(Adnkronos) –
Il tennis mondiale al femminile avrà una nuova numero uno. Si tratta della 27enne kazaka, Elena Rybakina, che si è imposta in rimonta nei quarti di finale degli Us Open sulla qualificata cinese Qinwen Zheng, qualificandosi per le semifinali dello Slam statunitense. La nuova numero uno ha avuto la meglio sulla cinese per 3-6, 6-1, 6-4, in due ore e 14 minuti, salendo nel ranking Wta a quota 8690, più del massimo di punti che può raggiungere a New York Aryna Sabalenka (8575), che quindi perderà la testa della classifica dopo quasi due anni. In semifinale la Rybakina affronterà la vincente della sfida tra la statunitense Coco Gauff e la russa Mirra Andreeva. Aryna Sabalenka comunque disputerà la sua sesta semifinale consecutiva all'Us Open, dopo la difficile vittoria contro la ceca Linda Noskova, e sfiderà la statunitense numero del mondo Jessica Pegula.
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Us Open, Rybakina vola in semifinale e sarà la nuova n.1 del mondo
Bassetti e lo studio sul tonno: “Parassiti e disturbi se pesce crudo o poco cotto”
(Adnkronos) – La cottura corretta del tonno è essenziale. Perché? Nel tonno crudo o poco cotto possono annidarsi parassiti che provocano problemi di salute. "Un nuovo studio condotto da ricercatori della Federal University of Santa Catarina, in Brasile, ha analizzato esemplari di tonnetto striato (Katsuwonus pelamis) pescati localmente. Il risultato? Il 96% dei pesci esaminati presentava parassiti", afferma il professor Matteo Bassetti, direttore del reparto di malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, in un post su Facebook. "I ricercatori hanno individuato oltre 1.600 vermi, appartenenti in particolare ai generi Anisakis e Trypanorhyncha, presenti anche nei tessuti muscolari commestibili. Il problema riguarda soprattutto l’Anisakis: se il pesce viene consumato crudo o poco cotto, le larve possono causare nell’uomo anisakiasi, con sintomi come dolore addominale, nausea e vomito. La buona notizia è che una corretta preparazione rende il pesce molto più sicuro: la cottura fino a circa 63 °C elimina le larve attive. L’abbattimento rapido in congelatore previsto per il consumo di pesce crudo può anch’esso inattivarle. Non c’è ovviamente alcun rischio per il tonno in scatola.Tuttavia, gli autori sottolineano che alcuni allergeni prodotti dai parassiti possono essere resistenti al calore e, in soggetti sensibilizzati, provocare reazioni di ipersensibilità. La presenza di parassiti nei pesci selvatici non è di per sé una novità. Ciò che colpisce in questo studio è l’elevata frequenza riscontrata nei campioni analizzati, sottolineando l’importanza di eviscerazione tempestiva, corretta refrigerazione e rigorosi controlli igienico-sanitari. Morale: niente panico, ma attenzione alla preparazione. Il pesce crudo non è automaticamente sicuro solo perché è fresco.
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Rybakina in semifinale allo Us Open e nuova numero 1 del ranking Wta
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Elena Rybakina sarà la nuova numero uno del mondo. La 27enne kazaka batte in rimonta la cinese, proveniente dalle qualificazioni, Qinwen Zheng e accede alle semifinali dello Us Open 2026. 3-6 6-1 6-4, in due ore e 14 minuti di gioco, il punteggio in favore di Rybakina, che nella classifica Wta live sale a quota 8690, più del massimo di punti che può raggiungere a New York Aryna Sabalenka (8575), che perderà la vetta della classifica dopo quasi due anni. In semifinale Rybakina affronterà Coco Gauff. La statunitense, numero 4 del tabellone, batte in rimonta la russa Mirra Andreeva dopo due ore e 21 minuti di gioco. 2-6 7-6(7) 6-2 il punteggio in favore della classe 2004 americana, che si giocherà un posto in finale con Elena Rybakina, seconda forza del tabellone a Flushing Meadows e a caccia del secondo titolo Major della stagione. Grande chance sprecata da Andreeva, che ha avuto un match point nel tie-break del secondo set. Tra la notte e la mattina di mercoledì, Carlos Alcaraz si è arreso a Ben Shelton nei quarti di finale. Lo spagnolo, campione in carica e al rientro quattro mesi dopo l’infortunio al braccio destro, ha ceduto al tie-break del quinto set dopo quattro ore e 28 minuti di gioco e quasi alle quattro di mattina (ora locale). 6-7(5) 6-1 6-3 1-6 7-6(8) il punteggio in favore di Shelton, che ha avuto la meglio nel testa a testa finale con il numero tre del mondo. Qualche problema di stomaco e polso dolorante tra quarto e quinto set per Alcaraz, che ha fatto allontanare le telecamere al cambio campo mentre aveva dei conati di vomito durante il changeover. Lo spagnolo torna a perdere una partita Slam al quinto set dopo oltre quattro anni: lo score era di 15 vittorie e 1 sola sconfitta, rimediata contro Matteo Berrettini all’Australian Open 2026. In semifinale Ben Shelton se la vedrà con Frances Tiafoe in un caldo derby a stelle e strisce. Rimonta clamorosa dello statunitense, che recupera due set e un break di svantaggio al connazionale Alex Michelsen per poi spuntarla al match tie-break. Sotto 7-5 6-3 5-4, la testa di serie numero 11 si salva e si prende un posto in semifinale avendo la meglio con il punteggio di 5-7 3-6 7-5 6-3 7-6(6) in quattro ore e 41 minuti di gioco.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Odegaard punisce il Napoli, l’Arsenal vince 1-0 al Maradona
NAPOLI (ITALPRESS) – Parte con un ko interno il cammino del Napoli in Champions League. Al Maradona è l’Arsenal a passare per 1-0, grazie a una perla di Odegaard firmata nella ripresa. La partita inizia senza Lang, lasciato fuori per motivi disciplinari. Al quarto d’ora, De Bruyne ci prova da fuori ma Raya para centralmente con un bagher pallavolistico. Meret è chiamato al miracolo al 22′, quando riesce ad alzare in tuffo sopra la traversa un colpo di testa ravvicinato di Merino, ben innescato da una sponda aerea di Eze. L’ultima grande occasione del primo tempo è ancora per i londinesi, che al 45′ si divorano l’1-0 quando Saka, ben servito in area da Odegaard, calcia alto da ottima posizione. Il primo tempo termina senza reti. La ripresa parte con Milinkovic-Savic tra i pali al posto dell’infortunato Meret, uscito per un problema muscolare. Dopo cinque minuti, Odegaard scucchiaia in area per White, il quale fa da sponda di testa per Hincapie che, a due passi dalla porta, spara alle stelle con il mancino graziando i suoi avversari. Gli inglesi trovano il meritato vantaggio alla mezz’ora. Odegaard, il migliore in campo, riceve palla al limite dell’area e lascia partire un collo esterno con il mancino che tocca il palo e si infila alle spalle di Milinkovic-Savic. Al 40′ ci vuole un intervento con i piedi di Milinkovic-Savic su Madueke per evitare il raddoppio ospite. L’azione prosegue ed è Marin a salvare con il corpo su un destro a botta sicura di Tzolis che sarebbe finito in fondo al sacco. Gli uomini di Arteta gestiscono il finale di gara senza troppi problemi e portano a casa i tre punti. In Europa, il Napoli tornerà in campo il 13 ottobre, in trasferta, contro il Villarreal.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
L’aereo di Zelensky “ha rischiato di essere colpito da un drone in volo per Oslo”
(Adnkronos) – L'aereo che trasportava il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dalla Moldavia a Oslo per i funerali del re Harald di Norvegia è stato quasi colpito da un drone. A dichiararlo è stato il primo ministro norvegese Jonas Gahr Store. “Il suo velivolo è stato quasi colpito da un drone mentre decollava dalla Moldavia. Questa è la realtà in cui vive”, ha dichiarato Store all’emittente pubblica norvegese Nrk. Zelensky è arrivato a Oslo ieri sera.
Dal presidente ucraino ancora nessun accenno all'incidente, ma un post sugli ultimi attacchi russi al Paese. "Vicino a Sumy, un drone russo ha colpito un centro commerciale. Sappiamo già che due persone sono morte e altre 14 sono state identificate nelle prime fasi. A seguito del brutale attacco contro nove persone vicino a Kiev – scrive Zelensky -, una persona è morta e sette sono rimaste ferite, tra cui due bambini. Durante la notte, i russi hanno attaccato in massa Mykolaiv. Purtroppo, due persone sono morte e altre sette sono rimaste ferite. Il mio pensiero va alle famiglie e agli amici delle vittime". "È importante – spiega ancora il leader ucraino – che tutti i partner si concentrino il più possibile e lavorino nelle aree pertinenti per ridurre l'intensità degli attacchi e intensificarne la lotta. Ne abbiamo parlato con il team del Presidente degli Stati Uniti e con i rappresentanti europei. Poiché questa guerra contro la Russia è di primaria importanza, tutti gli attacchi terroristici e le tattiche terroristiche che la Russia sta conducendo in Ucraina, che ci aspettiamo e contro cui ci difenderemo, potrebbero essere soggetti alla stessa pressione e a quella di altre potenze. Non si tratta di una sola regione. Il terrorismo è sempre una minaccia per i ricchi e deve essere contrastato con vigore. A tutti coloro che contribuiscono concretamente a salvare vite umane".
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ecco l’iPhone pieghevole, Apple lancia il Duo: in Italia a ottobre
(Adnkronos) –
Apple lancia ufficialmente il suo iPhone pieghevole, iPhone Duo, presentato durante la diretta dell'azienda. "Un nuovo design per valorizzare cosa ti serve", ha detto il ceo John Ternus, convinto che uno schermo più grande, ottenibile con un dispositivo pieghevole, apra possibilità completamente nuove. Dotato di uno schermo interno e uno esterno, facile da usare con una sola mano, ha la grandezza di un passaporto. L'obiettivo di Ternus era un passaggio naturale dalla configurazione aperta a quella chiusa. Iphone Duo, iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, ma anche Apple Watch e Airpods rappresentano "il meglio di Apple", ha detto il ceo, riaffermando la "convinzione di fare prodotti che facciano davvero la differenza nella vita delle persone". Ispirato alla versatilità dell'iPad, gli ingegneri di Apple volevano un'esperienza intuitiva e fluida nell'uso del Duo. Per la prima volta la fotocamera dello schermo è stata disegnata per essere 'nascosta' nello schermo, visibile quando in uso. Quando aperto, il Duo è l'iPhone più sottile di sempre. L'iPhone Duo sarà disponibile in Italia dal 23 ottobre e potrà essere preordinato dalle 14 del 16 ottobre. Il prezzo parte da 2.369 euro o 98,71 al mese per 24 mesi, fa sapere l'azienda, per la versione da 256 GB. Per la versione a 512 GB, il prezzo è di 2.619 euro. Per il modello da 1 TB il prezzo è di 3.119 euro. Per la versione da 2 TB, invece, è di 3.869.
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Morte David Rossi, la vedova: “Magistrati primi a parlarmi di suicidio. Il Blackberry? Lo aveva e non l’ho più rivisto”
(Adnkronos) – I primi a parlare di suicidio per David Rossi furono "i magistrati: quando dopo un mesetto mi chiamarono mi fecero vedere i biglietti indirizzati a me, io dissi: 'Non mi ha mai chiamato Tony, né mi ha detto amore, né mai mi ha chiesto scusa". Lo ha detto la vedova Antonella Tognazzi, parlando davanti alla Commissione parlamentare di inchiesta sulla morte del manager di Mps nel corso della sua audizione, riguardo ai bigliettini ritrovati nel cestino dell'ufficio. "Queste parole erano normale mi saltassero agli occhi, erano oggetto di frequenti confronti scherzosi (con Rossi ndr)", ha aggiunto sottolineando che il marito non la chiamava mai Tony anche se lei avrebbe voluto: "Tony ero oggetto di confronto scherzoso tra noi" e quanto alla parola 'amore' "David lo dimostrava in mille modi, ma non a parole". Quanto alla parla 'scusa' utilizzava tante parole "per far capire che aveva capito, ma scusa era una parola che proprio non gli veniva". Insomma erano parole che non avrebbe mai usato: "Si è sempre comportato in maniera coerente", ha continuato Tognazzi convinta che quelle parole fossero una specie di messaggio in codice: "Era per dire 'non può tornarti che te lo dica ora, fatti delle domande'. E conoscendo il nostro rapporto penso di averle interpretate in modo giusto". Rossi inoltre "aveva la valigia sua di lavoro, era un borsa morbida" ma una valigetta 24 ore "non l'ho mai vista", ha detto ancora la vedova dell'allora Capo della Comunicazione di Mps riguardo a una presunta valigetta 24 ore che, secondo quanto sostenuto da qualcuno, Rossi portava con sé. "In casa nostra non è mai entrata", ha sottolineato. "E' un cruccio che mi porto dietro da tanti anni perché nessuno mi ha mai dato una spiegazione in merito: David aveva inizialmente in dotazione un Blackberry piccolo per poi passare a Blackberry grande; all'inizio del 2013 gli fu dato un Iphone e siccome il sistema operativo era diverso, nell'imparare a usarlo continuava a tenere tutti e due gli apparecchi" ma "questo Blackberry grande non mi è stato mai ridato. Ho riavuto indietro un Blackberry piccolo, l'Iphone, il Blackberry grande non l'ho mai più rivisto", ha poi spiegato tornando sulla presunta sparizione di uno dei dispositivi. A chi gli chiedeva quale fosse il numero telefonico, ha risposto che usava a volte quel telefono, ma il numero era sempre "lo stesso". Nel corso dell'audizione Tognazzi è tornata anche sulla perquisizione a cui fu sottoposto Rossi qualche tempo prima della morte: "Non hanno trovato assolutamente niente, portarono via un quaderno di appunti, ma non c'era niente. Ma dopo quella perquisizione David aveva un atteggiamento preoccupato". La sua preoccupazione era che "non capiva perché la magistratura ce l'avesse con lui, cosa volevano e questo lo preoccupava, da lì iniziò ad avere un atteggiamento sempre più chiuso e preoccupato". L'audizione di oggi per Tognazzi è stata anche l'occasione per ringraziare la Commissione per il lavoro che sta svolgendo: "Sono a disposizione per qualsiasi cosa io possa essere utile al vostro lavoro che si sta svolgendo in maniera straordinaria, credo di dovervi tanti ringraziamenti perché i risultati a cui siete arrivati per me da una parte erano insperati e dall'altra auspicati".
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
‘Red Bull 64 Bars Live’, Ele A, Nerissima Serpe e Papa V come special guest: il live a Taranto
(Adnkronos) – Cresce ulteriormente l'attesa per la quinta edizione di Red Bull 64 Bars Live, in programma sabato 3 ottobre nel quartiere Paolo VI di Taranto, all'interno del complesso delle Case Bianche: lo show ha infatti registrato il sold out, con tutti i biglietti già polverizzati a quasi un mese dall'evento. Ad accompagnare questa notizia arriva anche l'annuncio di tre nuovi special guest che si aggiungono alla line up già annunciata: Nerissima Serpe, Papa V ed Ele A. Dopo le tappe di Napoli (Scampia) e Roma (Corviale), il format prosegue il suo percorso nei territori che hanno segnato la storia del rap italiano. La scelta delle Case Bianche conferma e rafforza l'identità del progetto: portare il rap nei quartieri, trasformando spazi simbolici in palcoscenici capaci di raccontare storie, comunità e cultura urbana. Una visione che continua a trovare una risposta concreta nel pubblico, come dimostra il grande entusiasmo che ha registrato il sold out. A impreziosire la line up arrivano gli special guest d'eccezione: Nerissima Serpe; tra le voci più riconoscibili della nuova scena rap italiana, dallo stile diretto e crudo, capace di raccontare la realtà senza filtri, Papa V; classe 2000 cresciuto nell'hinterland milanese, si distingue per una scrittura incisiva e uno stile autentico; Ele A, tra le rapper più interessanti emerse negli ultimi anni, si distingue per una scrittura ricercata e uno stile personale. Tre presenze che arricchiscono il racconto corale di questa quinta edizione, portando sul palco delle Case Bianche linguaggi e sensibilità differenti, in perfetta sintonia con lo spirito del format. A loro si aggiunge anche Rrari dal tacco. Il warm up vedrà invece protagonista Scaccia e altri artisti tba. Gli special guest si aggiungono agli altri già annunciati: Kid Yugi, una delle penne più distintive ed eroe della scena che proprio dalla Puglia ha conquistato il successo nazionale; Sayf, tra le voci più interessanti del nuovo panorama musicale, capace di fondere rap, scrittura personale e influenze mediterranee; Capo Plaza, tra gli artisti più ascoltati e certificati della scena italiana; Artie 5ive, punto di riferimento della nuova scena grazie a un immaginario potente, un flow incisivo e una rapida ascesa che lo ha consacrato tra gli artisti più seguiti del momento; infine Redman,leggendaria icona dell'hip hop mondiale e special guest internazionale della quinta edizione. Autore di album entrati nella storia del rap mondiale e protagonista di uno dei sodalizi più iconici del genere insieme a Method Man, porterà a Taranto tutta l'energia e il carisma di una carriera che ha influenzato generazioni di artisti. Producer ufficiale dell’evento sarà l’artista multiplatino Night Skinny. Ognuno di loro porta con sé un immaginario preciso e la loro presenza promette di costruire un live che mette in dialogo generazioni e stili diversi, mantenendo al centro l’essenza del format: 64 barre, performance senza filtri e identità artistiche che si esprimono in modo puro e diretto. Un susseguirsi di esibizioni pensate per valorizzare la singolarità di ciascun artista e, allo stesso tempo, la forza collettiva della scena che Red Bull 64 Bars Live porta sul palco. Tra gli artisti presenti, Kid Yugi, Capo Plaza, Artie 5ive, Nerissima Serpe e Redman hanno già firmato i loro episodi di Red Bull 64 Bars, disponibili sul canale ufficiale Red Bull Droppa, dove sarà trasmesso anche il live in streaming e, successivamente, reso disponibile on demand insieme alle registrazioni delle edizioni precedenti.
—spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Champions, oggi Napoli-Arsenal 0-0 – Diretta
(Adnkronos) – Il Napoli fa il suo esordio in Champions League. Oggi, mercoledì 9 settembre, gli azzurri sfidano l'Arsenal – in diretta tv e streaming – al Maradona nella prima giornata della massima competizione europea. La squadra di Allegri è reduce dalla sconfitta per 3-2 contro l'Inter a San Siro nell'ultimo turno di Serie A, mentre quella di Arteta ha vinto il derby contro il Chelsea in Premier League. Napoli-Arsenal sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Prime Video, visibili tramite smart tv. La partita si potrà seguire anche in streaming sulla piattaforma web e sull'app di Prime Video.
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Alimentazione, De Palo (Fondazione natalità): “Fare alleanza per far ripartire le nascite”
(Adnkronos) – "La sensazione è che ormai il tema della natalità, il tema della famiglia, il tema dei bambini, abbia fatto breccia. Però, spesso e volentieri, lavoriamo a compartimenti stagni. Queste sono occasioni nelle quali si cerca di mettere insieme il mondo della sanità, il mondo delle imprese, il mondo dell'associazionismo, per fare insieme squadra, per fare un'alleanza. Senza questa alleanza è inutile che parliamo di natalità, perché senza un'alleanza, senza un sistema coeso, andiamo avanti a compartimenti stagni e non risolviamo assolutamente nulla". Lo ha detto Gianluigi De Palo, presidente della Fondazione per la Natalità, in occasione del workshop istituzionale 'La politica del fare a tutela del bambino'. "Credo che le istituzioni debbano valorizzare, aiutare, sostenere le famiglie che vogliono fare figli, ma anche quelle imprese italiane che vogliono continuare a lavorare e a dare il loro contributo. Il tema natalità, infatti, è strettamente collegato al tema economico – continua De Palo – Il problema è che, se nascono meno figli, crolla il Pil, crollano i consumi: è un cane che si morde la coda. Per questo dobbiamo essere tutti veramente alleati in questa direzione e le istituzioni devono capire che si deve ragionare in maniera sistemica. La natalità è una questione culturale e una questione economica: tutte e due vanno di pari passo, sono strettamente collegate. Questa, che è la nuova questione sociale del Paese – rimarca De Palo – ha a che fare con l'aspetto sicuramente economico, l'aspetto previdenziale, l'aspetto sanitario e con l'aspetto industriale, perché le aziende che ci contattano quando facciamo gli stati generali della natalità sono preoccupatissime anche di non avere più lavoratori. Chiaramente il comparto infanzia, diminuendo il numero dei bambini, si sta trasformando". Per De Palo esiste un "paradosso italiano: abbiamo delle aziende incredibili dal punto di vista alimentare, dell'attenzione dei bambini, dell'attenzione anche alla nutrizione, ma ci mancano i bambini. Dobbiamo cercare di lavorare anche qui insistendo, facendo crescere e facendo ripartire le nascite".
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)