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Adinolfi arrestato: “Mi portano in carcere perché scrivo su Facebook”

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(Adnkronos) – Mario Adinolfi, giornalista ed ex parlamentare, ai domiciliari dallo scorso luglio, va in carcere. Ad annunciarlo su Facebook è lo stesso leader del Popolo della Famiglia. "Mi portano in carcere perché scrivo su Facebook. Sono il primo italiano nella storia a subire questo tipo di arresto", scrive sui social, postando una foto con l'ordinanza del gip, Giulia Arceri. Il pm aveva chiesto l'aggravamento della misura cautelare a cui era sottoposto per la "reiterata violazione, da parte dell'indagato, del divieto di utilizzare, salvo che per i contatti con il difensore, i dispositivi telefonici, informatici e telematici", si legge nella misura. In particolare, Adinolfi "risulta aver violato, con cadenza quotidiana, il divieto predetto pubblicando sul blog on line 'marioadinolfli.substack.com' ben 49 articoli a sua firma e, sul suo profilo Facebook, 23 post". 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sole e meno caldo sull’Italia, la pioggia resiste al Sud: le previsioni meteo

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(Adnkronos) –
Alta pressione in arrivo, male piogge resistono al Sud. La nuova settimana vedrà infatti l’espansione dell'Anticiclone delle Azzorre a garanzia di una maggiore stabilità atmosferica su gran parte dell'Italia, faranno tuttavia eccezione il Sud e la Sicilia, ancora interessati da una residua circolazione depressionaria responsabile delle ultime piogge. Sono queste le previsioni meteo degli esperti per la giornata di oggi, lunedì 21 settembre, e per i giorni a venire.  Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, conferma l'espansione dell'Anticiclone delle Azzorre sull'Europa occidentale e su parte del bacino del Mediterraneo. Si tratta di una vasta area semi-permanente di alta pressione di origine oceanica che, quando si estende verso est, ostacola l'arrivo delle perturbazioni atlantiche, portando tempo soleggiato e venti deboli. Questo assetto garantirà una forte stabilità atmosferica in avvio di settimana su buona parte del Paese, con prevalenza di cieli sereni e temperature ancora oltre le medie climatiche di circa 4-5 gradi. In città come Torino, Milano e Bologna sono previsti valori massimi intorno ai 28-29°C, che sfioreranno i 30°C a Firenze e Roma. Calabria e Sicilia, al contrario, risentiranno ancora degli effetti della circolazione depressionaria in allontanamento. Questa configurazione manterrà un'instabilità residua, con la possibilità di nuove precipitazioni sia nel corso di lunedì 21 che di martedì 22. Un generale cambio di circolazione è atteso per mercoledì 23, in concomitanza con l'equinozio d'Autunno e con l’arrivo di correnti più fresche provenienti dal Nord Europa. Questo flusso d'aria porterà a un generale calo delle temperature, riallineando i valori alla media stagionale. A seguire, il cedimento dell'alta pressione permetterà l'ingresso di un nuovo fronte instabile, che interesserà inizialmente le regioni del Nord-Est per poi estendersi verso il Centro-Sud, portando nuove piogge e un generale rinforzo dei venti.  Lunedì 21. Al Nord: soleggiato. Al Centro: sole prevalente. Al Sud e sulle Isole: piogge su Calabria e Sicilia. Martedì 22. Al Nord: soleggiato, meno caldo. Al Centro: sereno. Al Sud e sulle Isole: instabilità sparsa su Sicilia e Calabria. Mercoledì 23. Al Nord: soleggiato, temperature in calo. Al Centro: prevalenza di tempo stabile. Al Sud e sulle Isole: rovesci su Sardegna e Sicilia. Tendenza: impulso piovoso venerdì 25 al Centro-Sud.  
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Controlli dei NAS a Palermo, chiuse tre pescherie e sanzioni per 34 mila euro

PALERMO (ITALPRESS) – Sanzioni amministrative per 34 mila euro e il sequestro di oltre mezzo quintale di alimenti: è il bilancio dei controlli dei Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Palermo sulla filiera alimentare e sulle attività commerciali della provincia. Nel corso delle ispezioni effettuate nell’ultimo mese, i militari hanno riscontrato numerose irregolarità di carattere igienico-sanitario e amministrativo.
Gli accertamenti hanno evidenziato, in diversi esercizi, rilevanti carenze igienico-sanitarie, ampliamenti abusivi degli spazi destinati alla somministrazione, il mancato rispetto delle procedure di autocontrollo previste dal sistema HACCP e irregolarità nella tracciabilità e nella conservazione degli alimenti. A seguito dei controlli, i Carabinieri del NAS hanno disposto la chiusura di tre pescherie. Due sono risultate prive dei necessari requisiti igienico-sanitari, mentre una è stata sottoposta a provvedimento di cessazione dell’attività in quanto completamente abusiva. Interventi anche in due gelaterie: una è stata chiusa per la mancanza dei requisiti igienico-sanitari necessari, mentre l’altra è risultata sprovvista della registrazione sanitaria obbligatoria.

Provvedimenti hanno riguardato anche un’importante struttura ricettiva, dove i militari hanno accertato l’esecuzione abusiva di ingenti opere di ampliamento di una parte degli spazi destinati alla ristorazione. A seguito delle contestazioni e delle sanzioni elevate dai Carabinieri, l’autorità competente ha disposto l’immediata demolizione delle opere e il ripristino dello stato originario dei luoghi. Nel corso delle attività di controllo è stata inoltre nuovamente ispezionata un’azienda di lavorazione delle carni già sottoposta a verifica. Anche in questa occasione sono state riscontrate irregolarità legate al mancato rispetto delle procedure di autocontrollo. Complessivamente, le verifiche dei Carabinieri del NAS di Palermo hanno portato all’elevazione di sanzioni amministrative per un totale di 34 mila euro. Sono stati inoltre sottoposti a sequestro oltre mezzo quintale di alimenti che, considerate le condizioni di conservazione, sono stati avviati immediatamente alla distruzione.

– foto ufficio stampa NAS Carabinieri –

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Battisti (Gesap): “Integrare aeroporti, mobilità, hospitality e territori”

ROMA (ITALPRESS) – “La sfida del turismo italiano non è soltanto aumentare i flussi, ma trasformare la straordinaria capacità di attrazione del nostro Paese in maggiore valore economico, qualità e sviluppo dei territori. E questa sfida comincia dall’accessibilità e dalla connettività internazionale”. È quanto ha affermato Gianfranco Battisti, Amministratore Delegato di GESAP (Aeroporto di Palermo), intervenendo oggi a Roma, a Montecitorio, all’incontro “Accoglienza e valorizzazione come trasformare la bellezza in sviluppo”, promosso dalla Scuola Nazionale di Educazione Civica – Fondazione Campus Montecitorio. Battisti è intervenuto nel panel dedicato a “Destinazioni, infrastrutture, associazionismo e wellness longevity”.

Al centro dell’intervento una visione che supera il tradizionale ruolo delle infrastrutture di trasporto, l’aeroporto non è più soltanto il luogo attraverso il quale si raggiunge una destinazione, ma diventa parte integrante della destinazione stessa. Connettività, qualità dei servizi e accessibilità contribuiscono infatti a determinare i mercati che un territorio può raggiungere, la capacità di attrarre turismo internazionale, la destagionalizzazione dei flussi e il posizionamento competitivo delle destinazioni. “Dobbiamo passare dal volume al valore ha sottolineato Battisti Una nuova rotta non è semplicemente un nuovo volo è l’apertura di un nuovo mercato per il territorio. Per questo non possiamo misurare il successo soltanto attraverso il numero dei passeggeri o degli arrivi, ma dobbiamo considerare anche permanenza, capacità di spesa, destagionalizzazione e valore generato sull’economia locale”. Secondo Battisti, la competitività turistica richiede oggi di superare la frammentazione tra i diversi attori della filiera. Aeroporti, compagnie aeree, istituzioni, sistema alberghiero, mobilità terrestre, cultura, eventi, food & wine e promozione territoriale devono essere considerati parti di un unico ecosistema.

“Ogni operatore tende comprensibilmente a guardare al proprio segmento, ma il viaggiatore vive una sola esperienza. È su quella esperienza complessiva che una destinazione viene giudicata e sulla quale si costruisce la sua reputazione internazionale”.
In questo scenario assume un ruolo centrale anche l’intermodalità. Il viaggio non termina infatti al terminal aeroportuale, ferrovia, trasporto pubblico, porti, servizi di mobilità e collegamenti con le principali destinazioni del territorio devono progressivamente diventare componenti di un sistema integrato, semplice e accessibile per il visitatore. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla qualità dell’accoglienza. “Il viaggio comincia prima dell’arrivo in albergo. Comincia dalla facilità con cui si raggiunge una destinazione, prosegue nell’esperienza aeroportuale e continua nella mobilità sul territorio. L’aeroporto deve smettere di essere un non-luogo e diventare il primo luogo della destinazione”.

Per Battisti, questa impostazione assume un valore ancora maggiore per il Mezzogiorno e per le realtà insulari, dove la connettività rappresenta una condizione essenziale per lo sviluppo economico e turistico. La prospettiva, tuttavia, deve andare oltre la tradizionale rappresentazione del divario infrastrutturale, la centralità crescente del Mediterraneo può trasformare la posizione geografica del Sud in un vantaggio competitivo, rafforzandone il ruolo nei flussi turistici ed economici internazionali. “L’Italia possiede un patrimonio culturale, paesaggistico e turistico straordinario. Ma nel mercato globale la bellezza da sola non basta, dobbiamo renderla accessibile, connessa e capace di generare sviluppo. Questo significa costruire una strategia nella quale infrastrutture, turismo, innovazione, sostenibilità e qualità dell’accoglienza procedano insieme”.

L’esperienza dell’aeroporto di Palermo si inserisce in questa prospettiva come laboratorio di una trasformazione più ampia, da traffico a connettività, da volume a valore, da terminal a destination experience, da aeroporto isolato a ecosistema territoriale e da periferia europea a gateway del Mediterraneo. “La competizione internazionale del turismo – ha concluso Battisti – si giocherà sempre più sulla capacità di costruire ecosistemi integrati. Dobbiamo passare dal trasportare persone al generare valore, dal gestire infrastrutture al costruire esperienze. Le destinazioni capaci di integrare aeroporti, mobilità, hospitality e territorio saranno quelle in grado di vincere la competizione globale per il turismo di qualità”.

– foto ufficio stampa Gesap –

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Elezioni per la Duma, Russia Unita al 57,86% voti su oltre 90% schede scrutinate

ROMA (ITALPRESS) – Il partito Russia Unita è in testa alle elezioni della Duma con il 57,86% dei voti, con il 90,43% delle schede scrutinate, secondo i dati della Commissione elettorale centrale. Lo riferisce la Tass. Seguono il Partito Comunista della Federazione Russa (CPRF) con il 13,84%, il Partito Liberal Democratico (LDPR) con l’8,9%, Nuovo Popolo con il 7,94% e Russia Giusta con il 4,95%.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Iran, Trump: “Pronto a incontrare Pezeshkian ma anche a far saltare tutto in aria”

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(Adnkronos) – Sul fronte della guerra in corso con l'Iran "succederanno cose molto importanti. Sto prendendo delle decisioni. La mia domanda è se e quando farò saltare tutto in aria. Farebbero meglio a comportarsi bene". Ad avvertire Teheran è il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che a Fox News ha spiegato di essere aperto alla possibilità di un incontro con il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian. Intanto, secondo alcuni media americani, dopo la diffusione dell'alert del dipartimento di Stato per gli americani in Medio Oriente, Trump sarebbe rientrato con un giorno di anticipo alla Casa Bianca da Camp David. La Casa Bianca, che ha pubblicato il suo sito un video della partenza di Trump a bordo del Marine One, non ha risposto per il momento alle domande riguardo alle ragioni del rientro anticipato dalla residenza presidenziale in Maryland dove il presidente sarebbe dovuto rimanere fino a domenica. "A causa delle tensioni in Medio Oriente, la situazione della sicurezza rimane complessa con la possibilità di un'escalation non prevedibile", quanto si legge nel messaggio di allerta diffuso dal dipartimento di Stato Usa e rilanciato dalle ambasciate in Israele, in Arabia Saudita e altre sedi diplomatiche della regione, in cui si avvisano "gli americani che si trovano in questo momento in Medio Oriente di esercitare una vigilanza elevata ed essere coscienti di possibili cancellazioni di voli, chiusure di spazio aereo e interruzione dei viaggi". Nella nota si fa infatti riferimento al fatto che "gli Houthi sostenuti dall'Iran hanno avviato ostilità contro l'Arabia Saudita, compresi gli aeroporti civili". "Questo conflitto potrebbe avere una rapida escalation", si legge ancora nella nota in cui si consiglia agli americani che stanno preparando viaggi in Medio Oriente di "riconsiderarli seriamente". Ricordando che "sedi diplomatiche Usa, anche fuori dal Medio Oriente, sono state prese di mira", conclude l'alert, avvisando che "l'Iran e i gruppi che lo sostengono possono prendere di mira interessi Usa all'estero o in luoghi associati agli Usa e agli americani nel mondo, compresi business e altre istituzioni".  Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane ha intanto avvertito che qualsiasi nuovo attacco contro l'Iran spingerebbe Teheran a cambiare la "geografia" della guerra e i mezzi utilizzati per combatterla, secondo quanto riportato in una dichiarazione diffusa dai media statali iraniani. L'avvertimento è giunto in un clima di crescente tensione dopo che l'Iran ha affermato di essere in possesso di informazioni secondo cui gli Stati Uniti e i loro alleati si starebbero preparando per un nuovo attacco di vasta portata. Il comando centrale militare iraniano ha dichiarato ieri che un eventuale attacco di questo tipo scatenerebbe una rappresaglia prolungata contro le basi e gli interessi statunitensi e che gli alleati regionali di Washington sarebbero considerati parte del conflitto.  
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ia, Panetta “Stati Uniti più avanti dell’Europa, competitività a rischio”

ROMA (ITALPRESS) – L’intelligenza artificiale “è destinata a trasformare la produttività e la crescita, a modificare i mercati del lavoro e le imprese e a ridefinire i mercati finanziari e i sistemi di pagamento” e “le Banche centrali non possono rimanere ai margini: i nostri modelli economici, strumenti di vigilanza e infrastrutture di pagamento sono stati progettati principalmente per un ambiente tecnologico diverso. Dobbiamo capire i cambiamenti in corso, distinguere i cambiamenti strutturali dagli effetti temporanei e adattare i nostri strumenti di conseguenza”. Così il governatore della Banca d’Italia Fabio Panetta nel suo discorso alla decima Conferenza annuale di ricerca ‘La risposta delle banche centrali alle sfide future: resilienza, credibilità e innovazione’, organizzata dalla National Bank of Ukraine e dalla Narodowy Bank Polski a Kiev.

Sull’intelligenza artificiale “gli Stati Uniti sembrano muoversi più rapidamente dell’Europa, ma il divario non è fissato nella pietra. Anche se l’Europa non diventerà uno dei principali sviluppatori di intelligenza artificiale, ha il potenziale per adottare e sfruttare queste tecnologie con la stessa rapidità di altre economie avanzate“, prosegue. “Le stime del personale della Banca d’Italia indicano che i paesi che integrano l’intelligenza artificiale in modo più rapido potrebbero garantire un vantaggio di produttività durevole, espandere la loro quota dei mercati globali e attrarre più investimenti e capitale. Altri rischierebbero di vedere diminuire la loro competitività relativa. Le differenze di produttività e domanda influenzerebbero anche i flussi commerciali, i flussi di capitale e i prezzi relativi”.

Nel breve termine, aggiunge Panetta, “gli investimenti legati all’intelligenza artificiale stanno già fornendo un forte impulso alla domanda, soprattutto nelle economie all’avanguardia tecnologica: sta inoltre generando una forte domanda di capacità di elaborazione, energia, lavoro specializzato e altri input scarsi. Finchè l’offerta non si adeguerà, queste pressioni potrebbero far aumentare i prezzi relativi e l’inflazione”.
Per l’Italia, spiega Panetta, “la ricerca della Banca d’Italia suggerisce che una diffusa adozione dell’intelligenza artificiale potrebbe aumentare la crescita della produttività del lavoro di oltre 1 punto percentuale all’anno”. Secondo Panetta, l’effetto sulla produttività potrebbe tradursi in “una crescita più robusta e un’inflazione inferiore”, ma “la tempistica, l’entità e la trasmissione di questi effetti sono altamente incerte. Inoltre, uno shock positivo dal lato dell’offerta non opera in modo isolato: influenza redditi, investimenti, ricchezza e aspettative, e quindi anche la domanda aggregata”.

– foto: Ipa Agency –

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Ranking Atp, per Sinner 90 settimane in vetta

ROMA (ITALPRESS) – Jannik Sinner raggiunge le 90 settimane da numero 1 del mondo. Un traguardo di valore simbolico ma significativo per l’azzurro, decimo giocatore con più settimane all’attivo in vetta al ranking mondiale da quando è stata introdotta la classifica computerizzato, nel 1973. L’altoatesino è matematicamente sicuro di restare numero 1 Atp almeno per altre tre settimane, fino al Masters 1000 di Shanghai, che si concluderà il 18 ottobre. Ma per superarlo Zverev dovrà vincere l’Atp 500 di Pechino e poi il Masters 1000 asiatico, mentre Sinner, al momento iscritto a entrambi i tornei, dovrà ottenere meno di 90 punti.
L’Italia mantiene due giocatori in Top 10. Alle spalle di Sinner, si conferma numero 7 Flavio Cobolli, atteso protagonista nel Team Europe nel fine settimana alla Laver Cup. C’è poi un terzo Top 20 azzurro, ovvero Luciano Darderi, risalito alla posizione numero 20 per la discesa di Alexander Bublik. Scende di 4 gradini, invece, Lorenzo Musetti, adesso numero 24.
Particolare nota di merito, per quanto riguarda il tennis azzurro, per Carlo Alberto Caniato. Il ventenne veronese ha conquistato domenica a Biella il suo primo titolo Challenger, alla prima finale a questo livello. Grazie a questo successo ha guadagnato 148 posizioni in classifica, passando dalla 534 alla 386.

Questa la top ten della nuova classifica Atp:

1. Jannik Sinner (Ita) 11.500 (–)
2. Alexander Zverev (Ger) 9.690 (–)
3. Carlos Alcaraz (Esp) 5.560 (–)
4. Ben Shelton (Usa) 4.680 (–)
5. Felix Auger-Aliassime (Can) 3.890 (–)
6. Daniil Medvedev (Rus) 3.770 (–)
7. Flavio Cobolli (Ita) 3.720 (–)
8. Frances Tiafoe (Usa) 3.380 (–)
9. Alex De Minaur (Aus) 3.330 (–)
10. Taylor Fritz (Usa) 3.175 (–)

Così gli altri italiani:

20. Luciano Darderi 2.200 (+1)
24. Lorenzo Musetti 2.010 (-4)
37. Matteo Arnaldi 1.349 (–)
43. Matteo Berrettini 1.128 (–)
86. Lorenzo Sonego 683 (–)
88. Mattia Bellucci 659 (+2)
144. Andrea Pellegrino 390 (+2)
159. Stefano Travaglia 355 (-1)
161. Marco Cecchinato 353 (+2)
169. Andrea Guerrieri 338 (-2)
170. Federico Cinà 337 (-2)

– foto Ipa Agency –

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Blitz contro la camorra tra Caivano e Casoria, 34 arresti

NAPOLI (ITALPRESS) – Blitz dei Carabinieri all’alba nel Napoletano contro il clan Angelino, ritenuto egemone nei territori di Caivano e Casoria. I militari hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Napoli, su richiesta della Dda partenopea, nei confronti di 34 persone.
Gli indagati sono gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione armata di tipo camorristico, traffico e detenzione di droga ed estorsione, con l’aggravante del metodo mafioso.
L’operazione è stata condotta dal Nucleo investigativo di Castello di Cisterna, con il supporto delle Compagnie di Caivano e Casoria.

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Germania, l’AfD prima in Meclemburgo-Pomerania e Cdu fuori, a Berlino vince Linke

ROMA (ITALPRESS) – L’AfD ha vinto le elezioni regionali nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore attestandosi al 38,2%, al secondo posto si piazza la SPD con il 35,5%, secondo i dati ufficiali resi noti dall’ufficio elettorale regionale. Seguono la sinistra radicale di Die Linke al 6,5% e Verdi al 5,7%. Un crollo per la CDU che si ferma al 4,9%, sotto la soglia di sbarramento del 5%, e per la prima volta nella storia fuori dal parlamento regionale, seguita dall’alleanza BSW al 4,8%. Per il partito del cancelliere Friedrich Merz si tratta del peggior risultato mai registrato in un’elezione locale dalla nascita della Repubblica Federale.
Di conseguenza, nel nuovo parlamento l’AfD avrebbe 32 seggi, la SPD 29, mentre Die Linke e i Verdi ne avranno 5 ciascuno. La maggioranza è fissata a 36 seggi. Risultati che non sarebbero più sufficienti per riproporre la coalizione rosso-rossa; l’ipotesi più probabile è ora la formazione di una coalizione rosso-rosso-verde.
Alle elezioni per la Camera dei rappresentanti, il partito Die Linke (Sinistra) è diventato per la prima volta nella sua storia la forza politica più forte della capitale tedesca. Secondo i risultati preliminari ufficiali pubblicati nella notte, Die Linke ha ottenuto il 25,7% dei voti, superando la CDU, ferma al 18,8%. L’AfD si è classificata terza con il 16,3%, seguita dai Verdi con il 14,3%. L’SPD è scesa al minimo storico del 12,1%. Il BSW non è riuscito a superare la soglia del 5% e si ferma al 4,7%. Anche l’FDP non è riuscita a entrare in parlamento, ricevendo il 2,5% dei voti.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).