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I legami culturali tra Oman e Sicilia nella presentazione del libro di Moretti e Oliva

ROMA (ITALPRESS) – Palermo e Mascate, due sponde lontane ma legate da secoli di scambi culturali, al centro della presentazione del libro di viaggi “Avventurevolissimevolmente – Note di vita in giro per il mondo” degli artisti italiani Luca Moretti e Lucia Oliva, svoltasi l’8 settembre nella Sala dei 99 di Palazzo Branciforte. Lo riporta il “Muscat Daily”. L’evento, tappa conclusiva del tour estivo di presentazioni, ha offerto l’occasione di riflettere sui legami storici e culturali tra Sicilia e Oman. La Sicilia, e in particolare Palermo, conserva l’impronta della presenza araba nell’architettura, nelle tradizioni e nel paesaggio storico, frutto di incontri secolari attraverso il Mediterraneo. Gli autori, che da oltre un decennio frequentano regolarmente il Sultanato, raccontano nel volume non solo i luoghi visitati ma soprattutto le persone incontrate e i momenti quotidiani che rivelano il carattere del Paese: ospitalità, gentilezza e tradizioni che hanno trasformato i viaggi ripetuti in un legame quasi familiare. Alla conversazione ha partecipato il professor Busetta della Facoltà di Economia dell’Università di Palermo, viaggiatore e fotografo con esperienze in oltre 60 Paesi. Ha elogiato la freschezza del linguaggio, l’originalità e la profondità delle esperienze raccontate, capaci di coinvolgere il lettore.

L’iniziativa è stata promossa dalla duchessa Clara Monroy, anima della Settimana delle Culture, presieduta da Giorgio Filippone. Nell’aprire l’incontro, la duchessa ha sottolineato l’importanza di far conoscere culture spesso poco comprese o filtrate da rappresentazioni limitate. Presente anche il duca Alberto Monroy di Giampilieri, all’epoca direttore delle Dogane, che ha ricordato la visita a Palermo del 2008 di Sua Maestà il Sultano Qaboos bin Said, segnata da gesti di generosità, tra cui la donazione di attrezzature high-tech a un ospedale locale e regali a istituzioni culturali. Tra i presenti, oltre ai duchi Monroy di Giampilieri, la principessa Stefy Tortorici di Raffadali, la principessa Annie Spadafora, la baronessa Antonella Canalotti, il barone Sebastiano Oddo e l’architetto Matteo Scognamiglio, già soprintendente ai Beni culturali.

L’ambasciatore dell’Oman in Italia, S.A. Nazar Al Julanda Al Said, impossibilitato a partecipare per impegni istituzionali, ha inviato le sue congratulazioni agli autori e i saluti alle autorità palermitane. Il libro non si limita a documentare i viaggi: registra il passaggio dal viaggio all’attaccamento. A Palermo, città forgiata da secoli di incontri culturali, le storie dell’Oman hanno trovato una sede particolarmente adatta, rafforzando un dialogo tra Mediterraneo e Mare Arabico basato su storia, curiosità culturale e memorie condivise.

– foto Ambasciata Oman in Italia –

(ITALPRESS).

Donald Trump non vuole un rallentamento dell’Intelligenza artificiale: “Chi vincerà questa corsa, vincerà tutto”

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(Adnkronos) – "Chiunque vinca la corsa all'Intelligenza artificiale, vincerà tutto". Anche Donald Trump ha detto la sua sul tema caldo del momento, dopo l'allarme lanciato da Dario Amodei, ceo di Anthropic, che avava chiesto di rallentare lo sviluppo dei modelli. Lo ha fatto parlando con i giornalisti all'Irish Open, tra gli eventi nell'agenda del Presidente USA nel suo viaggio in Irlanda. L'ex tycoon ha quindi spiegato di non volere un rallentamento del settore dell'Ia, dove gli Stati Uniti sono in competizione con la Cina. ''Siamo all'avanguardia rispetto alla Cina nell'Intelligenza artificiale, siamo il Paese più avanzato al mondo. E francamente, voglio che rimanga così, perché chi vince nel campo dell'Ia, vince" su tutti, ha precisato Trump.  "Abbiamo un ottimo rapporto. Andremo d'accordo. La Cina è stata, credo, molto corretta con noi negli ultimi anni", ha poi aggiunto rispondendo ad un'altra domanda sul fatto che Pechino avrebbe fornito all'Iran immagini satellitari della base americana in Giordania colpita lo scorso 17 luglio in un raid nel quale sono stati uccisi tre soldati statunitensi. L'ex tycoon si è lasciato andare anche ad una serie di altre dichiarazioni, in particolare sui due conflitti in corso, quello tra Russia e Ucraina e l'altro in Iran.  Il presidente ucraino Volodymyr ''Zelensky deve fare una cosa. Deve smettere di colpire le raffinerie di carburante in Russia'', ha detto Trump parlando con i giornalisti. Secondo l'inquilino della Casa Bianca, Zelensky ''sta causando una carenza di gasolio. Questo non è colpa del Medio Oriente. E' colpa di quello che sta succedendo tra Russia e Ucraina''. Per quanto riguarda il fronte mediorientale, invece, Teheran "desidera ardentemente raggiungere un accordo" e la guerra potrebbe finire prima o poco dopo le elezioni di
Midterm, ha concluso, aggiungendo di non essere interessato al fatto che i Paesi che si affacciano sul Golfo Persico dialoghino con l'Iran, affermando che "dipende da loro". 
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Gp Madrid, è caos virtual safety car: sosta a sorpresa di Antonelli, Norris perde il comando del Gran Premio

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(Adnkronos) – Clamoroso quanto accaduto al Gran Premio di Spagna di Formula 1 oggi, domenica 13 settembre. Con Lando Norris al comando, si entra in regime di Virtual Safety Car al giro 14, per un problema di Stroll. La decisione improvvisa della direzione di gara (subito dopo il passaggio del leader del Gp) crea un'occasione monumentale per Antonelli, che entra subito ai box per la sosta riducendo così il tempo del pit stop. 
Norris invece non si ferma subito ma lo fa al giro successivo, al termine del regime di safety, di fatto non traendo vantaggi dalla situazione. Il campione del mondo in carica, scattato dalla pole position, torna quindi in pista dietro a Leclerc (senza sosta), Antonelli, Verstappen e Russell. Per lui, sarà adesso una gara di rincorsa dopo il dominio iniziale.  
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Mps, Paparella “Intesa Sanpaolo crea valore per gli azionisti”

MILANO (ITALPRESS) – Due operazioni che possono sembrare simili perchè entrambe puntano a valorizzare gli azionisti, ma che, a guardarle più da vicino, hanno una natura profondamente diversa. E’ questa la tesi di Franco Paparella, professore ordinario alla Sapienza Università di Roma, in un articolo pubblicato sul Sole 24 Ore, nel quale il confronto tra l’OPAS di Intesa Sanpaolo su MPS e la manovra difensiva proposta da Luigi Lovaglio amministratore delegato della banca senese diventa soprattutto un confronto tra nuovo valore e semplice riallocazione del valore esistente.
Secondo Paparella, l’operazione di Intesa Sanpaolo porta agli azionisti di MPS un beneficio aggiuntivo perchè interviene un soggetto terzo disposto a riconoscere un premio. L’OPAS, infatti, incorpora un premio del 12,5% rispetto ai prezzi precedenti all’annuncio. E’ valore, sotto forma di contante e titoli, che arriva dall’esterno della banca e che si aggiunge a quello già incorporato nelle azioni.
Diverso, invece, il meccanismo scelto da MPS come risposta alla pressione dell’operazione Intesa. La distribuzione straordinaria, pari complessivamente a 1,208 euro per azione tra componente cash e azioni Generali, secondo l’analisi non crea nuova ricchezza per i soci. La banca, in sostanza, restituisce agli azionisti una parte del patrimonio che già apparteneva loro. Cambia la forma del valore, ma non la sua origine.
Ed è proprio qui che, nella lettura di Paparella, si trova la differenza decisiva. Nel caso dell’OPAS di Intesa c’è un compratore esterno che paga un premio per ottenere il controllo e costruire un’operazione industriale. Nel caso di MPS, invece, le risorse distribuite provengono dal patrimonio della stessa banca. Per il piccolo azionista, dunque, il risultato può apparire generoso sul piano nominale, ma economicamente non equivale a un premio vero e proprio.
A complicare ulteriormente il quadro c’è poi il fisco. La distribuzione straordinaria viene infatti trattata fiscalmente come nuova ricchezza, nonostante, nella ricostruzione dell’autore, si tratti di patrimonio già esistente. Per un azionista persona fisica residente in Italia l’onere può arrivare al 26% delle somme ricevute. Una tassa che finisce così per incidere su una ricchezza che, prima della distribuzione, apparteneva già agli azionisti attraverso il valore patrimoniale della banca.
La conclusione è quindi netta: le due operazioni non sono assimilabili. L’OPAS di Intesa Sanpaolo trasferisce agli azionisti di MPS un valore aggiuntivo attraverso il premio riconosciuto dall’offerente. La manovra di MPS, invece, redistribuisce una parte di un patrimonio già esistente, con in più una penalizzazione fiscale per i soci.
Il punto, insomma, non è quanto viene distribuito, ma da dove arriva quel valore. E, nel confronto tra MPS e Intesa, è proprio questa origine a cambiare radicalmente il significato delle due operazioni.

– Foto Intesa Sanpaolo e Banca Monte dei Paschi di Siena –

(ITALPRESS).

Incidente in barca nel canale di Tessera a Venezia, 25enne è grave: si cerca la moglie caduta in acqua

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(Adnkronos) – Tragedia a Venezia, dove a causa di un incidente tra un barchino e un taxi un 25enne lotta tra la vita e la morte e la moglie è dispersa. A darne notizia è stato, tra gli altri, l'ex governatore del Veneto, Luca Zaia, sui propri canali social.  "Sean Michieli, 25 anni, pescatore di vongole di Burano, sta lottando tra la vita e la morte dopo il drammatico incidente nautico avvenuto nel canale di Tessera, mentre era a bordo della sua imbarcazione insieme alla moglie Gabriella Querino, 26 anni. Sean è ricoverato in Rianimazione all’ospedale dell’Angelo di Mestre. Di Gabriella, invece, non si hanno ancora notizie e proseguono senza sosta le ricerche nelle acque della laguna. Un grazie a tutti gli uomini e le donne impegnati nelle ricerche e nei soccorsi. La speranza è che Gabriella possa essere ritrovata", ha Zaia, oggi presidente del Consiglio regionale.  
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F1: Gp Spagna, Hamilton subito out per problema ai freni

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Gp di Spagna subito amaro per la Ferrari. Lewis Hamilton, infatti, è costretto al ritiro al settimo giro a causa di un problema ai freni. Il Team ha chiesto al pilota britannico di rientrare ai box dopo una buona partenza. Hamilton finora era rimasto l'unico pilota ad essere andato sempre a punti in questa stagione.  Il pilota inglese della Ferrari, dopo un problema in partenza con un quasi incidente con Max Verstappen, ha iniziato ad accusare ben presto problemi ai freni della sua monoposto costringendolo al  F1: Gp Spagna, Hamilton subito out per problema ai freni
 
Al comando del Gran Premio c'è attualmente l'altra rossa di Charles Leclerc davanti a Kimi Antonelli su Mercedes.  
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MotoGp, a San Marino cade Bezzecchi e Marquez vola in testa al Mondiale: ordine arrivo e classifica piloti

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Marc Marquez trionfa a Misano e riapre la corsa al titolo mondiale oggi, domenica 13 settembre. Il pilota Ducati conquista la vittoria davanti al fratello Alex Marquez e a Pedro Acosta, completando un podio tutto spagnolo a San Marino. Quarto posto per Fermin Aldeguer, mentre Jorge Martin chiude quinto e viene così agganciato in vetta alla classifica iridata. Gara da dimenticare invece per Marco Bezzecchi: il pilota Aprilia, scattato dalla pole e subito al comando, è scivolato già nel primo giro, vedendo sfumare immediatamente la possibilità di conquistare punti pesanti. Tra i ritirati anche Francesco Bagnaia, Johann Zarco, Alex Rins, Diogo Moreira, Joan Mir e Jack Miller. Con il successo di oggi, Marc Marquez raggiunge Jorge Martin a quota 274 punti in testa Ecco l'ordine di arrivo del Gp di san Marino:  
1 M. Marquez Ducati 27
 2 A. Marquez Ducati 27 +0.657 3 P. Acosta KTM 27 +2.326 4 F. Aldeguer Ducati 27 +6.027 5 J. Martin Aprilia 27 +14.021 6 R. Fernandez Aprilia 27 +18.252 7 F. Di Giannantonio Ducati 27 +20.581 8 E. Bastianini KTM 27 +20.858 9 L. Marini Yamaha 27 +22.911 10 F. Quartararo Yamaha 27 +23.229 11 B. Binder KTM 27 +23.905 12 T. Razgatlioglu Yamaha 27 +28.031 13 F. Morbidelli Ducati 27 +28.297 14 P. Espargaró KTM 27 +31.792 15 J. Zarco Honda 23 RIT. – Caduta 16 A. Rins Yamaha 17 RIT. – Problemi tecnici 17 J. Mir Honda 6 RIT. – Problemi fisici 18 F. Bagnaia Ducati 5 RIT. – Caduta 19 D. Moreira Honda 2 RIT. – Caduta 20 J. Miller Yamaha 1 RIT. – Caduta 21 M. Bezzecchi Aprilia 0 RIT. – Caduta Ecco la classifica piloti aggiornata:  
1. Jorge Martin – Aprilia – 274 punti
 
2. Marc Marquez – Ducati – 274 punti
 
3. Marco Bezzecchi – Aprilia – 241 punti
 4. Fabio Di Giannantonio – Ducati – 223 punti 5. Pedro Acosta – KTM – 209 punti 6. Ai Ogura – Aprilia – 203 punti 7. Raul Fernandez – Aprilia – 199 punti 8. Alex Marquez – Ducati – 153 punti 9. Francesco Bagnaia – Ducati – 143 punti 10. Fermin Aldeguer – Ducati – 105 punti 11. Luca Marini – Honda – 96 punti 12. Enea Bastianini – KTM – 92 punti 13. Brad Binder – KTM – 83 punti 14. Diogo Moreira – Honda – 64 punti 15. Fabio Quartararo – Yamaha – 61 punti 16. Franco Morbidelli – Ducati – 56 punti 17. Johann Zarco – Honda – 36 punti 18. Joan Mir – Honda – 33 punti 19. Jack Miller – Yamaha – 28 punti 20. Alex Rins – Yamaha – 24 punti 21. Toprak Razgatlioglu – Yamaha – 18 punti 22. Maverick Viñales – KTM – 10 punti 23. Iker Lecuona – Ducati – 9 punti 24. Augusto Fernandez – Yamaha – 6 punti 25. Pol Espargarò – KTM – 5 punti 26. Cal Crutchlow – Honda – 0 punti 27. Jonas Folger – KTM – 0 punti 28. Michele Pirro – Ducati – 0 punti  
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Paura a Roma, nuda e armata di coltello minaccia passante: bloccata con taser e portata in ospedale

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(Adnkronos) – Completamente nuda e armata di coltello, ha seminato il panico in via della Farnesina, a Ponte Milvio. Dopo aver minacciato un passante, si è nascosta in un palazzo dove è stata raggiunta e bloccata dai poliziotti con un taser.  E' successo poco fa. La donna, 38enne cubana e incensurata, è stata trasportata al pronto soccorso dell'ospedale San Filippo Neri. Nessuna persona è rimasta ferita. 
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Gol ed emozioni al Via del Mare, il Lecce la spunta sul Monza per 3-2

LECCE (ITALPRESS) – Il Lecce regala spettacolo ed entusiasma i propri tifosi davanti a un Monza che però, dato per morto e sepolto, si rianima e sfiora addirittura il pareggio in un finale confuso e convulso che ha tenuto i 26.000 del Via del Mare con il fiato sospeso. Pronti via, al primo angolo della partita passa il Lecce. Ilic pennella per Coulibaly, testa e rete: 1-0. Il Monza reagisce con una combinazione Mangas-Siebert, Falcone è anticipato ma per i biancorossi c’è solo un angolo. Al 10′ raddoppiano i salentini. Sempre su angolo di Ilic stavolta è Tiago Gabriel a saltare in mezzo tra Folonrusho e Kouadio per il 2-0 giallorosso. I brianzoli, dopo lo shock, si rialzano. Al 17′ Robinson triangola con Varela, Falcone para sull’inglese, ferma Varela e Gallo si oppone a Colpani. Tre minuti ed il Monza dimezza le distanze. Robinson apre per Birindelli, cross per Mangas che mette dentro: 2-1. Nemmeno il tempo di annotare la marcatura che Veiga vede e serve Coulibaly il quale anticipa Lucchesi e mette dentro: il Via del Mare esplode. Il Monza fa fatica a riproporsi, Veiga sbaglia l’appoggio per N’dri perdendo l’occasione giusta quindi Varela, su cross di Mangas, sfiora il palo di testa. Al 33′ Varela per Robinson, tiro a fil di palo. Nella ripresa Maleh spara (3′), Folonrusho mette in angolo. Gli ospiti mantengono una leggera prevalenza territoriale, provano con Birindelli (due volte) e Bakoune ad accorciare le distanze. Niente da fare. Nel finale brianzoli a pieno organico all’attacco. Fatah non trova la porta, Cutrone, invece, prima calcia sull’esterno della rete (34′) poi costringe Falcone alla parata (42′). Sul gong punizione di Zeballos, la palla sfugge al portiere giallorosso e va in porta: 3-2. Assalto finale del Monza, Mout tira, Kouadio devia, la palla per poco non beffa Falcone. Il Lecce è tutto a protezione della propria porta, il triplice fischio arriva come una liberazione.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Torino, 83enne aggredita dal marito: è in gravi condizioni

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(Adnkronos) – Una donna di 83 anni è stata aggredita questa mattina dal marito 87enne nella loro abitazione in via Franca, a Torino. Trasportata in elisoccorso all'ospedale Molinette, è ricoverata in gravi condizioni. Al vaglio la posizione dell'uomo, che si è presentato spontaneamente ai carabinieri.  
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