(Adnkronos) – Una donna di 96 anni è morta dopo essere stata soffocata dal genero di 70 anni a Villatora di Saonara, in provincia di Padova. A chiamare il 112 è stato l'uomo, un pensionato incensurato, che ha richiesto l'intervento di una pattuglia dei carabinieri presso la propria abitazione, raccontando di aver poco prima aggredito la suocera, malata, causandone il decesso. Sul posto, sotto la direzione del pm di turno della procura di Padova e alla presenza del medico legale, i militari della compagnia di Piove di Sacco e del Nucleo Investigativo del comando provinciale carabinieri di Padova hanno proceduto ai rilievi e agli accertamenti. L'uomo è stato arrestato e portato presso la casa circondariale di Padova a disposizione dell'autorità giudiziaria.
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Uccide la suocera soffocandola poi chiama il 112: arrestato a Padova
A 13 anni trasforma migliaia di lattine in denaro per devolverlo a enti di beneficienza: la storia di Ryan
(Adnkronos) – Trasformare lattine che andrebbero a finire tra i rifiuti in denaro. E' questa l'idea che è venuta a Ryan, ragazzo inglese di 13 anni che qualche anno fa ha fondato "We Can CIC" (Community Interest Company), un'iniziativa che prevede la raccolta di 20mila lattine a settimana da trasformare in sterline da devolvere in beneficienza. La storia dell'adolescente, lanciata dalla Bbc nei mesi scorsi, sta facendo ancora oggi il giro del mondo. Come funziona? Le persone raccolgono le lattine, che vengono poi ritirate dalla famiglia di Ryan per essere schiacciate nel garage di casa a Solihull e vendute poi ai centri di raccolta rottami. Il ricavato, al netto delle spese, viene devoluto ai banchi alimentari e ad altre associazioni. Ogni anno vengono devolute circa cinquemila sterline in denaro e generi alimentari a enti di beneficenza, come Anawim, un centro di assistenza per donne a Birmingham. La famiglia ha inoltre dichiarato di poter contribuire ad alleviare i problemi di riciclaggio di Birmingham, città in cui la raccolta dei rifiuti era ferma da oltre un anno a causa dello sciopero degli operatori ecologici. "Siamo lieti di far crescere l'iniziativa benefica. È tutto a fin di bene. Saremo quindi felici di venire a ritirare le lattine di alluminio e di fare in modo che possano essere di maggior aiuto per le persone in difficoltà", ha detto all'emittente inglese il papà di Ryan, che è diventato una vera e propria star nelle West Midlands. Il ragazzo ha confidato: "Preferirei giocare ai videogiochi con i miei amici, visto che ho 13 anni. Ma se ci penso bene, adoro quello che faccio perché posso aiutare le persone in difficoltà, le famiglie, restituendo qualcosa alla comunità. Voglio aiutare gli altri nel mio tempo libero; ci ho riflettuto un po' e alla fine mi è venuta l'idea delle lattine".
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Serie A, Napoli-Bologna, annullato il gol al 6′ del rossoblu Theate – Cosa è successo
(Adnkronos) – Al 6' minuto della sfida del Maradona tra Napoli e Bologna, i rossoblu sono passati in vantaggio con un gol di Theate. Difesa del Napoli presa di sorpresa e colpo di testa del difensore della squadra di tedesco. Esultanza strozzata però dal Var che richiama l'arbitro e annulla per la posizione di fuorigioco millimetrica del difensore del Bologna. Si ricomincia dallo 0-0.
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Il Napoli ritrova la vittoria, contro il Bologna decide Lobotka
NAPOLI (ITALPRESS) – Dopo tre sconfitte consecutive (Champions compresa), il Napoli batte il Bologna 1-0 e vince la sua prima partita in casa sotto la gestione di Massimiliano Allegri. E’ un gol di Lobotka su assist di uno scatenato Favasuli a proiettare i partenopei a quota sei punti in classifica, mentre continua il digiuno di vittorie dei rossoblù, fermi al punto conquistato nell’ultimo turno contro il Sassuolo. Eppure, l’avvio del Bologna è incoraggiante. Pronti, via e il Var è subito protagonista al “Maradona”. Punizione dalla trequarti di Ferguson, Theate segna di testa ma la rete viene annullata per fuorigioco. Il Napoli ha tre occasioni da gol nella prima mezz’ora, poi non riesce ad alzare più il ritmo prima del duplice fischio. Al 2′ Vergara di testa non va lontano dall’incrocio dei pali. Al 14′ De Bruyne riceve una palla d’oro da Spinazzola ma da posizione favorevole spreca col piattone destro. Al 18′ Hojlund non inquadra la porta dopo aver anticipato di testa Pessina, schierato tra i pali da Tedesco al posto di Skorupski, quest’ultimo punito per un ritardo alla riunione tecnica. All’intervallo Allegri cambia. Dentro Favasuli e Lang, fuori Vergara e Politano. I nuovi entrati si mettono subito in mostra. L’esterno olandese si presenta con una conclusione di destro che termina però a lato. L’ex Catanzaro sfoggia un tunnel su Miranda e serve al centro Hojlund, anticipato sul più bello. Il Napoli cresce e il gol è nell’aria. Al 66′ De Bruyne apre lo spazio per Favasuli che crossa al centro, dove sbuca Lobotka che punisce la distratta difesa rossoblù facendo passare la palla sotto le gambe di Pessina. Mbangula ed Enem sono le ultime mosse di Tedesco per risvegliare un Bologna assopito. A parte una debole conclusione dell’ex Juventus, Milinkovic-Savic non corre pericoli. Il clean sheet è la naturale conseguenza di una solidità ritrovata. Nel prossimo turno i partenopei faranno visita alla Fiorentina, mentre il Bologna ospiterà il Torino.
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Mas vince la Vuelta 2026, ultima tappa a Johannessen
GRANADA (SPAGNA)(ITALPRESS) – Tobias Johannessen vince la ventunesima e ultima tappa della Vuelta a Espana 2026, la Granada-Granada di 112 km. Il norvegese della Uno-X Mobility ha beffato nella volata a due Alessandro Romele, terzo posto per Ramses Debruyne (Alpecin-Premier Tech). Decisiva l’ultima ascesa dell’Alhambra, quinta vittoria in carriera per Johannessen. Si chiude con la solita passerella dedicata alla maglia rossa, con Enric Mas che è stato scortato da tutta la Movistar tra gli applausi del pubblico: la Vuelta è sua.
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Centrosinistra, Schlein “È tempo di accelerare sul programma comune”
REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – “Ora è tempo di accelerare sul programma comune”. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein, chiudendo la Festa nazionale dell’Unità, a Reggio Emilia.
“Non partiamo da zero, ma non basterà una somma di proposte concrete per quanto valide. Servono i valori, una visione del presente e del futuro che emancipi le persone dal bisogno – ha aggiunto Schlein -. Un sogno collettivo, una speranza di un Paese migliore che non ti abbandona nella solitudine e nella fatica ma che ti tende una mano. Non è sufficiente un semplice ritocco del modello neoliberista che ha fallito e chge ha mostrato la sua insostenibilità dal punto di vista economico, sociale e ambientale, ci serve il coraggio di ripensare il modello di sviluppo”.
“Ho chiesto ai nostri alleati di non affinare questo programma chiusi nelle nostre stanze di partito, ma di farlo tra la gente”, ha sottolineato la leader dem.
“Noi non vogliamo costruire l’alleanza contro i nostri avversari ma per le cose che vogliamo e possiamo fare insieme per l’Italia – ha proseguito -. Il Partito Democratico è il primo partito di opposizione ed è il perno imprescindibile di questa alternativa. Un partito che si è dimostrato vitale, saldo, forte, e che vogliamo mettere generosamente a disposizione di un progetto più ampio, unitario, per una nuova agenda per l’Italia. Abbiamo lavorato per un partito empatico, vicino ai bisogni e alle speranze delle persone. Speranza è una parola importante e la dobbiamo riaccendere”.
“E’ stato un Governo inutilmente lungo. Che occasione storica ha sprecato Giorgia Meloni… Avevano i numeri per fare tutto e sono riusciti a non fare nulla che migliorasse in concreto la vita degli italiani – ha affermato la segretaria del Pd, per la quale il record di durata del Governo “squarcia la loro propaganda. Basta col vittimismo, siete lì da 4 anni, se avete fallito la colpa è vostra, non può essere sempre di qualcun altro”.
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Media tedeschi: “Anche un consigliere sicurezza dell’Italia sul treno colpito dopo raid russo al confine Ucraina-Polonia”
(Adnkronos) – Consiglieri per la Sicurezza di Italia, Germania, Regno Unito e Francia oltre che all'ex primo ministro britannico, Boris Johnson, si trovavano sul treno notturno, la cui locomotiva è stata colpita da un presunto drone russo in territorio ucraino, vicino al confine polacco. Lo rende noto Der Spiegel, secondo cui il treno è stato fermato e parzialmente evacuato alle 5 del mattino, prima che l'emergenza cessasse. I funzionari, tutti illesi, stavano tornando da una conferenza sulla sicurezza a Kiev dal titolo 'Yalta European Strategy' (Yes). Secondo fonti di Palazzo Chigi, alla 22esima edizione della Conferenza, per l'Italia era presente Fabrizio Saggio.
Il treno è stato colpito a circa 2 chilometri dal confine polacco e non sono state segnalate vittime. A bordo del treno su cui viaggiavano Johnson e altri funzionari europei c'erano 206 passeggeri. Il treno è stato successivamente autorizzato a proseguire verso Varsavia e non sono stati segnalati feriti. La Polonia ha innalzato il livello di sicurezza in seguito agli attacchi vicino al confine. "Questi attacchi con i droni sono un atto di terrore cieco contro i civili ucraini e una pericolosa escalation nella guerra di Putin. La Russia sta diventando sempre più senza scrupoli e sta giocando con il fuoco proprio al confine tra l'Unione Europea e la Nato. Dobbiamo porre fine a questo terrore", ha dichiarato a Der Spiegel il deputato del Partito dei Verdi al Bundestag tedesco, Robin Wagener, che era a bordo del treno.
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Serie A, oggi Napoli-Bologna 0-0 – Diretta
(Adnkronos) – Torna in campo il Napoli in Serie A. Oggi, domenica 13 settembre, gli azzurri ospitano il Bologna al Maradona nella quarta giornata di campionato. La squadra di Allegri è reduce da tre sconfitte consecutive, in A con Como e Inter e in Champions con l'Arsenal, mentre gli emiliani hanno pareggiato nell'ultimo turno contro il Sassuolo. La partita tra Napoli e Bologna sarà visibile su Dazn, ma anche sui canali di sky Sport. Sfida disponibile in streaming su Sky Go, Now e sull'app di Dazn.
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Ranucci: “Nessun interesse negli affari di Lavitola, nemmeno un euro”
(Adnkronos) –
"Assolutamente no". Sigfrido Ranucci, ospite della festa del 'Fatto Quotidiano', ha risposto così alla domanda se avesse mai avuto interessi negli affari di Valter Lavitola. "Assolutamente no, mai neanche un euro", ha detto il giornalista e ex conduttore di Report, rimosso dalla conduzione della trasmissione della Rai. Ranucci un anno fa è stato vittima di un attentato. Per i magistrati, il mandante è l'ex faccendiere Lavitola, amico del giornalista. "L'ho già detto, per il lavoro che faccio io andrei a cena anche con Totò Riina. Cos'è che fa la differenza? La finalità. Era innegabile, avevo un rapporto di amicizia con questa persona. Se dovessi dare ascolto a chi parla di giudizio morale… 'da te non ce l'aspettavamo'… La mia colpa è stata quella di sembrare troppo puro? Hanno creato una character assassination che non ha eguali nella storia", ha aggiunto. "Siamo partiti dall'ipotesi che mi fossi fatto l'attentato da solo… Hanno anche scritto che non avessi l'assicurazione dell'auto e per questo l'avrei fatta saltare in aria. Mi sto segnando centinaia di querele che dovrò fare per risarcimento danni", ha detto ancora. "Stanno facendo di tutto per spingermi in politica, togliendomi dal ruolo di conduttore di Report, che gli dà più fastidio: io voglio continuare a fare Report", ha risposto Ranucci. Report riparte l'8 novembre. Vedrà la prima puntata? "La vedo, certo. Faccio il tifo per Report, lì ci sono compagni con cui ho fatto un percorso di vita", ha detto facendo riferimento a puntate "già pronte". "Faccio il tifo per Report, mi piacerebbe continuare a condurlo. Io rispetto le regole, presenteremo probabilmente un ricorso d'urgenza" contro la rimozione. "Se il giudice riterrà che ci sia l'urgenza, rientrerò. Se non dovesse essere così, proseguirebbe l'iter del ricorso nel merito", ha spiegato. "Ho ricevuto offerte da un importante produttore cinematografico e di audiovisivo e da un'emittente nazionale". "Alla lunga, su questa storia ci divertiremo molto perché mostrerò quello che ho sopportato negli ultimi 4 anni in nome della democrazia e della libertà di stampa, tutto quello che ho dovuto sopportare per difendere un gruppo. Io non mi abbatto, continuerò questa battaglia fino alla fine dei miei giorni. Non mollo, lo faccio per la mia storia e per la mia carriera. Come ho detto ad una persona, avete fatto male a non uccidermi fisicamente".
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Alessandro Di Battista tornato in Italia dopo il malore: il volo in tre tappe e il ricovero al Gemelli, cosa sappiamo
(Adnkronos) – Alessandro Di Battista è finalmente in Italia. Dopo il malore e il successivo intervento chirurgico a cui è stato sottoposto a Cuba, dove si trovava per girare un reportage, l'ex parlamentare del M5s è ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma, dove sta continuando tutte le cure del caso. Intanto, l'Associazione Schierarsi ha chiesto a tutti – via social – di "mantenere la massima prudenza e discrezione nella diffusione di fotografie, video, notizie e informazioni che riguardino Alessandro e la sua situazione personale". Ecco cosa sappiamo. Stando a quanto riporta Il Corriere della Sera, il viaggio da L'Avana a Roma dell'aerombulanza con a bordo Di Battista ha volato per 12 ore. Il Luxembourg Air Ambulance 407G è decollato venerdì pomeriggio da Cuba ed ha effettuato tre tappe intermedie: la prima alle Bahamas, poi Gander, in Canada, e infine in Lussemburgo. Non avrebbe viaggiato a bassa quota, come era stato ipotizzato in un primo momento, almeno – precisa il quotidiano di via Solferino – a giudicare dai tracciamenti telematici che hanno evidenziato un’altitudine di crociera standard, tra i 10mila e i 12mila metri. Ad attendere Di Battista a Ciampino, dove è atterrato ieri intorno alle 7.30 del mattino, c'era una ambulanza che l'ha trasferito subito al Policlinico Gemelli, dove continuerà cure e accertamenti. "Premesso che non conosco il quadro clinico di Alessandro Di Battista, né il motivo dell'intervento né l'esito dell'operazione chirurgica a cui è stato sottoposto all'Avana, una cosa me la sento di dire: se ha superato un volo sanitario di circa 12 ore, questo è sicuramente un buon segnale", aveva spiegato all'Adnkronos Salute Giulio Maira, neurochirurgo di fama internazionale, già titolare della Cattedra di Neurochirurgia e direttore dell'Istituto di Neurochirurgia del Policlinico Gemelli di Roma. L'ex M5s si è sentito male a fine agosto a Cuba. Adesso – ha continuato lo specialista, "è fondamentale lasciarlo riposare. Le prime 24 ore sono particolarmente importanti per valutare le sue condizioni e verificare l'eventuale presenza di complicanze, soprattutto dal punto di vista neurologico. Bisogna comunque attendere il bollettino medico e le valutazioni dei medici che lo hanno in cura".
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