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La Gen Z e la salute, per 1 su 2 star bene è un investimento sul futuro

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(Adnkronos) – Per la Gen Z 'stare bene' non significa solo non ammalarsi. Significa dormire meglio, avere più energia, sentirsi lucidi, mangiare in modo più consapevole, prendersi cura della salute mentale, capire a chi affidarsi quando si ha un dubbio e provare a costruire oggi una versione più stabile di sé. È una definizione molto più ampia, quotidiana e personale della salute, che racconta una generazione che non vive il benessere come una moda passeggera, ma come un progetto da costruire nel tempo. È quanto emerge dalla ricerca 'Gen Z Health & Wellness', realizzata da Ipsos Doxa per Weber Shandwick Italia (Gruppo Ebano), che ha analizzato il rapporto dei giovani adulti italiani tra i 22 e i 30 anni con salute, benessere, alimentazione, prevenzione e informazione. Il primo dato è chiaro, riporta una nota: quasi 1 giovane su 2, il 46%, interpreta la salute come una responsabilità verso il futuro o un investimento su se stesso. Non un tema da affrontare solo quando compare un problema, ma una dimensione da allenare, organizzare e proteggere. In questo quadro, il benessere mentale viene prima dell'assenza di malattia. Quando la Gen Z pensa allo star bene, il primo riferimento non è il corpo, ma la mente. Il 26% associa il benessere soprattutto alla salute mentale, mentre il 23% lo collega all'assenza di malattie. È un dato importante perché sposta il baricentro della salute, sottolineano i promotori dell'indagine. Per questa generazione sentirsi bene non coincide solo con parametri clinici, visite o diagnosi. Contano anche energia mentale e concentrazione (16%), energia fisica (16%), alimentazione equilibrata (9%), qualità del sonno (4%), vita sociale (3%) e forma fisica (3%). In altre parole: la salute non è più solo qualcosa da recuperare quando si perde. È qualcosa da costruire prima. La survey rileva nella Gen Z tre atteggiamenti diversi. Ci sono i 'Coinvolti', il 23%, che hanno già trasformato il benessere in una pratica quotidiana. Sono quelli che hanno routine più stabili, si informano, provano a prevenire e fanno entrare la cura di sé nella gestione ordinaria delle proprie giornate. Poi ci sono gli 'Aspirazionali', il gruppo più ampio (60%): sono interessati, informati, attenti, ma non sempre riescono a trasformare intenzioni e buoni propositi in comportamenti costanti. Sanno che dovrebbero fare di più, ma tra tempo, attenzione, abitudini e complessità informativa spesso restano a metà strada. Infine ci sono i 'Distaccati', il 17%, più lontani da routine strutturate e più esposti a percorsi informativi meno organizzati. Per gli autori della ricerca questo significa che c'è chi è già dentro una logica di prevenzione, chi va aiutato a passare dall'interesse all'azione e chi ha bisogno prima di tutto di essere raggiunto con messaggi semplici, credibili e non giudicanti. Il consulente della Gen Z per la salute resta il medico, che però non è più solo. Se per il 46% il 'camice bianco' rimane il riferimento più autorevole, accanto al medico ci sono Google usato dal 40%, Instagram dal 29%, YouTube dal 23% e TikTok dal 18%. A questi si aggiunge ormai anche l'intelligenza artificiale: il 30% della Gen Z utilizza ChatGpt o strumenti di Ai per informarsi su salute, benessere e alimentazione, mentre il 20% la considera la prima risorsa a cui rivolgersi quando ha un dubbio concreto. Secondo gli esperti questo non significa che i giovani abbiano sostituito il medico con l'Ai. Significa qualcosa di più interessante e più complesso: prima di arrivare a una decisione attraversano molti touchpoint, cercano, confrontano, verificano, semplificano, chiedono conferme. Il problema, quindi, non è se la Gen Z si informa. Lo fa, molto. Il problema è come interpreta quello che trova. In un contesto in cui quasi 7 giovani su 10 dichiarano di informarsi con continuità su salute e benessere, il tema non è più l'accesso all'informazione. È l'orientamento. La Gen Z non ha bisogno solo di più contenuti. Ha bisogno di contenuti più chiari, più affidabili e più utili. Perché quando le fonti aumentano, aumenta anche la fatica di capire quali siano davvero attendibili. E per molti giovani chiedere a ChatGpt o a strumenti simili può essere il primo passaggio per dare un nome a un dubbio, capire meglio un sintomo, orientarsi su un comportamento, approfondire un tema alimentare o cercare una prima spiegazione. Ma sui social di chi si fidano i ragazzi? Dall'indagine emerge che sui temi salute e benessere la Gen Z attribuisce maggiore valore a figure verticali e competenti: medici, nutrizionisti, farmacisti e professionisti della salute sono indicati dal 35% del campione come riferimenti credibili. I creator e influencer generalisti pesano molto meno, fermandosi al 10% nei processi di scelta e orientamento. Il punto non è togliere la salute dai social – evidenziano gli autori – ma portare lì competenze riconoscibili, linguaggi comprensibili e contenuti che aiutino davvero a capire. Anche nel food la salute passa da scelte molto concrete. Quando si parla di alimentazione, la Gen Z guarda prima di tutto a ciò che contiene e a cosa può fare per il proprio benessere. Gli ingredienti sono il primo driver di scelta, indicati dal 44%. Seguono il prezzo al 40%, il gusto al 35% e i benefici funzionali per il benessere al 31%. Il consiglio ricevuto da social o creator generalisti incide invece solo per il 3%. È un dato utile – conclude l'analisi – perché mostra quanto la salute sia entrata anche nelle decisioni più quotidiane, in ciò che si mangia, ciò che si compra, ciò che si integra nella propria routine diventa parte di una strategia personale di benessere. 
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Napoli, operazione riuscita per McTominay: quando torna in campo

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(Adnkronos) –
Quando torna Scott McTominay? Il centrocampista del Napoli è fermo a causa di una lieve aritmia benigna riscontrata nelle scorse settimane ed emersa dopo la partita contro il Como della seconda giornata di Serie A. Lo scozzese si è quindi sottoposto oggi, martedì 8 settembre, a un intervento al cuore, una correzione mediante ablazione, che è perfettamente riuscito. "Nel corso della mattinata, come previsto, Scott McTominay ha effettuato la procedura di ablazione presso lo Spire Manchester Hospital. L'intervento è perfettamente riuscito", ha scritto il Napoli in un comunicato ufficiale, "McTominay osserverà un periodo di riposo di circa due settimane prima di riprendere gli allenamenti".  McTominay salterà quindi sicuramente le prossime due partite del Napoli, rientrando con ogni probabilità dopo la sosta per le Nazionali.  
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bonaccini: “Afd? Analisti confermano quello che dicevo, vota a destra chi è più in difficoltà”

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(Adnkronos) – "Io sono stato oggetto di una campagna di aggressione ma oggi tutti i più grandi quotidiani italiani confermano quello che dicevo io e cioè che va verso la destra o l'estrema destra il voto di chi è più in difficoltà, persone che un tempo guardavano alla sinistra". Così Stefano Bonaccini, a Tagadà su La7, commenta i risultati dell'AfD dopo il voto in Germania.  "Io sono tra quelli che pensa che Afd è bene sia messa a prova governo, tante delle sue proposte sono irrealizzabili.. Avendo preso tanti voti è giusto si misuri con il governo e non solo con propaganda dall'opposizione", le parole dell'esponente del Partito democratico, finito al centro delle polemiche il mese scorso per alcune affermazioni riguardanti gli elettori della destra e dell'estrema destra in Europa. "Quello alla Le Pen, quello in Italia a Meloni e prima a Salvini e ora, forse, a Vannacci, è un voto che vede in maniera maggioritaria il voto di chi ha poco studiato, di chi vive nelle aree interne o nelle periferie delle città, chi sta peggio economicamente", l'analisi di Bonaccini in una video intervista a Igv poi diventata virale sui social.  
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Migrante nascosto in auto muore nel traghetto da Tunisi a Palermo, fermata una donna

PALERMO (ITALPRESS) – Un giovane tunisino di 25 anni è morto mentre tentava di entrare in Italia. Era nascosto nel vano di un’auto a bordo del traghetto in viaggio da Tunisi a Palermo. Il migrante non aveva documenti. Del caso si occupa la polizia marittima. Ed è stata posta in stato di fermo una donna tunisina sulla cui auto  è stato trovato il corpo senza vita del connazionale. Con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, è stata accompagnata nel carcere di Pagliarelli di Palermo.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Frana di Niscemi, nuovo sopralluogo di Ciciliano e vertice operativo

NISCEMI (CALTANISSETTA) (ITALPRESS) – Il capo della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, è giunto stamane a Niscemi per fare il punto sulla frana che ha devastato il comune del Nisseno lo scorso gennaio. Ciciliano ha presieduto un vertice operativo, alla presenza del sindaco Massimiliano Conti, dopo che una nuova frattura si è aperta nella zona rossa, in via Ustica.

“E’ stata registrata questa fessurazione. Si trova nella zona di sud est. Sarà monitorata”, ha spiegato il Capo della Protezione civile, sottolineando che “non vi sono problemi di incolumità per la comunità. La migliore cosa che possiamo fare è continuare a monitorare soprattutto dal punto di vista geologico”. Ciciliano ha ricordato che sono più di 500 famiglie che hanno perso le case: “Ci stiamo muovendo rapidamente per i ristori da erogare”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Stefano Gabbana stronca Elisabetta Franchi, il botta e risposta social dopo il red carpet a Venezia

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(Adnkronos) –
Insulti tra colleghi nel mondo della moda. Stefano Gabbana, senza peli sulla lingua, ha lasciato un commento piccato sotto un video condiviso su Instagram che ritrae Elisabetta Franchi mentre sfila sul red carpet di 'L'Estranea' di Paolo Strippoli nel corso della Mostra di Venezia.  La stilista ha indossato un abito nero a sirena, impreziosito da dettagli scintillanti e caratterizzato da una scollatura a cuore. Il video è stato ripreso e condiviso, tra i tanti profili social, da 'Screenweek'. E tra i commenti non è sfuggito quello lasciato dal co-fondatore di Dolce & Gabbana: "Miss poliestere", ha scritto, con una sfilza di emoticon divertite.    Il commento, dopo pochi minuti, è diventato virale e non si è fatta attendere la replica della stilista bolognese, che ha risposto a tono sotto il suo commento: "Caro Stefano, d’altronde non è la prima volta che spara messaggi di poco buon gusto sulla mia persona. Pensi che invece la mia stima nei confronti della sua azienda rimane tale, però un consiglio: a una certa appoggi il telefono. Un abbraccio, Elisabetta Franchi", questa la replica che ha ricevuto centinaia di like. 
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Cina, l’IA protagonista della quinta Global Digital Trade Expo

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La quinta edizione della Global Digital Trade Expo, un evento dedicato alla promozione del commercio digitale e della cooperazione industriale, si terrà dal 23 al 27 settembre a Hangzhou, capoluogo della provincia orientale cinese dello Zhejiang, con l’intelligenza artificiale come tema principale, ha dichiarato ieri un funzionario.

Più di un terzo degli espositori si concentrerà sull’IA, insieme al debutto collettivo di basi pilota per le applicazioni dell’IA, presentando un ecosistema di innovazione lungo l’intera catena che spazia dai modelli di base alle applicazioni industriali e ai dispositivi intelligenti, ha osservato Yan Dong, vice ministro cinese del Commercio.

A margine dell’evento si terranno diverse competizioni sull’IA, che riguarderanno ambiti quali lo sviluppo open source, l’intelligenza incarnata e la tecnologia delle interfacce cervello-computer.

La fiera disporrà di 170.000 metri quadrati di spazio espositivo, con gli espositori internazionali che rappresenteranno oltre il 20% del totale. Il numero dei padiglioni esteri ha già superato il totale complessivo di tutte le precedenti edizioni.

Malesia e Ungheria saranno i Paesi ospiti d’onore, con rappresentanti di 121 Paesi e regioni e di 29 organizzazioni internazionali che hanno confermato la loro partecipazione.

Finora l’evento ha attirato quasi 40.000 acquirenti professionisti, tra cui oltre 12.000 provenienti dall’estero, con ordini di acquisto internazionali attesi per 977 milioni di dollari statunitensi.

Il valore del commercio cinese di servizi erogabili digitalmente è cresciuto a un tasso medio annuo dell’11,2% tra il 2016 e il 2025, superando la media globale di 1,8 punti percentuali.

Secondo una linea guida sul potenziamento della riforma e dello sviluppo innovativo del commercio digitale, pubblicata nel novembre 2024, la Cina prevede che la quota del commercio di servizi erogabili digitalmente sul totale del commercio di servizi superi il 45% entro il 2029 e il 50% entro il 2035.

Il ministero del Commercio collaborerà con altri dipartimenti governativi per attuare la linea guida, sostenere i governi locali nell’elaborazione di politiche su misura per promuovere il commercio digitale e favorire uno sforzo coordinato per far progredire il settore, ha aggiunto Yan.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Sinner si allena a Torino, quando torna in campo? La prima decisione nel weekend

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(Adnkronos) –
Come sta Jannik Sinner? È questa la domanda che affligge tutti i tifosi e gli appassionati di tennis che aspettano il rientro del tennista azzurro, costretto a saltare gli US Open, torneo a cui arrivava da finalista, per l'infortunio al ginocchio. Sinner sta continuando le cure al JMedical, struttura di Torino di proprietà della Juventus. Secondo quanto riportato da SkySport il numero uno del mondo ha sofferto di una tendinopatia extra-articolare al ginocchio destro ed entro fine settimana deciderà se rientrare a Montecarlo o continuare le cure a Torino. Intanto però Sinner ha ripreso in mano la racchetta, provando alcuni movimenti sul campo del Circolo della Stampa Sporting, lo stesso delle Atp Finals. L'obiettivo è rientrare per lo swing asiatico: prima tappa l'Atp 500 di Pechino, a cui Sinner arriva da campione in carica, e in programma dal 30 al 6 ottobre, per poi volare a Shanghai e affrontare il Masters 1000 fissato dal 7 al 18 ottobre.  
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Edge Cloud Computing nelle reti di telecomunicazioni, sperimentazioni di Roma Tor Vergata a AEIT 2026

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(Adnkronos) – Da oltre 100 anni un punto di incontro di ingegneri. Nel 2026 a Roma, presso la sede della Sapienza in via Eudossiana 18, si svolge dall'8 al 10 settembre la 118ma edizione della International Annual Conference di AEIT Associazione Italiana di Elettrotecnica, Elettronica, Automazione, Informatica e Telecomunicazioni. AEIT2026 è un forum internazionale dedicato alla diffusione di nuove idee, ricerche e lavori in corso nei settori dell'integrazione delle energie rinnovabili, della generazione, trasmissione e distribuzione di energia, dei sistemi di alimentazione, dell'elettronica di potenza, dell'automazione e delle applicazioni ICT. Secondo gli organizzatori gli obiettivi della conferenza sono la ricerca e il coinvolgimento professionale tra industria e mondo accademico per il progresso della scienza, della tecnologia e della Formazione professionale. Il giorno 9 alle ore 11 presso la Sala del Chiostro nel panel dedicato alle Telecomunicazioni, ci sarà l'appuntamento dedicato all'Edge Cloud Computing. L'incontro è l'occasione per presentare le sperimentazioni promosse dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con le Università Sapienza e Roma Tor Vergata, nonché i progetti dagli stessi atenei aggiudicati nell'ambito dell'iniziativa Edge Cloud Computing. Chairman Alessandro Vizzarri ricercatore del dipartimento di Ingegneria dell'Impresa “Mario Lucertini” dell'università di Roma Tor Vergata, la giornata si focalizza sulle attività del DTD nell'ambito dell'intelligenza distribuita ed Edge Cloud Computing, così come quelle dei progetti E-CLONET e InDRA, risultati vincitori dell'avviso pubblico. Partecipano all'evento in apertura prof Armando Calabrese, direttore dipartimento di Ingegneria dell'Impresa “M. Lucertini”, Università di Roma Tor Vergata; Francesco Sbordone, del Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con un intervento su La prospettiva del Dipartimento per la trasformazione digitale sull'intelligenza distribuita; Ing. Gianfranco Ciccarella, consulente ICT, che si focalizzerà sugli aspetti tecnici dell'Edge Cloud Computing; prof Franco Mazzenga, referente Progetto E-CLONET del dipartimento di Ingegneria dell'Impresa “M. Lucertini, Università di Roma Tor Vergata e prof Alessandro Vizzarri che definiranno gli aspetti tecnici e le attività in corsodel progetto E-CLONET; – Ing. Gianluca Pepe per Sapienza Università di Roma che riferirà del progetto InDRA.  ECLONET L'Università degli Studi di Roma Tor Vergata, con i propri partner, è impegnata nella sperimentazione di ECLONET, che prevede la realizzazione di un field trial su una piattaforma di Edge Cloud Computing installata presso nodi di accesso della rete fissa, al fine di valutarne prestazioni e benefici in un contesto operativo reale rispetto all'installazione tradizionale nei livelli centrali della rete (Metro o Core). InDRA Sapienza Università di Roma, in collaborazione con i partner industriali, sta realizzando il progetto InDRA (Intelligenza Distribuita per Reti Avanzate), finalizzato a dimostrare, in contesti operativi reali, il valore dell'Edge Cloud Computing applicato ai servizi avanzati di mobilità intelligente e di gestione urbana. Per ciascuno dei progetti, che presentano nella giornata le attività delle sperimentazioni in corso ed i primi risultati ottenuti, un finanziamento di 1 milione di euro. L'obiettivo finale è fare in modo che i servizi legati alle reti di accesso degli operatori di telecomunicazione, alla mobilità e alle infrastrutture urbane diventino smart grazie all'intelligenza artificiale posta al servizio del cittadino e dell'impresa e sempre più prossime agli utenti. L'ECC e il paradigma dell'Edge Continuum sono alla base delle future reti intelligenti e resilienti caratterizzate da tecniche evolute di AI/ML e capacità avanzate che combinano sensing, cognition e prediction. Le sperimentazioni di Edge Cloud Computing presentate nel corso dell'evento sono finanziate dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri, in linea con la Strategia Italiana per la Banda Ultra Larga 2023-2026, attraverso partenariati guidati da università e centri di ricerca, con l'obiettivo di migliorare la qualità dei servizi digitali e abilitare applicazioni innovative. 
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Sportcity Day 2026 presentato al Senato, il 20 settembre sport in 200 città

ROMA (ITALPRESS) – Duecento città coinvolte e oltre 700 mila partecipanti attesi per trasformare piazze, parchi e spazi pubblici in palestre a cielo aperto. E’ stata presentata al Senato della Repubblica la settima edizione dello Sportcity Day, la giornata nazionale promossa dalla Fondazione Sportcity e in programma domenica 20 settembre. Dalle 10 fino al tramonto, cittadini di tutte le età potranno avvicinarsi gratuitamente a numerose discipline sportive e motorie, con il supporto di tecnici qualificati, associazioni territoriali e atleti. L’obiettivo è rendere l’attività fisica un’esperienza accessibile e quotidiana, valorizzandone il ruolo nella prevenzione, nel benessere psicofisico e nella qualità della vita.

“Lo Sportcity Day è diventato un appuntamento fisso per la cultura del movimento. Fare sport fa bene e rende cittadini migliori. E’ soltanto l’inizio di ciò che ci aspetta durante l’anno, con una serie di iniziative e di attività che facciano si che lo sport ci sia ogni giorno dell’anno”, le parole di Fabio Pagliara, Presidente di Fondazione Sportcity. Nato nel 2021 con l’adesione di 17 Comuni, lo Sportcity Day è cresciuto fino a diventare uno dei principali appuntamenti italiani dedicati allo sport diffuso e alla rigenerazione sociale degli spazi urbani. L’iniziativa promuove il modello della “Repubblica del Movimento”, fondato su salute, inclusione, socialità e contrasto alla sedentarietà, coinvolgendo enti locali, associazioni, operatori e volontari.

“Siamo tutti quanti coprotagonisti di questo progetto, con l’obiettivo di aumentare e garantire il benessere fisico delle persone. Vogliamo riempire le nostre città di attività e di promuovere la cultura del movimento. Opes si mette a disposizione con i suoi tesserati e le sue realtà sui territori per far sì che il valore dello sport sia accessibile a tutti”, aggiunge Juri Morico, presidente nazionale di Opes. All’interno della manifestazione tornerà anche “Natura e Movimento”, il progetto sviluppato con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per portare l’attività sportiva nei parchi nazionali, nelle aree protette e nelle aree marine protette. Un percorso pensato per unire movimento, conoscenza dei territori e tutela della biodiversità.

“La giornata di oggi è importante per noi amanti dello sport. La penetrazione dello sport nella società passa attraverso queste iniziative. Natura e movimento significa attività sportiva nelle aree protette, che sono un contesto centrale nella biodiversità e stiamo facendo di tutto per considerarle non solo più cattedrali del deserto, ma luoghi per fare attività”, sostiene Claudio Barbaro, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Ambiente. Lo Sportcity Day potrà contare sul sostegno dell’Osservatorio Permanente sullo Sport, dell’Anci e di istituzioni come Coni, Sport e Salute e Comitato Italiano Paralimpico. La giornata del 20 settembre punta così a riaffermare il diritto al movimento e il valore dello sport come strumento di partecipazione, benessere collettivo e cittadinanza attiva.

– foto mec/Italpress –

(ITALPRESS).