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Una donna di 50 anni è stata ferita a una spalla da un pallino di plastica, probabilmente sparato con un'arma ad aria compressa, mentre camminava in via della Giuliana, a Roma. E' accaduto intorno alle 18.30. La donna, che è andata a farsi medicare in ospedale, ha raccontato successivamente di aver avvertito un dolore improvviso e di aver visto poi la macchia di sangue. Si tratta una ferita lieve. Sul caso indagano i carabinieri della stazione Prati che stanno cercando di ricostruire da dove sia partito il colpo.
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Roma, donna ferita in strada da pallino sparato con pistola aria compressa
Inter ancora in rimonta, da 0-2 a 5-3 contro l’Udinese
MILANO (ITALPRESS) – L’Inter va sotto di due gol, dà il via alla rimonta e supera l’Udinese a San Siro per 5-3. Sono Carlos Augusto, Barella, Thuram, Esposito e Bonny a mettere la firma sulla partita, dopo l’iniziale uno-due siglato da Abankwah ed Ekkelenkamp.
A passare in vantaggio infatti, dopo nove minuti, sono gli ospiti. Gomez pennella un bel cross a rientrare dalla destra e pesca Abankwah, che infila di testa Martinez dopo essere stato lasciato colpevolmente libero in area. I campioni d’Italia in carica prova a rispondere al 14′, con Okoye costretto a una grande parata in due tempi su un colpo di testa di Thuram, ben innescato da Barella. Due minuti più tardi arriva il sorprendente raddoppio friulano. Davis ruba palla a un ingenuo Diouf e dalla sinistra serve al centro Ekkelenkamp, che si inserisce con troppa facilità e batte un non perfetto Martinez con la punta del piede sinistro. Il nervosismo sulla panchina nerazzurra è evidente e Kolarov, vice di Chivu, viene espulso per proteste. I padroni di casa accorciano le distanze al 26′ grazie a Carlos Augusto, il quale raccoglie palla dai 20 metri e indovina un esterno sinistro chirurgico che termina la sua corsa nell’angolino lontano. Il pareggio arriva al 35′. Dopo un possesso recuperato alto, la palla finisce a Barella che, nonostante una caduta, si rialza rapidamente e trafigge Okoye con un destro incrociato da dentro l’area. Uno scoppiettante primo tempo si chiude sul 2-2. Il ribaltone si completa al 12′. Diouf elude completamente la linea difensiva avversaria, se ne va sulla destra e serve a rimorchio Thuram, che finalizza al meglio superando Okoye con un piatto destro nell’angolino lontano. Gli uomini di Chivu mettono il risultato in cassaforte al 22′. Jones trova in area Zielinski, il quale appoggia di prima per Esposito che da due passi trafigge Okoye per il 4-2. La cinquina arriva al 34′. Dopo una pregevole azione di prima e un disimpegno errato di Kabasele, il neo entrato Bonny si fa parare una prima conclusione da Okoye ma poi è il più rapido di tutti a giungere sulla respinta e a depositare in fondo il sacco. In avvio di recupero, la squadra di Runjaic va a segno con Gueye, che sfrutta una difesa avversaria un pò disattenta per infilare con il destro Martìnez. Sarà l’ultima emozione del match. L’Inter può così festeggiare la quarta vittoria di fila in serie A e il primato in classifica, in coabitazione con la Roma.
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Milano, stupro di Ferragosto: il Riesame scarcera l’indagato
(Adnkronos) – Il Tribunale del Riesame di Milano ha revocato i domiciliari, sostituendoli con l'obbligo di dimora, per Mamon Abd Elmanam Yaser Hassan, accusato di aver abusato di una studentessa. Presunto abuso avvenuto in corso Como, a pochi passi dalla discoteca Hollywood, la notte di Ferragosto. A ricorrere al Riesame è stato l'avvocato Pierpaolo Proverbio, difensore del trentottenne pr. "Il mio assistito ha spiegato che si è trattato di un rapporto consensuale, quindi l’obiettivo principale era la revoca di ogni misura cautelare; tuttavia la scarcerazione è un passo avanti, che gli consente di affrontare più serenamente l’indagine" spiega Proverbio all'Adnkronos.
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Sabrina Ferilli vittima di un altro stalker, 36enne si presentò a casa sua con una mazza da carpentiere
(Adnkronos) –
Ancora un caso di stalking ai danni di Sabrina Ferilli. La procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per un 36enne romano che il 9 novembre di un anno fa, dopo altri episodi pregressi, ha tentato di entrare nell'abitazione dell'attrice e del marito Flavio Cattaneo armato di una mazza da carpentiere. "Togliti di mezzo, devo parlare con Sabrina, non stare in mezzo tra me e lei" ha detto l'uomo sul pianerottolo rivolgendosi a Cattaneo. Ora le accuse nei confronti del 36enne sono stalking e violazione di domicilio e nei suoi confronti il gup di Roma ha disposto una perizia per valutare la pericolosità e la capacità di stare a giudizio.
Non è il primo episodio di stalking ai danni di Ferilli: già nel 2020 un altro uomo era stato condannato nel 2020. Ora il nuovo caso è arrivato nelle aule di piazzale Clodio, dove Ferilli e Cattaneo sono assistiti dall'avvocato Giulia Bongiorno e la prossima udienza è fissata poco prima di Natale.
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Continua a vincere il Como di Fabregas, Parma ko 2-1 con i gol di Ramon e Kaiki
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Continua a vincere il Como di Fabregas. Oggi, lunedì 14 settembre, i lariani superano 2-1 il Parma nel posticipo della quarta giornata di Serie A, conquistando la terza vittoria di fila in campionato, la quarta contando anche l'esordio vincente in Champions League. Tra le mura amiche dello stadio 'Sinigaglia' decidono i gol di Ramon al 23' e Kaiki all'83'. L'ex difensore del Real Madrid va a segno dopo una grande azione di Nico Paz sulla destra. L'argentino accelera va sul sinistro e calcia verso il secondo palo, a metà tra un tiro e un cross, la palla arriva dove c'è Ramon pronto a insaccare da distanza ravvicinata. Il brasiliano raddoppia al termine di un'azione insistita. Dopo un'occasione di Jesus Rodriguez l'azione prosegue con Ricci che da destra mette in mezzo per Douvikas, su cui Corvi chiude per due volte. All'ennesima ribattuta arriva Kaiki e insacca a porta vuota. Al 92' Romero accorcia le distanze su assist di Almqvist. In classifica il Como sale a quota 10 agganciando la Lazio al secondo posto, a due punti dalla Roma capolista, mentre gli emiliani restano fermi al 16° posto con un punto insieme a Bologna, Genoa e Monza.
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Morto a 87 anni Bob Mackie, ‘sultano delle paillettes’ che vestì Cher, Diana Ross e Carol Burnett
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E' morto oggi a 87 anni lo stilista e costumista statunitense Bob Mackie, celebre per i suoi abiti spettacolari, ricchi di paillettes, piume e strass, che hanno contribuito a definire l’immagine di alcune delle più grandi icone della musica e dello spettacolo americano. Il decesso è avvenuto in un ospedale di Palm Springs in California. La notizia della scomparsa è stata annunciata attraverso il suo account Instagram. Nato a Monterey Park, in California, il 24 marzo 1939, Mackie ha attraversato oltre cinque decenni di moda, cinema e televisione, conquistando nove Emmy e tre nomination agli Oscar per i migliori costumi, nel 1973, 1976 e 1982. Nel corso della sua lunga carriera ha firmato gli abiti di star come Cher, Diana Ross, Carol Burnett, Judy Garland, Tina Turner, Liza Minnelli, Mitzi Gaynor, Whitney Houston e Joan Rivers. Il suo stile, immediatamente riconoscibile e volutamente teatrale, gli è valso il soprannome di “Sultan of Sequins”, il “Sultano delle paillettes”. Uno dei sodalizi professionali più importanti fu quello con Carol Burnett. Mackie lavorò per tutte le 11 stagioni di "The Carol Burnett Show", realizzando migliaia di costumi. Burnett arrivò a stimare in oltre 17.000 i pezzi creati dallo stilista per il programma. Tra le sue creazioni più celebri c'è l'abito indossato da Burnett nello sketch “Went With the Wind!”, parodia di "Via col vento". Il costume riprendeva in chiave comica il celebre abito verde di velluto indossato da Vivien Leigh nel film, trasformandolo in una gonna con un'asta di tenda visibile nella parte superiore. Ma è soprattutto attraverso Cher che il nome di Mackie è entrato nell'immaginario della cultura popolare. Lo stilista ha curato per anni il guardaroba della cantante, sia in televisione sia durante i concerti, lavorando anche per "The Sonny and Cher Comedy Hour". Per gli abiti televisivi di Cher il budget sarebbe arrivato a circa 30.000 dollari a puntata. Mackie vinse due Emmy per il suo lavoro con la cantante, nel 1999 per "Cher: Live in Concert From Las Vegas" e nel 2003 per "Cher: The Farewell Tour". Nel 2019 ottenne inoltre un Tony per i costumi di "The Cher Show", musical dedicato alla vita e alla carriera della cantante. Tra le sue creazioni più ricordate c'è anche l'abito indossato da Cher alla cerimonia degli Oscar del 1986. La cantante si presentò sul palco con pantaloni neri aderenti, un elaborato elemento gioiello sui fianchi, stivali alti, un top nero a rete e un enorme copricapo a forma di cresta mohawk ricoperto di piume. Un look destinato a diventare una delle immagini più celebri della storia della moda sul red carpet. Importante anche la collaborazione con Ray Aghayan, suo storico partner professionale e nella vita. Insieme ottennero tre nomination agli Oscar per i costumi di "Gaily, Gaily" (1969), "La signora del Blues" (1972), con Diana Ross nei panni di Billie Holiday, e "Funny Lady" (1975), per il quale realizzarono 40 completi ispirati agli anni Trenta per Barbra Streisand nel ruolo di Fanny Brice, occupandosi anche di cappelli, guanti, sciarpe e scarpe. Mackie aveva iniziato a imporre il proprio stile nel 1966, quando Mitzi Gaynor lo aveva scelto per i costumi del suo spettacolo a Las Vegas e dei successivi speciali televisivi. Proprio dopo aver assistito allo spettacolo di Gaynor, Carol Burnett decise di affidargli il lavoro per il suo programma televisivo. Oltre alla televisione e al teatro, Mackie lavorò anche per il cinema. Tra i suoi crediti figurano "Spiccioli dal cielo", diretto da Herbert Ross nel 1981, e "Per fortuna c'è un ladro in famiglia" del 1983. (di Paolo Martini)
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Zelensky “Pronti per misure di de-escalation se la Russia farà lo stesso”
ROMA (ITALPRESS) – Volodymyr Zelensky ha affermato che l’Ucraina è pronta ad adottare “misure di de-escalation” se la Russia farà lo stesso. Il presidente ucraino non ha tuttavia confermato l’affermazione di Donald Trump secondo cui Mosca e Kiev avrebbero concordato di non colpire le infrastrutture energetiche.
“Se i nostri partner americani riusciranno a far sì che la Russia dimostri una reale volontà di porre fine a questa guerra che sta distruggendo vite umane, e di farlo in modo sincero e permanente, l’Ucraina adotterà le proprie misure di de-escalation”, ha affermato Zelensky nel suo discorso quotidiano trasmesso sui social.
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Sondaggio politico: crescono Fratelli d’Italia, Pd e M5S. Vannacci sale ancora
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Fratelli d'Italia, Pd e M5S crescono. Roberto Vannacci prosegue la corsa e sale ancora. Sono i dati del sondaggio Swg che, per il Tg La7, fotografa le intenzioni di voto in caso di elezioni oggi, 14 settembre 2026. Fratelli d'Italia si conferma ampiamente primo partito. La formazione guidata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni guadagna lo 0,2% e arriva al 27%. Il Pd della segretaria Elly Schlein cresce dello 0,3% e si attesta al 22,9%. Passo avanti anche per il M5S di Giuseppe Conte, che passa dal 12,5% al 12,6%. Continua a salire Futuro Nazionale: il partito fondato e guidato da Vannacci fa segnare un nuovo +0,2% e ora vale il 7,9%, confermandosi quarta forza dello scacchiere. Aumenta il vantaggio su Forza Italia, che rimane ferma al 6,9%. Scendono Verdi e Sinistra (da 6,8% a 6,7%) e Lega (da 5,7% a 5,5%). Più staccate Azione di Carlo Calenda (3,1%), Italia viva di Matteo Renzi (2,5%), +Europa (1,3%), Noi Moderati (1%) e Sud chiama Nord (1%).
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Schlein “La sinistra tenga insieme diritti sociali e civili”
ROMA (ITALPRESS) – “La sinistra deve tenere bene presente che i diritti civili e i diritti sociali sono inscindibili. Sbaglia chi li mette in gerarchia tra di loro”. Lo ha dichiarato Elly Schlein, intervenendo alla veglia civile per Emma Bonino, in corso a Piazza del Campidoglio.
“Nelle battaglie fatte sui diritti sociali – ha aggiunto – si deve sempre tenere presente che chi è discriminato per quello che è, è anche una persona che lavora, è anche una persona che fa impresa e anche una persona che paga le tasse come tutte le altre. Eppure proprio perchè è discriminata, fa più fatica a trovare lavoro, fa più fatica ad avviare un’impresa, fa più fatica ad accedere ai servizi per cui paga le tasse come tutte le altre persone. Allora io credo che queste battaglie vadano unite perchè scinderle fa soltanto il gioco delle destre che cercano di mollare i diritti tutti, quelli individuali e quelli collettivi”.
“Tutti i leader politici hanno riconosciuto il contributo straordinario che Emma Bonino ha dato con il suo impegno all’avanzamento civile di questo Paese – ha sottolineato -. Io credo che da leader donna, in mezzo a molti leader uomini, ho un debito ancora più forte verso Emma Bonino, perchè se in questo Paese le donne sono un pò più libere è anche grazie a lei”.
– foto IPA Agency –
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Escursionista precipita per 300 metri e muore sulle Creste di Costabella
(Adnkronos) – Un escursionista di 46 anni, residente in provincia di Treviso, ha perso la vita nel pomeriggio di oggi, lunedì 14 settembre, dopo essere precipitato per circa 300 metri vicino alla cima Om Gran in Val di Fassa a circa 2.800 metri. L'uomo stava percorrendo un sentiero alpinistico sulle Creste di Costabella, in direzione di cima Uomo, un itinerario per escursionisti esperti che, dopo la ferrata Bepi Zac, prosegue verso la cima. Poco prima di raggiungere la forcella dell'Uomo, ha perso l'equilibrio ed è precipitato lungo un pendio roccioso molto ripido. La chiamata al 112 è arrivata intorno alle 16 da una donna che si trovava con lui durante l'escursione. La Centrale Unica di Emergenza ha attivato gli operatori della Stazione di Moena del Soccorso Alpino e Speleologico e l'elicottero di Aiut Alpin Dolomites, decollato da Pontives. Dopo un sorvolo della zona, l'equipaggio ha individuato la vittima. Il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso. La salma è stata recuperata e trasferita alla camera mortuaria di Pozza di Fassa. La compagna di escursione è stata trasportata in elicottero al passo San Pellegrino, dove è stata affidata ai soccorritori della stazione di Moena e ai professionisti dell'organizzazione di volontariato 'Psicologi per i popoli'.
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