ISTANBUL (TURCHIA) (ITALPRESS) – Missione compiuta: l’Italvolley femminile è in finale agli Europei. Alla Sinan Erdem Sports Hall di Istanbul, le azzurre di Julio Velasco superano la Polonia 3-1 (25-19,25-19, 21-25, 25-16) e conquistano il diritto di giocarsi domani il titolo continentale contro le padrone di casa della Turchia, che nella prima semifinale di giornata ha battuto la Serbia 3-0 in 86 minuti. Per l’Italia sarà la sesta finale europea della propria storia, dopo quelle disputate nel 2001, 2005, 2007, 2009 e 2021. Cinque anni dopo l’oro conquistato a Belgrado contro la Serbia, la Nazionale torna dunque a giocarsi il titolo continentale e lo fa al termine di un percorso che, fino a questo momento, non conosce sconfitte: otto partite e otto vittorie. Il successo di Istanbul aggiunge inoltre un significato particolare alla sfida con la Polonia. Proprio contro la formazione guidata da Stefano Lavarini, il 14 maggio 2024 ad Ankara, era arrivata l’ultima sconfitta dell’Italia contro una Nazionale europea, uno 0-3 nella Volleyball Nations League che coincise con la prima gara ufficiale di Julio Velasco dopo il ritorno sulla panchina azzurra. Da quel giorno il cammino dell’Italia contro le formazioni europee non si è più interrotto: con la vittoria di oggi la striscia sale a 39 successi consecutivi. La qualificazione alla finale porta con sè anche un primato per Julio Velasco: il ct diventa il primo allenatore a raggiungere la l’ultimo atto degli Europei sia nel torneo maschile sia in quello femminile. Con l’Italia degli uomini Velasco aveva raggiunto quattro volte la finale continentale, nel 1989, 1991, 1993 e 1995, conquistando tre medaglie d’oro. Domani, dunque, sarà Italia-Turchia alla Sinan Erdem Sports Hall e nel mirino il quarto titolo europeo della storia azzurra, dopo quelli del 2007, 2009 e 2021, ma anche la possibilità di completare qualcosa di ancora più raro: al momento l’Italia è campione olimpica e mondiale in carica, vincendo l’Europeo diventerebbe infatti la seconda Nazionale nella storia della pallavolo femminile a detenere contemporaneamente i titoli olimpico, mondiale ed europeo, dopo l’Unione Sovietica. L’Italia impone il proprio gioco per larghi tratti della semifinale, mostrando grande solidità in tutti i fondamentali e trovando soprattutto nel muro una delle armi decisive per contenere l’attacco polacco. La Polonia riesce a reagire e a strappare un set, ma le azzurre non perdono l’equilibrio e riprendono subito in mano la partita. Nel quarto set l’Italia torna a dettare il ritmo, spegne il tentativo di rimonta della formazione di Lavarini e completa una prova di grande autorità. Egonu, Antropova e Sylla straordinarie, Orro magistrale in regia, Danesi e Fahr strabilianti, Fersino ovunque in mezzo al campo a difendere e ricevere. Da lode l’ingresso in campo di chi è subentrata nel corso della gara. Domani alla Sinan Erdem Sports Hall sarà Italia-Turchia, con in palio il titolo di regina d’Europa.
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Missione compiuta, azzurre del volley approdano in finale agli Europei
La pazza Inter ribalta il Napoli a San Siro, da 0-2 a 3-2
MILANO (ITALPRESS) – Vittoria in rimonta per la pazza Inter, che batte 3-2 il Napoli e resta a punteggio pieno dopo le prime tre giornate. Dopo le reti di Politano e Hojlund, la doppietta di Lautaro Martinez e il gol di Thuram ribaltano tutto, portando alla festa finale la squadra di Cristian Chivu.
Il match inizia con un’occasione per parte: la prima sponda Inter, Diouf calcia verso la porta azzurra trovando la risposta in tuffo di Meret; così il Napoli, con Anguissa che pescato a centro area punta l’angolo ma Martinez evita lo svantaggio. Ritmo alto e duelli in mezzo al campo, con la squadra di Allegri che si rende nuovamente pericolosa alla mezz’ora ancora grazie ad Anguissa, libero di penetrare sulla destra e cercare il destro potente sul primo palo che termina fuori. L’Inter torna a farsi vedere al 35′, con l’iniziativa di Bisseck che converge sulla trequarti e con coraggio tenta il sinistro che termina alto. Nel finale di tempo l’occasione più importante ce l’ha la squadra di Chivu, con la punizione di Dimarco calciata dal limite e che si infrange sulla traversa. E’ l’ultima scintilla della prima frazione.
La ripresa invece comincia con il Napoli che trova la rete del vantaggio: errore in disimpegno di Barella, che regala palla agli azzurri e Politano, dopo una serie di ribattute, sigla lo 0-1. Attimi intensi a San Siro, con l’Inter che poco prima del gol protestava per un possibile calcio di rigore e che pochi minuti dopo lo 0-1 subisce anche il raddoppio: Hojlund riceve palla sulla trequarti e col sinistro trova l’angolo che Josep Martinez non riesce a “coprire” in tuffo. Arriva al 56′ la reazione interista, sul lancio di Zielinski per Dimarco e il cross di prima raggiunto in scivolata da Lautaro Martinez, che deve solo spingere in rete il pallone dell’1-2. L’Inter alza i giri del motore e al 73′ va a un passo dal pari, con il neoentrato Thuram che di testa colpisce il palo. E’ però lo stesso francese, all’82’, a risultare decisivo per il 2-2, ancora di testa e in anticipo su Badiashile nello stacco sul quale non può nulla Meret. Nel finale squadre lunghe e occasioni per entrambe le squadre: prima Anguissa fallisce un gol da due passi; poi ecco il colpo vincente dell’Inter, che completa la rimonta grazie all’assist di Akanji per il tap-in in mischia di Lautaro Martinez. L’argentino consegna ai suoi i tre punti; deve arrendersi il Napoli, alla seconda sconfitta consecutiva dopo quella con il Como.
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US Open, oggi Cobolli-Blockx – Diretta
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Flavio Cobolli torna in campo agli US Open. Oggi, sabato 5 settembre, il tennista azzurro sfida il belga Alexander Blockx, numero 34 del mondo – in diretta tv e streaming – nel terzo turno dello Slam americano, l'ultimo della stagione. Cobolli arriva al match dopo aver eliminato Comesana e Schoolkate, mentre Blockx ha superato Barrios Vera e Trungelliti. In caso di passaggio del turno, Cobolli se la vedrà agli ottavi contro il vincente di Fritz-Cerundolo.
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Fiorentina in piena crisi, il Torino vince 2-1 al Franchi e viola sommersi dai fischi
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Terza sconfitta su tre gare per la Fiorentina di Fabio Grosso che esce dal campo sotto i fischi del pubblico viola al Franchi. Bella vittoria in rimonta del Torino che si impone 2-1 sui gigliati, rispondendo con i gol dell'ex Mandragora al 74' e con la rete della vittoria all'82' di Che Adams, dopo il momentaneo vantaggio firmato da Pellegrino al 47'. Il Torino di Abata sale così a 3 punti, mentre la squadra di Grosso resta a zero punti. Un avvio di stagione inaspettato per la Fiorentina dopo un mercato che sembrava poter dare uno sprinti in più rispetto alla passata stagione. I tre ko nelle prime tre giornate aprono la crisi e mettono in dubbio anche il tecnico Fabio Grosso. La Viola tornerà in campo venerdì 11 settembre, con l'anticipo della 4a giornata, in casa del Venezia e dovrà far vedere dei passi avanti. Il Torino ospiterà, invece, la Roma lunedì 14 settembre. La squadra granata conquista i primi tre punti del suo campionato e lascia la casella dello 0 dopo le due sconfitte e l'eliminazione in Coppa Italia per mano del Monza. Gara comunque piena di emozioni al Franchi con i viola che sprecano due grandi occasioni nel primo tempo e poi vanno in vantaggio con il primo gol di Pellegrino ad inizio ripresa, con Perri che però si fa scappare il pallone da sotto i guantoni. I viola sfiorano il raddoppio con Atta e poi subiscono il ritorno del Toro che rientrano in gara con la prodezza di Mandragora. Nel finale la Viola si spegne e ne approfitta la squadra di Abate per chiudere la sfida con Ché Adams che sigla il gol del definitivo 2-1.
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Gp Monza: Gasly in pole position davanti a Russell, le Ferrari inseguono. La griglia di partenza del Gran Premio d’Italia
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Qualifiche sorprendenti nel Gp di Monza di Formula 1 oggi, sabato 5 settembre. Pierre Gasly agguanta la pole position del Gran Premio d'Italia all'ultimo respiro (con un fenomenale 1:21.786) e domani partirà davanti a tutti nella 97esima edizione della gara. Il francese – che nel 'Tempio della velocità' aveva trionfato nel 2020 con l'AlphaTauri -precede la Mercedes di George Russell e la McLaren di Oscar Piastri (investigato per impeding). Quarta la Ferrari di Charles Leclerc, quinta quella di Lewis Hamilton, davanti a Verstappen. Settimo il leader del Mondiale piloti Kimi Antonelli, che scatterà però dalla ventesima posizione a causa della penalità da scontare per il cambio della quinta power unit stagionale. Giornata da incorniciare per Gasly, che trova la prima pole della carriera e della storia della Alpine (diventando il 109esimo poleman della storia della Formula 1). Ecco la griglia di partenza del Gp di Monza di domani, domenica 6 settembre: 1. Pierre Gasly (Alpine) 2. George Russell (Mercedes) 3. Oscar Piastri (McLaren) 4. Charles Leclerc (Ferrari) 5. Lewis Hamilton (Ferrari) 6. Max Verstappen (Red Bull) 7. Franco Colapinto (Alpine) 8. Lando Norris (McLaren) 9. Arvid Lindblad (Racing Bulls) 10. Gabriel Bortoleto (Audi) 11. Oliver Bearman (Haas) 12. Nico Hulkenberg (Audi) 13. Carlos Sainz (Williams) 14. Esteban Ocon (Haas) 15. Yuki Tsunoda (Racing Bulls) 16. Valtteri Bottas (Cadillac) 17. Sergio Perez (Cadillac) 18. Fernando Alonso (Aston Martin) 19. Lance Stroll (Aston Martin) 20. Kimi Antonelli (Mercedes), penalità 21. Liam Lawson (Red Bull), penalità 22. Alexander Albon (Williams), penalità
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Fiorentina, rabbia social dopo ko con Torino: “Grosso devi dimetterti”
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Perde ancora la Fiorentina e scoppia la contestazione dei tifosi viola. Oggi, sabato 5 settembre, la squadra allenata da Fabio Grosso è stata battuta in casa dal Torino, che si è imposto in rimonta per 2-1, infliggendo così il terzo ko in altrettante giornate alla Fiorentina, che ora si ritrova all'ultimo posto con zero punti. I viola infatti erano reduci da due giornate horror: l'esordio traumatico a Roma, con i giallorossi che hanno dominato con un netto 4-0, e dalla clamorosa sconfitta interna della scorsa giornata, quando il neopromosso Frosinone ha trionfato per 3-0 al Franchi. Sui social, inevitabilmente, è scoppiata la rabbia dei tifosi, molti dei quali chiedono le immediate dimissioni di Grosso: "Grosso devi dimetterti", è il messaggio piuttoto chiaro di un utente su X. "Spero sia l'ultima partita di Grosso da allenatore della Fiorentina", gli fa eco un altro tifoso, condividendo un pensiero piuttosto diffuso: "Porta i giocatori sotto la curva per farli fischiare e lui se ne va negli spogliatoi. Non ha mai capito cos'è la Fiorentina e deve andarsene", ha scritto un utente riprendendo la scena vissuta a fine partita.
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Europei di pallavolo, oggi la semifinale: Italia-Polonia – Diretta
(Adnkronos) – L'Italia torna in campo agli Europei di pallavolo 2026. Oggi, sabato 5 settembre, la Nazionale femminile allenata da Julio Velasco affronta la Polonia – in diretta tv e streaming, anche in chiaro – nella semifinale della rassegna continentale a Istanbul, dopo aver superato la Svezia ai quarti. In caso di vittoria l'Italia se la vedrà con la Turchia, che ha battuto la Serbia 3-0.
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Serie A, oggi Inter-Napoli – Diretta
(Adnkronos) – Big match in Serie A. Oggi, sabato 5 settembre, l'Inter ospita il Napoli – in diretta tv e streaming – a San Siro nella terza giornata di campionato. La squadra di Chivu, campione d'Italia in carica, arriva al match a punteggio pieno dopo aver battuto nelle prime due giornate Monza e Cagliari, mentre quella di Allegri ha vinto all'esordio con il Genoa per poi essere sconfitta in casa dal Como. Nella prossima giornata di Serie A, l'Inter ospiterà l'Udinese mentre il Napoli se la vedrà in casa con il Bologna.
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Infermiera va in pensione a 62 anni, ma non le basta: “Guadagno troppo poco”
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Un'infermiera smette di lavorare a 62 anni, ma oggi si lamenta della sua pensione. In Francia Sylvie, una donna di 67 anni, riceve ogni mese un assegno da 1790 euro lordi al mese, circa 1625 netti, dopo aver versato 25 anni di contributi. Secondo lei però la cifra non è proporzionata all'impegno lavorativo affrontato per gran parte della sua vita: "La considero decisamente insufficiente, visto il lavoro impegnativo che ho svolto per tanti anni", ha dichiarato al media spagnolo 'Noticias Trabajo'. Prima di andare in pensione, la donna guadagnava 2300 euro lordi al mese, ovvero circa 1900 netti. Una differenza che, una volta smesso di lavorare, si fa sentire sulle sue finanze, visto che ogni mese percepisce oltre 500 euro in meno lordi. Questa riduzione non è dovuta a un singolo fattore: il numero di anni di contributi, l'età pensionabile scelta e le specifiche regole del regime pensionistico francese a cui ciascun lavoratore aderisce. In questo caso, il pensionamento anticipato a 62 anni è sicuramente una parte della spiegazione. Il percorso professionale di Sylvie, tra l'altro, non è stato lineare. Ha lavorato in vari ospedali e case di cura nella Francia occidentale, cambiando spesso struttura anche a causa dei trasferimenti di lavoro del marito, curando neonati prematuri e svolgendo mansioni sanitarie sia nel settore pubblico che in quello privato. "Erano giornate lunghe, con tanto lavoro fisico, notti insonni e mancanza di riconoscimento. Tutte cose che si fanno sentire nel corso degli anni", ha raccontato la donna, che però non si pente della scelta di essere andata in pensione a 'soli' 62 anni: "Ora voglio godermi il tempo libero, viaggiare e prendermi cura di me stessa, dopo tanti anni passati a prendermi cura degli altri".
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Incidente al Rally 1000 Miglia, auto esce di strada: spettatore travolto e ucciso
(Adnkronos) – Grave incidente durante il Rally 1000 Miglia. Un'auto è uscita di strada, durante la prova speciale a Bione (Brescia) e ha investito uno spettatore. Per l'uomo non c'è stato nulla da fare e, nonostante i soccorsi, è deceduto.
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