(Adnkronos) –
A partire dal prossimo primo ottobre nei parcheggi di scambio di Conca d’Oro, Annibaliano e Jonio, a Roma, la sosta notturna sarà a pagamento. Lo rende noto Atac sottolineando che la nuova disciplina verrà gradualmente estesa a tutti gli altri parcheggi di scambio. Lo ha stabilito l’amministrazione di Roma Capitale con un provvedimento che favorisce la sosta dei pendolari che utilizzano il parcheggio nella fascia diurna per poter fruire del servizio pubblico. Lasciare l’auto in sosta nel corso della notte costerà 80 centesimi l’ora. La tariffa dovrà essere pagata anche dai possessori di abbonamento Metrebus. Sono esentate le persone con disabilità. L’orario notturno è compreso dalle 00.15 alle 5.15, da domenica a giovedì, e dalla 2.15 alle 5.15 il venerdì e il sabato. Durante l’orario notturno non sarà possibile in alcun caso poter riprendere l’automobile parcheggiata.
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Roma, da ottobre in alcuni parcheggi di scambio la sosta notturna sarà a pagamento
Ballando con le Stelle, Andy Diaz è il dodicesimo concorrente ufficiale: l’annuncio
(Adnkronos) – "Se lo dice la nonna, allora è ufficiale: è pronto per la pista!". Così Ballando con le Stelle ha annunciato che il dodicesimo concorrente dell'edizione 2026 sarà Andy Diaz. In un video condiviso anche sull'account social del programma l'atleta cubano naturalizzato italiano è apparso insieme alla nonna: "Ci stiamo allenando", ha detto mentre balla con "l'abuela". Andy Díaz Hernández è un triplista cubano naturalizzato italiano, medaglia di bronzo ai Giochi olimpici di Parigi 2024, campione europeo a Birmingham 2026 e due volte campione mondiale indoor. E' nato nel 1995 a L'Avana, ma nel 2021 ha lasciato la delegazione cubana. Oggi è considerato uno dei migliori specialisti al mondo nel salto triplo. Oltre Andy Diaz, nel cast dell'edizione 2026 della trasmissione condotta da Milly Carlucci su Rai 1 ci sono Alberto Ravagnani, l'ex prete oggi influencer, era l'ultimo nome in ordine di tempo ad aggiungesri al nuovo cast prima di Massimo Ghini. Confermati i nomi di Monica Guierritore, Manuela Moreno, Anna Safroncik, Jimmy Ghione, Riccardo Rossi, Noemi Bocchi, Eugenio Finardi, Aurora Ramazzotti e Alessandro Matri. Ultimo ad aggiungersi alla lista era stato l'attore Massimo Ghini.
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Fondirigenti, torna premio di laurea Giuseppe Taliercio per valorizzare merito e ricerca nuove generazioni
(Adnkronos) – Valorizzare il merito, le competenze e la capacità di innovazione delle nuove generazioni è fondamentale per sostenere la competitività del Paese e contribuire alla formazione della classe dirigente del futuro. Con la 6ª edizione del Premio Giuseppe Taliercio, Fondirigenti, il fondo interprofessionale promosso da Confindustria e Federmanager per la formazione manageriale, rinnova il proprio impegno nella diffusione della cultura manageriale e nel sostegno ai giovani talenti. L’iniziativa intende promuovere tra i giovani la conoscenza della figura e dei valori di Giuseppe Taliercio, il manager cui il Premio è dedicato, incentivando studi e approfondimenti sui temi chiave del management contemporaneo e sulle trasformazioni che stanno ridefinendo imprese, organizzazioni e mercato del lavoro. "Le trasformazioni che stanno investendo le imprese richiedono una nuova generazione di dirigenti capaci di coniugare competenze tecnologiche, visione strategica e responsabilità sociale. Con il Premio Taliercio vogliamo valorizzare il contributo dei giovani che, attraverso la ricerca universitaria, interpretano i cambiamenti in atto e propongono idee e soluzioni per la competitività del Paese. Investire sul loro talento significa contribuire alla qualità della leadership di domani", sottolinea il Presidente di Fondirigenti Marco Bodini. Con oltre 400 candidature raccolte nelle precedenti edizioni, il Premio Giuseppe Taliercio si conferma un punto di riferimento per la valorizzazione della ricerca universitaria sui temi del management e della formazione manageriale. L’iniziativa prevede l’assegnazione di tre premi del valore di 3.000 euro ciascuno per tesi di laurea magistrale dedicate al ruolo del management e della formazione manageriale. Possono partecipare i laureati fino a 29 anni di età che abbiano conseguito, presso un ateneo italiano, una laurea magistrale con votazione non inferiore a 105/110 nel periodo compreso tra il 31 ottobre 2025 e l’8 novembre 2026. Le candidature sono aperte ai laureati nei seguenti ambiti disciplinari: Economia; Sociologia; Giurisprudenza; Scienze politiche; Psicologia; Scienze della formazione; Ingegneria; Statistica; Marketing; Comunicazione. Le tesi dovranno approfondire il ruolo del management e delle competenze in una o più delle seguenti aree tematiche. Strategie e governance per i nuovi scenari – Competenze manageriali e strategie per affrontare i cambiamenti globali, rafforzare la resilienza delle imprese e competere sui mercati. Intelligenza Artificiale e innovazione digitale per la competitività – Competenze e modelli manageriali per integrare IA, dati e tecnologie emergenti nei processi, nei prodotti e nelle strategie aziendali. Sostenibilità e creazione di valore – Competenze manageriali per guidare la transizione verso modelli di sviluppo capaci di coniugare crescita economica, sostenibilità ambientale e responsabilità sociale. People Management, modelli organizzativi e sviluppo del capitale umano – Strategie e competenze per valorizzare le persone, sviluppare i talenti e accompagnare l’evoluzione della leadership e delle organizzazioni. Le candidature potranno essere presentate dall’8 settembre all’8 novembre 2026 attraverso il form dedicato, secondo le modalità indicate nel Regolamento disponibile sul sito di Fondirigenti.
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Accordo di partnership fra l’agenzia slovena STA e l’Italpress
LUBIANA (SLOVENIA) (ITALPRESS) – L’agenzia di stampa Italpress potenzia e rafforza la sua presenza all’estero, e più specificamente nell’Europa Centrale, siglando un accordo di partnership con l’agenzia di stampa slovena STA – Slovenian Press Agency.
L’accordo è stato formalizzato oggi a Lubiana, presso l’Headquarter dell’agenzia slovena, dal General Manager della STA Mojca Prelesnik e dal Direttore dell’Agenzia Italpress Gaspare Borsellino, alla presenza dell’Ambasciatore italiano a Lubiana, Giuseppe Cavagna.
“Oggi – afferma il Direttore Borsellino – abbiamo fissato un altro importante tassello nel suo piano dell’espansione internazionale. Abbiamo appena firmato l’accordo con l’agenzia di stampa STA, la principale agenzia di stampa slovena, alla presenza dell’ambasciatore italiano a Lubiana Giuseppe Cavagna, che ringrazio per la sua presenza. Questo accordo rientra in un processo di crescita e di internazionalizzazione che l’agenzia di stampa Italpress sta portando avanti in questi anni. La Slovenia è sicuramente un Paese per noi molto importante, un Paese confinante con il quale ci legano tanti rapporti sia di amicizia che di rapporti commerciali e l’accordo con l’agenzia STA sicuramente rientra in questo processo di crescita che Italpress sta portando avanti e che continuerà a portare avanti nei prossimi mesi e nei prossimi anni”.
“Sono lieto – aggiunge l’Ambasciatore Cavagna- che siate qua e sono lieto di questo accordo con la STA, che è la principale agenzia di stampa slovena. Anche in questo settore si pongono ulteriori piccoli mattoni per la costruzione di questo edificio che poi è una casa comune che rientra nella più grande casa comune europea. Italia e Slovenia sono alleati in questa costruzione europea e tutto ciò che contribuisce ad avvicinare sempre più i due Paesi in ogni settore è benvenuto. L’accordo di oggi – conclude Giuseppe Cavagna – va in questa direzione ed è quindi benvenuto”.
All’incontro ha partecipato anche il direttore marketing della STA Peter Penko.
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– Foto Italpress –
(ITALPRESS).
Formula 1, Mercedes ‘sfotte’ Ferrari dopo Monza: “Un italiano vince con auto tedesca…”
(Adnkronos) – Il successo di Andrea Kimi Antonelli nel Gran Premio di Monza ha fatto esplodere di gioia tutti i tifosi non solo del marchio della stella ma, come largamente testimoniato dall’onda rossa festosa sotto il podio, anche quelli della Ferrari. Una piccola soddisfazione aggiuntiva per Toto Wolf e i suoi che la casa di Stoccarda ha deciso di celebrare a modo suo con un post social che ritrae Antonelli in bella posa di fonte a una Mercedes accompagnato da una dicitura inequivocabile: “Il primo italiano a vincere a Monza dopo 60 anni” chiosando poi “è bastato un incredibile pilota e un auto tedesca”. “I post ironici e le frecciatine social tra Mercedes e Ferrari sono ormai un classico della Formula1 o dell’automotive in generale, simpatici con quel giusto di peperoncino ma sempre e comunque rispettosi dell’avversario – commenta Davide Ciliberti leader della società italiana di comunicazione Purple & Noise PR – e comunque attesissimi da tutti gli appassionati. Attendiamo dunque la risposta del social media team del Cavallino!”. “Oggi viene definito come fenomeno del social media banter, in italiano più o meno traducibile come "battibecco" o "scherzo" sui social, che prevede l’uso di ironia, frecciatine amichevoli, battute e sarcasmo da parte dei brand o dei profili aziendali sulle piattaforme social. O più semplicemente – aggiunge Ciliberti – ‘presa per i fondelli’ via media. Pratica che esiste da sempre, forse più di cultura anglosassone che latina. “Ricordiamo – continua l’esperto di comunicazione – il simpaticissimo sfottò del 2017 Mercedes ha celebrato la vittoria del mondiale, con Hamilton pubblicando un video nel quale una Mercedes verde gira per Maranello, passando infine davanti ai cancelli proprio della Ferrari, che si lascia poi alle spalle accompagnata, a proposito di rispetto, – sottolinea Davide Ciliberti – dal testo: ”Il valore di una vittoria è nella grandezza degli avversari". O più recentemente il rimpallare di post a tra Mercedes e Ferrari in occasione del passaggio di Hamilton alla scuderia del cavallino". Insomma un ping-pong molto positivo in termini di comunicazione e immagine che aumenta la visibilità e l’attenzione sui marchi ne sono protagonisti. Il segreto, conclude Ciliberti di Purple & Noise, “è un’ironia semplice, diretta, ma sempre garbata e rispettosa”.
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Buckingham Palace mette i paletti a Meghan e Harry: “Qualsiasi iniziativa a titolo personale”
(Adnkronos) – Buckingham Palace mette un muro di cemento armato per arginare il dilagare di Meghan Markle. La duchessa di Sussex vorrebbe impegnarsi fin da subito, dopo il recente ritorno assieme al principe Harry nel Regno Unito, in attività benefiche, ma il Palazzo ha precisato, nero su bianco, che "il suo status (così come quello del marito), è simile a quello di cittadini privati con interessi commerciali e di beneficenza". La possibile ascesa della visibilità pubblica di Meghan, infatti, è invisa alla Famiglia Reale. La nuora di Re Carlo ha lasciato i membri più anziani della famiglia reale "esasperati", ha rivelato una fonte interna all'Express. E così, Buckingham Palace ha emesso una lettera formale in cui tratta i Sussex come cittadini privati che non possono utilizzare i titoli di Sua Altezza Reale né rappresentare la monarchia. La direttiva di Lord Chamberlain afferma che qualsiasi attività di beneficenza è puramente personale e che il loro status è "simile a quello di cittadini privati con interessi commerciali e di beneficenza". Secondo fonti reali, le richieste del personale della coppia di intensificare le attività così presto dopo il loro ritorno avrebbero esasperato diverse persone e Meghan sarebbe desiderosa di riallacciare i legami con le organizzazioni benefiche nel Regno Unito. Un rappresentante dell'organizzazione Smart Works, di cui la Duchessa è membro, ha dichiarato di essere "molto lieto di dare il bentornato nel Regno Unito alla Duchessa e alla sua famiglia". Una fonte ha dichiarato al Daily Mail : "È esasperante", mentre un amico di Re Carlo ha aggiunto che erano stati "spaventati dai Sussex". La puntualizzazione di Buckingham Palace, appoggiata dal Principe William, ribadisce che non potranno mai essere reali a metà, così come era stato stabilito con l'accordo di Sandringham nel gennaio 2020, in cui la regina Elisabetta II, l'allora principe Carlo e il principe William stabilirono i termini dell'uscita del principe Harry e di Meghan Markle dai ruoli ufficiali della famiglia reale.
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Assobalneari contesta Consiglio di Stato, orientamento su concessioni balneari si allontana dal diritto europeo
(Adnkronos) – “Le notizie diffuse in questi giorni da numerose testate nazionali, che descrivono come ormai definitiva la strada delle gare per le concessioni balneari entro il 2027, ripropongono una lettura che Assobalneari Italia contesta con fermezza, perché ritenuta non coerente con il testo della direttiva 2006/123/CE e con la giurisprudenza della Corte di giustizia dell’Unione europea. Una parte della giurisprudenza del Consiglio di Stato ha infatti costruito negli anni un orientamento che considera sostanzialmente acquisita la scarsità della risorsa naturale, facendo discendere da essa quasi automaticamente l’obbligo delle procedure comparative. E proprio questo automatismo che oggi deve essere riesaminato". Lo dichiara all'Adnkronos/Labitalia Fabrizio Licordari, residente di Assobalneari Italia-Federturismo Confindustria. "Le sentenze Promoimpresa, Comune di Ginosa e la recente ordinanza del 10 luglio 2026 della Corte di Giustizia europea – spiega – non cancellano il presupposto della scarsità previsto dall’articolo 12 della direttiva. Al contrario, confermano la necessità di verificare preliminarmente se ricorrano le condizioni per l’applicazione delle procedure comparative. La formulazione dell’articolo 12 è inequivocabile: la selezione tra candidati trova applicazione qualora il numero delle autorizzazioni disponibili sia limitato per via della scarsità delle risorse naturali. Assobalneari Italia pone allora una domanda tanto semplice quanto decisiva: se la scarsità fosse sempre presunta a priori, perché il legislatore europeo avrebbe scritto 'qualora'? La scarsità non può essere trasformata da presupposto da accertare in presunzione dalla quale partire". "E' su questo terreno – insiste il presidente Licordari – che la sentenza Comune di Ginosa, originata dal rinvio pregiudiziale promosso dal presidente Antonio Pasca, ha assunto un’importanza fondamentale. Ed è nella stessa direzione che si colloca la recente analisi del presidente della Sezione regionale di controllo della Corte dei conti per l’Emilia-Romagna Marcovalerio Pozzato, che ha posto al centro proprio la necessità di provare la scarsità, anziché considerarla aprioristicamente acquisita. Sono letture che, insieme alle riflessioni del Presidente emerito della Corte costituzionale Paolo Maddalena e di altre autorevoli voci del mondo giuridico, dimostrano come il confronto sia tutt’altro che chiuso". "E' quel 'giudice a Berlino' – sottolinea – che Assobalneari Italia continua ad invocare: magistrati capaci di partire dal testo delle norme e dai loro presupposti, senza considerare inevitabile una conclusione prima ancora di aver verificato le condizioni che la giustificano. Anche la sentenza della Corte di giustizia del 3 settembre 2026 sulle piccole derivazioni idroelettriche conferma un principio di metodo: la direttiva servizi non si applica indistintamente a qualsiasi concessione su beni pubblici. La Corte ha precisato che Promoimpresa non ha affermato questo automatismo e, accertata nel caso idroelettrico la natura di produzione di un bene, ha escluso l’applicazione della direttiva. Il metodo è chiaro: prima si verificano i presupposti, poi se ne traggono le conseguenze. Non automatismi, ma accertamenti concreti. La direttiva servizi, inoltre, nasce per favorire libertà di stabilimento e apertura del mercato. Non può essere ridotta alla semplice sostituzione di un’impresa con un’altra sulla stessa porzione di territorio, quando l’apertura di nuove aree potrebbe significare nuove imprese, nuovi investimenti e nuovi posti di lavoro". Assobalneari Italia "non chiede deroghe o privilegi. Chiede che il diritto europeo sia applicato integralmente, senza saltarne i presupposti, e auspica che altri magistrati italiani approfondiscano questi interrogativi contribuendo a un riesame dell’attuale orientamento. Non è in discussione l’autorità del Consiglio di Stato. E' invece legittimo discutere criticamente una giurisprudenza quando la si ritiene non coerente con il testo della direttiva e con le indicazioni provenienti dalla Corte di giustizia". "Quando la Corte di giustizia – precisa – torna ripetutamente sui presupposti posti dal diritto europeo, non è l’Europa a dover cambiare. E' l’interprete che deve interrogarsi. E oggi quell’interrogativo riguarda proprio l’orientamento della settima sezione del Consiglio di Stato".
—lavoro/sindacatiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
“Netanyahu sapeva del 7 ottobre”, il retroscena del giornale israeliano
(Adnkronos) – Circa 10 giorni prima dell'attacco di Hamas contro Israele del 7 ottobre 2023, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu fu avvertito personalmente dal leader degli Emirati Arabi Uniti che Hamas stava pianificando una grande offensiva contro Israele, ma non informò i vertici della sicurezza israeliana e non fece nulla pur essendo stato informato. Lo riporta Haaretz, citando 'Kidnapped: 843 Days of Abandonment', il nuovo libro dei giornalisti Shlomi Eldar e Ruth Yuval, basato su interviste a decine di fonti, tra cui alti funzionari in Israele e in tutto il mondo. La ricostruzione è stata definita “vera” dall’ex premier israeliano Naftali Bennett, mentre l’ufficio di Netanyahu nega categoricamente l’accaduto. Il libro sostiene che tre alti funzionari stranieri furono informati del contenuto della telefonata di 45 minuti alla fine di settembre. Fra questi un consigliere di Mohammed bin Zayed che aveva conoscenza diretta della conversazione. Secondo il rapporto, Mohammed bin Zayed avrebbe avvertito Netanyahu che il leader di Hamas, Yahya Sinwar, stava pianificando un'azione di vasta portata contro Israele, che avrebbe provocato spargimenti di sangue, destabilizzato la regione e potenzialmente compromesso gli Accordi di Abramo. Il rapporto afferma che Mbz sarebbe rimasto sorpreso dalla risposta ottimistica di Netanyahu, il quale gli avrebbe detto che Gerusalemme aveva la situazione sotto controllo a Gaza, che qualsiasi azione di Hamas si sarebbe probabilmente verificata in Cisgiordania e che Israele era preparato a qualsiasi scenario. Il rapporto afferma che la consapevolezza di Mbz riguardo alla minaccia di Hamas proveniva dallo stesso Sinwar, il quale a metà del 2023 era frustrato dalla mancanza di progressi nei negoziati con Israele per il rilascio di prigionieri (Hamas all'epoca deteneva diversi israeliani che si erano avventurati a Gaza di propria iniziativa, oltre ai corpi di due soldati), e che di recente aveva ripetutamente avvertito un importante interlocutore di Fatah di avvertire gli israeliani delle conseguenze qualora non avessero fatto progressi verso un accordo. "Dite agli israeliani che se non vanno avanti, sto preparando una grande sorpresa per loro", avrebbe detto Sinwar in una conversazione. "Ditegli di aspettarsi un terremoto". L'ex primo ministro israeliano Naftali Bennett ha dichiarato che la notizia è "vera". In un post su X, il leader del partito B'Yachad afferma che "Netanyahu ha la responsabilità personale e diretta del fallimento che ha portato alla morte di migliaia di israeliani durante il suo mandato". Il rivale del premier israeliano sostiene che il suo "ignorare gli avvertimenti equivale a negligenza criminale, ed è per questo che sta facendo tutto il possibile per impedire l'istituzione di una commissione d'inchiesta statale che porterebbe alla luce la verità". Aggiunge: “Non è sceso sul campo. Non ha allertato i vertici delle forze di sicurezza. Non ha preparato Israele a un attacco. E non ha convocato il governo".
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Crosetto “La Resistenza dev’essere un patrimonio comune”
ROMA (ITALPRESS) – “La Resistenza dev’essere ricordata per quello che rappresenta nella sua totalità, una parte fondamentale della storia della nostra libertà, della nostra Repubblica, della nostra essenza. Non deve diventare, non può essere mai un motivo di divisione. Può e deve essere un patrimonio comune, perchè la libertà non è di una parte”. Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, nel suo intervento in occasione dell’83° anniversario della difesa di Roma presso Porta San Paolo. “La libertà appartiene a tutti. E’ giusto ricordare, è giusto discutere, è giusto trasmettere alle nuove generazioni la coscienza di ciò che è accaduto. Nel modo più alto di celebrare quegli eventi e fare in modo che la memoria ci avvicini, anzichè allontanarci nei momenti di difficoltà. Questo – ha aggiunto – è lo spirito che vedo a Porta San Paolo, cittadini e militari che davanti al pericolo che riguarda tutti, mettono da parte ciò che li divide e si uniscono per il Paese, per la patria, per la libertà. E’ uno spirito di cui oggi più che mai abbiamo tutti bisogno”.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-
Halloween, a Mirabilandia nuove esperienze horror, show inediti e scary night da vivere fino a tarda sera
(Adnkronos) – Nuove esperienze immersive, un palinsesto di show inediti, horror house da record e una speciale apertura notturna il 30 ottobre. Dal 26 settembre al 1° novembre torna a Mirabilandia uno degli appuntamenti più attesi dell'anno, con un'edizione di Halloween all’insegna delle novità, pronta a trasformare il Parco in un universo sospeso tra paura e divertimento. Grande protagonista del 2026 è 'Paranormal Activity: Next of Kin', la nuova horror house ispirata all'omonimo film di Paramount Pictures che porta per la prima volta in Italia un format horror di successo internazionale e segna un nuovo traguardo per Mirabilandia. Con 350 metri quadrati, 16 stanze, oltre 15 personaggi e più di 10 minuti di percorso, 'Paranormal Activity: Next of Kin' è la più lunga esperienza horror immersiva mai realizzata dal Parco. I visitatori saranno catapultati nella storia di Margot, una giovane donna alla ricerca della verità sulla scomparsa della madre in un remoto e inquietante villaggio Amish. Un percorso multisensoriale che trascina gli ospiti al centro di fenomeni paranormali tra ambientazioni realistiche, effetti speciali e incontri ravvicinati con oscure presenze, accompagnati dalla colonna sonora originale del film. Accanto alla nuova horror house torna Suburbia, la città spettrale diventata negli anni uno dei simboli dell'Halloween di Mirabilandia. Con oltre 30.000 metri quadrati di estensione, è la più grande horror zone mai realizzata in un parco divertimenti italiano. Tra le novità del 2026 spicca Ossarium, una nuova ambientazione che amplia il mondo di Suburbia con scenografie inedite, creature inquietanti e angoli oscuri da esplorare. Al calare del sole, le strade del Parco si popolano di esseri terrificanti dando vita a un universo horror che culmina nella suggestiva Suburbia Parade, la sfilata serale che porta le creature delle tenebre tra i viali di Mirabilandia. Tra le novità di quest’anno anche la Scary Night, in programma il 30 ottobre, un'apertura straordinaria che porterà gli ospiti a vivere Mirabilandia in una dimensione completamente diversa. Dalle 19.30 all'1.00 di notte, il Parco aprirà eccezionalmente le proprie porte per un'esperienza horror esclusiva e fuori calendario. I visitatori potranno immergersi nelle atmosfere di Suburbia e della nuova area horror Dark Circus Party, creata appositamente per la serata, affrontare 5 tunnel horror e vivere 10 attrazioni adrenaliniche. Ad arricchire ulteriormente il programma, un palinsesto di spettacoli esclusivi, un DJ set con ospiti speciali e l'inedito Scary Welcome Party, pensato per dare il via alla notte più terrificante dell'anno. L'accesso alla serata è previsto esclusivamente con biglietti a numero limitato, disponibili a partire da 39,90 euro fino a esaurimento. Per gli amanti dell'adrenalina imperdibili i tunnel di The Walking Dead – The Horror House, ispirato all'iconico universo post-apocalittico della serie TV popolato dagli zombie, e Mr Blackmoon's Hypnotic Circus, dove clown inquietanti e un sadico direttore attendono gli ospiti per una performance da brivido. Completano l’esperienza Apartment #162, con le sue scene di cruenti delitti, e Llorona, un percorso immerso nel mistero accompagnato da un pianto disperato che riecheggia nell'oscurità. E per i più piccoli The Mini Zombie Academy, una scuola molto speciale in cui imparare tutte le abilità necessarie per diventare zombie professionisti, e La Camera delle Meraviglie, dove magia, animazioni e misteriosi segreti attendono gli esploratori più coraggiosi. Anche il palinsesto di spettacoli è ricco di novità, con inedite produzioni pensate per coinvolgere ospiti di tutte le età. Debuttano Twisted Box, il welcome show dedicato alla misteriosa leggenda di Master Yorai; Black Crow: Il Musical, produzione teatrale ispirata alla leggenda del Corvo Nero; R.I.P. – Rest in Peace, spettacolo interattivo per tutta la famiglia; Salem, un viaggio tra storia e incantesimi; Spooky Cowboys, che porta l'atmosfera di Halloween nel Far West; e I Misteri di Wondy, dedicato ai piccoli aspiranti maghi. Il programma comprende inoltre Lo Spirito del Fuoco, tra riti tribali e spettacolari giochi con le fiamme, Los Locos Fantasmas, un coinvolgente mix di comicità, danza e acrobazie, il celebre Hot Wheels City – Stunt Show e infine Black Lake Night Show, il grande spettacolo serale che conclude la giornata con musica, effetti speciali, proiezioni e atmosfere da brivido. Anche Nickelodeon Land si veste a tema Halloween con il nuovo Nickelodeon Halloween Party, il Meet & Greet dedicato ai personaggi più amati dai bambini e la coloratissima Nickelodeon Parade, un'esplosione di musica, energia e divertimento per tutta la famiglia. "Halloween rappresenta oggi uno dei principali momenti della stagione di Mirabilandia e un importante motore di attrazione per il territorio – dichiara Sabrina Mangia, managing director di Mirabilandia – Per il 2026 abbiamo investito in contenuti originali e nuove esperienze immersive, a partire da 'Paranormal Activity: Next of Kin', un progetto che rafforza ulteriormente la collaborazione con Paramount, alla Scary Night, un'apertura straordinaria che permetterà ai nostri ospiti di vivere il Parco fino a tarda notte e di prendere parte, per una sera soltanto, a esperienze esclusive e inedite. Accanto a queste novità, continuiamo a valorizzare gli elementi che negli anni hanno reso il nostro Halloween un appuntamento di riferimento per il pubblico, come Suburbia e i tunnel horror, e un palinsesto di spettacoli profondamente rinnovato con tante attività dedicate alle famiglie e ai più piccoli. Il nostro obiettivo è offrire un'esperienza sempre più ricca e coinvolgente, capace di parlare a target diversi e di consolidare il ruolo di Mirabilandia come una delle principali destinazioni italiane per il divertimento a tema Halloween".
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