(Adnkronos) – Torna in campo la Juventus. Oggi, domenica 13 settembre, i bianconeri saranno impegnati in trasferta al Mapei Stadium contro il Sassuolo, a Reggio Emilia. La squadra di Spalletti arriva dal pareggio contro il Milan e anche i neroverdi di Aquilani, nell'ultimo turno di campionato, hanno raccolto un punto (contro il Bologna). Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming. Ecco le probabili formazioni di Sassuolo-Juve, in campo alle 20:45:
SASSUOLO (4-3-3): Muric; Cinquegrano, Idzes, Leysen, Doig; Adzic, Matic, Thorstvedt; Berardi, Bowie, Laurienté. All. Aquilani
JUVENTUS (4-2-3-1): Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumi, Celik; Douglas Luiz, Koopmeiners; Conceiçao, Woltemade, Nico Gonzalez; Kolo Muani. All. Spalletti La sfida tra Sassuolo e Juve sarà disponibile su Dazn, ma anche su Sky per gli abbonati con Zona Dazn (canale 214). Partita visibile in streaming sull'app di Dazn.
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Serie A, oggi Sassuolo-Juve: orario, probabili formazioni e dove vederla
Serie A, oggi Napoli-Bologna: orario, probabili formazioni e dove vederla
(Adnkronos) – Torna in campo il Napoli in Serie A. Oggi, domenica 13 settembre, gli azzurri ospitano il Bologna al Maradona nella quarta giornata di campionato. La squadra di Allegri è reduce da tre sconfitte consecutive, in A con Como e Inter e in Champions con l'Arsenal, mentre gli emiliani hanno pareggiato nell'ultimo turno contro il Sassuolo. Ecco orario, probabili formazioni della partita e dove vederla in tv e streaming. Ecco le probabili formazioni di Napoli-Bologna, in campo alle 18:
NAPOLI (4-3-3): Milinkovic; Di Lorenzo, Rrahmani, Badiashile, Spinazzola; Vergara, Lobotka, De Bruyne; Politano, Hojlund, Neres. All. Allegri
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Holm, Heggem, Theate, Miranda; Ferguson, Moro; Bernardeschi, Odgaard, Cambiaghi; Piccoli. All. Tedesco La partita tra Napoli e Bologna sarà visibile su Dazn, ma anche sui canali di sky Sport. Sfida disponibile in streaming su Sky Go, Now e sull'app di Dazn.
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Indonesia, traghetto colpito da una tempesta nel Mar di Giava: un morto e 103 passeggeri salvati
(Adnkronos) – Sono 103 le persone evacuate finora dal traghetto Virgo Transport 8, rimasto intrappolato in una violenta tempesta in Indonesia. A bordo della nave si trovavano complessivamente 243 passeggeri. Le squadre di soccorso stanno proseguendo le operazioni per mettere in salvo le persone ancora presenti sull'imbarcazione. Le autorità indonesiane hanno inoltre confermato il decesso di una persona.
La nave è stato colpito dal maltempo mentre era in navigazione nel Mar di Giava. In precedenza, le autorità avevano comunicato di aver perso i contatti con la Virgo Transport 8, facendo scattare immediatamente le operazioni di ricerca e soccorso. Il traghetto era partito il 12 settembre da Surabaya, nella provincia di Giava Orientale, con destinazione Banjarmasin, nel Kalimantan Meridionale, sull'isola del Borneo. La perdita delle comunicazioni era stata segnalata nelle prime ore di oggi, 13 settembre, quando le condizioni meteorologiche avevano reso particolarmente difficili le operazioni di navigazione. Le squadre di soccorso sono riuscite a raggiungere la nave e a evacuare 103 persone. Le operazioni proseguono per portare in salvo gli altri passeggeri ancora a bordo. Nel corso dei soccorsi è stato confermato anche un decesso. Le autorità non hanno al momento fornito ulteriori dettagli sulle circostanze della morte, mentre continuano gli interventi per mettere in sicurezza tutti i passeggeri coinvolti. L'Indonesia, configurandosi come un arcipelago composto da 17.000 isole, utilizza i traghetti come infrastruttura di trasporto primaria, data la maggiore economicità e accessibilità delle rotte marittime rispetto al comparto aereo. La carente applicazione degli standard di sicurezza determina tuttavia un tasso di incidenti marittimi significativamente elevato. L'allarme per la sicurezza dei collegamenti marittimi arriva dopo altri gravi incidenti avvenuti nella regione. Nelle Filippine, il bilancio delle vittime di un incendio a bordo di un traghetto è salito a 76 morti, mentre le autorità hanno avviato le procedure per l'identificazione delle salme. Parallelamente, al largo di Bali un incendio è divampato su un altro traghetto, provocando un morto. In questo caso, 172 persone sono state tratte in salvo dalle squadre impegnate nelle operazioni di soccorso.
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Us Open, oggi finale Shelton-Zverev: orario, precedenti e dove vederla
(Adnkronos) – L'attesa è finita. Oggi, domenica 13 settembre, si gioca la finale degli Us Open tra Ben Shelton e Alexander Zverev. Il tennista americano ha raggiunto il tedesco nell'ultimo atto dello Slam di New York dopo aver eliminato in semifinale Frances Tiafoe, mentre Zverev ha avuto la meglio contro Karen Khachanov. Ecco l'orario dell'ultimo atto del torneo e dove vedere il match in tv e streaming.
Com'è andata nei precedenti match tra Shelton e Zverev? Fin qui, il confronto è stato senza storia, con 5 successi per il tedesco nei 5 precedenti giocati. Stavolta, Shelton avrà però tutto il tifo di casa dalla sua in una finale Slam. Un fattore da non sottovalutare nella lettura del confronto. La finale inizierà intorno alle 20 ora italiana. Tutte le partite degli Us Open 2026 sono trasmesse in Italia in diretta tv in chiaro su SuperTennis e in diretta tv via satellite su Sky Sport per gli abbonati. La finale di oggi sarà visibile anche in streaming sulle piattaforme SuperTenniX, NOW Tv e Sky Go.
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Notte di attacchi incrociati tra Mosca e Ucraina
ROMA (ITALPRESS) – Ancora una notte di attacchi incrociati tra Kiev e Mosca.
L’esercito russo, nella regione di Odessa, ha colpito una struttura logistica di Nova Poshta, che sarebbe utilizzata per lo stoccaggio e la distribuzione di equipaggiamento militare. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo. La struttura si trova nell’insediamento di Nerubaiskoye. Nova Poshta è il più importante corriere privato ucraino. Viene usato anche per l’invio di materiali militari.
Intanto, sciami di droni hanno colpito due importanti siti petroliferi in Russia la notte scorsa. Presi di mira il complesso petrolchimico di Nizhnekamsk, nel Tatarstan, e la raffineria Slovianks a Krasnodar. E’ quanto riferiscono media ucraini. Due persone sarebbero rimaste uccise e altre dodici ferite nell’attacco a Nizhnekamsk.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Nave iraniana colpita nello Stretto di Hormuz, un morto e tre feriti
ROMA (ITALPRESS) – Una persona è morta e altre tre sono rimaste ferite nell’attacco a una nave iraniana nello Stretto di Hormuz. Lo ha reso noto Amir Teymouri, governatore di Qeshm. “Una nave mercantile è stata colpita intorno alle 5:00 di questa mattina (le 3:30 in Italia) al largo delle isole di Hengam e Qeshm. Una persona è rimasta uccisa e altre tre ferite”, ha dichiarato, secondo quanto riportato della televisione di Stato.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Rybakina vince gli US Open, è la nuova numero 1 del mondo
(Adnkronos) – Elena Rybakina trionfa agli US Open e festeggia nel migliore dei modi la conquista del numero 1 nel ranking Wta. La 27enne kazaka, testa di serie numero 2, oggi 13 settembre in finale supera la bielorussa Aryna Sabalenka, numero 1 del tabellone e campionessa uscente, per 6-4, 5-7, 6-2 in 2h21'. Rybakina conquista il 14esimo titolo della carriera e il terzo in un torneo dello Slam, dopo i successi ottenuti a Wimbledon 2022 e agli Australian Open 2026.
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Meteo, addio afa con l’Anticiclone delle Azzorre: ma da martedì cambia tutto, piogge in arrivo
(Adnkronos) –
Weekend all'insegna del caldo senza afa su tutta Italia grazie all'Anticiclone delle Azzorre: anche oggi, domenica 13 settembre, il meteo sarà caratterizzato da sole quasi ovunque e temperature gradevoli, che si manterranno al di sotto dei 30 gradi centigradi, dunque ben al di sotto dei livelli raggiunti nel corso di questa estate caldissima. Come hanno precisato gli esperti de IlMeteo.it, ci sarà un clima pienamente settembrino, con le temperature notturne che scenderanno anche al di sotto dei 17-18°C, mentre le massime, come abbiamo visto, resteranno contenute sotto i 30°C. Tra i valori più elevati figurano quelli attesi a Firenze, Roma, Napoli e Cagliari, ma niente al confronto del caldo record delle scorse settimane. Nella giornata di oggi ci saranno piovaschi solo tra Salento, Calabria e Sicilia, altrove splenderà il sole. Il clima stabile ha però i giorni contanti. Una nuova perturbazione entro mercoledì prossimo 16 settembre scenderà dal Nord Europa verso l'Italia, che porterà precipitazioni prima sulle regioni setentrionali e poi con qualche pioggia anche in Sicilia e Calabria.
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Iran-Houthi, doppia minaccia per le vie del petrolio. Arabia vuole raid Usa in Yemen, Trump dice no
(Adnkronos) –
L'Iran 'cerca' l'escalation per aumentare il proprio potere negoziale nel braccio di ferro con gli Stati Uniti e Donald Trump. Il quadro per la Repubblica islamica è sempre estremamente complesso: il paese è sottoposto a un'enorme pressione economica, con il blocco navale Usa e con l'inasprimento delle sanzioni che stanno isolando Teheran dal resto del mondo. Ci sono però elementi nuovi nella regione. La posizione strategica conquistata dagli Houthi dello Yemen, gli alleati di Teheran, sta spostando almeno per ora l'ago della bilancia come evidenzia anche il 'New York Times'. L'Iran, grazie all'azione dei suoi proxy, controlla due rotte strategiche per il traffico di petrolio. Lo Stretto di Hormuz da mesi è al centro dello scontro con gli Usa, ora gli Houthi minacciano lo Stretto di Bab-el-mandeb. "Le rotte per esportare il petrolio dal Medio Oriente – osserva il quotidiano Usa – si stanno riducendo. Il prezzo dell’energia è in forte aumento. E i Paesi vicini all’Iran potrebbero essere sul punto di riconoscere, in qualche forma, l'autorità sullo Stretto di Hormuz" di Teheran. Nell’ultima settimana, "l’Iran e i suoi alleati hanno utilizzato l’escalation militare per sconvolgere quel minimo senso di stabilità che ancora rimaneva nella regione, soprattutto in Yemen. Questo sta spostando a favore dell’Iran l’equilibrio della sua guerra con gli Stati Uniti". Trump, per ora, non modifica il proprio atteggiamento."Abbiamo avuto delle discussioni. Gli Houthi ci hanno chiamato. Non vogliono che ce la prendiamo con loro", dice il numero 1 della Casa Bianca. L'Arabia Saudita avrebbe chiesto 2 volte l'intervento degli Stati Uniti senza ottenere una risposta positiva. Trump smentisce tensioni, definendo il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman un suo "buon amico" e assicurando che "andrà tutto bene". L'Arabia per ora si muove da sola. Secondo gli Houthi, che negano contatti gli Usa, Riad avrebbe lanciato 129 attacchi aerei nelle ultime 48 ore contro le postazioni in Yemen: sarebbero stati colpiti i governatorati di Taiz, Marib, Hodeidah, Al-Jawf, Saada, Amran e Hajjah. Aereii F-15 e Typhoon sono stati utilizzati per condurre gli attacchi, affermando che sono decollati dalle basi a Khamis Mushait e Taif, in Arabia Saudita. Comunque, osserva il 'New York Times', l'ago della bilancia potrebbe ancora spostarsi: "La Repubblica islamica rimane sottoposta a un’enorme pressione economica, con il continuo blocco navale statunitense dei suoi porti meridionali e l’inasprimento delle sanzioni che la stanno isolando dal resto del mondo". Gli attacchi degli ultimi giorni dell’Iran e dei suoi alleati, sostengono gli analisti, potrebbero aver dato a Teheran un maggiore potere negoziale, almeno per il momento. "Il successo degli Houthi in Yemen ha fatto pendere nuovamente la bilancia a favore dell’Iran", sottolinea Gregory Brew, analista senior dell’Eurasia Group. L’Iran, spiega, è riuscito a modificare "lo status quo senza riportare il conflitto a una guerra su vasta scala, cosa che probabilmente il regime non vuole in questo momento". Sebbene l’Iran sostenga gli Houthi con armi, denaro e supporto logistico, gli analisti affermano che il gruppo sciita non è né un semplice strumento degli interessi iraniani in Yemen né completamente indipendente dall’influenza di Teheran. Intanto il prezzo del petrolio rischia di salire ulteriormente. Questo dà all’Iran un ulteriore margine di pressione, poiché i prezzi elevati dell’energia rappresentano un rischio politico per il presidente Trump mentre gli Stati Uniti si avviano alle elezioni di Mid Term. L’Arabia Saudita, il maggiore esportatore di petrolio al mondo, osserva il quotidiano Usa, "è diventata sempre più dipendente dal Mar Rosso, poiché l’Iran ha di fatto chiuso lo Stretto di Hormuz all’inizio della guerra. Ma a luglio gli Houthi hanno annunciato un blocco delle navi saudite, aprendo il fuoco contro le imbarcazioni in transito nel Mar Rosso e attaccando infrastrutture petrolifere nel regno. Le esportazioni di petrolio dell’Arabia Saudita sono crollate il mese scorso al livello più basso degli ultimi 13 anni". A complicare ulteriormente la situazione, venerdì un oleodotto che trasporta il petrolio verso i porti sauditi sul Mar Rosso è stato temporaneamente chiuso dopo un attacco con droni proveniente dal territorio iracheno, secondo quanto dichiarato dal ministero dell’Energia saudita. "Sebbene non sia ancora chiaro chi sia stato responsabile dell’attacco, in passato l’Arabia Saudita ha accusato le milizie irachene sostenute dall’Iran di aver colpito le proprie infrastrutture energetiche, e sabato Trump ha dichiarato che l’Iran era 'probabilmente' responsabile".
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Goggia, malore in Argentina: rientro anticipato in Italia
(Adnkronos) – Trasferta argentina conclusa con anticipo da Sofia Goggia. La campionessa bergamasca, vincitrice della medaglia di bronzo nella discesa olimpica di Milano Cortina 2026 e della Coppa del mondo di supergigante nella passata stagione, ha accusato dei malori durante la sua permanenza a Ushuaia che durava dallo scorso 23 agosto, e d’accordo con la Commissione Medica FISI presieduta dal dottor Andrea Panzeri, ha deciso di rientrare in Italia per sottoporsi nei prossimi giorni agli accertamenti del caso.
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)