Home Blog Page 626

Best Insanitas, nella seconda edizione assegnati 50 premi alla sanità siciliana

PALERMO (ITALPRESS) – Un’iniziativa dedicata a chi, ogni giorno, lavora per rendere la sanità siciliana più efficiente, innovativa e vicina ai bisogni dei cittadini. Si è svolta al Grand Palladium Sicilia Resort di Campofelice di Roccella (Palermo) la seconda edizione di Best Insanitas, il premio promosso dalla testata giornalistica Insanitas per valorizzare le migliori esperienze e le buone pratiche realizzate nelle strutture sanitarie dell’Isola.
L’evento ha rappresentato un’occasione di incontro e confronto tra professionisti della Sanità, rappresentanti delle istituzioni, manager, medici e operatori sanitari, accomunati dall’impegno quotidiano per il miglioramento dei servizi e della qualità delle cure. Al centro della manifestazione, le esperienze virtuose che raccontano una Sanità capace di innovare, affrontare le difficoltà e mettere al centro la persona, attraverso la competenza, la professionalità e il lavoro di squadra.
Nel corso della cerimonia sono state premiate 50 best practices selezionate tra le esperienze raccontate da Insanitas relativamente al 2025, dalla chirurgia specialistica ai nuovi modelli di assistenza territoriale, fino ai progetti dedicati all’innovazione tecnologica e all’accessibilità delle cure.
Best Insanitas conferma così la propria missione: raccontare le esperienze positive che meritano di essere conosciute, condivise e, quando possibile, replicate, contribuendo a diffondere una cultura della buona Sanità in Sicilia.

– Foto Best Insanitas –

(ITALPRESS).

Ferrero, siglato accordo con i sindacati sul Premio Legato a Obiettivi 2025/2026

TORINO (ITALPRESS) – La Direzione Aziendale Ferrero ha incontrato le Organizzazioni Sindacali nazionali e territoriali di Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil e il Coordinamento sindacale Ferrero delle RSU e delle Rappresentanze Sindacali della Rete Commerciale. Nel corso dell’incontro, sulla base di quanto convenuto nel vigente Accordo Integrativo Aziendale, si è determinata la cifra del Premio Legato a Obiettivi (PLO) per l’esercizio 2025/2026.
“L’importo target raggiungibile, per il periodo di riferimento, è di 2.730 euro lordi ed è determinato dall’andamento di due parametri: il risultato economico, unico per tutta l’azienda (che concorre a determinare il 30% del premio), e il risultato gestionale (70% del premio) legato all’andamento specifico di ogni stabilimento/area – comunica Ferrero in una nota -. I risultati conseguiti confermano un livello di performance particolarmente significativo: le percentuali medie di raggiungimento degli obiettivi risultano superiori al 90% rispetto ai valori target previsti dal sistema premiante.
I premi risultano quindi differenti nelle varie sedi e precisamente: Alba 2.545,86 euro lordi; Area Commerciale 2.552,23 euro lordi; Balvano 2.540,18 euro lordi; Pozzuolo 2.426,02 euro lordi; Sant’Angelo 2.555,47 euro lordi; Staff 2.536,39 euro lordi Le somme saranno erogate con le competenze del mese di ottobre 2026, come stabilito dall’Accordo Integrativo Aziendale.
Inoltre, si legge ancora, sarà possibile convertire una parte del Premio Legato agli Obiettivi in servizi alle persone (flexible benefit) tramite l’apposita piattaforma “Ferrero Care”. Tale piattaforma, costantemente aggiornata e ampliata, si è arricchita di ulteriori iniziative negli ambiti famiglia, assistenza sanitaria, previdenza complementare, servizi vari e tempo libero. “Le Persone potranno scegliere di convertire quote del premio pari a Euro 300, 500, 750, 1.000, 1.250 o 1.500. Il valore convertito non è soggetto a tassazione nè a contribuzione e sarà ulteriormente incrementato dall’Azienda con un importo aggiuntivo pari al 20% della quota destinata al welfare, amplificando così il beneficio complessivo riconosciuto alle Persone – conclude la nota -. L’Azienda e le Organizzazioni Sindacali esprimono congiuntamente piena soddisfazione per i risultati conseguiti, ponendo al centro l’attenzione e la tutela delle Persone, l’importanza dei legami sociali e riconoscendo il ruolo strategico di consolidate e proficue relazioni industriali”.

– foto ufficio stampa Ferrero –
(ITALPRESS).

Choc a Cagliari, 11enne seviziato e presi a calci: il video rimbalza sulle chat

0

(Adnkronos) –  Postato su TikTok e ora scambiato via chat. Un video choc dell'undicenne bullizzato e seviziato dal branco nel cagliaritano, a quanto apprende l'Adnkronos, sta in queste ore rimbalzando su Whatsapp: mostra le disturbanti immagini del bimbo prima costretto a baciare le scarpe di uno dei suoi torturatori e poi preso a calci. Un atto di violenza ripreso con il cellulare che purtroppo immortala alcune delle sevizie alle quali sarebbe stato costretto l'undicenne.  Le violenze, per le quali, alcuni giorni fa, i Carabinieri del Comando Provinciale di Cagliari, su ordine del Tribunale dei Minori del capoluogo, hanno eseguito un decreto di perquisizione nei confronti di cinque minorenni indagati a vario titolo e in concorso tra loro per violenza sessuale di gruppo, furto aggravato, atti persecutori, violenza privata e divulgazione illecita di video sessualmente espliciti, sarebbero durate dal mese di giugno fino all'intervento dei Carabinieri in queste ultime settimane.  Gli inquirenti stanno attentamente monitorando ogni attività di ulteriore illecita diffusione dei video ritraenti l’aggressione sessuale, che, commessa anche da adulti, di per sé costituisce ulteriore reato, al fine preminente di garantire la massima tutela del minore vittima. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Garrone (Pres. Sci club Sestriere): “La nuova stagione dello sci è alle porte, ma dalla Fisi no risposte sul tema sicurezza”

0

(Adnkronos) –
Gli Sci club italiani, i tecnici e gli atleti si stanno organizzando per la nuova stagione sciistica invernale. La questione fondamentale risulta essere sempre quella della sicurezza, come sostiene Alessandro Garrone (Presidente dello Sci club Sestriere): "La nuova stagione sciistica è prossima, ma dal punto di vista della sicurezza per gli atleti non si muove praticamente nulla. Più volte il Ministro per lo sport Andrea Abodi si è pronunciato spronando la Federazione ad adottare iniziative di largo respiro sulla sicurezza ed anche il Presidente Fisi Flavio Roda, dopo i gravi incidenti, aveva annunciato un piano di interventi concreto sulla questione, ma la risposta alle sollecitazioni del Ministro non è mai arrivata. Al contrario, le ultime delibere federali continuano a scaricare le responsabilità, che vengono lasciate pesantemente in capo agli atleti e ai tecnici. Tutto ciò non può essere accettato, soprattutto dopo gli incidenti degli ultimi anni, alcuni purtroppo fatali. Le famiglie in lutto, gli atleti che non ci sono più e quelli che continuano a praticare questo bellissimo sport hanno diritto di avere risposte concrete", ha sottolineato Garrone. 
"La Federazione, in tal senso, dovrebbe evolvere. Ha avuto davanti tanti mesi per coinvolgere su questo argomento tutto il movimento e, quindi, concepire il concetto di sicurezza sulle piste per gli atleti come un requisito fondamentale e imprescindibile per l’attività. La Federazione invece riprendendo e reinterpretando le indicazioni della Federazione Internazionale, ha partorito un regolamento che certo non si dimostra vicino agli atleti, arroccandosi in una torre di cristallo. Una federazione si dimostra capace quando apre i suoi orizzonti operativi. Gli sci club chiedono una immediata revisione del sistema di responsabilità e azioni concrete per il miglioramento della sicurezza in allenamento e in gara. La stagione sciistica è alle porte", ha concluso il presidente dello Sci club Sestriere. 
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Torino, presunto abuso al parco dell’Arrivore: FdI chiede chiarimenti al Comune

0

(Adnkronos) – Un ragazzino minorenne avrebbe denunciato un presunto abuso sessuale avvenuto nella notte di venerdì 18 settembre al parco dell’Arrivore, alla periferia nord di Torino. Sulla vicenda sono in corso le indagini della polizia, che mantiene il massimo riserbo e sta lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e accertare eventuali responsabilità. Secondo le prime ricostruzioni investigative, il ragazzo di 12 anni sarebbe stato avvicinato da un giovane di circa vent’anni e convinto a seguirlo con la proposta di fare un giro in monopattino. I due avrebbero quindi raggiunto il parco dell’Arrivore, dove si sarebbe verificato il presunto abuso. L’episodio sarebbe avvenuto intorno alla mezzanotte. La vicenda ha spinto i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Enzo Liardo, Ferrante De Benedictis ed Emilio Iodice a presentare una richiesta di comunicazioni in Sala Rossa, rivolta al sindaco di Torino, per conoscere "quali siano le strutture dell’amministrazione comunale competenti per il controllo del territorio e, in particolare, per la sorveglianza dei parchi". “È di poco meno di un mese fa la notizia di una ragazzina che ha subito abusi in un minimarket, ora quest’altra vicenda disgustosa, non possiamo abituarci a episodi come questi – sottolinea Liardo – ho presentato una richiesta di comunicazioni al sindaco o a chi per lui, l’assessore competente o il vice sindaco, per capire quale approccio ha l’amministrazione di fronte a questo nuovo episodio, ripeto disgusto, che è accaduto”.  La richiesta dei consiglieri arriva mentre proseguono gli accertamenti della Squadra mobile. FdI ha inoltre annunciato un presidio in strada dell’Arrivore, con la partecipazione del vicepresidente della Regione Piemonte Maurizio Marrone e della vicecapogruppo di FdI alla Camera Augusta Montaruli. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Reazione a Catena, concluso il percorso (record) de ‘Le Pappardelle’: sconfitte dopo due mesi

0

(Adnkronos) –
Dopo due mesi di vittorie consecutive, è arrivata la sconfitta per 'Le Pappardelle'. Ieri, domenica 20 settembre, il trio fiorentino è stato battuto dalle nuove campionesse, dal nome 'Nonno Rock'. Dopo la messa in onda,
Carolina, Maria Giulia

e

Francesca
hanno condiviso sui social un post per ringraziare tutto il team del programma, che è stato 'casa' per due mesi. "Purtroppo la nostra esperienza finisce oggi e non ci sono molte parole per descrivere come ci sentiamo. Tutte le parentesi della vita finiscono, anche le più belle, ma siamo sicure che il ricordo di questi giorni rimarrà per sempre nei nostri cuori e si aggiungerà a una lunga serie di esperienze che raccontano la storia di tre amiche, prima ancora che di tre concorrenti", si legge nel post condiviso a corredo con un selfie che ritrae Le Pappardelle e il conduttore Pino Insegno.   "Ci teniamo a prenderci un momento per ringraziare tutte le persone che ci hanno supportato, da vicino e da lontano e le squadre che abbiamo conosciuto durante il programma. La nostra esperienza non sarebbe stata la stessa senza tutti voi. Un ringraziamento lo vogliamo fare a Pino Insegno, che ci ha accompagnato in un mondo totalmente lontano dalla nostra quotidianità. La sua accoglienza ci ha permesso di sentirci a casa ogni giorno, ed è questa accoglienza che, secondo noi, lo rende prima che un grande professionista una persona speciale". Un saluto finale a quello che è stato un lungo viaggio: "Grazie a tutti di aver fatto parte di questo lungo viaggio. Le pappardelle". Entrate nel programma il 3 agosto, le tre campionesse hanno collezionato 48 presenze consecutive e il record di 29 "ultime parole" indovinate. Portano a casa in totale 266mila euro al netto di tasse.  
—spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2027, debutta il voto online: come funzionerà

0

(Adnkronos) –
A Sanremo 2027 debutta il voto online, che si affiancherà al televoto tradizionale. La novità è stata annunciata a Milano dal vicedirettore Intrattenimento Prime Time Rai, Claudio Fasulo, e dal direttore artistico del Festival, Stefano De Martino. Il voto sarà integrato al sistema di televoto e passerà attraverso RaiPlay, con registrazione tramite email e numero di telefono e un sistema certificato. "Il voto online è frutto di un cammino di lavoro pluriennale. Veicolare il voto online tramite RaiPlay è la ciliegina sulla torta, un’occasione per utilizzare un sistema contemporaneo che va incontro al grande pubblico e alla fascia 15-24, che ci ha dato grande soddisfazione", ha spiegato Fasulo. L’obiettivo, ha aggiunto, è "far sì che il mezzo digitale diventi ancora più completo". De Martino ha spiegato che "verrà introdotto il voto online integrato al televoto, registrandosi in piattaforma con mail e metodo certificato e garantito, che renderà possibile anche il voto online sull’app di Rai". Il voto sarà gratuito e si potrà esprimere direttamente dall’app RaiPlay. "Il voto su app credo influisca, dal momento che abbiamo un altro strumento su cui votare – ha osservato De Martino -. Inizialmente avevamo pensato solo a quello digitale ma poi ci siamo immaginati la signora 80enne che va al telefono e abbiamo lasciato il voto integrato". L’obiettivo, ha sottolineato, è "allargare la platea di voto, perché quello digitale è immediato. Dall’app puoi votare direttamente il nome del cantante e penso che questa modalità prenderà sempre più piede". Il sistema sarà quindi pensato per affiancare, e non sostituire, il televoto tradizionale. "Lo stiamo mettendo a punto ma per un utente online saranno tre voti al massimo", ha spiegato De Martino. Quanto alle percentuali "ci stiamo lavorando per garantire un buon equilibrio tra voto online e telefonico e far sì che nessuno dei due sia handicap ma un valore aggiunto". Per quanto concerne la modalità di conteggio, "televoto e voto online verranno sommati per ciascun artista come la total audience e questo è il modus che intendiamo applicare", ha specificato De Martino. RaiPlay sarà inoltre il punto di accesso a ulteriori contenuti legati al Festival, compresi i testi delle canzoni in gara. La novità si inserisce in un percorso di ampliamento delle modalità di partecipazione digitale del pubblico da parte della Rai, come il sistema che debutterà nei prossimi giorni anche a ‘Ballando con le Stelle’. Nelle diverse serate il meccanismo di voto sarà così articolato , secondo quanto ha spiegato De Martino: "La prima sera vota la sala stampa che pesa al 66% e il 33% televoto. Il peso di ogni singola giuria, stampa, tv, radio e televoto alla fine della settimana varrà nel totale il 100% per ogni giuria, quindi il 33, il 33 e il 34 come sempre. Mercoledì votano tv e radio al 66% più il 33% di televoto. Il giorno delle cover si vota tutti assieme, come sempre è stato. Nella serata del venerdì invece ci sarà una giuria internazionale di esperti dello spettacolo, che varrà il 50% (l'altro 50% sarà decretato dalla giuria popolare, ndr). Questo determinerà il vincitore dell'Eurovision. Il sabato votano le tre giurie fino a definire i 5 finalisti che nella fase finale valuterà solo il televoto con il tesoretto che gli artisti avranno accumulato nel voto dei giorni precedenti".  
—spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nella ‘Notte della Ricerca 2026’ brilla Tor Vergata

0

(Adnkronos) – Doppio appuntamento per 'la Notte della Ricerca 2026' venerdì 25 settembre: è possibile visitare fino alla mezzanotte le due sedi che vedono Roma Tor Vergata presente con i ricercatori e le ricercatrici di tantissimi dipartimenti, e essere coinvolti in esperimenti, progetti di ricerca, esperienze hands-on. Tutti benvenuti, adulti ma anche piccolissimi, nella Scienza. Testaccio e Frascati sono le sedi principali per il nostro Ateneo nell'ambito questa manifestazione, nata da una fortunata intuizione dell'Unione Europea e organizzata in tantissime capitali europee: a Roma l'appuntamento con Roma Tor Vergata è per venerdì 25 e sabato 26 settembre, dalle 17:00 alle 23:00, presso la Città dell'Altra Economia, in Largo Dino Frisullo. E nella cittadina di Frascati un calendario ricchissimo che copre l'intera settimana: da lunedì 21 settembre a domenica 27, dalla mattina alle 9:00 fino alla sera alle 24, nei vari punti iconici della città dedicati a questa bellissima manifestazione. Scuderie Aldobrandini, Mura del Valadier, piazza San Pietro, circa 30 eventi organizzati dal'Ateneo e dedicati alle scuole nella mattina, ai ragazzi più grandi e agli adulti nel pomeriggio e alla sera. Si tratta di materie Stem, Scienze tecnologia ingegneria (Engineering) e matematica, ma anche medicina. A Testaccio, come gli scorsi anni l'università di Roma Tor Vergata partecipa alla grande manifestazione dedicata alla scienza e ai suoi protagonisti curata da Scienza Insieme con esperimenti, dimostrazioni e percorsi immersivi. L'offerta presentata dall'Ateneo si articola in numerosi ambiti disciplinari: dalle neuroscienze allo studio del benessere psicologico, dall'astrofisica alla fisica quantistica, passando per il mondo dell'intelligenza artificiale e delle tecnologie del futuro. Particolare attenzione anche alle grandi sfide ambientali e al cambiamento climatico. Inoltre, esperienze interattive ed immersive permettono di esplorare il mondo delle molecole e dell'architettura.   Non mancano momenti dedicati all'interazione diretta con i gruppi di ricerca grazie allo Speed Date Scientifico: attraverso brevi appuntamenti della durata di quindici minuti, i partecipanti possono conoscere da vicino i gruppi di ricerca, porre domande e soddisfare le proprie curiosità su numerosi temi. Il pubblico potrà esplorare le diverse postazioni e partecipare alle attività in programma, costruendo liberamente il proprio percorso tra esperienze, incontri e approfondimenti. Un'occasione per trascorrere insieme due serate ricche di attività, incontri e momenti di condivisione, aperte a tutte e tutti. È consigliabile prenotare visita gratuitamente al seguente link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-notte-delle-ricercatrici-e-dei-ricercatori-net-2026-1999388946160
 A Frascati prosegue la consueta collaborazione dei dipartimenti di Roma Tor Vergata con gli organizzatori di Frascati Scienza che animano il progetto Leaf. Per questa occasione i dipartimenti che partecipano sono Biologia, Medicina sperimentale, Ingegneria civile e ingegneria informatica, Biomedicina e prevenzione. Tante le proposte imperdibili nella settimana dedicata alla Scienza e ai suoi protagonisti: benvenuti sia scienziati che semplici curiosi. Laboratori e giochi per essere Veterinario per una Notte, affrontare il Viaggio all'interno del corpo umano, andare alla scoperta dell'ingegneria strutturale e geotecnica. Vedere come e perché si verificano le epidemie e qual è il viaggio della depurazione dell'acqua. Studi ingegneristici sulle cupole; analisi del dna.  Dall'acqua che beviamo al cibo che mangiamo, fino alle tecnologie quotidiane, ai segreti dello spazio e del cervello umano: la ricerca scientifica esce dai nostri laboratori per incontrare i cittadini. La formula è quella dei laboratori gratuiti, ma anche degli spettacoli sul palco di piazza San Pietro, un grande palcoscenico scientifico aperto al pubblico e trasmesso in diretta social dagli organizzatori di Frascati Scienza. È consigliabile anche qui prenotarsi per poter essere protagonisti di questi eventi https://www.frascatiscienza.it/
 
—universitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2027, De Martino: “Emma? Non ha bisogno del mio invito”

(Adnkronos) –
Emma parteciperà al prossimo Festival di Sanremo? L'ipotesi circola già da diverso tempo, da quando Stefano De Martino, suo ex fidanzato e oggi suo amico, ha raccolto il testimone di Carlo Conti alla guida della kermese.  Durante un incontro con la stampa a Milano, il conduttore e direttore artistico di Sanremo 2027 ha raccontato di aver invitato tanti artisti a prendere parte alla prossima edizione della kermesse, tra cui anche Emma "che non ha bisogno del mio invito".  "Si è già presa il palco di Sanremo in passato – ha sottolineato De Martino – e se vuole tornare non ha difficoltà a farlo". Al momento dunque non c'è alcuna conferma sulla partecipazione. Se la cantante salentina dovesse tornare in gara nel 2027, si tratterebbe della quinta partecipazione al Festival. La prima risale al 2011, con i Modà e il brano 'Arriverà'. La seconda, nel 2012, dove ha vinto con il brano 'Non è l'inferno'. E altre due partecipazioni, nel 2022 e nel 2024. Inoltre, Emma è stata scelta da Carlo Conti come co-conduttrice di una serata della kermesse nel 2015 al fianco di Arisa e Rocío Muñoz Morales. 
—spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Settimana della felicità sul lavoro, il test per capire se ci stiamo bene

0

(Adnkronos) – Possiamo essere soddisfatti di quello che facciamo e, allo stesso tempo, non stare davvero bene. A volte, infatti, è proprio il corpo a dirci che qualcosa è cambiato: dormiamo peggio, siamo più stanchi, facciamo fatica a concentrarci, avvertiamo tensioni ricorrenti o arriviamo al weekend senza riuscire a recuperare. In occasione della Settimana della felicità sul lavoro, che si celebra quest'anno dal 21 al 25 settembre, Doctolib ha coinvolto il medico di medicina generale Luca Manganiello per approfondire il rapporto tra soddisfazione professionale e benessere psicofisico e individuare i segnali da ascoltare e come distinguere una normale stanchezza da un affaticamento che, nel tempo, può diventare difficile da sostenere. "Possiamo parlare di reale benessere quando il lavoro non ci dà soltanto soddisfazione, ma contribuisce a trovare la migliore versione di noi stessi – spiega il medico – Possiamo essere molto soddisfatti professionalmente e, allo stesso tempo, essere cronicamente stanchi o sotto pressione. Il benessere è qualcosa di più ampio: riguarda la possibilità di lavorare con impegno senza consumare progressivamente le proprie risorse. Significa avere energia, riuscire a concentrarsi, mantenere relazioni positive, ma anche saper recuperare dopo una giornata impegnativa e avere spazio per la propria vita al di fuori del lavoro. Il vero indicatore, quindi, non è l'assenza di stress, ma la capacità di recuperare dopo lo stress". Per capire se stiamo mantenendo un buon equilibrio, Manganiello propone di porsi 3 domande: 1) Come sta il mio corpo durante e alla fine della giornata? Mi sento normalmente affaticato oppure arrivo sistematicamente a fine giornata con dolore, rigidità, mal di testa o una sensazione di esaurimento?; 2) Quello che sento è occasionale o è diventato la mia normalità? Un episodio può capitare. Se però dormiamo peggio, siamo costantemente stanchi o facciamo sempre più fatica a concentrarci, è utile chiedersi che cosa sia cambiato; 3) Riesco a recuperare? Una volta terminata la giornata, riesco a staccare e a ritrovare l'energia oppure la tensione continua anche fuori dall'orario di lavoro? "Stare bene al lavoro non vuol dire non avere stress o giornate difficili – avverte il medico – Significa riuscire ad attraversarle senza perdere la propria capacità di recuperare e avere energie residue per il resto della vita non lavorativa. Il corpo non ci dice se siamo 'felici' in senso assoluto, ma può segnalarci quando qualcosa sta cambiando". La stanchezza persistente "è il segnale che sottovalutiamo più spesso, proprio perché tendiamo a normalizzarla e a non accorgerci di eventuali segnali di sovraccarico", continua Manganiello. Anche il corpo può mandare segnali: spalle contratte, collo rigido, mascella serrata, mal di testa o difficoltà a rilassarsi "sono sintomi aspecifici, che possono avere molte cause, ma quando diventano frequenti e si associano alla giornata lavorativa meritano di essere ascoltati". Più che il singolo sintomo, però, conta osservare il cambiamento rispetto al proprio equilibrio abituale. "Se da qualche tempo dormiamo peggio, siamo più stanchi, facciamo più fatica a concentrarci o recuperiamo con maggiore difficoltà – rimarca l'esperto – vale la pena fermarsi e chiedersi che cosa sia cambiato". La domanda da porsi diventa allora più ampia: "Il mio lavoro mi fa stare bene solo mentre lo svolgo, oppure è compatibile con la mia salute e quindi con l'interezza della mia persona? Amare quello che facciamo non dovrebbe significare ignorare i segnali che il nostro corpo ci manda".  Passare molte ore seduti e davanti a uno schermo è un altro elemento da non sottovalutare. “Mantenere a lungo la stessa postura – spiega Manganiello – significa ridurre l'alternanza fisiologica di carico e movimento e può favorire rigidità e tensione, soprattutto a livello di collo, spalle e zona lombare. Anche l'attenzione prolungata davanti allo schermo può contribuire ad affaticamento visivo, cefalea e sensazione di stanchezza". Le contromisure possono essere semplici: alzarsi periodicamente, cambiare posizione, camminare durante una telefonata, utilizzare le pause per muoversi e fare qualche movimento di mobilità per collo e spalle. "Il consiglio più utile è evitare di aspettare che il dolore o la stanchezza arrivino per interrompere la postura mantenuta. Le pause brevi e frequenti sono più facili da inserire nella giornata e aiutano a trasformare il movimento in una normale parte dell'attività lavorativa". Essere stanchi alla fine di una settimana intensa è normale. Il segnale da osservare è piuttosto quanto tempo serve per tornare in equilibrio. "Sarebbe meglio prestare attenzione – chiarisce il medico – quando il recupero diventa sempre più lungo, quando il lunedì si riparte già esausti o quando la stanchezza si associa a disturbi del sonno, irritabilità, difficoltà di concentrazione, tensione muscolare o perdita di interesse anche per le attività fuori dal lavoro. Non è quanto siamo stanchi il venerdì sera a dirci come stiamo, ma se il riposo riesce ancora a restituirci le energie". Anche le modalità con le quali gli italiani organizzano i propri appuntamenti sanitari offrono uno spunto sul rapporto tra tempo dedicato al lavoro e tempo dedicato alla salute. Secondo i dati di Doctolib – riferisce una nota – quasi 1 prenotazione su 2 (49%) viene effettuata prima delle 9, dopo le 18 o durante il fine settimana. Un dato che suggerisce come la gestione della propria salute venga spesso ricavata nei momenti della giornata più compatibili con gli impegni professionali. La felicità professionale non coincide, dunque, con una giornata perfetta, né con l'assenza di stress. E forse la domanda più utile da portarsi dietro durante la Settimana della felicità sul lavoro non è soltanto "quanto mi piace quello che faccio?" ma anche "come sto io, quando la giornata è finita?". 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)