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Condannato per tentata rapina si rende irreperibile, arrestato latitante 39enne a Catania

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CATANIA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato ha arrestato un catanese di 39 anni, latitante dallo scorso luglio. L’uomo si era reso irreperibile dopo il rigetto dell’istanza per ottenere una pena alternativa alla detenzione, scaturita da una condanna per tentata rapina in provincia di Siracusa.

Gli agenti del Commissariato di Librino, grazie a un’accurata attività di appostamento e monitoraggio, sono riusciti a rintracciare il nascondiglio del ricercato – già noto alle forze dell’ordine per rapina a mano armata, furto e spaccio – all’interno di un vasto complesso condominiale. Il 39enne è stato bloccato mentre usciva dall’appartamento ed è stato trasferito in carcere per scontare la pena residua.

– Foto di repertorio Polizia di Stato –

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Marchetti “Rotto legame di fiducia con Infantino, Fifa da riformare”

ROMA (ITALPRESS) – “Le coppe europee sono difficili per tutti. Sono eccitanti, attraenti, ci sono delle sfide di grande valore. Per l’Italia vedere iniziare la Champions League con Real Madrid-Inter e Napoli-Arsenal alla prima giornata non può che accendere la fantasia di tutti i tifosi. Queste sono le partite che contano. Per Inter e la Roma sarà un’emozione veramente forte ritrovare subito Mourinho dall’altra parte”. Così Giorgio Marchetti, vice-segretario generale della Uefa, ospite di ‘Radio Anch’io Sport’ su Rai Radio 1, sui sorteggi Champions di giovedì scorso. “Se la Uefa sta preparando una denuncia penale in Svizzera contro Infantino? Tutto ciò che stiamo facendo è stato detto – spiega Marchetti in merito allo scontro Fifa-Uefa – Non posso esprimermi sulla parte legale, c’è qualcuno che sta lavorando e vedremo. Questa vicenda del Fifa Forward Enterprise, ovvero il tentativo di vendita di una parte dei diritti della Coppa del Mondo a degli investitori privati e il modo in cui il progetto è stato portato avanti, ha aperto una ferita difficilmente sanabile per il calcio”. L’Uefa si oppone alla rielezione di Infantino alla guida del calcio mondiale, ma al momento non sembrano esserci candidati validi per poter competere alla presidenza della Fifa: “Non è questo il momento parlare di candidati – spiega il vice-segretario generale della Uefa – Quel progetto malato, sbagliato, ha dimostrato delle vulnerabilità importanti nel sistema di governance della Fifa, in questo momento sotto la lente d’ingrandimento. La Uefa ha espresso chiaramente l’opinione che ci deve essere una riforma profonda della governance e che questo episodio ha rotto i legami di fiducia con l’attuale presidente della Fifa”. In merito alla maxi-sosta per le Nazionali, Marchetti ricorda che “è stato uno degli elementi discussi qualche anno fa, quando si trattò di fare il calendario fino al 2030. Il calendario internazionale appartiene alla Fifa, ma tutti gli stakeholder, le confederazioni, le leghe e i club sono stati coinvolti. Per questa scelta della finestra lunga è stato deciso di provare ad accorpare due finestre per vedere di ottimizzare la situazione dei club e dei giocatori e limitare il numero di viaggi internazionali. Questo dovrà passare lo scrutinio della prova pratica, vediamo come e se funzionerà bene o se ci sarà da rivedere qualcosa”. Euro 2032 si avvicina e l’Italia sembra essere in ritardo sul versante stadi: “Vedremo, noi sappiamo che stanno lavorando. A ottobre dovranno essere sottoposti i documenti. In questo momento l’Italia ha un grave ritardo d’impiantistica. Ci auguriamo che la documentazione sarà sufficiente a dissipare dubbi sui cinque stadi che l’Italia dovrà proporre per ospitare Euro 2032. Lo vedremo, è chiaro che noi abbiamo bisogno di stadi esistenti e che rispettino tutte le condizioni. E se non sono esistenti – conclude Marchetti – che abbiano fatto tutto il percorso di approvazioni, progettistica e budget”.
– Foto Ipa Agency –
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Torna la Festa delle Offerte Seconda Mano di Amazon

MILANO (ITALPRESS) – Torna la Festa delle Offerte Seconda Mano di Amazon, che dal 1° al 10 settembre offre ai clienti prezzi ulteriormente scontati su prodotti resi e ricondizionati di alta qualità.
Decine di migliaia di articoli, tra cui quelli dei settori elettronica, cucina, gaming e fai da te, saranno disponibili a prezzi ulteriormente scontati. In Europa Amazon offre oltre 60 milioni di articoli resi e ricondizionati in quasi tutte le categorie merceologiche, aiutando i clienti a risparmiare e a mantenere i prodotti in uso più a lungo.
“Il nostro ultimo investimento di oltre quattro miliardi di dollari in competenze, tecnologie e persone dedicate al ricondizionamento in Europa sta permettendo di dare una seconda possibilità a un numero sempre maggiore di prodotti resi”, ha dichiarato Rory Feldman, responsabile dei Resi e del Recommerce di Amazon in Europa. “Lo scorso anno i clienti hanno risparmiato 380 milioni di euro acquistando prodotti di seconda mano su Amazon e la domanda continua a crescere, con vendite dell’usato che in Europa hanno superato i 2 miliardi di euro. La Festa delle Offerte Seconda Mano di Amazon offre ai clienti sconti ancora più vantaggiosi, con ogni prodotto rigorosamente ispezionato dai nostri specialisti qualificati”.
I clienti che in Europa acquistano prodotti resi e ricondizionati di qualità su Amazon risparmiano già in media il 20% rispetto ai corrispondenti prodotti nuovi. Durante la Festa delle Offerte Seconda Mano di Amazon, potranno beneficiare di sconti ancora maggiori su prodotti con livello di condizione “Buono”
di brand come Apple, Sony, Samsung, Beats e LEGO, rispetto al prezzo consigliato dello stesso prodotto nuovo. PC, elettronica di consumo, elettrodomestici da cucina e articoli per il fai da te sono tra le categorie di prodotto più vendute in Italia.
Amazon sviluppa strumenti per aiutare i clienti a trovare il prodotto giusto già al primo acquisto. I riepiloghi delle recensioni generati dall’intelligenza artificiale e le dettagliate informazioni di prodotto permettono di scegliere con maggiore sicurezza. Grazie alla tecnologia di raccomandazione delle taglie, oltre il 90% dei clienti che compra quella consigliata si dichiara soddisfatto del proprio acquisto.
Amazon segnala inoltre i prodotti con tassi di reso elevati, invitando i clienti a consultare descrizioni e recensioni prima di procedere all’acquisto.
Quando i resi si verificano, la priorità è far sì che i prodotti possano essere utilizzati nuovamente.
Amazon ispeziona tutti i resi dei clienti, testandoli, igienizzandoli e, se necessario, riparandoli. Gli articoli in condizioni perfette tornano in vendita come nuovi. Gli altri vengono venduti a prezzo scontato, con sconti maggiori per i prodotti in condizione “usato” rispetto a quelli “come nuovo”. I prodotti non idonei alla rivendita ma ancora in buone condizioni e utilizzabili vengono donati da Amazon alle organizzazioni non profit partner in tutta Europa, per dare loro una seconda vita presso le famiglie e le comunità che ne hanno bisogno. Nel 2025 Amazon e i suoi partner di vendita hanno donato oltre 35 milioni di prodotti in Europa, inclusi molti prodotti provenienti dai resi.
Amazon rivende articoli usati, resi e ricondizionati attraverso due programmi principali, entrambi supportati dal servizio clienti e dalle politiche di reso di Amazon: Amazon Seconda Mano offre prodotti usati e a scatola aperta a prezzi scontati. Questi articoli vengono sottoposti a un’accurata ispezione e sono accompagnati da descrizioni delle condizioni, da “Come nuovo” ad “Accettabile”, in modo che i clienti possano prendere una decisione d’acquisto informata a un prezzo che riflette le condizioni del prodotto. Amazon Renewed offre prodotti ricondizionati venduti dai partner di vendita qualificati di Amazon. Ogni prodotto è sottoposto a ispezione, pulizia e test professionali prima di essere offerto a prezzi competitivi.
Amazon propone prodotti di seconda mano in Europa da oltre 20 anni. Da allora l’azienda ha continuato a investire nell’offerta di questi articoli: dal 2009 vende prodotti resi e con scatola aperta e nel 2014 ha introdotto i prodotti professionalmente ricondizionati.
– news in collaborazione con Amazon-
– foto ufficio stampa Amazon –
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Djokovic subito eliminato agli Us Open, Cinà fermato dalla pioggia

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Prima giornata di tabellone principale e primo grande colpo di scena allo Us Open, ultimo Sòam stagionale scattato sul cemento di Flushing Meadows. Novak Djokovic, testa di serie numero 4 e quinto nella classifica mondiale, si ferma al primo turno contro Mariano Navone. Il tennista serbo, tra problemi alla schiena e problemi allo stomaco, si arrende in quattro ore e 40 minuti al terraiolo argentino e rimedia la prima sconfitta in carriera al primo turno dello Slam americano. Nelle 19 precedenti apparizioni a Flushing Meadows il 39enne di Belgrado non aveva mai perso all’esordio, ma questa volta passa Navone in rimonta con il punteggio di 7-6(5) 5-7 4-6 6-2 6-1. Djokovic non veniva eliminato al primo turno di uno Slam dall’Australian Open 2006. “Penso fosse evidente che in campo stessi davvero malissimo. E’ qualcosa con cui, purtroppo, ho dovuto fare i conti praticamente in ogni partita quest’anno. Ho pensato al ritiro, ma non volevo arrendermi. Sto semplicemente cercando di capire cosa sta succedendo e quanto a lungo posso andare avanti in questo modo”, le parole, in conferenza stampa, del 24 volte campione Slam, che manca la difesa della semifinale della passata stagione e a fine torneo uscirà dalla top ten Atp dopo otto anni. Si trattava del luglio 2018, quando Djokovic – in grande difficoltà nel 2017 a causa di problemi al gomito – era scivolato fuori dalla top 20, per poi vincere Wimbledon e tornare nei primi dieci. Una sconfitta pesante anche in ottica Atp Finals per Djokovic, che resta fuori dalla top ten anche nella Race ed è virtualmente fuori dagli otto tennisti che a novembre si giocheranno l’ultimo titolo della stagione a Torino. Cade, dunque, la testa di serie numero 4, mentre Navone avanza e al secondo turno se la vedrà con il vincente della sfida tra Stan Wawrinka e Matteo Berrettini: il romano vede il suo spicchio di tabellone aprirsi e potrebbe avere una buona occasione per fare strada a New York. Nelle altre partite, Alexander Bublik fa fuori J.J Wolf in quattro set. Al rientro dopo oltre un mese di inattività il kazako, 15esima forza del tabellone, elimina in due ore e 15 minuti la wild card di casa con il punteggio di 6-4 6-2 3-6 6-1. Al secondo turno incontrerà uno tra Thiago Agustin Tirante e Adrian Mannarino, interrotti sul 5-2 al quinto set in favore del francese. Diversi i match fermati per pioggia: tra questi anche quello di Federico Cinà (n.181 Atp). Il tennista palermitano, in main draw dopo aver superato nelle qualificazioni Nardi, Dellien e Bu, perde il primo set con lo statunitense Alex Michelsen (n.46) per poi dove rientrare negli spogliatoi sullo score di 1-1 nel secondo parziale. Stop anche a Landaluce-Fearnley e Collignon-Gorzny, che riprenderanno tra pomeriggio e sera. Al femminile, non sbaglia Elina Svitolina. L’ucraina, testa di serie numero 9, lascia tre game all’argentina Solana Sierra e archivia l’esordio a New York in 53 minuti con il punteggio di 6-1 6-2. Al secondo turno troverà o Joint o Samsonova. Fuori dai giochi Venus Williams. La 46enne statunitense si arrende a Sofia Kenin nel derby tra wild card casalinghe. 6-2 7-6(6) in favore di Kenin, che al secondo turno si troverà di fronte la connazionale Jessica Pegula.
– Foto Ipa Agency –
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Traffico di stupefacenti a Roma Est, sequestrati 13 Kg di droga e 2 arresti

ROMA (ITALPRESS) – I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno arrestato due persone e sequestrato oltre 13 chilogrammi di sostanze stupefacenti. L’operazione, condotta nel quartiere di Castelverde, nel quadrante est della Capitale, ha consentito di sottrarre al circuito illegale 3,1 chilogrammi di cocaina e 10,2 chilogrammi di hashish, già confezionati e destinati alla vendita, intercettando un consistente quantitativo di droga prima della sua immissione nelle piazze di spaccio, dove avrebbe potuto raggiungere un valore complessivo stimato sul mercato al dettaglio in circa 350 mila euro. Nel corso delle attività sono stati sequestrati anche 2.600 euro in contanti e due orologi di lusso di marca “Rolex”. L’operazione ha preso avvio da un controllo d’iniziativa effettuato da una pattuglia delle Fiamme Gialle impegnata nel presidio del territorio. Dopo aver intimato l’alt a un uomo, i Finanzieri hanno rilevato un atteggiamento di particolare nervosismo che, insieme agli esiti delle prime verifiche sul suo conto, ha indotto i militari ad approfondire il controllo. Gli accertamenti, proseguiti con il supporto delle unità cinofile del Gruppo di Fiumicino, sono stati quindi estesi alle immediate adiacenze dell’abitazione dell’uomo, dove, all’interno di un cassonetto per la raccolta differenziata, è stato rinvenuto un primo involucro contenente cocaina. Le successive verifiche presso l’abitazione hanno consentito di rinvenire denaro contante e due orologi di lusso. Il fiuto del cane antidroga Holly ha poi indirizzato le ricerche verso un immobile adiacente, nella disponibilità di un’altra persona. All’interno della seconda abitazione, occultati nei cassettoni della testiera di un letto, sono stati scoperti e sequestrati 3 panetti di cocaina e 103 panetti di hashish. Al termine delle operazioni, le sostanze stupefacenti, il denaro contante e gli orologi di lusso sono stati sottoposti a sequestro, mentre i due sono stati arrestati in flagranza di reato per violazioni alla normativa in materia di stupefacenti. Nel corso del successivo giudizio per direttissima, gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria e i due indagati sono stati sottoposti alla misura degli arresti domiciliari, in attesa della sentenza del Tribunale di Roma.

– Foto: da Video Guardia di Finanza –

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Incendi devastano la Sicilia, fiamme minacciano abitazioni

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PALERMO (ITALPRESS) – Il caldo e il vento hanno favorito il divampare di incendi in tutta la Sicilia. La notte scorsa sono state numerose le province dell’Isola colpite dai roghi, quelli più gravi si sono registrati soprattutto in provincia di Palermo e di Agrigento. Devastate le campagne attorno a Polizzi Generosa, Ciminna, Ventimiglia. Tra le aree colpite nel Catanese Zafferana Etnea, mentre nel Messinese i roghi hanno interessato il territorio di Castelmola. 

Prosegue intanto l’intervento dei vigili del fuoco a Castelmola, nel Messinese, dove un vasto incendio ha interessato dalla scorsa notte un’ampia area del territorio, arrivando a minacciare alcune abitazioni in contrada Portella Vigna. Le fiamme hanno interessato anche alcune zone del vicino Comune di Mongiuffi Melia. Le squadre dei pompieri, impegnate dal tardo pomeriggio di ieri, hanno evitato che il rogo coinvolgesse numerose case, ma questa mattina alcuni focolai hanno ripreso vigore. “Dopo ore di durissimo lavoro – dice sindaco Orlando Russo – i vigili del fuoco hanno salvato numerose case. Stamattina le fiamme stanno rimettendo di nuovo in pericolo i manufatti”.

 Intanto sono stati spenti i due incendi che questa mattina hanno colpito il territorio di Castellammare del Golfo, in provincia di Trapani. I due fronti di fuoco sono divampati dopo le 10, nelle zone di Madonna della Scala e Madonna di Fatima. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e il corpo forestale.

-Foto IPA Agency-
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EtnaForum: il gran finale a Ragalna con dibattiti e musica

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CATANIA (ITALPRESS) – Si prepara al gran finale la seconda edizione di EtnaForum, la kermesse che ha trasformato Piazza Cisterna a Ragalna nel cuore pulsante del dibattito politico, culturale e turistico nazionale. La giornata di domenica 30 agosto segnerà l’atto conclusivo di una cinque giorni di altissimo livello istituzionale e mediatico. Il programma della giornata si aprirà alle ore 18:00 con il panel intitolato “Il processo giusto: c’è o non c’è?“. Il dibattito, moderato dal giornalista Salvatore Fazio, vedrà i contributi tecnici e politici del senatore Sandro Sisler e del pubblico ministero dott.ssa Annalisa Imparato. Segue l’intervista al Presidente del Senato, Ignazio La Russa, condotta dalla giornalista Myrta Merlino, per analizzare le prospettive future della Nazione e della Sicilia.

Il panel finale “4 anni di governo: maggioranza e opposizione a confronto”, moderato dalla giornalista Myrta Merlino, concluderà i dibattiti. Un momento che vedrà salire sul palco autorevoli esponenti di tutti gli schieramenti: Mara Carfagna, Mariolina Castellone, Antonello Cracolici, Giampiero Cannella, Marco Osnato e Antonio Nicita. Dalle ore 21:00, spazio al premio Etnaforum al campione Marco Tardellii e gran finale con l’attesissimo concerto di Marco Masini, a ingresso libero, che chiuderà la manifestazione sulle note dei suoi storici successi.

-Foto locandina Etna Forum-
(ITALPRESS).

Il turismo italiano si evolve: intervista al ministro Mazzi all’Etna Forum

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RAGALNA (CATANIA) (ITALPRESS) – I numeri del turismo in Italia e in Sicilia, l’importanza per l’economia, la crescita dei territori, i turisti che cambiano. Sono stati questi alcuni dei punti approfonditi durante l’intervista del direttore dell’Agenzia Italpress, Gaspare Borsellino, al ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, durante la quarta giornata di Etna Forum a Ragalna. A più riprese Mazzi ha ribadito l’importanza del settore per il Prodotto Interno Lordo italiano ma anche per i risvolti internazionali. “Il turismo è un’industria. Industria non in senso tecnico – ha detto il ministro – ma è industria perchè ha un peso fortissimo sul pil; pesa per il 13%. Con tutto l’indotto si pensa possa arrivare al 25%. Un quarto del Prodotto Interno Lordo. Dobbiamo riuscire a farlo capire in Europa. Il turismo non può essere considerato come una somma di attività. Bisogna considerarlo come una piattaforma industriale”. Parole che hanno richiamato gli aspetti economici ma non solo. Occorre infatti programmare e guardare al futuro considerando i cambiamenti. “La risorsa non è il turismo – ha proseguito Mazzi -. La vera risorsa è il turista che è cambiato negli ultimi vent’anni. Oggi il turista è tecnologico, parte già sapendo dove vuole andare, ha tutte le applicazioni. I più tecnologici sono coloro che sono affezionati al cicloturismo, all’enoturismo. Questo ci obbliga a cambiare approccio. Il turista ha due valori: il denaro che porta e l’esperienza che sapremo consegnare”. “Sarà lui a diventare ambasciatore italiano”. Importanza più che duplice, quindi, che viene amplificata dai ricordi e dal passaparola, oltre i confini. Così come è accaduto per la cenere dell’Etna, che ha fermato i voli dall’aeroporto. Un aspetto sul quale Mazzi ha indicato la rotta. “I turisti vengono in Sicilia grazie all’Etna – ha proseguito – . Quello che è successo, con l’eruzione, non deve sorprenderci. Tutto deve essere gestito non come un’emergenza. Pensiamo ad una cabina di regia tra Protezione Civile, Sac, Regione e associazioni del turismo. Unendosi tutti, facendo squadra, possiamo realizzare procedure che, alla prima cenere, possano essere attuate. Il turista non vuole solo vedere la cartolina ma frequentare il territorio, vivere l’esperienza che vivono gli abitanti. Occorre informare per tempo, dare sicurezza e avere la capacità di narrare l’emergenza come attrattore”. Nonostante tutto, però, il turismo continua a confermarsi come settore in forte crescita. A confermarlo i dati. “Sono eccezionali – ha evidenziato il ministro -. Se non ci fosse stata la situazione di emergenza dell’Etna, per Catania sarebbero stati meglio. Nel periodo di agosto il tasso di saturazione, di riempimento, l’indicatore sulle più grandi piattaforme internazionali in Sicilia è stato del 68%. La media è del 52%”. (ITALPRESS).

Foto: xn5

Etna, da parco regionale a nazionale per rafforzare turismo e territorio

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RAGALNA (CATANIA) (ITALPRESS) – “Parco dell’Etna: da regionale a nazionale, per un’eccellenza europea” è stato questo il titolo del confronto, all’interno della quarta giornata di Etna Forum, che ha acceso i riflettori sui servizi per i turisti e i territori etnei. A discuterne il senatore di Fratelli d’Italia Salvo Pogliese, l’onorevole di FdI Francesco Ciancitto, il presidente del Parco dell’Etna, Massimiliano Giammusso e il direttore di FCE Salvatore Fiore. A moderare il dibattito il direttore dell’agenzia Italpress, Gaspare Borsellino che, più volte, ha puntato l’attenzione sullo sviluppo del territorio grazie alla valorizzazione del brand Etna. Per il deputato nazionale di Fratelli d’Italia, Francesco Ciancitto, “con il parco nazionale, la dotazione finanziaria potrà permettere di dare risposte al territorio. Oggi senza il noleggio di una macchina non è possibile muoversi e quindi i costi crescono. Ciò può scoraggiare i turisti. Per questo servono collegamenti con i paesi limitrofi per fare crescere lo sviluppo”. E proprio il passaggio da parco regionale a nazionale, per l’Etna, ha visto tutti concordi. Per l’attuale presidente, Massimiliano Giammusso, “se la possibilità di diventare nazionale è quella di potere contare su maggiori risorse, che ben venga. Come dimostrano i risultati per il parco di Pantelleria”. Resta, però, il nodo centrale della burocrazia, come ha ricordato il senatore Salvo Pogliese che ha ricordato un episodio sul quale riflettere. “La Vodafone – ha detto – voleva organizzare uno spot nel Parco dell’Etna con un importante attore. Formalizzarono la richiesta nel 2018. Dopo 18 giorni arrivò la risposta negativa di un burocrate. Lo stesso giorno la richiesta venne inoltrata in Trentino Alto Adige, e così ebbero l’autorizzazione in due ore. Questo fatto è indicativo. Ne sono accaduti altri, a prescindere dal presidente che ha governato il parco”. Dito puntato contro la burocrazia ma anche le pastoie che rallentano gli interventi. Tra quelli citati, la crescita della rete metropolitana. Il direttore di FCE, Salvo Fiore, ha dettato le prossime tappe. “L’obiettivo è di collegare il centro di Catania con Paternò entro il 2029. Per raggiungere l’aeroporto ci sono state delle criticità. Ciò che rallenta le opere è il rapporto tra chi si aggiudica le opere e la stazione appaltante. Siamo arrivati ad una risoluzione dell’appalto. La nuova data per collegare Fontanarossa è il 2031. I turisti potranno arrivare dall’aeroporto a Paternò in metropolitana”. (ITALPRESS).

Foto: xn5

Incendio devastante a Menfi, evacuate trenta persone

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AGRIGENTO (ITALPRESS) – Vasto incendio a Menfi, nell’Agrigentino, in un’area compresa tra contrada Cipollazzo e la zona collinare in prossimità della frazione balneare di Porto Palo. Sul posto Vigili del Fuoco, personale della Protezione Civile, il Corpo Forestale e agenti della Polizia Locale impegnati nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza. Minacciate dalle fiamme alcune abitazioni. Trenta persone, a scopo precauzionale, sono state evacuate. Il rogo ha prodotto una fitta nube di fumo che ha interessato anche la viabilità, rendendo particolarmente difficili le condizioni di transito. Per questo motivo è stata temporaneamente interdetta al traffico la strada che collega contrada Fiori con Porto Palo.

Il sindaco di Menfi, Vito Clemente, ha diramato un avviso urgente alla cittadinanza, invitando la popolazione a non avvicinarsi alle aree interessate dalle fiamme e dai fumi e a mantenere la massima prudenza. Il primo cittadino ha inoltre raccomandato di allontanarsi dalle abitazioni e dai fabbricati situati nelle zone collinari a rischio o nelle vicinanze dell’incendio e di mantenere libere le vie di comunicazione per consentire il passaggio tempestivo dei mezzi di soccorso. La popolazione è stata invitata a seguire esclusivamente gli aggiornamenti e le indicazioni ufficiali delle autorità. La situazione è in evoluzione.

– foto xu3/Italpress –

(ITALPRESS).