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Il Veneto approva la legge sul fine vita, Zaia “Atto di responsabilità”

VENEZIA (ITALPRESS) – Con 32 voti favorevoli, 5 astenuti e 14 contrari, il Consiglio regionale del Veneto ha approvato la legge di iniziativa popolare sul fine vita. Si tratta della quarta regione italiana ad approvare un provvedimento sul suicidio medicalmente assistito, dopo Toscana, Sardegna ed Emilia-Romagna, e della prima regione amministrata dal centrodestra. La legge era stata rinviata nella quinta Commissione nella seduta del 16 gennaio 2024 della scorsa legislatura, dopo il mancato via libera ai primi articoli, è stata ripresentata in quella attuale e ha superato, con modifiche, il nuovo esame dell’assemblea legislativa. Gli emendamenti hanno tenuto conto dei rilievi della Corte costituzionale e di ulteriori proposte dell’esecutivo veneto.
“Oggi è una giornata importante per il Veneto. L’approvazione della legge sul fine vita è un atto di responsabilità del Consiglio regionale. E’ stata una discussione lunga, complessa e profonda, che ha coinvolto le coscienze prima ancora delle appartenenze politiche”, ha scritto sui social il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia. “Sono orgoglioso di un Consiglio regionale che ha scelto di non voltarsi dall’altra parte e di dare una risposta concreta a persone che vivono condizioni di sofferenza estrema”, prosegue. “Questa legge è per i pazienti e per le loro famiglie, ma anche per i medici e gli operatori sanitari, che ogni giorno si confrontano con situazioni umane e professionali difficilissime. Da oggi avranno un quadro più chiaro e uno strumento in più per affrontarle”, prosegue Zaia. “Lo abbiamo detto fin dall’inizio: questa legge non introduce il fine vita e non crea un nuovo diritto. Il perimetro è stato tracciato dalla Corte costituzionale”, ribadisce. “Il Veneto ha scelto di fare la propria parte, nell’ambito delle proprie competenze, organizzando e rendendo più chiare le procedure. E’ questo il compito della buona politica: ascoltare una domanda che arriva dai cittadini, confrontarsi nel merito e trasformarla in una risposta concreta”. Il Veneto “ha dimostrato che anche sulle questioni più profonde e divisive si può discutere senza rinunciare alle proprie convinzioni, ma mettendo al centro le persone”, conclude Zaia.
(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –

Tripletta di Brennan alla Vuelta, Mas sempre in maglia rossa

LORCA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Matthew Brennan conquista il successo nell’undicesima tappa della Vuelta Espana 2026, la Cartagena-Lorca di 156,1 chilometri. Il corridore britannico della Visma Lease a Bike domina ancora una volta in volata e si assicura la sua terza vittoria in questa edizione della corsa spagnola, la decima complessiva in stagione. “Erano condizioni difficili oggi per il caldo, è stata più dura di ieri. Siamo arrivati al finale esattamente dove volevamo essere, questo grazie ad un ottimo lavoro di squadra. Sono riuscito a superare la linea del traguardo per primo, sono molto felice. E’ incredibile vincere tre tappe come Pogacar. Devo ringraziare tutto il team per avermi dato questa fantastica opportunità”, le parole del britannico, che si mette alle spalle il francese Bryan Coquard (Cofidis) e il belga Jordi Meeus (Red Bull-Bora-Hansgrohe), rispettivamente secondo e terzo. Giornata di ordinaria amministrazione per la maglia rossa Enric Mas (Movistar): lo scalatore spagnolo resta saldamente il leader della classifica generale. Domani andrà in scena la dodicesima tappa, la Vera-Calar Alto di 166,5 chilometri.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Gianluca Gazzoli, un anno dalla morte della mamma: il ricordo ‘felice’ sui social

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(Adnkronos) – "Un anno fa perdevo la mia mamma. Se ci ripenso, mi sembra ancora un film, qualcosa che continuo a non credere possibile". Comincia così il lungo post condiviso da Gianluca Gazzoli per ricordare la sua mamma, Giovanna, morta un anno fa, il 2 settembre 2025.  Il conduttore radiofonico prova a fare un bilancio di questi ultimi 12 mesi: "Ho vissuto dolore e malinconia, ma anche momenti che hanno unito la nostra famiglia più di prima. Invece di pensare a quanto fosse ingiusto, mi hanno fatto sentire fortunato. Fa parte della vita, credo".  Gazzoli ammette di aver cercato di sfuggire al dolore: "Mi sono riempito di impegni per non pensarci. Non ho voluto rivedere foto, video, lettere, messaggi, luoghi. Le poche volte che l'ho fatto è stato così doloroso che non ci sono più tornato. Perchè dal mio umore dipendono altri umori". E ancora oggi, "non riesco a parlarne senza che la voce mi tremi, e mi capita di piangere all'improvviso, da solo".   "Eppure – aggiunge Gazzoli – non c'è stata una sola notte, in un anno, in cui non abbia pensato a lei prima di addormentarmi". Il conduttore apre il suo cuore e confessa: "Mi manca tutto: il suo profumo, la sua risata, le sue cazziate, poterla chiamare a notte fonda. Evitare certi momenti mi ha fatto sentire in colpa, come se rischiassi di dimenticare. Ho deciso invece che voglio ricordarla a tutti con il sorriso, perché lo merita". Poco prima della sua scomparsa, Gazzoli la intervistò nel suo podcast 'BSMT': "Ho scoperto qualcosa che non conoscevo: parlare un'ora con mia madre, senza distrazioni, della sua vita, e fissare quell'incontro per sempre. Quella chiacchierata non l'ho più rivista, ma so che è stata potente per tante persone che si sono ritrovate in Giovanna, mia mamma. Non nella sua malattia, ma nella sua storia, nella sua forza, nella sua voglia di vivere: è questo che ha segnato la mia vita da quando sono nato". E conclude: "Ho passato anni a parlare di ispirazione, e la mia più grande mi ha messo al mondo, insegnandomi ancora qualcosa di grande. Mi manchi mamma".  
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Report, Piervincenzi e Presutti all’assemblea della redazione: “Incontreremo i colleghi? Qui apposta”

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(Adnkronos) –
Daniele Piervincenzi e Giulia Presutti sono appena arrivati via Teulada, dove sta per cominciare l’incontro-assemblea della redazione di ‘Report’. I due conduttori scelti dall’azienda per condurre la prossima stagione della trasmissione di inchiesta al posto di Sigfrido Ranucci, sono arrivati e si sono diretti velocemente verso i tornelli. Alla domanda dei cronisti se incontreranno i colleghi della redazione, Piervincenzi ha risposto: “Siamo qui apposta” (VIDEO). “Noi adesso andiamo in Rai per la prima volta per parlare con la direzione. Questo incontro era stato già programmato prima della nomina dei conduttori, per parlare del futuro di Report, cosa che sarebbe dovuta avvenire dunque prima e non adesso. Siamo qui per ascoltare cosa la Rai ci deve dire, noi ribadiamo ciò che abbiamo detto: se vengono nominati questi due conduttori, cioè se la Rai continua per la sua strada noi inviati, e siamo tanti, ci dimetteremo in blocco perché noi dobbiamo garantire l’indipendenza e l’autonomia della trasmissione che è fondamentale per portare avanti le nostre inchieste“, il commento di Giulia Innocenzi, arrivando insieme al gruppo di inviati di ‘Report’ all’incontro.  I due conduttori hanno incontrato ieri in Rai il direttore dell’approfondimento Paolo Corsini. L’incontro è seguito a quello che il direttore Corsini ha avuto nel primo pomeriggio con i due storici inviati della trasmissione, l’esterno Bernardo Iovene e l’interno Giulio Valesini. A quanto apprende l’Adnkronos, si sarebbe trattato di un incontro di “normale amministrazione” nelle interlocuzioni aziendali. Secondo quanto si apprende, la posizione dell’azienda al momento resta ferma: la Rai non avrebbe alcuna intenzione di rivedere la scelta dei conduttori, indicati venerdì scorso. L’incontro di oggi di Paolo Corsini con l’intera redazione del programma potrebbe rappresentare una svolta. Non resta che attendere.  
—politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Frosinone ko ai rigori, Sassuolo agli ottavi di Coppa Italia contro la Juve

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Il Sassuolo batte ai rigori il Frosinone e si regala la sfida alla Juventus agli ottavi di finale di Coppa Italia. Dopo l’1-1 nei novanta minuti regolamentari, sono gli errori dal dischetto di Amey e Hasa a condannare i ciociari, che con la rete di Terzic avevano risposto all’iniziale vantaggio siglato da Dominguez.
Tante le occasioni nel primo tempo. Al 15′ Volpato guida un due contro due e serve l’ex Bologna che spreca a tu per tu con Desplanches. Al 28′ ci prova anche Cinquegrano che sfonda sulla destra e arriva al tiro, trovando però l’ottima risposta del portiere ciociaro. Al 36′ si sblocca il risultato. Turati lancia verso Dominguez che vince il duello fisico con Akpoguma e stavolta non trema davanti all’estremo difensore. Il vantaggio neroverde dura però pochissimo. Il pareggio del Frosinone si concretizza nel recupero con il diagonale di Terzic da fuori area che non lascia scampo a Turati. Ad inizio ripresa Aquilani cambia il tridente. Fuori Volpato e Dominguez, dentro Berardi e Laurientè. Il Frosinone però ha spunti e idee in fase offensiva. Dopo un gol annullato a Birligea per fuorigioco, Zerbin ha la palla del 2-1: l’ex Napoli, anzichè tirare in porta, si concede un eccesso di altruismo servendo Bobcek, che però non capisce le sue intenzioni. Lo slovacco ci riprova con un tiro al 72′, ma Turati blocca. Al 75′ altro gol annullato al Frosinone, stavolta a Cichella, per un fallo precedente di Fayed su Bowie rilevato al Var. Poco dopo si ripete il duello ed è provvidenziale lo stesso Fayed per togliere a Bowie la palla del vantaggio neroverde dopo la solita progressione sulla fascia di Cinquegrano. Il punteggio non cambia e si va ai rigori. Il Sassuolo è infallibile con Berardi, Esposito, Thorstvedt e Bakola. Il Frosinone va a segno con Bobcek, Fayed e Zerbin, ma paga gli errori di Amey (parato da Turati) e Hasa (alto). Sarà la squadra di Aquilani a sfidare la Juve.
– foto Image –
(ITALPRESS).

US Open, oggi Alcaraz-Faria: orario, precedenti e dove vederla in tv

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(Adnkronos) –
Carlos Alcaraz torna in campo. Nella notte tra oggi, mercoledì 2 settembre, e domani, giovedì 3, il tennista spagnolo affronta il portoghese Jaime Faria – in diretta tv e streaming – nel secondo turno degli US Open 2026. All'esordio Alcaraz ha superato il russo Safiullin in tre set, mentre Faria ha battuto Brooksby imponendosi in cinque parziali.  La sfida tra Alcaraz e Faria è in programma giovedì 3 settembre non prima delle 2.30 ora italiana. I due tennisti non si sono mai affrontati in carriera, con quello degli US Open che sarà dunque il loro primo incontro.  Tutte le partite degli US Open 2026 sono trasmesse in Italia in diretta tv in chiaro su SuperTennis e in diretta tv via satellite su Sky Sport per gli abbonati. Match visibili in streaming sulle piattaforme SuperTenniX, NOW Tv e Sky Go.  
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US Open, oggi Berrettini-Navone: orario, precedenti e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Torna in campo Matteo Berrettini. Oggi, mercoledì 2 settembre, il tennista azzurro sfida l'argentino Mariano Navone – in diretta tv e streaming – nel secondo turno degli US Open 2026. Berrettini arriva al match dopo la vittoria dell'esordio contro lo svizzero Stan Wawrinka, che ha battuto in tre set, mentre Navone è riuscito a eliminare Novak Djokovic in cinque set.  La sfida tra Berrettini e Navone è in programma oggi, mercoledì 2 settembre, non prima delle ore 21.15. I due tennisti si sono affrontati in quattro precedenti, con Berrettini che conduce il parziale per 3-1.  Tutte le partite degli US Open 2026 sono trasmesse in Italia in diretta tv in chiaro su SuperTennis e in diretta tv via satellite su Sky Sport per gli abbonati. Match visibili in streaming sulle piattaforme SuperTenniX, NOW Tv e Sky Go.  
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Cybersicurezza, al via collaborazione ACN-Istituto Nazionale di Alta Matematica

ROMA (ITALPRESS) – La crittografia è uno strumento strategico fondamentale per la protezione delle infrastrutture digitali, dei dati e dei servizi essenziali. Nell’evoluzione progressiva delle minacce cibernetiche e delle nuove tecnologie, a partire dal calcolo quantistico, è ormai indispensabile promuovere e incentivare attività di studio e ricerca per lo sviluppo e all’adozione di soluzioni crittografiche avanzate, efficaci e resilienti nel lungo periodo. In questo senso l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) e l’Istituto Nazionale di Alta Matematica “Francesco Severi” (INdAM) oggi hanno sottoscritto un Accordo Quadro per rafforzare e consolidare la collaborazione nel campo della crittografia, la matematica applicata e la cybersicurezza. Sarà promossa e valorizzata ogni attività di ricerca, formazione e divulgazione scientifica a beneficio del sistema Paese.
Con l’accordo ACN e INdAM lavoreranno insieme alla definizione di studi e progetti di ricerca scientifica: saranno coinvolti università, enti di ricerca, soggetti pubblici e privati. L’intesa prevede la promozione di programmi di ricerca nazionali e internazionali; l’organizzazione di conferenze, seminari ed eventi divulgativi; la creazione di reti di collaborazione strategica tra il mondo accademico e quello industriale nel settore della crittografia.
Nel quadro delle competenze attribuite all’ACN dal decreto-legge n. 82 del 2021, l’iniziativa si inserisce all’attuazione degli obiettivi della Strategia nazionale di cybersicurezza, che individua nello sviluppo delle capacità scientifiche e tecnologiche nazionali un elemento essenziale per il rafforzamento della sicurezza e della resilienza digitale del Paese.

– foto ufficio stampa ACN –
(ITALPRESS).

Svizzera, 40 colpi sparati al rave in modo casuale: aggressore ha agito da solo

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(Adnkronos) –
Oltre quaranta sono i colpi che il cittadino svizzero di 43 anni, arrestato in relazione all'attacco tra sabato e domenica al rave party di Aarau costato la vita alla 22enne italiana Maria Spinelli, ha sparato con un fucile d'assalto. Agendo da solo e ''sparando a caso'', come ha spiegato in conferenza stampa il responsabile delle indagini, Matthias Schildknech. "Secondo le informazioni in nostro possesso, l'autore del reato si è recato in auto al parcheggio situato vicino all'ippodromo di Aarau – ha spiegato Schildknech – Si è poi diretto al rave. Ha sparato più di 40 colpi con un fucile d'assalto, sparando indiscriminatamente sulla folla''. L'uomo fermato è un cittadino svizzero di 43 anni, non era noto alle forze dell'ordine, ha lasciato l'esercito del 2013 e risiede nel cantone del Giura. ''L'uomo si è costituito alla polizia cantonale del Giura e ha confessato il reato", ha detto Schildknecht, aggiungendo che "dall'auto dell'arrestato sono state sequestrate tre armi da fuoco: una pistola e due fucili d'assalto AK-74''. Christoph Ruedi, procuratore capo della Procura di Lenzburg-Aarau, ha confermato che ''l'imputato è stato arrestato nel cantone del Giura dopo essersi costituito alla polizia cantonale del Giura. Ha dichiarato di soffrire di problemi di salute mentale da tempo". Ruedi ha aggiunto che "non vi è alcuna prova che l'imputato avesse complici o cospiratori". "Oggi possiamo affermare che questo attacco rientra nella categoria di un atto di violenza incontrollata. Possiamo farlo con un alto grado di certezza" e grazie a questo ''possiamo affermare con un altissimo grado di certezza che i pericoli associati a questa strage sono stati scongiurati'', ha dichiarato il comandante di polizia di Argovia Michael Leupold. Nella sparatoria sono state ferite cinque persone, ''due sono ancora ricoverate in ospedale'' mentre ''le persone che si trovavano nell'auto presa di mira dall'aggresore sono riuscite a fuggire, illese'', ha detto Schildknech. 
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

El Shaarawy torna al Genoa 16 anni dopo l’addio

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(Adnkronos) –
E' fatta per il ritorno di Stephan El Shaarawy al Genoa, 16 anni dopo l'addio. Dopo la chiusura della sessione estiva di mercato si punta ai giocatori svincolati e l'attaccante esterno era libero dopo aver lasciato la Roma. Per El Sha, a quanto apprende l'Adnkronos, un contratto di un anno più uno opzionale. Si attende solo l'annuncio ufficiale da parte del club rossoblu.  Il giocatore, classe 1992, nativo di Savona, ma cresciuto nel settore giovanile del Genoa, fino a debuttare in prima squadra nel 2008, dove a lanciarlo nel massimo campionato fu Gian Piero Gasperini, allora allenatore dei rossoblù, ha vestito anche le maglie di Padova, Milan, Monaco, Shanghai Shenhua e in ultimo la Roma, collezionando in giallorosso 348 presenze con 66 gol tra le due esperienze. In parallelo, spiccano anche 32 presenze e 7 gol nella Nazionale azzurra, dal 2021 al 2024. Al Genoa El Shaarawy ritroverà Daniele De Rossi, suo ex compagno di squadra e allenatore alla Roma, che sarà ora suo tecnico al Grifone. 
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