Home Blog Page 605

Igiene intima femminile, indagine: “Quasi 8 persone su 10 chiedono più informazione”

0

(Adnkronos) – Quasi otto persone su dieci ritengono che si dovrebbe fare più informazione sull’igiene mestruale. Un bisogno di conoscenza che convive ancora con disagi, insicurezze e una difficoltà diffusa nel parlare apertamente di salute e igiene intima femminile. A evidenziarlo è la ricerca realizzata da Essity con AstraRicerche sul rapporto della popolazione italiana con l’igiene personale e intima. I dati della ricerca – riferisce una nota – evidenziano un quadro chiaro: il 78,8% del campione chiede più informazione sull’igiene mestruale e l’82,7% ritiene che il tema andrebbe affrontato fin dalle giovani generazioni. Inoltre, tra le persone con esperienza diretta del ciclo mestruale, l’83,8% ha vissuto almeno una situazione di disagio, legata soprattutto alla paura di sporcarsi (59,7%) e alla percezione di cattivi odori (41,1%). Emerge un ostacolo del silenzio il 36,1% non parla con nessuno delle proprie insicurezze rispetto all’igiene intima; solo il 14,5% consulta un medico o uno specialista per parlarne. C’è il desiderio di imparare: il 78,7% delle persone desidera approfondire come cambiano i bisogni intimi nelle diverse fasi della vita. Su questi presupposti nasce IntimaMente Noi, il progetto con cui Essity vuole, portare alla luce temi tuttora accompagnati da silenzi e tabù, creando occasioni per parlare apertamente di salute e igiene intima femminile in modo autorevole e accessibile. L’iniziativa prende il via con un vodcast dedicato, realizzato in collaborazione con Adnkronos – dove rappresentanti delle istituzioni ed esperti scientifici dibattono di alcuni dei tabù evidenziati dalla ricerca – e si traduce poi in attività concrete sul territorio insieme a Croce Rossa Italiana, per avvicinare informazione, prevenzione e accesso alla cura ai bisogni concreti delle persone. “I dati ci raccontano un apparente paradosso – commenta Laura Deni, Corporate Communications Manager Italy di Essity – A fronte di una buona percezione delle proprie conoscenze, emerge una richiesta molto forte di approfondimento, soprattutto su temi come il ciclo mestruale e i cambiamenti che accompagnano le diverse fasi della vita. È proprio in questo spazio che vogliamo inserirci con IntimaMente Noi: non per dare risposte univoche, ma per creare occasioni di informazione e confronto, mettere in dialogo competenze diverse per rendere più semplice parlare di salute intima e prendersi cura di sé”. Il nome del progetto racchiude le tre dimensioni attorno alle quali si sviluppa il percorso dedicato all’igiene e alla salute nelle diverse fasi della vita di una donna: ‘intima’, legata al corpo e ai bisogni di salute e benessere che cambiano nel tempo; ‘mente’, che riguarda l’evoluzione psicologica, emotiva e relazionale; e infine ‘noi’, che amplia lo sguardo alla società, alle reti di supporto e all’accesso alla salute. Da queste tre prospettive prende vita anche il vodcast che da settembre porta il tema al centro di una conversazione a più voci, coinvolgendo professionalità provenienti dal mondo medico-scientifico, psicologico, istituzionale, sociale e aziendale. Il primo episodio, ‘Intima – Il benessere intimo nelle diverse fasi della vita’, è già disponibile. Partirà dal corpo e dai suoi cambiamenti, dall’adolescenza fino alla menopausa, esplorando bisogni, abitudini e differenze generazionali e culturali. A confrontarsi saranno Nicoletta Orthmann, direttrice Medico-scientifica di Fondazione Onda Ets, Chiara Di Pietro, ginecologa e divulgatrice, e Ilaria Spinelli di Essity.  Il percorso proseguirà a ottobre, in prossimità della Giornata mondiale della menopausa, con ‘Mente – Il legame tra salute intima, emozioni e qualità della vita’. Al centro, il rapporto tra salute intima, autostima, relazioni e benessere psicologico soprattutto in una fase della vita in cui le donne si trovano ad affrontare il peso di tabù e insicurezze. Un aspetto che trova riscontro anche nella ricerca: il 69,3% del campione ritiene che una cura non adeguata dell’igiene intima possa compromettere l’intimità di coppia, mentre il 77,1% la associa a imbarazzo e vergogna nella comunicazione. A discuterne saranno Diana De Marchi, presidente della commissione Pari opportunità e diritti civili del Comune di Milano e consigliera della Città Metropolitana di Milano, Leni Marseglia, psicosessuologa, e Alessandra Lisco, Marketing Director Health & Medical di Essity. A chiudere la serie, nei primi giorni di novembre, sarà l’episodio ‘Noi – Salute intima, società e inclusione: una responsabilità condivisa’, che allargherà la prospettiva alla dimensione collettiva: accessibilità alla salute, prevenzione, informazione e ruolo delle reti territoriali. Interverranno Anna Scavuzzo, vicesindaca del Comune di Milano, Valerio Mogini, direttore Area Socio-sanitaria della Croce rossa italiana, e Laura Deni di Essity, per riflettere sul contributo che istituzioni, Terzo settore e imprese possono offrire per rendere la cultura della cura più inclusiva e vicina ai bisogni delle persone.  "IntimaMente Noi è stata un'occasione preziosa per affrontare una realtà troppo spesso taciuta: l'igiene e la salute intima rimangono avvolte dall'imbarazzo, da silenzi e da informazioni frammentarie – afferma Scavuzzo – Parlare di questi temi significa riconoscere che i bisogni si trasformano nelle diverse fasi della vita, e che l'accesso a informazioni corrette e a interlocutori competenti è parte integrante dell'autocura e della dignità personale. Attraverso questo progetto, ciò che viene percepito come una questione puramente privata diventa questione pubblica: condivisa, inclusiva, destigmatizzata. Un primo, ma essenziale, passo per superare insicurezze e tabù. L'impegno delle istituzioni locali, del mondo della scuola, delle agenzie per la tutela della salute si unisce a quello delle associazioni per promuovere una cultura della cura che sua condivisa e accompagni le giovani in una crescita consapevole". La dimensione sociale del progetto si concretizza nella collaborazione di lungo periodo tra Essity e Croce Rossa, incontrando le ‘Officine della salute’ della Cri, spazi dedicati alle persone che attraversano situazioni di fragilità sociale o sanitaria e pensati per favorire l’accesso a percorsi di cura, prevenzione e orientamento. Nell’ambito di IntimaMente Noi, l’attenzione sarà rivolta in particolare alla salute femminile, attraverso informazione, sensibilizzazione e accesso ai controlli e alle cure. Il primo appuntamento – conclude la nota – è previsto a ottobre e sarà seguito da ulteriori giornate dedicate, che vedranno anche il coinvolgimento delle persone di Essity nelle attività di volontariato insieme a Croce Rossa Italiana. L’obiettivo è portare i temi affrontati dal progetto direttamente nelle comunità, favorendo occasioni di prevenzione, informazione e orientamento. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Basilisco (Ingegneri Trieste): “Congresso categoria ricorderà sisma Friuli”

(Adnkronos) – "Il Congresso ricorderà i 50 anni del terremoto del Friuli e la ricostruzione che ne seguì.  Da quell'esperienza nacque un modello di intervento che contribuì all'evoluzione della Protezione Civile e mostrò il valore della collaborazione tra istituzioni, tecnici e comunità locali". A dirlo Giovanni Basilisco, presidente Ordine degli ingegneri di Trieste, aprendo il Congresso nazionale degli ingegneri. Il presidente ha anche ripercorso la storia di Trieste: "Una città di frontiera: qui l'incontri tra mondi diversi genera conoscenza, ma richiede anche responsabilità". "Ricerca – ha spiegato – porto, industria navale e apertura europea fanno di Trieste il luogo ideale per un'edizione ispirata al titolo 'Nuove frontiere, nuove responsabilità".  
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Udinese, colpo a sorpresa: in difesa arriva Alaba

(Adnkronos) –
David Alaba arriva in Serie A. Il difensore austriaco, svincolato dopo la fine del suo contratto con il Real Madrid, avrebbe trovato l'accordo per trasferirsi all'Udinese. Come riportato da Fabrizio Romano infatti, il club friulano avrebbe intensificato i contatti nelle ultime ore con l'entourage del giocatore, arrivando a un primo accordo verbale. La definizione dell'accordo è previsto a breve, con il calciatore che potrà quindi volare in Italia per sottoporsi alle visite mediche prima di firmare il contratto con i bianconeri e mettersi a disposizione di Runjaic.  
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morbillo in Italia, il Ministero: “Possibile criticità in copertura vaccinale, c’è rischio di aumento della circolazione”

0

(Adnkronos) – In Italia nel 2024 "nessuna regione raggiunge la soglia raccomandata per la seconda dose di vaccino contenente morbillo. Questo risultato è inferiore agli standard definiti dall’Oms, secondo cui, l’elevata trasmissibilità del virus del morbillo richiede il raggiungimento di coperture vaccinali sopra il 95% con due dosi per interrompere la trasmissione e garantire l’immunità di gregge nelle coorti target (bambini, adolescenti e gruppi vulnerabili)", il quadro descritto "suggerisce una possibile criticità nella copertura vaccinale e un conseguente rischio di aumento della circolazione del morbillo, in particolare tra i soggetti non immunizzati. I dati segnalati nel sistema Premal relativi al 2026 evidenziano come la maggior parte dei casi notificati si verifichi tra i giovani adulti (15-39 anni). Nella stessa fascia di età, il 94,7% dei casi con stato vaccinale noto risulta non vaccinato". E' la fotografia scattata dalla circolare 'Morbillo – analisi epidemiologica (anni 20242026) e raccomandazioni operative' firmata da Maria Rosaria Campitiello, capo del Dipartimento della Prevenzione, della ricerca e delle emergenze sanitarie del ministero della Salute. Di particolare rilievo epidemiologico "è la quota di casi tra gli operatori sanitari, che risultano 55 casi su 417 soggetti con professione nota (13,2%) e rappresentano il 19,2% dei casi adulti ( sopra i 18 anni) con professione nota (287) – evidenzia la circolare – Per 45 di questi operatori è disponibile l’informazione sullo stato vaccinale; tra essi, 40 risultano non vaccinati, pari all’88,9% del totale con stato vaccinale noto. Tale evidenza suggerisce un significativo coinvolgimento del setting sanitario nella dinamica di trasmissione, compatibile con esposizioni occupazionali in contesti assistenziali ad alta frequenza di contatto, in particolare in fase di circolazione attiva del virus".  Le raccomandazioni della circolare. "Tenuto conto del parere espresso dall’Istituto Superiore di Sanità, al fine di rafforzare il controllo e favorire il ripristino dell’interruzione della trasmissione endemica di morbillo, si raccomanda di: potenziare i sistemi di sorveglianza, assicurando un’accurata indagine epidemiologica dei casi sospetti e la conferma di laboratorio sia dei casi sporadici sia dei focolai.  In particolare, si raccomanda la massima tempestività nel condurre l’indagine epidemiologica, la segnalazione del caso sospetto su sistema Premal entro 24 ore e nella raccolta dei campioni biologici, già al primo contatto con il caso sospetto, sia per la conferma diagnostica sia per la caratterizzazione virologica. I campioni dovranno essere inviati al proprio Laboratorio Regionale di Riferimento della rete MoRoNet o, in assenza di questo, al Laboratorio Nazionale di Riferimento". Inoltre, "promuovere campagne vaccinali mirate, con particolare attenzione ai giovani adulti non vaccinati e alle categorie ad alto rischio, e rafforzare le attività di recupero (catch-up) per garantire il completamento della seconda dose. In particolare, rafforzare gli interventi rivolti agli operatori sanitari (verifica dello stato immunitario, offerta attiva della vaccinazione, eventuale screening sierologico)". Infine, "implementare attività di comunicazione del rischio, rivolte sia agli operatori sanitari sia alla popolazione, al fine di aumentare la fiducia e l’adesione vaccinale, con il coinvolgimento strutturato di medici di famiglia e pediatri di libera scelta".   
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lorenzo Musetti al Vogue World Milano 2026 sfila con… Jennifer Lopez – Il video

0

(Adnkronos) – Dalla racchetta… alla passarella. Lorenzo Musetti è stato tra i protagonisti di 'Vogue World 2026', andato in scena ieri sotto la cupola della Galleria Vittorio Emanuele II di Milano, trasformata per l'occasione in una passerella a cielo aperto. Il tennista azzurro non si è limitato a sfilare, ma ha raggiunto Jennifer Lopez e, porgendole la mano, l'ha accompagnata al centro della scena per eseguire insieme alcuni passi di danza.    Per la speciale occasione, Musetti ha indossato un look della collezione 'Bottega Veneta Fall 2026': una giacca doppiopetto color panna, definita da spalle estremamente strutturate e da una linea morbida che scende sui fianchi, abbinata a un pantalone nero oversize. Musetti dunque è stato protagonista dell'evento che ha inaugurato la Fashion Week di Milano portando un mix di moda e sport in città. Tra le protagoniste al fianco del tennista toscano anche Aryna Sabalenka, attualmente numero 2 del ranking mondiale femminile.  
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Professioni, al via il 70° Congresso nazionale degli ingegneri

0

(Adnkronos) – Al via oggi il 70° Congresso nazionale degli ingegneri in programma al Generali Convention Center di Trieste fino a venerdì 25 che ha per titolo 'Nuove frontiere, nuove responsabilità': un concetto che ben si addice al momento storico che la professione sta vivendo, chiamata come è ad affrontare molteplici sfide in un contesto economico e sociale sempre più complesso. I lavori sono avviati dai saluti istituzionali, cui farà seguito la relazione del presidente del Consiglio nazionale degli ingegneri Angelo Domenico Perrini.  In seguito comincerà il confronto che si articolerà attraverso tre panel. Il primo sarà dedicato all'inquadramento generale del paradigma Società 5.0 e alle sue declinazioni nei settori che oggi ridefiniscono il rapporto tra tecnologia, economia e dimensione sociale. L'obiettivo è restituire una lettura d'insieme delle traiettorie di sviluppo del Paese e individuare gli spazi nei quali la competenza ingegneristica può offrire un contributo decisivo all'interesse pubblico. Il secondo panel affronta il rapporto tra intelligenza artificiale, responsabilità professionale e governo pubblico. L'adozione su larga scala dei sistemi di IA pone interrogativi profondi sul piano tecnico, regolatorio ed etico, che chiamano in causa il ruolo dell'ingegnere come garante della qualità e dell'affidabilità dei sistemi. Il panel si propone di delineare i contorni di una governance dell'intelligenza artificiale che sappia coniugare innovazione e tutela dei diritti, sostenendo il ruolo della competenza tecnica nel processo regolatorio. L’ultimo panel è dedicato alla frontiera più urgente sul piano ordinamentale: la riforma del sistema delle professioni regolamentate, affrontata in chiave di interesse pubblico, evidenziando il rapporto tra qualità della prestazione professionale, garanzia per il cittadino e crescita del Paese. L'ambizione del panel è costruire una piattaforma comune di proposta, in grado di interloquire in modo costruttivo con il legislatore. A completamento della giornata ci sarà un confronto tra il presidente del Cni e gli omologhi presidenti delle organizzazioni degli Ingegneri della Croazia e della Slovenia. Nella giornata di domani saranno sviluppati diversi argomenti specifici di forte interesse per gli ingegneri attraverso una serie di tavole rotonde, cui si affiancheranno gli incontri tecnici Masterclass. Il Congresso si chiuderà venerdì con la discussione del documento programmatico e con la premiazione dei campionati sportivi per ingegneri.   
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bagno senza veli nel Brenta, due uomini entrano in acqua nonostante il divieto

0

(Adnkronos) – Un bagno decisamente fuori dall’ordinario quello segnalato nelle scorse ore lungo il fiume Brenta, a Campo San Martino. Nella zona della cosiddetta 'spiaggetta', a valle del ponte, alcune immagini hanno documentato la presenza di persone entrate in acqua completamente nude, in pieno giorno e in un’area frequentata. La segnalazione è stata rilanciata sui social da Luciano Sandonà, ex consigliere regionale del Veneto che ha aderito a Futuro Nazionale, dopo la denuncia di un cittadino. Secondo quanto riportato dalle cronache locali, le immagini mostrerebbero un uomo mentre si spoglia e si immerge nel fiume. Un’altra segnalazione parla invece di due uomini che fanno il bagno senza vestiti. Al di là dell’aspetto insolito dell’episodio, a preoccupare è soprattutto il fatto che l’ingresso in acqua sia avvenuto in un tratto dove la balneazione è vietata. Il Brenta, in quel punto, presenta infatti correnti, vortici e conformazioni del fondale che negli anni hanno provocato numerosi incidenti. La zona è stata più volte al centro dell’attenzione delle autorità proprio per la sua pericolosità. Negli ultimi anni sono stati intensificati i controlli e installati cartelli per ricordare il divieto di balneazione. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lazio, la protesta dei tifosi arriva in Inghilterra. The Times: “Lotito contro tutti”

0

(Adnkronos) – La protesta dei tifosi della Lazio arriva fino in Inghilterra. Oggi, mercoledì 23 settembre, il quotidiano britannico The Times ha dedicato un lungo articolo al boicottaggio delle partite casalinghe della squadra biancoceleste da parte dei propri tifosi, guidati dal gruppo organizzato della Curva Nord, da tempo ormai in aperta protesta con il presidente Claudio Lotito e con la società. Spalti vuoti e presenza soltanto in trasferta, con i settori ospiti sold out e colorati di biancoceleste, oltre al boicottaggio del merchandising ufficiale e una manifestazione che, lo scorso luglio, ha riunito oltre 20mila tifosi sono alcune delle iniziative messe in campo dai supporter laziali per far sentire la propria voce. Una protesta che ha fatto il giro del mondo: "Il peccato di Lotito, secondo i sostenitori, era stato quello di non aver utilizzato a sufficienza i proventi della sua impresa di pulizie per acquistare giocatori di punta", ha spiegato il The Times. "A causa del malessere del club e della presunta incapacità del proprietario di investire, i tifosi hanno boicottato le partite casalinghe quest'anno, conferendo allo stadio Olimpico un'atmosfera spettrale", è la lettura che arriva dall'Inghilterra dopo le prime cinque giornate di Serie A, con la protesta che, in realtà, era cominciata già dalla seconda parte della scorsa stagione. Tra chi protesta però ci sono anche volti noti della musica e della politica: "Il suo problema è che tra i parlamentari di Meloni ci sono molti tifosi arrabbiati e anti-Lotito, e anche il governatore della Regione di Roma, Francesco Rocca, nominato da Meloni, ha chiesto le dimissioni di Lotito e si è unito ai manifestanti a luglio".  La protesta dei tifosi potrebbe riguardare anche le prossime elezioni politiche e investire Forza Italia, il partito con cui Lotito è stato eletto in Senato: "I tifosi della Lazio hanno capito di avere anch'essi un potere politico e hanno minacciato di smettere di votare per Forza Italia se Lotito non si fosse dimesso, facendo scattare l'allarme in seno al governo", ha raccontato il The Times, che ha poi descritto il patron biancoceleste come un 'superstite' nell'era dei fondi e delle proprietà straniere, ormai prevalenti in Serie A: "Lotito è come un sopravvissuto di un'altra epoca, ancora saldamente invischiato nel groviglio romano di consigli di amministrazione, parlamento e tifosi arrabbiati". 
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gela, aveva un laboratorio per la droga e per ordigni esplosivi: fermato un 43enne / Video

GELA (CALTANISSETTA) (ITALPRESS) – La Polizia di Stato a Gela ha eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia, Procura della Repubblica di Caltanissetta, nei confronti di un gelese di 43 anni, indagato per detenzione illegale di ordigni esplosivi, detenzione di sostanze stupefacenti, di arma clandestina e di munizioni, aggravati dal metodo mafioso.

Il fermato, già sottoposto in passato alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno per reati di mafia e attualmente in regime di affidamento ai servizi sociali, è stato catturato ieri mattina dai poliziotti della Squadra Mobile e della Squadra Investigativa del Commissariato di P.S. di Gela, dopo una fuga durata diversi giorni.

Giovedì scorso, infatti, a Gela l’uomo, speronando una vettura di servizio della Polizia di Stato, era riuscito a sottrarsi al controllo degli investigatori impegnati in una perquisizione finalizzata alla ricerca di armi. Dopo la fuga, sono state immediatamente attivate le ricerche, finalizzate al suo rintraccio.

Le perquisizioni domiciliari eseguite giovedì scorso in due immobili nella disponibilità dell’uomo, secondo la ricostruzione degli inquirenti, fondata su concreti elementi, avevano permesso di rinvenire materiale illecito di diversa tipologia. In un garage nel centro storico della città sono stati rinvenuti e sequestrati 344 grammi di cocaina, sostanze da taglio e 13 ordigni esplosivi artigianali ad elevato potenziale offensivo.

Il locale era stato allestito a vero e proprio laboratorio per il confezionamento della droga. Gli agenti hanno, infatti, sequestrato anche una pressa per la formazione dei panetti di stupefacente, un bilancino di precisione, un frullatore per la miscelazione delle sostanze e diversi sacchetti di cellophane. Una successiva perquisizione, eseguita in un locale adibito a forno per la panificazione, a lui riferibile, sempre secondo la ricostruzione degli inquirenti, ha permesso di rinvenire e sequestrare una pistola semiautomatica con matricola abrasa, calibro 7,65 e 44 cartucce dello stesso calibro.

I sequestri degli ordigni esplosivi confermano, ancora una volta, l’estrema pericolosità della criminalità organizzata del Distretto giudiziario di Caltanissetta che continua a detenere ingenti quantità di armi e di esplosivi; estrema pericolosità rafforzata dalla subcultura “corleonese”, e cioè di estrema propensione alla violenza, in più occasioni rilevata nel corso delle indagini anche degli ultimi anni.

IL VIDEO

-Foto screenshot video Polizia di Stato-
(ITALPRESS).

I solisti dell’Orchestra Jazz Siciliana al Teatro Massimo di Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – Quarant’anni di storia, talento e grande jazz tornano a risuonare sul palcoscenico del Teatro Massimo di Palermo con il concerto organizzato in collaborazione con la Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group. Giovedì 24 settembre 2026, alle ore 20.30, l’Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group, diretta dal Maestro Domenico Riina, è protagonista di una serata che celebra la forza espressiva della musica d’insieme e l’eccellenza dei suoi solisti.

Il concerto si apre nel segno della grande tradizione orchestrale con We and Us di Ernie Wilkins, per poi immergersi nelle calde atmosfere di Eyes of Love di Quincy Jones, impreziosita dal sax contralto di Orazio Maugeri. Il programma si sviluppa attraverso un mosaico di linguaggi e sensibilità artistiche, alternando pagine celebri e virtuosismi: dall’intensità di Overjoyed di Stevie Wonder e The Other Side di Stefano Di Battista, interpretate rispettivamente dai sassofoni di Francesco Marchese e Gaspare Palazzolo, alla raffinata espressività di Hospital Blues di Tom Kubis, affidata al flicorno soprano di Faro Riina.

Il programma attraversa poi le celebri note della ballata pop-rock Against All Odds di Phil Collins, interpretata dal sax contralto di Antonino Oddo, e l’energia travolgente di I Feel So Good di Chuck Mangione, eseguita al flicorno soprano da Giacomo Tantillo.

Non mancano le suggestioni cinematografiche e d’autore, come le atmosfere di Taxi Driver di Bernard Herrmann evocate dal sax di Claudio Giambruno, i virtuosismi di Closely Dancing di Arturo Sandoval affidati alla tromba di Alberto Anguzza, e la vibrante interpretazione di Marianela, con Silvio Barbara al flicorno soprano e alla tromba. Spazio anche alla raffinata chitarra di Sergio Munafò e alla batteria di Sebastiano Alioto nell’esecuzione di Blue Cha Cha di Francesco Buzzurro.

Il gran finale unisce la tradizione e la contaminazione con l’intramontabile melodia di ‘O Sole Mio di Eduardo di Capua, interpretata dalla tromba di Vito Giordano, e le sonorità ricercate di Bagnitelli Blues di Tony Scott, affidate al clarinetto di Ninni Pedone. A condurre l’organico sarà il Maestro Domenico Riina, tra i direttori d’orchestra più interessanti per qualità tecniche direttoriali, naturale musicalità e versatilità, che spazia dal sinfonico al pop e al jazz. Già prima tromba e fondatore dell’Orchestra Jazz Siciliana, di cui è Resident Conductor dal 2015, ha perfezionato la direzione d’orchestra a Pescara con Donato Renzetti. Nel corso della sua brillante carriera ha collaborato con artisti di calibro internazionale come Ron Carter, Kurt Elling, Billy Cobham, Stefano Bollani, Andrea Bocelli e Max Gazzè.

Fondata dal Maestro Ignazio Garsia nei primi anni ’70, l’Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group è la prima e unica orchestra permanente italiana di jazz a partecipazione pubblica, nonché l’unica a livello nazionale ad aver inciso per la prestigiosa etichetta ECM. L’OJS ha affiancato leggende del jazz come Gil Evans, Clark Terry, Toots Thielemans e Paolo Fresu, firmando traguardi storici come la prima esecuzione europea di Epitaph di Charles Mingus (1991) e la prima mondiale di Porgy And Bess (1996).

-Foto Fondazione Teatro Massimo di Palermo-
(ITALPRESS).