(Adnkronos) –
Kevin Bleyer, sceneggiatore e autore televisivo statunitense vincitore di quattro premi Emmy per il suo lavoro nel programma satirico 'The Daily Show', è morto domenica 25 ottobre in un incidente stradale in Pennsylvania. Aveva 54 anni. La notizia è stata annunciata dalla famiglia, come riportano oggi i media Usa. Bleyer era alla guida lungo una strada rurale a Milift, località dove possedeva una casa, quando è rimasto coinvolto nell'incidente. Secondo quanto riferito dal suo addetto stampa, non sono rimaste ferite altre persone. Figura di rilievo della comicità televisiva americana, Bleyer aveva lavorato dal 2005 al 2013 nella squadra di autori di 'The Daily Show', il programma di Comedy Central condotto da Jon Stewart. Per il suo contributo alla trasmissione aveva ottenuto quattro Emmy, condivisi con gli altri membri del gruppo di scrittura nel 2006, 2009, 2011 e 2012. Nel corso della carriera aveva ricevuto anche altre quattro candidature al premio. Prima di approdare al programma, aveva collaborato con 'Politically Incorrect', trasmissione notturna condotta da Bill Maher e andata in onda sulla rete Abc fino al 2002, e con il programma di Dennis Miller trasmesso da Cnbc nella stagione 2004-2005. Aveva inoltre partecipato alla scrittura delle cerimonie degli Oscar del 2006 e del 2008, entrambe presentate da Stewart. La sua attività non si era limitata alla comicità televisiva. Bleyer aveva lavorato come autore e produttore per il programma mattutino 'Today' della Nbc e come supervisore alla produzione di Ronan Farrow Daily su Msnbc. Aveva scritto anche per la serie "The Right Stuff", adattamento televisivo del libro di Tom Wolfe, per 'Sleepy Hollow' e per 'Significant Others'. Parallelamente, aveva sviluppato un'attività di scrittore e saggista. Nel 2010 aveva firmato insieme a Stewart e ad altri autori il libro 'Earth: The Book', mentre nel 2012 aveva pubblicato "Me the People: One Man's Selfless Quest to Rewrite the Constitution of the United States of America", opera satirica dedicata alla Costituzione americana. Nel 2013 aveva inoltre cofirmato con Bill Richardson, ex ambasciatore statunitense alle Nazioni Unite ed ex governatore del New Mexico, 'How to Sweet-Talk a Shark', dedicato anche alla missione umanitaria in Corea del Nord per negoziare la liberazione del cittadino statunitense Kenneth Bae. Bleyer aveva lavorato anche nella comunicazione politica, contribuendo alla stesura di discorsi del presidente Barack Obama, in particolare in occasione delle cene annuali della White House Correspondents' Association, gli incontri che riuniscono il presidente degli Stati Uniti e i giornalisti accreditati alla Casa Bianca. Per un periodo era stato inoltre vicedirettore della squadra di speechwriter del sindaco di New York Bill de Blasio. Nel corso degli anni aveva affiancato all'attività professionale iniziative dedicate alla diffusione della satira politica e dell'informazione civica in contesti democratici fragili. Nel 2013 si era trasferito per un periodo in Kirghizistan, dove aveva lavorato come produttore esecutivo di Studio 7, descritto come il primo programma di informazione satirica politica dell'Asia centrale. In seguito aveva cofondato Pilot Media Initiatives, organizzazione impegnata nello sviluppo di progetti mediatici a carattere civico in diversi Paesi, tra cui Macedonia del Nord, Nigeria, Moldavia, Kenya, Giordania ed Estonia. Nato a Bethesda, nel Maryland, e cresciuto nell'area di Seattle, Bleyer aveva studiato alla Stanford University. Aveva iniziato la carriera al Public Theater di New York come assistente della drammaturga e attrice Anna Deavere Smith, per poi trasferirsi a Londra e lavorare con il giornalista David Brancaccio al programma economico Marketplace. Numerosi i messaggi di cordoglio dal mondo dello spettacolo. L'attore e sceneggiatore Danny Strong lo ha ricordato come un professionista capace di affrontare con talento ogni formato, dalla satira televisiva ai discorsi presidenziali, sottolineandone anche la generosità e la gentilezza. Il produttore Llewellyn Wells, che aveva lavorato con lui, ne ha evidenziato l'ironia, la profondità umana e l'impegno nel contribuire a un'informazione capace di migliorare la società. Bleyer lascia la moglie Nella Vera, il padre Archie, il fratello Keith e altri familiari. In sua memoria, la famiglia ha invitato a effettuare donazioni alla sezione di New York dell'Alzheimer's Association o all'organizzazione per la protezione degli animali Aspca. (di Paolo Martini)
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Kevin Bleyer, lo sceneggiatore di ‘The Daily Show’ morto a 54 anni in un incidente stradale
Djokovic e la vittoria degli studenti in Serbia: “Grande ammirazione per loro”
(Adnkronos) –
Novak Djokovic esulta per la vittoria degli studenti alle elezioni in Serbia. Il tennista, impegnato nel torneo di Basilea, dove oggi, mercoledì 28 ottobre, affronterà il francese Humbert, durante una conferenza stampa ha parlato della sconfitta di Vucic e del trionfo del movimento guidato dagli studenti, dicendoci felice del risultato delle elezioni. "Sono soddisfatto e molto felice per questo", ha detto Djokovic, che in passato aveva avuto dissapori con il governo di Vucic tanto da spostare il suo torneo da Belgrado alla Grecia, "ho il mio più profondo rispetto per gli studenti e i giovani che hanno lottato e mostrato dignità e una resilienza incredibile negli ultimi due anni con una pressione gigantesca". "Provo un'immensa ammirazione per ciò che hanno fatto, per come si sono comportati e per come sono riusciti a generare questo sentimento di orgoglio in tutta la gente, non solo in Serbia ma anche all'estero", ha spiegato Djokovic, "la vittoria è assicurata e tutti nutriamo speranze che il nostro paese sia prospero e che possiamo godere del futuro che ci attende".
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Scontro tra due treni dell’Alta velocità in Spagna, decine di vittime
TOLEDO (SPAGNA) (ITALPRESS) – Tragedia in Spagna. Due treni dell’Alta velocità si sono scontrati questa mattina nei pressi della stazione di Urda (Toledo). Secondo quanto riferito dal servizio di emergenza 112, due vagoni sono finiti lungo una scarpata e in base alle prime stime, per “Sky News”, si contano almeno 39 vittime. Numerosi i feriti. Dalle prime indicazioni diffuse da “El Pais” emerge che un treno AVE avrebbe tamponato un convoglio Iryo, provocando il deragliamento di due vagoni. La società ferroviaria Renfe ha reso noto che il traffico ferroviario tra Madrid, Ciudad Real e l’Andalusia è attualmente sospeso. Il governo spagnolo ha annullato gli impegni previsti per la giornata di oggi.
Fonti interne sia al governo centrale che a quello della comunità
autonoma di Castiglia-La Mancia, citate da “El Pais”, riferiscono
che stati accertati dieci decessi, ma prevedono che “il numero
possa aumentare”. “Potrebbe essere peggio di Adamuz”, hanno
osservato le fonti.
Sempre secondo il quotidiano iberico, le prime analisi puntano su
un errore umano: un guasto al sistema di sicurezza ha provocato
l’arresto di circa otto convogli nell’area di Toledo. Quando è
stato dato il via libera alla ripresa della circolazione, un treno della compagnia Iryo non è riuscito a ripartire, rimanendo fermo sui binari. Secondo i primi accertamenti, un operatore della centrale di controllo di Atocha avrebbe autorizzato erroneamente un treno della Renfe a procedere – nonostante il convoglio Iryo stesse ostruendo la linea – causando così il tamponamento. Il treno Renfe avrebbe quindi urtato quello Iryo a una velocità ancora da determinare, provocando l’incidente. Le indagini sono in corso.
Il premier spagnolo Pedro Sanchez si è detto “costernato per il grave incidente ferroviario a Toledo. Rimango in costante contatto con il ministro dei Trasporti e con il presidente di Castilla-La Mancha. I servizi di emergenza stanno lavorando sul campo per assistere le persone colpite e garantire la loro sicurezza, in coordinamento con tutte le amministrazioni
coinvolte – aggiunge Sanchez -. Il mio affetto, solidarietà e
sostegno a tutte le vittime e alle loro famiglie”.
“Seguo con profonda preoccupazione le notizie del tragico scontro tra due treni avvenuto a Toledo, in Spagna, che ha provocato vittime e feriti. Il nostro Consolato Generale a Madrid è al lavoro per verificare l’eventuale coinvolgimento di cittadini italiani e fornire tutta l’assistenza necessaria”, le parole, su X, del vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.
“In queste ore così difficili, il Governo italiano è vicino alla Spagna e al popolo spagnolo per il drammatico incidente ferroviario avvenuto nei pressi di Toledo”, afferma la premier, Giorgia Meloni.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Ferritin face, boom di foto sui social. Ma la carenza di ferro si legge davvero sul viso?
(Adnkronos) –
Pelle pallida o grigiastra, occhiaie scure, labbra secche e screpolate, capelli spenti e fragili. E' l'identikit di quella che è stata battezzata la 'ferritin face'. E sui social spopolano i post che mostrano le foto 'prima e dopo': selfie di donne che si ritraggono quando hanno i livelli di ferritina molto bassi, e un viso dall'aria davvero poco sana, accostando lo scatto alle immagini successive dei loro volti tornati splendenti quando il valore è risalito nel range della normalità. Le differenze visive sono evidenti, in certi casi appaiono fin troppo clamorose. Ma davvero la carenza di ferro si 'legge' sul viso? Scorrendo Instagram e TikTok balza all'occhio un dettaglio: questi video e post tematici stanno collezionando da decine di migliaia a milioni di visualizzazioni, segno che – in un'era dominata dall'estetica – l'argomento suscita interesse. Influencer e content creator del benessere hanno messo in campo tutta la loro creatività – fra grafici riassuntivi dei sintomi, immagini ironiche di bambole con le occhiaie e testimonianze personali – e si spendono in spiegazioni, consigli, persino ricette da mettere in tavola per dare un 'boost' alla propria ferritina. Il punto di partenza è quasi sempre l'assunto che bassi livelli di questa proteina che immagazzina il ferro nell'organismo possano lasciare segni visibili sul viso. Ma cosa dicono gli esperti? Un focus sulla 'Bbc' online offre una sorta di 'fact-checking' sul trend social. I medici, si premette subito nell'approfondimento, avvertono che l'aspetto esteriore da solo non è sufficiente a diagnosticare la carenza di ferro. La 'ferritin face' "non è una diagnosi medica", afferma Aziza Sesay, medico di base che opera in Inghilterra nelle West Midlands. "Tuttavia, può essere un indizio che ci suggerisce che qualcosa non va". E in effetti, segnalano gli esperti, la pelle pallida, la caduta dei capelli o le unghie fragili possono essere sintomi di carenza di ferro, ma il punto è che possono anche essere segnali di altre patologie, ha dichiarato il camice bianco alla 'Bbc News'. I livelli della ferritina offrono indicazioni sulle riserve di ferro dell'organismo (se sono scarse, in eccesso o nella norma), mentre l'emoglobina è la proteina presente nei globuli rossi che ha la funzione di trasportare l'ossigeno. Quando i livelli di emoglobina sono bassi, il sangue non riesce a trasportare una quantità sufficiente di ossigeno, e si è in presenza di una condizione nota come anemia. Ma le riserve di ferro possono esaurirsi prima che ciò accada, il che significa che una persona può avere una carenza di ferro e presentare sintomi senza essere anemica. "Non hai riserve di ferro, ma i tuoi livelli di emoglobina si mantengono stabili. È qui che sta la grande discrepanza", evidenzia l'ematologo Drew Provan. La carenza di ferro è comune, conferma anche un'altra ematologa, Sue Pavord, ma spesso non viene diagnosticata correttamente nelle donne. Nel focus si riporta anche la testimonianza di una 32enne, Lucy M. La donna qualche anno fa, nel 2021, aveva palpitazioni, si sentiva affaticata, aveva riscontrato una perdita di capelli. Secondo il suo racconto, dopo che le analisi del sangue le erano state comunicate come normali e le era stato diagnosticato un disturbo d'ansia generalizzato, un esame successivo aveva mostrato un livello di ferritina pari a 12 microgrammi per litro (le linee guida della British Society of Gastroenterology indicano un livello di ferritina inferiore a 15 microgrammi per litro come assenza di riserve di ferro, e un livello inferiore a 30 come basse riserve di ferro). Lucy ha condiviso con la Bbc anche delle fotografie che mostravano il periodo in cui i suoi livelli di ferritina erano bassi, confrontate con immagini successive quando i valori erano tornati normali. Anche in questo caso la differenza appariva evidente.
L'ematologo Provan precisa tuttavia che è "impossibile" determinare i livelli di ferritina di una persona dall'aspetto del suo viso. Le persone gravemente anemiche possono apparire pallide, ha spiegato, mentre la stanchezza può contribuire alla formazione di occhiaie, ma questi segni visivi sono "soggettivi e inaffidabili". Nelle persone con la pelle più scura, tra l'altro, i cambiamenti di colore della pelle possono essere meno evidenti, ha aggiunto Sesay, il che significa che chi cerca specificamente i segni descritti online potrebbe non accorgersi della carenza di ferro. Per i medici, i sintomi e le sensazioni del paziente sono più utili dell'aspetto fisico. E, secondo Provan e Sesay, gli esami del sangue sono importanti non solo per confermare la carenza di ferro, ma anche per individuarne la causa (mestruazioni abbondanti, basso apporto di ferro dalla dieta, perdite di sangue a livello gastrointestinale, problemi di assorbimento del ferro attraverso l'intestino) e orientare il trattamento per affrontarla. La carenza viene comunemente trattata con ferro per via orale e il ferro può essere assunto naturalmente anche attraverso alimenti come carne, fagioli, lenticchie, verdure a foglia verde e cereali fortificati. Ma assumere integratori senza una diagnosi può essere dannoso, mentre l'automedicazione potrebbe ritardare l'indagine di un problema di fondo. Il trend social sulla 'ferritin face', dunque, che effetto può avere sul pubblico? Aumenta la consapevolezza o la disinformazione? Per Sesay può essere un'arma a doppio taglio: i social possono incoraggiare le persone a cercare aiuto, ma possono anche portarle a diagnosi 'fai da te' errate, basandosi su brevi video. Per Lucy invece, tutto sommato, questi post possono aiutare le donne a prendere più seriamente certi sintomi e dare ad alcune la sicurezza di approfondire. L'aspetto utile, conclude, non è quello dell'autodiagnosi in base al proprio aspetto, ma capire quando qualcosa non va e quando è il caso di fare domande.
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Spagna, scontro treni ad alta velocità tra Madrid e Siviglia: “Almeno 39 morti”
(Adnkronos) – Nuovo tragico incidente ferroviario in Spagna sulla linea ad alta velocità Madrid-Siviglia. Come già accaduto ad Adamuz, in provincia di Cordova, il 18 gennaio scorso, sono nuovamente coinvolti un treno alta velocità di Renfe e un convoglio di Iryo. Sarebbero almeno 39 le vittime dello scontro avvenuto tra le località di Los Yebenes e Urda nella provincia di Toledo. Lo riferiscono le autorità locali a Sky News. Un portavoce del Ministero dei Trasporti, secondo quanto riferisce 'El Pais', spiega che, secondo le prime indicazioni, il treno alta velocità di Renfe potrebbe aver tamponato il convoglio Iryo. L’impatto avrebbe provocato il deragliamento di due vagoni del secondo treno, che sono precipitati lungo un terrapieno. L’incidente ha causato l’immediata sospensione della circolazione sulla linea ad alta velocità Madrid-Andalusia. Sul posto sono intervenuti il personale di Adif, il gestore dell’infrastruttura ferroviaria, gli operatori delle due compagnie e i soccorritori sanitari. I testimoni presenti descrivono uno scenario drammatico. Il treno Renfe coinvolto nell’incidente si era fermato e aveva rallentato la propria marcia pochi minuti prima a causa di un problema di circolazione sulla linea. "Seguo con profonda preoccupazione le notizie del tragico scontro tra due treni avvenuto a Toledo, in Spagna, che ha provocato vittime e feriti. Il nostro Consolato Generale a Madrid è al lavoro per verificare l’eventuale coinvolgimento di cittadini italiani e fornire tutta l’assistenza necessaria". Ad affermarlo in un post su 'X' è il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. "Il mio pensiero va alle famiglie delle vittime, ai feriti, al Re Felipe VI, al Governo e a tutto il popolo spagnolo, cui esprimo la mia vicinanza in questo terribile momento di dolore", sottolinea Tajani.
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Imprese, De Luca (Aises Ets): “Geopolitica e IA, così si formano i giovani per le sfide delle imprese”
(Adnkronos) – “In un contesto internazionale caratterizzato da conflitti, alleanze in continua evoluzione e crescenti interdipendenze strategiche, la formazione dei giovani deve andare oltre le competenze tecniche e specialistiche, integrando conoscenze di geopolitica, filosofia e diritto internazionale.” È questa la visione delineata da Valerio De Luca, presidente della fondazione Aises Ets e direttore della Spes Academy “Carlo Azeglio Ciampi”, intervenuto in occasione dell’incontro “La geopolitica del rischio e le imprese”, promosso dalla fondazione, presso il ministero delle Imprese e del Made in Italy. “Viviamo in tempi di grandi conflitti e la globalizzazione ci ha insegnato, purtroppo, che l'interdipendenza strategica è diventata un fatto e che le nuove alleanze a livello internazionale si ridisegnano sulla base dell'utilità e non più su quella dei valori”, ha dichiarato De Luca, sottolineando come questo scenario imponga una riflessione profonda sulle competenze necessarie alle nuove generazioni per affrontare la complessità del sistema economico e internazionale. “Questo passaggio comporta la necessità che i giovani vengano formati all'interno delle imprese non più, o meglio, non soltanto con una formazione di carattere specialistico, ma anche di carattere orizzontale”, ha spiegato il presidente della fondazione Aises Ets. “Servono conoscenze di geopolitica, di filosofia, ma anche materie legate al diritto internazionale. La complessità del mondo comporta la necessità di avere un sapere interdisciplinare che sia in grado di unire i puntini in un mondo sempre più frammentato”. Un approccio che, secondo De Luca, trova già applicazione nelle attività della Spes Academy, attraverso la collaborazione con il tessuto produttivo nazionale. “Noi lo stiamo facendo in una maniera sempre più decisa attraverso i nostri partner aziendali, che sono le più grandi aziende del nostro sistema Paese e che ci mandano studenti per essere formati in piccole classi su questi aspetti”, ha affermato. La capacità di leggere tempestivamente i cambiamenti e di trasformare le informazioni in scelte concrete rappresenta, infatti, un fattore sempre più rilevante per la competitività aziendale. “Ormai il vantaggio competitivo più importante consiste nella necessità di prendere decisioni efficaci e veloci”, ha dichiarato De Luca, richiamando l'attenzione sul contributo che le nuove tecnologie possono offrire ai processi decisionali. “L'utilizzo dell'intelligenza artificiale e dei modelli predittivi possono anche aiutare e sostenere i soggetti apicali delle grandi aziende a prendere decisioni importanti sulla base di dati e conoscenze affidabili”, ha concluso De Luca.
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Treviso, famiglia con quattro bambini intossicata dal monossido di carbonio: ricoverati nella notte
(Adnkronos) – Nel corso della notte di oggi, mercoledì 28 ottobre, una intera famiglia di Loria (Treviso), composta dai due genitori e i loro quattro figli, è stata trasportata in ospedale dal Suem 118 per intossicazione da monossido di carbonio. Il gas sarebbe stato prodotto da un braciere utilizzato per riscaldare l’appartamento abitato dalla famiglia ricoverata. Sul posto sono intervenute le squadre dei Vigili del fuoco di Castelfranco Veneto e di Asolo, insieme ai carabinieri, per prestare soccorso e mettere in sicurezza l’area. Si tratta del secondo episodio di intossicazione da monossido di carbonio registrato in poche ore in provincia di Treviso, dopo quello avvenuto a Follina, dove sette persone della stessa famiglia erano rimaste coinvolte in un episodio analogo, causato da un braciere utilizzato per cucinare.
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Davide Iacopini ha ripreso conoscenza, vicina uscita da Terapia intensiva
(Adnkronos) –
L'attore Davide Iacopini ha ripreso conoscenza, è vigile e interagisce con i medici e la famiglia. Lo apprende l'Adnkronos. Iacopini è ricoverato all'Ao San Camillo-Forlanini di Roma dopo l'incidente in monopattino causato da una minicar. L'attore è ancora assistito in Terapia intensiva ma dovrebbe essere prossimo il trasferimento in altro reparto. Un miglioramento graduale dopo la riduzione della sedazione finalizzata al risveglio dell'attore, vittima di un'aggressione nel quartiere Monteverde la sera del 5 ottobre scorso, e i due interventi neurochirurgici a cui è stato sottoposto. La prognosi rimane ancora riservata.
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‘Magnifico 1492′, la grande mostra sul collezionismo di Lorenzo de’ Medici a Palazzo Pitti
(Adnkronos) – Si terrà negli spazi del Tesoro dei Granduchi al piano terreno di Palazzo Pitti dal 3 dicembre al 1 marzo 2027 "Magnifico 1492", la grande mostra che le Gallerie degli Uffizi dedicano a Lorenzo de' Medici, il più celebre esponente della dinastia medicea. L'esposizione, attraverso un meticoloso lavoro scientifico-curatoriale (che ha portato anche a nuove importanti scoperte sotto il profilo storico-artistico) ricostruisce nel dettaglio la sterminata collezione dei Medici, raccolta e custodita nel palazzo di famiglia di via Larga a Firenze, oggi noto come Palazzo Medici – Riccardi – così come descritta e inventariata nel 1492, alla morte di Lorenzo Il Magnifico; ne illustra e contestualizza la collocazione nell’ambito degli spazi dell’antica residenza e propone una approfondita analisi del collezionismo mediceo stesso, sia da un punto di vista storico-artistico che filosofico-teologico, a partire dalla raccolta degli oggetti e delle opere in mostra. Oltre ad una vasta selezione di dipinti e sculture con veri e propri capolavori, i visitatori potranno dunque ammirare vasi, gemme, cammei, monete, codici, carte geografiche, a testimonianza della variegata e multiforme gamma di interessi, passioni e curiosità che costituì uno dei tratti più tipici della stirpe mediceea. Saranno più di cento le opere che andranno a comporre il percorso espositivo; molti e di elevatissimo valore i prestiti in arrivo da un ampio novero di musei italiani e internazionali. Evento eccezionale nell’ambito della mostra sarà costituito dalla riunione, per la prima volta nella storia, della straordinaria trilogia della Battaglia di San Romano di Paolo Uccello: i tre famosi dipinti bellici, oggi custoditi rispettivamente a Uffizi di Firenze, National Gallery di Londra e al Louvre, tornano insieme, e potranno essere ammirati come lo erano nella dimora medicea. Ma non solo. L’esposizione accoglierà molti altri tesori di valore storico artistico inestimabile un tempo parte del patrimonio del Magnifico, come la scultura in rame dorato dello Spiritello di Donatello, che “risiedeva” nella fontana del cortile della casa di Lorenzo a Palazzo Medici (in arrivo dal Metropolitan Museum di New York) e il preziosissimo manoscritto di Francesco Petrarca contenente I Trionfi, (in prestito dalla Biblioteca Nazionale di Parigi), che Lorenzo fece realizzare appositamente realizzare, miniare e rilegare per sé e custodiva gelosamente nel suo studiolo. Dichiara il direttore delle Gallerie degli Uffizi, Simone Verde: “La mostra offre l'occasione di riflettere sul collezionismo dei primi Medici fino a Lorenzo il Magnifico avvalendosi di studi scientificamente inediti. L'obiettivo è spiegare il significato delle loro scelte collezionistiche alla luce del disegno politico che animava la dinastia medicea: consolidare ed estendere il potere e l'influenza della propria stirpe a tutta l'Italia ed anche oltre i confini della penisola”. Lorenzo di Piero de’ Medici, noto come il Magnifico (1449-1492), è universalmente riconosciuto come il più famoso regnante della dinastia che governò Firenze e la Toscana tra Quattro e Seicento. Politico scaltro e capace ma soprattutto fervente promotore della cultura e delle arti, tanto da divenire incarnazione del concetto stesso di mecenatismo, si circondò di alcuni tra più brillanti intellettuali del suo tempo, quali Angelo Poliziano, Marsilio Ficino e Giovanni Pico della Mirandola, e di geni dell'arte come Botticelli e Michelangelo, riuscendo così a trasformare Firenze nella capitale incontrastata del Rinascimento. I biglietti della mostra saranno prenotabili sul sito degli Uffizi a partire dal 2 novembre; l’esposizione sarà visitabile nell’orario di apertura di Palazzo Pitti, dal martedi alla domenica dalle 8,15 alle 18,30 (con ultimo accesso alle 17,30).
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Caso Adinolfi, accolta istanza di scarcerazione: torna ai domiciliari
(Adnkronos) –
Torna ai domiciliari Mario Adinolfi, accusato di truffa aggravata e continuata, esercizio abusivo dell'attività di raccolta del risparmio, abusivismo finanziario ed omessa dichiarazione dei redditi. Il gip di Roma ha accolto una nuova istanza di scarcerazione presentata dalla difesa del leader del Popolo della Famiglia. Per Adinolfi, che si trovava già ai domiciliari, il mese scorso era scattato il carcere per alcune violazioni delle prescrizioni, tra cui l’utilizzo dei social. “Sono soddisfatto per questa decisione di affievolimento della misura cautelare”, ha dichiarato all’Adnkronos il difensore di Adinolfi, l’avvocato Pablo De Luca.
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