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Tare: “Inter grande favorita al titolo, Roma rivale più pericolosa”

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(Adnkronos) – "Siamo davvero agli inizi del campionato, quattro giornate sono davvero poche per esprimere giudizi ma per quel che si è visto finora mi sembra che l'Inter resti la grande favorita allo scudetto. La squadra è cambiato molto poco, ha la qualità e l'esperienza necessarie per confermarsi campione. Dietro di lei mi sembra che la Roma sia molto cresciuta e possa candidarsi al ruolo di rivale più pericolosa dei nerazzurri. La sfida di sabato si preannuncia molto interessante". Così all'Adnkronos l'ex direttore sportivo di Lazio e Milan, Igli Tare, in merito alle prime quattro giornate di campionato.  "Dietro a Inter e Roma -aggiunge Tare- c'è un Como sempre più convincente che non si può più considerare una sorpresa. Ci sono però anche altre squadre che possono inserirsi ai vertici se riescono a trovare una maggiore continuità".  
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Denuncia presentata da ex compagna Lavitola per maltrattamenti: indagano i pm di Roma

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(Adnkronos) – E’ all’attenzione dei pm del pool antiviolenza di Roma l’esposto-denuncia presentato nelle scorse settimane per maltrattamenti da Natalia Potenza, l'ex compagna italo-argentina di Valter Lavitola, reo confesso di essere il mandante dell’attentato dello scorso ottobre davanti all’abitazione di Sigfrido Ranucci. Sui fatti denunciati dalla donna contro l'ex gli inquirenti hanno avviato accertamenti.  Intanto Potenza, che gestisce il bistrot Cefalù a Monteverde, sabato scorso è stata ascoltata in procura per dieci ore dal pm Edoardo De Santis, nell'ambito dell’inchiesta per l’attentato a Sigfrido Ranucci, e dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma e Frascati. La donna avrebbe ricostruito gli affari dell’ex compagno da quando lo ha conosciuto e ha iniziato la relazione con lui mettendo a disposizione degli inquirenti documentazione anche fiscale. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Novemila casi l’anno tumori testa-collo, alla Camera la Campagna Make Sense 2026

ROMA (ITALPRESS) – Novemila nuovi casi diagnosticati ogni anno in Italia (dati AIRTUM): sono i tumori testa-collo, settimo tipo di tumore più diffuso in Europa e tra i più comuni tra le forme rare. Eppure, nonostante queste cifre, restano tra le patologie oncologiche più sottovalutate. E’ su questo pericolo che l’Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica ETS (l’AIOCC) vuole accendere i riflettori, promuovendo la XIV edizione della campagna europea di educazione e sensibilizzazione alla prevenzione “Make Sense Campaign” – con il motto “1 sintomo per 3 settimane, 3 settimane per 1 vita” – presentata oggi, nella Sala Stampa della Camera dei deputati a Palazzo Montecitorio, a Roma. Membro della European Head & Neck Society (EHNS), l’AIOCC si occupa di formazione, informazione e studio dell’oncologia cervico-cefalica. In Italia è la sola associazione multidisciplinare esistente e questo le garantisce un approccio unico ed estremamente efficace.
Quest’anno l’iniziativa coinvolgerà dal 21 al 26 settembre oltre 185 strutture sanitarie pubbliche e private, tra cui ospedali, cliniche, ASL, AUSL e ASST, che in quella settimana offriranno visite specialistiche a libero accesso o su prenotazione. L’elenco completo dei centri aderenti è disponibile su www.aiocc.it. Inoltre, in occasione della campagna, il 25 settembre esce anche Storie di vita, storie di cura. Testa-collo: biografia a fumetti di un distretto anatomico, volume edito da BeccoGiallo per la collana Graphic Anatomy, scritto da Massimo Cirri e illustrato da Davide Narducci ed Ernesto Anderle, con
la collaborazione scientifica di AIOCC,
Alla conferenza stampa della Make Sense Campaign sono intervenuti il deputato Matteo Rosso; Giuseppe Sanguineti presidente AIOCC, Direttore UOC Oncologia Radioterapica, IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina Elena, Roma; Lisa Licitra Direttore SC Oncologia medica 3 – Tumori Testa – Collo, Fondazione IRCCS Istituto Nazionale Tumori, Milano, membro AIOCC rapporti istituzionali; Michele Barbara presidente della Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico Facciale e Direttore UO Otorinolaringoiatria, Ospedale Di Venere, Bari); Claudio Donadio Caporale presidente dell’Associazione Otorinolaringologi Ospedalieri Italiani, Direttore UOC Otorinolaringoiatria, Ospedale di Pescara; Francesco De Lorenzo Past President della Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia; Raffaele Picaro (Professore ordinario di diritto privato e Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli ed ex paziente).
L’incontro è stato moderato dal giornalista Massimo Cirri.
Tra i temi oggetto di dibattito, particolare attenzione è stata dedicata alla necessità di sviluppare strumenti condivisi che consentano di tracciare i volumi di attività specialistiche nell’ambito dei tumori testa-collo. La mancanza di dati riferibili al singolo paziente, capaci di raccogliere tutti i passaggi terapeutici, impedisce infatti di organizzare una corretta presa in carico da parte delle strutture sanitarie, con conseguente difficoltà a garantire al paziente un’assistenza integrata e multidisciplinare. E’ stato sottolineato come, in questo quadro, le reti oncologiche attive in tutta Italia possano svolgere un ruolo chiave per la presa in carico dei pazienti, in modo da garantire un’assistenza uniforme sul territorio e conoscere il volume effettivamente trattato di pazienti.
Gli obiettivi principali della Make Sense Campaign sono educare il pubblico sui sintomi e i fattori di rischio delle neoplasie testa-collo per favorirne il riconoscimento tempestivo, e sottolineare l’importanza della prevenzione, promuovendo un messaggio che va oltre la singola settimana di iniziative, per incoraggiare pratiche di controllo e stili di vita sani ogni giorno.
Uno degli aspetti più critici dei tumori del distretto testa-collo, che comprendono tutte le neoplasie originate in quest’area – esclusi occhi, cervello ed esofago – è la difficoltà di diagnosi. Si tratta di tumori che si manifestano con sintomi comuni, facilmente confondibili con disturbi stagionali o trascurabili. La diagnosi precoce è infatti decisiva, poichè il tasso di sopravvivenza arriva a superare l’80-90% nei pazienti in cui la malattia viene individuata nelle fasi iniziali e i trattamenti necessari sono meno aggressivi. Al contrario, una diagnosi tardiva comporta una minore possibilità di cure e una cattiva qualità di vita. Da qui, la regola “1×3”, che ispira il claim della Campagna: se anche 1 solo dei sintomi potenzialmente collegati ai tumori del testa-collo persiste per 3 settimane o più, è fondamentale consultare il medico, in quanto una diagnosi precoce può salvare la vita. I sintomi da non ignorare includono: difficoltà a muovere la lingua, ulcere che non guariscono, macchie rosse o bianche in bocca, mal di gola e raucedine persistente, difficoltà o dolore durante la deglutizione, gonfiore del collo, ostruzione nasale da un solo lato o perdite di sangue dal naso. Oltre all’attività ambulatoriale, alcune strutture sanitarie aderenti parteciperanno alla Campagna con iniziative di divulgazione e sensibilizzazione, con l’obiettivo di creare un dialogo diretto con i pazienti e indirizzarli alle attività di screening precoce. Tutte le iniziative sono consultabili nell’elenco dei centri aderenti, su www.aiocc.it, in corrispondenza dell’ente proponente. Tra le iniziative in programma, il 18 settembre il Coro dei laringectomizzati di Cesena terrà un concerto a porte chiuse, che sarà registrato e reso disponibile nei giorni successivi sul sito di AIOCC: il video sarà accessibile dall’elenco dei centri aderenti alla Campagna, in corrispondenza dell’Azienda USL della Romagna – Presidio Ospedaliero “M. Bufalini” di Cesena.

– Foto mec/Italpress –

Cina, mercato del lavoro stabile nei primi otto mesi dell’anno

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il mercato cinese del lavoro è rimasto complessivamente stabile, con il tasso medio rilevato di disoccupazione urbana attestatosi al 5,2% nei primi otto mesi del 2026, rientrando quindi nell’obiettivo annuale, secondo i dati ufficiali pubblicati oggi.

Il tasso è rimasto invariato sia rispetto ai primi sette mesi dell’anno sia rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, secondo l’Ufficio nazionale di statistica (NBS).

“La stabilità della produzione ha posto solide basi per la stabilità dell’occupazione. La crescita costante della produzione delle imprese ha contribuito a stabilizzare la domanda di manodopera”, ha dichiarato il portavoce dell’NBS Fu Linghui durante una conferenza stampa.

“Nel frattempo, il settore dei servizi dispone di una notevole capacità di assorbimento di manodopera. I settori emergenti dei servizi, come quelli informatici e legati ai software, sono cresciuti rapidamente, fornendo un importante contributo alla stabilità dell’occupazione”, ha affermato Fu.

Nel solo mese di agosto, il tasso rilevato di disoccupazione urbana si è attestato al 5,3%, con un aumento di 0,1 punti percentuali rispetto a luglio. L’NBS ha attribuito l’incremento a fattori stagionali.

La Cina ha fissato per il 2026 l’obiettivo di mantenere tale tasso intorno al 5,5% e punta a creare oltre 12 milioni di nuovi posti di lavoro nelle aree urbane durante l’anno.

Per promuovere ulteriormente l’occupazione, ad agosto il Paese ha pubblicato una circolare sull’ottimizzazione dei posti di lavoro a livello di comunità nelle aree urbane e rurali per l’assunzione di neolaureati, con l’obiettivo di creare un solido bacino di talenti a sostegno della modernizzazione della governance e delle capacità a livello locale.

A luglio, la Cina ha pubblicato un piano quinquennale per lo sviluppo delle risorse umane e della previdenza sociale. Tra gli obiettivi per il periodo 2026-2030, il piano mira ad aiutare 25 milioni di disoccupati nelle città a trovare un nuovo impiego e a fornire assistenza occupazionale a 6,5 milioni di persone con difficoltà a trovare lavoro.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Ruiu (Pro Vita) a Just Euman: “Da oggi Europa non ha più alibi sull’aborto”

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(Adnkronos) – "Ci hanno convinto che noi donne dobbiamo pagare l'emancipazione con la morte dei nostri figli". Così la portavoce di Pro Vita & Famiglia, Maria Rachele Ruiu, all'inaugurazione della mostra 'Just Euman – Come nasce un cittadino europeo', promossa dall'eurodeputato di Fratelli d'Italia, Paolo Inselvini, e curata da Pro Vita & Famiglia, al Parlamento europeo di Strasburgo. "Prima di celebrare l'aborto come progresso bisogna avere il coraggio di dire cosa accade e i 14 pannelli della mostra lo fanno -ha continuato-. Nel grembo umano c'è un essere umano e abortire significa ucciderlo e ferire tremendamente la madre". Ha concluso: "In Europa si è votato per mettere l'aborto tra i diritti fondamentali e per finanziarlo, ma da oggi l'Europa non ha più alibi. Chi ha visto la mostra non può più dire di non sapere". 
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Brandi (Pro Vita) a Just Euman: “Si torni a padri fondatori che difendevano vita, aborto la sopprime”

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(Adnkronos) – "Mandiamo un forte appello affinché si ritorni alla visione dei padri fondatori. Loro misero al centro il valore della vita umana". Lo ha detto il presidente di Pro Vita & Famiglia, Antonio Brandi, all'inaugurazione della mostra 'Just Euman – Come nasce un cittadino europeo', promossa dall'eurodeputato di Fratelli d'Italia, Paolo Inselvini, e curata da Pro Vita & Famiglia, al Parlamento europeo di Strasburgo.  "La vita inizia dal concepimento -ha continuato- Da quell'istante c'è già una nuova persona con il proprio Dna. Questi sono fatti scientifici, non una teoria". Ha concluso: "L'aborto sopprime una vita. Fermiamo questo genocidio". 
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Inselvini (FdI) a Just Euman: “Difendiamo vita contro chi vuole aborto finanziato”

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(Adnkronos) – "La nostra missione è difendere la vita, qui dove ogni giorno la vita è sotto attacco, qui dove qualcuno vorrebbe vedere finanziato l’aborto fino anche al nono mese". Così l’eurodeputato di Fratelli d’Italia (Ecr), Paolo Inselvini, all'inaugurazione della mostra 'Just Euman – Come nasce un cittadino europeo', da lui promossa e curata da Pro Vita & Famiglia, al Parlamento europeo di Strasburgo. "Questa mostra testimonia le varie fasi dello sviluppo della vita, da quando siamo concepiti a quando nasciamo -ha continuato-. Sapevamo che questa mostra avrebbe fatto rumore. Noi non siamo rammaricati o arrabbiati, ma dobbiamo essere felici di questo, perché abbiamo smosso delle coscienze e centrato degli obiettivi". Ha concluso: "Dobbiamo trasformare la fede in valori concreti, anche quando qualcuno ci discrimina". 
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Salmonella sul guscio, richiamato anche lotto di uova Despar e Fattorie Natura Coop

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(Adnkronos) – Si allarga l'allarme per il rischio salmonella nelle uova. In particolare il ministero della Salute ha richiamato un lotto di quelle da allevamento a terra di Despar e Fattorie Natura Coop. Tutte prodotte dalla Società Agricola Fiorin di Lionello & C SS di Codigoro nel Ferrarese come quelle della Selex richiamate ieri.   Per Despar e Fattorie Natura Coop si tratta sempre dello stesso lotto numero H10813. Il richiamo "per presenza di salmonella sul guscio". Si invitano, pertanto, gli utenti a non consumare il prodotto e a riconsegnare la confezione al punto vendita.  
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Inaugurata a Strasburgo ‘Just Euman’, mostra Pro Vita su sviluppo embrione

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(Adnkronos) – Far vedere l'inizio della vita umana, fin dalla fecondazione, e il suo sviluppo nel grembo materno fino al momento del parto, affinché "chi deve legiferare possa prima guardare e toccare con mano cosa dimostra la scienza". È l’obiettivo dell'esposizione 'Just Euman – Come nasce un cittadino europeo', inaugurata oggi al Parlamento europeo di Strasburgo, nello Spazio Emilio Colombo dell'edificio Weiss, promossa dall’eurodeputato Paolo Inselvini (Ecr) e curata da Pro Vita & Famiglia. Ad assistere all'evento, tra gli altri, gli eurodeputati Carlo Fidanza, Nicola Procaccini, Mariateresa Vivaldini, Sergio Berlato, Marion Maréchal Le Pen, Margarita de la Pisa Carrión, Elisabeth Dieringer-Granza. L'iniziativa si compone di quattordici pannelli alti due metri e la proiezione in loop del video 'Baby Oliver', visibile già da ieri e lo sarà fino a giovedì 17 settembre. "È una giornata storica, perché stiamo facendo ciò che non è mai stato fatto in questa sede: rendere visibile l'origine della vita e metterla davanti agli occhi di chi, in questi luoghi, decide sul futuro di milioni di nascituri e lo facciamo alla vigilia del discorso sullo stato dell'Unione che Ursula von der Leyen terrà domani, proprio qui", ha dichiarato Maria Rachele Ruiu, portavoce di Pro Vita & Famiglia, che ha lanciato un appello e una provocazione: "Sentiamo sempre parlare di 'scelta', 'cura', 'diritti riproduttivi', 'autodeterminazione' e di 'My voice My choice'. Tutte parole per nascondere il volto del nascituro, per negare l'umanità del concepito, per insabbiare la realtà di una pratica che in tutta Europa provoca milioni di esseri umani eliminati. Volete difendere l’aborto? -ha dichiarato Ruiu-. Fatelo pure, ma per quello che davvero è, per quello che questi pannelli oggi non dimostrano: non la soppressione di un grumo di cellule, ma di una vita umana".  Ruiu ha inoltre ricordato che il Parlamento europeo "nei mesi scorsi si è reso protagonista di decisioni gravissime, inserendo un fantomatico 'diritto' all'aborto nella Carta dei diritti fondamentali dell'Unione e stabilendo che il Fondo sociale europeo Plus possa finanziare l’accesso all'aborto negli Stati membri. Da oggi in poi nessuno in Europa potrà votare sull’aborto fingendo che non riguardi l’eliminazione di un essere umano".  Presente all'inaugurazione anche il presidente di Pro Vita & Famiglia, Antonio Brandi, che ha sottolineato che "una società non si valuta secondo la legge del più forte, ma secondo quanti sforzi fa per proteggere i suoi membri più deboli e fragili, come appunto i nascituri. E senza il diritto alla vita non ci possono essere altri diritti, perché senza vita non vi è persona, senza persona non vi è bene comune, senza bene comune non vi è una società giusta e senza una società giusta non vi è pace. Fermiamo questo genocidio!", ha concluso Brandi.  "Fino a poco tempo fa portare dentro il Parlamento europeo una mostra in difesa della vita nascente sembrava impossibile, ma oggi quella voce entra finalmente in queste istituzioni e lo fa con fierezza e senza arretrare di un millimetro. Siamo qui, ed è solo l’inizio", ha invece dichiarato l’eurodeputato Paolo Inselvini del gruppo Ecr, mentre l'eurodeputato Carlo Fidanza ha ringraziato Pro Vita & Famiglia per la sua attività nonostante i continui attacchi che subisce con l'obiettivo di censurarne la voce. 
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Giampiero De Cecco, dichiarata morte cerebrale dell’imprenditore

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(Adnkronos) – Dichiarata la morte cerebrale di Giampiero De Cecco (65 anni), il noto imprenditore ricoverato a seguito di un malore che lo aveva colpito mentre si trovava in sella alla sua bici. Ne dà notizia l'Azienda sanitaria locale 2 Lanciano Vasto Chieti.  "La commissione, composta da un rianimatore, un neurologo e un medico legale, ha infatti concluso il periodo di osservazione che accerta le condizioni necessarie per la dichiarazione di morte encefalica: la contemporanea e irreversibile assenza dello stato di coscienza, assenza di tutti i riflessi del tronco encefalico e il silenzio elettrico cerebrale", si legge nella nota dell'Asl.  
I familiari hanno espresso la volontà di donare gli organi, che ora saranno presi in esame da professionisti esperti in discipline diverse prima di deciderne il prelievo. Si tratta, comunque, di una persona in buone condizioni di salute, pertanto potrebbe configurarsi una procedura di espianto multiorgano. Giampiero De Cecco era titolare dell’azienda Confezioni Mario De Cecco spa, operante nel settore dell’abbigliamento da lavoro, ed era presidente dell’associazione ciclistica Nuvola Gialla. 
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