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"Sono convinto che se non sbagliamo avremo Roberto Vannacci presidente del Consiglio entro dieci anni. Ma non dobbiamo andare al centro". E' la previsione di Gianni Alemanno nella kermesse a Orvieto con Roberto Vannacci, fondatore e leader di Futuro Nazionale. L'ex sindaco di Roma ribadisce il concetto espresso in un'intervista a Repubblica. "Non dobbiamo rischiare di fare gli stessi errori fatti dal centrodestra al governo, e che fece già Gianfranco Fini: farsi risucchiare dal centro. Oggi – prosegue Alemanno – le elezioni si vincono stando a destra, come dimostrano Le Pen in Francia e l’Afd in Germania". E quindi cosa propone? "L’alleanza – dice – si può fare solo su basi concretamente di destra". "Io porrei due discrimini: se vogliamo la crescita bisogna fermare la guerra in Ucraina e inoltre serve cambiare questa Unione europea, che è all’origine di tutti i mali", spiega ancora Alemanno. "Bisogna chiuderla adesso – sottolinea – statuendo i confini sanciti dalla guerra. Non possiamo fare un conflitto nucleare per la Crimea e il Donbass". A Orvieto, è venuto qualcuno di Fratelli d’Italia? "Nessuno – risponde Alemanno – Avevo fatto personalmente molte telefonate, chiamando pure il presidente del Senato Ignazio La Russa, ma alla fine Meloni ha chiuso tutte le porte". E su dove può arrivare Vannacci, Alemanno sostiene: "Alle prossime politiche oltre il 10 per cento, in quelle dopo farà il premier". Ma non è debole sui programmi? "Se riuscirà a unire la sensibilità identitaria a quella sociale dilagherà", dice. Alla domanda se voterebbe per Rampelli sindaco di Roma, Alemanno risponde: "Noi al primo turno presenteremo il nostro candidato, come a Milano. Alle amministrative andremo da soli". A Orvieto, rispondendo ai giornalisti Salvini? "Aveva promesso di fare il sovranista, ha raccolto il 35% dell'elettorato, promettendo di mettere in discussione l'Unione europea, invece non ha mai mantenuto gli impegni né sulla questione Ue né sull'Ucraina: la mattina promette di fermare questo conflitto e la sera vota con la Meloni a favore delle sanzioni. Queste incoerenze alla fine si pagano. L'incoerenza non paga e noi vogliamo andare dritti per la nostra strada", dice Alemanno. E "quando qualcuno – sottolinea l'ex sindaco di Roma all'Adnkronos – accusa Vannacci di aver tradito Salvini, noi rispondiamo che non è Vannacci che ha tradito Salvini è Salvini che ha tradito le promesse che aveva fatto". Quindi, il messaggio diretto di Alemanno a Vannacci: "Tu sei stato un comandante della Folgore e per me vale di più delle collocazioni politiche. Noi siamo gente d'onore che entra nella casa dell'onore . La nostra fedeltà sarà assoluta".
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“Vannacci premier entro 10 anni”, la previsione di Alemanno
Pontida, Lega intitola pratone a Bossi. Salvini accolto da ovazione: “Si vince uniti”
(Adnkronos) –
La Lega intitola il 'sacro prato' di Pontida a Umberto Bossi, il fondatore del partito morto quest'anno. Un tributo che arriva all'indomani del giorno del compleanno: ieri, sabato 19 settembre, il Senatur avrebbe compiuto 85 anni. Una targa per "colui che per primo diede voce al suo popolo e orgoglio alla sua terra". Il raduno è iniziato come da tradizione con l'omaggio ai "militanti che non ci sono più e che combattono con noi dall'alto". A fare gli onori di casa il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alessandro Morelli. Il segretario Matteo Salvini, inquadrato dalle telecamere era al lato del palco, insieme ai giovani, ad assistere raccolto al momento di omaggio, accompagnato dalla musica della cornamusa. La prima immagine della lunga carrellata di leghisti morti nel 2026 è stata quella di Bossi, morto lo scorso 19 marzo. Al senatur è stato dedicato poi un lungo video, con immagini di repertorio e gli slogan più noti, accompagnati da diversi applausi. Al termine del video-omaggio, dal pratone si è levato il grido 'Bossi, Bossi'. Poi il 'Va pensiero' cantato dal tenore Davide Pastorino. Un'ovazione ha accolto Matteo Salvini sul palco di Pontida. Per lui oltre cinque minuti di applausi, con la folla che grida "Matteo, Matteo". Lui, con addosso una t-shirt bianca, ha risposto mettendosi la mano sul cuore e con un gesto di gratitudine, indicando le persone che lo applaudono dal pratone. Si è levato poi il coro "c'è solo un capitano". "Grazie, è già difficile parlare, me lo rendete ancor più complicato. Grazie dal profondo del cuore, ma non vorrei farvi fare troppo tardi", ha detto lui, prima di iniziare il suo intervento. "Si vince uniti e la Lega è e sarà più unita che mai", ha affermato salvini che ha aperto il suo intervento con un attacco ai giornali e ha ricordato che "la Lega non ha padroni e non è in vendita". "C'è qua qualche giornalista a inventare e screditare", scrivono che "il pratone è vuoto, che Pontida è vuota. Guardate come è vuota Pontida e fatevi sentire da questi servi di regime che odiano la libertà", ha detto Salvini dal palco. Il riferimento, esplicitato dal vicepremier, era a un articolo sul sito del Foglio. "In questo articolo ancor più surreale viene usata una parola per definire voi: 'mercenari'". E poi, rivolgendosi a "questi servi di un regime destinato a morire", Salvini ha intimato: "Sciacquatevi la bocca quando parlate della Lega di Pontida, quando parlate di libertà, di un terreno sacro che ci sarà sicuramente molto più a lungo delle vostre testate che rispondono al padrone di turno. Non dovete avere paura se scrivete queste infamie, perchè il popolo di Pontida è pacifico, ma fossi in voi proverei tanta vergogna". E dalla folla si è alzato il grido "vergogna, vergogna". "La parola d'ordine che vogliamo portare avanti è il concetto di squadra. Bisogna superare la logica del leader contro leader, anche perché la polarizzazione del voto rischia di far sì che tutto si concentri sulla Meloni". Lo ha detto il capogruppo della Lega al Senato e segretario in Lombardia, Massimiliano Romeo, dal palco di Pontida. "Il concetto di squadra può essere di forza, tutti facciamo parte della squadra. Questa è la squadra che abbiamo proposto. Nessuna critica, solo proposte costruttive nel bene e nell'interesse del movimento", ha assicurato Romeo. "C'è già un segretario, mi sembra ovvio". Lo afferma Luca Zaia, presidente del Consiglio regionale del Veneto, a margine dell'evento della Lega a Pontida. "Questa è la festa del popolo, della Lega, non è una festa personale di Zaia, di Salvini, di Fontana o di qualcun altro. È la festa del popolo" aggiunge l'ex governatore rispetto alle recenti frizioni all'interno del partito. "Quando veniamo a Pontida, ormai io ci vengo praticamente da sempre, dobbiamo avere il massimo rispetto per questi militanti, questi sostenitori e anche simpatizzanti che comunque dedicano il loro tempo libero al partito. E questo a me piace sottolinearlo, perché noi non saremmo qui se non ci fossero loro" aggiunge. La Lega "è unica e unitaria, sotto la guida del segretario eletto dal congresso". Lo ha detto nel suo intervento a Pontida il ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Roberto Calderoli, che sul palco ha portato un ramoscello di ulivo, per simboleggiare proprio l'unità del partito e l'ampolla con l'acqua del Po. "Io ne sono custode e l'ho riportata oggi, perché per me è il Santo Graal dell'autonomia, del federalismo e della dichiarazione di indipendenza della Padania", ha detto il ministro. "Qualcuno – ha aggiunto – forse sorriderà, ma è storia. Senza quella minaccia nel '96 non avremmo vinto agli uninominali. Senza quella ampolla col cavolo che avremmo ottenuto dalla sinistra la modifica del titolo quinto della Costituzione". Bossi "nel 2012 disse 'piuttosto che dividere la Lega io faccio un passo indietro'. E l'ha fatto chi la Lega l'ha creata. Lui l'ha fatto e credo che oggi come dirigenti, un esamino di coscienza sia necessario farlo", ha detto ancora Calderoli. Un esame di coscienza "a partire da me stesso, dal nostro segretario Salvini, a partire dai governatori e di tutti i segretari regionali. Siamo disposti a dire che prima viene la Lega e poi vengono gli uomini e le donne? Io sono convinto di sì", ha detto Calderoli, invitando i "fratelli coltelli ad andare da un'altra parte, qui non c'è posto".
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Papa “Preoccupato per la Somalia, comunità internazionale intervenga”
ROMA (ITALPRESS) – “Seguo con grande preoccupazione la crisi umanitaria in atto in alcune zone della Somalia, dove episodi di violenza e fenomeni climatici estremi stanno aggravando le già precarie condizioni di vita della popolazione. Auspico un generoso coinvolgimento della comunità internazionale affinchè non manchi ai nostri fratelli l’assistenza necessaria”. E’ l’appello lanciato da Papa Leone XIV durante l’Angelus.
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(ITALPRESS).
Calciatore investito in campo, l’incidente da brividi
(Adnkronos) – Perde il controllo del cart e investe il calciatore. In campo. E' la scena surreale che si è verificata in Thailandia, durante il riscaldamento che ha preceduto il match tra il PT Prachuap e i padroni di casa Pattani. La vittima dell'incidente è Andros Townsend, 35enne ala con un passato in Premier League. L'ex giocatore di Tottenham, Luton e Crystal Palace stava palleggiando con i compagni quando è stato travolto da un cart utilizzato per livellare il terreno di gioco. L'addetto alla guida ha perso il controllo del mezzo e ha letteralmente rullato Townsend, che è finito con le gambe sotto il veicolo. L'incidente, documentato dai video diffusi sui social, per fortuna non ha lasciato conseguenze. Il calciatore è stato liberato rapidamente e ha preso posto in panchina, prima di entrare nel match vinto 3-0.
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Fiorentina-Napoli 1-1, a Gilmour risponde Jimenez
FIRENZE (ITALPRESS) – Fiorentina e Napoli si dividono la posta in palio nel primo lunch match della stagione. Sfida bella, divertente, ricca di colpi di scena, e con solo due gol nel tabellino finale per merito dei due portieri, entrambi migliori in campo per le rispettive squadre. Passano per primi gli azzurri, pareggiano i viola ad inizio ripresa, ma fino alla fine non mancano le occasioni, e al triplice fischio finale c’è un misto fra delusione e soddisfazione generale, anche se per gli ospiti la vetta si allontana ulteriormente. Sono i padroni di casa, schierati con un 4-2-3-1 che vede fluttuare sulla trequarti, a fare la partita, provando a sfondare in particolare sugli esterni con la coppia Njie-Mastantuono. In particolar modo quest’ultimo è molto ispirato, tanto che proprio l’argentino di scuola River a servire Atta al 17′, con l’ex Udinese che però centra la traversa. Neanche cento secondi più tardi è anche Fagioli ne prende una con una conclusione personale deviata sul legno orizzontale da Milinkovic-Savic.
Negli ospiti suona l’allarme e la risposta è immediata con Olivera che prima colpisce un palo, poi costringe De Gea ad un miracolo proprio dopo il rimbalzo del suo tiro iniziale sul legno. Sul corner il Napoli passa: batte Politano, Gilmour si inserisce dalle retrovie completamente privo di marcatura e fulmina De Gea. La Fiorentina subisce il contraccolpo e ci mette un bel pò a reagire, anche perchè gli azzurri si trovano a loro agio nel coprirsi e provare a ripartire. Ad inizio ripresa Vanoli tenta subito la carta Valdepenas, togliendo l’adattato sulla sinistra Viery, e anche con un pizzico di fortuna i toscani pareggiano su una conclusione di Jimenez deviata nella propria porta da Marin: 1 a 1 al 51′. Max Allegri decide così di cambiare il proprio attacco: fuori Hojlung, e soprattutto Lang, all’ennesimo esame fallito, dentro Lucca e Neres. Serve però un miracolo di Milinkovic-Savic a dire no a Valdepenas su un contropiede lanciato di Njie. De Gea fa pari col collega evitando l’1 a 2 prima su Neres, poi su Favasuli, entrati subentrati da poco. La gara nel finale, in cui si rivede in campo anche Anguissa è viva ed aperta, le due squadre non rinunciano mai a cercare i tre punti nonostante le alte temperature vicine ai trenta gradi. Finisce uno a uno, il risultato sicuramente più giusto.
– Foto: Ipa Agency –
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Meloni: “In Cdm a breve norma con numero massimo studenti stranieri in classe e divieto burqa”
(Adnkronos) – "Sta per arrivare in Cdm un provvedimento che introduce per legge il numero massimo di studenti stranieri per classe, e introduce l'obbligo per i genitori di studenti stranieri con problemi gravi di inserimento scolastico di imparare l'italiano, e introduce il divieto di burqa e hijab a scuola". Lo dice la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, dal palco di Fenix.
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Cuneo, sente rumori nel cortile di casa: spara contro ladri e ne uccide uno
(Adnkronos) –
Un uomo è stato ucciso da un colpo di pistola nella notte a Baldissero d'Alba, in provincia di Cuneo, dopo essere stato sorpreso dal proprietario di una cascina durante un tentativo di furto. Secondo quanto ricostruito finora tutto è avvenuto nella notte, tra le due e le due e trenta, quando il proprietario della cascina in ristrutturazione ha sentito dei rumori provenire dall'esterno e ha sorpreso nel cortile un gruppo di 4-5 persone, che si erano introdotte nella sua proprietà, esplodendo un colpo di pistola, una semiautomatica regolarmente detenuta, che ha raggiunto la vittima, un uomo del'est di 35-40 anni in corso di identificazione. Il proprietario ha poi chiamato i soccorsi che, arrivati sul posto, hanno provato a rianimare l'uomo ma non c'è stato nulla da fare. Ora sono in corso le indagini dei carabinieri di Bra e del Reparto Operativo di Cuneo che stanno ascoltando il proprietario della cascina.
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Salvini a Pontida “Proporrò congresso straordinario a ottobre, uniti si vince”
ROMA (ITALPRESS) – “Le battaglie sono tante, complicate, ne va del vostro sacrificio e impegno quotidiano. Non meritate che ci siano divisioni, non voglio divisioni, voglio unità, serenità, determinazione e compattezza. Domani convocherò il consiglio federale della Lega a Milano e proporrò nel mese di ottobre di convocare un congresso straordinario per decidere insieme, ma poi marciare uniti e compatti e la prima voce fuori posto dovrà spiegare perchè continua a fare regali alla sinistra. Torno dai miei militanti per chiedere se ho la fiducia della mia famiglia”. Così il segretario della Lega, vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, intervenendo a Pontida. “Chiederò al consiglio federale e al congresso se avrò la vostra fiducia e sostegno, se è così continuerò a mettere il mio impegno, la mia vita e la mia passione per una Lega forte unita e vincente”, ha aggiunto.
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Roma, infortunio per Wesley, salta la Nazionale: cosa è successo
(Adnkronos) –
L'esterno brasiliano della Roma Wesley ha accusato un "risentimento alla coscia destra" dopo la partita con l'Inter, pareggiata 2-2 all'Olimpico e non andrà in ritiro con la Nazionale verdeoro di Carlo Ancelotti ma resterà nella Capitale per recuperare in vista dei prossimi impegni della squadra di Gasperini. La Federazione brasiliana ha ufficializzato l’esclusione del giallorosso dalla lista dei convocati e al suo posto è stato chiamato Vanderson, laterale del Monaco. Saranno i prossimi giorni a chiarire l’entità del risentimento e i tempi necessari per il completo recupero del laterale brasiliano.
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Imu e Tari, nuove regole: cambiano dichiarazione e multe, ecco le novità
(Adnkronos) –
Novità in arrivo per Imu e Tari. Il Decreto legislativo 7 agosto 2026, n. 147, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, stabilisce una revisione sistematica della disciplina dei tributi regionali e locali. A partire dal 1° gennaio 2027 entreranno in vigore nuove regole sul sistema sanzionatorio, il ravvedimento operoso, gli obblighi dichiarativi Tari, la presentazione telematica della dichiarazione Imu e il rafforzamento del contraddittorio preventivo tra enti impositori e contribuenti. Per l'omessa dichiarazione Imu, la sanzione ammonta al 100% dell'imposta dovuta, mentre per la dichiarazione infedele la sanzione si attesta al 40% della maggiore imposta dovuta. La disciplina del ravvedimento operoso (pagare oltre la scadenza prevista) per i tributi locali si allinea, a partire dal 2027, a quella vigente per i tributi erariali. Il contribuente potrà regolarizzare le violazioni anche dopo l'anno successivo, fino alla notifica dell'atto di accertamento esecutivo, dell'ingiunzione fiscale o di altro atto esecutivo. Il decreto introduce inoltre l'applicazione del ravvedimento frazionato, che consente di sanare l'omesso versamento mediante pagamenti successivi, riducendo le sanzioni in proporzione alla quota di tributo effettivamente versata. La trasmissione telematica diviene l'unica modalità ammessa per l'Imu a partire dal 2027. Il termine di presentazione rimane fissato al 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui è iniziato il possesso dell'immobile o sono intervenute variazioni rilevanti. La dichiarazione mantiene efficacia anche negli anni successivi, salvo modifiche dei dati dichiarati. Il ministero dell'Economia e delle Finanze definirà le modalità operative e le specifiche tecniche tramite un successivo decreto. Il sistema sanzionatorio Tari subisce una modifica analoga: l'omessa dichiarazione comporta una sanzione pari al 100% del tributo dovuto, mentre la dichiarazione infedele prevede una sanzione pari al 40% della maggiore Tari dovuta. Tale intervento elimina la discrezionalità dell'ente nell'applicazione delle fasce sanzionatorie. Il decreto modifica anche il termine di presentazione della dichiarazione Tari: dal 1° gennaio 2027, il contribuente dovrà presentare la dichiarazione entro 90 giorni dall'inizio del possesso o della detenzione dei locali oppure dal verificarsi della variazione, superando l'attuale termine del 30 giugno dell'anno successivo.
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