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‘South Park’ cambia nome, la provocazione contro Trump: ora è ‘South America’

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(Adnkronos) –
'South Park' cambia nome, almeno per ora, e diventa 'South America'. E' l'ultima provocazione dei creatori della celebre serie animata statunitense, Matt Stone e Trey Parker, che hanno deciso di ironizzare sulle iniziative del presidente Donald Trump per la ridenominazione di alcuni luoghi geografici. "Ispirati dal coraggio e dal patriottismo di Apple e Google, cambiamo il nome di South Park in South America", hanno scritto Stone e Parker in una dichiarazione pubblicata sui canali ufficiali della serie. La nuova stagione di 'South Park' debutterà il 16 settembre. L'annuncio arriva dopo che 'South Park', giunta alla sua 29/a stagione, ha conquistato domenica l'Emmy per il miglior programma animato. L'immagine diffusa sui social mostra il celebre cartello della cittadina della serie con la parola "Park" sostituita da "America". Non è ancora chiaro se "South America" sarà il nuovo nome definitivo della serie o se "South Park" tornerà a essere utilizzato nel corso della stagione. La battuta prende di mira in particolare le decisioni dell'amministrazione Trump sulla toponomastica. Il presidente ha ordinato lo scorso anno di utilizzare il nome "Gulf of America" al posto di "Gulf of Mexico". Il Messico ha respinto la decisione, sostenendo che un singolo Paese non può modificare unilateralmente il nome di un corpo d'acqua internazionale condiviso. Ad agosto Trump ha inoltre disposto la ridenominazione del lago Ontario in "Lake America". Apple e Google hanno successivamente aggiornato il nome nelle rispettive applicazioni Maps per gli utenti negli Stati Uniti. Nella loro dichiarazione, Stone e Parker hanno anche ringraziato la società proprietaria della serie, Paramount Skydance, definendola sarcasticamente una "Skydance Capitulation". Il riferimento arriva sullo sfondo della complessa situazione nel settore dei media statunitensi e dei tentativi di consolidamento tra i grandi gruppi dell'intrattenimento. South Park, in onda dal 1997, ha preso di mira più volte Trump nel corso delle sue due presidenze. I suoi creatori sono stati ripetutamente criticati dal presidente, dalla Casa Bianca e dai sostenitori del movimento Maga.   Durante la 27/a stagione, la Casa Bianca aveva definito la serie un programma "di quart'ordine", accusandolo di essere ormai "appeso a un filo" e di ricorrere a idee poco ispirate nel tentativo disperato di attirare l'attenzione. La reazione era arrivata dopo un episodio che raffigurava Trump nudo a letto con Satana. Anche dopo la conquista dell'ultimo Emmy, 'South Park' non ha rinunciato alla satira politica: la serie ha pubblicato un'immagine che raffigura una versione caricaturale di Trump accompagnata dalla frase "Finalmente hai ottenuto il tuo Emmy". (di Paolo Martini) 
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Bologna, comandante Ryanair prima del decollo: “Volo in ritardo per colpa di Lepore”

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(Adnkronos) – "Il volo è in ritardo a causa di un provvedimento della giunta Matteo Lepore". Lo ha annunciato un pilota Ryanair ai microfoni poco prima del decollo. A raccontare quanto successo sul volo Ryanair da Olbia a Bologna sabato 29 agosto in partenza alle 22.15 è 'La Repubblica'. "Avevamo qualche minuto di ritardo – racconta l'imprenditore bolognese Francesco Ponzellini – viaggiavo con mia moglie ed eravamo già seduti a bordo quando il pilota ha fornito ai viaggiatori una serie di informazioni sul volo. Comunicazioni tipiche prima del decollo, che ascoltavo distrattamente quando a un certo punto ho sentito affermare che il ritardo era legato a un provvedimento della giunta Matteo Lepore. Con mia moglie Laura ci siamo guardati esterrefatti. Io non so nemmeno a che provvedimento si riferisse, ma è sconcertante". Con tutta probabilità il pilota accennava, polemicamente, all'ordinanza dell'Enac, l'Ente nazionali per l'aviazione civile, che ha stabilito la riduzione dei sorvoli notturni (dalle 23 alle 6) sull'area urbana di Bologna. Un provvedimento fortemente voluto dalla giunta a tutela del riposo e della salute dei residenti della zona. Un'ordinanza a cui tra l'altro si è arrivati dopo una lunga trattativa tra comitati, Comune e aeroporto Marconi.  
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Fratello e sorella trovati morti in casa a Torino, erano deceduti da tempo: indagini in corso

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(Adnkronos) – Erano deceduti da giorni i due fratelli trovati senza vita nella tarda serata di ieri sera in un appartamento di Moncalieri, alla periferia del capoluogo piemontese. Le vittime un’anziana 78enne, affetta da sordomutismo, e suo fratello di 75, da qualche tempo malato oncologico. L’allarme è scattato dai vicini di casa della donna a causa del forte odore proveniente dall’abitazione. I carabinieri, intervenuti insieme ai sanitari del 118 e ai Vigili del Fuoco, hanno rinvenuto il corpo della donna nella camera da letto con diverse ferite alla testa, molto probabilmente inferte con un’asta metallica trovata sul pavimento. Poco distante, attaccato a un’anta dell’armadio, un biglietto manoscritto lasciato dal fratello della donna che secondo quanto accertato dagli investigatori sarebbe da ricondurre alla sofferta patologia di sordomutismo della donna connessa a un intervento chirurgico di natura oncologica a cui l’uomo era stato sottoposto di recente. Nella stessa abitazione e’ stato trovato anche il corpo dell’uomo. Le indagini per fare piena luce sulla vicenda che ha sempre più i contorni di una tragedia familiare, coordinate dalla Procura di Torino, sono affidate ai carabinieri di Moncalieri.  
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Mafia, Brusca: “Stragi del 1992-93 dovevano favorire la discesa in campo di Berlusconi”

(Adnkronos) – Le stragi di mafia del 1992 e del 1993 avrebbero dovuto essere utilizzate da Cosa nostra "come strumento politico, come se fossero suggerite dalla sinistra", con l'obiettivo di agevolare la discesa in campo di Silvio Berlusconi. E' quanto ha riferito oggi il collaboratore di giustizia Giovanni Brusca, ascoltato in collegamento da una località segreta nell'ambito del processo a carico di Salvatore Baiardo, l'ex gelataio di Omegna imputato a Firenze per calunnia aggravata nei confronti del giornalista Massimo Giletti e dell'ex sindaco di Cesara Giancarlo Ricca. Nel corso della sua testimonianza, l'ex mafioso Brusca ha parlato dei rapporti e dei colloqui avuti con Leoluca Bagarella, riferendo anche dei tentativi di Cosa nostra di avvicinare Berlusconi attraverso Vittorio Mangano. Secondo il racconto del pentito, all'interno dell'organizzazione mafiosa era stata presa in considerazione anche la possibilità di compiere ulteriori attentati nel caso in cui Berlusconi non avesse offerto il proprio sostegno. Gli attentati, ha riferito Brusca, sarebbero serviti anche "per metterlo in difficoltà". La deposizione si inserisce nel procedimento che riguarda le dichiarazioni di Baiardo, accusato di avere sostenuto e favorito l'ipotesi di un presunto "patto stragista" tra Cosa nostra e l'allora nascente Forza Italia. Il processo proseguirà nelle prossime udienze con altri importanti passaggi testimoniali. E' infatti prevista la deposizione di Giuseppe Graviano, ex esponente di vertice di Cosa nostra condannato per le stragi mafiose degli anni Novanta. 
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Futuro Nazionale, ex ambasciatore a Mosca: “Vannacci cavallo di Troia? In anno elettorale le sue posizioni possono favorire Russia”

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(Adnkronos) – Il generale Roberto Vannacci cavallo di Troia di Mosca? In un'intervista all'Adnkronos l'ex ambasciatore italiano in Russia, Giorgio Starace, parla del leader di Futuro nazionale, che era addetto militare nei primi mesi del suo mandato, da ottobre del 2021 fino a maggio del 2022, quando venne poi espulso, di come esercitava il suo ruolo e della sua sorpresa quando il generale decise di entrare in politica. 
In un lungo articolo, il Financial Times ha definito Vannacci 'cavallo di Troia' della Russia. Qual è il suo giudizio?
 "La Russia non credo abbia bisogno di cavalli di Troia. Osserva lo scenario politico di diversi Paesi europei e non c’è dubbio che al Cremlino Vladimir Putin e i personaggi a lui vicini stiano prendendo tempo nel negoziato sull'Ucraina, anche nella convinzione che l'atteggiamento del leader di Futuro nazionale o di altri partiti in Europa possano favorire nel 2027 determinate posizioni della Russia sulla situazione del campo di battaglia o nei negoziati. Se io fossi in Putin e compagni non accelererei sul negoziato, aspettando gli sviluppi del grande anno elettorale, che, da qui ai prossimi mesi, oltre a riguardare l'Italia e Paesi come Svezia e Polonia, coinvolgerà la Francia in un voto che rappresenterà un enorme spartiacque. E intanto al Cremlino hanno visto quello che sta succedendo in Germania con l'Afd". 
Nel corso del suo incarico a Mosca come si comportava Vannacci?
 "Sono sicuro di dare delle delusioni a diversi personaggi a caccia di scoop se dico che con me ha sempre avuto un approccio estremamente tecnico nel suo lavoro. Lo convocavo ogni due-tre giorni, facendogli una serie di domande tecniche sul campo di battaglia e sulle informazioni che riceveva dai suoi colleghi, e lui rispondeva con analisi ben scritte, precise, sintetiche ma sicuramente con un approccio tecnico che sopravvalutava la potenza dell'Armata rossa. Se dovessi andare a ricercare dei giudizi di valore, non sarei in grado di dire che fosse particolarmente vicino al regime. Sicuramente dimostrava un grande attaccamento alla Russia e ci rimase molto male quando venne espulso insieme ad altri 23 diplomatici italiani nel maggio di quattro anni fa (per rappresaglia a quanto fece il nostro ministero degli Esteri, ndr). E d'altro canto la sua opinione che l'esercito russo fosse tecnicamente più forte di quello ucraino era condivisa da tanti grandi esperti militari anche britannici e americani e ricordo che pochi giorni dopo l'invasione russa, l'allora presidente americano Joe Biden fece capire che c'era la possibilità di un salvacondotto per Zelensky e le persone a lui più vicine negli Stati Uniti, nella convinzione che Kiev sarebbe caduta. E' vero che Vannacci disse che i russi sarebbero entrati in Ucraina come un coltello nel burro, però non c'è osservatore che non sia rimasto sorpreso dalla tenuta dell'esercito ucraino". 
Si aspettava che sarebbe entrato in politica?
 "Sono rimasto sorpreso, perché nelle frequentazioni di quei giorni emergevano sicuramente le sue visioni conservatrici, di uomo della Folgore, ma non insisteva particolarmente su questioni politiche, come l'immigrazione. C'è da dire che in quella fase eravamo preoccupatissimi per la guerra e molto concentrati su una situazione che si faceva sempre più complicata. Certo è che in un Paese come il nostro, che è l'unico in cui ci sono profonde divisioni in entrambi gli schieramenti sulle posizioni da tenere con Russia e Ucraina, l'elemento Vannacci complica ulteriormente il quadro, riflettendosi sulle dinamiche dell'opinione pubblica. "Ma Fn non è l'Afd (il partito di estrema destra che ha appena trionfato nel voto in Sassonia, ndr). Afd è un fenomeno molto ampio, che ha una forte radicalizzazione geografica, e in Germania, a differenza dell'Italia, non governa una coalizione di centrodestra e non c'è un grande partito di destra come Fdi che sin dall’inizio del mandato di governo ha mantenuto posizioni fortemente euro atlantiche e di supporto politico, economico e militare a Kiev “.  
Pensa che l'ultimo colloquio tra Vladimir Putin e Donald Trump produrrà qualche risultato?
 "Mosca vuole allungare i tempi, alla fine le uniche concessioni che il presidente russo potrebbe fare al presidente americano, desideroso di avere qualcosa da offrire ai suoi elettori in vista del voto di midterm, potrebbero riguardare l'Iran, con la Russia che potrebbe smettere di aiutare anche in minima parte Teheran. Quanto situazione economica russa, è sicuramente peggiorata, ma non dimentichiamo che la Federazione è un Paese resiliente. La Russia è il Paese che ha perso decine di milioni di persone nella Seconda guerra mondiale, l'ha vinta e considera le guerre salvifiche". 
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Paura sulla Via degli Dei, escursionista punta da un imenottero: shock anafilattico e soccorso d’urgenza

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(Adnkronos) – Intervento dei vigili del fuoco questa mattina, intorno alle 9.30, sul sentiero della Via degli Dei, nel territorio comunale di Scarperia (Firenze), per soccorrere una ragazza di 18 anni punta da un imenottero e colpita da una sospetta reazione anafilattica. Sul posto è intervenuta una squadra del distaccamento dei vigili del fuoco di Borgo San Lorenzo, a bordo di un fuoristrada. Raggiunta la zona indicata, i soccorritori hanno effettuato un rendez-vous con il personale sanitario e, insieme, hanno raggiunto la giovane. Per l'emergenza era stato attivato anche l'elicottero regionale Pegaso, che ha dovuto tuttavia fare rientro a causa della presenza di nebbia nella zona. Dopo essere stata stabilizzata dal personale sanitario, la ragazza è stata trasportata a bordo del mezzo fuoristrada dei vigili del fuoco, insieme al medico e all'infermiere, fino alla strada. Da lì è proseguito il trasferimento verso il pronto soccorso dell'ospedale di Borgo San Lorenzo per le ulteriori cure e accertamenti. 
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Da Chiocci a Mentana, da Contu a Desario: i direttori in cattedra per questori e portavoce della Polizia

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(Adnkronos) – Sensibilizzare al tema comunicazione come ecosistema e come leva strategica, gestire la comunicazione di crisi, analizzare la dimensione del mondo della comunicazione, conoscere i principali attori della comunicazione tradizionale e digitale. Sono questi gli obiettivi principali individuati dal capo della Polizia Vittorio Pisani che ieri, insieme al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, ha dato il via al primo seminario di alta formazione sulla comunicazione istituzionale strategica per i questori e i portavoce delle questure alla Scuola Superiore di Polizia di Roma. La tre giorni di formazione sarà condotta dai principali direttori dei mass media nazionali e dai più autorevoli giornalisti.  All'apertura dei lavori del seminario era presente il vice capo della Polizia con funzioni vicarie prefetto Carmine Belfiore, il direttore della Scuola Superiore di Polizia Mario Viola e il direttore dell'Ufficio comunicazione Domenico Cerbone. Si tratta del primo seminario di alta formazione dedicato alle autorità di pubblica sicurezza e al management della Polizia di Stato che ha la responsabilità della comunicazione della Polizia di Stato nelle province.  Il professor Luca Brambilla, direttore dell'Accademia di Comunicazione Strategica di Milano, oltre a svolgere alcune sessioni di docenza, dialogherà con i vari direttori e giornalisti su diversi temi che attengono alla comunicazione istituzionale, per incidere positivamente sulla percezione di sicurezza della collettività. Relatori del seminario i direttori, i giornalisti e i conduttori dei Tg e dei programmi di approfondimento della Rai, di Mediaset, di Sky, di La7, di Ansa, Agi, e Adnkronos e i direttori dei principali quotidiani nazionali. Tra gli altri il direttore dell'Adnkronos
Davide Desario, il direttore del Tg1 Gianmarco Chiocci, il direttore del Tg La7 Enrico Mentana, il direttore responsabile di Sky Tg24, Fabio
Vitale, il direttore de Il Messaggero, Roberto Napoletano, il direttore dell'Ansa Luigi Contu. Una sessione di lavori è dedicata anche alla radio, con Rai Radio, e alla comunicazione social. Il primo seminario di alta formazione è stato organizzato dall'Ufficio Comunicazione istituzionale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Il Primo Dirigente Fabrizio Mustaro ne ha curato l'organizzazione didattica.  
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Affordable Housing Act, dalla Commissione Ue stretta sugli affitti brevi

ROMA (ITALPRESS) – Più strumenti per affrontare la crisi abitativa e maggiore libertà per città e autorità locali di intervenire sugli affitti brevi nelle aree dove trovare casa è diventato particolarmente difficile. E’ il cuore dell’Affordable Housing Act presentato oggi dalla Commissione europea, nell’ambito del pacchetto di misure dedicato all’emergenza abitativa. La proposta punta a creare un quadro comune europeo che consenta agli Stati membri e alle amministrazioni locali di adottare restrizioni alle locazioni turistiche, comprese quelle offerte attraverso piattaforme come Airbnb, quando siano dimostrati effetti significativi sulla disponibilità e sull’accessibilità delle abitazioni. Le misure dovranno essere motivate, proporzionate e basate su dati relativi alla situazione del mercato locale. “Una casa non è fatta solo di quattro mura e un tetto. E’ sicurezza, calore, un luogo per la famiglia e gli amici. E’ un senso di appartenenza. Ma per troppi europei oggi, la casa è diventata fonte di ansia. Può significare debiti o incertezza”, ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. Per individuare le zone in situazione di “stress abitativo” potranno essere considerati, tra gli altri elementi, il rapporto tra prezzi delle abitazioni e redditi, l’andamento della popolazione e l’equilibrio tra domanda e offerta di case.
L’obiettivo è fornire alle amministrazioni una base giuridica più solida per intervenire nei mercati più sotto pressione, evitando al tempo stesso misure indiscriminate. La Commissione punta in particolare a intervenire sul fenomeno degli affitti brevi nelle grandi città e nelle destinazioni turistiche, dove la trasformazione di abitazioni in alloggi per soggiorni temporanei viene indicata tra i fattori che possono ridurre l’offerta disponibile per i residenti e contribuire all’aumento dei prezzi. Non si tratta però di un divieto generalizzato: le eventuali limitazioni dovranno essere legate alle condizioni specifiche dei singoli territori. Il nuovo quadro si inserisce nel più ampio European Affordable Housing Plan, presentato dalla Commissione nel dicembre 2025, che punta ad aumentare l’offerta abitativa, mobilitare investimenti e sostenere le fasce maggiormente colpite dalla crisi. La proposta dovrà ora essere esaminata dal Parlamento europeo e dagli Stati membri prima di poter diventare legge.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Michelsen perde e scoppia a piangere, Tiafoe lo consola: fair play agli US Open

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(Adnkronos) –
Frances Tiafoe consola Alex Michelsen agli US Open. Il numero 12 del mondo ha raggiunto la semifinale dello Slam 'di casa', l'ultimo della stagione, eliminando il connazionale nel derby americano dei quarti di finale, al termine di una partita-maratona terminata al quinto set e che Tiafoe è riuscito a conquistare in rimonta, recuperando da due set di svantaggio. Tanta la delusione per Michelsen, 22 anni e al primo quarto di finale della carriera agli US Open, che è scoppiato a piangere al termine della partita. A consolarlo ci ha pensato proprio il suo avversario di giornata, che ha poi rivelato cosa gli ha detto ai microfoni di Espn: "Non appena l'ho abbracciato, ho visto che stava già piangendo e gli ho detto: 'Fratello, lo so. Ci sono stato. Ci sono stato due volte, per essere onesti… perdendo in cinque set'". "So quanto fa male e quanto lo desiderava oggi. Così gli ho detto: 'Fratello, sarai qui tantissime volte di più… e io ti guarderò da casa quando ci riuscirai'", ha raccontato Tiafoe, che ora in semifinale troverà un altro connazionale, Ben Shelton, capace di eliminare Carlos Alcaraz nei quarti. 
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Ballando con le stelle, Fialdini-Ventura nuova coppia per il ‘tesoretto’

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(Adnkronos) –
Francesca Fialdini e Simona Ventura torneranno sul palco di 'Ballando con le Stelle' ma in veste di giudici da 'bordocampo', per assegnare il Tesoretto del programma. Lo apprende l'Adnkronos, all'indomani della definizione del cast in gara, con l'annuncio ufficiale dell'ultimo dei 12 concorrenti, l'atleta Andy Diaz.  Il cast del programma è ormai stabilito: accanto alla conduttrice Milly Carlucci, tornerà Paolo Belli, dopo l'esperienza della partecipazione in gara lo scorso anno. In gara ci saranno: Massimo Ghini, Anna Safroncik, Monica Guerritore, Manuela Moreno, Jimmy Ghione, Alberto Ravagnani, Riccardo Rossi, Eugenio Finardi, Aurora Ramazzotti, Alessandro Matri, Noemi Bocchi e, appunto, Andy Diaz. Quanto ai maestri, sono dieci i nomi già confermati: Giovanni Pernice, Luca Urso, Carlo Aloia, Anastasia Kuzmina, Erika Martinelli, Giada Lini, Nikita Perotti, Gioia Giovanatti, Leonardo Lini e Rebecca Gabrielli. A rigor di logica, ne verranno annunciati altri due.  Per la giuria, seppure è ancora attesa l'ufficializzazione, non ci sono più dubbi: al tavolo con il compito di alzare le temute palette con i voti, accanto alla presidente Carolyn Smith, verranno confermati i veterani Ivan Zazzaroni e Guillermo Mariotto, mentre entreranno (al posto degli uscenti Selvaggia Lucarelli e Fabio Canino), Barbara D'Urso e Alberto Matano.  E proprio l'ingaggio di quest'ultimo nella giuria ufficiale della trasmissione, aveva innescato la ricerca di un successore come 'giudice a bordo campo', con il potere di assegnare un 'Tesoretto' a una delle coppie in gara, in grado di modificare la classifica alla fine di ogni puntata.  Si era parlato a lungo dell'agente televisivo, con un passato da ballerino, Lucio Presta, ma l'ipotesi era sfumata per l'indisponibilità del diretto interessato. Di qui la scelta di Milly Carlucci, nel segno della discontinuità con il passato, di puntare su una coppia di giudici ex concorrenti, Francesca Fialdini e Simona Ventura.  
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