(Adnkronos) – "Mi chiamo Giovanni, ho 31 anni e vengo da Catania". Si presenta così Giovanni Grazioso al pubblico di 'Uomini e Donne'. L'ex concorrente di Temptation Island è pronto a sedersi sulla sedia rossa nei passi del nuovo tronista del dating show di Canalae 5 condotto da Maria De Filippi. Si vociferava da tempo, oggi è arrivata la conferma dal profilo ufficiale di Witty tv con un video di presentazione che ritrae alcuni momenti di Giovanni trascorsi nel villaggio dei fidanzati a Temptation Island, dove ha partecipato insieme all'ex fidanzata Sabrina Soussi. Giovanni Grazioso è ufficialmente il nuovo tronista di Uomini e Donne.
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Giovanni Grazioso è il nuovo tronista di Uomini e Donne: l’annuncio ufficiale
Vaia: “Stop aggressioni in pronto soccorso, valorizzare operatori che oggi sono stressati e pagati male”
(Adnkronos) – "La violenza non è mai giustificata, anche quando si pensa di aver subito un torto. Ma allo stesso tempo è necessario valorizzare chi lavora nei pronto soccorso, professionisti spesso sottoposti a fortissimo stress e pagati troppo poco". Lo afferma – in un video pubblicato sui social – Francesco Vaia, componente vicario dell'Autorità garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità, già direttore generale al ministero della Salute e delI'Inmi Spallanzani di Roma, intervenendo sul tema delle aggressioni e delle difficoltà che interessano le aree di emergenza degli ospedali italiani. "In questi giorni – spiega Vaia – continuano a scrivermi tante persone raccontandomi le loro esperienze negli ospedali, in particolare nei pronto soccorso. Con l'avvicinarsi dell'inverno e la prevedibile maggiore pressione sulle strutture sanitarie, è ancora più importante riflettere su ciò che possiamo fare". Da qui un primo richiamo ai cittadini: "Mai ricorrere alla violenza, qualunque sia la ragione del disagio o della protesta". Ma, sottolinea Vaia, anche il sistema sanitario deve fare la propria parte: "Il decisore, nazionale e regionale, valorizzi di più il personale dell'emergenza e potenzi gli organici. Sì porti a compimento il percorso iniziato. Dobbiamo pagare meglio il personale dell'emergenza, offrire maggiori soddisfazioni professionali e perseguire la non istituzionalizzazione dei gettonisti. Che abbiano fine. Dobbiamo mettere medici, infermieri e operatori nelle condizioni di svolgere al meglio il proprio lavoro". Infine, un appello agli stessi professionisti sanitari: "So bene quanto siano spesso sotto stress e quanto possano trovarsi ad affrontare situazioni difficili e persino aggressioni. Ma non dimentichiamo mai che un sorriso in più, una parola e un ascolto in più possono spesso avere un valore enorme nel rapporto con il paziente: sono, come sapete, parte integrante della terapia".
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Slitta blocco diesel Euro 5, salvi per ora gli automobilisti: cosa dice la bozza del decreto
(Adnkronos) –
Slitta di un anno, dal 1° ottobre 2026 al 1° ottobre 2027, l'entrata in vigore delle limitazioni strutturali alla circolazione delle auto e dei veicoli commerciali diesel Euro 5 in Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. È quanto prevede la bozza del decreto legge che arriva oggi, giovedì 24 settembre, sul tavolo del Consiglio dei Ministri con misure urgenti per la continuità della circolazione nel settore dei trasporti. Il provvedimento interviene sul dl del 12 settembre 2023 e sostituisce il termine del 1° ottobre 2026 con quello del 1° ottobre 2027. La proroga riguarda, in particolare, le autovetture e i veicoli commerciali delle categorie N1, N2 e N3 alimentati a diesel e classificati Euro 5. La relazione tecnica spiega che la modifica serve a riconoscere alle Regioni "una maggiore flessibilità nella definizione degli strumenti di pianificazione ambientale", fermo restando l'obiettivo di conseguire i livelli di riduzione delle emissioni previsti dalla normativa nazionale ed europea. Nello schema di decreto l'urgenza viene motivata dalla necessità di evitare, a partire dal 1° ottobre 2026, "rilevanti ripercussioni sulla mobilità dei cittadini, sulla continuità dei servizi di trasporto e sul sistema economico e produttivo delle aree interessate", consentendo allo stesso tempo alle Regioni di completare le misure necessarie per gli obiettivi di qualità dell'aria.
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Napoli, le condoglianze della società al sindaco Manfredi per la scomparsa del suocero
(Adnkronos) – "Il Presidente Aurelio De Laurentiis, a nome di tutta la Ssc Napoli, si stringe attorno al Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, alla moglie Cettina e alla sua famiglia in questo momento di dolore per la scomparsa del caro suocero, Salvatore Del Piano". Così il Napoli in una nota sul proprio sito ufficiale.
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Nuoto, primato mondiale nei 200 rana del giapponese Shin Ohashi
(Adnkronos) –
Shin Ohashi stabilisce il nuovo primato mondiale dei 200 rana. Il 17enne giapponese firma l'impresa in occasione dei Giochi Asiatici in corso di svolgimento a Tokyo. Ohashi ferma i cronometri sul tempo di 2'04"83, migliorando di 65 centesimi il precedente primato di 2’05″48, stabilito dal cinese Qin Haiyang ai Mondiali di Fukuoka nel 2023. Staccatissimi gli avversari: Denis Petrashov, argento per il Kirghizistan, chiude in 2’08″67, mentre il sudcoreano Cho Sung-jae vince il bronzo in 2’08″76.
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Arrestato Riccardo Bossi, il figlio del fondatore della Lega deve scontare 5 anni e 9 mesi
(Adnkronos) – E' stato arrestato ieri dai carabinieri a Busto Arsizio, in provincia di Varese, Riccardo Bossi, figlio del fondatore della Lega Umberto. Deve scontare un cumulo pene di 5 anni e 9 mesi di reclusione. A quanto si apprende, il primogenito del senatùr è stato portato nel carcere di Busto Arsizio.
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Si dimette l’assessore Elisa Ingala, Schifani al suo posto nomina Francesca Garigliano
PALERMO (ITALPRESS) – L’assessore regionale alla Funzione pubblica e alle autonomie locali, Elisa Ingala, si è dimessa dall’incarico. Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha accettato le dimissioni e ha nominato al suo posto Francesca Garigliano, che giurerà davanti all’Assemblea regionale siciliana nella prima seduta utile. Fino ad allora, l’interim dell’assessorato sarà assunto dallo stesso Schifani.
Avvocato, Garigliano è componente del consiglio di amministrazione della Sac e in passato ha fatto parte anche degli organi societari di Irfis.
“Ringrazio l’assessore Ingala – afferma Schifani – per il lavoro svolto in questi mesi e per il contributo dato all’attività della giunta di governo. Il nuovo assessore Francesca Garigliano proseguirà il percorso di attuazione del programma di governo”.
INGALA “SCELTA SOFFERTA”
“Ho deciso di rassegnare le mie dimissioni dall’incarico di assessore regionale. È una decisione sofferta, che nasce dalla consapevolezza di non riuscire più a conciliare pienamente i miei impegni professionali con le responsabilità che questo ruolo richiede. Il carico di lavoro è diventato tale da non consentirmi di dedicare all’incarico tutto il tempo e le energie necessari”. Lo dichiara Elisa Ingala, annunciando le proprie dimissioni dall’incarico di assessore alla Regione Siciliana. “Ho riflettuto a lungo prima di arrivare a questa scelta, perché considero il servizio alle istituzioni un impegno che merita dedizione piena – aggiunge -. Sapere di non poterla garantire mi fa sentire di venire meno a un dovere verso la Regione, verso i cittadini siciliani e verso chi mi ha affidato questa responsabilità. Proprio il rispetto che nutro per le istituzioni e per la fiducia ricevuta mi impone di riconoscere questo limite, anche se farlo costa fatica e dispiacere. Ringrazio sinceramente il governatore Renato Schifani per l’opportunità che mi ha offerto. All’ex presidente della Regione Raffaele Lombardo e al Mpa rivolgo un ringraziamento sentito per la fiducia e per aver creduto in me. Porterò con me il valore di questa esperienza e la gratitudine per aver potuto servire la Sicilia. Lascio l’incarico con emozione, nella convinzione che assumersi una responsabilità significhi anche saper riconoscere quando non si riesce più a onorarla fino in fondo. Infine non posso non mandare un augurio di buon lavoro alla neo assessore Francesca Garigliano”, conclude Elisa Ingala.
-Foto ufficio stampa Regione Siciliana-
(ITALPRESS).
Annunziata (C3i, Cni): “Dalla Guida pratica all’Ai risposte alle esigenze degli studi professionali degli ingegneri”
(Adnkronos) – "Per gli ingegneri abbiamo pensato di realizzare una Guida pratica all’Intelligenza Artificiale invece che una circolare perché si tratta di un documento molto più esteso che entra nei dettagli. Ancora prima dei decreti attuativi della legge 132 e degli obblighi per quanto riguarda il sistema ordinistico di fare formazione, abbiamo voluto dare risposta alle esigenze che già esistono nell'utilizzare all'interno degli studi professionali gli strumenti di Intelligenza Artificiale". A dirlo all'Adnkronos/Labitalia, Gennaro Annunziata, coordinatore del Comitato italiano dell'ingegneria dell'informazione (C3i) del Cni, a margine del Congresso nazionale degli ingegneri in corso a Trieste. "E' – sottolinea – una Guida di tipo pratico, spieghiamo quali sono le norme di riferimento, qual è il modo corretto di utilizzare i nuovi strumenti e soprattutto come non rischiare, quindi assumere la responsabilità senza avere poi dei rischi derivanti da un utilizzo improprio dell'Intelligenza Artificiale".
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Sovrappeso 1 italiano su 2, al Policlinico Milano percorso per cura obesità
(Adnkronos) – In Italia il 46,3% della popolazione adulta è in eccesso di peso e l’11,8% presenta obesità. Una condizione che non rappresenta soltanto un eccesso ponderale, ma una malattia cronica, multifattoriale e recidivante, associata a un maggiore rischio di diabete, ipertensione, malattie cardiovascolari, epatopatie e tumori. Per garantire una presa in carico strutturata e multidisciplinare, al Policlinico di Milano è attivo un nuovo Percorso diagnostico terapeutico assistenziale (Pdta) per la gestione del paziente con obesità, coordinato da Anna Ludovica Fracanzani, direttrice della Medicina ad Indirizzo metabolico del Policlinico di Milano e docente dell’Università degli Studi di Milano. Il percorso è rivolto alle persone con obesità di II e III grado e a quelle con obesità di I grado in presenza di comorbidità. L’obiettivo – informa una nota – è superare un approccio centrato esclusivamente sulla perdita di peso e intervenire sull’intero quadro clinico della persona. Il Pdta integra, infatti, la valutazione delle comorbidità legate all’eccesso ponderale, come quello dello stato nutrizionale, metabolico psicologico e del livello di attività fisica. Punta così a ridurre il rischio cardiovascolare, epatico e metabolico, migliorare la motilità e qualità di vita e favorire risultati duraturi nel tempo. Si tratta di un Pdta che nasce da lontano: il Policlinico ha una lunga storia nella cura di questa condizione. Ne è un esempio il Centro Obesità e Lavoro e il forte expertise nella specializzazione di medicina di indirizzo metabolico in sinergia anche con l’endocrinologia e la chirurgia bariatrica. "L’obesità è una malattia cronica e complessa che non può essere affrontata con un’unica soluzione – spiega Fracanzani –. Il valore del nostro percorso è quello di mettere insieme competenze diverse, costruendo per ogni persona un programma terapeutico personalizzato. L’obiettivo non è soltanto ridurre il peso corporeo, ma anche trattare le comorbidità e accompagnare il paziente verso uno stile di vita sano e sostenibile, che permetta di raggiungere e mantenere nel tempo concreti obiettivi di salute a lungo termine. Il paziente entra in un percorso organizzato, nel quale le diverse professionalità condividono valutazioni e decisioni terapeutiche. Questo approccio ci permette di affrontare l’obesità nella sua complessità, intervenendo in modo coordinato sui molteplici fattori che la determinano e la accompagnano". Il percorso – si legge – prende avvio con una prima valutazione integrata, che prevede contestualmente visita internistica/endocrinologica, valutazione dietistico-nutrizionale e psicologica. A queste si affianca la valutazione funzionale fisioterapica, finalizzata ad analizzare la mobilità e la capacità funzionale del paziente e, quando necessario, a definire un programma di esercizio fisico personalizzato. Il team coinvolge internisti, endocrinologi, dietisti, psicologi, gastroenterologi, chirurghi bariatrici, pneumologi e fisioterapisti. L’inquadramento non si limita al peso e il Body Mass Index (BMI), ma integra la storia clinica, abitudini alimentari, attività fisica e fattori psicosociali con la valutazione della composizione corporea, dello stato nutrizionale, del rischio cardiovascolare, e delle principali patologie associate. Il PDTA considera anche le differenze di sesso e genere, che possono influenzare distribuzione del tessuto adiposo, rischio di comorbidità e risposta ai trattamenti. Completati gli approfondimenti, il team definisce la strategia terapeutica più appropriata. Non esiste infatti un unico trattamento valido per tutti. Le modifiche dello stile di vita, attraverso alimentazione personalizzata e attività fisica, rappresentano la base di qualsiasi terapia proposta e possono essere integrate con supporto psicologico. La disponibilità di nuovi farmaci ha inoltre ampliato le possibilità terapeutiche, con benefici che vanno oltre la perdita di peso e interessano anche la salute metabolica e cardiovascolare. Infine una valutazione multidisciplinare da indicazione, nei pazienti che necessitano, di procedure endoscopiche o di chirurgia bariatrica. La presa in carico prosegue nel tempo. Sono previsti controlli a 1, 3, 6, 9, 12, 18 e 24 mesi e successivamente annuali, con visite internistiche o endocrinologiche e dietistiche e supporto psicologico quando necessario. Frequenza e modalità del follow-up vengono personalizzate in base alle esigenze e alla complessità clinica di ciascun paziente. L’obiettivo è accompagnare la persona nel lungo periodo, adattando il trattamento all’evoluzione clinica, favorendo il mantenimento del peso perso e dei benefici ottenuti e prevenendo il recupero ponderale e le recidive. Altra caratteristica del Policlinico è quella di trattare anche i casi più complessi: è uno dei pochissimi ospedali in Italia in grado per esempio di diagnosticare e curare i pazienti con malattie rare. "Con questo Pdta mettiamo a sistema competenze diverse e le organizziamo intorno ai bisogni della persona – sottolinea Matteo Stocco, direttore generale del Policlinico di Milano –. L’elevata specializzazione presente nel nostro ospedale diventa così un percorso coordinato, con passaggi definiti e continuità assistenziale. Per una malattia cronica e complessa come l’obesità, un modello multidisciplinare significa offrire cure sempre più appropriate e personalizzate e utilizzare al meglio le competenze presenti all’interno del Policlinico".
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Rubano la maglia di Gatti al piccolo tifoso, la Juve lo invita alla Continassa
(Adnkronos) – A volte, il destino, sa pure stupire. Oggi lo ha capito anche il piccolo tifoso della Juve Roberto Fazio, 7 anni, invitato alla Continassa dalla società bianconera dopo una piccola… disavventura. Poche settimane fa, gli era stata rubata – al termine dell'amichevole alla Continassa tra Juve e Juve Next Gen – una maglietta regalata dal difensore Federico Gatti (tra l'altro, dopo l'episodio – diventato virale – della scivolata 'killer' subita alle spalle da un tifoso dopo un'invasione di campo). La vicenda è stata raccontata nel dettaglio a La Stampa dal papà di Roberto, Davide, che ha spiegato al quotidiano torinese come ad aver strappato la maglia dalle mani del figlio sia stato "un signore di 50 anni". La storia è diventata poi virale perché la mamma di Roberto ha deciso di condividerla su TikTok, chiedendo di taggare Gatti nei video per fargli conoscere la vicenda. E così è stato, perché tutto è arrivato al difensore e il bambino ha ricevuto una nuova maglia, ma non solo. Come premio, il piccolo Roberto è stato invitato con la famiglia alla Continassa per vivere una giornata con tutta la Juve. E Gatti, dopo l'allenamento, gli ha regalato un pallone autografato da tutta la squadra bianconera e il pallone del gol dell'1-1 contro il Milan, segnato proprio da lui. Il ricordo perfetto per una giornata indimenticabile.
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