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La Commissione Europea lancia il Kids Act, niente social prima dei 13 anni

STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – La Commissione europea ha adottato l’EU KIDS Act per migliorare la sicurezza online dei bambini in tutta l’Unione.
La proposta vieta alle piattaforme di social media di consentire l’accesso ai minori di 13 anni e stabilisce un’età minima a livello UE (15 anni) per l’apertura di un account personale, garantendo così un approccio graduale. Il KIDS Act inverte inoltre l’onere della prova: d’ora in poi, i fornitori di servizi dovranno dimostrare che i loro servizi sono sicuri fin dalla progettazione “safe by design”) e adeguati all’età.
“Oggi i nostri figli interagiscono con le tecnologie più sofisticate mai create. Tecnologie che non sono state concepite pensando al loro benessere. Il nostro KIDS Act inverte l’onere della prova: spetta alle piattaforme dimostrare di essere sicure fin dalla progettazione. Inoltre, restituiamo ai genitori un ruolo centrale, fornendo loro gli strumenti per aiutare i figli a muoversi in un mondo online più sicuro”, ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen.
“Va detto chiaramente: fissare un limite di età non esonera le aziende tecnologiche dalle responsabilità relative ai contenuti presenti sulle loro piattaforme. Finora, queste piattaforme hanno agito con negligenza riguardo alla salute mentale dei nostri figli. Ora stiamo invertendo l’onere della prova: spetta a loro dimostrare di essere sicure. Pertanto, per ogni utente di età inferiore ai 18 anni, le piattaforme dovranno attenersi al principio della sicurezza fin dalla progettazione”, ha sottolineato von der Leyen.
“Non spetta alle grandi aziende tecnologiche decidere come i nostri figli trascorrono le loro giornate. Vogliamo sostenere i genitori e i tutori, senza però far ricadere tutta la responsabilità su di loro”, ha sottolineato Henna Virkkunen, vicepresidente esecutivo della Commissione europea per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia.
“La sicurezza online non implica la rinuncia ad altri diritti: l’accesso a informazioni adatte all’età, la privacy, la partecipazione e la libertà di espressione rimangono garantiti, per impostazione predefinita e fin dalla progettazione – ha aggiunto -. Porteremo avanti questa proposta insieme agli Stati membri, al settore industriale, alla società civile, ai ricercatori e, naturalmente, ai bambini e ai giovani stessi. Con il KIDS Act, vogliamo restituire ai genitori il loro ruolo educativo. E ai bambini, la loro infanzia”.

La proposta dell’EU KIDS Act si articola su quattro pilastri:

1. Differimento dell’accesso ai social media

L’EU KIDS Act propone che i bambini possano creare account autonomi sui social media solo a partire dai 15 anni di età.
Per i minori di età compresa tra i 13 e i 15 anni, la proposta prevede il controllo parentale, consentendo ai tutori di creare “mini-account” accessibili tramite l’account del tutore stesso. Ciò permetterebbe loro di accedere a social media e piattaforme di condivisione video adeguati alla loro età. Inoltre, i servizi disponibili tramite i mini-account devono essere progettati includendo misure di tutela, come la limitazione dei contatti sociali e del tempo trascorso davanti allo schermo (massimo un’ora al giorno), riconoscendo così il ruolo dei tutori nel sostenere uno sviluppo autonomo e sicuro dei figli online.
I bambini di età compresa tra i 3 e i 13 anni non possono accedere ai social media, ma possono utilizzare servizi di condivisione video appositamente concepiti per loro, tramite account gestiti dal tutore. A tal fine, le piattaforme devono offrire a genitori o tutori uno strumento di facile utilizzo per limitare l’uso del dispositivo dell’adulto ai soli servizi adatti ai bambini – quando il dispositivo viene affidato a loro – e per limitare l’esposizione del minore a un massimo di un’ora al giorno.

2. Sicurezza fin dalla progettazione (Safety-by-design)

L’EU KIDS Act impone una serie di obblighi a tutti i servizi online che offrono social media, condivisione di video, videogiochi online, compagni basati sull’IA e chatbot a utenti di età inferiore ai 18 anni.
Tra questi figurano il divieto di funzionalità che creano dipendenza e di feed di raccomandazione basati sulla profilazione che trascinano i minori in “spirali” (o “rabbit holes”) di contenuti dannosi. E’ inoltre vietato lo scorrimento infinito “infinite scroll”) privo di punti di interruzione, l’uso di meccanismi di ricompensa ingannevoli, l’invio di notifiche push durante le ore notturne e il contatto non richiesto da parte di estranei. Inoltre, i compagni basati sull’IA e i chatbot devono essere disattivati per impostazione predefinita e non possono simulare relazioni interpersonali in modo da creare dipendenza emotiva.
I profili dei minori devono essere privati per impostazione predefinita, con la geolocalizzazione e l’accesso a fotocamera e microfono disattivati. I servizi online devono inoltre offrire ai minori strumenti semplici per bloccare e silenziare altri utenti, strumenti efficaci per la gestione del tempo e sistemi di raccomandazione sicuri che i minori possano controllare, regolare e ripristinare.

3. Verifica dell’età nel rispetto della privacy

Ai sensi dell’EU KIDS Act, i servizi online e gli app store devono utilizzare strumenti di verifica dell’età. Possono, ad esempio, avvalersi dell’app dell’UE per la verifica dell’età, la quale non conserva documenti d’identità nè dati biometrici, garantendo così i più elevati standard di tutela della privacy. Gli Stati membri saranno strettamente coinvolti nella creazione di questo ecosistema.
Inoltre, i fornitori di servizi di social media e di piattaforme di condivisione video saranno tenuti a effettuare la verifica dell’età al momento dell’apertura di un nuovo account da parte dell’utente.
Per quanto riguarda gli account esistenti, i fornitori dovranno stimare l’età dell’utente basandosi su indicatori ragionevoli (ad esempio, la data di creazione dell’account o i dati della carta di credito).

4. Efficace applicazione delle norme

La proposta inverte l’onere della prova, imponendo ai fornitori di piattaforme online di dimensioni molto grandi l’obbligo di dimostrare che i loro servizi sono “sicuri sin dalla progettazione” “safe by design”). Le piattaforme saranno tenute a presentare un piano di conformità alla Commissione e a un revisore indipendente, incaricato di valutare approfonditamente il nuovo servizio, la nuova caratteristica o la nuova funzionalità. La Commissione potrà richiedere al fornitore di proporre misure correttive qualora, sulla base della relazione del revisore, ritenga che il piano di conformità presenti delle carenze.

Il quadro di applicazione si fonda sulle strutture già esistenti nell’ambito del regolamento sui servizi digitali (Digital Services Act) e del regolamento sull’intelligenza artificiale (Artificial Intelligence Act), avvalendosi di meccanismi consolidati e competenze già acquisite. La proposta introduce procedure di applicazione accelerate nei confronti dei fornitori in caso di mancata conformità all’EU KIDS Act, prevedendo che la Commissione concluda le indagini entro 90 giorni.
La proposta legislativa è stata trasmessa al Parlamento europeo e al Consiglio, per avviare l’iter legislativo per il loro esame e la loro adozione. “Data la chiara richiesta di un intervento urgente e globale a livello dell’Unione, è fondamentale che l’atto venga adottato rapidamente”, sottolinea la Commissione.

– Foto sat/Italpress –

(ITALPRESS).

Sanremo, droga e telefonini in carcere: 100 indagati

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(Adnkronos) –
Maxi indagine sul carcere di Sanremo: 100 indagati. La Polizia di Stato di Imperia, in collaborazione con il Nucleo investigativo regionale della Polizia penitenziaria di Torino, coordinati dalla Procura presso il Tribunale di Imperia, nei giorni scorsi hanno notificato 100 avvisi di conclusione indagini a carico di altrettante persone responsabili a vario titolo dei reati commessi nel periodo che va dal luglio del 2023 al luglio dell’anno successivo. L’indagine, scaturita dal ritrovamento di sostanze stupefacenti destinate ai reclusi della Casa circondariale di Valle Armea, ha permesso di ricostruire in maniera dettagliata l’iter di approvvigionamento e successiva vendita della droga all’interno delle mura dell’istituto. Attraverso una serie mirata di attività tecniche, di riscontri sul territorio e all’interno del carcere, gli investigatori hanno ricostruito il complesso sistema attraverso il quale i detenuti italiani e stranieri, principalmente di due specifiche sezioni dell’istituto, grazie alla costante collaborazione di persone esterne alla vita detentiva, si approvvigionavano di sostanze stupefacenti che poi venivano rivendute all’interno del carcere a prezzi di gran lunga superiori rispetto al mercato esterno. Nel corso dell’indagine sono stati individuati i diversi compartecipi all’attività illecita e i canali attraverso i quali venivano rivendute le sostanze nonché i destinatari delle somme di denaro provento di quelle illiceità. In quella struttura era presente una vera e propria attività di brokeraggio della droga, principalmente svolta all’intero delle aree comuni dell’istituto e in particolar modo nella biblioteca, nonostante la sorveglianza del personale presente. Sono stati individuati e segnalati alla Procura gli autori di un violento episodio avvenuto il 9 dicembre 2023 quando due diverse fazioni di detenuti si affrontavano, armati di bastoni, lungo le scale dell’istituto, causando una sanguinosa e cruenta rissa terminata con diversi feriti. L’indagine ha inoltre permesso di rivelare la costante e sistematica disponibilità di apparecchi telefonici e smartphone in uso ai reclusi, con i quali intrattenevano costanti contatti con il mondo esterno anche attraverso i profili social personali dei detenuti. Le indagini sono proseguite con una serie di perquisizioni avvenute all’interno e all’esterno della Casa circondariale, permettendo di rinvenire dentro il carcere diverse sostanze stupefacenti, telefoni cellulari e armi rudimentali di produzione artigianale prodotte dai detenuti. Alle perquisizioni, oltre al personale della Squadra mobile di Imperia e del Nucleo Investigativo Regionale della Polizia Penitenziaria di Torino, prendevano parte anche gli uffici della Polizia Scientifica della Questura di Imperia e i nuclei cinofili delle due Amministrazioni coinvolte. Al termine dell’attività, oltre ai normali fiancheggiatori esterni, ai canali di approvvigionamento, ai diversi corrieri delle sostanze di volta in volta individuati e ai destinatari delle somme provenienti dalla vendita, sono stati segnalati all’autorità giudiziaria sia una psicologa dell’istituto, con l’accusa di aver consegnato in diverse occasioni ai detenuti, illiceità di vario genere e un agente della Polizia penitenziaria in servizio presso quell’istituto, reo di aver dichiarato il falso in merito ai fatti avvenuti durante la rissa. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Abolizione bollo auto, Meloni: “È misura pensata per essere definitiva”

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(Adnkronos) – "L’abolizione del bollo auto non vale solo per il 2027. Come il Governo ha già ampiamente garantito e ribadito, la misura è pensata per essere strutturale, quindi definitiva". La conferma arriva via social dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Poco prima anche Antonio Tajani ha assicurato che "il pagamento del bollo verrà tolto dal 70% delle auto, poi diventerà una scelta strutturale. E tutti i soldi saranno restituiti alle regioni, che in questo modo non dovranno spendere per il recupero da chi lo evadeva". "La fonte finanziaria c'è e i soldi si troveranno, e quindi non dovremo aumentare le tasse", ha detto a Radio Anch'io, rivendicando che "l'abolizione del bollo auto era stata un'idea di Silvio Berlusconi, già nel 2017, e che pertanto non può essere considerata una forma di propaganda elettorale". "Anche perché – chiosa – si vota fra un anno". Anche Matteo Salvini intervenendo a Rtl 102.5, ha affermato che "il taglio del bollo è un punto di partenza e non un punto di arrivo. Nel senso che l'obiettivo è di renderlo stabile negli anni, strutturale, e vedremo se già in questa legge di bilancio riusciremo ad aggiungere risorse per salire anche sopra gli 80 kW di potenza". Il vice premier e ministro delle Infrastrutture ha escluso di non essere a conoscenza della proposta presentata ieri dalla premier Giorgia Meloni: "Lascio immaginare se il ministro dei Trasporti su bollo e superbollo non ne sa qualcosa". Sul superbollo, afferma il leader della Lega, "sto facendo le stime al Ministero, cuba circa 250 milioni di euro di introito all'anno per le macchine dai 185 kW in su e comprende tutto, comprende le macchine di una certa potenza che vengono usate per lavoro da agenti di commercio, taxisti, e comprende anche le Ferrari di quelli che se le possono permettere. La mia idea non è di elevare subito tutti quanti, ma di iniziare ad alzare la cilindrata per cui si paga il super bollo, per incrementare un mercato che porterà allo Stato più soldi di quanto costerebbe il taglio di 50 milioni di super bollo. E' un win-win. Aiuti il mercato e lo Stato incassa di più". Il provvedimento approvato dal Consiglio dei ministri prevede per il 2027 l'esenzione dal bollo per le autovetture con potenza fino a 80 kW, pari a circa 109 cavalli. La misura riguarda quindi soprattutto le auto di piccola e media potenza. L'esenzione si applicherà anche ai motocicli, secondo quanto previsto dal provvedimento. Ogni persona potrà beneficiare dell'agevolazione per un solo veicolo. Nel complesso, la platea stimata è di circa 14,5 milioni di mezzi, tra automobili e motocicli, con oltre il 70% delle auto attualmente in circolazione coinvolte.  Per il momento, però, è fondamentale distinguere tra la norma approvata e l'obiettivo annunciato dal Governo: l'esenzione è prevista formalmente per il 2027, mentre la trasformazione in misura strutturale dovrà essere definita nell'ambito della prossima manovra. 
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Roma, tenta di sottrarre bambino alla zia: fermato 47enne

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(Adnkronos) –
Avrebbe tentato di allontanare con la forza un bambino mentre passeggiava tranquillamente in compagnia della zia, non riuscendoci grazie alla prontezza di riflessi di quest’ultima. Il presunto responsabile del grave episodio, un 47enne di origine nigeriane, è stato intercettato e sottoposto a fermo di indiziato di delitto dalla Polizia di Stato di Roma ed è accusato di tentato sequestro di persona aggravato. A dare l’allarme alla Sala operativa della Questura è stato il padre del bambino. Mentre si trovava in zona Tor Sapienza, a pochi passi dal luogo in cui si sarebbero verificati i fatti quattro giorni prima, ha riconosciuto un uomo corrispondente alle descrizioni fornitegli dalla sorella, che aveva raccontato l’accaduto alla famiglia. La segnalazione ha attivato gli agenti del V Distretto del Prenestino. Accortosi della telefonata, però, il quarantasettenne si è allontanato a bordo di un autobus in transito, ma la sua fuga è durata poco.  Guidati dalle indicazioni del padre, gli agenti hanno intercettato il mezzo poco più avanti, riconoscendo tra i passeggeri una persona le cui sembianze combaciavano con quelle fornite alla Sala Operativa della Questura. A imprimere un'accelerazione agli accertamenti è stata la reazione manifestata dall’uomo alla fotografia del bambino mostratagli una volta bloccato. L’uomo, riconosciuto dalla zia del bambino, irregolare sul territorio nazionale e privo di una fissa dimora, è stato fermato e portato in carcere a disposizione della magistratura per il reato di tentato sequestro di persona aggravato. 
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“Hanno soccorso i nostri figli in Sicilia”, l’appello per rintracciare due infermieri fiorentini fa il giro del web

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(Adnkronos) – Un appello per rintracciare due infermieri fiorentini che, lo scorso 27 luglio, si sono fermati a prestare soccorso a due ragazzi aggrediti da un cane alla Scala dei Turchi, in Sicilia. A rilanciarlo è l’Ordine delle professioni infermieristiche interprovinciale Firenze-Pistoia, dopo l’appello diffuso sui social dalla famiglia, invitando chiunque si riconosca o conosca i due infermieri a fornire eventuali informazioni scrivendo a protocollo@opifipt.it. La vicenda risale alla mattina del 27 luglio, tra le 10 e le 10.30: alla Scala dei Turchi di Realmonte, in provincia di Agrigento, due gemelli sono stati aggrediti da un cane randagio. Nella concitazione, due persone presenti sul posto sono intervenute per aiutarli e prestare loro il primo soccorso. "Si chiamano Giuseppe e Debora e ci hanno detto di essere infermieri a Firenze” ha riferito alla famiglia.  Una volta superata l’emergenza, però, nella concitazione del momento, non è stato possibile uno scambio di contatti fra persone soccorse e soccorritori. Da qui la decisione dei genitori dei due gemelli di lanciare un appello pubblico per riuscire a rintracciare i due professionisti. La famiglia ricorda la sensibilità dimostrata dai due soccorritori. "Nel panico, due persone meravigliose si sono fermate e hanno prestato loro il primo soccorso con una dolcezza incredibile", scrive la mamma dei ragazzi sui social. L’obiettivo dell’appello è semplice: ritrovarli e permettere ai due ragazzi di incontrarli nuovamente. "Vorrebbero solo poterli ringraziare di persona", è la richiesta della famiglia. “Se li conoscete, o se eravate alla Scala quella mattina, vi prego di scrivermi in privato. E se non potete condividere, lasciate anche solo un puntino nei commenti per non far scendere il post. Ci aiuta tantissimo. Grazie di cuore – si conclude il post – da tutta la famiglia”.  
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Morto Peter Max, maestro della Pop Art psichedelica dei ‘figli dei fiori’

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(Adnkronos) – L'artista statunitense di origine tedesca Peter Max, diventato una delle figure più riconoscibili della Pop Art e dell'estetica psichedelica del movimento hippie dei 'figli dei fiori', è morto lunedì 14 settembre a Manhattan all'età di 88 anni. L'annuncio della scomparsa è stato dato dal figlio Adam Max al "New York Times". La causa del decesso non è stata resa nota, ma il giornale newyorchese ha riferito che l'artista soffriva da tempo di demenza.  Con i suoi colori accesi, le forme fluide e le composizioni ispirate al cosmo, ai fiori e alla cultura popolare, Peter Max ha contribuito a definire l'immaginario della stagione del “flower power”. Le sue opere, immediatamente riconoscibili, sono comparse su poster, oggetti di uso quotidiano, copertine, francobolli e grandi progetti commerciali, diventando parte della controcultura visiva americana. Una delle attribuzioni più note legate al suo nome riguarda la copertina dell'album "Yellow Submarine" dei Beatles. L'opera viene talvolta attribuita a Max, che in un'intervista del 2012 sostenne di aver realizzato il progetto originale prima di affidarlo a Heinz Edelmann. L'attribuzione ufficiale della copertina dell'album del 1969 e del film "Yellow Submarine" resta tuttavia a Edelmann. La galleria Park West, che per anni ha rappresentato Max, ha descritto il suo contributo come un lavoro di consulenza preliminare. Nato il 19 ottobre 1937 a Berlino con il nome di Peter Max Finkelstein, in una famiglia ebrea, Max lasciò la Germania nazista ancora bambino insieme ai genitori. La famiglia si rifugiò inizialmente a Shanghai e successivamente soggiornò in Tibet, Israele e Parigi, prima di stabilirsi a New York quando Peter aveva 16 anni. Nella metropoli americana scoprì e approfondì la passione per i fumetti, il cinema e soprattutto il jazz. Dopo gli studi nelle scuole d'arte di New York, nel 1961 aprì uno studio di graphic design insieme ad alcuni amici. Il suo stile originale conquistò rapidamente agenzie pubblicitarie, editori e aziende. «Vedo tutto attraverso occhi arcobaleno», amava ripetere l'artista, sintetizzando così la sua particolare tavolozza e la sua visione del mondo. Alla fine degli anni Sessanta e nei primi anni Settanta le sue immagini erano praticamente ovunque: poster nelle camere degli studenti, orologi, copriletti, vestiti, tazze e altri oggetti riproducevano fiori, figure stilizzate e motivi cosmici dai colori turchese, arancio e verde neon. Lo stesso Max raccontò di aver visto il proprio lavoro applicato a circa 70 linee di prodotti. La sua produzione si estese negli anni ben oltre la grafica. Max realizzò il primo logo di MTV negli anni Ottanta e fu scelto come artista ufficiale dei Mondiali di calcio del 1994 negli Stati Uniti. Le sue opere furono associate anche alle Olimpiadi, al Super Bowl, alla 500 Miglia di Indianapolis, alle World Series di baseball e ad altri grandi eventi. Un Boeing 777 e una nave da crociera furono inoltre trasformati in grandi supporti per la sua arte. Negli anni Ottanta Max tornò anche a concentrarsi su progetti più strettamente artistici. Nel 1981, su invito della first lady Nancy Reagan, dipinse alla Casa Bianca una serie di ritratti della Statua della Libertà, soggetto che avrebbe ripreso più volte nella sua carriera. La sua vita professionale fu accompagnata anche da controversie. Nel 1997 si dichiarò colpevole di frode fiscale dopo le accuse dell'amministrazione fiscale statunitense relative a oltre un milione di dollari di redditi non dichiarati. Fu condannato a due mesi di carcere, da scontare attraverso un programma di lavoro esterno, oltre al pagamento delle imposte arretrate e di una multa di 30mila dollari e a 800 ore di servizio alla comunità insegnando arte nelle scuole di Harlem. Negli ultimi anni anche la sua vita familiare era stata al centro di una disputa legale tra il figlio Adam e la seconda moglie Mary Max, morta nel 2019. Le parti si erano accusate reciprocamente di aver interferito nella gestione delle finanze e della vita dell'artista. "Ricorderemo la sua straordinaria creatività, il suo calore umano, la sua curiosità e il modo in cui vedeva la bellezza e le possibilità ovunque", ha dichiarato il figlio Adam Max in un comunicato. "La sua arte è diventata parte della cultura americana, ma è l'uomo dietro quell'arte – il padre che abbiamo conosciuto e amato – la persona che ci mancherà di più". (di Paolo Martini) 
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Truffa sui crediti in emergenza Covid, maxi sequestro da 130 milioni a Napoli

NAPOLI (ITALPRESS) – Fatture false e società “fantasma” per intascare oltre 130 milioni di euro di aiuti di Stato legati alla pandemia. E’ quanto ha scoperto la Guardia di Finanza di Casalnuovo di Napoli al termine di un’indagine coordinata dalla Procura di Nola.

La truffa è partita dal controllo fiscale a un’azienda di materiali edili di Somma Vesuviana. Scavando tra i conti, i finanzieri hanno scoperto una rete di società cartiere (due a Napoli e una a Latina) prive di dipendenti e sedi operative, create unicamente per emettere fatture per operazioni mai avvenute.

Lo scopo principale era creare falsi crediti d’imposta del tipo Deferred Tax Assets (Dta) – uno strumento introdotto dallo Stato durante l’emergenza Covid per permettere alle aziende in difficoltà di trasformare le perdite in crediti da utilizzare per pagare meno tasse o da vendere ad altri.

L’operazione ha portato al blocco di 133 milioni di euro di crediti fittizi prima che venissero incassati o ceduti. Su ordine del GIP di Nola, i finanzieri hanno inoltre sequestrato beni per 1,5 milioni di euro (tra cui tre immobili, quote societarie e conti correnti) a 7 persone tra amministratori reali e prestanome.

– Foto: ufficio stampa Guardia di Finanza –

(ITALPRESS).

Il Festival Ubiqua al Museo Nazionale di Fotografia di Cinisello Balsamo

(Adnkronos) – Da domani, venerdì 18, a domenica 20 settembre, lo storico parco e le sale seicentesche di Villa Ghirlanda, sede del Museo Nazionale di Fotografia, a Cinisello Balsamo – Milano si trasformano nel palcoscenico di Festival Ubiqua organizzato dal Museo Nazionale di Fotografia, da un’idea del presidente Davide Rondoni: tre giorni immersivi in cui la fotografia si fa spartito visivo e la musica diventa chiave di lettura dell’immagine. Quattro le mostre che inaugureranno durante 'Ubiqua. Scrittura obliqua. Fotografia e musica': la nuova committenza pubblica sostenuta dal Bando Strategia Fotografia 2025 della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Con le opere degli artisti visivi Jacopo Benassi, Vincenzo Castella, Laura Pugno, Silvia Rosi, Francesca Todde e Trasmissione(Marco Paltrinieri e Mirko Smerdel) che hanno accettato la sfida di declinare l'immagine attraverso il fenomeno sonoro. Vedere oltre. Fotografia e sacro curata da Gabriele D’Autilia: oltre 90 opere per esplorare il mistero del sacro con i maestri della fotografia (Jodice, Giacomelli, Fiorio, Campigotto, Biasucci, Papa, Del Comune, Ciol). E poi, mostre en plein air: Note Sparse e Theatrum Instrumentorum sul legame tra fotografia, musica e spazio negli scatti leggendari di Lelli e Masotti e Gimme danger in cui lo sguardo di Mattia Zoppellaro si concentra sui linguaggi sonori con iconici ritratti di personaggi del pop del rock, dagli anni 70 fino ad oggi. Il Festival Ubiqua è performance e concerti, momenti imperdibili in cui la fotografia e l'arte visiva si trasformano in esperienza sonora live. Nella performance del duo Trasmissione (Marco Paltrinieri e Mirko Smerdel), i field recording di Paltrinieri incontrano i testi di Smerdel in una riflessione sui ritmi urbani e sulla produttività contemporanea. Prima Assoluta con la violista Vladyslava Luchenko (primo violino dell’Orchestra Sinfonica di Biel/Solothurn) che eseguirà su un prezioso violino Stradivari un brano inedito di Carlo Galante, ispirato alle sculture sul paesaggio di Laura Pugno (doppia replica da 12 min). Noise music e suoni ancestrali: il performer francese Alexis Paul propone una performance di noise music tra elettronica e organi a schede perforate. L'evento sarà introdotto da Francesca Todde, autrice di un'indagine sui suoni ancestrali tra scienza, natura e dimensione cosmica. Jacopo Benassi, affiancato da una formazione di quattro elementi, in scena con l'opera esposta in mostra, Ruggine respiro, attiverà un flusso ritmico tra musica, momenti recitativi e azione performativa. Il venerdì una serata in collaborazione con Rockitvedrà un live in solo di Mille, e due DJ set di Coca Puma e Rockit All Starz. E ancora, il concerto-meditazione Battiato Nascosto di Andrea Ceccomori che inaugurerà la mostra Vedere oltre. Fotografia e sacro, l’arpa celtica di Vincenzo Zitello, il concerto dell’ensemble di musica contemporanea Sentieri Selvaggi a suggello del festival. E anche talk, podcast e incontri. In programma il live podcast “adessocapiamo” con Lorenzo Luporini in dialogo con Fabio De Luca, vicedirettore di Rolling Stone Italia e il fotografo Guido Harari; la lecture dell’artista visivo Pino Musi sulla fotografia fra segno e suono. Coinvolgenti per il pubblico e gli appassionati, l'installazione partecipativa You are Hear a.k.a. Istituto fonografico di Alessandro Sambini e The Cool Couple e la call social Sound and Vision. Fotografa la musica per vedere le tue foto in museo e un'area relax/food nel cortile della Magnolia.  La seconda edizione del Festival Ubiqua 2026 è organizzata e promossa dal Museo Nazionale di Fotografia, da un’idea del Presidente Davide Rondoni, in collaborazione con il Comune di Cinisello Balsamo e Villa Ghirlanda Silva, la produzione dell’Associazione quindici19. 
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Da Ferrero e Save the Children un nuovo gioco motorio al Punto Luce dell’Aquila

L’AQUILA (ITALPRESS) – Presso il Punto Luce Save the Children dell’Aquila è stato inaugurato il Fungus, il nuovo gioco motorio donato da Ferrero grazie al coinvolgimento dei propri dipendenti nell’iniziativa interna “Global Step Challenge – Every Little Step Counts”. La donazione rappresenta il risultato di un impegno condiviso a favore della promozione del benessere e di stili di vita attivi, con l’obiettivo di offrire a bambini e bambine uno spazio dedicato al gioco e al movimento.
Fungus è uno dei giochi ludico-motori del Kinder Joy of moving PARK, progettati in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell’Università Federico II di Napoli, basati sul metodo Joy of moving e pensati per bambine e bambini tra i 5 e i 12 anni. Attraverso il movimento, il gioco invita i bambini a sperimentare e a sviluppare diverse abilità, creando un contesto positivo e coinvolgente. In particolare, stimola l’intraprendenza, incoraggiandoli a prendere l’iniziativa, salire sui piattelli e farli ruotare. La presenza dell’assessore alle politiche sociali dell’Aquila Manuela Tursini, rappresentanti di AppStart, Ferrero, Save the Children e delle famiglie del territorio, conferma il valore della collaborazione tra le due realtà e il loro impegno comune a favore del benessere e dello sviluppo delle nuove generazioni.
Questa iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto internazionale di responsabilità sociale Kinder Joy of moving e la partnership pluriennale con Save the Children, come parte di un percorso più ampio di azioni condivise, nato dall’intento comune di offrire alle bambine, ai bambini e agli adolescenti che frequentano i Punti Luce coinvolti la possibilità di sviluppare talenti, aspirazioni e nuove competenze, anche quando il contesto sociale e familiare rischia di limitarne le opportunità. Attraverso esperienze educative, formative e ludiche, Ferrero e Save the Children rinnovano così il proprio impegno nel contrasto alla povertà educativa, promuovendo il diritto al gioco e l’accesso a occasioni di crescita capaci di accompagnare ciascun minore nel proprio percorso di sviluppo.
La collaborazione tra Save the Children e Kinder Joy of moving, avviata nel 2019, mette al centro il diritto al gioco e all’educazione, portando la metodologia Joy of moving in 7 Punti Luce, spazi ad alta densità educativa creati da Save the Children per offrire gratuitamente opportunità formative, ricreative e culturali a bambine, bambini e adolescenti.
Negli anni, il Punto Luce è diventato un presidio educativo importante per la comunità locale, con attività continuative durante tutto l’anno a contrasto della povertà educativa e dell’isolamento sociale. Grazie al nuovo gioco motorio, circa 500 bambini potranno beneficiare di ulteriori opportunità di aggregazione e divertimento.

– foto ufficio stampa Ferrero –
(ITALPRESS).

Meteo, cambia tutto: piogge e temporali al Nord, poi il maltempo arriva al Sud

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(Adnkronos) – Il meteo cambia volto sull’Italia. Una perturbazione atlantica sta attraversando il Centro-Nord portando piogge, temporali e un netto calo delle temperature, soprattutto nelle regioni settentrionali. Nelle prossime ore il fronte continuerà a interessare diverse aree del Paese, prima di spostarsi gradualmente verso il Centro-Sud. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che il sistema frontale, esteso dalla Liguria al Nord Europa, è accompagnato dall'afflusso di aria fresca in quota e da un elevato tasso di umidità. Il passaggio del fronte determinerà precipitazioni a tratti persistenti sul Triveneto, sulla Liguria, sull'Alta Toscana e sulla Lombardia, pur con fenomeni diffusi su gran parte del Settentrione. Nella giornata di giovedì 17 settembre, le regioni meridionali rimarranno temporaneamente protette dall'alta pressione, con temperature massime fino a 30°C. Al Nord, di contro, si registrerà un calo termico di almeno 5°C, più marcato nelle aree interessate dalle piogge, che risulteranno a tratti anche consistenti. 
Venerdì 18 settembre l'instabilità coinvolgerà gradualmente l'intero territorio nazionale. I modelli indicano precipitazioni sparse al Nord e su gran parte del Centro, in progressivo spostamento verso il Meridione, dove i primi fenomeni interesseranno la Sicilia e la Campania per poi estendersi ai restanti settori. 
Nel corso del fine settimana il quadro instabile rimarrà concentrato al Sud e su parte delle regioni centrali, mentre al Nord prevarrà il tempo asciutto. Sabato si prevedono precipitazioni sparse al Centro-Sud e nuvolosità residua al Settentrione. Domenica le piogge si limiteranno al Meridione, con maggiore frequenza tra Sicilia e Calabria, e localmente al Medio Adriatico, all'interno di un contesto generale in progressivo miglioramento. Per la prossima settimana, le simulazioni modellistiche mostrano scenari ancora divergenti. Alcune proiezioni ipotizzano un afflusso di aria più fredda di provenienza continentale nord-orientale verso il versante adriatico e il Sud, mentre altri centri di calcolo propendono per la rimonta di un mite campo di alta pressione sull'intera Penisola. Trattandosi di proiezioni a lungo termine (oltre i 5 giorni), la tendenza necessiterà di ulteriori conferme nei prossimi aggiornamenti. 
NEL DETTAGLIO
 
Giovedì 17. Al Nord: piogge e temporali sparsi. Al Centro: piogge irregolari. Al Sud: soleggiato. 
Venerdì 18. Al Nord: piogge sparse. Al Centro: molto instabile. Al Sud: instabile con piogge e temporali. 
Sabato 19. Al Nord: nuvoloso, ma asciutto. Al Centro: variabile con qualche locale pioggia. Al Sud: piogge sparse, forti in Sardegna. 
Tendenza: domenica instabile al Sud, tempo soleggiato altrove. 
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