

TEL AVIV (ISRAELE) (ITALPRESS) – Il ministro degli Esteri israeliano, Gideon Sàar, ha annunciato una serie di contromisure contro il Regno Unito, dopo che Londra ha fatto sapere che imporrà sanzioni sui prodotti degli insediamenti israeliani in Cisgiordania. Nel corso di una conferenza stampa, Sàar ha dichiarato che al Regno Unito non sarà più consentito partecipare alla missione di coordinamento a Gaza guidata dagli Stati Uniti e con sede a Kiryat Gat, e che Israele chiuderà il consolato britannico a Gerusalemme Est. Inoltre, Sàar ha detto che Israele non permetterà più l’addestramento delle forze dell’Autorità nazionale palestinese in Cisgiordania e verrà vietato l’ingresso in Israele a 12 funzionari pubblici britannici coinvolti in attività antisemite e antiisraeliane. Sàar ha aggiunto che Israele adotterà misure di ritorsione anche contro gli altri 11 Paesi che hanno deciso di imporre sanzioni.
Poco prima, il ministro degli Esteri britannico Ed Miliband aveva detto che “in Cisgiordania è in corso una pulizia etnica contro i palestinesi”, annunciando alla Camera dei Comuni che il Regno Unito avrebbe imposto un divieto di importazione di merci provenienti dagli “insediamenti illegali nei territori occupati” in Cisgiordania. Londra, aveva aggiunto Miliband, imporrà ulteriori sanzioni contro i coloni estremisti e rifiuterà tutte le richieste di licenza per l’esportazione di armi e altri articoli “che contribuiscono materialmente all’occupazione”.
(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –

Giorgetti “Senza austerità barca portata in acque sicure”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono al Governo per difendere gli interessi degli italiani, e come si fa? Quando hai una montagna di debito pubblico devi essere in grado di emanciparti nel mercato. Senza fare una politica di austerità in questi 4 anni siamo riusciti a fare misure decisive. Siamo riusciti a fare questa politica di galleggiamento, la barca è stata portata in acque sicure e questa è una cosa molto importante, avremmo voluto fare di più e lo faremo, ma quegli interventi ci hanno reso coerenti con la nostra impostazione”. Così il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, intervenendo all’evento della Lega “A tua difesa. Verso la finanziaria 2027”. Giorgetti ha ricordato “il principio di realismo, altrimenti i rischi sono sempre possibili”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Futuro Nazionale, dopo Sforzini sarà espulso anche Ruvolo. E lui si riprende la sede prestata a Vannacci

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(Adnkronos) –
Dopo l'espulsione da Futuro Nazionale di Luca Sforzini, Roberto Vannacci mette nel mirino anche Stefano Ruvolo. "Questione di ore" -a quanto apprende l'Adnkronos- e l'imprenditore fondatore di "Patto per l'Italia" che ha stretto un'alleanza politica con l'ex capo della Folgore sarà cacciato. Secondo gli ultimi boatos raccolti da Adnkronos in Transatlantico, a Montecitorio, la lettera ufficiale è già pronta e sta per partire, contestando a Ruvolo le critiche alla linea del partito, espresse negli ultimi giorni. Ma c'è un ma che per Vannacci potrebbe trasformarsi in un pericoloso boomerang. La sede nazionale del partito, quella in via in Lucina 17 allo stesso pianerottolo della sede di Forza Italia, infatti, è stata prestata a Fn proprio da Ruvolo che a questo punto non ci penserebbe due volte e rientrarne in possesso. 
L'espulsione di Ruvolo non è un caso isolato, arriva infatti dopo quella Sforzini, presidente di Rinascimento nazionale, think tank finora di riferimento di Vannacci, messo alla porta al generale "a seguito delle sue ripetute sortite sulla stampa e sui social network foriere di attacchi ad altri iscritti del partito e di descrizioni del movimento del tutto infondate".  
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La Maxima Roma si presenta, con Totti per riportare in alto il basket della Capitale

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(Adnkronos) –
Riportare Roma al centro della pallacanestro italiana ed europea, dando vita a un progetto capace di andare oltre il semplice risultato sportivo. È questa la sfida della Maxima Roma, presentata in una terrazza affacciata su Piazza Venezia in vista della stagione 2026/27. La squadra sarà impegnata in Serie A e in EuroCup, con l’obiettivo di costruire una realtà ambiziosa e sempre più vicina alla città. A guidare il progetto è il presidente Paul Matiasic, affiancato da una figura che a Roma non ha certo bisogno di presentazioni: Francesco Totti. L’ex capitano giallorosso entra infatti nella società come advisor della proprietà, con un ruolo legato allo sviluppo della fan base e alle attività di responsabilità sociale. La presenza di Totti ha naturalmente attirato gran parte dell’attenzione durante l’evento. Il suo ingresso rappresenta infatti un ponte tra il mondo del calcio e quello del basket e, soprattutto, un modo per coinvolgere un pubblico ancora più ampio. "Avevo voglia di nuovi stimoli", ha spiegato Totti, pronto a mettersi alla prova in questa nuova esperienza. "Questo progetto mi ha da subito intrigato, ho una responsabilità molto pesante. Anche se non è calcio svolgerò questo ruolo con la massima trasparenza e determinazione. Sarò a disposizione a 360 gradi e cercheremo di portare la Maxima Roma il più in alto possibile, sono troppi anni che il basket è stato accantonato. Ho la fortuna di conoscere questo ambiente e darò una mano alla presidenza".  La scelta della location ha reso la presentazione ancora più suggestiva. Da una terrazza nel cuore della Capitale, con Piazza Venezia sullo sfondo, la Maxima Roma ha voluto presentare un progetto che punta a coinvolgere l’intera città. "Non è stato facile creare questa squadra, è stato un processo lungo ma ora abbiamo fame di salire -ha affermato Matiasic-. La scelta di Totti? Avrà un grande ruolo, non solo simbolico. Abbiamo fatto questa scelta perché lui ha gli occhi e il cuore di Roma dentro, sarà il mio consigliere e avrà il compito di creare una base di tifosi. Non sarà solo un ambasciatore insomma". Un ruolo che Totti ha rifiutato nella Roma dei Friedkin. Intervenuto in conferenza stampa anche Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale: "In questi cinque anni Roma ha riconquistato una centralità importante nel mondo dello sport. Il calcio è sempre stato un punto di riferimento, ma il basket è una delle discipline più praticate da bambine e bambini. Fino a oggi Roma non poteva contare su una squadra nella massima serie, mentre adesso ne avrà addirittura due". 
La guida tecnica della Maxima Roma è stata affidata a Matteo Cotelli, reduce da un'ottima stagione alla Germani Brescia, la cui licenza sportiva è stata acquistata dai capitolini. Il coach sarà affiancato dagli assistenti Alberti e Lotesoriere. Lo staff comprende inoltre Ike Udanoh, responsabile del player development, Roberto Iezzi, director of performance, e il preparatore atletico Francesco Ruffolo. La preparazione entrerà nel vivo il 12 e 13 settembre con il torneo "City of Cagliari", al quale parteciperanno anche Hapoel Tel Aviv, Asvel e Bayern Monaco. Gli ultimi test prima dell'inizio della stagione saranno l'amichevole del 16 settembre sul campo della Virtus Bologna e quella del 19 settembre a Varese. L'esordio ufficiale è fissato per domenica 27 settembre al PalaEur contro Napoli, nella prima giornata di Serie A. Tre giorni più tardi, il 30 settembre, la Maxima Roma debutterà anche in EuroCup, ancora davanti al proprio pubblico, contro i rumeni del Cluj.  Ora quindi la parola passa al parquet, l’ambizione è quella di riportare Roma dove merita di essere anche nel basket e di creare una squadra in cui i tifosi possano riconoscersi. Con Totti al suo fianco, Maxima Roma ha già trovato un volto capace di rappresentare la città. Dovrà essere il campo a raccontare il resto della storia. 
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lottomatica ottiene Iso compliance integrata, primo gruppo gaming in Italia a farlo

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(Adnkronos) – Lottomatica Group comunica di aver ottenuto, per la prima volta, la certificazione UNI ISO 37301:2021 per i Sistemi di gestione per la compliance. Inoltre ha completato il percorso di transizione alla UNI ISO 37001:2025 per il Sistema di gestione per la prevenzione della corruzione già certificato dal 2022. Entrambi i sistemi di gestione sono stati certificati da Rina; inoltre, "la UNI ISO 37301:2021 è stata ottenuta sotto accreditamento Accredia, a ulteriore garanzia della conformità del Sistema di gestione per la compliance agli standard internazionali di riferimento. Il perimetro ha interessato la Capogruppo e le società concessionarie operative nei segmenti retail, online e gaming", si legge in una nota. La certificazione alla norma UNI ISO 37301:2021 attesta la capacità di un’organizzazione di gestire in modo strutturato e sistematico gli obblighi normativi (cogenti e volontari), regolamentari, contrattuali e di settore, integrandoli all’interno di un unico sistema di gestione per la compliance. La certificazione "costituisce l’esito di un percorso di integrazione dei diversi ambiti di compliance e dei presidi aziendali in un framework unitario, volto a garantire uniformità metodologica, una visione trasversale dell’esposizione normativa e un rafforzamento dei processi di governance, controllo e supporto alle decisioni aziendali", si legge ancora. Il progetto si inserisce nel più ampio percorso di evoluzione e integrazione dei presidi di compliance del Gruppo. L'iniziativa, avviata nel settembre 2025, è stata fortemente promossa da Francesco Lauria, Chief risk, ethics & compliance officer and Anti-bribery&corruption officer, il quale afferma: "Sono particolarmente orgoglioso di questo importante traguardo, che testimonia il costante impegno di Lottomatica nel perseguire l’eccellenza e nel rafforzare l’efficacia dei propri sistemi di governance, risk management e compliance. Questo risultato rappresenta inoltre un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita, consolidamento e miglioramento continuo del Gruppo". Il sistema di gestione per la compliance per il Gruppo si affianca agli strumenti già adottati per la prevenzione e la gestione dei rischi, tra cui il modello 231, il modello di Entreprise risk management (Erm), il Codice etico, la politica anti-bribery & corruption – ISO 37001:2025. L’ottenimento della certificazione UNI ISO 37301:2021 colloca il gruppo Lottomatica tra le poche società appartenenti all’indice FTSE MIB ad aver conseguito tale riconoscimento. "Il traguardo assume un rilievo ancora maggiore considerando che Lottomatica è il primo operatore del settore gaming in Italia a ottenere tale certificazione, contestualmente al completamento del percorso di transizione alla UNI ISO 37001:2025", si legge ancora. L’audit condotto da Rina ha interessato tutti gli ambiti di compliance e i processi aziendali coinvolti nel Sistema di gestione per la compliance. Le verifiche sono state volte ad accertare non solo la corretta applicazione del framework normativo interno, ma anche il livello di conformità agli obblighi previsti dagli standard di riferimento, l’efficacia del sistema dei controlli e il grado di integrazione dei presidi di compliance nei processi di governance e nelle attività operative del Gruppo. "Le certificazioni UNI ISO 37301:2021 e UNI ISO 37001:2025 rafforzano il percorso intrapreso da Lottomatica negli ambiti della governance, della sostenibilità e della gestione responsabile del business", conclude la nota. 
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia, Putin sente Trump “Mosca non ha piani aggressivi contro l’Europa”

MOSCA (RUSSIA) (ITALPRESS) – Vladimir Putin ha detto a Donald Trump che Mosca non ha piani aggressivi nei confronti dell’Europa. Lo ha riferito il consigliere per la politica estera del presidente russo Yury Ushakov. “Considerate le speculazioni sulle presunte intenzioni ostili della Russia nei confronti degli stati europei, è stato sottolineato che non abbiamo alcuna intenzione di attuare piani aggressivi contro l’Europa”, ha sottolineato Ushakov, come riporta Interfax. Per Putin “i miti sulla minaccia russa servono solo da copertura per gli europei per aumentare il loro sostegno all’Ucraina e le proprie spese militari”. Durante la conversazione, “è stata presentata un’analisi obiettiva e approfondita di quanto sta accadendo attualmente durante l’operazione militare speciale e, in generale, la nostra visione delle prospettive di progresso sul campo di battaglia e del raggiungimento degli obiettivi prefissati per l’operazione militare speciale”, ha spiegato Ushakov. Putin “ha valutato positivamente gli sforzi di mediazione statunitense e di Donald Trump in persona per trovare soluzioni al conflitto ucraino”. Putin e Trump hanno concordato di continuare a lavorare su questioni umanitarie, tra cui lo scambio di detenuti e condannati, ha sottolineato Ushakov, aggiungendo che Putin ha riconosciuto gli sforzi della First Lady Melania Trump “per riportare i bambini russi e ucraini alle loro famiglie”. Per Ushakov “la conversazione, durata un’ora, è stata positiva. I presidenti hanno concordato di rimanere in contatto e si chiameranno tempestivamente quando necessario”.
(ITALPRESS)

– foto: Ipa Agency –

Federmanager e Manageritalia tra rappresentanze coinvolte in Patto per il lavoro, il clima e l’economia sociale dell’Emilia-Romagna insieme a Cida

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(Adnkronos) – Anche la rappresentanza dei manager e delle alte professionalità entra a far parte del Patto per il lavoro, il clima e l’economia sociale dell’Emilia-Romagna, sottoscritto l’8 settembre a Bologna alla presenza del presidente della Regione Michele de Pascale e del vicepresidente Vincenzo Colla. Federmanager e Manageritalia partecipano al Patto attraverso Cida-Confederazione italiana dei dirigenti e delle alte professionalità, della quale sono Confederate e che figura tra i firmatari del documento. Il nuovo Patto aggiorna il percorso avviato dalla Regione Emilia-Romagna nel 2015 con il primo Patto per il Lavoro e proseguito nel 2020 con il Patto per il lavoro e per il clima. L’obiettivo resta quello di generare nuovo sviluppo sostenibile, nuovo lavoro e nuove imprese di qualità, accompagnando l’Emilia-Romagna nella transizione ecologica e digitale e riducendo le fratture economiche, sociali, ambientali e territoriali. A questo si affianca oggi una maggiore attenzione all’economia sociale, con l’intento di mettere sempre più al centro dello sviluppo le persone, i territori e le comunità. Tra le priorità individuate figurano la tutela e il rafforzamento della vocazione manifatturiera dell’Emilia-Romagna, la competitività delle filiere produttive, gli investimenti in ricerca e innovazione, lo sviluppo delle competenze, l’attrazione e la valorizzazione dei talenti e delle alte professionalità, insieme alla transizione digitale ed ecologica e all’utilizzo responsabile delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale. Il Patto definisce inoltre un metodo stabile di confronto tra Regione, istituzioni e rappresentanze economiche e sociali. Non soltanto un documento programmatico, dunque, ma una sede nella quale i firmatari saranno chiamati a confrontarsi sulle principali scelte strategiche e a contribuire, nel tempo, alla loro attuazione e al monitoraggio dei risultati. “Le grandi trasformazioni che stiamo vivendo – sottolinea Valter Quercioli, presidente di Federmanager – non si governano soltanto con nuovi investimenti e nuove tecnologie: richiedono competenze, visione e capacità di assumere decisioni e tradurle in risultati. Il Patto riconosce la centralità del capitale umano, dell’innovazione e della qualità del lavoro: sono temi sui quali la managerialità può offrire un contributo determinante. Il valore di una strategia si misura però soprattutto nella sua capacità di diventare azione. Come Federmanager siamo pronti a mettere le nostre competenze a disposizione di questo percorso, contribuendo a governare il cambiamento e a coniugare competitività, sostenibilità e coesione sociale. Il metodo del confronto tra istituzioni, imprese, lavoro e corpi intermedi rappresenta inoltre una condizione importante per affrontare trasformazioni che richiedono responsabilità condivise e una visione di lungo periodo”.  “Per Federmanager – dichiara Massimo Melega, presidente di Federmanager Emilia Romagna – è motivo di particolare soddisfazione vedere finalmente rappresentato, attraverso Cida, anche il mondo manageriale all’interno di questo importante luogo di confronto regionale. E' un risultato che abbiamo perseguito a lungo, nella convinzione che le competenze dei manager possano dare un contributo significativo alla costruzione delle politiche per lo sviluppo del territorio. Condividiamo l’impostazione di fondo del Patto: competitività, innovazione, sostenibilità e coesione sociale sono dimensioni che oggi devono necessariamente procedere insieme. Federmanager è pronta a mettere a disposizione della Regione e degli altri soggetti coinvolti l’esperienza, le competenze e la capacità progettuale dei manager, contribuendo in modo concreto al confronto e alla realizzazione degli obiettivi individuati”. "La firma di questo Patto – sottolinea Cristina Mezzanotte, presidente Manageritalia Emilia-Romagna – conferma la capacità dell'Emilia-Romagna di costruire il proprio futuro attraverso il confronto e la partecipazione delle diverse componenti della società e dell'economia. Come rappresentanza dei manager e delle alte professionalità vogliamo contribuire mettendo a disposizione competenze, capacità manageriali e cultura dell'innovazione. Attraverso le persone a noi associate ci poniamo l’obiettivo di garantire a tutti i diritti fondamentali e parità di accesso ai beni pubblici, contrastando le disuguaglianze territoriali, economiche, sociali, di genere e generazionali che indeboliscono la coesione e ostacolano lo sviluppo equo e sostenibile della comunità regionale". Una disponibilità che trova un riferimento preciso nello stesso Patto, che assegna un ruolo centrale al capitale umano e individua nella presenza di competenze qualificate una condizione indispensabile per trasformare gli investimenti tecnologici in produttività, crescita e benessere. Un tema particolarmente rilevante in una fase nella quale le imprese sono chiamate a governare contemporaneamente transizione digitale ed ecologica, innovazione tecnologica, intelligenza artificiale, evoluzione dei modelli organizzativi e crescente necessità di attrarre e trattenere professionalità qualificate. L’ingresso di Cida tra i firmatari consentirà quindi alla rappresentanza dei dirigenti e delle alte professionalità di partecipare al confronto sulle politiche e sulle strategie destinate ad accompagnare nei prossimi anni lo sviluppo economico, sociale e ambientale dell’Emilia-Romagna. 
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)