(Adnkronos) –
Piccolo incidente per Arianna Meloni. La sorella della premier è stata fotografata con il polso ingessato. Gli scatti, pubblicati in esclusiva sul sito di Chi, mostrano la segreteria del partito di governo mentre porta il cagnolino Coco al guinzaglio, nella zona vicino la sua abitazione, con il braccio immobilizzato. Secondo quanto riferisce il magazine, l'incidente sarebbe avvenuto durante la vacanza estiva, "durante una gita in gommone in Sardegna con tutta la famiglia e alcuni amici delle ragazze, è stata spinta in acqua dal gommone in maniera maldestra", si legge su Chi. Fortunatamente nulla di grave, ma il piccolo l'incidente l'ha costretta a un periodo in cui dovrà portare il gesso al braccio, prima di poterlo sostituire con un tutore.
—spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Incidente per Arianna Meloni, polso rotto in vacanza: le foto con il gesso
Congresso anestesisti rianimatori area emergenza, sold out da oltre 2 mesi
(Adnkronos) – Posti esauriti con oltre 2 mesi di anticipo per l’edizione 2026 del Congresso dell’area emergenza (Ace) della Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva (Siaarti), in programma il 24 e 25 settembre alla Città militare della Cecchignola di Roma. Saranno 300 i partecipanti all’appuntamento biennale dedicato alla gestione del paziente critico in emergenza. Al centro del confronto il ruolo dell’anestesista-rianimatore in ospedale e nel pre-ospedaliero, la risposta alle maxi-emergenze, la collaborazione tra sistema sanitario civile e militare, i modelli organizzativi per la continuità delle cure e le competenze necessarie per intervenire nei contesti più complessi. “La medicina critica dell’emergenza appartiene pienamente alle competenze dell’anestesista-rianimatore, dentro e fuori dall’ospedale”, afferma Elena Giovanna Bignami, presidente Siaarti e responsabile scientifica del Congresso. “La capacità di intervenire rapidamente sul paziente critico deve però inserirsi in un sistema nel quale professionisti e organizzazioni siano preparati a lavorare insieme. Rafforzare le reti, condividere percorsi e rendere più omogenea la risposta rappresentano una priorità per la nostra disciplina”. La scelta della Cecchignola – informa una nota – è parte dell’impostazione scientifica dell’edizione 2026. La gestione delle calamità, dei disastri e delle maxi-emergenze richiede infatti il coordinamento tra professionalità e strutture diverse. Il programma mette a confronto anestesisti-rianimatori, sistema dell’emergenza territoriale, protezione civile e componente militare, con sessioni dedicate anche alla medicina tattica e all’interoperabilità civile-militare. “Sono già in corso i preparativi alla Cecchignola a Roma per ospitare il prossimo congresso dell’Area culturale dell’emergenza”, chiarisce Davide Colombo, responsabile Ace critica dell’emergenza di Siaarti e responsabile scientifico del Congresso. “Sarà un congresso che già dalla sede dice della scelta di fondo di Siaarti di essere in dialogo su queste tematiche con i diversi soggetti che condividono esperienza e competenza nella risposta alle emergenze, dall’Esercito Italiano, alla Protezione Civile a Croce Rossa e alle diverse agenzie e associazioni che condivideranno queste giornate di aggiornamento e formazione”. Il programma affronta anche l’organizzazione della risposta alle emergenze all’interno degli ospedali, le nuove tecnologie per l’arresto cardiaco, l’emorragia massiva e il trauma, il fattore umano e le competenze non tecniche, la continuità tra soccorso territoriale e ospedale, la gestione degli eventi di massa e l’impiego dell’intelligenza artificiale e della simulazione nella formazione. “La capienza della sede militare è naturalmente inferiore a quella di un grande centro congressi, ma la scelta è stata consapevole – sottolinea Franco Marinangeli, responsabile del Comitato congressi Siaarti – Abbiamo preferito privilegiare una sede coerente con i contenuti dell’edizione e con il tema della cooperazione civile-militare. Il fatto che i posti siano terminati già durante la fase early, oltre due mesi prima del Congresso, conferma l’interesse dei colleghi per questi argomenti”.
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Gramigna (Accademia del Lusso): “‘Fashion & Talent’ dà visibilità ai giovani talenti’
(Adnkronos) – "L’evento Fashion & Talent nasce con lo scopo di creare un format che potesse dare visibilità ai giovani talenti, non soltanto della nostra Accademia ma anche oltreoceano ”, ha detto la direttrice dell’Accademia del Lusso di Roma, Laura Gramigna, a margine dell’evento-sfilata ‘Fashion & Talent' tenutosi a Roma e organizzato dall’Accademia del Lusso e dall’Università eCampus. “Anche quest'anno la nostra associazione parlerà di violenza di genere, del bullismo e del cyberbullismo – ha proseguito la direttrice dell’Accademia del Lusso di Roma, rimarcando come l’evento pone l’accento su alcuni temi sociali -. E’ un tema che ci sta particolarmente a cuore perché siamo stanchi di leggere fatti di cronaca di questo genere ed è meraviglioso vedere associazioni no profit che vanno negli ospedali per assistere le donne bisognose. In questo modo vogliamo dare un messaggio anche di speranza”. Gramigna ha poi sottolineato che nel corso dell’evento sono state assegnate delle borse di studio a delle realtà territoriali scolastiche che poi verranno destinate ai loro studenti. “Queste sono importantissime per noi perché vogliamo dare la possibilità ai giovani che escono dalle scuole superiori di poter coronare i loro sogni, di poter prendere un attestato di laurea e quindi lavorare nel mondo della moda un domani”, ha aggiunto.
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Blue Green Economy Award 2026, a Napoli premiate le eccellenze italiane
(Adnkronos) – Al Salone Margherita di Napoli si è svolta ieri sera la cerimonia di premiazione della terza edizione del Blue Green Economy Award, il riconoscimento promosso dall'Associazione For Human Community nell'ambito del network Comunicazione Italiana, dedicato alle imprese e alle organizzazioni che si distinguono per iniziative concrete nei campi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica e della Blue Economy. Una serata che ha segnato un nuovo traguardo per il premio: 238 candidature ammesse, in crescita costante rispetto alle 198 del 2024 e alle oltre 220 del 2025, di cui 42 finaliste selezionate dalla giuria presieduta dal Professor Adriano Solidoro, professore associato di Organizzazione e Management all'Università degli Studi di Milano-Bicocca. Ad aprire la serata, i saluti della Presidente Tullia Cautiello. Le note de La Serenissima eseguite dal Lysandre String Quartet, tre violini e un violoncello, mentre le luci si muovevano tra gli stucchi e le colonne del Salone Margherita, edificato nel 1890, hanno accolto i saluti istituzionali di Fulvio Bonavitacola, Assessore con Delega ad Attività Produttive e Sviluppo Economico della Regione Campania, e di Valerio Di Pietro, Assessore alla Transizione Digitale e Smart City del Comune di Napoli. Sul palco condotto da Marco Frittella, giornalista, saggista, ex conduttore RAI e direttore di Make Different Magazine, una cerimonia che ha riconosciuto il valore di chi sceglie di tradurre la sostenibilità in pratica quotidiana e misurabile. Il massimo riconoscimento del premio, il Trifoglio d'Oro, è stato assegnato a nove organizzazioni, una per ciascuna delle tre categorie e delle tre classi dimensionali.
Sostenibilità Sociale: premi assegnati da Valerio Di Pietro, Assessore alla Transizione Digitale e Smart City del Comune di Napoli; Grande Azienda: Fastweb S.p.A. – Fastweb Digital Academy, Maria Finadri; Media Azienda: Crocco S.p.A. società benefit, Umberto Zelcher; Piccola Azienda: CrmPartners S.r.l., Costanza Fratta.
Sostenibilità Economica: premi assegnati da Fulvio Bonavitacola, Assessore con Delega ad Attività Produttive e Sviluppo Economico della Regione Campania; Grande Azienda: Zambon S.p.A., Mirko Merletti; Media Azienda: PlanEat S.r.l. società benefit — Nicola Lamberti; Piccola Azienda: Arcadia Sgr S.p.A., Simona Quaglia.
Sostenibilità Ambientale: Premi assegnati da Valerio Di Pietro, Assessore alla Transizione Digitale e Smart City del Comune di Napoli; Grande Azienda: Pettenon Cosmetics S.p.A. società benefit, Chiara Borsatto; Media Azienda: Mi.No.Ter. S.p.A. – Una Hotels T Hotel di Cagliari, Raffaella Petti; Piccola Azienda: Santeria S.p.A. società benefit, Lorenzo Rubino La giuria ha assegnato nove Premi Speciali ad organizzazioni che si sono distinte per visione, coerenza e impatto: per la Blue Economy, consegnati da Rosalba Giugni, presidente di Marevivo, Associazione Amici dell'Acquario di Napoli, Marevivo e Ogyre; per Benessere & Sport, consegnati da Fabrizio Buonocore, presidente della Commissione Sport dell'Odcec di Napoli, Decathlon Italia e Opera Don Giustino Roma ETS; per Innovazione & Intelligenza Artificiale, consegnati da Domenico Salvatore, Coordinatore del Corso di Laurea in Economia Aziendale e Green Economy dell'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, Grimaldi Lines e Purina; per Startup, consegnati da Felice D'Endice, Direttore di Adnkronos Comunicazione, Voidless e Limenet. Le quattro Menzioni Speciali 2026, consegnate da Fabrizio Cataldi, Co-founder dell'Associazione For Human Community, sono state attribuite a realtà che hanno dimostrato un percorso di sostenibilità significativo e in evoluzione: Arval, Sky, Italiangreenfactory, Trainect. "Ogni progetto che abbiamo premiato porta con sé una storia — di persone, di scelte, di coraggio imprenditoriale. Il Blue Green Economy Award non misura solo i risultati: riconosce il percorso. Ed è in questo percorso che si vede davvero chi sta abitando i valori della sostenibilità, non solo dichiarandoli", ha detto Tullia Cautiello, Presidente For Human Community.
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ballando con le stelle, al via le prove: Perotti ko, entusiamo di Matri e Ramazzotti
(Adnkronos) –
Primo giorno di prove per le coppie di ballo di Ballando con le stelle. Ieri, mercoledì 16 settembre, i concorrenti del dance show, al via sabato 3 ottobre su Rai1, hanno raggiunto Saxa Rubra, la nuova sede del programma, per iniziare a prendere confidenza con le prime coreografie. I concorrenti hanno raccontato sui social come sono andate le prime ore di allenamento tra entusiasmo e qualche, inevitabile, difficoltà. Tanta energia per Aurora Ramazzotti che gareggia in coppia con il maestro di ballo Nikita Perotti, vincitore della scorsa edizione. La figlia di Michelle Hunziker e Eros Ramazzotti ha condiviso una foto in cui il giovane è stato immortalato a terra mentre si asciugava il sudore con una mano. Segno di una primissima giornata impegnativa. Ancora più movimentato l'esordio di Alessandro Matri e Giada Lini. In un simpatico video, l'ex calciatore ha chiesto alla sua "prof" come fosse andata la prima giornata. La risposta accompagnata da un sorriso ironico è stata: "Beh… bene dai". Ma dopo Lini ha ridimensionato il suo ironico giudizio spiegando che essendo la prima giornata, l'esordio è andato più che bene. Leonardo Lini in coppia con Anna Safroncik assicura che "c'è del talento" anche se c'è "molto da lavorare". Ma lei ribatte: "Non mi sono mai sentita così tanto ridicola".
—spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Al via la progettazione per la sistemazione della SP12 di Niscemi, Schifani “Prosegue l’impegno”
ROMA (ITALPRESS) – La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico, guidata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, ha aggiudicato la progettazione esecutiva degli interventi di sistemazione della Strada provinciale 12 di Niscemi e dell’area detta “Calanco Canale”, nel Nisseno. “Si tratta di un’opera essenziale per il comune di Niscemi – dice Schifani – e rientra tra quelle misure che stiamo ponendo in essere per limitare i danni provocati dalla frana del gennaio di quest’anno. Garantire un sistema di collegamento adeguato è importante per ripristinare la vivibilità di tutto il versante”. Gli Uffici diretti da Sergio Tumminello hanno definito le procedure di aggiudicazione. Le indagini tecniche che porteranno alla stesura della progettazione esecutiva saranno eseguite da un raggruppamento temporaneo di professionisti coordinato dalla Ica Engineering di Corvo Dario Damiano & C. Sas per un importo di 270 mila euro. L’area interessata è quella a ovest dell’abitato. Il budget per i lavori ammonta a tre milioni di euro e si tratta di risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027.
L’iter è stato accelerato allo scopo di partire il prima possibile con i lavori in un sito che ha una classificazione di pericolo P2, con una forte pendenza e che è stato interessato negli anni da una serie di frane. Numerosi gli interventi di ripristino che si sono succeduti nel tempo. Tra questi, la realizzazione di terrazzamenti e un sistema di regimentazione, raccolta e smaltimento delle acque provenienti da monte. Soluzioni tecniche che si sono rivelate però insufficienti a causa degli eventi climatici e dei fenomeni di erosione che hanno determinato il cedimento del piano carrabile e la conseguente chiusura al transito della Sp 12 nel 2019. Per assicurare un percorso viario temporaneo, il Genio civile di Caltanissetta, ha costruito una bretella alternativa, a monte della sede stradale originaria, nel tratto compreso tra il km 4+200 e il km 4+500, e oggi utilizzata come strada di collegamento al Comune di Niscemi. Un by pass che intercetta il vallone detto Calanco Canale, affluente del fiume Maroglio.
La finalità dell’opera è la mitigazione del rischio in tutta l’area, con interventi finalizzati alla canalizzazione e allo smaltimento delle acque superficiali, ma anche al consolidamento del versante e alla messa in sicurezza dell’asse viario, principale via di collegamento nonché via di fuga tra la porzione occidentale di Niscemi e la Strada statale 117 bis che conduce a nord verso Caltagirone e a sud verso Gela. Tra le misure tecniche principali del progetto esecutivo, un sistema di smaltimento e regimentazione superficiale delle acque, la messa in sicurezza dell’area Calanco Canale, il consolidamento dell’asse viario e il sostegno del corpo stradale.
– foto ufficio stampa Regione Siciliana –
(ITALPRESS).
Il 18 settembre la sentenza del Maxiprocesso Nebrodi II, Antoci: “Sarò in aula ad incrociare i loro sguardi”
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Dopo il Maxiprocesso Nebrodi I, conclusosi in Cassazione con 50 condanne, è adesso l’ora di Nebrodi II, la seconda vasta inchiesta antimafia della Direzione Distrettuale Antimafia di Messina contro le truffe milionarie sui fondi agricoli dell’Unione Europea. L’operazione, scattata a inizio 2024, a quattro anni dal primo e storico blitz del gennaio 2020 (Operazione Nebrodi), colpisce le ramificazioni storiche dei clan mafiosi che sottraevano indebitamente milioni di euro di contributi comunitari destinati all’agricoltura e ai terreni pascolivi.
Il Maxiprocesso Nebrodi 2, per il quale l’accusa ha chiesto condanne per quasi 500 anni, vede alla sbarra altri 54 imputati ai quali vengono contestati i reati di associazione di stampo mafioso, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, estorsione e traffico di stupefacenti e rappresenta la continuazione dell’impegno della DDA di Messina contro le truffe sui fondi agricoli europei combattuti e denunciati dall’allora Presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci – oggi Parlamentare Europeo – che ha costruito un apposito strumento normativo, diventato legge delle Stato fra i tre cardini del Nuovo Codice Antimafia.
Per questo impegno Antoci e la sua famiglia vivono da 13 anni un pesantissimo regime di protezione, oltre che nel 2016 Antoci – allora Presidente del Parco dei Nebrodi – subì un gravissimo attentato mafioso dal quale è rimasto illeso grazie all’intervento degli uomini di scorta della Polizia di Stato che, dopo un violento conflitto a fuoco, gli salvarono la vita. Come per la lettura della sentenza di Nebrodi I anche per Nebrodi II Antoci sarà presente in aula e per questo sono state attivate le massime misure di sicurezza.
“Ho dedicato 13 anni della mia vita a combattere contro una vicenda paradossale – dichiara Antoci – che consentiva a importanti famiglie mafiose e truffatori di incassare milioni di euro di Fondi Europei per l’Agricoltura togliendole ad agricoltori e allevatori onesti che spesso venivano anche minacciati. E questo accadeva sia in Sicilia che nel resto d’Italia”.
“La prima vittoria, attraverso Nebrodi I, è stata accalorata anche in Cassazione e adesso – conclude Antoci – è il tempo di Nebrodi II ed io, così come quel 1° novembre del 2022, sarò ancora una volta in Aula ad ascoltare il dispositivo del Tribunale e a guardarli negli occhi ricordando loro che lo Stato vince sempre e, soprattutto, che non mi hanno fermato“.
-Foto ufficio stampa Giuseppe Antoci-
(ITALPRESS).
Traffico illecito di beni culturali, sequestrate a Palermo opere per 400 mila euro
PALERMO (ITALPRESS) – Un ingente patrimonio artistico e archeologico, dal valore stimato di circa 400.000 euro, è stato recuperato dai Carabinieri del Nucleo TPC di Palermo al termine di un’articolata indagine che ha portato alla denuncia di due persone per furto e ricettazione di beni culturali.
L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Palermo, è scattata a seguito della denuncia presentata nel 2024 da un antiquario palermitano, vittima del furto di numerose opere risalenti a un arco temporale compreso tra l’VIII e il XVI secolo. Monitoraggi e analisi tecniche hanno consentito agli investigatori di individuare i presunti responsabili e far scattare i sequestri.
Tra i beni recuperati figurano tre anfore da trasporto di età Romana e Greco-Italica (V-IV secolo a.C.), una scultura egizia in legno, una statuetta funeraria ushabti, una testa in marmo di età arcaica di produzione greco-orientale e un elemento dorato di area pompeiana.
Rilevanti anche i ritrovamenti in ambito archivistico e bibliografico: tra questi spiccano una raccolta di antichi manoscritti del Monastero di San Giovanni l’Origlione di Palermo (1554-1655), un editto del Regno delle Due Sicilie del 1835 con timbro del Comune di Avellino e il carteggio personale della duchessa Beatrice Mantegna dell’Arenella (prima metà del ‘900) relativo allo “Studio del Cavalluccio”, opera in passato attribuita a Leonardo da Vinci.
Alle operazioni e alle perizie per accertare il valore e l’autenticità dei reperti hanno collaborato l’Arma territoriale, la Soprintendenza per i Beni culturali di Palermo, l’Archivio di Stato, esperti di egittologia della Soprintendenza di Torino e docenti degli atenei di Palermo ed Enna “Kore”.
– foto ufficio stampa Carabinieri –
(ITALPRESS).
Archeologia subacquea, conclusa nel Ragusano campagna di ricerche dopo il ciclone Harry. Scarpinato: “Proteggiamo il patrimonio”
PALERMO (ITALPRESS) – Si è conclusa la settima campagna di ricerche di archeologia subacquea nelle acque al largo della costa della provincia di Ragusa. Le attività si sono rese necessarie in seguito ai gravi danni provocati lo scorso inverno dal ciclone Harry, per cui sono state concentrate sulle azioni di salvaguardia e documentazione del patrimonio sommerso.
La campagna rientra nel “Kaukana Project”, condotto dall’Unità di Archeologia subacquea dell’Università di Udine in collaborazione con la Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana. Le attività scientifiche, dirette dal professor Massimo Capulli, sono state supportate dall’Institute of nautical archaeology di College Station (Texas, Stati Uniti). Le ricerche sono state condotte d’intesa con la Capitaneria di porto di Pozzallo.
“Le ricerche condotte – ha detto l’assessore ai Beni culturali e identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato – hanno dimostrato come gli eventi meteo marini estremi, sempre più frequenti nel Mediterraneo, possano influire sul patrimonio culturale sommerso. I dati raccolti costituiscono una base essenziale per lo sviluppo di protocolli di monitoraggio e strategie di conservazione adattativa, contribuendo a discussioni più ampie sui rischi legati al clima che colpiscono il patrimonio culturale presente nei fondali del Mediterraneo”.
Le attività hanno coinvolto tre contesti distinti. Alle Secche di Circe, sito archeologico nelle acque tra i Comuni di Pozzallo e Ispica, il ciclone ha esposto una nuova porzione dello scafo di un relitto di età classica, già indagato negli ultimi due anni. Per evitare la dispersione dei resti, la squadra di archeologi ha proceduto alla pulizia dell’area, alla documentazione diretta e fotogrammetrica e al recupero dei materiali resi vulnerabili dall’evento.
Il ritrovamento di uno dei marker posizionati nel 2025 ha consentito di integrare perfettamente la nuova porzione con il rilievo precedente, ottenendo un quadro unitario della struttura. La parte superstite del relitto è stata quindi protetta con tessuto geotessile, sabbia e pietre.
Parallelamente, durante la ricognizione del sistema di secche, sono state scoperte quattro nuove ancore litiche e alcuni elementi lignei lavorati. Nella baia di Porto Ulisse, più riparata, ma comunque interessata dall’eccezionale mareggiata, sono stati recuperati e documentati i materiali archeologici esposti dal ciclone, aggiornando la mappatura del sito e prevenendone la dispersione.
A Kamarina il ciclone ha causato un abbassamento del fondale. Ma, soprattutto, l’esposizione di numerosi frammenti lignei attribuibili a un relitto post-classico situato circa cinquanta metri del relitto delle Colonne, su cui si era indagato nel 2019 e 2020. La verifica dello stato di conservazione di quest’ultimo ha evidenziato danni significativi.
Diversi elementi del fasciame sono stati divelti e una delle due colonne è stata spostata di circa cinquanta centimetri, finendo parzialmente a coprire la chiglia. Si tratta di un impatto rilevante, che richiederà monitoraggio e interventi mirati nelle prossime stagioni.
-Foto ufficio stampa Regione Siciliana-
(ITALPRESS).
Tabacco, Bond (Regione Veneto): “Accordo di filiera modello da replicare in altri settori”
(Adnkronos) – "L’accordo di filiera del tabacco è un modello che dovrebbe essere copiato anche da altri settori, perché garantisce agli agricoltori la sicurezza che il proprio prodotto venga acquistato e che possa generare reddito per la propria famiglia”. Lo ha detto Dario Bond, assessore all’Agricoltura della Regione Veneto, alla seconda tappa del Roadshow 'Da 15 anni nei territori, guardando al futuro' promosso da Coldiretti e Philip Morris Italia, svoltosi a Verona presso il Mercato Campagna Amica, per celebrare i 15 anni dall’accordo di filiera sottoscritto con il Ministero dell’Agricoltura. “L’accordo garantisce dal 2024 e fino al 2038 importanti certezze alle aziende agricole, sia per quanto riguarda l’acquisto delle foglie di tabacco, sia attraverso una formazione e un’assistenza tecnica che riguardano la concimazione, l’utilizzo dell’acqua, la razionalizzazione dei nutrienti e la raccolta, fino alla gestione complessiva dell’azienda agricola”, ha spiegato Bond. In Veneto, l’accordo di filiera garantisce l’acquisto di oltre il 60% della produzione regionale di tabacco e genera ogni anno 55,8 milioni di euro di valore aggiunto, con un impatto occupazionale stimato in circa 9.100 posti di lavoro. “Il prossimo complemento per lo sviluppo rurale della Regione Veneto sarà fortemente orientato agli investimenti per l’innovazione tecnologica”, ha aggiunto l’assessore, sottolineando che “già nel 2027 inizieremo a lavorare sulle schede delle singole colture e delle singole operazioni”. Tra gli obiettivi indicati, “la razionalizzazione dell’utilizzo dell’acqua e sistemi di coltivazione capaci di garantire sostenibilità ambientale ed economica”. Secondo Bond, “la tecnologia che fino a pochi anni fa sembrava molto lontana si sta avvicinando rapidamente”. “Nei prossimi dieci anni – ha sottolineato – la tecnologia delle raccolte meccanizzate, dall’uva alla frutta fino al tabacco, avrà uno sviluppo incredibile”. Un'evoluzione che, ha concluso, potrà portare “probabilmente” ad una riduzione della manodopera, ma soprattutto ad una riduzione dei costi.
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)