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Pole per Bezzecchi a Misano, preceduti Marc Marquez e Aldeguer

MISANO ADRIATICO (ITALPRESS) – Marco Bezzecchi su Aprilia partirà dalla pole position in vista del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, quattordicesimo appuntamento del Mondiale di MotoGp. L’azzurro scende sotto il muro dell’1’30” e si prende la prima casella tagliando il traguardo in 1’29″982. Preceduti Marc Marquez (Ducati), secondo a 0″198, e Fermin Aldeguer (Ducati Gresini), terzo a 0″368. Apre la seconda fila Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46), che precede il leader del Mondiale Jorge Martin (Aprilia) e Luca Marini (Honda). Seguono Pedro Acosta (Ktm), Franco Morbidelli (Ducati VR46), Alex Marquez (Ducati Gresini), Raul Fernandez (Aprilia Trackhouse), Johann Zarco (Honda LCR) e Pol Espargaro (Ktm Tech3).
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Iran, Teheran: “Colloqui con Usa inutili finché non accettano nostre condizioni”

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(Adnkronos) – I colloqui tra l'Iran e gli Stati Uniti sono inutili, a meno che Washington non accetti tutte le richieste di Teheran. Lo ha scritto in un post su X il presidente della commissione per la sicurezza nazionale del parlamento iraniano, Ebrahim Azizi. "Finché la parte americana non accetterà tutte le condizioni dell'Iran, il dialogo e i negoziati saranno inutili", ha detto Azizi. In un altro post su X, Azizi ha aggiunto: "Nessun negoziato. Finché non saranno soddisfatte le condizioni dell'Iran, i colloqui sono inutili". Sul fronte dello Stretto di Hormuz, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha dichiarato che il passaggio verrà riaperto se gli Stati Uniti metteranno fine al blocco navale contro l’Iran. In un’intervista a India Today, rilasciata a margine del vertice Brics di Nuova Delhi, Pezeshkian ha spiegato che lunedì, a Muscat, Iran e Oman firmeranno un accordo per una rotta condivisa attraverso lo Stretto di Hormuz, alla presenza dei ministri degli Esteri arabi. L'intesa, secondo il presidente iraniano, sarà successivamente presentata all’Organizzazione marittima internazionale. Pezeshkian ha inoltre sottolineato che "gli stessi Paesi dal cui territorio siamo stati attaccati saranno presenti a questo incontro". Il presidente iraniano ha accusato Washington di aver imposto il blocco navale dopo non essere riuscita a raggiungere i propri obiettivi attraverso la guerra. “La pressione non fermerà l’Iran”, ha affermato.  Nel frattempo, gli Stati Uniti hanno modificato le indicazioni per le navi che intendono attraversare lo Stretto di Hormuz. Secondo quanto riportato dal Financial Times, alle imbarcazioni viene chiesto di utilizzare due fasce orarie variabili per garantire il passaggio, invece di concentrarlo esclusivamente nelle ore notturne. La misura sarebbe stata adottata dopo gli attacchi iraniani contro alcune navi nello Stretto. Da alcune comunicazioni inviate ai consulenti del traffico marittimo emerge che la modifica delle fasce orarie risalirebbe all’inizio di settembre. In una delle comunicazioni si precisa che le navi non sono obbligate a transitare negli orari indicati, ma che farlo è raccomandato per ottenere il massimo supporto. Un’altra comunicazione sottolinea invece che il transito notturno non si è dimostrato il momento più sicuro della giornata. La situazione resta quindi delicata, con i rapporti tra Iran e Stati Uniti ancora segnati da forti tensioni e lo Stretto di Hormuz al centro delle preoccupazioni per la sicurezza della navigazione.  
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cina, studenti a lezione di aerospazio con l’equipaggio della Shenzhou-23

HONG KONG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – I tre astronauti della Shenzhou-23, attualmente impegnati in una missione spaziale con equipaggio sulla stazione spaziale Tiangong, hanno tenuto una lezione in diretta dallo spazio per gli studenti di Hong Kong e Macao.
Il comandante della missione, Zhu Yangzhu, l’astronauta Zhang Zhiyuan e Li Jiaying, prima specialista del carico utile di Hong Kong, nota come Lai Ka-ying in cantonese, hanno tenuto una lezione di scienze.

L’evento è stato organizzato congiuntamente dai due governi delle regioni amministrative speciali e dalla China Manned Space Agency, con l’aula principale allestita presso lo Tsuen Wan Public Ho Chuen Yiu Memorial College di Hong Kong, la scuola frequentata da Lai.

160 studenti di Hong Kong e 50 studenti di Macao ha partecipato di persona all’evento principale, insieme a presidi, insegnanti, rappresentanti dei giovani e professionisti del settore tecnologico delle due città.

Il governo della HKSAR e quello della regione amministrativa speciale di Macao hanno inoltre organizzato la visione in diretta della lezione nei campus per insegnanti e studenti delle scuole primarie e secondarie all’interno dei rispettivi campus.

Durante la sessione, i tre astronauti hanno mostrato in tempo reale esperimenti scientifici nell’ambiente unico dello spazio e condiviso scorci della vita quotidiana a bordo della stazione spaziale. Hanno effettuato una serie di dimostrazioni scientifiche, tra cui la preparazione di una torta nella cucina spaziale, la strizzatura di un asciugamano bagnato e le attività di cura dell’orto spaziale.

Lai ha inoltre mostrato le procedure operative di MUSICO, un rilevatore di sorgenti puntuali di anidride carbonica e metano leggero, ad alta risoluzione e ad alta precisione, sviluppato sotto la guida della Hong Kong University of Science and Technology.

Nel corso della lezione, gli astronauti hanno risposto alle domande degli studenti sulla scienza spaziale e sulla vita degli astronauti in orbita.

John Lee, capo dell’esecutivo della HKSAR, ha chiesto a Lai se avesse ricevuto le lettere inviate dagli studenti. In risposta, Lai ha affermato di aver letto attentamente ogni singola lettera inviata da casa, impegnandosi a onorare la loro fiducia e a compiere ogni sforzo per portare a termine la sua missione in orbita. E ha aggiunto che il suo volo spaziale riflette il forte sostegno del Paese a Hong Kong.

Kong Chi Meng, direttore dell’Ufficio per l’istruzione e lo sviluppo della gioventù del governo di Macao, ha affermato che la conferenza non ha rappresentato soltanto una vivace lezione di educazione scientifica e tecnologica, ma anche un profondo insegnamento in termini di patriottismo, con i tre astronauti come modelli esemplari per gli studenti.

– Foto Xinhua –
(ITALPRESS).

Superenalotto, la schedina da 5 euro e la tassa sulla fortuna: cosa sappiamo sulla vincita record a La Velletta Brianza

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(Adnkronos) – Oltre 223 milioni di euro: è questo il jackpot da record che è stato vinto a La Valletta Brianza, in provincia di Lecco, da un fortunato giocatore che è riuscito a centrare il 6 al Superenalotto (8-13-16-52-64-70; Jolly 17; SuperStar 21, ndr) nel concorso di ieri 11 settembre, un evento che mancava da oltre un anno, quando il 6 fu centrato sempre in Lombardia, a Desenzano del Garda (Brescia). Ecco tutto quello che sappiamo sulla vincita record. La sestina vincente è stata realizzata presso il punto vendita 'Al Chicherin' in Via Milano 36, che si trova all'interno di un centro commerciale. "Non sappiamo nulla, sappiamo che è stata realizzata la vincita al Superenalotto perché il telefono non smette di squillare", aveva risposto all'Adnkronos il gestore della ricevitoria baciata dalla fortuna subito dopo la vincita. A quanto pare, stando a indiscrezioni della stampa locale, il 6 sarebbe stato centrato giocando una schedina di 5 euro.  Il fortunato vincitore, però, non porterà a casa l'intero jackpot da oltre 223 milioni di euro. Della vincita milionaria, infatti, circa 44,6 milioni torneranno nelle casse dello Stato: è l’effetto della tassa sulla fortuna   che, riporta Agipronews, prevede un prelievo del 20%, calcolato sulla parte eccedente i 500 euro di vincita. In pratica, al vincitore andranno "solo" 178,4 milioni di euro. Cosa succede ora? Grazie al jackpot di ripartenza – fa sapere Agipronews – la sestina vincente già dal prossimo concorso metterà sul piatto 26,5 milioni di euro. Si tratta di un “tesoretto” costruito grazie a tutti i concorsi successivi all’ultimo 6 in cui non sono stati realizzati dei 5+, con la metà del montepremi della seconda categoria di premio che incrementa il jackpot in palio, mentre il restante 50% va a formare il montepremi di ripartenza.  
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Torna l’Anticiclone delle Azzorre: clima settembrino, massime ovunque sotto i 30°C

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(Adnkronos) –
L’anticiclone delle Azzorre torna 6protagonista sul Mediterraneo e porta sull’Italia un assaggio di meteo settembrino, con prevalenza di sole, temperature miti e valori massimi generalmente inferiori ai 30°C. Dopo gli ultimi fenomeni di instabilità al Sud e lungo il versante adriatico, l’alta pressione conquisterà progressivamente gran parte della Penisola, regalando un weekend stabile e una nuova settimana all’insegna del bel tempo.  Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che le temperature notturne scenderanno anche al di sotto dei 17-18°C, mentre le massime resteranno contenute sotto i 30°C. Sono previste combinazioni favorevoli di temperatura, umidità e vento dal punto di vista meteorologico. L'alta pressione di origine oceanica interesserà inizialmente i settori occidentali della Penisola. Le prime regioni a registrare condizioni stabili saranno il Nord-Ovest, la Toscana, l'Umbria, il Lazio, la Campania e la Sardegna. Oggi, sabato 12 settembre, il versante orientale e meridionale risentirà ancora di modeste infiltrazioni di aria instabile proveniente dai Balcani. Saranno possibili locali rovesci sul medio e basso versante adriatico e al Sud (con l'esclusione di Campania e Sardegna).  Domenica 13 settembre: la residua instabilità si limiterà a isolati piovaschi tra Salento, Calabria e Sicilia, altrove avremo cielo sereno o poco nuvoloso. Le regioni del Sud rientreranno nelle medie climatologiche stagionali chiudendo il weekend con temperature inferiori ai 30°C. Con l'inizio della nuova settimana, l’anticiclone delle Azzorre si estenderà ulteriormente verso est, garantendo cieli sereni da Nord a Sud. L'unica potenziale variazione è attesa per la giornata di mercoledì, quando il transito di una perturbazione sull’Europa Centrale potrebbe lambire il Nord Italia. Questo passaggio potrebbe portare un transitorio aumento dell'instabilità, con qualche precipitazione concentrata principalmente sul Nord-Est, per poi spostarsi velocemente verso i Balcani. Al netto di questo rapido passaggio, i prossimi giorni garantiranno una stabilità atmosferica prolungata, offrendo giornate soleggiate e temperature miti. L'ultimo indicatore dell'anomalia termica estiva 2026 resterà l'acqua del mare: i bacini italiani registrano ancora temperature superficiali comprese tra i 27 e i 28°C. 
NEL DETTAGLIO
 
Sabato 12. Al Nord: soleggiato. Al Centro: soleggiato, qualche rovescio sulle adriatiche. Al Sud: piogge in Calabria, Sicilia, solo a tratti sul resto delle regioni. 
Domenica 13. Al Nord: soleggiato. Al Centro: sole prevalente. Al Sud: instabile su bassa Sicilia e Calabria meridionale. 
Lunedì 14. Al Nord: nubi sparse, qualche pioggia sulle Dolomiti.. Al Centro: sole prevalente. Al Sud: piovaschi sul ragusano. 
Tendenza: nuova settimana soleggiata, più instabile al Nord mercoledì e sulle adriatiche giovedì. 
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Ornella Muti è la 13esima concorrente di Ballando con le Stelle: il video-annuncio con Naike Rivelli

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(Adnkronos) –
Ornella Muti è la 13esima concorrente dell'edizione 2026 di Ballando con le Stelle. L'annuncio è arrivato con un video pubblicato sui canali social del programma di Rai 1, in cui l'attrice compare insieme alla figlia Naike Rivelli, che più volte le chiede: "Lo fai o non lo fai?". E alla fine la risposta che dissipa ogni dubbio: "Sì, ci vado a Ballando con le Stelle".  Con l'annuncio di Ornella Muti come 13esima concorrente, l'edizione 2026 di Ballando con le Stelle ha ormai preso forma. Alla conduzione ci sarà come sempre Milly Carlucci, accompagnata da Paolo Belli, dopo l'esperienza della partecipazione in gara lo scorso anno. Del cast fanno parte Anna Safroncik, Monica Guerritore, Jimmy Ghione, Alberto Ravagnani, Riccardo Rossi e Eugenio Finardi, Noemi Bocchi, Alessandro Matri, Aurora Ramazzotti, Massimo Ghini, Andy Diaz e Manuela Moreno. Nelle ultime ore sono state svelate, sempre via social, le prime coppie che saranno in gara nel programma che partirà su Rai 1 il prossimo 3 ottobre. Nikita Perotti sarà in coppia con Aurora Ramazzotti, Carlo Aloia, reduce da un infortunio, ballerà con Manuela Moreno. Ancora, Giovanni Pernice sarà in coppia con Noemi Bocchi, Giada Lini con l'ex calciatore Alessandro Matri, Valentina Fiorini con Massimo Ghini, Gioia Giovanatti con il campione Andy Diaz, Anastasia Kuzmina con Jimmy Ghione, Leonardo Lini con Anna Safroncik, Erika Martinelli con Alberto Ravagni, Luca Urso con Monica Guerritore, Elisa Terrasi con Riccardo Rossi e infine Rebecca Gabrielli con Eugenio Finardi.  
—spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aeronautica Militare, trasporto sanitario d’urgenza da Palermo a Milano per un anziano in pericolo di vita

PALERMO (ITALPRESS) – Si è concluso nella notte, con l’atterraggio a Milano Linate, il trasporto sanitario urgente effettuato dall’Aeronautica Militare per trasferire un paziente di 70 anni dalla Sicilia alla Lombardia. L’uomo, ricoverato all’Ospedale Cervello di Palermo, è stato imbarcato ieri sera su un Gulfstream G-650 del 31° Stormo di Ciampino, accompagnato da un infermiere. Il velivolo è decollato da Palermo alle 23 e ha raggiunto Linate intorno alle 00.15. Da qui il paziente è stato trasferito all’Ospedale San Matteo di Pavia, individuato per la prosecuzione delle cure. La missione è stata attivata su richiesta della Prefettura di Palermo dalla Sala Situazioni di Vertice del Comando Squadra Aerea. Il volo è stato autorizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che coordina la flotta dei velivoli di Stato. Concluso il trasferimento, l’equipaggio del 31° Stormo è rientrato a Ciampino per riprendere il servizio di prontezza operativa.

– foto ufficio stampa Aeronautica Militare –

(ITALPRESS).

Alessandro Di Battista è arrivato in Italia: atterrato a Ciampino l’aereo da Cuba, cosa sappiamo

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(Adnkronos) –
Alessandro Di Battista è arrivato in Italia: l'aereo con a bordo l'ex parlamentare del M5s è atterrato questa mattina alle 07.30 all'Aviazione generale dell'aeroporto di Ciampino da Cuba, dove il 48enne era ricoverato a seguito di un malore e di un successivo intervento chirurgico. Il volo è decollato alle 17, ora italiana, di venerdì 11 settembre, e il viaggio è avvenuto per tappe e a bassa quota: è durato circa dodici ore. Il rientro Di Battista, il cui viaggio – dopo il tentativo fallito del 4 settembre – è stato confermato solo poche ore prima della partenza, ha previsto infatti un protocollo di sicurezza imposto dalle sue condizioni di salute, che comprendeva proprio un volo a bassa quota e uno o più scali. Dalle prime informazioni, ad attenderlo c'era un'ambulanza. L'ex paralmentare, che si trovava sull'isola per girare un documentario per Il Fatto Quotidiano, si è sentito male lo scorso 28 agosto. Dopo aver accusato un forte mal di testa è stato ricoverato in un ospedale a Santa Clara per poi essere trasferito a L'Avana, all'Hermanos Ameijeiras dove è stato raggiunto da due medici del Policlinico Gemelli di Roma, il neurochirurgo Giuseppe Maria Della Pepa e l'anestesista e rianimatrice Isabella Melchionda. Nei giorni scorsi è stato anche operato ed è rimasto per qualche giorno nel reparto di terapia intensiva. Insieme a lui, la madre dei suoi due figli, Sahra Lahouasnia, e il presidente dell’associazione Schierarsi e amico dell’ex deputato, Luca Di Giuseppe. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Editoria, BolognaFiere nel capitale del Gambero Rosso: un’operazione da 5,7 mln

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(Adnkronos) –
BolognaFiere, società quotata sul segmento Professionale del mercato Euronext Growth Milan, ha perfezionato la partnership industriale con Class Editori riguardante Gambero Rosso. A tal fine è stata costituita Gambero Rosso Holding nella quale Class Editori ha conferito 7.394.050 azioni ordinarie di Gambero Rosso, pari al 51,17% del capitale sociale, continuando a mantenere una partecipazione diretta del 10% in Gambero Rosso. Nell'ambito dell'operazione, BolognaFiere ha acquistato una quota del 49,9% del capitale sociale di Gr Holding da Class Editori a un prezzo complessivo di euro 5,693 milioni, non soggetto a meccanismi di aggiustamento successivo. Il restante 50,1% di Gr Holding è detenuto da Class Editori, che continuerà a esercitare il controllo su Gambero Rosso anche tramite la partecipazione detenuta direttamente. Lo si legge in una nota. L’acquisizione è stata finanziata da BolognaFiere interamente con mezzi propri. “L’ingresso di BolognaFiere nel capitale di Gambero Rosso rappresenta un investimento strategico in uno dei marchi editoriali più autorevoli e riconosciuti dal sistema agroalimentare italiano” dichiara Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere “Mettiamo insieme competenze, relazioni e capacità di promozione complementari, con l’obiettivo di rafforzare la presenza internazionale delle eccellenze italiane del food & wine. È un’operazione coerente con la strategia di crescita e diversificazione del Gruppo BolognaFiere e con la nostra missione di costruire piattaforme capaci di connettere imprese, mercati e territori, contribuendo alla valorizzazione del Made in Italy nel mondo”.    "Questa operazione rappresenta un passo importante nella valorizzazione di Gambero Rosso” ha dichiarato Paolo Panerai, vicepresidente e Ad di Class Editori, “perché potrà contare sulla grande esperienza italiana ed internazionale di BolognaFiere per rafforzare ulteriormente il proprio posizionamento nel settore Wine-Travel-Food. Class Editori continuerà a garantire la continuità editoriale del Gambero Rosso per la valutazione e certificazione dell’eccellenza del wine and food italiano". Essendo Panerai produttore di vino, ha richiesto e ottenuto da anni che la valutazione della sua produzione riceva dal Gambero Rosso punteggi pari alla media dei rating assegnati dai maggiori valutatori internazionali, come specificato nelle Guide, sì da evitare qualsiasi conflitto di interesse. L’accordo prevede il rilascio di un pacchetto di dichiarazioni e garanzie in linea con la prassi di operazioni similari, oltre alla concessione di opzioni incrociate di acquisto e di vendita sulle partecipazioni detenute in Gr Holding, esercitabili a partire dall'approvazione del bilancio dell'esercizio 2028. È inoltre previsto che tre componenti su 12 del Consiglio di Amministrazione di Gambero Rosso siano scelti tra soggetti designati da BolognaFiere, uno dei quali ricoprirà la carica di vicepresidente. 
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Meglio 3 minuti di allenamento o un’ora e mezza? Lo studio che ribalta tutto

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(Adnkronos) –
Tre minuti di allenamento intenso possono essere più utili di 90 minuti di esercizio moderato. E' la novità proposta da uno studio pubblicato ad agosto su Cell Reports Medicine. Gli scienziati hanno evidenziato che il sangue delle persone sottoposte ad un allenamento ad alta intensità di 3 minuti complessivi – articolati in fasi da 30 secondi spalmate in 23 minuti totali tra pause ed esercizi – evidenziava elementi e parametri migliori in termini di salute rispetto a quello di persone che avevano pedalato a ritmi relativamente controllati per un'ora e mezza. L'attenzione degli scienziati si è concentrata su molecole che, con il sangue, 'viaggiano' da un organo all'altro trasportando 'messaggi' da muscoli, fegato, cellule immunitarie, intestino verso il cervello, il tessuto adiposo o le ghiandole surrenali. In base allo studio, il trasferimento di queste cellule è la miccia che innesca reazioni capaci di condizione e migliorare la salute del soggetto. La ricerca ha coinvolto 19 uomini in buone condizioni di salute. I soggetti sono stati chiamati a svolgere due diverse attività: pedalare su una cyclette a un ritmo relativamente moderato per 90 minuti oppure eseguire intervalli di sprint alla massima intensità, vale a dire 6 scatti di 30 secondi alla massima velocità sostenibile dai partecipanti, seguiti da 4 minuti di riposo. In totale, 23 minuti di sessione. I ricercatori hanno effettuato tre prelievi di sangue: prima dell'allenamento, subito dopo e a distanza di tre ore. Quindi, hanno analizzato i campioni per classificare e monitorare ogni singola proteina. I risultati dei test eseguiti prima e dopo l'allenamento hanno evidenziato notevoli differenze: oltre 700 proteine nel sangue mostravano variazioni rilevanti dopo l'allenamento concentrato. Per chi si era cimentato nell'allenamento moderato, invece, risultavano modificate solo 7 proteine nell'immediato e appena 12 dopo 3 ore.  Per approfondire la ricerca, il team coordinato da Cohen ha varato un programma di allenamento – secondo lo schema consolidato – nell'arco di 8 settimane. Quindi, i nuovi test ematici hanno confermato il quadro delineato dai primi esame: il sangue degli uomini che avevano praticato esercizio intenso – per un totale di circa 72 minuti nell'arco di due mesi – mostrava cambiamenti immediati relativi a centinaia di proteine. Nel sangue di chi aveva pedalato a ritmo moderato per almeno 216 ore, le variazioni riguardavano meno di 10 proteine. L'allenamento concentrato, e svolto ad intensità elevata, secondo i ricercatori favorisce una maggiore comunicazione tra gli organi. "Sappiamo che l'esercizio fisico è associato a effetti benefici per la salute", ha affermato Paul Cohen, cardiologo e professore associato di metabolismo molecolare presso la Rockefeller University di New York, che ha coordinato il nuovo studio. "Non sappimo del tutto, però, come questo si verifichi e in che modo i diversi organi comunichino tra loro durante e dopo l'attività fisica", le parole dello scienziato al Washington Post. L'osservazione generica deve tener conto, inoltre, di un dato chiave: "E' possibile che non tutti gli esercizi siano uguali". Anche il concetto di intensità è estemamente soggettivo: l'allenamento super per una persona può essere semplicemente normale per un'altra. Il consiglio, quindi, è valutare la propria performance in una scala da 1 a 10: quando si ritiene di svolgere un esercizio da 8, l'attività è intensa. Se l'impegno richiesto è 5, si scende nella fascia moderata. Lo studio, come sottolineano gli stessi ricercatori, ha cercato di chiarire quali organi contribuissero maggiormente alla produzione delle proteine. Tra le 'sorgenti' individuate figuravano non solo i muscoli, ma anche cellule immunitarie, tessuto adiposo, fegato, pancreas, ipofisi, intestino, cervello. La maggior parte di questi tessuti, a sua volta, assorbiva proteine provenienti da altre sezioni dell'organismo, ricevendo di fatto dai vari organi 'messaggi' con indicazioni per reagire nel modo migliore allo sforzo fisico.  Il campione di 19 soggetti ha rappresentato solo il primo step. Gli scienziati, sulla base delle informazioni acquisite, hanno esaminato i dati relativi a circa 50.000 adulti nel Regno Unito, con un quadro comprendente i livelli tipici di proteine nel sangue e le variazioni sulla salute a lungo termine dei soggetti. In sostanza, i profili proteici erano già stati associati al rischio di diverse malattie croniche. Il team del professor Cohen, incrociando i dati, ha individuato 32 proteine collegate all'allenamento intenso e strettamente correlate a un minor rischio di sviluppare malattie cardiache, obesità e diabete di tipo 2. Solo 3 proteine, modificate in seguito a un'attività di ciclismo moderato, sono risultate associate a una migliore salute a lungo termine. 
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