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La Cina vara un piano per il settore dell’informazione e delle comunicazioni

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il ministero cinese dell’Industria e della Tecnologia dell’Informazione ha pubblicato un piano di sviluppo per il settore dell’informazione e delle comunicazioni per il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030), con l’obiettivo di promuovere uno sviluppo di alta qualità del settore.

Entro il 2030 dovrebbe essere pienamente realizzata una rete di comunicazione di nuova generazione con una copertura completa e prestazioni all’avanguardia, secondo il piano. Il documento aggiunge che saranno compiuti sforzi per accelerare lo sviluppo di un sistema industriale dell’informazione e delle comunicazioni tecnologicamente avanzato, sicuro e controllabile.

Nel frattempo, dovrebbe essere effettivamente istituito un sistema di governance agile ed efficiente che integri tecnologia e gestione, mentre saranno significativamente potenziate le capacità di sicurezza delle reti e dei dati, caratterizzate da un coordinamento in tutti gli ambiti e da un’applicazione pratica, si legge nel piano.

Il livello di capacità del settore di sostenere altri comparti e il suo grado di globalizzazione saranno ulteriormente migliorati, ponendo solide basi per il sostanziale raggiungimento di una modernizzazione del settore dell’informazione e delle comunicazioni entro il 2035, prosegue il piano.

Il documento delinea inoltre 13 indicatori chiave, tra cui il raggiungimento, entro il 2030, di ricavi per 4.100 miliardi di yuan (circa 604,8 miliardi di dollari) nel settore dell’informazione e delle comunicazioni, investimenti complessivi per 3.800 miliardi di yuan nelle infrastrutture dell’informazione e un tasso medio annuo di crescita del 7% del volume complessivo delle attività di telecomunicazione.

Entro il 2030 ci saranno 50 stazioni 5G (compreso il 5G-A) ogni 10.000 persone, la potenza di calcolo intelligente raggiungerà i 9.800 EFLOPS e il tasso di penetrazione degli utenti 5G raggiungerà il 95%, ha affermato il ministero.

L’EFLOPS, o ExaFLOPS, è un’unità di misura delle prestazioni di calcolo, e ciascuna unità rappresenta un quintilione di operazioni in virgola mobile al secondo.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Il papà di Lorena Isceri, uccisa dall’ex sull’A1: “Era buona, non voleva rovinare quel mascalzone”

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(Adnkronos) – "Innanzitutto, un grande abbraccio a mia moglie, a mio figlio, a mia cognata, che stanno patendo le pene come le sto patendo io. Non so più cosa dire, non ho più parole. Vorrei chiudere subito questo collegamento, non lo faccio proprio perché conosco il vostro lavoro, che è un grande lavoro. Grazie per continuare a dare queste notizie, mi auguro che mia figlia sia l'ultima vittima". Questo l’appello ai microfoni di “Dentro la notizia” – condotto da Gianluigi Nuzzi su Canale 5 – di Franco
Isceri, il padre di Lorena, la donna che giovedì scorso è stata rapita dal suo ex Federico
Vella che poi l'ha uccisa gettandola da un viadotto dell’autostrada A1 a Barberino del Mugello.
  Visibilmente commosso, Franco rivolge un pensiero alla figlia: "Figlia mia, ti abbraccio. Non hai incontrato una persona perbene, hai incontrato un mascalzone. Non lo meritavi. Figlia mia, facciamoci forza. Dobbiamo affrontare purtroppo un periodo duro".  Sull’appello che nei giorni scorsi ha mandato alle Istituzioni, Franco spiega: "Penso che il mio messaggio l'abbiano capito, penso che si interessino al massimo, perché di queste tragedie il popolo italiano ormai ne ha le tasche piene. Non si può più andare avanti. Stanno morendo tante donne che non lo meritano. Ormai è tardi, fate presto. Anche alle donne mando un grande abbraccio; mi raccomando, non fate come mia figlia, che lo voleva difendere e mi diceva che non lo voleva distruggere. Io rispettavo la decisione di mia figlia. Quanto vorrei vedere una legge con l’unanimità della politica per difendere le donne".  Sull’ex fidanzato e assassino di Lorena, Federico Vella: "Non l'ho mai conosciuto. Però ormai ho 78 anni, ho i capelli bianchi e di esperienza nella vita ne ho. Un pochettino di paura l’avevo, altrimenti non sarei stato sempre a dirle “denunciamolo”. Lei era una ragazza buona, non lo voleva rovinare. Non ci ha dato tempo quel mascalzone che non è altro".  Conclude parlando dei ricordi più belli di sua figlia: "Ne ho tanti di ricordi, per esempio non posso dimenticare il giorno della laurea. La chiamano, le fanno le domande, comincia a parlare e alla fine il professore dice “Isceri, alt! Piccolo il corpo, grande il cervello. 110 e lode”". 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nuzzi ricorda Marta, la 27enne precipitata dagli studi Mediaset di Cologno Monzese: “Ti salutiamo così”

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(Adnkronos) – "Oggi in tanti si sono riuniti nell'ultimo saluto a Marta, una delle segretarie della fantastica redazione di Dentro la Notizia. E' mancata pochi giorni fa, se ne è andata via a 27 anni. La salutiamo così: Ciao Marta, con un fiore e con la delicatezza e lo stile sobrio che lei aveva nel mondo di confrontarsi con tutti noi". Così Gianlugi
Nuzzi ha ricordato oggi nel corso della puntata di Dentro la Notizia in onda su Canale 5, la giovane precipitata dall’ottavo piano di una palazzina degli studi a Cologno Monzese nel pomeriggio di lunedì 31 agosto e morta poco dopo. Oggi si sono svolti i funerali al Santuario di Vimercate, alle porte di Milano, e il conduttore ha voluto ricordarla dedicandole un piccolo spazio durante la puntata di oggi, lunedì 7 settembre.  A dare la notizia del decesso della ragazza era stato in diretta televisiva Giuseppe Brindisi, conduttore di Zona Bianca su Rete 4. In apertura della puntata di lunedì scorso, Brindisi ha ricordato la giovane collega con parole commosse, affiancato da alcuni dei colleghi che lavoravano con lei. "Questa sera, nell’anteprima di Zona Bianca, voglio parlarvi di Marta, una nostra giovane collega che oggi ci ha lasciato", aveva detto il conduttore. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Emma Bonino ricoverata d’urgenza in ospedale, è in gravi condizioni

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(Adnkronos) –
Emma Bonino ricoverata d'urgenza all'ospedale Santo Spirito a Roma. Bonino, 78 anni, era stata ricoverato presso lo stesso ospedale lo scorso anno dopo un malore il 30 novembre. La leader radicale in passato è stata colpita da un tumore al polmone. Bonino è arrivata nel pomeriggio in codice rosso al pronto soccorso dell'ospedale. Sono in corso accertamenti. 
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Roberta Picchi ha un tumore al seno, il Como le rinnova il contratto fino al 2028

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(Adnkronos) –
Alla calciatrice del Como Women Roberta Picchi è stato diagnosticato un tumore al seno e il club le ha rinnovato il contratto fino al 2028. E' stato lo stesso club lombardo ad annunciare che "Roberta Picchi ha concluso un iter di accertamenti medici che hanno evidenziato la presenza di un carcinoma della mammella. Roberta intraprenderà ora un percorso terapeutico, supportata dallo staff medico del club, che affiancherà le equipe specialistiche che hanno in carico il percorso di terapie", sottolinea il Como 1907 che "si stringe attorno a Roberta e alla sua famiglia offrendo loro tutto il supporto necessario.  Nell'ambito di questo impegno costante, il Club ha inoltre rinnovato il contratto di Roberta fino alla fine della stagione 2027/28. In questo momento, nel quale Roberta si concentrerà sul suo percorso di cure e recupero, chiediamo che la sua privacy venga rispettata". 
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Qubit presenta Quby, primo consulente di comunicazione umanoide

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(Adnkronos) – Il team di Qubit si allarga e accoglie un nuovo componente decisamente fuori dall’ordinario. Si chiama Quby, un robot umanoide di nuova generazione che entra nella dotazione tecnologica di Qubit per dare una dimensione fisica all’intelligenza artificiale sviluppata insieme a The House of AI. Alto circa 1,3 metri e con un peso di circa 35 kg, Quby è in grado di muoversi nello spazio, articolare gli arti e interagire con l’ambiente circostante. Ma è soprattutto la presenza di un’intelligenza artificiale a bordo a trasformarlo da macchina programmabile a una nuova forma di interfaccia tra persone e tecnologia: capace di dialogare, accedere a conoscenze dedicate, interpretare le interazioni e tradurre l’intelligenza digitale in una presenza concreta. Con Quby, Qubit vuole esplorare un passaggio ulteriore nell’evoluzione dell’intelligenza artificiale: portarla fuori dagli schermi e darle una presenza nel mondo reale. Non più soltanto un sistema con cui interagire attraverso un computer o uno smartphone, ma un’intelligenza capace di entrare fisicamente negli ambienti, muoversi, comunicare e diventare parte dell’esperienza. Qubit mette così a disposizione, con The House of AI, un vero e proprio laboratorio mobile di sperimentazione, attraverso il quale sviluppare e testare nuove modalità di relazione tra persone e intelligenza artificiale, combinando conversazione, conoscenza, movimento e presenza fisica. Grazie alla creazione del 'cervello' di intelligenza artificiale proprietaria di The House of AI, Quby sarà anche un esperto di dati per le ricerche di mercato e i sondaggi politici, di Branding e Digital Marketing, supportando così tutte le attività delle società del gruppo (GPF, Carmi e Ubertis, The Full Project).   "In Qubit, da quando siamo nati, abbiamo cercato di innovare l’approccio alla comunicazione e riteniamo che questo utilizzo dell’intelligenza artificiale, molto esperienziale e concreto, possa portare a noi e ai nostri clienti grandi vantaggi", così commenta Luca Morvilli, founder e ceo del Gruppo. "Negli ultimi anni abbiamo imparato a dialogare con l’intelligenza artificiale attraverso uno schermo. Ora vogliamo esplorare cosa accade quando l’Ia entra nello stesso spazio delle persone", commenta Fabio Ardossi, founder e ceo di The House of AI, parte del Gruppo Qubit. Il progetto consentirà a Qubit e The House of AI di sperimentare e sviluppare differenti configurazioni dell’Ia, adattandone conoscenze, personalità e modalità di interazione ai diversi contesti di utilizzo. Una stessa intelligenza, quindi, potrà assumere ruoli, competenze e modalità di relazione differenti a seconda dell’esperienza per cui viene progettata. Quby sarà infatti messo a disposizione dei clienti Qubit come nuova piattaforma per progetti di comunicazione, entertainment, eventi, brand experience e innovazione, aprendo possibilità inedite per tutte quelle situazioni nelle quali l’intelligenza artificiale può diventare non soltanto uno strumento, ma una vera e propria presenza all’interno dell’esperienza. Il primo incarico di Quby sarà quello di supporto alla conduzione di un noto programma televisivo italiano. Un passaggio che, per Qubit, rappresenta un nuovo territorio di ricerca e sperimentazione nel rapporto tra comunicazione, persone e tecnologia.  
Morvilli : "Con Quby valore aggiunto nella comunicazione"
 "L'affidabilità dipende dall'utilizzo che se ne fa un po' come tutti gli strumenti. È evidente che con un utilizzo non coerente l'affidabilità non c'è, con un utilizzo coerente e intelligente noi ci aspettiamo che ci sia affidabilità nel senso di valore aggiunto, di aumentare la capacità di pensiero, di lavoro, di ipotesi, di suggestioni che un team umano può da solo portare avanti. Quindi il nostro obiettivo è farne un membro delle nostre 'squadre' perché l'abbiamo caricato con diversi cervelli di intelligenza artificiale. Quindi un cervello per gli eventi, un cervello per le ricerche di mercato, un cervello per la consulenza di comunicazione, un cervello per il branding e un ultimo cervello per gli ecosistemi digitali. Quindi a secondo del progetto entra in campo uno dei suoi cervelli rispetto agli altri. E il nostro obiettivo è lavorare all'interno, lavorare con lui come fosse un nuovo collega che magari da solo non è evidentemente affidabile o può portare a termine il progetto, ma insieme a noi, guidato dagli esseri umani, può dare un valore aggiunto". Così, con Adnkronos/Labitalia, Luca Morvilli, founder e ceo del Gruppo Qubit, racconta le caratteristiche di Quby, primo consulente di comunicazione umanoide, lanciato dal Gruppo.  Secondo Morvilli "la novità non è il robot che è un oggetto ma è che dentro questo oggetto noi abbiamo inserito questi 'cervelli'. Quindi il valore aggiunto lo dà il cervello. L'oggetto, il corpo dell'umanoide lo rende interessante come esperienza negli eventi, nei workshop, nella formazione. Quindi diamo un po' un impatto diverso, una interazione diversa e rendiamo anche quotidiana e meno teorica l'interazione con l'intelligenza artificiale. Questo è un po' il nostro obiettivo, di renderla concreta, utile e assolutamente, è inutile dirlo, non sostituta ma aggiuntiva a noi esseri umani", conclude. 
—lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Paura a Pordenone, bimbo di 2 anni incastrato con la testa nella ringhiera del parco giochi: soccorso

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(Adnkronos) – I vigili del fuoco sono intervenuti intorno alle 18 nell'area giochi del parco
Galvani, a Pordenone, per soccorrere un bambino di due anni rimasto incastrato con la testa nella ringhiera che delimita il terreno. Mentre il papà tentava di tranquillizzarlo, i soccorritori hanno iniziato a smontare la ringhiera, spiegando passo passo al bimbo cosa stessero facendo e riuscendo così a calmarlo. Liberato, non ha riportato ferite ed ha ripreso a giocare appena passato lo spavento.  
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Femminicidio Lorena Isceri, era viva quando è stata gettata dal viadotto

FIRENZE (ITALPRESS) – Lorena Isceri, la quarantacinquenne di Squinzano nel Leccese, uccisa dall’ex compagno Federico Vella nel pomeriggio di giovedì 3 settembre scorso, era ancora viva quando è stata gettata giù da un viadotto dell’austostrada A1 nel territorio comunale di Barberino del Mugello, in provincia di Firenze. E’ quanto emerge dai primi risultati dell’autopsia. Un risultato atteso dagli investigatori della squadra mobile di Firenze e dal pm Antonio Natale visto quanto emerso nei primi giorni d’indagine. Degli accertamenti tecnici irripetibili, iniziati nel pomeriggio, sono state incaricate le dottoresse Elisa Ferri e Beatrice Defraia. La relazione sarà depositata entro 90 giorni.
Da domani la salma di Lorena potrebbe essere restituita alla famiglia per poi essere trasportata a Squinzano dove nei prossimi giorni saranno celebrati i funerali, in occasione dei quali il sindaco, Mario Pede, ha preannunciato il lutto cittadino.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Maldini affonda il Lecce e regala tre punti al Cagliari

CAGLIARI (ITALPRESS) – Il Cagliari torna al successo e centra tre punti che, a lungo andare potrebbero, rivelarsi pesanti nella corsa salvezza. Gli uomini di Fabio Pisacane stendono 1-0 il Lecce nel match della Unipol Domus: decide un gol di Daniel Maldini.
Dopo appena 20 secondi Romano tenta un mancino a giro dal limite dell’area, ma Falcone si distende e blocca la sfera. I padroni di casa hanno un approccio migliore e arrivano alla conclusione anche al 12′, ma Maldini non centra lo specchio della porta. Il primo squillo dei giallorossi arriva al 24′ con Coulibaly che, su cross di Pierotti, tenta una sforbiciata, ma Caprile è attento e respinge. Scollinato il cooling break, il Cagliari colpisce al 29′ con Daniel Maldini che, sul corner calciato da Fazzini, anticipa tutti e batte Falcone per l’1-0. L’ex Milan dedica il suo primo gol in rossoblù a Kevin Carlos, assente per un grave lutto familiare. La squadra sarda, galvanizzata dal vantaggio, continua ad attaccare e al 34′ Maldini fallisce una clamorosa occasione per il raddoppio, sbagliando il tap-in dopo una smanacciata di Falcone. Quest’ultimo poco dopo respinge in tuffo un insidioso tiro di Obert. In apertura di ripresa è ancora il Cagliari a fare la voce grossa sfiorando il 2-0 al 48′ con Mendy che, a Falcone battuto, centra un clamoroso palo. Il Lecce prova a reagire al 57′ con una conclusione di Ilic, che però termina alta sopra la traversa. Un minuto dopo sono nuovamente i sardi ad andare vicini al gol con Maldini, il cui tiro dal limite dell’area termina di poco a lato. L’ex Atalanta è scatenato, tanto da centrare il secondo palo di giornata direttamente su calcio di punizione al 63′. Mattia Felici, entrato da poco in campo, è costretto al cambio per via di un infortunio che preoccupa Fabio Pisacane: al suo posto debutta Roberto Gagliardini. All’86’ Caprile commette un errore che rischia di costare caro ai suoi regalando palla a N’Dri, ma poi il portiere rimedia con un provvidenziale intervento. Nel finale un insuperabile Falcone tiene in piedi i salentini, chiudendo la porta alle conclusioni di Fadera e Sugamele. In pieno recupero i ragazzi di Di Francesco lamentano un presunto rigore, ma Sacchi lascia proseguire e, qualche minuto dopo, decreta la fine del match. In virtù di questa vittoria il Cagliari sale a 6 punti in classifica, mentre il Lecce resta a quota 3. I sardi sabato saranno di nuovo in campo per la complicata trasferta di Bergamo contro l’Atalanta; per i pugliesi, invece, domenica ci sarà la sfida casalinga contro il Monza al Via del Mare.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

UniCredit rafforza la sua presenza a Sassari con la filiale in Piazza d’Italia

SASSARI (ITALPRESS) – UniCredit rafforza la propria presenza a Sassari con l’inaugurazione della filiale di via Jacopo Moleschott 6, una struttura rinnovata a pochi passi dalla centrale Piazza d’Italia e pensata per offrire a famiglie e imprese servizi sempre più accessibili e una migliore esperienza nel rapporto con la Banca.
La nuova sede offre alla clientela spazi moderni, accoglienti e funzionali, progettati per garantire una qualità del servizio sempre maggiore e favorire il rapporto diretto con i consulenti.
L’intervento si inserisce nella strategia di UniCredit, volta a coniugare l’innovazione e lo sviluppo dei canali digitali con una presenza fisica qualificata e capillare sul territorio. La nuova sede, situata nel cuore commerciale della città, ospita le divisioni Retail, Corporate e Private, offrendo un servizio integrato e specializzato per le diverse esigenze della clientela.
Nel primo semestre del 2026, le nuove erogazioni da parte della Banca nella sola provincia di Sassari hanno superato i 50 milioni di euro, con un incremento di oltre il 41% rispetto allo stesso periodo del 2025, rappresentando una delle aree più dinamiche dell’intera regione.
Un andamento che conferma la crescente domanda di credito e il sostegno della Banca all’economia locale, in particolare al sistema produttivo regionale. Più in generale, in Sardegna, UniCredit ha registrato nel semestre nuove erogazioni per oltre 170 milioni di euro, in crescita di circa il 30% rispetto all’anno precedente. A trainare l’aumento sono soprattutto le imprese: le nuove erogazioni al segmento Corporate sono incrementate del 46,2%, arrivando così a toccare i 110 milioni di euro. Il segmento Retail, invece, è cresciuto dell’8,1%, sfiorando i 60 milioni di euro.
Lo stock complessivo dei prestiti nell’Isola ha superato 1 miliardo di euro, mentre il totale delle attività finanziarie della clientela ha raggiunto circa 3,3 miliardi di euro.
La nuova filiale di via Moleschott nasce quindi con l’obiettivo di accompagnare ulteriormente famiglie, professionisti e imprese del territorio, rafforzando la relazione con la clientela e con il tessuto economico locale.
UniCredit è presente in Sardegna con una rete di 35 sportelli e serve complessivamente 100 mila clienti. Nel primo semestre del 2026 la Banca ha acquisito nell’Isola oltre 1.800 nuovi clienti, confermando il ruolo della Sardegna tra i territori strategici per lo sviluppo della propria attività.
“Siamo felici di rafforzare la nostra presenza in una piazza importante come Sassari e, più in generale, in Sardegna. La forte crescita organica delle nostre attività sull’intero territorio regionale testimonia l’efficacia della strategia UniCredit Unlimited e l’elevata qualità dei servizi e delle soluzioni che mettiamo ogni giorno a disposizione di imprese e famiglie – ha affermato Remo Taricani, Deputy Head of Italy di UniCredit -. La nuova filiale di Sassari Piazza d’Italia conferma la vicinanza e l’impegno di UniCredit nel supportare i propri clienti con competenza, innovazione ed efficienza”.
“La nuova filiale di UniCredit Piazza d’Italia è stata sviluppata per fornire servizi e prodotti di alta qualità alla nostra clientela sassarese in maniera semplice, veloce e competente – ha dichiarato Marianna Plafoni, Regional Manager Centro di UniCredit -. Questa nuova apertura rinsalda il nostro presidio sul territorio sardo, dove intendiamo crescere ulteriormente in termini di attività e risorse locali. Continuiamo a supportare la trasformazione della rete e offrire servizi sempre più vicini alle esigenze di famiglie, imprese e comunità sarde”.

– Nella foto Marianna Plafoni e Remo Taricani, fonte ufficio stampa Unicredit –

(ITALPRESS).